Uh uh! Geocities in Italia

Ieri l'annuncio di Yahoo! secondo cui Geocities inizia l'attività in Italia. Già moltissime le opportunità per gli italiani che cercano spazio per le proprie pagine, evidentemente non ne trovano abbastanza


Milano – Ieri mattina Yahoo! Italia ha annunciato il varo di Geocities Italia : un evento. Perchè Geocities, acquisita poi da Yahoo!, fu a suo tempo la prima ad offrire spazio su web per gli utenti che avessero voluto costruire un proprio sito.

Oggi sono già moltissime le opportunità per gli utenti italiani che vogliano aprire propri siti senza dover necessariamente pagare un fornitore, e le pagine personali italiane abbondano su risorse come Xoom.it, Tiscalinet.it o nella versione italiana di Tripod.

Molte opportunità, dunque, ma evidentemente non abbastanza secondo Yahoo! Italia che mette in campo l’intera serie di servizi a disposizione di chi voglia costruire proprie pagine su Geocities o su altre comunità. Tra questi naturalmente anche il Wizard per costruire rapidamente le proprie pagine seguendo modelli standard e le statistiche sul sito per controllare gli accessi.

Al momento, lo spazio web a disposizione dell’utente è di 15 megabyte.

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  • Anonimo scrive:
    Quello che trovo frustrante io...
    è invece che ormai molti siti mi sembra che tengano tutto su database a cui accede qualche paginetta asp o php... risultato, cerchi magari un libro per titolo e questo, che magari c'è, è però nascosto nei Db e con i motori di ricerca non lo si riesce a trovare!
  • Anonimo scrive:
    la new-economy crea problemi
    una volta cercavo e trovavo informazioni al primo colpoadesso si trovano un sacco di negozzi on-line e se cerchi info sono uno ....
  • Anonimo scrive:
    Se le aziende conoscessero l'indicizzazione...
    E' un problema in parte risolvibile, se qualcuno informasse le aziende sulla possibilità di avere un sito indicizzato.Quanti lo sanno? Vi assicuro che la percentuale è bassisima.
  • Anonimo scrive:
    Io soffro di una variante
    E' vero capita anche a me, però non succede quando devo cercare una cosa per conto mio, ma quando, visto che sono 'ufficialmente' l'esperto di internet del circondario, qualcuno mi chiede di cercare al posto suo le cose più assurde.
  • Anonimo scrive:
    basterebbe sapere un po' di algebra booleiana
    ... e magari cercare le parole chiave migliori per una data ricerca... ma se la gente scrive www.hotmail.com nella casellina di altavista, vuoi che riesca a capire che se deve cercare il testo di una canzone degli europe, la parola "europe" nella fatidica casellina non basta?perche' deve essere sempre il prodotto ad abbassarsi e mai l'utente a sforzarsi di capire anche le cose piu' sceme e banali? Per ottenere un branco di gente rincretinita? e poi si lamentano perche' ogni nuovo worm di outlook e' la distruzione totale.
    • Anonimo scrive:
      Re: basterebbe sapere un po' di algebra booleiana
      Verissimo,ma qui non serve nemmeno l'algebra booleiana, qui basta un minimo di buon senso!Di rado l'utilizzo di operatori logici risulta essenziale, molto più spesso basta un pizzico di astuzia nella scelta delle parole chiave.- Scritto da: munehiro
      ... e magari cercare le parole chiave
      migliori per una data ricerca... ma se la
      gente scrive www.hotmail.com nella casellina
      di altavista, vuoi che riesca a capire che
      se deve cercare il testo di una canzone
      degli europe, la parola "europe" nella
      fatidica casellina non basta?

      perche' deve essere sempre il prodotto ad
      abbassarsi e mai l'utente a sforzarsi di
      capire anche le cose piu' sceme e banali?
      Per ottenere un branco di gente
      rincretinita? e poi si lamentano perche'
      ogni nuovo worm di outlook e' la distruzione
      totale.
      • Anonimo scrive:
        Re: basterebbe sapere un po' di algebra booleiana
        - Scritto da: alberto
        Di rado l'utilizzo di operatori logici
        risulta essenziale, molto più spesso basta
        un pizzico di astuzia nella scelta delle
        parole chiave.Bisongna anche dire che molti dei motori di ricerca che ci sono in giro sono penosi: basta confrontare i risultati di Altavista, Arianna, Janas e simili con quelli di motori più sofisticati come Google. Non c'è paragone! Con i primi tre c'è da rimaner frustrati!Lo dico perché curo l'inserimento di siti nei motori di ricerca, e anche per parole chiave ben sapecifche i motori sopra fanno cilecca. Colpa secondo me degli algoritmi che danno peso diverso alle parole chiave, che si basano su presupposti errati o assurdi per selezionare i risultati.
      • Anonimo scrive:
        Re: basterebbe sapere un po' di algebra booleiana
        concordo pienamente. perche' e' sempre il prodotto che deve essere fatto per l'utenza ignorante?????gli ignoranti non possono studiare un po di piu'??in rete e' pieno di testi che spiegano come fare ricerche sensate.esatto ci vuole anche un po di buon senso . come in tutte le cose. o no?
    • Anonimo scrive:
      Re: basterebbe sapere un po' di algebra booleiana
      - Scritto da: munehiro
      perche' deve essere sempre il prodotto ad
      abbassarsi e mai l'utente a sforzarsi di
      capire anche le cose piu' sceme e banali?Semplice: perchè altrimenti non lo vendi.Non conta come stanno veramente le cose, ma come stanno per il cliente.
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