Ubuntu 8.10 è in embrione

La comunità di Ubuntu ha rilasciato la prima versione alpha di Ubuntu 8.10, battezzandola con il nome in codice Intrepid Ibex. La versione finale è attesa fra 3-4 mesi

Roma – Dopoché lo scorso aprile l’ Airone Ardito (Hardy Heron) ha spiccato il suo volo , in casa Ubuntu è già tempo di occuparsi dell’ Intrepido Stambecco (Intrepid Ibex), ennesimo nome in codice “faunistico” della prossima release di Ubuntu, la 8.10.

La prima versione alpha di Intrepid Ibex ha lasciato il suo recinto nel corso del fine settimana, mentre la versione stabile, in osservanza con il tradizionale ciclo semestrale dei rilasci di Ubuntu, debutterà ad ottobre. Il team di sviluppo ha ricordato che le versioni alpha “sono indirizzate principalmente agli sviluppatori e a coloro che vogliono contribuire alla segnalazione e alla risoluzione dei bug”.

Rispetto a Ubuntu 8.04, le due novità più significative di questa alpha sono date dalla sincronizzazione della sua base di codice con le più recenti modifiche a Debian, che comprendono anche diverse nuove applicazioni, e dell’adozione di un kernel Linux più aggiornato, costituito da una pre-release del 2.6.26.

I link per il download delle immagini di Ubuntu/Kubuntu/Xubuntu 8.10 Alpha sono riportati in questa pagina . Per il momento mancano le immagini live, che gli sviluppatori contano di rilasciare in occasione della seconda alpha.

Un primo elenco delle aggiunte e delle modifiche tecniche che contraddistingueranno Intrepid Ibex si trova qui .

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  • Paolo Carafoli scrive:
    E IO PAGO !!!!
    P2P...il CANCRO delle reti digitali !- Il traffico P2P impatta all80% dei costi delle reti mondiali- Il 90% dei files scaricati via P2P sono illegali- il 60% di quello che viene scaricato via P2P viene cancellato senza nemmeno essere visionato.A livello mondiale il P2P impatta per miliardi di dollari sui bilanci degli ISP e dei carrier. Probabilmente basterebbe impiegare una piccola % di questi soldi per annullare il digital divide ovunque.Mi trovo quindi in perfetto accordo con Roberts...che triste questo E IO PAGO IO PAGO IO PAGO...vedete perchè nei paesi "civilizzati" siamo visti solo come " Totò Pizza Mandulino"... per dibattiti come questo.Nessuno che rifletta un momento.Non potete scaricare 20 film al giorno? (che quando avrete il tempo di vedere mi chiedo...) allora subito a urlare: MA IO PAGO !!!
  • Pornostar Simona Premoli Mejia Facebook scrive:
    Losapio Anna ( facebook) una XXXXXXXzi
    Il gia condannato a due anni di carcere, Paolo Barrai ( condanna " non da menzionare", ma la condanna vi e' stata ed eccome, informatevi a riguardo if ya like), il riciclatore di danaro della Ndrangheta e di vari neo movimenti Xu Xlux Klan, messi su da un certo schifoso Luca Salvarani, Paolo Barrai, il ladro Paolo Barrai, il cocainomane ormai malato, Paolo Barrai, il cacciato a calci nel sedere da Citigroup, Paolo Barrai, il mega masturbatore compulsivo super XXXXXgrafo Paolo Barrai, il corrottissimo e corruttore Paolo Barrai, il falso Paolo Barrai, il satanista Paolo Barrai, il razzista Paolo Barrai, il crudele Paolo Barrai, l'odiante la democrazia, Paolo Barrai, il forte con gli ultimi e verme coi potenti, Paolo Barrai, il lecchino del por.o maniaco sessuale corrotto ingroppamontanare, antimeridionali, Roberto Maroni, Paolo Barrai, manipola i tags di qs post per cacciare via, dette assolute verita su di lui, da Google, ma il mondo intero sapra che egli e un lestofante criminale della finanza e dei media. Lo diro io, hasta la muerte, de stra verdad. Come riferitomi daltronde, dal por.one mandrillo sempre XXXXXXXX Achille DAntoni di Citigroup &/or Citi Private Bank Milano, durante unorgia scatenatissima che avemmo in Brasile, a Fortaleza, Ceara, un mese fa. By the way: vi era li snubby prostitute Angela Fenwick di Tlx ( di Tlx, in quanto appena mandata via dalla, per me, sempre ammirevole, Goldman Sachs), and her present lesbian partner, la puzzona lesbicona depravata Marina Berlusconi, lesbicona codarda, in quanto cio' tenente segreto, e per lo piu' di tipo nazista, e di tipo mega sciacquone di danaro mafioso, camorrista e neold piduista too. E, by the way again and again, vi era a questa orgia brasileira anche l'altra po.cona spia Berlusconicchia, gran po.pinara e Pio Po.pinara presso i Lions clubs di Bergamo potaaaa alta, la XXXXXXX Losapio Anna ( Facebook), una acchiappa membri sessuali fascisti, a a palate. Questa nifomane nazista di Losapio Anna, era fino a pochi giorni fa su Facebook come Anna Losapio, ma appena ho scritto che simil scrofa vogliosa da sempre ella, se non essa, e', ha subito invertito nome e cognome per imboscarsi, ma a una XXXXXstar come me, che a sta bat.ona fascista perversa po.ca ricicla danari mafiosi di Losapio Anna ( Facebook) tante volte gliela ha leccata, non scapperaaaaaaaaa'. E occhio a questo pe.ofilo po.co cocainomane super XXXX.olo Roberto Losapio di suo fratello ( Facebook, foto con una prostituta dei caraibi), ricicla cash, via sua cartoleria e societa' vinicola, per mafiosi, ndranghetari e camorristi varii, a Bergamo e in Toscana, il tutto, via solite Massonerie pappone. All'arembaggio, rivoluzione, revoluciooon, avanti, Obama Barack. Leon Panetta, Gordon Brown and Rupert Murdoch, distruggiamo i Berluscones, annentiamoli, prima fuori tutti i Berluscones dal pianeta Terra e solo poi, pensiamo alll'Afghanistan, avanti, ammazziamo, uccidiamo, scanniamo, politicamente e imprenditorialmente i Berluscones, coltello alla bocca, sbraniamoli, all'arembaggiooooooooooooooooooooooo, iamm beeeeeeeeeell.XXXXXstar Simona Premoli Mejia, ex amante lesbicissima di Marina Berlusconi ( sciacquona di danaro mafioso, camorrista, neold piduista y mucho mas), ora su facebook too; based in London ( Max Mosley' s House) and in Charleson WV ( mio cornutone beddu Mejia's house)
  • Lorenzo scrive:
    Bella furbata!
    Trovo difficile credere che una persona del calibro di Roberts pensi sule serio questo del P2P. Sono molto più propenso a credere che la sua sia stata un'esternazione pensata per diffondere velocemente, sulla cresta dell'ondata di critiche scaturite dalle sue parole, un messaggio pubblicitario: "vendo sistemi per il controllo della banda!"Sistemi che, personalmente, trovo molto utili e sensati se usati nel modo corretto dai provider e cioè per limitare la banda degli utenti al taglio che è stato loro venduto.Al contrario diventerebbero odiosi strumenti di discriminazione se dovessero limitarsi a ridurre il traffico su determinati protocolli per la malsana propensione dei provider a sovradimensionare la banda di cui dispongono per incrementare, secondo me, indebitamente i guadagni.Non posso credere che il Sig. Roberts guardi seriamente in senso negativo al modello del P2P. Si pensi al Download Day di Firefox 3: in quelle 24 ore e passa, specie negli orari antecedenti e seguenti quelli di ufficio, pensare di connettersi via HTTP o FTP al sito ed ai mirror per il download del browser era praticamente impossibile. Un sistema come il P2P avrebbe permesso di sfruttare la banda inutilizzata di ogni client in download, invece di gravare su "pochi" server.Scaricare tramite torrent un DVD di una distribuzione di Linux appena uscita è un piacere perché è possibile attingere contemporaneamente da un numero sterminato di fonti e non si grava su nessun server in particolare.Il Sig. Roberts vuole solamente vendere il suo prodotto e, perciò, si è comportato da venditore guardando enfatizzando il lato del P2P che più gli faceva comodo.Se poi mi stessi sbagliando e Roberts guardasse seriamente al P2P come al cancro della rete, bhé ... allora è la vecchiaia che avanza.
  • Marco scrive:
    Basta diminuire la banda in vendita
    Se veramente c'è questa carenza di banda che smettano di vendere "Alice 8 mbit", "Tiscali 20 mbit" e via dicendo.Fissino un tetto di 2, 4 o comunque quello che riescano a gestire senza però rompere poi le scatole perchè poi le loro linee non riescono a gestire quello che tu hai richiesto nel contratto.
  • Be&O scrive:
    Re: p2p non democratico? succhiabanda?
    Inoltre io PAGO per usare la Mia BANDA per cui PAGO !E antidemocratico che solo il 5% degliutenti usino P2P.Se le infrastrutture non reggono è perchè vendono delle ferrari per strade dissestate !!
  • Ricky scrive:
    Questione di punti di vista...
    Come nel sesso, e' tutto lecito SE ne discuti PRIMA , ne prendi consapevolezza e lo accetti SENZA PRESSIONI.Quindi, se mi dici 7.2mbit al secondo e poi me ne dai solo 1 sei un bugiardo...Se mi dici che ho una flat a 20Mbit ma poi mi blocchi la banda come vuoi tu, quando vuoi tu e per quello che a TE non procura guadagno allora sei un truffatore...Se fai firmare contratti mendaci al limite del truffaldino sei un truffatore.Se firmo un documento CHIARO in cui mi si dice cosa PAGO, posso firmare o meno in tutta tranquillita',sono IO A DECIDERE COSA VOGLIO e non gli altri.Queste sono le BASi...poi se non c'e' banda perche' non si puo' gestirne troppa con le infrastrutture attuali e NON SI VUOLE SPEDNERE DENARO PER AMPLIARLE allora lo si dica apertamente e si informi la clientela.Per tutti quelli a cui stara' bene essere FILTRATI si proporranno contratti di favore in cui pagheranno MENO perche' avranno MENO.Certo, la via maestra e' creare una sorta di LEGGE che permetta il controllo e il filtraggio A PRIORI, saltando a pie' pari il diritto del consumatore,del cittadino, imponendo tariffe identiche a fronte di servizi inferiori o scadenti.Siamo esseri umani, non pecore da tosare, ci avete rotto le...!
    • uranux scrive:
      Re: Questione di punti di vista...
      ... ma e' chiaro che non lo faranno mai.Se avvisassero la clientela dell'insufficienza di banda disponibile allora perderebbero clienti = No buono.E' chiaro che queste comunicazioni, così come qualsiasi altro strumento atto a favorire informazione e liberalizzazione ridurrebbe drasticamente i soldi in input nelle tasche dei pochi furbetti.Vatti a leggere l'articolo apparso oggi su PI riguardante l'accordo Telecom.
  • Spectator scrive:
    il non "neutro Roberts"
    Il p2p come molti dei protocolli e' definito best effort ovvero si sa' che ci sono degli svantaggi e dei vantaggi effettivi.Ricordiamo che la decentralizzazione:da dei vantaggi proprio perche' decentralizzata, nessun serverone costosissimo, la decentralizzazione dei files (significa che se perdo quel file su un client non lo perdo definitivamente come accadrebbe per la centralizzazione)che riprende innovativamente dalla overlay networke che soprattutto appunto come dice la parola distribuitonon pende tutto da un solo server.Ci si e' messo anni a comprendere che la soluzione overlay era la migliore proprio perche' creava la miglior struttura di failover la sua scalabilita', tant'e' che tale rete oggi molti la pensano come soluzione per parecchi problemi anche di bussiness, ora arriva neutro roberts e ci viene a dire:Ma che schifo il p2p.Gia' ma ricordiamo che i suoi fr1000 non li regala e col cavolo che ha rilasciato in RFC il funzionamento dettagliato di tale tecnologia.Bella pubblicita' ma e bene che il signor Neutro Roberts, pensi ai nipotini e' tempo....
  • iRoby scrive:
    Concetto confuso
    Quello della democrazia è un concetto ormai talmente abusato oggi da essere diventato fetido e putrefatto, oltre che essere usato a sproposito.Berlusconi nomina la democrazia ma poi la distorce per bene a suo favore con l'azione dei troppi media che controlla.Bush nomina la democrazia, ma poi uccide libertà, e rifiuta perfino aiuti ai bambini più poveri con una sanità gratuita almeno per loro.A molti piace unire democrazia con capitalismo ultra-liberista.Allora il P2P è anti-democratico perché ruba banda ad altre applicazioni del web a favore degli scaricatori compulsivi?E cosa fanno le multinazionali del capitalismo ultra-liberista con le risorse del pianeta e con le risorse economiche? Non è forse vero che stiano aumentando il divario tra ricchi e poveri e distruggendo il pianeta succhiandone tutte le risorse.Ma allora il P2P non è più democratico e liberista di quanto non lo siano queste nuove strutture economiche del XXI secolo...Il P2P è uno dei più democratici come concetti di distribuzione del sapere e dei contenuti, in ogni sua forma.Per contro può essere esoso dal punto di vista tecnico.Ma questo è un problema da porre alla strutura di Internet come rete cablata, non alla filosofia di fondo di ciò che è diventata oggi compreso il P2P.
  • Super Mario scrive:
    Ma io pago...
    Io ho il diritto di sfruttare appieno la banda che pago, anzi, il più delle volte non arrivo neanche al 70% di quello che pago perchè Tele2 truffa e da la metà di quello che dovrebbe.E adesso il P2P, oltre ad essere un arma di distruzione di massa, una minaccia all' economia mondiale ed un' arma usata dal terrorismo per complottare contro lo stato è anche ANTIDEMOCRATICO, paradosso assurdo in quanto il P2P è la forma più pura di democrazia nel mondo delle telecomunicazioni...MAH.
    • amedeo scrive:
      Re: Ma io pago...
      diventando un'arma almeno ha alcuni vantaggi...visto che in america hanno deciso che e' diritto inalienabile il possesso di armi, forse (almeno li) il P2P ha speranza di sopravvivere... @^
      • uranux scrive:
        Re: Ma io pago...
        Parlare di P2P in realtà è riduttivo.Qualsiasi traffico costante che sfrutti in modo considerevole la banda puo' essere definito "oneroso" in termini di utilizzo della banda.Il P2P non è forse questo ?Stanno cercando di giustificare l'attacco al P2P in un ottica di giusto/sbagliato farne uso.In realtà, proprio per cio' che ho detto poco prima, il P2P altro non e' che traffico.Non vi è alcuna differenza, se non in termini di protocolli, da tante altre comunicazioni instaurate su internet. Per quale ragione il P2P dovrebbe essere la causa di un problema che ha radici e origine proprio ai piedi di quei signorotti che NON SFRUTTANO INVESTIMENTI e che semplicemente MIRANO AI VOSTRI PORTAFOGLI a spese zero.Faccio presente che, sebbene non sia prevista alcuna azione legale per problemi di questo tipo, dovrebbe essere poco "pulito" pubblicizzare un servizio che offre qualcosa di diverso da cio' che la pubblicità stessa dice.Il problema del mancato intervento dello stato in materia di connessioni e banda è dovuto all'impasto degli stessi interessi politici in queste vicende.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2008 14.53-----------------------------------------------------------
  • amedeo scrive:
    schemino ingannevole
    Secondo lo schemino il P2P utilizza 6 volte la banda rispetto ad una connessione FTP ma non considera:1) se pago per xKb di banda, dovrei avere il diritto di saturarla indipendentemente dal protocollo di trasmissione che utilizzo2) i client FTP che effettuano connessioni multiple (verso lo stesso server o verso server mirror), fanno la stessa cosa3) come la mette con chi fornisce servizi audio/video con tecnologie P2P ?le sue scatolette possono essere adeguate se adottate da chi fornisce un servizio (per regolare il traffico da e verso i propri sever) e dall'utente finale (azienda o privato che sia) che voglia a sua volta regolare il traffico dando le priorita' a seconda delle proprie esigenze.Chi fornisce la connettivita' dovrebbe semplicemente preoccuparsi di NON vendere piu' banda di quella che puo' fornire
    • Gauss scrive:
      Re: schemino ingannevole
      Se applichi il concetto di scarsita delle risorse puoi ben immaginare come il 20% del mondo (in genere formato dai paesi industrializzati) consuma l'80% delle risorse del pianeta!E ti assicuro che quel 20% paga ogni centesimo quello che sfrutta....domani fossi miliardaio potrei comprare 2 milioni di barili di petrolio alla faccia di tutti. E' mio diritto farlo...come lasciare l'acqua aperta durante la doccia, o le lampadine accese (le paghiamo le bollette quindi cosa frega agli altri se "spreco" risorse?)Bello applicare i concetti di scarsità solo quando fa comodo...
      • amedeo scrive:
        Re: schemino ingannevole
        La banda non e' una risorsa naturale con le limitazioni di acqua e petrolio, e' determinata dalle infrastrutture dei provider.Se l'acquedotto mi riduce la portata a causa della siccita e perche' deve mandare l'acqua ad un ospedale che ne ha piu' bisogno di me, lo posso capire e soprattutto NON pago l'acqua che non utilizzo ne' ho ricevuto promesse da un fornitore che poi non mi fornisce quanto promesso. Nel caso della rete, il provider promette una certa banda pero' poi non mantiene quanto promesso perche' ha venduto la pelle dell'orso prima di catturarlo.Se sanno di avere a disposizione 100Mb di banda e vendono 100 connessioni da 8Mb, probabilmente sono loro i primi ad essere in torto tantopiu' quando pubblicizzano le loro offerte prospettando download a velocita' supersoniche, sapendo bene di attirare cosi' proprio quella fascia di utenza che poi vogliono penalizzare.Trovo piu' corretto (anche se non mi farebbe piacere) far pagare a traffico, almeno gli sviluppatori inizierebbero a preoccuparsi di ottimizzare i programmi di trasferimento e tanti utenti inizierebbero ad usare con maggiore criterio le risorse.
        • uranux scrive:
          Re: schemino ingannevole
          AHAHAHA :)Sei un grande.
        • ErPantera scrive:
          Re: schemino ingannevole
          Il concetto di risorsa limitata vale eccome per la banda...Se un provider dovesse fornire la banda NOMINALE DI PICCO (2, 7, 20Mbit) per 24h su 24, 7 gg su 7, 365 giorni all'anno, lo potrebbe benissimo fare... E lo farebbe in cambio di una somma di denaro utile a coprire le spese necessarie a fornire QUELLA connettività + il suo guadagno.Una connessione di quel tipo, non mi stupirei costasse 100.000 all'anno... Saresti disposto a pagare quella cifra?Allora se paghi 30 al mese, potrai facilmente intuire che ci dovranno essere per forza delle limitazioni... che per fortuna sono dettate dal buon senso... e che peraltro sono indicate nel contratto che dovresti leggere prima di acquistare una qualsiasi connessione (**Banda minima garantita).
          • Bongfactory scrive:
            Re: schemino ingannevole
            Questo sarebbe giusto se la gran parte di quei soldi servisse a manutenzione delle infrastrutture, spese di collegamento e gestione, , servizi di "disaster recovery" ed ammortamenti vari. Visto, però, che le telco hanno margini di guadagno colossali basati proprio sul risparmio in quegli ambiti (e non mi venire a dire che le nostre infrastrutture sono "state of the art", o che in caso di fulmini o incendi le infrastrutture le riparano in giornata) c'è qualcosa che non torna..
          • Vihai Varlog scrive:
            Re: schemino ingannevole
            Appunto... le telco, non i provider... e non dire che sono la stessa cosa...
  • amedeo scrive:
    importanza ?
    'Questo impedisce al traffico P2P - spiega l'azienda - di consumare la banda di rete richiesta da tipologie di traffico più importanti, interattive e sensibili alla latenza'E chi decide quali tipologie di traffico siano piu' importanti ? io ritengo piu' importante FTP nel momento in cui effettuo dei trasferimenti con il mio server, e BitTorrent nel momento in cui ho bisogno di scaricarmi il cd dell'ultima distribuzione linux; Entrambe le cose mi servono per lavoro e le ritengo di uguale priorita', per quale motivo qualcun altro dovrebbe sindacare su questo ?Certo, a me non fa piacere che i miei collegamenti siano rallentati perche' tanti utilizzano il P2P per condividere film e musica, ma e' una loro scelta, pagano la linea come me e non mi sembra corretto decidere che io abbia piu' diritto di loro alla banda, altrimenti sarebbe anche corretto considerare prioritarie le mie trasmissioni (per lavoro) rispetto a quelle dello streaming radio e/o TV (per svago).
    • Alessandrox scrive:
      Re: importanza ?
      - Scritto da: amedeo
      E chi decide quali tipologie di traffico siano
      piu' importanti ? Gia'... si introduce il concetto che l' importanza del traffico sia legata non al contenuto ma al protocollo utilizzato...in realta' NESSUNO puo' sapere l' importanza che puo' avere un determinato traffico a meno di non ispezionarne accuratamente il contenuto e anche in questo caso buona parte del giudizio sarebbe del tutto arbitrario, la priorita' e' un concetto NEUTRO, non fa nessuna distinzione di merito, l' "importanza" e' qualcosa di legato ad un interpretazione soggettiva ed arbitraria.Generalmente si e' portati a ritenere che certe tipologie di protocollo (VOIP, FTP, ecc.) vengano utilizzate piu' per cose "serie" mentre altri protocolli (essenzialmente quelli P2P) per cose piu' futili... oppure viene fatto credere questo perche' e' la condivisione in genere da scoraggiare; si tratta chiaramente di un argomentazione senza nessuna base logica: si potrebeb usare il voip per chiaccherare sul tempo che fa' e il P2p per scaricare un importante aggiornamento al proprio S.O.... coem del resto sapere tempestivamente che tempo fa' in un determinato luogo potrebbe salvare delle vite...NOn esiste nessun criterio che possa stabilire l' "importanza" del contenuto di un flusso di bit rispetto ad un altro (tantomeno in base al protocollo); esiste ed e' VERO un problema legato a COME i protocolli P2P usano attualmente la banda (per esempio non tengono conto del percorso, delle congestioni e sullo stato del routing sui vari tratti di rete, i meccanismi di queing che bilanciano solo per per flusso e non anche per destinazione ecc.), questioni che non sono state sufficentemente affrontate anche perche' il P2P e' nato e si e' sviluppato quando ancora la rete era usata da pochi, la banda era disponibile senza troppi problemi e poi ha continuato ad essere sviluppato cosi' forse un po' anche per inerzia e poca lungimiranza degli sviluppatori stessi... e' chiaramente giunto il momento di cambiare registro ma non dimentichiamo la responsabilita' dei providers che vendono 10 al prezzo di 1, senza specificare che piu' di 5 (nei casi piu' favorevoli) non possono mantenere....dei carrier, specialmente nostrani, che non investono a sufficenza nell' ampliamento delel infrastrutture;ognuno dve fare la propria parte (anche gli utenti stessi intervenendo in modo ottimale sulla gestione della banda dal proprio client e ponendosi dei limiti) indipendentemente dagli altri, tuttavia personalmente ritengo che sia piu' semplice e veloce (e meno oneroso) intervenire migliorando i protocolli piuttosto che aspettarsi piu' investimenti in infrastrutture e del resto se carrier ed isp hanno fatto poco dal loro versante... gli sviluppatori non mi pare abbiano fatto tanto di piu' in questo senso... attualmente e' quindi prioritario che siano loro a darsi da fare, dopotutto e' anche nel loro stesso interesse miminizzare le polemiche e i pericoli di legislazioni e pratiche sempre piu' restrittive, dopodiche', avendo fatto la loro parte utenti e sviluppatori potranno insieme dire al resto della barca: quel che si poteva fare l' abbiamo fatto, onestamente toccherebbe a VOI.
  • uranux scrive:
    Il punto di vista sbagliato ....
    Credo che il punto di vista di questa persona non consideri in realtà quello che spesso è lo scenario reale della questione "Traffico P2P".In realtà, rileggendo l'articolo, tutto farebbe pensare che le affermazioni di questo signore siano corrette.Il problema di questo articolo però è che Robert non affronta la questione partendo da una base più ampia e che tenga conto delle responsabilità di chi la banda LA VENDE.E' facile dare la colpa ad un sintomo quando si limita la propria visuale ad una porzione troppo piccola del campo. Ma chi ci da l'assicurazione che tale analisi sia obiettiva se non ci preoccupiamo di considerare TUTTO il campo ?La causa del sintomo, secondo Robert, è da individuare nell'utente che usa la banda per il P2P. E per quanto riprovevole possa essere scaricare musica e films in barba al diritto d'autore si parla comunque di dati in transito, questo E' il P2P.Questi dati sarebbero il problema.L'ottica più allargata suggerirebbe però che tali dati sono spediti da utenti che pagano per avere la possibilità di effettuare download/upload.Per avere una risposta basta scendere ad un livello puramente commerciale. Mario Rossi piuttosto che Giuseppe Bianchi hanno pagato il loro abbonamento mensile ad un provider per avere la possibilità di spedire e ricevere dati.Ne consegue che l'utente che utilizza la banda NON PUO' essere in alcuna misura responsabile delle limitazioni infrastrutturali della rete.In ultima istanza, non vi è alcuna clausola nei contratti che vieta espressamente all'utente di utilizzare la propria banda nel pieno delle potenzialità 24 ore al giorno.Questo è l'approccio che Robert si dimentica di tirare in ballo nella formulazione della sua ipotesi.Ora, per gioco, poniamo alla base del ragionamento del signor Robert uno scenario diverso. Vediamo cosa cambia.Scenario di Base: Io società di vendita di servizi Internet ho la brutta abitudine di vendere banda in somma ben superiore a quella che è la mia disponibilità.Furbescamente pubblicizzo questi servizi mensionando chiaramente la loro possibilità di traffico: 2Mbit, 4Mbit, 6, 10, 20 e cosi' via.Ma all'atto pratico non destino mai la quantità pubblicizzata ad ogni utente che paga per averla, bensì condivido la stessa a 2,4,10,100 utenti.Ne consegue che quando alcuni di questi N utenti sono collegati simultaneamente, la capacità di banda espressa per il singolo viene suddivisa per N volte.Di fronte a questo scenario appare chiaro che il meccanismo banda/utenti non è ottimizzato per il P2P.Questo E' il vero problema.E' inutile demonizzare il P2P sull'onda del diritto d'autore. Per carità quello del Copyright è un problema controverso e sentito ma non c'entra nulla con i problemi relativi alla banda.A tal proposito allora che cosa potremmo dire dello spamming ? Eppure sono convinto che tale fenomeno ha radici ben piu' antiche del P2P. Come mai nessuno ne parla quando si deve sentenziare sulla banda larga ?Eppure alcuni analisti, mesi fa, si lasciarono sfuggire cifre da capogiro relativamente a tale problema. Non sono forse anche le Email formate da dati in viaggio sulla rete ? Non sarà che invece si tende a voler nascondere i problemi che garantiscono però ampi margini diprofitto e si cerca di scaricare la responsabilità su quelli che non ne forniscono ?Semplice, lineare.Si parla tanto di scalabilità in quest'era. Ma è possibile che nessun ingegnere (quando anche fosse il costruttore di internet) abbia mai pensato che internet avrebbe potuto avere un tale successo ?E da allora fino ad oggi, osservando la curva di gradimento della popolazione mondiale nei confronti di tale servizio, possibile che nessuno ci abbia ragionato su ?Ci viene dato del "Babbei" ?Sembra di si.Le aziende non hanno scalato. Qualsivoglia suggerimento da parte di ingegneri e analisti sulle future previsioni di traffico telematico non è stato tenuto in considerazione e il risultato non poteva essere che questo.Mancati investimenti, poche risorse, troppa domanda = Intasamento.Perdono Robert. In effetti noi italiani abbiamo l'aggravante della scadente quantità di investimenti.Lui che puo' saperne della situazione Italiana ? Poco o nulla.Poteva forse immaginare il boom di Internet ma non lo si può accusare di non aver previsto la persenza di uomini quali i nostri Tronchetti e Manager furbetti al potere (che capiscono solo di soldi e nulla di Internet).Finiamola qui, è meglio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2008 12.47-----------------------------------------------------------
    • Wolf01 scrive:
      Re: Il punto di vista sbagliato ....
      Hai perfettamente ragioneIn fondo anche nel Mondo Reale le "democrazie" consumano tutte le risorse mondiali a scapito dei poveri paesini africani o degli indios dell'AmazzoniaDovremmo forse dire che le democrazie non sono democratiche? (in effetti le democrazie non è che siano poi così democratiche)Purtroppo il provider Terra non ha tenuto conto del sovraffollamento e dell'esuberanza degli umani quando ha iniziato a mettere a disposizione le risorseStiamo distruggendo la Terra usando tutte le risorse disponibili ad un ritmo vertiginoso, e come se ciò non bastasse stiamo distruggendo Internet consumando le risorse ad un ritmo ancora più vertiginosoIn un primo caso non è colpa della Terra che ci ha "venduto" meno risorse di quante potesse metterne a disposizione ma è colpa nostra che ne vogliamo sempre di più, nel secondo caso siamo noi completamente idioti che non impariamo dai nostri errori e replichiamo quanto fatto da Madre Natura e lo facciamo anche peggio
      • uranux scrive:
        Re: Il punto di vista sbagliato ....
        Fatico a trovare il nesso logico della tua interpretazione con cio' che si dicute nel topic.La larghezza di banda non è soggetta a limitazioni naturali come potrebbe essere per le risorse di cui tutti abbisogniamo.La valutazione dei paragoni deve tenere conto di una connotazione di base che sia rapportabile alla finzione oltre che alla realta' dei fatti. Ne consegue che se il paragoni è frutto di comparazioni di elementi accessori non puo' fornire un quadro d'analisi veritiero e soprattutto obiettivo.Da anni è vero che si dibatte sulla gestione legale dei prodotti della terra .. ma e' anche vero che l'approccio per la risoluzione di tale problema è di origine diversa.La base che deve agire infatti nel caso delle risorse e' affidata a noi .. singolarmente.Nel secondo caso è affidata a singoli che non investono in cio' che dovrebbero.Non potendo noi singoli decidere dei prodotti che ci vengono venduti.E osservando che in effetti, qualsiasi sia l'acquisto, sia esso esagerato o morigerato, il risultato e' sempre uguale, ne consegue che non possiamo farci nulla.Ora se tu con i tuoi elementi puoi dirmi che i provider hanno tenuto conto di tali sprechi riducendo in termini di taglio le connessioni al fine di garantire una buona navigabilita' a tutti .. EBBENE IO TI DO RAGIONE.Ma la realta' dei fatti parla di tuttaltro ... e le operazioni commerciali delle tante aziende badano piu' al rialzo del taglio di connessione. (e forse secondo la tua ottica, che in questo caso condivido, anche al maggiore spreco).Ma il problema fondamentale è che qui la soluzione non e' quella che tu descrivi.Perche' se tutti morigerassimo l'uso delle connessioni, i provider non farebbero altro che vendere ancora di piu' la banda che non hanno ...E tu che conti di fare per risolvere ?spero ti sia chiaro il concetto.
        • Sus Scrofa scrive:
          Re: Il punto di vista sbagliato ....
          - Scritto da: uranux
          Fatico a trovare il nesso logico della tua
          interpretazione con cio' che si dicute nel
          topic.
          La larghezza di banda non è soggetta a
          limitazioni naturali come potrebbe essere per le
          risorse di cui tutti
          abbisogniamo.

          La valutazione dei paragoni deve tenere conto di
          una connotazione di base che sia rapportabile
          alla finzione oltre che alla realta' dei fatti.Sbiricuda
          Ne consegue che se il paragoni è frutto di
          comparazioni di elementi accessori non puo'
          fornire un quadro d'analisi veritiero e
          soprattutto
          obiettivo.Come se fosse sblinda

          Da anni è vero che si dibatte sulla gestione
          legale dei prodotti della terra .. ma e' anche
          vero che l'approccio per la risoluzione di tale
          problema è di origine
          diversa.Antani come caprese
          La base che deve agire infatti nel caso delle
          risorse e' affidata a noi ..
          singolarmente.
          Nel secondo caso è affidata a singoli che non
          investono in cio' che
          dovrebbero.

          Non potendo noi singoli decidere dei prodotti che
          ci vengono
          venduti.Punto.
          E osservando che in effetti, qualsiasi sia
          l'acquisto, sia esso esagerato o morigerato, il
          risultato e' sempre uguale, ne consegue che non
          possiamo farci
          nulla.Virgola,

          Ora se tu con i tuoi elementi puoi dirmi che i
          provider hanno tenuto conto di tali sprechi
          riducendo in termini di taglioriducendo in termini di taglio... SBRUOFLT le connessioni al
          fine di garantire una buona navigabilita' a tutti
          .. EBBENE IO TI DO
          RAGIONE.Escalamativamente!
          Ma la realta' dei fatti parla di tuttaltro ...tuttaltrattaccato e
          le operazioni commerciali delle tante aziende
          badano piu' al rialzo del taglio di connessione.
          (e forse secondo la tua ottica, che in questo
          caso condivido, anche al maggiore
          spreco).

          Ma il problema fondamentale è che qui la
          soluzione non e' quella che tu
          descrivi.
          Perche' se tutti morigerassimo l'uso delle
          connessioni, i provider non farebbero altro che
          vendere ancora di piu' la banda che non hanno
          ...

          E tu che conti di fare per risolvere ?Io conto di scrivere in italiano.

          spero ti sia chiaro il concetto.Chiarissimo, guarda...
        • Wolf01 scrive:
          Re: Il punto di vista sbagliato ....
          Ma infatti equiparavo la banda con la terra da coltivare... quella è, quello è il cibo che ne tiri fuori se ci coltivano in 100, il grano lo devi dividere per 100Il contadino potrebbe non capire che se gli vendo 100 ettari al prezzo di 100 ettari ma effettivamente lui ne usa 1* perchè lo deve dividere con altri 100, quella è una truffa, perchè se gli vendo 100 ha il diritto di usarli tutti i suoi ettariStessa cosa con la banda, ti vendono 20Mb ma quelli sono divisi per altre 10-100 persone, se tutti si collegano resti come con la gocciolina che cade dal rubinetto perchè non basta la pressione se nel tuo condominio fanno tutti la doccia assiemeLe pubblicità, cosa di quanto più ingannevole esista, sono fatte apposta per venderti 20 e usare 1 (se va bene), inoltre mai una volta che scrivessero che la velocità e la stabilità del segnale dipendono tanto anche da distanza e condizione della lineaIl contratto poi neanche a parlarne, è di tipo verbale, quanto vale un contratto verbale? E poi se non paghi ti staccano la linea, se vuoi recedere ti fanno pagare una penale... ma oh????Ritornando al contadino di prima, si è fatto fregare comprando un pezzo di terra che non può utilizzare interamente e suo figlio ha attivato una 20Mb che non può usare interamente, fregato il padre, fregato il figlio, non si impara mai dagli errori passati* magari ogni tanto ne usa 2 o 3 perchè arriva prima dei contadini vicini, ma quando arrivano deve lasciare a loro il loro spazio
    • Sus Scrofa scrive:
      Re: Il punto di vista sbagliato ....
      Sei l'essere più prolisso della galassia. Hai usato 40000 caratteri per parlare di overbooking. Tra l'altro ne hanno già parlato in 12000...YAWWWWNNNN
      • uranux scrive:
        Re: Il punto di vista sbagliato ....
        Che provocazione inutile.Se avessi letto gli altri articoli, senza per altro cambiare nick ogni volta che scrivi, probabilmente ti saresti accorto che chi interviene parla proprio di questo.In seconda istanza se l'articolo è prolisso ... nessuno ti ha forzato a leggerlo o quanto meno avresti potuto commentarlo senza giudizi sommari.Non che mi aspetti di meglio dopo l'intervento patetico. Sarà anche per quello che la tua risposta è sparita subito ? :'( peccato ... era meglio se la lasciavano. Almeno si rideva.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2008 16.09-----------------------------------------------------------
      • Nicholas scrive:
        Re: Il punto di vista sbagliato ....
        - Scritto da: Sus Scrofa
        Sei l'essere più prolisso della galassia. Hai
        usato 40000 caratteri per parlare di overbooking.
        Tra l'altro ne hanno già parlato in
        12000...Ma che commento utile!
      • Seraph scrive:
        Re: Il punto di vista sbagliato ....
        Bah. Talvolta mi chiedo perchè gli admin non bannino sti personaggi.
  • Enjoy with Us scrive:
    Che cumulo di idiozie
    1. Gli utenti del P2P in Italia non sono il 5% del totale, ma l'80% di chi ha ADSL Flat! (dati pubblicati in precedenza da varie testate fra cui Punto informatico)2. Con il P2P non si satura mai la banda disponibile in uscita, al limite con una 512Kbit/8Mbit si puo' arrivare a ascaricare a 2Mbit o piu' frequentemente a 1.5Mbit3. Nessuno vieta agli ISP di commercializzare ADSL con minor banda disponibile. Se insistono per venderti 8Mbit, non vedo poi perche' rammaricarsi che l'utente gli usi.
  • Vihai Varlog scrive:
    Purtroppo ha ragione
    Il motivo è legato al meccanismo con cui funziona il fair queing. Se per esempio c'è un collo di bottiglia a monte di due utenti, uno che scarica il suo filettino via FTP, uno che usa il p2p, succede che la banda non viene ripartita equamente tra i due utenti ma viene ripartita tra le connessioni tcp. Se il p2p usa 50 connessioni, la banda contesa andrà in rapporto di 50:1 all'utente p2p.Questo è il grosso problema ed è per questo che servono dei meccanismo di queing che bilancino per destinazione e non per flusso,
    • Alessandrox scrive:
      Re: Purtroppo ha ragione
      - Scritto da: Vihai Varlog
      Il motivo è legato al meccanismo con cui funziona
      il fair queing.


      Se per esempio c'è un collo di bottiglia a monte
      di due utenti, uno che scarica il suo filettino
      via FTP, uno che usa il p2p, succede che la banda
      non viene ripartita equamente tra i due utenti ma
      viene ripartita tra le connessioni tcp. Se il p2p
      usa 50 connessioni, la banda contesa andrà in
      rapporto di 50:1 all'utente
      p2p.
      Questo è il grosso problema ed è per questo che
      servono dei meccanismo di queing che bilancino
      per destinazione e non per
      flusso,non solo, ma servirebbe anche un meccanismo che privilegi le fonti che provengono da IP in localizzazioni geografiche il piu' possibile vicine ai vari clients, contribuirebbe a intasare meno la rete.
      • fabianope scrive:
        Re: Purtroppo ha ragione
        Ciao, Alessandrox- Scritto da: Alessandrox
        non solo, ma servirebbe anche un meccanismo che
        privilegi le fonti che provengono da IP in
        localizzazioni geografiche il piu' possibile
        vicine ai vari clients, contribuirebbe a intasare
        meno la
        rete.forse dico una stupidaggine...ma se uso ad es. una vpn al polo nord (da un pc da qui in italia) questo discorso (che pur ritengo sacrosanto) non va a farsi benedire? :=))torno a dirti potrei sbagliare...ciao,fabianope
        • Alessandrox scrive:
          Re: Purtroppo ha ragione
          - Scritto da: fabianope
          Ciao, Alessandrox
          - Scritto da: Alessandrox

          non solo, ma servirebbe anche un meccanismo che

          privilegi le fonti che provengono da IP in

          localizzazioni geografiche il piu' possibile

          vicine ai vari clients, contribuirebbe a
          intasare

          meno la

          rete.
          forse dico una stupidaggine...ma se uso ad es.
          una vpn al polo nord (da un pc da qui in italia)
          questo discorso (che pur ritengo sacrosanto) non
          va a farsi benedire?
          :=))

          torno a dirti potrei sbagliare...

          ciao,

          fabianopeIn teoria si ma le applicazioni VPN sono punto-punto, da IP ad IP e STOP, un programmino P2P stabilisce una marea di connessioni sparse per il globo coinvolgendo una quantita' molto elevata di IP, e' come se (globalmente tra tutti gli utenti p2p) avessi "tante connessioni VPN" che aprono e si chiudono in continuazione... e questo moltiplicato per un gran numero di utenti nel mondo e coinvolgendo una quantita' di bit infinitamente superiore...dal punto di vista strettamente qualitativo avresti anche ragione ma quantitativamente siamo su unita' di grandezza enormemente differenti e del resto non si e' mai sentito che una rete e' stata congestionata per eccesso di connessioni e flussi di dati tramite VPN... Diciamo la verita': i protocolli P2P hanno sempre trascurato questi aspetti, privilegiando i flussi senza tener molto conto di destinazioni e congestioni, va bene pretendere che ISP e carrier facciano piu' onestamente la loro parte ma anche gli sviluppatorti dovrebbero VELOCEMENTE cominciare a migliorare sotto questo aspetto i protocolli, senza contare che gran parte degli utenti non si mette ad ottimizzare i flussi, limitando un po' la banda, dalle impostazioni dei clients, non ci pensano proprio...
          • franchino scrive:
            Re: Purtroppo ha ragione
            Non è possibile a livello applicazione influire sui protocolli di instradamento che stanno a livello inferiore.
    • amedeo scrive:
      Re: Purtroppo ha ragione
      se sto scaricando il mio filettino con un client FTP che effettua piu' connessioni (es. FlashGet), ribalto il problema su FTP; allora bisogna filtrare anche FTP ?
      • Alessandrox scrive:
        Re: Purtroppo ha ragione
        - Scritto da: amedeo
        se sto scaricando il mio filettino con un client
        FTP che effettua piu' connessioni (es. FlashGet),
        ribalto il problema su FTP; allora bisogna
        filtrare anche FTP
        ?E' vero, anche FTP puo' effettuare + connessioni (che a rigore andrebbero comunque limitate) ma sempre e solo da un IP ad un altro IP e se scarico XGB da un server indipendentemente dalle connessioni semrep X GB saranno; i programmi P2P mettono in relazione tra loro piu' IP contemporaneamente: un nodo puo' scaricare contemporaneamente da piu' Ip e allo stesso tempo dare accesso da altri client (da altri IP)...se ho XGB in condivisione e YGB li sto scaricando e N utenti si connettono da N IP diversi a scaricare i miei XGB condivisi..... Cambia la topologia logica del traffico e non poco e con forti implicazioni anche sulla banda....
        • amedeo scrive:
          Re: Purtroppo ha ragione
          Posso avere un gestore di download tipo Gator che si connette a piu' server contemporaneamente e scarica uno spezzone da ciascuno di essi per velocizzare il download. Nel frattempo posso avere sulla stessa macchina un server FTP a cui accedono diversi client contemporaneamente. In questo modo ottengo sempre di saturare la banda in entrata e quella in uscita, mettendo in relazione 1 a N sia il download che l'upload. La differenza sta solo nel fatto che i programmi P2P applicano questo concetto nella gestione del protocollo.Il problema rimane sempre la banda per utente dichiarata dal provider che e' maggiore delle reale capacita' dell'infrastruttura (quando si sommano gli utenti); se inizialmente la cosa passava inosservata, ora la proliferazione del P2P la ha evidenziata.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Purtroppo ha ragione
            - Scritto da: amedeo
            Posso avere un gestore di download tipo Gator che
            si connette a piu' server contemporaneamente e
            scarica uno spezzone da ciascuno di essi per
            velocizzare il download. Nel frattempo posso
            avere sulla stessa macchina un server FTP a cui
            accedono diversi client contemporaneamente. In
            questo modo ottengo sempre di saturare la banda
            in entrata e quella in uscita, mettendo in
            relazione 1 a N sia il download che l'upload. La
            differenza sta solo nel fatto che i programmi P2P
            applicano questo concetto nella gestione del
            protocollo.Se e' per questo sullo stesso IP ci puoi mettere anche un bel server http, fare una VPN con un altro nodo, uno VNC e quant' altro ti puo' offrire l' mmaginazione...ma la differenza e' anche un altra: solo pochi percentualmente sul totale degli utenti e statisticamente fanno queste cose e ancora menole fanno tutte insieme dalla propria connessione ADSL, MA moltissimi usano il P2P che queste cose le fa (a modo suo ovviamente) di norma...Quindi e' anche un problema di " frequenza di utilizzo di determinati protocolli-programmi "Per cui, torno a ripetere, tecnicamente il tuo ragionamento non fa una piega, nella pratica reale pochissimi lo fanno ma moltissimi usano il P2P...
            Il problema rimane sempre la banda per utente
            dichiarata dal provider che e' maggiore delle
            reale capacita' dell'infrastruttura (quando si
            sommano gli utenti); se inizialmente la cosa
            passava inosservata, ora la proliferazione del
            P2P la ha
            evidenziata.Appunto, prolifera il P2P non l' uso massivo dell' FTP, di gator, ecc. ecc.Quindi fermo restando il problema della banda, sul quale e' + difficile e + lento intervenire e sul quale noi utenti non possiamo far quasi nulla e' possibile fare qualcosa anche lato protocollo e in tempi piu' brevi; se non altro una volta fatta la propria parte chi fa e distribuisce i programmi e diciamo pure la comunita' del P2P nel suo complesso, questa si pone in una posizione contrattuale piu' forte di fronte ai detrattori di questi sistemi e finalmente si evidenziano senza dubbi i limiti e le responsabilita' dei carrier e degli ISP che non avrebbero piu' scusanti. Se ci pensi il lato tecnico ha anche un aspetto politico.
  • pipirata scrive:
    p2p
    l'isp mi vende la banda.La banda e' mia e ne faccio il cazzo che voglio. Punto.La verita' e' che si vuole impedire a la gente di comunicare tra loro senza controllo, poiche' il p2p e' la vera liberta'.
    • amedeo scrive:
      Re: p2p
      non e' questione di liberta', e' questione che vogliono vendere piu' banda di quanta in realta' possano fornire, come l'overbooking grazie al quale tutte le estati quelche turista rimane a piedi
      • Gauss scrive:
        Re: p2p
        La verità è che se il tuo provider ti fornisse banda per 640kbit al secondo mentre un altro FINO A 20MEGA...tu stupido passeresti subito a quello che ti da la 20mega (ma non riesce a darla per tutti). Ecco come ci ritroviamo oggi con bande ridicole commercializzate per super veloci.
        • amedeo scrive:
          Re: p2p
          a parte l'ingenuita' di chi cade in queste offerte, mi sembra che comunque in torto sia il gestore e non l'utente e ritengo scorretto che il gestore pretenda di farne ricadere la colpa all'utente
          • franchino scrive:
            Re: p2p
            Se una persona leggesse il contratto si accorgerebbe che l'offerta ti propone una velocità FINO a 20 Mb. Ciò significa che tutti i valori da 0 a 20 Mb sono contrattualmente validi. Nessuno fa qualità di servizio promettendoti una banda garantita. Nn sto difendendo gli ISP ma sto solamente recitando ciò che è incluso nei contratti. E'alla luce del sole che comunque è pubblicità ingannevole.
  • fabianope scrive:
    inefficiente: NON sono d'accordo...
    ...ed ecco un motivo:a chi interessa, punti il browser su:http://fedoraproject.org/it/verifycome vedete al BT NON serve la verifica di integrita' (o, meglio, questa viene fatta strada facendo..)invece questa serve per un comune download via http o ftp e -neanche farlo apposta- DOPO aver scaricato quasi 4 Gbyte di sw via ftp ho scoperto che la "mia" immagine di fedora 9 NON era integra!!!ciao,fabianope-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2008 13.50-----------------------------------------------------------
  • trikketrakk e scrive:
    ADSL a consumo, negli States inizia
    scarichi 10 ? paghi 10scarichi 100 ? paghi 100..se vuoi scaricare 1000, non lo puoi fare, negli States iniziano a farlo e tra pco anche qua,senno la gente scrocca tutto film,musica,telefonate,.etc..etc..leggevo che il capo dell Authorutiy del ogeverno Berlusconi e un ex-Mediaset che credo non gradisca il pirataggi di film perche dovete pagare il loro premium-per guardare?...e io pagooooooooo
    • 01234 scrive:
      Re: ADSL a consumo, negli States inizia
      scrocca? MAHio pago iniqui compensi, abbonamenti internet, tasse su benzina, pasta e affitti rincarati...non mi mettete in croce se mi perdo un film in tv e me lo scarico con il p2p...
    • Be&O scrive:
      Re: ADSL a consumo, negli States inizia
      Be arriverà anche Alice Premium 80Gps/20Mps ma ci puoiscaricare solo l'e-mail.....ma Velocemente !
  • abassign scrive:
    Se fosse un mio studente lo butto fuori
    È assurdo che a gente come Robert sia data tanta enfasi, è un vero Asino ...Per prima cosa il P2P non è una tecnologia succhia risorse, è solo una tecnologia che sfrutta le risorse di banda per quelle che sono... Ovvio che i sistemi di gestione della rete devono saper gestire tali risorse, ma da questo a dire che succhia troppo è un atto di incompetente sclerosi informatica assoluta.In secondo luogo il P2P dimostra la realtà dei fatti, ovvero come le risorse informativa ed i servizi vadano sempre più ad allocarsi verso le foglie terminali dell'albero della rete. Qui si vede la visione arcaica e sclerotica di Robert, i server saranno sempre più "nubi" di microsistemi, nubi non localizzate a livello spaziale, ma a livello informativo/spaziale (il tipo ha mai letto del cloud computing ?). Il P2P, nella sua goffaggine è il primo rimarchevole esempio di tale passo.Spero che Robert si rimetta a studiare, in quanto i risultati mi sembrano assai scarsi...
    • trikketrakk e scrive:
      Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
      non credo proprio Roberts frequenti il tuo corso diTaglio e Cucito
      • abassign scrive:
        Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
        Sarebbe bello, forse è l'ora che possa imparare qualcosa di sensato... Magari vieni anche te, sai c'é sempre da imparare con il cut & paste
        • trikketrakk e scrive:
          Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
          d'altronde noi italiani sian famosi per la moda, la cucina,e il vino non certo per il software !!
    • Mimmus scrive:
      Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
      "Se fosse un mio studente lo" BUTTEREI "fuori", ignorante, vai a studiare
      • abassign scrive:
        Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
        Si vede che non sai parlare nello slang comune ... forse sarebbe l'ora di tornare a scuola... se questo è il massimo che sai dire.Invece prova a pensare ed a riflettere su questi personaggi che girano per il mondo informatico, sono loro quelli che giustificano certe visioni sclerotiche e demenziali, che permettono leggi come quelle che stanno per partire in Francia ed a breve in altri paesi (compreso naturalmente il nostro), quelli che vorrebbero controllare con un unico sistema centralizzato tutte le nostre informazioni per poi dire che è vietata l'intercettazione telefonica... sono questi gli scleroticipersonaggi che fanno si che altri possano giustificare quello che sta succedendo...Analizza, rifletti e medita dammi retta... ci guadagnerai tanto
        • Mimmus scrive:
          Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
          Guarda, accolgo volentieri il tuo suggerimento, mi occupo di Internet da 12 anni e seguo con preoccupazione l'andazzo censorio che c'è in giro.Però, sinceramente, credo che il P2P abbia dato una bella botta alla rete: diciamo che è difficile tenere in vita una creatura in cui imperversano banda larga e P2P, senza corposi investimenti in infrastrutture.A me piacerebbe di più una rete ricca di contenuti, con più informazione libera e meno "scambio" di roba inutile.Cordialmente
          • abassign scrive:
            Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
            Concordo con te, io scrivo spesso su Wikipedia e gestisco 4 Wiki vari, credo quindi tantissimo alla rete come generatore e contenitore di informazione, per questo vorrei avere un concetto P2P non solo per i file, ma anche per le applicazioni. Credo che sia possibile ed in tempi non lunghi, basta desiderarlo... io lo desidero!
        • MegaJock scrive:
          Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
          - Scritto da: abassign
          Si vede che non sai parlare nello slang comune
          ... forse sarebbe l'ora di tornare a scuola... se
          questo è il massimo che sai
          dire.Ah, adesso parlare da ignoranti in mariadefilippese si dice così?Hai semplicemente mostrato tutta la tua ignoranza e stupidità, tu non potrai mai buttar fuori nessuno da un'aula perchè non avrai mai studenti. Nelle scuole entrerai solo per svuotare cestini, pulire pavimenti e cessi, e basta.Ora cessa di esistere.
        • MegaJock scrive:
          Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
          - Scritto da: abassign
          Si vede che non sai parlare nello slang comuneAh, adesso "parlare sgrammaticato" si chiama così? E 2+2=5 cos'è, "matematica proletaria"? :DTu non avrai mai studenti, perchè non farai mai l'insegnante, punto. Torna a cazzeggiare in strada dandoti arie da gangsta aspettando il giorno in cui andrai a mendicare un lavoro al MacDonald's! :D
    • mike scrive:
      Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
      impara a scrivere in italiano, poi torna da noi
    • trullo scrive:
      Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
      - Scritto da: abassign
      È assurdo che a gente come Robert sia data tanta
      enfasi, è un vero AsinoViene dato spazio anche a te per dire le tue di sciocchezze lascia che lui dica le sue. Per ora lui ha realizzato piu' di quel che hai fatto tu, per quel che ne so io.
      ...
      Per prima cosa il P2P non è una tecnologia
      succhia risorse, è solo una tecnologia che
      sfrutta le risorse di banda per quelle che
      sono... Ovvio che i sistemi di gestione della
      rete devono saper gestire tali risorse, ma da
      questo a dire che succhia troppo è un atto di
      incompetente sclerosi informatica
      assoluta.E sfrutta queste risorse in modo caotico e non organizzato in modo efficiente.Basta verificare i log di un banale firewall per vedere spesso arrivare vagonate di pacchetti persi da parte di client p2p (spesso bitorrent) e anche se il proprio computer non risponde a questi pacchetti dall'altra parte continuano a spedire pacchetti.(capita spesso quando un utilizzatore che si connette alle reti p2p con un ip dinamico si disconnette e quell'ip viene preso da un altro utente)Eppure basterebbe fare si che se un host non risponde il client p2p la smetta di contattarlo spedendo in giro pacchetti inutili che anche se di dimensione minima occupano spazio per nulla.
      • abassign scrive:
        Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
        Se leggessi bene quello che dico... prima di parlare e dire solo che Robert ha fatto più di me (i luoghi comuni non sono certo elementi di maggiore ricchezza informativa..), avresti capito che sono sostanzialmente in accordo con te sulla bassa qualità degli attuali protocolli P2P, ma questo è un effetto tipico nello sviluppo di qualsiasi cosa. Pensa che quando fu inventata l'automobile i primi automobilisti dovevano avere un tipo che a piedi precedeva il rudimentale mezzo con una bandiera per avvertire l'arrivare del fumante mezzo...Tutto si evolve, la cosa importante è capire in quale direzione. Hai fatto una riflessione sul fatto che le risorse informative, nel loro complesso, si stanno oramai inesorabilmente spostando verso i nodi terminali ?Rifletti su questo e quindi vedrai il nostro Robert e le sue affermazioni sull'FTP come un obsoleto modello in via di superamento... e poi impara a rimboccarti le maniche e visto che vedi tanti difetti sul P2P inizia a toglierli come già stanno facendo in tanti, specie in Cina ove il P2P è diventato un sistema molto più efficiente di trasmissione...
        • franchino scrive:
          Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
          Me ne guarderei bene all'insultare una figura come quella di Roberts.Prima di dare dell'asino ad una persona del genere dovresti perlomeno qualificarti in modo tale che possiamo comprendere chi sei realmente e cosa hai fatto (ammesso che tu abbia fatto qualcosa). Mascherati da un monitor ci sono centinaia di presuntuosi che si professano guru in questo settore. Peccato che debbano essere gli altri a darti questo merito e non tu ad autoproclamarti tale. In ogni caso, qualsiasi persona di spessore scientifico non arriverebbe mai all'insulto di un "collega" ma semplicemente si limiterebbe a dimostrare in modo empirico le ragioni che ritiene di avere. Credi che Roberts sia realmente un asino ?Allora puoi semplicemente pubblicare il tuo teorema con relative dimostrazioni che ci faccia apprendere le tue farneticazioni.Diversamente siamo in un ambito filosofico. Peccato che c'entri poco con la matematica.Da quanto si evince dal tuo urlare, parrebbe che chi urla di più debba aver ragione... In realtà sono sempre stato convinto di una cosa : "Il sapere e la ragione parlano, il torto e l'ignoranza urlano".Forse, chi ha realmente le orecchie lunghe...non è Roberts.
        • uranux scrive:
          Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
          Abassign onestamente credo, senza offenderti, che il tuo punto di vista sia un pò forte se rapportato al parere di una persona che ha il merito di aver messo in piedi Arpanet.Per quanto poi le tue idee possano essere divergenti non ti viene tolta la possibilità di commentare. Purtroppo però i toni del tuo intervento sembrano più vicini al giudizio che al commento.La domanda che viene spontanea a quel punto è se tutto questo tuo argomentare sarebbe cosi' baldanzoso di fronte a Robert stesso.Spero di essermi spiegato bene senza averti offeso.
          • franchino scrive:
            Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
            Mi complimento per il linguaggio vellutato che riesci ad utilizzare. Sei un abile mediatore e non ricorri agli eccessi nonostante certi commenti portino verso quella strada. Credo di avere parecchio da imparare sotto il profilo diplomatico da una personalità come la tua. Complimenti...mi auguro nel tempo di migliorare la mia impulsività di fronte a certe situazioni.
          • uranux scrive:
            Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
            La stima è ricambiata.Ho letto i tuoi interventi sia in questo topic che in quello relativo all'accordo AII di Telecom.In tutta onestà spero che tu non te ne vada e che più persone come te, e spero me, si uniscano per far fronte contro ciò che qui in italia assume come al solito la connotazione di "Affare ahum ahum".
          • abassign scrive:
            Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
            Giudicare una persona per ciò che sta dicendo prendendo in riferimento ciò che ha fatto non sempre porta ad un buon giudizio su tuttoquello che segue da un simile fantastico momento. Se Robert ha avuto la fortuna di essere nel posto giusto e nel momento giusto, come il mitico Bill di M$, tanto di cappello... ma comunque non può cambiare il giudizio se quel tipo dice delle autentiche fesserie...Volete che dimostri in modo matematico/scientifico che Robert ha torto ? Niente di più facile e nello stesso tempo niente di più difficile e li che sta il bello di questa discussione... troppe sono le variabili in gioco e questo aiuta tutti e due i partiti in essere.Ma dove sta allora una possibile fesseria di Robert ?Semplicemente di ignorare l'intimo meccanismo del modello P2P, modello che ho già citato all'inizio della provocazione e che pochi di voi hanno compreso. Nel modello P2P si trasferisce l'energia necessaria per trasportare l'informazione nell'energia necessaria per la sua conservazione, perciò più si duplica l'informazione in prossimità di chi ne farà uso, minore è l'energia di trasporto della stessa e la cosa bella è che il processo, alla lunga, è più vantaggioso per l'informaizone distribuita. Fate una simulazione e vedrete... Di fatto in un modello distribuito il percorso che deve fare l'informazione è mediamente una frazione del modello centrico di Robert, anche se ciò significa un po' di spreco...Un esempio ?Prendiamo ad esempio l'utilizzo di una rete P2P per vedere la finale di coppa, quale sarà il carico effettivo ?Su di un modello Server centrico, il carico sarà dato per tutti i flussi (utenti) per la distanza (attenzione a cosa si intende per distanza... simo in Internet) per il bit-rate richiesto. In un modello P2P mediamente la distanza si ridurrà considerevolmente in quanto all'interno dei vari nodi l'informazione sarà in essi distribuita. Chi ha lavorato in tali modelli di reti sa bene cosa dico, non importa essere Robert per capirlo (ha dimenticavo forse lui non lo capisce...) Semplicemente si fa come si fa nel commercio, ove si distribuiscono gli oggetti utilizzando il modello dei magazzini intermedi e degli scaffali dei negozi... Nonostante le lamentele di Robert li si fa proprio come in un modello P2P, questo vale per tanti altri settori...Quache volta ho l'impressione che il malessere di Robert sia il malessere di chi non riesce a concepire una rete sospesa sul niente, appunto una nube (cloud-computing vi ricordate ?), in cui nella nube sta tutto, l'informaizone, ma anche glialgoritmi ad essa legati (qualcuno vi ha ricordato che l'algoritmo è esso stesso informazione ?). Il P2P è il primo esempio concreto di tele rete, zoppicante, pesante, lento e bisfrattato... ma è il primo modello vero e globale di tale meccanismo. Altro che filosofia qui si parla di realtà!Vi piace parlare con parole aggraziate e concetti cristallini... ma la fuori nello sporco delle strade nel fumo delle ciminiere c'è la realtà del mondo che va avanti e non sta certo ad aspettare i vostri bei discorsi.
          • uranux scrive:
            Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
            Ora che i toni sono cambiati la discussione può diventare interessante. Ti chiedo scusa in anticipo se non ho colto la provocazione ma per indole tendo a non considerarle.Veniamo a noi ...La tua spiegazione è sicuramente interessante ma ammetto di non avere alcuna capacità di verificare ciò che tu stai esponendo. Sarà forse per il linguaggio molto tecnico, ma parlando di energia non riesco effettivamente a comprendere il tutto.Hai esempi un pò più pane e salame da farmi ?E' una cosa che mi interessa.
          • abassign scrive:
            Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
            Hai ragione, sono stato volutamete un po' provocatorio, ma avendo lavorato a progetti di cloud-computing, che non sono altro che applicazioni particolarmente avanzate del P2P, le affermazioni di Robert mi hanno fatto venire il sangue al cervello...L'esempio che ti ho messo è quello della distribuzione commerciale, per la quale esiste una serie di prodotti che vengono diffusi all'interno di un territorio sfruttando gli stessi scaffali dei negozi come magazzini temporanei. Se un prodotto manca in un altro negozio ecco che un camion tutti i giorni passa in un negozio che ha il prodotto e lo ridistribuisce ai negozi che ne sono rimasti senza. La differenza sostanziale è che i negozi non possono duplicare la merce, mentre i computer si, quindi il gioco si fa ancora più interessante.Il P2P è in realtà il sistema più logico, almeno allo stato attuale dello sviluppo tecnologico, per la distribuzione e conservazione delle informazioni in internet.Un grande vantaggio del P2P è legato alle creative commons (CC), le CC sono bellissime, permettono di distribuire legalmente del materiale d'autore (io stesso ho alcune decine di foto all'interno di quel circuito, di cui una pubblicata sul Corriere della Sera...), ma hanno un punto debole, sono inserite su alcuni server la cui gestione costa non poco. Se il circuito CC potesse risiedere in un sistema P2P specializzato per tale attività, ecco che allora tutte le foto sarebbero distribuite in decine dicopie su migliaia di PC, noi stessi utenti saremmo parte del complesso di CC ed azzereremo i costi di tale sistema.Da tempo sto pensando di proporre una estensione a Firefox per sfruttare la memoria cache che usiamo sui nostri browser per inserire frame di contenuto di alcuni progetti che la fondazione a cui fa riferimento Firefox può aggregare, come ad esempio le CC e Wikipedia... ma anche i progetti OLPC etc.. Se Firefox utilizzasse una parte di tale cache e magari chiedesse agli utenti di estenderla a questo punto avremo un circuito P2P dedicato ai contenuti, senza server e veramente robusto! Pensa che pacchia l'informazione in mano a tutti non voncolata da un server o da leggi nazionali ...Ti piacerebbe ?Questo è il P2P non certo le affermazioni sclerotiche di Robert...
          • uranux scrive:
            Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
            Ottima risposta e soprattutto molto chiara, complimenti.In definitiva consideri che il modello P2P sia sostanzialmente migliore di quello che vede una gestione prioritaria dei flussi proprio per un concetto di distribuzione e di disponibilità dell'informazione stessa.In effetti è vero, concordo con te che in questo modo il carico generale, nella distribuzione dei dati, si spalmerebbe un po' su tutta la struttura (composta da nodi) invece che in un solo, singolo punto. Dico bene ?Se non altro il concetto sembra andare di pari passo con l'affermazione che ho fatto riguardo alla teorizzazione di Robert: Il P2P non è un problema. E' la rete che non è adeguata a soddisfare un tale carico di informazioni.Per altro concetti quali il P2P o qualsivoglia altro metodo di trasmissione dati, possono essere presi come modelli per la realizzazione di tecnologie al passo con i tempi.Fra 10 anni non potremmo avere volumi di traffico ben superiori a quelli mossi dal P2P oggi ?Invece di imparare si demonizza, perchè ?Ho la vaga impressione che la risposta sia: Perchè non vogliamo investire.
          • krane scrive:
            Re: Se fosse un mio studente lo butto fuori
            - Scritto da: abassign
            Hai ragione, sono stato volutamete un po'
            provocatorio, ma avendo lavorato a progetti di
            cloud-computing, che non sono altro che
            applicazioni particolarmente avanzate del P2P, le
            affermazioni di Robert mi hanno fatto venire il
            sangue al
            cervello...
            L'esempio che ti ho messo è quello della
            distribuzione commerciale, per la quale esiste
            una serie di prodotti che vengono diffusi
            all'interno di un territorio sfruttando gli
            stessi scaffali dei negozi come magazzini
            temporanei. Se un prodotto manca in un altro
            negozio ecco che un camion tutti i giorni passa
            in un negozio che ha il prodotto e lo
            ridistribuisce ai negozi che ne sono rimasti
            senza. La differenza sostanziale è che i negozi
            non possono duplicare la merce, mentre i computer
            si, quindi il gioco si fa ancora più
            interessante.
            Il P2P è in realtà il sistema più logico, almeno
            allo stato attuale dello sviluppo tecnologico,
            per la distribuzione e conservazione delle
            informazioni in
            internet.
            Un grande vantaggio del P2P è legato alle
            creative commons (CC), le CC sono bellissime,
            permettono di distribuire legalmente del
            materiale d'autore (io stesso ho alcune decine di
            foto all'interno di quel circuito, di cui una
            pubblicata sul Corriere della Sera...), ma hanno
            un punto debole, sono inserite su alcuni server
            la cui gestione costa non poco. Se il circuito CC
            potesse risiedere in un sistema P2P specializzato
            per tale attività, ecco che allora tutte le foto
            sarebbero distribuite in decine dicopie su
            migliaia di PC, noi stessi utenti saremmo parte
            del complesso di CC ed azzereremo i costi di tale
            sistema.
            Da tempo sto pensando di proporre una estensione
            a Firefox per sfruttare la memoria cache che
            usiamo sui nostri browser per inserire frame di
            contenuto di alcuni progetti che la fondazione a
            cui fa riferimento Firefox può aggregare, come ad
            esempio le CC e Wikipedia... ma anche i progetti
            OLPC etc.. Se Firefox utilizzasse una parte di
            tale cache e magari chiedesse agli utenti di
            estenderla a questo punto avremo un circuito P2P
            dedicato ai contenuti, senza server e veramente
            robusto! Pensa che pacchia l'informazione in mano
            a tutti non voncolata da un server o da leggi
            nazionali
            ...
            Ti piacerebbe ?
            Questo è il P2P non certo le affermazioni
            sclerotiche di Robert...Cripta il tutto e ottieni freenet.
  • Nilok scrive:
    Perdere le occasioni...
    Augh,ci sono persone, come questo tale, che perdono le occasioni giuste per TACERE.Potrebbe anche essere che in passato possa essere stato in una certa misura "utile" per quanto HA FATTO...ma questo non significa (di default) che ogni cosa che dice o fa sia "giusta"!Questa, per esempio, è una totale assurdità che fa capire come costui possa facilmente essere (in qualche modo) "sponsorizzato" dalle Majors...per dire delle "castronerie" di questo livello.Infatti gli Americani, siccome erano tanti ed avevano tante automobili, hanno rimpicciolito le dimensioni delle stesse, invece di aumentare le dimensioni delle strade ed autostrade......VERO???Ho parlatoNilok
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: Perdere le occasioni...
      - Scritto da: Nilok
      ci sono persone, come questo tale, che perdono le
      occasioni giuste per
      TACERE.E pare proprio che anche tu sia una di quelle...
      Ho parlatoEh, appunto
  • GLP scrive:
    Gli ISP colpevoli che ci speculano
    Gli utenti P2P usano la banda che PAGANO.Come qualcuno ha già scritto sono gli ISP che per farti cacciare i soldi ti vendono 2, 4, 8, 20 mega di banda (e che banda!!!) e poi si lamentano perché in troppi usano il servizio per cui hanno sborsato quattrini.Togliendo il P2P il problema non sarebbe risolto ma solo spostato in avanti.Gli ISP continuerebbero nella ricerca del massimo ricavo e cioè vendere più banda di quella che hanno. Alla fine si ritroverebbero con lo stesso problema e magari daranno la colpa ai video online o chissà che altro.Ci vorrebbe una bella legge che impedisse agli ISP di vendere più banda di quella che hanno o con un rapporto massimo decente. Se così fosse ogni utente avrebbe ciò per cui ha pagato e non subirebbe rallentamenti per "colpa del P2P" o meglio dell'ISP ingordo.OT: la stessa cosa andrebbe fatta per tutti i servizi nei quali si guadagna vendendo la stesso bene a più persone nella speranza che non tutti lo usino contemporaneamente. (es elettricità, aerei)
    • N.C. scrive:
      Re: Gli ISP colpevoli che ci speculano
      Quoto, invece di potenziare le bande danno colpa al p2p... il problema è strutturale !!!
    • BlueSky scrive:
      Re: Gli ISP colpevoli che ci speculano
      - Scritto da: GLP
      OT: la stessa cosa andrebbe fatta per tutti i
      servizi nei quali si guadagna vendendo la stesso
      bene a più persone nella speranza che non tutti
      lo usino contemporaneamente. (es elettricità,
      aerei)Direi che il problema è un po' più complesso. In parte hai ragione, ma tutte le tariffe flat si basano su di un principio, l'utente raggiunge una "sazietà" che non gli consente di consumare tutto indiscriminatamente. Se tu vai in un ristorante dove c'è questo tipo d'offerta il prezzo fisso viene stabilito in base al consumo medio. Questo però non significa che tu, solo per il fatto che hai pagato la tariffa flat, puoi prendere tutto il cibo che c'è e buttarlo nel cestino. Questo, invece, è quanto avviene attualmente col p2p. La gente non è mai sazia, continua a scaricare non perché ne ha bisogno ma solo perché lo può fare. Ci sono persone che lasciano il pc attaccato alla rete 24 ore su 24 al solo scopo di scaricare. Poi quando hanno l'hd pieno che fanno? Mica si fermano ed aspettano di aver usufruito di quanto scaricato, no di certo, cancellano film e musica e continuano a scaricare, oppure si prendono un nuovo hd. E così via. Non ha senso. Altro che ISP ingordi.Vuoi che gli ISP ti vendano solo la banda che possono garantirti? Bene, sei disposto a pagare 2000 euro al mese per una 7Mega?Quello che manca è un po' di coraggio da parte degli isp nel mettersi d'accordo e stabilire delle regole comuni a riguardo. Basterebbe tagliare la banda oltre un certo limite, indipendentemente da cosa ha generato il traffico.
      • Paolo Carafoli scrive:
        Re: Gli ISP colpevoli che ci speculano
        - Scritto da: BlueSky
        - Scritto da: GLP

        OT: la stessa cosa andrebbe fatta per tutti i

        servizi nei quali si guadagna vendendo la stesso

        bene a più persone nella speranza che non tutti

        lo usino contemporaneamente. (es elettricità,

        aerei)

        Direi che il problema è un po' più complesso. In
        parte hai ragione, ma tutte le tariffe flat si
        basano su di un principio, l'utente raggiunge una
        "sazietà" che non gli consente di consumare tutto
        indiscriminatamente. Se tu vai in un ristorante
        dove c'è questo tipo d'offerta il prezzo fisso
        viene stabilito in base al consumo medio. Questo
        però non significa che tu, solo per il fatto che
        hai pagato la tariffa flat, puoi prendere tutto
        il cibo che c'è e buttarlo nel cestino. Questo,
        invece, è quanto avviene attualmente col p2p. La
        gente non è mai sazia, continua a scaricare non
        perché ne ha bisogno ma solo perché lo può fare.
        Ci sono persone che lasciano il pc attaccato alla
        rete 24 ore su 24 al solo scopo di scaricare. Poi
        quando hanno l'hd pieno che fanno? Mica si
        fermano ed aspettano di aver usufruito di quanto
        scaricato, no di certo, cancellano film e musica
        e continuano a scaricare, oppure si prendono un
        nuovo hd. E così via. Non ha senso. Altro che ISP
        ingordi.

        Vuoi che gli ISP ti vendano solo la banda che
        possono garantirti? Bene, sei disposto a pagare
        2000 euro al mese per una
        7Mega?

        Quello che manca è un po' di coraggio da parte
        degli isp nel mettersi d'accordo e stabilire
        delle regole comuni a riguardo. Basterebbe
        tagliare la banda oltre un certo limite,
        indipendentemente da cosa ha generato il
        traffico.Ogni tanto UNA PERSONA SAGGIA !!!La penso come te.
    • ti quoto scrive:
      Re: Gli ISP colpevoli che ci speculano
      e straquoto!dovevano dirle nelle pubblicità queste cose... ci dovevano vendere un filino di banda in meno, ma reale, e lasciarci fare il c... che vogliamo noi... d'altronde paghiamo tutti con soldi buoni, no? e/o potenziare l'infrastruttura una volta fatta la sconvolgente scoperta che UTILIZZIAMO EFFETTIVAMENTE la banda che ci viene venduta!per il resto quest'idea è meno peggio di altre, ma comunque sbagliata per questi motivi: la responsabilità di un marketing menzognero e di investimenti sottodimensionati per IL fenomeno per eccellenza che sta cambiando l'umanità non ce li dimentichiamo, eh!
    • interceptor scrive:
      Re: Gli ISP colpevoli che ci speculano

      OT: la stessa cosa andrebbe fatta per tutti i
      servizi nei quali si guadagna vendendo la stesso
      bene a più persone nella speranza che non tutti
      lo usino contemporaneamente. (es elettricità,
      aerei)Chissà perchè mi è venuta in mente l'autostrada...Saluti
    • ReD scrive:
      Re: Gli ISP colpevoli che ci speculano

      Ci vorrebbe una bella legge che impedisse agli
      ISP di vendere più banda di quella che hanno o
      con un rapporto massimo decente. Se così fosse
      ogni utente avrebbe ciò per cui ha pagato e non
      subirebbe rallentamenti per "colpa del P2P" o
      meglio dell'ISP
      ingordo.Premesso che l'overbooking eccessivo è causa di parecchhi problemi, mi chiedo in che caxxo di limbo vivete?Perfino le fogne sono fatte secondo concetti di overbooking.Non si può fare diversamente, a meno di non voler sprecare almeno il 99% delle risorse mondiali in ogni settore della nostra esistenza.L'overbooking si fa prima di tutto per eliminare gli sprechi e di conseguenza anche per abbassare i prezzi, che poi sono l'*unica* cosa che interessa veramente agli utenti consumer.Lo sapete quanto costerebbe in più lo stesso servizio se non ci fosse l'overbooking?Non 10 volte di piu', e neanche cento volte di più, ma ad essere ottimisti, costerebbe tra le 1000 e le 10.000 volte di più, perchè facendo il giro dell'oca intorno al mondo assieme alla rete, i costi si moltiplicherebbero geometricamente ad ogni singolo step.E tira migliaia di cavi oceanici invece di uno o due... e mettici svariate migliaia di router invece di qualche decina... e via così... per ogni singolo nodo di rete in tutto il mondo...Sei disposto a pagare quel genere di prezzo per un servizio senza i limiti dell'overbooking???Ne dubito!In ogni caso il P2P non è il nemico.Una rete progettata bene (con i dovuti sistemi di traffic-shaping) sa distinguere il traffico BULK (come il P2P - senza bisogno di fare packet inspection) dal traffico "realtime" come gli streaming audio/video e le sessioni interattive, e sa dimensionare opportunamente i vari stream in modo che tutti quanti possano godere al meglio della banda disponibile.Ovviamente il P2P e' traffico BULK poco importante e come tale va trattato. Una regola decente potrebbe essere di non penalizzare nessun traffico fino a quando le risorse lo consentono ed in caso di saturazione il traffico BULK (e quindi il P2P) deve essere il primo a soffrirne le conseguenze fino all'estremo, per far spazio al traffico più importante.Bisogna abituarsi a questa idea, a meno di non volersi abituare all'idea di pagare molto di più per le proprie connessioni.
  • ahah scrive:
    IL NONNO SI INVENTA IL CATETERE P2P
    come d titolo
  • spectator scrive:
    anagramma? gaia vacare!
    Ah certo se poi uno vende un prodotto simile che come dice il suo sito che anagram rispetto al p2p e certoma mentre l'inefficiente p2p e un protocollo gratuitoscommetto che i sui fr1000 non li regalaallora anagrammando.gaia vacare!
  • piccas scrive:
    da ignorante penso che...
    ...comunque come idea non sia da buttare via, non fa la parte del poliziotto che vuole tutti quelli che scaricano o lontano da internet o sottoposti a processi penale, ed inoltra una tesi (giusto o sbagliata che sia) interessante dal punto di vista dell'ottica, è che sembra che il p2p sia un argomento cosi hot che qualsiasi proposta che si discosti dal trend generale siano sempre troppo criticate...o no?
  • Anonimo scrive:
    piu leggo e meno capisco
    l'attinenza del titolo con l'articolo.. non trovo nessuna citazione di una frase detta da Roberts che afferma che "il p2p è antidemocratico"
  • Paggio scrive:
    Sei illustre? di le panzanate che vuoi!
    La rete vive grazie al P2P, e' il motore che costringe al cartello di società che gestiscono le telecomunicazioni a innovare.Inoltre la condivisione di informazione non e' mai antidemocrazia!Antidemocratico e' chi protegge gli interessi delle major, che sfruttano chi produce contenuti multimediali, gravano i costi sul consumatore e scelgono cosa distribuire o cosa non distribuire, in base a interessi che non a meritorcazia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sei illustre? di le panzanate che vuoi!
      - Scritto da: Paggio
      La rete vive grazie al P2P, e' il motore che
      costringe al cartello di società che gestiscono
      le telecomunicazioni a
      innovare.
      Inoltre la condivisione di informazione non e'
      mai
      antidemocrazia!Se però tali informazioni sono coperte da diritto d'autore tu non hai il diritto di condividerle.
      Antidemocratico e' chi protegge gli interessi
      delle major, che sfruttano chi produce contenuti
      multimediali,Non mi risulta che gli artisti siano costretti ad affidarsi alle major per distribuire le loro opere.
      gravano i costi sul consumatoreSe non ti piace il modello di distribuzione delle major evita di comprare da loro.
      e scelgono cosa distribuire o cosa non distribuire,
      in base a interessi che non a
      meritorcazia.E' un loro diritto.
      • 01234 scrive:
        Re: Sei illustre? di le panzanate che vuoi!
        che bella sensazione difendere lo status quo... :-)BAH
        • Anonimo scrive:
          Re: Sei illustre? di le panzanate che vuoi!
          - Scritto da: 01234
          che bella sensazione difendere lo status quo...
          :-)

          BAHHo capito: tu devi essere uno di quelli che è a favore della libertà, ma solo per gli utenti.Ipocrita.
          • 01234 scrive:
            Re: Sei illustre? di le panzanate che vuoi!
            scriviamone (maari evitando giudizi personali): utenti di che?quanto a prima, stavi obbiettivamente difendendo lo stato di cose presente, no? a me pare un po' facile pensare che una cosa è giusta solo perché C'E'...vero ci sono leggi etc ma se vediamo la cosa storicamente vediamo che il diritto d'autore e le sue leggi impastano istanze giuste e sbagliate assieme che nel presente (vd la gestione dei DDA da parte, p.es. della siae, l'iniquo compenso, etc) le rendono assimilabili a un odioso balzello...infine libertà: io con la mia non creo di ostacolare quella di alcuno, come ho già avuto modo di argomentare in vari commenti a un post di giovedì scorso...
          • Anonimo scrive:
            Re: Sei illustre? di le panzanate che vuoi!
            - Scritto da: 01234
            scriviamone (maari evitando giudizi personali):
            utenti di
            che?

            quanto a prima, stavi obbiettivamente difendendo
            lo stato di cose presente, no? a me pare un po'
            facile pensare che una cosa è giusta solo perché
            C'E'...Infatti il mio era un discorso di libertà: così come la gente è libera di non acquistare opere distribuite dalle major, anche gli artisti devono essere liberi di scegliere il modello di distribuzione, sia anche quello tradizionale mediante case discografiche.

            vero ci sono leggi etc ma se vediamo la cosa
            storicamente vediamo che il diritto d'autore e le
            sue leggi impastano istanze giuste e sbagliate
            assieme che nel presente (vd la gestione dei DDA
            da parte, p.es. della siae, l'iniquo compenso,
            etc) le rendono assimilabili a un odioso
            balzello...Concordo sul fatto che la legge è sbilanciata troppo dalla parte delle major, la soluzione sarebbe privatizzare la siae ed eliminare i privilegi che lo Stato concede ad essa e alle case discografiche.In ogni caso il diritto d'autore è sacrosanto.
          • 01234 scrive:
            Re: Sei illustre? di le panzanate che vuoi!
            e a proposito di siaehttp://www.edumus.com/forum/read.php?17,108969,page=1"e ho detto tutto" (P. De Filippo)
        • Gauss scrive:
          Re: Sei illustre? di le panzanate che vuoi!
          è semplice intelligenza e obiettività!
    • il texano scrive:
      Re: Sei illustre? di le panzanate che vuoi!
      - Scritto da: Paggio
      La rete vive grazie al P2P, e' il motore che
      costringe al cartello di società che gestiscono
      le telecomunicazioni a
      innovare.
      Inoltre la condivisione di informazione non e'
      mai
      antidemocrazia!
      Antidemocratico e' chi protegge gli interessi
      delle major, che sfruttano chi produce contenuti
      multimediali, gravano i costi sul consumatore e
      scelgono cosa distribuire o cosa non distribuire,
      in base a interessi che non a
      meritorcazia.L'80%-90% del materiale che circola sui circuiti p2p (porno escluso) è fatto proprio da quei prodotti commerciali delle major che mi sembra si impongano sul mercato non per motivi meritocratici.Per quanto riguarda il porno invece, possiamo discutere se si tratti di "condivisione di informazione" "democratica".Saluti.
  • vcncyjdfjcv scrive:
    fesseria colossale
    succhia troppa banda?? il problema non e' quanta banda il singolo utente utilizza (e in quale modo), ma perche' un isp vende piu' banda di quella che ha; perche' se un isp ha una disponibilita' di N Mbps e N utenti, non puo' permettersi di vendere piu' di 1 Mbps per utente; e' ovvio che l'isp sa che e'statisticamente difficilissimo che tutti e gli N utenti usino contemporaneamente tutta la loro banda, e utilizza questo fatto per vendere piu' banda di quella che ha, ma nel momento in cui buona parte di quegli N utenti decide di usare tutta la banda possibile h24 (ed e' loro diritto, laddove il contratto non preveda limiti in tal senso) non ci si puo' incavolare con quegli utenti, ma con l'isp che per far piu' soldi ha venduto quel che non aveva
    • fred scrive:
      Re: fesseria colossale
      no, e' diverso; il problema riguarda i carrier e la connettivita' da un isp all'altro epcie quando di mezzo ci sono nazioni, monti e oceani; normalmente la connettivita' all'interno di un isp e' molto piu' elevata e costa meno, i costi sono essenzialmente per uscire.Comcast ha bloccato il flusso in upload del p2p che era destinato ad uscire dal proprio network verso gli altri isp.Per curiosita' la OCN giapponese ha posto un limite di upload ai propri abbonati residenziali di 30gb/gg verso utenti non OCN (si, avete letto bene, trenta gigabyte al giorno e non al mese).
      • bubba scrive:
        Re: fesseria colossale
        - Scritto da: fred
        no, e' diverso; il problema riguarda i carrier e
        la connettivita' da un isp all'altro epcie quando
        di mezzo ci sono nazioni, monti e oceani;
        normalmente la connettivita' all'interno di un
        isp e' molto piu' elevata e costa meno, i costi
        sono essenzialmente per
        uscire.ti sembra diverso, perche ha ordini di grandezza,gestioni ecc differenti. Ma il "problema" stringi stringi e' lo stesso. Overbooking. se le tue infrastrutture di permettono di gestire peering verso X e Y per 100, non vendere per 102 (o 115). Vendine 98 (per tenere margine per congestioni,failure e palle varie)
        • fred scrive:
          Re: fesseria colossale

          ti sembra diverso, perche ha ordini di
          grandezza,gestioni ecc differenti. Ma il
          "problema" stringi stringi e' lo stesso.
          Overbooking. se le tue infrastrutture di
          permettono di gestire peering verso X e Y per
          100, non vendere per 102 (o 115). Vendine 98 (per
          tenere margine per congestioni,failure e palle
          varie)si tratta di un problema poco diffuso ma presente come succede in italia per gli altri isp e che dimstrano gli effetti del monopolio a cui siamo soggetti.Quando i nostri provider nazionali riescono a connettere gli utenti utilizzando solo strutture di loro propieta' in tutto il percorso del segnale il problema non sussiste, se il provider e' serio (che sinifica che alcuni problemi ci sono lo stesso ma semplicemente non li vogliono risolvere).
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: fesseria colossale
        - Scritto da: fred
        Per curiosita' la OCN giapponese ha posto un
        limite di upload ai propri abbonati residenziali
        di 30gb/gg verso utenti non OCN (si, avete letto
        bene, trenta gigabyte al giorno e non al
        mese).Connessioni da 1 Gigabit/s (Gigabit, non gigabyte ovviamente)? O forse più probabilmente di 25/50/100 Mbit/s, naturalmente simmetriche.
        • Abc scrive:
          Re: fesseria colossale
          Per quanto ne so io nella zona di Osaka/Kobe gli abbonamenti Internet su fibra sono sui 100Mbit simmetrici.In italia ovviamente una connessione del genere ce la sogneremo ancora per una decina di anni..
          • fred scrive:
            Re: fesseria colossale
            - Scritto da: Abc
            Per quanto ne so io nella zona di Osaka/Kobe gli
            abbonamenti Internet su fibra sono sui 100Mbit
            simmetrici.approssimativamente 41$ al mese comprensivi del noleggio modem e del cavo.Tenendo conto del loro tenore di vita e' come se il valore fosse dimezzato.
      • Be&O scrive:
        Re: fesseria colossale
        In giappone hanno pure 52MBPS Upload e Dovnload forse....
    • il texano scrive:
      Re: fesseria colossale
      - Scritto da: vcncyjdfjcv
      succhia troppa banda?? il problema non e' quanta
      banda il singolo utente utilizza (e in quale
      modo), ma perche' un isp vende piu' banda di
      quella che ha; perche' se un isp ha una
      disponibilita' di N Mbps e N utenti, non puo'
      permettersi di vendere piu' di 1 Mbps per utente;
      e' ovvio che l'isp sa che e'statisticamente
      difficilissimo che tutti e gli N utenti usino
      contemporaneamente tutta la loro banda, e
      utilizza questo fatto per vendere piu' banda di
      quella che ha, ma nel momento in cui buona parte
      di quegli N utenti decide di usare tutta la banda
      possibile h24 (ed e' loro diritto, laddove il
      contratto non preveda limiti in tal senso) non ci
      si puo' incavolare con quegli utenti, ma con
      l'isp che per far piu' soldi ha venduto quel che
      non
      avevaSai che fanno così anche tutte le banche del mondo? Sai che fanno così tutte le telecom del mondo? Secondo te se tutti gli italiani in questo istante alzassero la cornetta del telefono, riuscirebbero a telefonare?Inoltre: secondo te il numero di pattuglie di forze dell'ordine che circolano nella tua città è stato deciso in base a una presunzione di interventi, o in base alla possibilità che tutti i cittadini, contemporaneamnete, compiano qualche reato?
      • bah bah scrive:
        Re: fesseria colossale

        Secondo te se tutti gli italiani in questo
        istante alzassero la cornetta del telefono,
        riuscirebbero a telefonare?Hai prerfettamente ragione. Però io il canone lo pago tutto l'anno, non solo 10 minuti al giorno e credo di avere diritto al servizio telefonico quando mi pare e piace.Se tutti gli italiani decidessero di telefonare contemporaneamente cosa succederebbe?Telecom direbbe candidamente "ah, no, non potete, è un uso distorto del telefono"?O forse sarebbe costretta ad aumentare la capacità delle linee?
        • uranux scrive:
          Re: fesseria colossale
          - Scritto da: bah bah

          Secondo te se tutti gli italiani in questo

          istante alzassero la cornetta del telefono,

          riuscirebbero a telefonare?

          Hai prerfettamente ragione. Però io il canone lo
          pago tutto l'anno, non solo 10 minuti al giorno e
          credo di avere diritto al servizio telefonico
          quando mi pare e
          piace.

          Se tutti gli italiani decidessero di telefonare
          contemporaneamente cosa
          succederebbe?
          Telecom direbbe candidamente "ah, no, non potete,
          è un uso distorto del
          telefono"?

          O forse sarebbe costretta ad aumentare la
          capacità delle
          linee?E in base a quali parametri si definisce distorto l'uso del telefono ?Nelle pubblicità mi dicono che posso usarlo per tutte le chiamate che voglio.Se ho un servizio pagato ad abbonamento, chi stabilisce che l'uso che ne faccio e' distorto ?In fin dei conti lo uso e basta no ? Non lo sto manomettendo, non sto cambiando le funzioni che offre e non vado quindi contro a nessuna regola.Indi la distorsione qual'e' ? Che cago fuori dal vaso ?Ah capisco ....Tu azienda puoi pubblicizzare tutte le stronzate di sto mondo che tanto nessuno ti dice niente. Quindi se affermi che la mia connessione e' una 2Mbit ... e in realta' siamo in 18 ad usarla io devo stare zitto.Poi ... se uso il mio servizio, per il quale pago come tutti, e soprattutto nel mio pieno diritto di usarlo anche costantemente, mi viene detto che io uso il servizio in modo "Distorto" !?!?!?!?Usiamo parole chiare invece ..."E' considerato distorto l'utilizzo di un servizio che, pur rispettando i termini legali dell'accordo contrattuale, ci espone ad inadempienze.Ma essendo noi società forte e quindi capace di perpetrare sopprusi e calunnie, ti diciamo che la colpa dell'inadempienza è tua perche' lo usi troppo". QUESTA E' LA CHIAVE DI LETTURA NO ?E allora diciamo le cose come stanno invece di nasconderci dietro al filo d'erba.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2008 13.18-----------------------------------------------------------
          • Be&O scrive:
            Re: fesseria colossale
            Rimane il fatto che per AliceOnTV la banda c'è sempre, anche se tutti volessero vedere lo stesso film.....che caso !Tutte scuse per far pagare di più la gente !
          • shezan74 scrive:
            Re: fesseria colossale
            - Scritto da: uranux
            - Scritto da: bah bah


            Secondo te se tutti gli italiani in questo


            istante alzassero la cornetta del telefono,


            riuscirebbero a telefonare?C'è un concetto di Fair Use che è presente in tutte le soluzioni flat, e che sicuramente hai sottoscritto.
          • uranux scrive:
            Re: fesseria colossale
            E' probabile. Magari tra le tante clausole passa inosservato. Me lo citi ?
      • 01234 scrive:
        Re: fesseria colossale
        ovvio, l'output è basato su una statistica di utilizzo.ma da qui dire che se uso ciò per cui pago diversamente dal modello statistico allora sono antidemocratico è una fesseria che faridere prima e innervosire poi...
  • bubba scrive:
    marchettaro
    il buon vecchio Roberts fa una marchetta alla sua attivita'. Comprensibile. Internamente a una rete geografica aziendale puo anche avere senso. Ma NON per quello che fa' salire il prurito all'articolista e a noi. Non ha alcun senso che l'ISP verso gli utenti si arroghi questi diritti.. con la scusante che "il p2p impegna troppo la banda a discapito di altri servizi che perderebbero qualita' e appeal"... non ha senso per un semplice motivo. L'ISP la deve smettere di vendere aria fritta (adsl 20mega con un pcr/mcr di 1K(, non fare overbooking e palle varie. E il "problema" e' risolto.
    • Paolin scrive:
      Re: marchettaro
      Oppure ADSL a consumo (traffico).
      • Be&O scrive:
        Re: marchettaro
        ...si magari a 20 a Mega come per i telefonini, ma non svegliare cani che dormono, già 2 per 640/256 all'ora è un furto legalizzato !...che le banche si facciano le linee private su fibra su un internet privata...!!!
    • 01234 scrive:
      Re: marchettaro
      la penso esattamente come te, il tipo ha posizioni risibili e chiaramente fa pubblicità a sé stesso....
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