UE, credere nell'interoperabilità

Sostenitrice degli standard aperti, il Commissario per l'Agenda Digitale Neelie Kroes è tornata a spingere. In vista di riforme che promuovano l'openness e le più sagge strategie di business. Quelle aperte

Roma – “Inizierò con una confessione: sono ancora una grande sostenitrice degli standard aperti. Io credo nell’interoperabilità”. Così Neelie Kroes, Commissario europeo per l’Agenda Digitale, di recente intervenuta nel corso dell’ultima edizione dell’ Open Forum Europe a Bruxelles. Con un discorso accorato, a sostegno di una openness che guidi la competizione nel Vecchio Continente.

L’interoperabilità al cuore dell’Agenda Digitale dell’Unione Europea. Questo il messaggio fondamentale illustrato da Kroes, che è tornata dopo due anni a parlare dell’esigenza di preservare e soprattutto diffondere i vari formati aperti. Standard che rappresenterebbero, secondo il Commissario, una delle più sagge decisioni strategiche in ambito business .

Kroes ha sottolineato come il suo pensiero stia esattamente in una terra di mezzo, tra tutti coloro che difendono l’ openness più che strenuamente e gli altri, ovvero quegli “osservatori che vedono nei formati aperti un concetto sbagliato, da non utilizzare in assenza di una definizione generalmente riconosciuta”. Ma nella terra di mezzo del pensiero di Kroes c’è un interrogativo ben preciso.

“Immaginiamo due standard in competizione, entrambi eccellenti da un punto di vista tecnologico. Ma diversi per quanto concerne il loro livello di restrizione verso coloro che dovranno implementarli – ha spiegato Kroes – Quale di questi vedrà una maggiore implementazione oltre che un maggiore uso? Quello scaricabile senza restrizioni?”.

“O invece quello che deve essere comprato, quindi limitato a determinati utilizzi, e che prevederà il pagamento di royalty ai detentori dei diritti di proprietà intellettuale?”. Per Kroes si tratterebbe di una risposta ovvia: minori imposizioni significano migliori condizioni .

E per ottenere migliori condizioni, secondo Kroes , l’Unione Europea dovrebbe applicare alcuni concetti chiave. In primis, una necessaria riforma delle modalità con cui il Vecchio Continente tratta in generale gli standard legati al settore dell’ICT. Secondo, leggi appropriate in materia di proprietà intellettuale e licensing , affinché ci sia vera trasparenza nei termini e nelle condizioni d’uso.

Kroes ha infine parlato della necessità di fare un uso migliore di questi stessi standard, oltre che di promuovere al meglio un alto livello di interoperabilità in assenza di formati stabiliti universalmente. Obiettivi che qualcuno potrà cercare di ostacolare, secondo il Commissario, ma che dovranno essere raggiunti al più presto, per favorire un vero cambiamento.

Mauro Vecchio

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  • effe bi scrive:
    the only things that will keep us smart
    http://www.nytimes.com/2010/06/11/opinion/11Pinker.html
  • Piero scrive:
    La voce del medico
    Massimo, ma tu non sei medico? Tu da medico cosa dici? Del resto Internet è un farmaco che hai potuto provare su te stesso da diverso tempo. Hai avuto allergie, orticarie, confusioni mentali, attacchi epilettici, crisi di memoria o comunque disturbi che coinvolgono il cervello per causa di Internet e del PC?Tranquillizzaci, tu che sei medico, la tua parola ha voce in capitolo.
  • Nome e cognome scrive:
    Re: I manga e i pericoli di oggi
    Hei, stai calmo, sembri impazzito... Hai per caso visto la 5° serie di Sailor Moon da bimbo ?
    • lukker scrive:
      Re: I manga e i pericoli di oggi
      sìQuando ero poco più adolescente ho visto sailor moon. Un mio amico ha visto invece la scena censurata di Dragon Ball in cui la ragazzina faceva vedere le mutandine al maestro Mutem senza però sapere di non avere le mutande.Poi ho visto anche un pò di Pockemon (che poi sono responsabili - Pickacu per primo) se uno si sente male (sia quella malattia per cui luci violente ti fanno star male? (anche se in realtà uno si accorge di avere la malattia non la prende così)Sì. Ho visto gli anime/cartoni giapponesi e come altri non sono stato corrotto dal male solo per questo
  • Garlini Valter scrive:
    Google ci rende stupidi ?
    Si forse sarà vero... "Google ci rende stupidi"... ci stavo giusto pensando l'altro giorno quando mia figlia mi ha chiesto cosa doveva fare per un visto studenti per l'Australia.... in 30 minuti sono diventato tra i massimi esperti di visti per l'Australia, ma tra una settimana avrò probabilmente dimenticato tutto ! E che importanza ha ! Tanto ho inserito i link in una cartella dei preferiti del mio browser e mi sono fatto il riassunto in una paginetta di Word ! Google non può renderci stupidi, perchè si limita a darci informazioni... sta a Noi, con la Nostra intelligenza, eleborarle per trovare soluzioni ! Poco più di un mese fa stavo pensando come risolvere il problema della fuoriscita di greggio causata da quei "geni" della BP a 1525 metri (5.000 piedi) di profondità ! Mi è venuto in mente che forse una grossa esplosione avrebbe potuto risolvere il problema... ma per una forte esplosione ci vuole un ordigno nucleare... e così ho scoperto che l'esplosione nucleare più profonda è stata effettuata a 2000 piedi (610 metri) nel 1955 http://en.wikipedia.org/wiki/Underwater_explosion .... poi sembra che gli esperimenti siano stati abbandonati. Pochi giorni dopo questa mia (breve) ricerca, anche gli scienziati russi i russi sono arrivati alla stessa mia conclusione: bomba nucleare di profondità per risolvere il problema ! Forse anche loro avranno usato Google... che sicuramente non hanno usato i tecnici della BP, perchè se in poco più di un'ora il sottoscritto ha trovato una ipotetica (sottolineo ipotetica) soluzione al problema, figuriamoci quante soluzioni sarebbero in grado di trovare i tecnici della BP... o forse questi sono proprio degli stupidi... anche se non hanno mai usato Google !
    • Tze Tze scrive:
      Re: Google ci rende stupidi ?
      Gli esperti hanno dimostrato un collegamento diretto tra istruzione e intelligenza. Pare che il cervello tenda ad elaborare le informazioni che già si posseggono creando nuovi percorsi neurali, quindi più informazioni si posseggono più il cervello evolve. Ovviamente l'uomo per evolvere deve avere anche consapevolezza della realtà che lo circonda e cercare di applicarla a ciò che apprende per filtrare le notizie e le idee insensate da quelle sensate, valutandole da vari punti di vista.Da qui si evince che magari non è che nessuno abbia pensato al fatto che nel 1955 tra i vari esperimenti nucleari si è anche provato a fare esplodere una bomba sott'acqua, ma poi semplicemente che hanno ragionato e dedotto che fare esplodere un ordigno nucleare a poche miglia dalla costa della Lousiana su un giacimento petrolifero non è una buona idea.Cioè Google ci aiuta ma per le idee veramente stupide, dobbiamo impegnarci un po` anche noi.
    • ninjaverde scrive:
      Re: Google ci rende stupidi ?

      potuto risolvere il problema... ma per una forte
      esplosione ci vuole un ordigno nucleare... e così
      ho scoperto che l'esplosione nucleare più
      profonda è stata effettuata a 2000 piedi (610
      metri) nel 1955Forse sì e forse no....La crosta terrestre nelle profondità marine è notoriamente più sottile (salvo forse eccezioni). Inoltre in quel caso vi è una sacca di petrolio enorme prorio lì sotto. Perciò si farebbe scoppiare un'atomica dentro uno strato di roccia piuttosto sottile.. la PB sa di che spessore è naturalmente.L'esplosione potrebbe anche aprire un varco enorme ed in quel caso il disastro sarebbe di dimensioni pressochè planetarie.Rimanendo la situazione pressochè inalterata si presume che la pressione del getto che fuoriesce diminuisca e quindi sarebbe possibile tapparlo in qualche modo. Teniamo conto che la pressione sul getto di pertrolio alla profondità di 1500 metri è pressochè di 1500 atmosfere eppure il getto supera di gran lunga questa pressione. Ha una potenza paurosa rispetto ai parametri normali a cui noi siamo abituati.
    • p4bl0 scrive:
      Re: Google ci rende stupidi ?
      - Scritto da: Garlini Valterottimo post solo 1 cosetta..
      Pochi giorni dopo questa mia (breve)
      ricerca, anche gli scienziati russi i russi sono
      arrivati alla stessa mia conclusione: bomba
      nucleare di profondità per risolvere il problema
      ! Forse anche loro avranno usato Google... i russi l'hanno proposto perchè hanno ammesso di averlo fatto 5 volte se non ricordo male ;)
  • ninjaverde scrive:
    NonéUnMostroMa
    Internet non è un mostro nè una cosa mostruosa.Tuttavia questa mattina disquisivo sul fatto che alle elementari vogliono o lo fanno già lezioni di informatica.Non so esattamente in cosa consista, forse inizieranno con Word Office di windows naturalmente... quando i ragazzi non sanno ancora usare la penna...pardon la biro...Ma sicuramente mancano gli insegnanti preparati adeguatamente, nè l'aritmetica elementare può essere sufficiente per capire cosa succede in un computer.Tuttavia i ragazzini se la cavano meglio degli adulti con i pulsanti di un telefonino e di un computer quando sono appena adolescenti.Parte di loro pensano che il pollo si produca spennato in una fabbrica, o sono terrorizzati da un ragno, e probabilmente non sanno che le ciliegie crescono sugli alberi....Faccio degli esempi estremi naturalmente....Insomma si adeguano giustamente al mondo informatico, spesso senza sapere come funziona la scatola magica chiamata computer, però navigano nell'cyber spazio alla grande, spesso senza però conoscerne i veri pericoli (tipo furto di identità).Ma cosa succede se ad un certo punto se manca l'elettricità o si ritrovano in mezzo alla natura senza pulsantini da pigiare?Semplice: si ritrovano alieni in un mondo sconosciuto e potenzialmente molto pericoloso per loro, solo poichè non lo conoscono.
    • panda rossa scrive:
      Re: NonéUnMostroMa
      - Scritto da: ninjaverde
      Internet non è un mostro nè una cosa mostruosa.
      Tuttavia questa mattina disquisivo sul fatto che
      alle elementari vogliono o lo fanno già lezioni
      di informatica.In realta' ci hanno provato.Non esiste un insegnante di informatica, ma solo il solito insegnante che ha seguito un corso di aggiornamento (e che spesso non ha neanche il pc a casa).
      Non so esattamente in cosa consista, forse
      inizieranno con Word Office di windows
      naturalmente... Esatto.Sul libro di testo viene espressamente scritto, con tanto di disegni e foto illustrative, che il sistema operativo e' quello col pulsante Start in basso a sinistra, che il programma per scrivere si chiama Word e quello per disegnare si chiama Paint.Poi e' sucXXXXX che abbiamo fatto togliere il word piratato e sostituito con un word proXXXXXr open source (e nessuno si e' accorto della differenza, anzi... quello nuovo salva in pdf!).E poi ho fatto installare tux paint!
      quando i ragazzi non sanno ancora
      usare la penna...pardon la
      biro...Il computer lo sanno usare (almeno quelli che ce l'hanno a casa!)
      Ma sicuramente mancano gli insegnanti preparati
      adeguatamente, nè l'aritmetica elementare può
      essere sufficiente per capire cosa succede in un
      computer.Lasciamo perdere questo argomento che l'artimetica elementare manco la sanno certi che si spacciano per programmatori.
      Tuttavia i ragazzini se la cavano meglio degli
      adulti con i pulsanti di un telefonino e di un
      computer quando sono appena
      adolescenti.E questo con l'informatica che cosa avrebbe a che fare?
      Parte di loro pensano che il pollo si produca
      spennato in una fabbrica, Io la mia parte di genitore la faccio e i miei figli gli animali li conoscono e ci interagiscono.
      o sono terrorizzati da un ragno, Mica tanto: hai presente Spiderman?
      e probabilmente non sanno che le
      ciliegie crescono sugli
      alberi....
      Faccio degli esempi estremi naturalmente....
      Insomma si adeguano giustamente al mondo
      informatico, spesso senza sapere come funziona la
      scatola magica chiamata computer, però navigano
      nell'cyber spazio alla grande, spesso senza però
      conoscerne i veri pericoli (tipo furto di
      identità).Biosgnerebbe avercela l'identita' per farsela rubare.
      Ma cosa succede se ad un certo punto se manca
      l'elettricità o si ritrovano in mezzo alla natura
      senza pulsantini da pigiare?Se la cavano...
      Semplice: si ritrovano alieni in un mondo
      sconosciuto e potenzialmente molto pericoloso per
      loro, solo poichè non lo
      conoscono.Basta farglielo conoscere ed apprezzare, ti pare?
      • ninjaverde scrive:
        Re: NonéUnMostroMa

        Basta farglielo conoscere ed apprezzare, ti pare?Certo il mio discorso però è molto "generale"....Non sempre i genitori sono furbi. :(
  • Vindicator scrive:
    Tutto vero, a metà.
    Inutile negare che c'è chi si rimbambisce con la rete.Inutile negare che c'è chi si rimbambisce con la tv.Inutile negare che c'è chi si rimbambisce con le console.Solito discorso, i problemi nascono quando si arriva al punto da rendere ossessivo l'uso di un qualsiasi strumento.Il problema semmai è sempre il solito, la Rete è al di fuori del controllo delle istituzioni "democratiche" e questo, ancora oggi, continua a far paura.
    • sxs scrive:
      Re: Tutto vero, a metà.

      Il problema semmai è sempre il solito, la Rete è
      al di fuori del controllo delle istituzioni
      "democratiche" e questo, ancora oggi, continua a
      far paura.Esatto, infatto i videopoker che drenano le taschedei fessi che ci buttano i soldi vanno sempre bene.
      • upr scrive:
        Re: Tutto vero, a metà.
        vanno bene anche attività illegali, quali appalti, mazzette, droghe (solo buone), feste con mignotte, abusi edilizi, e chissà quant altro che non sappiamo.L'importate è che devi essere iscritto ad un determinato partito politico e ricoprire una carica istituzionale.Sennò sei un comune cittadino, compra pure le sigherette e ubricati cosi non ci pensi..
    • ccc scrive:
      Re: Tutto vero, a metà.
      - Scritto da: Vindicator[...]
      Il problema semmai è sempre il solito, la Rete è
      al di fuori del controllo delle istituzioni
      "democratiche" e questo, ancora oggi, continua a
      far paura.beata illusionemai prima come oggi, e proprio "grazie" alla rete, governi e poteri hanno gioco facile nel condizionare e controllare le "masse"...e ciò che tu pensi (con tantissimi altri, come anche i vari post qui confermano) ne è la riprova: sembra che il conformismo digitale, la rinuncia ad una propria consapevolezza ed al senso critico e l'auto-consegnarsi digitalmente a chi ci vuole condizionare e controllare sia oggi "merce" sempre più diffusa...al contrario, invece, la "rete" è oggi, per i pochi che sfruttano i molti, lo strumento principe di dominio e di potere
      • sxs scrive:
        Re: Tutto vero, a metà.

        al contrario, invece, la "rete" è oggi, per i
        pochi che sfruttano i molti, lo strumento
        principe di dominio e di potereA me non risulta, e non sono un pivello.
  • upr scrive:
    shutdown -r now
    prima o poi toccherà anche alla nostra politica...spero però con l'opzione -h
  • angros scrive:
    La stampa italiana
    sarà che la stampa italiana, attingendo al vasto archivio del giornalismo d'oltreoceano, si faccia interprete, ancora una volta, di un grido di allarme del quale si occupa con incessante curiosità da almeno un decennio: Internet ed i suoi pericoli. La stampa italiana tra un po' non esisterà più, non c'è da preoccuparsi.
    • panda rossa scrive:
      Re: La stampa italiana
      - Scritto da: angros
      sarà che la stampa italiana, attingendo al
      vasto archivio del giornalismo d'oltreoceano, si
      faccia interprete, ancora una volta, di un grido
      di allarme del quale si occupa con incessante
      curiosità da almeno un decennio: Internet ed i
      suoi pericoli.


      La stampa italiana tra un po' non esisterà più,
      non c'è da
      preoccuparsi.La stampa italiana e' da' un po' che non esiste piu'.E' scomparsa assieme a Montanelli.Quella roba che molti chiamano "giornali" non e' mica stampa, sono semplici portavoce di chi li paga.
  • Alessandro Modica scrive:
    grazie alla rete che campo
    personalmente, per quanto mi riguarda, è grazie all'era digitale e a internet che posso esprimermi con il mio lavoro e le mie aspirazioni... e sono contento che mai e poi mai la rete e tutto ciò che è attorno chiuderà!poi per quanto riguarda ste pippe mentali sul fatto che internet fa male che rinXXXXXXXXsce dipende dalla singola persona... e sono d'accordo con chi dice che questi signori che pubblicano libri per gridare l'allarme siano solo dei tizi che vogliono tirar su dei soldini alle spalle di chi non capisce na XXXX!w internet w la rete... w l'informatica... e tutto ciò che è attorno!!salutiam
    • Internetcrazia scrive:
      Re: grazie alla rete che campo

      w internet w la rete... w l'informatica... e
      tutto ciò che è
      attorno!!Quotone...
  • pepito il cocomero scrive:
    PRIMO PROBLEMMA: LA PIRRATERIA
    Lo internet distrugge i poppoli e la libbertà, lo usano solo i regazzini crimminali che scarricano il films, è stato creato da una loggia masonica segreta che voleva far chiuddere le videoteche.Ora io dico LO INTERNET VACCHIUSO! Non ricordate quantera belo negli ani 90 che le familie annavano a nolegiare il films per la serata? Eco, libbisogna tornare!Ametetelo, sto internet è un proprio un FLOPP!
  • pietro scrive:
    multitasking
    stai camminando nella foresta, silenzioso, attento a non fare il più piccolo rumore, tutti sensi sono attivati per far caso al più piccolo rumore, al più piccolo movimento, al più rarefatto odore, alla minima impronta o ramo spezzato.. poi scorgi la preda, ferma immobile,davanti a te quasi invisibile, la prendi di mira, tutto il corpo coordinato per l'azione e sempre in silenzio scocchi.. Questi erano i bombardamenti di informazioni che ricevevano i cervelli dei nostri antenati qualche migliaio di anni fa, (e da quache parte qualche nostro contemporaneo oggi) erano inferiori agli stimoli che riceviamo noi ora?Erano meno multitasking (tanto per usare una parola di moda)di noi?Non credo proprio, anzi probabilmente ora siamo noi dei bradipi del multitasking, delle tartarughe dell'azione, delle lumache del coordinamento mente-corpo.
    • upr scrive:
      Re: multitasking
      oh ma parla per te.In parlamento c'e gente che stando seduta riesce a sentire l'odore del caffe del bar accanto...nel frattempo riesce a telefonare al picciotto di turnoC'è chi è stimolato da altri odori provenienti da alcune parlamentari..c'e chi invece come noi è inorridito dall'odore di mrd che esce da quel palazzo.
      • pietro scrive:
        Re: multitasking
        - Scritto da: upr
        oh ma parla per te.
        In parlamento c'e gente che stando seduta riesce
        a sentire l'odore del caffe del bar accanto...nel
        frattempo riesce a telefonare al picciotto di
        turno
        C'è chi è stimolato da altri odori provenienti da
        alcune
        parlamentari..
        c'e chi invece come noi è inorridito dall'odore
        di mrd che esce da quel
        palazzo.e riescono a votare contemporaneamente anche per quei 7 o 8 colleghi che sono al mare
    • sxs scrive:
      Re: multitasking

      Non credo proprio, anzi probabilmente ora siamo
      noi dei bradipi del multitasking, delle
      tartarughe dell'azione, delle lumache del
      coordinamento
      mente-corpo.http://www.youtube.com/watch?v=VfhdpDVc7-A;-)
    • lordream scrive:
      Re: multitasking
      - Scritto da: pietro
      stai camminando nella foresta, silenzioso,
      attento a non fare il più piccolo rumore, tutti
      sensi sono attivati per far caso al più piccolo
      rumore, al più piccolo movimento, al più
      rarefatto odore, alla minima impronta o ramo
      spezzato.. poi scorgi la preda, ferma
      immobile,davanti a te quasi invisibile, la
      prendi di mira, tutto il corpo coordinato per
      l'azione e sempre in silenzio scocchi..

      Questi erano i bombardamenti di informazioni che
      ricevevano i cervelli dei nostri antenati qualche
      migliaio di anni fa, (e da quache parte qualche
      nostro contemporaneo oggi) erano inferiori agli
      stimoli che riceviamo noi
      ora?
      Erano meno multitasking (tanto per usare una
      parola di moda)di
      noi?
      Non credo proprio, anzi probabilmente ora siamo
      noi dei bradipi del multitasking, delle
      tartarughe dell'azione, delle lumache del
      coordinamento
      mente-corpo.beh magari fisicamente sono un bradipo.. ma come stimoli sensoriali da buon videogiocatore sono peggio di una tigre assassina.. e i ragazzini videogiocatori di oggi sono un omologo di Alien + predator + maestro jedy
      • Xor scrive:
        Re: multitasking
        - Scritto da: lordream
        - Scritto da: pietro

        stai camminando nella foresta, silenzioso,

        attento a non fare il più piccolo rumore, tutti

        sensi sono attivati per far caso al più piccolo

        rumore, al più piccolo movimento, al più

        rarefatto odore, alla minima impronta o ramo

        spezzato.. poi scorgi la preda, ferma

        immobile,davanti a te quasi invisibile, la

        prendi di mira, tutto il corpo coordinato per

        l'azione e sempre in silenzio scocchi..



        Questi erano i bombardamenti di informazioni che

        ricevevano i cervelli dei nostri antenati
        qualche

        migliaio di anni fa, (e da quache parte qualche

        nostro contemporaneo oggi) erano inferiori agli

        stimoli che riceviamo noi

        ora?

        Erano meno multitasking (tanto per usare una

        parola di moda)di

        noi?

        Non credo proprio, anzi probabilmente ora siamo

        noi dei bradipi del multitasking, delle

        tartarughe dell'azione, delle lumache del

        coordinamento

        mente-corpo.

        beh magari fisicamente sono un bradipo.. ma come
        stimoli sensoriali da buon videogiocatore sono
        peggio di una tigre assassina.. e i ragazzini
        videogiocatori di oggi sono un omologo di Alien +
        predator + maestro
        jedySi sulla tastiera o davanti alla consolle, ma se li cali nella realtà sono con il XXXX a terra o tra le braccia della mammina per la bua in 3 secondi.
  • mash74 scrive:
    Giornalisti italiani...
    ... completamente ignoranti dell'argomento internet.Due casi emblematici:Riotta che intervista XXXXXponte (!) su la7 e gli fa una domanda del tipo se ha ben presente il grosso pericolo di chi controlla i primi 10 risultati di google quando uno cerca 'garibaldi'... (non so come ha fatto N. a trattenere le risate)Qualche giorno fa "notizia" del TG5 riguardo a Wikipedia, su una voce sbagliata e inserita in modo 'fraudolento', bacchettando l'enciclopedia e facendola passare per uno strumento del tutto inaffidabile quindi inutile.Pessimo servizio, senza citare neanche di che voce si trattava (!)... Ma ripensandoci forse ho capito perche', cioe' al momento che il TG5 manda il servizio la voce e' stata corretta gia' da un po' dal massimo esperto mondiale e rischiavano l'ennesima figuraccia.Giornalisti: studiate internet!! (oppure parlate solo di cose che conoscete, se no farete taaaaante figuracce)
  • iRoby scrive:
    Da quando esiste Internet
    Dunque da quando esiste Internet la mia vita ha avuto queste cose positive:ho conosciuto la mia attuale compagna, amica di un'amica conosciuta in un forum,so la verità o ho avuto acXXXXX a tanti argomenti nuovi di politica estera, monetaria, scienza, tecnica, spiritualismo e religione,compro medicine, integratori e tutto ciò che mi serve per la salute e l'abbigliamento e i gadget fuori dall'Italia e a prezzi molto bassi,ho imparato a costruire apparecchi elettrici per le moto, e sempre via Internet li rivendo e guadagno cifre importanti,ho indirizzi fisici in USA e altri paesi europei, e numeri telefonici VoIP in vari paesi del mondo, che uso per il mio lavoro e i miei hobby,ho conto corrente in un altro paese europeo e lo gestisco via Internet,ho un'azienda in un altro paese europeo e coordino i miei dipendenti via Internet,ho scaricato ed installato gli strumenti che uso gratuitamente sul mio computer e collaboro nel loro sviluppo,acquisto tutti i ricambi per la mia Harley-Davidson in USA su Internet pagandoli la metà o anche 1/3 rispetto ai negozi della mia città,socializzo e conosco anche molte persone, ma organizziamo anche le nostre vite coordinandoci con la rete,ci trovo molto intrattenimento e svago.Sì, devo proprio dire che Internet ha cambiato la mia vita e non potrei più farne a meno. I tentativi di screditarla non funzioneranno come non hanno funzionato.In tal senso mi piace parafrasare sempre il biologo cellulare professore della Stanford: Bruce H. Lipton quando dice che l'uomo si sta aggregando in un macro-essere dotato di coscienza collettiva, prendendo sempre più consapevolezza di se stesso e del proprio potere, in un proXXXXX evolutivo che lo porterà a fare cose ancora più grandi.E che per fare ciò sta usando Internet, utilizzandola come con i legami neuronali delle cellule cerebrali.
    • MeX scrive:
      Re: Da quando esiste Internet

      In tal senso mi piace parafrasare sempre il
      biologo cellulare professore della Stanford:
      Bruce H. Lipton quando dice che l'uomo si sta
      aggregando in un macro-essere dotato di coscienza
      collettiva, prendendo sempre più consapevolezza
      di se stesso e del proprio potere, in un proXXXXX
      evolutivo che lo porterà a fare cose ancora più
      grandi.
      E che per fare ciò sta usando Internet,
      utilizzandola come con i legami neuronali delle
      cellule
      cerebrali.é quello che abbimo sempre fatto, Internet lo rende esponenzialmente piú facile, vasto ed efficace
    • sxs scrive:
      Re: Da quando esiste Internet

      In tal senso mi piace parafrasare sempre il
      biologo cellulare professore della Stanford:
      Bruce H. Lipton quando dice che l'uomo si sta
      aggregando in un macro-essere dotato di coscienza
      collettiva, prendendo sempre più consapevolezza
      di se stesso e del proprio potere, in un proXXXXX
      evolutivo che lo porterà a fare cose ancora più
      grandi.Credo pero' che che anche questo qui stia facendodei bei filmoni e chiacchere perche' quello a cuisi ispira la sua fantasia sono forme di vita moltodiverse dall'uomo il cui comportamento collettivosi e' sviluppato in seguito al loro modo di riprodursi.L'uomo e' una forma di vita che considerata come organismoe' singolare e tale restera' sempre, almeno ragionandousando una scala di tempi piu' brevi dei lunghissimitempi evoluzionistici.In altre parole, goditi pure internet ma invece di fare il nododi questo presunto nuovo organismo in rete come se fossi unpidocchio delle piante (e non lo sei), mi raccomendo, toccaanche le femmine.
      • iRoby scrive:
        Re: Da quando esiste Internet
        Tra tutti i social network e siti di dating o come si chiamano, non c'è il pericolo di mancanza di femmine...Quello che cita Lipton è qualcosina di più spirituale, e la formazione di una coscienza collettiva è intesa come una nuova consapevolezza dell'uomo che individua qual'è il suo ruolo in questo mondo, contrariamente alle XXXXXte propinate dalle religioni giudaiche...E formando una coscienza collettiva individua e combatte gli attacchi alla sua sopravvivenza e autodeterminazione. Che siano i tentativi di controllo dei governi dittatoriali, piuttosto che la riduzione in schiavitù voluta dai banchieri internazionali e le corporazioni.
        • sxs scrive:
          Re: Da quando esiste Internet

          Quello che cita Lipton è qualcosina di più
          spirituale, e la formazione di una coscienza
          collettiva è intesa come una nuova consapevolezza
          dell'uomo che individua qual'è il suo ruolo in
          questo mondo, contrariamente alle XXXXXte
          propinate dalle religioni
          giudaiche...

          E formando una coscienza collettiva individua e
          combatte gli attacchi alla sua sopravvivenza e
          autodeterminazione. Che siano i tentativi di
          controllo dei governi dittatoriali, piuttosto che
          la riduzione in schiavitù voluta dai banchieri
          internazionali e le
          corporazioni.Che minestrone che fa sto Lipton! Molto profondo!Bisogna che lo legga, e' lo stesso del tè?
        • sxs scrive:
          Re: Da quando esiste Internet

          Tra tutti i social network e siti di dating o
          come si chiamano, non c'è il pericolo di mancanza
          di femmine...Tocca, ho detto TOCCA!! :-D
          • iRoby scrive:
            Re: Da quando esiste Internet
            Si ma lì le conosci, poi dopo le incontri, una botta e via, avanti un'altra... :P
    • eva01 scrive:
      Re: Da quando esiste Internet
      - Scritto da: iRoby
      In tal senso mi piace parafrasare sempre il
      biologo cellulare professore della Stanford:
      Bruce H. Lipton quando dice che l'uomo si sta
      aggregando in un macro-essere dotato di coscienza
      collettiva, prendendo sempre più consapevolezza
      di se stesso e del proprio potere, in un proXXXXX
      evolutivo che lo porterà a fare cose ancora più
      grandi.
      E che per fare ciò sta usando Internet,
      utilizzandola come con i legami neuronali delle
      cellule
      cerebrali.mi ricorda : Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion
      • iRoby scrive:
        Re: Da quando esiste Internet
        Non è necessario perdere individualità, nel macro-essere del Dr. Lipton.Anzi ciò la esalta, per il semplice fatto che la rete esalta le parti universali dell'uomo tetraedrico.L'uomo tetraedrico è quello che ha ai suoi 4 vertici Anima, Mente, Coscienza e Corpo.Su Internet viene a essere ubiquo il Corpo, che è l'unico appiglio col mondo fisico e quindi da questo condizionato e limitato.Si viene discriminati per la forma, l'aspetto e le caratteristiche del corpo, se piccolo, grasso, magro, con pelle di colore particolare.Ma non per abilità mentali e intellettive, o per qualità dell'anima e dei sentimenti o per infinità di coscienza.Su Internet esce quindi l'essenza degli uomini e viene esaltata e messa in relazione o unita a quella degli altri esseri.Creando una comunione di virtù, conoscenze, intenti e sentimenti.Poi staccato il computer il corpo continua ad avere le sue necessità, ma chi può dire che anche esso non possa giovare della crescita di cultura, anima e coscienza, avvenuta in Rete?Apprendere di taoismo e spiritualismo, di medicina, di moda, di cultura fisica e ginnastica, di buona alimentazione, di storie d'amore e sentimenti, tutto in Rete, poi non ha conseguenze anche sul corpo?
        • sxs scrive:
          Re: Da quando esiste Internet

          L'uomo tetraedrico è quello che ha ai suoi 4 vertici Anima,
          Mente, Coscienza e Corpo.ROTFL,Mi sa che quello che ha scritto "The shallow"* (Nicholas Carr)e' un dilettante a confronto di questo Dr. Lipton.*: vedi post "e' in vendita".
          • iRoby scrive:
            Re: Da quando esiste Internet
            No ciò che ho scritto io sull'uomo tetraedrico non è solo di Lipton, sono tutta una serie di scienziati che hanno coniato il termine e ne discutono in tema filosofico e metafisico.Tra costoro ci sono anche nuovi psicoanalisti che vanno scoprendo nuove relazioni tra le componenti umane. Con tecniche più sofisticate di ipnosi regressiva o di psicoanalisi più sofisticata.
          • sxs scrive:
            Re: Da quando esiste Internet

            Tra costoro ci sono anche nuovi psicoanalisti che
            vanno scoprendo nuove relazioni tra le componenti
            umane. Con tecniche più sofisticate di ipnosi
            regressiva o di psicoanalisi più
            sofisticata.Io saro' rimasto un po' indietro...
          • iRoby scrive:
            Re: Da quando esiste Internet
            Guarda il più affascinante, di questi, anche perché italiano è il Prof. Corrado Malanga docente della Normale di Pisa. Quindi non un cretino qualsiasi.Il Dr. Malanga anni or sono chiese il "permesso accademico" di potersi occupare dei malati di turbe psichiche e soprattutto di coloro che dicevano di poter parlare con spiriti, o di essere posseduti o essere stati addotti dagli alieni.E devo dire che ciò che ha scoperto di collaterale alla presunta possessione o adduzione aliena, è veramente affascinante.Il Prof. Malanga non è mai stato sbugiardato dal CICAP, e non ha interessi di tipo economico, dato che tutto il suo materiale è disponibile in rete gratuitamente e le tecniche di ipnosi regressiva sono certificate e constatabili personalmente da tutti gli esperti, dato che ci sono i video, le registrazioni audio e tutto.Che si creda o no a demoni, alieni, reincarnazione e tutta la letteratura su questi argomenti, Malanga resta molto affascinante da leggere!Lui usa il metodo del confronto e del linguaggio archetipico in cui sotto ipnosi fa sedere l'anima, la mente e la coscienza in una tavola rotonda a discutere tra loro e con il terapeuta e spesso interviene un intruso che può essere un'eco di coscienza di una vita passata o qualcos'altro, quello che la persona riferisce come il demone o l'alieno che lo ha rapito e lo sta parassitando.E ti ritrovi persone con la licenza media che sotto ipnosi disquisiscono di meccanica quantistica, energia punto zero, time line, interferenze spazio temporali, dio e il creatore, mondi lontani, e tutta questa roba.Veramente siamo ai confini della fantascienza ma è troppo intrigante... :)Tra l'altro il Dr. Malanga di recente inizia a ricevere intimidazioni perché il materiale che diffonde ha anche implicazioni religiose importanti...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2010 14.26-----------------------------------------------------------
          • scettico scrive:
            Re: Da quando esiste Internet
            ma tu sei sicuro che quello del filmato non si sia imparato la parte a memoria? cosa non si fa per un po' di pubblicita'.. specialmente gli italiani..
          • scettico scrive:
            Re: Da quando esiste Internet
            dimenticavo.. speriamo che l'italia perda stasera e vada fuori subito cosi' gli italiani non si rinXXXXXXXXranno come l'ultima volta.. che devono ancora riprendersi del tutto..
          • Xor scrive:
            Re: Da quando esiste Internet
            Modificato dall' autore il 14 giugno 2010 14.26
            --------------------------------------------------Scusa, questo Malanga?http://www.reiki.info/Energie/Ufo-Abduction-Interferenza-Aliena/Corrado-Malanga.htmhttp://www.majuro.it/malanga2012.phphttp://misteritalia.myblog.it/archive/2009/04/02/incredibile-conferenza-di-corrado-malanga-sui-rapimenti-alie.htmlhttp://www.facebook.com/topic.php?uid=8569043854&topic=10167certo che mi sembra un personaggio molto particolare ...
    • scettico scrive:
      Re: Da quando esiste Internet
      - Scritto da: iRoby
      Dunque da quando esiste Internet la mia vita ha
      avuto queste cose
      positive:

      ho conosciuto la mia attuale compagna, amica di
      un'amica conosciuta in un
      forum,

      so la verità o ho avuto acXXXXX a tanti argomenti
      nuovi di politica estera, monetaria, scienza,
      tecnica, spiritualismo e
      religione,

      compro medicine, integratori e tutto ciò che mi
      serve per la salute e l'abbigliamento e i gadget
      fuori dall'Italia e a prezzi molto
      bassi,

      ho imparato a costruire apparecchi elettrici per
      le moto, e sempre via Internet li rivendo e
      guadagno cifre
      importanti,

      ho indirizzi fisici in USA e altri paesi europei,
      e numeri telefonici VoIP in vari paesi del mondo,
      che uso per il mio lavoro e i miei
      hobby,

      ho conto corrente in un altro paese europeo e lo
      gestisco via
      Internet,

      ho un'azienda in un altro paese europeo e
      coordino i miei dipendenti via
      Internet,

      ho scaricato ed installato gli strumenti che uso
      gratuitamente sul mio computer e collaboro nel
      loro
      sviluppo,

      acquisto tutti i ricambi per la mia
      Harley-Davidson in USA su Internet pagandoli la
      metà o anche 1/3 rispetto ai negozi della mia
      città,

      socializzo e conosco anche molte persone, ma
      organizziamo anche le nostre vite coordinandoci
      con la
      rete,

      ci trovo molto intrattenimento e svago.

      Sì, devo proprio dire che Internet ha cambiato la
      mia vita e non potrei più farne a meno. I
      tentativi di screditarla non funzioneranno come
      non hanno
      funzionato.

      In tal senso mi piace parafrasare sempre il
      biologo cellulare professore della Stanford:
      Bruce H. Lipton quando dice che l'uomo si sta
      aggregando in un macro-essere dotato di coscienza
      collettiva, prendendo sempre più consapevolezza
      di se stesso e del proprio potere, in un proXXXXX
      evolutivo che lo porterà a fare cose ancora più
      grandi.
      E che per fare ciò sta usando Internet,
      utilizzandola come con i legami neuronali delle
      cellule
      cerebrali.E come disse Robin Williams in, Good Morning, Vietnam, 1987, regia diBarry Levinson:Mai nessun bipede al mondo ha avuto tanta urgenza di un XXXXXXX quantolei
    • ccc scrive:
      Re: Da quando esiste Internet
      - Scritto da: iRoby
      Dunque da quando esiste Internet la mia vita ha
      avuto queste cose
      positive:

      ho conosciuto la mia attuale compagna, amica di
      un'amica conosciuta in un
      forum,

      so la verità o ho avuto acXXXXX a tanti argomenti
      nuovi di politica estera, monetaria, scienza,
      tecnica, spiritualismo e
      religione,

      compro medicine, integratori e tutto ciò che mi
      serve per la salute e l'abbigliamento e i gadget
      fuori dall'Italia e a prezzi molto
      bassi,

      ho imparato a costruire apparecchi elettrici per
      le moto, e sempre via Internet li rivendo e
      guadagno cifre
      importanti,

      ho indirizzi fisici in USA e altri paesi europei,
      e numeri telefonici VoIP in vari paesi del mondo,
      che uso per il mio lavoro e i miei
      hobby,

      ho conto corrente in un altro paese europeo e lo
      gestisco via
      Internet,

      ho un'azienda in un altro paese europeo e
      coordino i miei dipendenti via
      Internet,

      ho scaricato ed installato gli strumenti che uso
      gratuitamente sul mio computer e collaboro nel
      loro
      sviluppo,

      acquisto tutti i ricambi per la mia
      Harley-Davidson in USA su Internet pagandoli la
      metà o anche 1/3 rispetto ai negozi della mia
      città,

      socializzo e conosco anche molte persone, ma
      organizziamo anche le nostre vite coordinandoci
      con la
      rete,

      ci trovo molto intrattenimento e svago.

      Sì, devo proprio dire che Internet ha cambiato la
      mia vita e non potrei più farne a meno. I
      tentativi di screditarla non funzioneranno come
      non hanno
      funzionato.

      In tal senso mi piace parafrasare sempre il
      biologo cellulare professore della Stanford:
      Bruce H. Lipton quando dice che l'uomo si sta
      aggregando in un macro-essere dotato di coscienza
      collettiva, prendendo sempre più consapevolezza
      di se stesso e del proprio potere, in un proXXXXX
      evolutivo che lo porterà a fare cose ancora più
      grandi.
      E che per fare ciò sta usando Internet,
      utilizzandola come con i legami neuronali delle
      cellule
      cerebrali.sei anche diventato un ottimo "consumatore digitale" che si è sorbito tutto quante le "meravogliose opportunità" messe a disposizione da internet, sei diventato meno consapevole, meno critico (ora sai la "verità"! l'hai letta su internet come mia nonna la sapeva dalla tivvù...) e molto più facilmente condizionabile (come dimostrano le cose che fai/scrivi), sei super-connesso ma anche super-controllabile e controllato nonché geo-localizzabile e geo-localizzabile in tempo reale...insomma... un bell'esempio del perfetto "cittadino" della costituenda tecnocrazia (oooops... demo-tecno-crazia: basta metterci il "demo" e allora va tutto bene) neo-fascio-liberista...
      • iRoby scrive:
        Re: Da quando esiste Internet
        Fino a un certo punto dato che Tor+Privoxy è pronto all'uso se devo leggere o commentare nell'underground.Conosco anche i pericoli della rete dato che c'è molta letteratura anche su questi...
  • Vitalij scrive:
    Concentrazione con Internet
    Provate a immaginare di fare queste due operazioni:1. Scaricare un manuale di programmazione free in pdf da 600 pagine;2. Aprire il manuale e leggerlo per un certo numero di ore.Sorpresa sorpresa, le capacità di concentrazione aumentano! Ma come mai?Internet e le altre tecnologie ci permettono di fare quello che vogliamo fare. Se non ci vogliamo concentrare non ci concentriamo lo stesso, internet o no.Così come quando hanno inventato la stampa hanno scoperto letture migliori di testi classici e bibbie. Quando hanno migliorato i preservativi e scoperto la pillola anticoncezionale hanno scoperto (leggi non hanno più potuto negare) che molti vogliono fare sesso senza pensare minimamente a fare figli, checcé ne dicano ebraismo e cristianesimo.
    • MeX scrive:
      Re: Concentrazione con Internet
      - Scritto da: Vitalij
      Provate a immaginare di fare queste due
      operazioni:
      1. Scaricare un manuale di programmazione free in
      pdf da 600
      pagine;
      2. Aprire il manuale e leggerlo per un certo
      numero di
      ore minuti.3. un amico ti scrive su MSN e ci parli per 20 minuti4. ritorni sul libro ma ti accorgi dopo che quella pagina l'avevi appena letta.5. inizi le prime righe della nuova pagina6. ricevi una mail e la leggi, un amico ha messo su Picasa le foto delle vacanze7. spendi 10 minuti a vedere le foto del tuo amico8. vedi un koala e vai su wikipedia a trovare piú info9. leggi i primi paragrafi ma poi torni sul libro in PDF10. finita una pagina, inizi la seconda e tua mamma/moglie ti urla dall'altra stanza di ricordarti di prenotare i biglietti per il cinema11. riapri il browser e non ricordi perché c'é la pagina sui koala in wikipedia12. vai sul sito per prenotare i biglietti del cinema ma vieni catturato su un trailer di un film basato su Half Life13. finito il trailer ti ricordi che Steam ha in promozione Half Life 214. apri steam e giochi ad Half Life per 2 ore15. ora di cena16. vai al cinema e fai la coda alla cassa perché non hai prenotato il biglietto17. torni a casa, provi a leggere un po' il PDF ma sei troppo stanco... avrai tempo domani!
      • iRoby scrive:
        Re: Concentrazione con Internet
        È VERO!Io non riesco a leggere i PDF!Ho bisogno del libro di carta, del segnalibro, ecc.Devo poter scorrere velocemente avanti e indietro, tenere 2-3 dita come segnalibro su più parti per saltare dall'una all'altra ad approfondire i temi a cui rimanda una di quelle che sto leggendo in quel momento.Con un intero libro in PDF non si può fare.Quelli più importanti infatti me li compro di carta, oppure mi stampo il PDF e me lo faccio rilegare.
      • gerry scrive:
        Re: Concentrazione con Internet
        Troppo true (rotfl) !EDIT: OMFG, il koala has a bifurcated penis . :|-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2010 13.32-----------------------------------------------------------
  • sxs scrive:
    Re: I manga e i pericoli di oggi

    Possibile che le persone non capiscono che è solo
    PER COLPA DI UN ABUSO si verificano
    danni?
    pedofili, terroristi ecc... non sono arrivati con
    l'informatica nè spariranno se la rete domani
    dovesse
    chiudere.Ma infatti Internet non c'entra praticamente niente.Queste tristi vicende umane albergano per lo piu' trale mura domestiche e piu' spesso in situzioni famigliaridi indigenza e sottoculura.Per il terrorismo poi fa proprio (amaramente) ridere.
    Ma la cosa più snervante è che oggi, nel XXI ci
    siano ancora persone che protestino contro la
    rete in quanto ci sono pericoli e ci
    riXXXXXXXXsce tutti quanti.Quelli che credono a queste stupidaggini...
    E il grande fratello/Isola dei famosi o Voyager
    ecc...... che responsabilità hanno? Eppure sono
    in Tv mica in rete....sono spesso anche i tonni teleutenti che seguono questetrasmissioni per ritardati.
    • iRoby scrive:
      Re: I manga e i pericoli di oggi
      - Scritto da: sxs
      ...sono spesso anche i tonni teleutenti che
      seguono queste trasmissioni per ritardati.Gli stessi che ti rispondono che quando tornano a casa stanchi dal lavoro loro vogliono rilassarsi davanti a qualcosa di non troppo impegnato.Rilassarsi è diventato fenomeno di instupidirsi...
      • sxs scrive:
        Re: I manga e i pericoli di oggi

        Rilassarsi è diventato fenomeno di instupidirsi...Mi rendo conto d'essere stato troppo offensivoma sono convinto che ci si possa rilassaresenza prendersi sul muso tutta quella spazzatura.
        • iRoby scrive:
          Re: I manga e i pericoli di oggi
          No sono io che mi sono spiegato male perché sono d'accordo con te...E critico colui il quale non si preoccupa della qualità di ciò che gli viene propinato per il rilassamento.Non bisogna necessariamente instupidirsi per rilassarsi.
  • shallow scrive:
    è in vendita
    "The shallow" è gia in vendita http://www.amazon.com/gp/product/0393072223?ie=UTF8&tag=ilpo-20&linkCode=as2&camp=1789&creative=390957&creativeASIN=0393072223
    • sxs scrive:
      Re: è in vendita

      "The shallow" è gia in vendita
      http://www.amazon.com/gp/product/0393072223?ie=UTFTutti sti pseudo-scienziati-opinionisti che hanno sempreda imbrattare pagine su pagine con l'ultima paranoia pompatadai media per cavalcare l'onda del momento e tirare su qualche quattrinoper me potrebbero rispiarmiare carta e spazio sugli scaffali eandare tutti a occuparsi di punti neri, peli pubici e unghie incarnite.
      • lukker scrive:
        Re: è in vendita
        Tra l'altro la cosa assurda è che parlano di pericoli e rischi della rete e poi vendano il libro in rete. Istigatori?
        • sxs scrive:
          Re: è in vendita

          Istigatori?Speculatori sull'ignoranza (e quindi sulla PAURA) altrui, come ce nesono tanti a cominciare dai vari santoni, cartomanti, superstizisosivari religiosi inclusi per arrivare a quelli che ti vendono ilil sapone che ti rilassa o la bibita che ti rende sicuro di te stesso ecc..
  • sxs scrive:
    Insomma...
    ...le solite chiacchere da bar, la verita' e' che Internet e'un grande mezzo di comunicazione potenzialmente davverodemocratico e tutte ste menate che farebbe male che cidistruggerebbe il cervello ecc ecc sono solo un modo di faresensazionalismo, vendere qualche rivista, farsi dare qualche soldoper ricerche del menga e l'unico problema che ci puo' essereve lo riassumo io in due righe, anzi, vi riassumo la soluzione:non state attaccati al monitor del pc troppe ore al giorno macercate di fare anche usport, stare all'aria aperta e incompagnia.**Consiglio valido per qualsiasi altra attivita' troppo prolungata, TV e lavoro incluse.Ho salvato il mondo!!
    • lordream scrive:
      Re: Insomma...
      - Scritto da: sxs
      ...le solite chiacchere da bar, la verita' e' che
      Internet
      e'
      un grande mezzo di comunicazione potenzialmente
      davvero
      democratico e tutte ste menate che farebbe male
      che
      ci
      distruggerebbe il cervello ecc ecc sono solo un
      modo di
      fare
      sensazionalismo, vendere qualche rivista, farsi
      dare qualche
      soldo
      per ricerche del menga e l'unico problema che ci
      puo'
      essere
      ve lo riassumo io in due righe, anzi, vi riassumo
      la
      soluzione:

      non state attaccati al monitor del pc troppe ore
      al giorno
      ma
      cercate di fare anche usport, stare all'aria
      aperta e
      in
      compagnia.*

      *Consiglio valido per qualsiasi altra attivita'
      troppo
      prolungata,
      TV e lavoro incluse.

      Ho salvato il mondo!!ha dire il vero si chiama metodo del terrore.. instillare la paura in un mezzo per gettare discredito su esso.. tutti i moderni governi lo fanno.. in testa gli usa..
  • panda rossa scrive:
    sostituire internet con automobile
    Esercizio divertente.Rileggere l'articolo sostituendo internet con automobile e rete con strada .
    • Vitalij scrive:
      Re: sostituire internet con automobile
      Aspetta, aspetta.L'automobile crea davvero un fabbisogno di benzina immenso che sarebbe diminuito drasticamente con l'uso degli autobus, dei taxi e dei tram.Per non parlare del traffico e degli incidenti stradali, che diminuirebbero tantissimo se tutti i conducenti di mezzi urbani a motore lo fossero per professione (quindi autisti di autobus/taxi/tram).Secondo me i problemi della disorganizzazione di Internet sono molto meno gravi di quelli della disorganizzazione dei mezzi urbani a motore.
      • panda rossa scrive:
        Re: sostituire internet con automobile
        - Scritto da: Vitalij
        Secondo me i problemi della disorganizzazione di
        Internet sono molto meno gravi di quelli della
        disorganizzazione dei mezzi urbani a
        motore.Decisamente si, anche perche' se non altro internet non causa ancoda migliaia di morti al giorno, su scala mondiale, per incidenti.D'altro canto il codice della strada e la patente sono cose che sono state introdotte anni dopo l'invenzione delle automobili.
    • MeX scrive:
      Re: sostituire internet con automobile
      sei proprio un fanboy fiat... con la macchina sempre in testa e una panda rozza come avatar
      • W.O.P.R. scrive:
        Re: sostituire internet con automobile
        Fanboy.certo che detto da te..
        • MeX scrive:
          Re: sostituire internet con automobile
          ha parlato il fanboy nostalgico dei film anni 80 con i supercomputer
          • panda rossa scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            - Scritto da: MeX
            ha parlato il fanboy nostalgico dei film anni 80
            con i
            supercomputerGia', perche' Star Trek e' roba di oggi e non ci sono supercomputer.
          • MeX scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            certo che é roba nuova, l'ultimo film mica é degli anni 80 :)
          • panda rossa scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            - Scritto da: MeX
            certo che é roba nuova, l'ultimo film mica é
            degli anni 80
            :)Non so tu, ma per me Star Trek e' quello col capitano Kirk, col sig. Scott alle macchine, e con quel buffo vulcaniano con le orecchie a punta.
          • MeX scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            /s
          • panda rossa scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            - Scritto da: MeX
            /s
          • MeX scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            no.//PLONK
          • lordream scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: MeX

            /s
            comando di sostituzione di sed?lol pensavo anche io ^^
          • lordream scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            - Scritto da: MeX
            ha parlato il fanboy nostalgico dei film anni 80
            con i
            supercomputere il pulsantone rosso per terminare la corrente.. ne ho conservato uno ^^
          • MeX scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            [img]http://www.techepics.com/files/selfdestruct.jpg[/img]
          • angros scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            Bello! Dove si può trovare?
          • angros scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            Mi cercherò il modello scaricabile per stamparlo con reprap...
          • MeX scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            bravo
          • Sgabbio scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            :-o :-o :-o :-o
          • MeX scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            niente di meglio da fare che venire a sbadigliare nei post degli altri? :)
      • lordream scrive:
        Re: sostituire internet con automobile
        - Scritto da: MeX
        sei proprio un fanboy fiat... con la macchina
        sempre in testa e una panda rozza come
        avataralmeno non è la smart
        • MeX scrive:
          Re: sostituire internet con automobile
          tipico da fanboy, la tua ossessione é meglio di quella degli altri
          • lordream scrive:
            Re: sostituire internet con automobile
            - Scritto da: MeX
            tipico da fanboy, la tua ossessione é meglio di
            quella degli
            altrieh?
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