TVShack, fine del caso

TVShack, fine del caso

Il giovane studente britannico Richard O'Dwyer tornerà in patria con la promessa di non indicizzare più materiale protetto dal copyright. Pagherà 20mila sterline per risarcire i detentori dei diritti
Il giovane studente britannico Richard O'Dwyer tornerà in patria con la promessa di non indicizzare più materiale protetto dal copyright. Pagherà 20mila sterline per risarcire i detentori dei diritti

“Sono contento che sia finita, finalmente. Credo ancora di non aver mai commesso un crimine, almeno non in maniera consapevole. E sono felice che gli Stati Uniti abbiano deciso di lasciar cadere il mio caso, mentre è un vero peccato che le autorità del Regno Unito non siano riuscite a risolverlo. Non vedo l’ora di tornare all’università per ritrovare tutti i miei amici”.

Sono le recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa statunitense dal giovane studente britannico Richard O ‘Dwyer, pronto a lasciarsi tutto alle spalle e tornare nel suo paese. Con la promessa di abbandonare per sempre le attività di indexing sulla piattaforma TVShack , l’ormai ex-admin è stato liberato dalle grinfie del Department of Justice (DoJ), dopo la richiesta d’estradizione per massiva violazione del diritto d’autore.

Un giudice distrettuale di New York ha comunque ordinato il pagamento di un risarcimento da 20mila sterline (24.500 euro circa) per la distribuzione illecita di link a materiale protetto dal copyright . È la cifra guadagnata dal giovane – almeno secondo l’accusa – in quasi tre anni di raccolta pubblicitaria sulla sua piattaforma digitale. Il denaro versato dallo studente di Sheffield verrà rigirato ai legittimi detentori dei diritti. ( M.V. )

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10 12 2012
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