Tutti clonano Apple

Adesso ci si mette pure l'azienda che copia il piede dell'iMac. Mentre Psystar rilancia con i suoi OpenPc

Roma – Si chiama Podium , serve a tenere in piedi un iPod Touch o un iPhone, e la sua colpa è contenere la parola Pod nel nome e somigliare un po’ troppo alla base di un iMac. Quanto basta per convincere i legali di Apple a mandare una lettera di diffida al produttore, invitandolo a mettere la parola fine a produzione e commercializzazione (almeno con questo nome) del suo prodotto: Pivotal ci dovrà pensare su e dare una risposta, oppure prepararsi ad affrontare i denti e le unghie degli agguerriti avvocati di Cupertino.

Il Podium di Pivotal “Il termine POD – si legge in un estratto della lettera pubblicato da TUAW – è stato ampiamente ed estesamente impiegato nel mercato dai consumatori come abbreviazione per riferirsi al player IPOD di Apple. I marchi IPOD e POD indicano per il consumatore una vasta gamma di prodotti, che comprendono dispositivi elettronici portatili, software per computer, beni relativi e servizi che si riferiscono a questi marchi o a marchi simili che in ogni caso hanno origine o sono sponsorizzati o sostenuti da Apple”. Vale a dire : Apple detiene il controllo del termine POD , e nessuno a parte lei può usarlo senza il suo consenso.

Di diverso avviso naturalmente Scott Baumann , il presidente di Pivotal : “Se si guarda il nostro prodotto e poi si guarda il significato nel dizionario della parola Podium, risulta chiaro dove nasce l’idea per il nostro marchio”. Secondo il dizionario Oxford , la definizione di Podium è la seguente:

podium
noun ( pl. -diums or -dia)
a small platform on which a person may stand to be seen by an audience, as when making a speech or conducting an orchestra.
– a lectern.
– a continuous projecting base or pedestal under a building.
– a raised platform surrounding the arena in an ancient amphitheater.

ORIGIN mid 18th cent.: via Latin from Greek podion, diminutive of pous, pod- ‘foot.’

Le origini del termine, quindi, affonderebbero nientemeno che nel greco e nel latino, e altro non sarebbe il Podium che un “piede” al quale appoggiare il proprio lettore MP3. Che poi questo si chiami o meno iPod, è una questione che per Pivotal ha poco o nessun valore: in ogni caso, riguardo la questione del nome e l’eccessiva somiglianza con l’iMac, l’azienda chiederà assistenza ad un legale e deciderà il da farsi. Come detto, affrontare le truppe cammellate di Apple non deve essere un’avventura facile per nessuno.

Lo sanno bene quelli di Psystar , il più noto e agguerrito produttore di cloni Mac che ormai da qualche mese è invischiato in una complessa disputa sul copyright, la violazione della proprietà intellettuale e delle licenze di Mac OSX. Incurante della propria precaria situazione in tribunale, comunque, il produttore della Florida ha annunciato fiero la messa in produzione di una nuova versione del suo OpenPC , soprannominato per l’occasione Open(3) .

Più snello e accattivante del precedente modello, per 599 dollari mette a disposizione un processore Core2Duo E7400 da 2,8GHz, 2GB di RAM da 800MHz di frequenza, un disco rigido da 500GB, scheda grafica Nvidia GeForce 8400GS con 256MB di VRAM e ovviamente Mac OSX Leopard 10.5. Niente Bluetooth, niente WiFi, niente Firewire , niente tastiera e niente mouse: di serie c’è un masterizzatore DVD, mentre il Blu-ray si paga a parte. Espandendo la configurazione al massimo, si arriva tranquillamente a superare i 1.500 dollari. Niente male, anche per un clone: a questi prezzi, probabilmente, si può pensare tranquillamente di optare per un modello originale.

Al momento, nessuna replica è giunta da Cupertino riguardo il nuovo modello messo in commercio da Psystar.

Luca Annunziata

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  • anonimo scrive:
    Ma tecnicamente?
    Vanno benissimo tutti questi discorsi, ma vorrei dire una cosa:NON è possibile tecnicamente censurare internet!!!E allora???
  • opensordo scrive:
    psyconano no grazie
    http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1949857 VENDO GIOCHI ORIGINALI PER PC
  • allibito scrive:
    segreto insensato
    A parte che una blacklist unica erga omnes è insensata di suo.Che senso ha renderne segreto il contenuto ?Sarebbe come se ad un certo momento si rendessero segreti i processi penali e i nomi dei condannati: certo, comodo per far fuori chi da fastidio, senza doverne rendere conto a nessuno ...... ma democrazia e rule of law che fine fanno ???
    • Il Gargilli scrive:
      Re: segreto insensato

      Sarebbe come se ad un certo momento si rendessero
      segreti i processi penali e i nomi dei
      condannati: certo, comodo per far fuori chi da
      fastidio, senza doverne rendere conto a
      nessuno ...

      ... ma democrazia e “rule of law“ che fine
      fanno ???Quoto!Anche perchè (come ho scritto prima sopra) non risoverà il problema nè chiudere determinati siti nè rendere segrete le procedure. Anzi..Ricordo le parole di amico che ci ha sempre azzeccato in fatto di società...spesso prevedeva situazioni che poi si sarebbero dimostrate. No, non è un chiaroveggente, è semplicemente uno che (come me) non guarda la TV da più di 15 anni, ma in compenso legge moltissimo ed è abbastanza sveglio. Ricordo che circa 3 anni fa mi diceva: "fai attenzione, perchè tra non molto tempo inizieranno a parlare sempre di più di pedofilia...sempre di più...passando dalla cronoca nera alle prime pagine...Aveva ragione, ma io lo sapevo già...non è difficile da "vedere"...Dai ragazzi, è la solita storia che si ripete. Quelli hanno bisogno dell' indignazione del popolo. E fanno come ha fatto il nostro premier, usando la vicenda della povera Eluana per il proprio tornaconto.Ai governi non gliene sbatte un XXXXX della pedofilia, e non sarebbe così improbabile beccare qualche politico nelle braccia di una dodicienne...Questa è la cosa più schifosa. Stanno usando un vero prorpio dramma sociale per alzare barriere, aizzare il razzismo e diffondere la paura. Un po come ha fatto la Chiesa s.p.a. in tutti questi secoli... e purtroppo, a quanto pare, funziona...Aloha!
      • Marlenus scrive:
        Re: segreto insensato
        - Scritto da: Il Gargilli

        Sarebbe come se ad un certo momento si
        rendessero

        segreti i processi penali e i nomi dei

        condannati: certo, comodo per far fuori chi da

        fastidio, senza doverne rendere conto a

        nessuno ...



        ... ma democrazia e “rule of law“
        che
        fine

        fanno ???

        Quoto!Mi accodo. Fa piacere vedere che qualcuno riesce a vedere il punto chiave del problema, l'abolizione dell'azione penale alla luce del sole, l'abolizione del diritto alla difesa, l'abolizione del giudizio di un terzo (giuria), in una parola l'abolizione dello stato di diritto.Film già visto tante volte.... sempre lo stesso risultato (mi fermo per non rischiare la solita reductio ad Hitlerum).
        Ricordo le parole di amico che ci ha sempre
        azzeccato in fatto di società...spesso prevedeva
        situazioni che poi si sarebbero dimostrate. No,
        non è un chiaroveggente, è semplicemente uno che
        (come me) non guarda la TV da più di 15 anni, ma
        in compenso legge moltissimo ed è abbastanza
        sveglio. Non è che non guardare la Tv sia determinante. E' spegnere il cervello quando ci si trova davanti il vero problema. Personalmente non ho rinunciato a guardarla (anzi, è una fonte inesaurabile di indizi (talvolta prove) su cosa si stia realmente cercando di fare). Basta controbilanciare con sana lettura e sano confronto con persone con l'interruttore mentale ancora su ON (non su stand-by).Trovo che con il procedere dell'indottrinamento siano caduti molte ipocrisie e molti paraventi (probabilmente non servono più) e quindi è tutto dannatamente più chiaro.Ricordate il vecchietto di Visitor, l'ebreo fuggito dalla Germania che commenta le azioni del nipote in tutina rossa dall'alto della sua esperienza passata?
        Ai governi non gliene sbatte un XXXXX della
        pedofilia, e non sarebbe così improbabile beccare
        qualche politico nelle braccia di una
        dodicienne...
        Questa è la cosa più schifosa. Stanno usando un
        vero prorpio dramma sociale per alzare barriere,
        aizzare il razzismo e diffondere la paura. Un po
        come ha fatto la Chiesa s.p.a. in tutti questi
        secoli... e purtroppo, a quanto pare,
        funziona...Prova ad aiutare quante più persone puoi a muovere quel dannato interruttore. Passerai per "eccentrico" ma forse alla lunga potrai aver fatto l'unica azione di contrasto davvero utile, risvegliare qualche coscienza.L'albero della libertà deve ogni tanto essere rinfrescato ... (THOMAS JEFFERSON, letter to William Stephens Smith, November 13, 1787). Purtroppo.Ciao
  • francososo scrive:
    per favore con il "pacco Telecom" ....
    per favore con il "pacco Telecom" in Europa siamo sempre in tempo a salvarci e a non fare la fine degli australiani !
    • Guest scrive:
      Re: per favore con il "pacco Telecom" ....
      Ma hai visto almeno cosa c'è su quei siti?Non mi ero mai imbattuto in una cosa del genere... è scioccante. Al di la dei loro merdosi contenuti, pensa che c'è gente che ci tira su dei soldi con questa roba.Mi domando solo come facciano ad essere ancora online.
      • z f k scrive:
        Re: per favore con il "pacco Telecom" ....
        - Scritto da: Guest
        Ma hai visto almeno cosa c'è su quei siti?
        Non mi ero mai imbattuto in una cosa del
        genere... è scioccante. Al di la dei loro merdosi
        contenuti, pensa che c'è gente che ci tira su dei
        soldi con questa
        roba.
        Mi domando solo come facciano ad essere ancora
        online.parli del dentista?CYA
        • Guest scrive:
          Re: per favore con il "pacco Telecom" ....
          Credo e spero seriamente tu stia scherzando...Ci sono siti espressamente pedoschifosi.Qualcuno deve pur fare il XXXX a questi soggetti che tengono su uno schifosito, o no? Noi non lo possiamo fare, chi puo farlo per noi?Indovina un pò...
          • Giulio Guidetti scrive:
            Re: per favore con il "pacco Telecom" ....
            Io credo che debbano muoversi
            farli chiudere / denunciarli ...e poi rendere la cosa pubblica, sotto la luce del sole. Esistono delle leggi: commetti un reato, viene aperta un'inchiesta (e fin qui il segreto istruttorio ci sta tutto, altrimenti ogni sforzo investigativo verrebbe vanificato), ecc. ecc. ecc. ...come si farebbe in qualsiasi altro caso.Certo internet e' differente, le modalita', i tempi impongono strategie diverse, allora bisogna AGGIORNARSI (snellire la macchina burocratica e utilizzare metodi di indagine piu' rapidi e moderni) ma *NON* bisogna operare con liste segrete, facendole passare in mano a gente che non rappresenta la legge, compilate ed approvate da persone che NON sono tenute a compilarle, senza una indagine, senza i crismi di legge.Perche'? Il motivo e' semplice, perche' dando il potere in mano a "sconosciuti" e facendo le cose in gran segreto, significa fornire uno strumento potenzialmente capace di commettere abusi di ogni genere senza che tutti gli altri (noi) ne vengano mai a conoscenza e nella lista dei siti "oscurati" non ci finiranno quindi solo quelli che meritano di esserlo (e che infrangono la legge), ma un po' di tutto: da quell'associazione critica nei confronti di questo o quel governo, passando per i siti di giochi d'azzardo (ed e' gia' sucXXXXX!).Riepilogando quindi: qualcuno mette delle XXXXX sulla rete? Bene, si individuano i responsabili e li si punisce (la favola che e' difficile trovarli, e' appunto una favola.. e' difficile perche' non c'e' nessuna collaborazione fra paesi, se ci fosse ognuno di quei siti di XXXXX smetterebbe di funzionare dopo 5 minuti e i risponsabili potrebbero essere individuati in tempi brevi... ma attualmente, invece di eliminare il problema, preferisco aggirarlo senza risolvere un tubo).Dimmi... vuoi finire come in Cina?
          • Guest scrive:
            Re: per favore con il "pacco Telecom" ....
            No, non voglio finire come in Cina. Anche se ci sono stati casi in cui i colpevoli sono stati individuati, in carne ed ossa, ed arrestati. Dico solo che questa gente sta rovinando internet, deve essere cacciata fuori, ammanettata. Se il sito contiene materiale illegale, perche l'host non viene obbligato a cancellare tutto? Perchè non lo fa e lo si lascia li? Se il titolare è irreperibile, l'host non lo è di certo. Eppure continua ad essere li. C'è qualcosa che non funziona in tutta la questione. Inutile aggiungere DDL, decreti e decretucoli se poi manca una rogatoria internazionale che obbliga la chiusura immediata del sito ospitato nell'arco delle 24 ore. Allora cosa c'è che non và, aldilà della pedoXXXXX? Interessi? Perchè per altre cose le pratiche si snelliscono molto piu rapidamente mentre per altre si preferiscono palliativi come cambiare qualche numeretto sui server dns? Incompetenza? Non è solo un problema italiano, è un problema globale. I motivi per cui non vengono prese delle risoluzioni decisive non sono chiari. I Siti devono essere cancellati, non redirezionati. E le persone responsabili arrestate, poche storie.Ciao.
          • Giulio Guidetti scrive:
            Re: per favore con il "pacco Telecom" ....
            Stiamo parlando di due problemi differenti: l'articolo cita una lista, compilata non da organi di polizia (e questo gia' va MALE) ma da altri funzionari, lista compilata senza un criterio specifico, operazione fatta senza la dovuta (apparentemente) informazione, in gran segreto e in modo trasparente (trasparente nel senso che il privato cittadino non viene adeguatamente informato di cio' che sta accadendo), questa si chiama: dittatura.Tra l'altro il metodo e' sbagliato all'inizio: a che serve oscurare un sito via DNS se ci posso arrivare con DNS di terze parti? Ma pure se blocchi il traffico.. ci arriveresti comunque via proxy... e i "colpevoli" invece li lasci perdere?Tu invece ti stai chiedendo il motivo per il quale questa gente non finisce direttamente in galera, quando basterebbe mettersi d'accordo per tracciare con relativa semplicita' chi ha effettivamente commesso l'eventuale reato. La risposta e' tra le righe: non c'e' una fetta di mercato (legale) da spartirsi... e quindi nessuno investe risorse nel farlo, perche' tanto il ritorno economico e' nullo. Preferiscono investire denaro nel compattere la "pirateria musicale", o farsi le guerre per mettere le mani su questa o quell'altra risorsa. Dei problemi che coinvolgono invece DIRETTAMENTE il privato cittadino, sembra che tutti se ne freghino... salvo caso eclatanti.La cosa che fa piu' rabbia e' comunque un'altra: si sfruttano queste situazioni per arrivare ad altri fini, puntando sulla sensibilita' delle persone: il peer to peer e' male perche' si usa per scambiare materiale illegale i cui proventi finanziano il terrorismo (!) ...quando la vera ragione per la quale ci si adopera tanto ad affossare la "liberta' della rete" e' quella di preservare i soldini dei "soliti noti".Possono arrestare (nel senso sia di fermare, che di mettere in gattabuia) questa gente? Ovvio che possono... ma gli conviene (dal punto di vista economico)? No... lo sforzo organizzativo richiesto per farlo non e' compensato da un adeguato ritorno economico... ironicamente (e non c'e' niente da ridere) e' meglio perdere tempo ad installare autovelox che a dare la caccia alla XXXXX che gira su internet.
          • Il Gargilli scrive:
            Re: per favore con il "pacco Telecom" ....
            bisogna chiuderli.Giustissimo (e ci mancherebbe...)Quello che sconforta è che quei siti sono nati (evidentemente) come domanda/offerta di un mercato vero e prorpio, che, purtroppo, esiste ed è "reale" nelle strade di molte città da molto, troppo tempo. (Esiste si la Carta Dei Diritti Fondamentali dell'Uomo, ma da quelle parti ci si pulisconoo il XXXX, tanto per rimanere in tema di XXXXX varia)Lo sanno anche diversi turisti (e qui parlo di quelli onesti) che si sono trovati a dovere pagare la "mazzetta" alla sbirro di turno senza nessun motivo.Sarebbe una bellissima notizia sapere che dall'oggi al domani, molti di questi siti vengano chusi, e magari arrestati anche i colpevoli...Rimarrebbe comunque la tristezza nel sapere che quelle ragazzine (con o senza siti) in strada ci finiranno lo stesso, per povertà, per fame o chissà per cos'altro...con i soliti turisti del XXXXX (vero problema della pedofilia, in quanto malati mentali e bisognosi di serie cure psichiatriche) che continueranno ad alimentare quel giro d'affari immenso, dove per fino gli sbirri locali ci mangiano da tempo. Con governi che chiudono volentieri occhi e orecchie, sperando magari di prendersi la loro piccola rinvincita economica nei confronti dei paesi che si dicono "sviluppati e democratici", e che gli fottono risorse e manodopera da sempre, appunto "ospitando" i cosiddetti cittadni "civilizzati" nel loro piccoli XXXXXXXX di strada...Aloha!
        • Guest scrive:
          Re: per favore con il "pacco Telecom" ....
          - Scritto da: z f k
          parli del dentista?

          CYAA proposito del dentista. IMHO è un errore è questo significa solo che è necessaria una rogatoria internazionale che colpisca con l'arresto e la cancellazione del sito dai contenuti illegali. Oscurare un sito tramite la manipolazione dei dns non serve a un casso se non a creare ancor piu confusione e lasciare impuniti i veri criminali.Spero che almeno su questo siamo d'accordo.
      • THe_ZiPMaN scrive:
        Re: per favore con il "pacco Telecom" ....
        - Scritto da: Guest
        Ma hai visto almeno cosa c'è su quei siti?
        Non mi ero mai imbattuto in una cosa del
        genere... è scioccante. Al di la dei loro merdosi
        contenuti, pensa che c'è gente che ci tira su dei
        soldi con questa
        roba.
        Mi domando solo come facciano ad essere ancora
        online.La cosa certa è che non è oscurandoli che smettono di essere online.
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