Twitter, un bottone per seguirli tutti

Alla vigilia del pulsante "+1" di Google, arriva anche il follow button di Twitter a rubare spazio al "Mi Piace" di Facebook
Alla vigilia del pulsante "+1" di Google, arriva anche il follow button di Twitter a rubare spazio al "Mi Piace" di Facebook

Twitter ha introdotto un nuovo bottone che offrirà la possibilità di seguire gli account Twitter incontrati direttamente dalla pagina che si sta visitando: si chiama Follow Button .

Al momento sono 55 i siti che hanno introdotto lo strumento, tra di essi il circuito AOL , il sito di Justin Bieber , Jennifer Lopez e Lady Gaga, Radio.com, il Washington Post, il Wall Street Journal, Huffington Post, Vanity Fair, IMDB e Wired.

Si tratta di un frammento di codice che può essere inserito in ogni sito Web e che permette agli utenti che hanno già effettuato il log in su Twitter, con un singolo click, di aggiungere il follow di un account invece di dover accedere alla pagina del tecnofringuello. Dalla stessa postazione è possibile vedere gli ultimi tweet e il profilo dell’utente.

Per il momento non funziona in SSL, ma Twitter dice di star lavorando per trovare una soluzione anche per questo. Intanto offre una guida destinata agli sviluppatori con le indicazioni per le personalizzazioni.

Insieme al già attivo Tweet Button per la condivisione dei contenuti sul proprio account, insomma, costituisce un sistema a due pulsanti che assomiglia al sistema con cui Facebook si è diffuso online per integrare commenti e condivisione, I Like , che ne sfrutta il sistema di autenticazione.

Sul fronte pulsanti potrebbe peraltro esordire questa settimana , addirittura domani, il “+1” di Google, il sistema ideato da Moutain View per la promozione di URL e siti Web e per contrastare il “Mi Piace” di Facebook: permette di esprimere il proprio apprezzamento per un link direttamente dalla pagina dei risultati della ricerca.

Intanto Twitter lancia la sua battaglia ai concorrenti diretti anche attraverso l’ acquisto di AdGrok , startup che offre una piattaforma per aiutare le imprese a gestire il proprio rapporto con Google Adwords e che ora sembra destinato a lavorare ai tweet sponsorizzati del tecnofringuello e alle altre sue iniziative alla ricerca dell’advertising giusto per monetizzare il suo successo di pubblico.

Non vi sono i dettagli ufficiali, ma si dovrebbe trattate di un affare da 10 milioni di dollari.
In attesa che la collaborazione si concretizzi, AdGrok ha annunciato di non accettare più clienti e di chiudere il servizio finora offerto alla fine del mese, cancellando anche il database finora registrato.

Claudio Tamburrino

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