Tutti i monitor diventano 3D

Grazie ad una semplice pellicola giapponese da applicare sugli schermi

Cinema 3D, occhiali 3D, televisori 3D, monitor 3D, cellulari 3D, tutto 3D. La moda impazza e c’è chi nell’acquistare nuovi apparati multimediali valuta anche la presenza di questa funzionalità avanzata, come se fosse una caratteristica assolutamente necessaria. Eppure, in Giappone, l’azienda Global Wave è pronta a rilasciare per il prossimo agosto una pellicola in grado di trasformare qualsiasi monitor in un display 3D.

Pic3d

La Pic3D non necessita di speciali occhialini, ma deve essere solo applicata sulla superficie dello schermo per trasformarlo in un display a tre dimensioni. Lo speciale film è stato già progettato per iPad 2, iPhone e iPod, ma è pronto anche per altre tipologie di smartphone oggi in commercio, così come per gli schermi dei PC con taglio da 12.1, 15.6, 21.5 e 23 pollici.

La pellicola è basata su una trama di lenti e funziona comunque in tandem con un apposito software fornito dall’azienda stessa. I video da riprodurre devono già essere in formato side-by-side e l’applicativo è in grado di lavorare anche con i video YouTube già formattati per una visione stereoscopica.

Per ora, i prezzi dovrebbero variare da un costo di 25 dollari per la pellicola dedicata all’iPhone a circa 186 dollari per un foglio capace di coprire la superficie di un monitor LCD da 23 pollici.

(via Slashgear )

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  • iupiter scrive:
    e roviniamo pure il pacifico
    e roviniamo pure il pacifico
    • Bibbo scrive:
      Re: e roviniamo pure il pacifico
      In fondo chi si ricorda più della Deepwater Horizon... Oppure si potrebbe provare con qualche bel movimento tettonico, alzaldo il fondale e abbassando qualche migliaia di chilometri più in là il pericoloso concorrente.
  • Guybrush scrive:
    Estrazione.
    Le terre rare, i LANTANIDI (o lantanoidi), non sono così rare, ma sono difficili da estrarre.Il metodo più comune prevede l'impiego di elementi altamente inquinanti come arsenico o mercurio.Il fango rosso e i noduli di manganese (che contengono un sacco di altra roba oltre al manganese) sul fondo del pacifico sono ottimi candidati che consentono facilmente di ottenere il materiale che serve, ma i costi sono superiori a quelli di una miniera profonda 4km.Tra l'altro si parla dello sfruttamento dei noduli con macchine fin dai primi anni 70.Finora s'è fatto niente.GT
  • Romano Scuri scrive:
    Perché non dicono che hanno trovato...
    ...enormi giacimenti di petrolio così forse cala il costo al distributore? Non importa che sia vero, basta la parola, come per le terre rare.
    • OldDog scrive:
      Re: Perché non dicono che hanno trovato...
      - Scritto da: Romano Scuri
      ...enormi giacimenti di petrolio così forse cala
      il costo al distributore? Non importa che sia
      vero, basta la parola, come per le terre
      rare.Perché l'estrazione petrolifera, così come quella dei diamanti, è un'attività svolta da un cartello di imprese che contingentano l'estrazione per governare il prezzo entro la tolleranza delle nazioni che ospitano gli impianti.Per le terre rare, invece, il problema pare essere il sostanziale monopolio dello stato cinese dei giacimenti a costi estrattivi più accessibili. Questo annuncio serve a mandare un messaggio: se negate l'acXXXXX al prodotto o chiedete prezzi insostenibili renderete competitivo accedere ad altri giacimenti e noi occidentali lo faremo, disinnescando la "bomba" che minaccia l'elettronica mondiale.
  • prova123 scrive:
    Questa si che è ricerca ...
    Anche sulla Luna potrebbero esserci dei giacimenti incontaminati ...(geek)
    • prova123 scrive:
      Re: Questa si che è ricerca ...
      e soprattutto non ci si bagna i piedi. :D
    • prova123 scrive:
      Re: Questa si che è ricerca ...
      Si potrebbe generare uno tsunami ed aspettare il momento in cui l'acqua si ritira dal giacimento ... e poi olio di gomito con secchielli e palette!
    • OldDog scrive:
      Re: Questa si che è ricerca ...
      Certo, come l'Unobtanium di Avatar. Peccato che ci debba essere un valore del minerale che compensi i costi di estrazione e trasporto. Molto interessante l'esempio fatto all'epoca di quanto fossero errati i numeri snocciolati nel film, numeri che avrebbero reso il trasporto del minerale circa 2500 volte più costoso del suo valore di mercato...trovi l'analisi qui: http://www.jewishjournal.com/geekheeb/item/the_high_price_of_unobtainium_20100201/Buona lettura ;-)
      • prova123 scrive:
        Re: Questa si che è ricerca ...
        Questa è l'analisi tecnica. Poi c'è l'analisi politico/commerciale. Un pò come in alcuni comuni in cui ci sono gli impiegati, ma il lavoro è poi fatto con consulenti esterni ... Avatar o meno gli esseri umani sono sempre gli stessi ovunque si trovino ... purtroppo è la loro natura :D.
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