Tutti vogliono Fedora

Attorno a questo nome è nata una contesa fra Red Hat, che lo ha adottato per la propria distribuzione Linux gratuita e che ora ne vuole fare un suo marchio, e un gruppo di sviluppatori open source


Roma – Il tentativo di Red Hat di registrare come marchio registrato il nome della sua ribattezzata distribuzione gratuita di Linux, Fedora , sembra destinato a scontrarsi con i piani di un progetto open source che, da circa sei anni, porta avanti lo sviluppo di un software con lo stesso nome.

Il progetto che reclama la paternità del nome Fedora nacque nel 1997 presso la Cornell University con l’intento di creare un software destinato alla gestione delle librerie digitali: il nome di questo software , Fedora, è l’acronimo di Flexible Extensible Digital Object and Repository Architecture .

Nel 2002, presso la Hawaii University, un gruppo internazionale di sviluppatori volontari varò il Fedora Linux Project (FLP), un’iniziativa che aveva come obiettivo la creazione di un insieme di strumenti software che facilitassero l’installazione, la verifica e l’aggiornamento automatico dei pacchetti RPM sotto la piattaforma Red Hat Linux.

Pochi mesi fa l’FLP si è fuso con il Red Hat Linux Project per dar vita, in seno al neo nato Fedora Project, ad una omonima distribuzione orientata al desktop e basata sul codice di Red Hat Linux. Questo nuovo progetto open source ha consentito a Red Hat di affidare lo sviluppo del proprio sistema operativo consumer ad una comunità di volontari e focalizzare così i propri sforzi sul più lucroso mercato aziendale. Sebbene goda di ampia autonomia, il nuovo e più recente progetto Fedora continua ad essere sponsorizzato da Red Hat, la stessa società che lo scorso settembre ha presentato presso lo US Patent and Trademark Office la richiesta di registrazione del nome Fedora.

Una mossa, quella di Red Hat, che non va proprio giù ai ricercatori della Cornell University: sebbene questi ammettano di non aver mai registrato il nome del proprio software, e dunque di non poterne rivendicare l’esclusiva proprietà, sostengono che sarebbe davvero poco elegante, da parte di un’azienda dell’open source come Red Hat, appropriarsi di un nome che un altro progetto open source utilizza già da anni.

“Oltre tutto – ha spiegato Carl Lagoze, ricercatore senior presso la Cornell University – se la richiesta di registrazione di Red Hat andasse a buon fine noi rischieremmo di non poter più utilizzare il nome Fedora, lo stesso nome con cui il nostro software è ormai conosciuto in tutto il mondo”.

Sul sito di Red Hat il nome Fedora vine già adoperato come marchio registrato (si veda la sigla “TM” di Trade Mark che affianca il logo del progetto) e vengono riportate alcune clausole legali che ne regolamentano l’uso.

In risposta alla mossa di Red Hat, anche il sito del progetto Fedora originale ha affiancato accanto al nome Fedora la nota abbreviazione di marchio di fabbrica. A quanto pare, dunque, anche i ricercatori della Cornell University stanno tentando d registrare il nome Fedora con la speranza che la priorità vada a chi lo ha utilizzato per primo e più diffusamente.

Una rapida ricerca negli archivi dell’Ufficio Brevetti americano mostra fra l’altro che Fedora è un nome corteggiato anche da altre società , fra cui una che produce un software per le analisi chimiche.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    mah non capisco una cosa
    :o perchè mai installare un browser che tra l'altro costa 34 dollari oppure che ha banner pubblicitari quando explorer e netascape sono gratuiti e danno problemi di compatibilità sui siti... 8) tanto buchi e falle ci saranno sempre per tutti.. ai poster l'ardua sentenza :D
    • Anonimo scrive:
      Re: mah non capisco una cosa
      - Scritto da: Anonimo
      :o perchè mai installare un browser che tra
      l'altro costa 34 dollari oppure che ha
      banner pubblicitari quando explorer e
      netascape sono gratuiti e danno problemi di
      compatibilità sui siti... 8) tanto buchi e
      falle ci saranno sempre per tutti.. ai
      poster l'ardua sentenza :DPerchè Opera ha delle feature che nessun altro browser ha. C'è chi apprezza a tal punto dette feature da valutare che la spesa di 34 $ o la vista del banner valga la pena.Quali sono queste feature? Recupero dei download interrotti, riapertura di pagine chiuse accidentalmente, sessioni di pagine web, pagine linked, pulsante mostra/nascondi immagini, auto refresh page, block only non requested popup, mouse gesture, zoom di testo ed immagini con antialiasing delle immagini, author mode/user mode, attivazione di javascript/java/plugin/gif animation/sounds on the fly, ricerche su svariati motori da address field o con doppio click su chiave....Potrei continuare.. La domanda è: quale altro browser ha tutte queste feature? Alcune sono esclusive di Opera, qualcuna la si può trovare in qualche browser. C'è chi valuta che valgano 34$ o una pubblicità. Non ci trovo niente di strano....Kirlian
    • KrecKer scrive:
      Re: mah non capisco una cosa
      Ad esempio perchè alcune persone lo reputano migliore dei rivali? Ha un sacco di carateristiche interessanti. Il banner non rompe per nulla. Ciao
  • Anonimo scrive:
    spifferi o falle
    come mai sono spifferi e non falle o bug?....
    • Anonimo scrive:
      Re: spifferi o falle
      - Scritto da: Anonimo
      come mai sono spifferi e non falle o bug?
      ....ma hai letto la notizia ?che straaazioma anche nella SINTESI c'e' scritto falle !! e nel pezzo ;"Dopo la scoperta, meno di due settimane fa, di alcune gravi vulnerabilità"GRAVI vulnerabilita'.dato che e' abb chiaro quello che sottintendi.. almeno la prossima volta prima di puntare il dito leggi almeno le prime 4 righe !!!!!!(tutta la notizia no, troppa fatica.. si fa prima a mandare il commentino acido di mezzanotte!)Zia
      • Anonimo scrive:
        Re: spifferi o falle
        la mia critica era esplicitamente riferita al titolo, parte solitamente abbastanza rilevante (è scritta anche in grassetto).Criticavo il modo un cui la notizia viene PRESENTATA
    • Alessandrox scrive:
      Re: spifferi o falle
      - Scritto da: Anonimo
      come mai sono spifferi e non falle o bug?Ma l' hai letto l' articolo?Leggilo
      • Anonimo scrive:
        Re: spifferi o falle
        perchè molti in effetti non leggono l'articolo... in effetti a mia opinione non è stato un titolo azzeccato.
        • Anonimo scrive:
          Re: spifferi o falle
          quanto ai titoli PI sembra cercare quelli che creino dubbi o provochino discussioni animate. Visto poi come e' moderato sta fogna di forum non mi stupisce
    • Anonimo scrive:
      Re: spifferi o falle
      - Scritto da: Anonimo
      come mai sono spifferi e non falle o bug?
      ....Perche' Opera nel complesso e' un ottimo programma che come quasi tutti i software non puo' essere esente da bug, a differenza di IE+OE che nel complesso e' un immenso bug con qualche procedura ogni tanto che ha una parvenza di funzionalita'.
      • Anonimo scrive:
        Re: spifferi o falle

        Perche' Opera nel complesso e' un ottimo
        programma che come quasi tutti i software
        non puo' essere esente da bug, a differenza
        di IE+OE che nel complesso e' un immenso bug
        con qualche procedura ogni tanto che ha una
        parvenza di funzionalita'.Opera è un gran bel browser, certo che i bug non sono così publicizzati come quelli M$... che ha un'ottima KB.IE+OE hanno una config di default pietosa, ma personalizzando un po' si ottengono accettabili livelli di sicurezza, IMHO.___________Zap
        • Anonimo scrive:
          Re: spifferi o falle
          bhe diciamo che a confronto di explorer, per opera questi son o degli spifferi.Bhe, se vogliamo vedere un bug di sicurezza grave o meno su Explorer viene rilevato si o no ogni giorno...ma se vogliamo essere onesti, solo di recente Opera a questi bug, infatti dalla versione 7.10 in poi erano stati rilevati e poi corretti bug di sicurezza + o - gravi. Cmq l'impego dei ragazzi di Opera software di correggere con una certa rapidita il bug e lodevole.Potevano fare la 7.23 localizate in italiano come la 7.22 però.Se Explorer supportasse come si deve gli standard web e rinuciasse a qualcosia come gli activix, migliorerebbe senza ombra di dubbio.parere personale ovviamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: spifferi o falle
            - Scritto da: Anonimoma se vogliamo essere
            onesti, solo di recente Opera a questi bug,
            infatti dalla versione 7.10 in poi erano
            stati rilevati e poi corretti bug di
            sicurezza + o - gravi. Ovviamente il fatto che Opera sia utilizzato da un percentuale molto bassa (ma in crescita), non ti fa pensare?Se Opera avesse la stessa utenza di IE, avrebbe gli stessi problemi.
Chiudi i commenti