Ubuntu 13.04, il procione radicale

Ubuntu 13.04, il procione radicale

Canonical annuncia le novità per il futuro prossimo dell'OS open source: nome di procione, focus simil-Windows 8 sul mobile e processo di sviluppo con gruppo ristretto. Per conservare la meraviglia oltre le critiche
Canonical annuncia le novità per il futuro prossimo dell'OS open source: nome di procione, focus simil-Windows 8 sul mobile e processo di sviluppo con gruppo ristretto. Per conservare la meraviglia oltre le critiche

Neanche il tempo di lasciar depositare il polverone delle reazioni scaturite dalla distribuzione di Ubuntu 12.10 che Canonical già parla della prossima versione del suo OS basato su Linux: Ubuntu 13.04 (non-LTS) sarà “Raring Ringtail” in omaggio a un procione , prenderà di mira le innovazioni di Windows 8 in ambito mobile e sarà caratterizzato da un tipo di sviluppo “radicale”, organizzato in maniera inusuale.

Con Raring Ringtail il focus degli sviluppatori Canonical si sposterà sul miglioramento dei componenti mobile dell'OS, la durata della batteria, il numero di processi normalmente in esecuzione, il consumo di memoria del sistema e più in generale una ripulitura degli “spigoli” quanto più profonda è possibile.

Ubuntu 13.04 prenderà dunque di mira Windows 8 e la sua spasmodica attenzione all'efficienza dell'uso in mobilità, così da rendere l'OS Linux un perfetto candidato a girare su laptop e su gadget che suggono dati e app dalle nuvole del cloud computing.

Canonical deciderà i piani di sviluppo precisi delle funzionalità di Ubuntu 13.04 nel corso del prossimo Ubuntu Developer Summit, ma già da ora si sa che alcune componenti “ad alto grado di meraviglia” verranno gestite senza alcuna discussione pubblica a riguardo e solo da parte degli sviluppatori più autorevoli della community.

Il CEO di Canonical Mark Shuttleworth annuncia il nuovo approccio giustificandolo con l'eccesso di critiche (e critici) che certe funzionalità di Ubuntu tendono ultimamente ad attirare – vedi la recente inclusione dell' advertising Amazon nell'OS. Ma Shuttleworth rassicura: nessuna segretezza, non ci sarà alcuna clausola NDA e il codice prodotto sarà sempre e comunque di tipo GPL.

Alfonso Maruccia

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22 10 2012
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