UK, carcere per attacco a Facebook

Il giovane Gareth Crosskey è stato condannato ad 1 anno di prigione dopo essersi intrufolato nell'account social di un utente statunitense. Su di lui pendono due capi d'accusa secondo il Computer Misuse Act del 1990

Roma – Era stato arrestato nello scorso luglio, accusato di aver forzato la serratura digitale del profilo Facebook di un cittadino statunitense. Appena 21enne, il cittadino britannico Gareth Crosskey dovrà ora scontare una pena pari a 12 mesi di carcere . Condannato dai giudici della Southwark Crown Court per violazione della legge nota come Computer Misuse Act .

Originario di Lancing, nel West Sussex, Crosskey è crollato in aula ammettendo la manomissione dell’account social a stelle e strisce. Intrufolatosi tra i vasti meandri del sito in blu, il giovane era riuscito a visualizzare post, amici e messaggi personali spediti o inviati dal singolo profilo .

Gli agenti della Police Central e-Crime Unit (PCeU) avevano collaborato con il Federal Bureau of Investigation (FBI) per mettere finalmente le mani sul cracker di Lancing. L’abitazione del ragazzo era stata perquisita per il conseguente sequestro di computer e altre attrezzature informatiche.

Stando alle sezioni 1 e 3 del Computer Misuse Act britannico, Crosskey avrebbe agito in maniera del tutto consapevole , ovvero per danneggiare il proprietario dell’account negli Stati Uniti. I vertici di PCeU sperano che la condanna funga da deterrente per tutti quei malintenzionati che vorrebbero imitare le sue gesta.

Mauro Vecchio

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  • Grauso scrive:
    Bene per le uova wireless
    Oh, finalmente con i terahertz si potranno cuocere le uova al tegamino in wireless su qualunque superficie... peccato che anche i nostri cervelli faranno la stessa fine...
    • Alessandro P. scrive:
      Re: Bene per le uova wireless
      Mi permetto di dissentire con l'affermazione "i nostri cervelli faranno la stessa cosa", in quanto ciò dipende dalla potenza emessa. Ovviamente, se la potenza emessa è elevata, allora potrà esserci l'effetto "forno a microonde", ma questo non è tipicamente il caso degli apparati per telecomunicazioni wireless (es: forno a microonde: potenza emessa nell'ordine delle centinaia di W, cellulare: potenza emessa nell'ordine delle centinaia di mW, con picchi intorno al W).Inoltre, all'aumentare della frequenza, lo spessore di penetrazione delle onde EM si riduce, il che contribuisce a "schermare" maggiormente (anche i tessuti).Infine, stiamo ancora parlando di radiazioni non-ionizzanti, per le quali gli effetti nocivi sono ancora dibattuti e controversi, al contrario di ciò che accade con le radiazioni ionizzanti (es: raggi X) che ci vengono "somministrate" al minimo mal di denti (e simili).
      • attonito scrive:
        Re: Bene per le uova wireless
        - Scritto da: Alessandro P.
        Mi permetto di dissentire con l'affermazione "i
        nostri cervelli faranno la stessa cosa", in
        quanto ciò dipende dalla potenza emessa.
        Ovviamente, se la potenza emessa è elevata,
        allora potrà esserci l'effetto "forno a
        microonde", ma questo non è tipicamente il caso
        degli apparati per telecomunicazioni wireless
        (es: forno a microonde: potenza emessa
        nell'ordine delle centinaia di W, cellulare:
        potenza emessa nell'ordine delle centinaia di mW,
        con picchi intorno al
        W).
        Inoltre, all'aumentare della frequenza, lo
        spessore di penetrazione delle onde EM si riduce,
        il che contribuisce a "schermare" maggiormente
        (anche i
        tessuti).
        Infine, stiamo ancora parlando di radiazioni
        non-ionizzanti, per le quali gli effetti nocivi
        sono ancora dibattuti e controversi, al contrario
        di ciò che accade con le radiazioni ionizzanti
        (es: raggi X) che ci vengono "somministrate" al
        minimo mal di denti (e
        simili).ho dovuto leggere due volte per capire bene. Considerando il livello che c'e' qui su PI, immagino che in questo momento centinaia di lettori saranno a terra in posizione fetale, stringendosi tra le manu una testa dolorante trafitta dai dolori di una emicrania quasi mortale. :D
    • nome cognome scrive:
      Re: Bene per le uova wireless
      Quindi un telecomando è un oggetto altamente pericoloso?O bisogna considerare le potenze emesse per poter giudicare la pericolosità di qualcosa?Bah saranno utilizzabili solo per comunicazioni per cortissimo raggio, cioè all'interno di una stanza, penso sia impensabile possano sostituire gli attuali standard wifi, già i 5Ghz in casa sono una tragedia
      • attonito scrive:
        Re: Bene per le uova wireless
        - Scritto da: nome cognome
        Quindi un telecomando è un oggetto altamente
        pericoloso?no. Sai quel pirolino che ha sul davanti? si chiama LED ed emette RAGGI INFRAROSSI. al massimo ri scalda un po la pelle, quindi vai tranquillo.
        O bisogna considerare le potenze emesse per poter
        giudicare la pericolosità di
        qualcosa?

        Bah saranno utilizzabili solo per comunicazioni
        per cortissimo raggio, cioè all'interno di una
        stanza,

        penso sia impensabile possano sostituire gli
        attuali standard wifi, già i 5Ghz in casa sono
        una
        tragediabe, vuoi metere avere un mouse bluetooth ma a 1Thz?XXXXXta! credo che lo fara' la apple per prima con una pubblicita cretina tipo "clicca piu veloce che mai col tuo mouse GigaApple!" abboccheranno a milioni!
    • devnull scrive:
      Re: Bene per le uova wireless
      Considerato che nel cielo c'è una terribile antenna a banda larghissima che spara decine o anche centinaia di Watt/m^2 su ogni lunghezza d'onda dalle microonde passando per l'infrarosso fino al visibile ed anche oltre, non credo che un'antennina da un watt sia in grado di friggere alcunchè.
      • tucumcari scrive:
        Re: Bene per le uova wireless
        - Scritto da: devnull
        Considerato che nel cielo c'è una terribile
        antenna a banda larghissima che spara decine o
        anche centinaia di Watt/m^2 su ogni lunghezza
        d'onda dalle microonde passando per l'infrarosso
        fino al visibile ed anche oltre, non credo che
        un'antennina da un watt sia in grado di friggere
        alcunchè.C'è poco da friggere dai discorsi che fa quel poco che c'era mi pare già fritto e rifritto!
      • Nome e Cognome scrive:
        Re: Bene per le uova wireless
        1.3KW/m², ma come ben dici, sparse su tutte le frequenze.Il problema delle antenne è che sparano pochi mW, ma su una sola frequenza.La nostra cara stellina non raggiunge neppure il qualche mW su una frequenza radio singola proprio perché tutta la potenza è sparsa.Questo è ciò che pone problemi.Personalmente non so se ci siano problemi reali, aspetto ancora una prova.
      • attonito scrive:
        Re: Bene per le uova wireless
        - Scritto da: devnull
        Considerato che nel cielo c'è una terribile
        antenna a banda larghissima che spara decine o
        anche centinaia di Watt/m^2 su ogni lunghezza
        d'onda dalle microonde passando per l'infrarosso
        fino al visibile ed anche oltre, non credo che
        un'antennina da un watt sia in grado di friggere
        alcunchè.considerando che l'antennone celeste e' potenzialmente in grado di ammazzarti in una sola giornata di esposizione (isolazione, colpo di calore, etc) piu' altri scherzetti a medio termine (tumori alla pelle) io non sarei tanto tranquillo.
        • devnull scrive:
          Re: Bene per le uova wireless
          Eppure non vedo fricchiettoni new-age andare a strapparsi i capelli quando i bagni aprono la stagione, o lamentarsi di come il sole sia una malefica macchina di morte in grado di cuocere le uova.
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