UK, condannato un condivisore P2P

Dovrà pagare i danni all'associazione dei produttori di software che lo ha perseguito per aver messo a disposizione di tutti via BitTorrent un software da 35 sterline

Londra – Ci sono volute lunghe indagini per individuare l’autore, un cittadino britannico, della pubblicazione illegale sulle reti di peer-to-peer di un software proprietario, indagini che ora hanno condotto al processo e da qui alla condanna, una delle prime nel Regno Unito per un condivisore via P2P .

Stando a quanto riportato da Fast , l’organizzazione dell’industria del software che ha individuato il file sulle reti dello sharing ha deciso di procedere contro l’utente, il signor Derek Butterworth, ingegnere telefonico, che è stato condannato a ripagare delle spese legali la stessa Fast e a compensare i danni subiti dai produttori del software. Sebbene non si sappia di quale software si parli, pare che il suo prezzo di listino sia di circa 35 sterline.

A quanto pare, sottolinea Slyck , l’uomo non avrebbe mai ricevuto la prima diffida che Fast gli avrebbe inviato, né la richiesta di chiusura del caso con un accordo: per questo si è dovuto presentare in tribunale dove la Corte ha comunque deciso di condannarlo. Scrive Slyck: “Anche se Fast ha salutato questa come una vittoria sul file sharing, è semplicemente una vittoria sulla mancanza di una risposta alla prima diffida di violazione del diritto d’autore”.

Quelli di Fast, in particolare il direttore generale John Lovelock, ne hanno comunque approfittato per avvertire che “quando ti connetti ad internet e accedi alle reti P2P ti identifichi e fornisci i dettagli della tua connessione a milioni di altri sulla rete, inclusi noi. Tracciarti è facile, e se la gente pensa che possono evitare o ignorare le proprie responsabilità, allora è meglio che ci riflettano su”.

Sia come sia, sulle spalle dell’uomo ora c’è un conto complessivamente di 3.500 sterline che dovrà versare a Fast.

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  • Tizio Caio scrive:
    guadagni da fame!
    Cacchio 2000 lordi in Germania credo che siano la fame...io li prendo già qui in Italia... con 6 anni di esperienza in Germania mi offrono almeno 50k lordi annui...
  • lucia scrive:
    messaggio per LB di biella
    Ciao LB,ho letto le tue riflessioni e mi hanno molto colpito...considerando che fra un paio di mesi mi trasferirò a dresda per lavoro. Vedo che la notizia è vecchia ma se tu leggessi il mio commento avrei piacere di ricevere qualche consiglio su come affrontare l'esperienza che sto per vivere!!!Sei sempre lassù o sei rientrato in patria?Ciao ciaoLucia (lussia@tin.it)
  • Lisa scrive:
    Messaggio x L.B. di Biella
    Ciao, anch'io sono di Biella e vorrei trasferirmi in Germania(zona Karlsruhe). Ho fatto la scuola interpreti e sono impiegata commerciale. Per favore aiutami! A chi mi devo rivolgere x trovare lavoro? Le agenzie di lavoro interinale mi hanno detto che non ci sono speranze, ma so che non è così: un anno fa mi sono lasciata scappare un'ottima occasione ma non voglio arrendermi. Esistono enti predisposti, a parte l'Arbeitsagentur?Grazie Lisa
  • Anonimo scrive:
    Ti stanno sfruttando alla grande
    1500 netti in Germania è una miseria.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ti stanno sfruttando alla grande
      - Scritto da:
      1500 netti in Germania è una miseria.All'Ovest magari, ma non all'Est e sicuramente non a Dresden!Qui e' uno stipendio normale!CiaoLB
  • Anonimo scrive:
    In Italia
    Pizza a 50 è una realtà, almeno da noi, 20 a testa per una striminzita pizza, e se hai voglia di qualcosa di più 50 vanno via senza problemi, non so dove vadano quelli che dicono che costa meno, al bar dell'Oratorio ? O alla pizzeria del ghetto...Per andare in un posticino appena appena, bello esteticamente, pulito soprattutto, i 50 euro se ne vanno senza fare fatica, e non pranzi certo a chissà quale livello, i nostri ristoratori sono cari, se poi fanno novelle cousine ti tocca mangiare anche un panino quando torni a casa.Per il resto che dire, qui interessa spendere poco, la professionalità è meglio se te la fai,il fatto che costi poco e hai un sacco di esperienza è il vero punto di forza.Questo vogliono, grande esperienza da pagare poco, contano solo i soldi, se poi siete dei buffoni poco importa. Non studiate procuratevi titoli altisonanti, da buffoni, verrete considerati.La famiglia in Italia da noi è considerata solo a parole, vengono considerate di più le unioni omosessuali, ormai tutto sta cadendo verso la rovina, con tutto il rispetto per gli omosessuali, che non vanno discriminati, ma nemmeno premiati, quanto al dargli dei figli da educare c'è da avere paura. Viviamo un mondo che sta crollando e fa sempre più schifo.Ma chi lo dice non verrà considerato fino al disastro che ci aspetta fra qualche anno, la rovina economica però arriverà prima, tranquilli...
  • Anonimo scrive:
    storie tutto sommato positive
    Queste storie tutto sommato le trovo positive.Andare in un paese estero non è mai facile, ma ci sono tante buone opportunità.Nessun posto è il paese dei bengodi ma tanti sono per certi versi migliori dell'italia (e per certi peggiori). Di conseguenza tutto dipende dal carattere delle persone e dalla voglia di ritagliarsi una posizione migliore.Chi ha un carattere di un certo tipo si troverà meglio in Germania, qualcun'altro in Francia, qualcun'altro ancora nei Paesi Bassi e in Irlanda, due paesi dove si trovano ottimi ruoli IT ben pagati.Il secondo posto peraltro (irlanda) molto facile per noi italiani perchè si parla l'inglese, ma anche perchè per certi versi sono simili a noi di carattere (estrema generalizzazione).Io ho girato un po' l'Europa e onestamente mi sono fatto amici ovunque e da nessuna parte, neanche in Francia (che è famosa per lo sciovinismo nazionale), ho trovato disprezzo o particolari problemi. Tutto sommato, quando viene alle relazioni umane, l'italia (nello specifico il nord) è tra i paesi più razzisti d'europa verso qualsiasi corpo estraneo (che siano meridionali o stranieri). All'estero va molto meglio. Gira solo un po' di folclore ma niente di che.Quelli che pensano il contrario hanno girato poco l'europa e probabilmente vivono di luoghi comuni, sono le classiche persone che pensano alla pagliuzza quando nell'occhio hanno una trave.Anche nel Regno Unito ci sono ottime opportunità, il livello di competenza effettiva dei superassistiti ubriaconi inglesi, sopratutto nell'ICT, vi assicuro che è penoso, le loro università su queste cose tecniche fanno ridere, e importano tanta manodopera qualificata straniera.Penso che questa specie di "rubrica" di punto-informatico possa aprire gli occhi a molti, più che a chi ha voglia di fare e di andarsene da questa repubblica delle banane - che tanto già lo sa da solo e non ha bisogno di punto-informatico - , sopratutto a tante piccole aziende italiane dell'ICT che non investono, arroccate sui loro pochi punti di vantaggio competitivo, che - statene sicuri - man mano gli verrà eroso da aziende estere più dinamiche, non fanno niente per crescere a livello europeo.In quest'ottica il fatto che aumenti la mobilità dei lavoratori intra-europea, fa solo guadagnare i lavoratori, e metterà in posizione peggiore queste aziende di seconda categoria che soffrono del problema tipico di mentalità della piccola azienda italiana, che non vuole investire.E' un dato di fatto che salvo poche aziende virtuose in italia si punti all'economizzazione spinta per i ruoli ICT al posto che nell'investimento in competenze, e presto ne vedremo le conseguenze.
  • Anonimo scrive:
    Paragone...
    "I tedeschi? Tutti nazisti, infornatori, ecc.. ecc..."Mi ricorda tanto:"Italiani ZEMPRE fare kasino! Mai foglia laforare e mancia spachetti e kanta mantolini tutto ciorno!"
    • Anonimo scrive:
      Re: Paragone...

      "Italiani ZEMPRE fare kasino! Mai foglia laforare
      e mancia spachetti e kanta mantolini tutto
      ciorno!"in effetti ... hanno ragione ed hanno descritto perfettamente l'italiano medio:- non ha voglia di lavorare- pensa solo a se stesso a discapito di altri- non fa un caxxo tutto il giorno o cerca di fare il furbo e fare il meno possibileLoro hanno ben capito la situazione a differenza di noi che nel nostro vagabondare non riusiamo ad informarci nemmeno quel minimo indispensabile.
  • Anonimo scrive:
    Solita storia
    gli italiani, come altri, emigrano da una vita...e quando sono all'estero dicono che è tutto bello per far rosicare chi sa a casa. Poi loro mangiano pane e cipolla, chi sta a casa si lamenta ma va' avanti a lasagne al forno.Se siete alle prime esperienze lavorative, non fate la caXXata di andare all'estero senza appoggi nè amicizie! La manna non esiste e lo stesso essere italiano attrae antipatie ed invidie che vi fanno chiudere in comunità di emigrati.A sto punto andate in Cina a vendere accendini (idea)
    • Anonimo scrive:
      Re: Solita storia
      tutte le persone che conosco io e che sono andate all'estero so per esperienza diretta che si trovano molto bene e non hanno intenzione di ritornare qua. Informandomi sul loro conto, da persone meritevoli, hanno fatto molta strada (anche su Internet quello che dicono e' confermato). TUTTI i vecchi amici ma proprio TUTTI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Solita storia
      Per me - non ti offendere - ma hai detto un mare di cazzate :-)Il problema è uno solo, in Italia gli imprenditori - un po' in tutti i settori ma sopratutto nell'ICT che è molto recente - piangono sempre miseria, ogni volta che vengono scalzati dalla concorrenza non è mai per colpa loro, una volta lo stato, una volta il governo, una volta le tasse, e un'altra volta "le conoscenze".Poi tentano di dissuadere i migliori dipendenti al posto che investendo in loro con stronzate e luoghi comuni come quelli che hai vomitato tu.La verità è che preferiscono girare col SUV oggi che con l'aereo privato domani. E così rimangono sempre piccoli (o falliscono quando gli va male), pensano in piccolo, sono contenti di risparmiare qualche migliaio d'euro facendo qualche cosa in nero, e così via... sempre piccoli e meschini.All'estero c'è una mentalità diversa, anche più istruzione in questo campo se vogliamo, anche nei paesi dove le tasse sono più alte delle nostre e le difficoltà superiori, vengono fuori grandi cose.Qui da noi si vive nella mediocrità.Tanto per fare un esempio stupido le case hanno prezzi folli perchè ci sono i furbetti del quartierino che ci speculano. A Berlino si compra una casa con un quinto che a Milano.Ti accontenti della lasagna ? Sai che ti dico ? Buon appetito. :-)Quando l'italia finirà come l'argentina travolta dal clientelarismo e dalla spesa pubblica incontrollata tornerò a portarti le arance, che tanto per allora con la desertificazione che ci sarà a causa dei SUVVONI degli imprenditori di cui sopra, cresceranno in baviera al posto che in sicilia. speriamo che almeno venga fuori il petroliosaluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Solita storia
      - Scritto da:
      gli italiani, come altri, emigrano da una
      vita...e quando sono all'estero dicono che è
      tutto bello per far rosicare chi sa a casa. Poi
      loro mangiano pane e cipolla, chi sta a casa si
      lamenta ma va' avanti a lasagne al
      forno.

      Se siete alle prime esperienze lavorative, non
      fate la caXXata di andare all'estero senza
      appoggi nè amicizie! La manna non esiste e lo
      stesso essere italiano attrae antipatie ed
      invidie che vi fanno chiudere in comunità di
      emigrati.

      A sto punto andate in Cina a vendere accendini
      (idea)per andare all'estero non servono nè appoggi nè amicizie: quelle servono per rimanere a lavorare in Italia. serve solo avere un po' di palle (che magari tu non hai) per staccarsi dalla mamma e dalle lasagne.proprio se si è alla prima esperienza lavorativa, bisogna andare all'estero!PS: se ti faccio vedere quello che guadagno qua in germania (ovest) con pochi anni di esperienza, confrontato con il tuo misero stipendio da ICT italiano, impallidisci.
  • Anonimo scrive:
    Re: Storia: tre amici emigrati

    Insomma, non esiste il paradiso: la mia patria è
    dove mi sento bene con me stesso e la mia
    famiglia.
    Ben detto
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè in Germania Est?
    Se dovessi trasferirmi in Germania lo farei in Germania Ovest dove pagano molto di +.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchè in Germania Est?
      - Scritto da:
      Se dovessi trasferirmi in Germania lo farei in
      Germania Ovest dove pagano molto di
      +.Ma avresti piu´ difficolta´ a trovare un impiego.
      • Luca69 scrive:
        Re: Ma perchè in Germania Est?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Se dovessi trasferirmi in Germania lo farei in

        Germania Ovest dove pagano molto di

        +.
        Ma avresti piu´ difficolta´ a trovare un impiego.E il costo della vita é moooolto piú alto. Prova un po' a prendere in affito un appartamento a Monaco o Francoforte? Non siamo ai livelli di Milano ma molto vicini. Mica come a Dresden
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma perchè in Germania Est?



          Se dovessi trasferirmi in Germania lo farei in Germania Ovest dove pagano molto di +.Concordo, ho 24 anni, vivo a Düsseldorf e 2000 euro li prendo netti, con contratto a tempo indeterminato.

          Ma avresti piu´ difficolta´ a trovare un

          impiego.Ho i mei dubbi. Anche non parlando tedesco (ho avuto corsi pagati dalla societa')ho trovato lavoro, e non perche' mi svendessi o altro, perche' erano due anni che stavano cercando persone con le mie competenze.
          E il costo della vita é moooolto piú alto. Düsseldorf viene considerata una delle citta' piu'care, eppure il mio appartamento, comprensivo di banda larga, corrente, tv via cavo etc mi costa meno di 400 euro al mese..
          • Leo Moll scrive:
            Re: Ma perchè in Germania Est?
            - Scritto da:
            Düsseldorf viene considerata una delle citta'
            piu'care, eppure il mio appartamento, comprensivo
            di banda larga, corrente, tv via cavo etc mi
            costa meno di 400 euro al
            mese..Ciò è vero. Comunque hai avuto uguale una fortuna enorme a trovare un appartamento con affitto completo di "Nebenkosten++" sotto i 400. Anch'io vivo dalle parti di Düsseldorf e solo il mio appartamentino che avevo al centro di Ratingen (10 Minuti di S-Bahn) mi è costato meno di 400 (365 per essere precisi).
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma perchè in Germania Est?
          - Scritto da: Luca69
          E il costo della vita é moooolto piú alto. Prova
          un po' a prendere in affito un appartamento a
          Monaco o Francoforte? Non siamo ai livelli di
          Milano ma molto vicini. Mica come a
          DresdenMa ci sei mai stato a Monaco?Ci sto adesso a Monaco di Baviera, e sto giusto cercando un appartamento dato che quello che ho adesso è troppo distante da dove lavoro.Ai prezzi che ho visto qui, ci trovo al massimo una camera in un appartamento a Quarto Oggiaro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma perchè in Germania Est?
          - Scritto da: Luca69

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Se dovessi trasferirmi in Germania lo farei in


          Germania Ovest dove pagano molto di


          +.

          Ma avresti piu´ difficolta´ a trovare un
          impiego.

          E il costo della vita é moooolto piú alto. Prova
          un po' a prendere in affito un appartamento a
          Monaco o Francoforte? Non siamo ai livelli di
          Milano ma molto vicini. Mica come a
          Dresdenè falso. il costo della vita (e in particolare degli affitti) è decisamente più basso. incluse Colonia, Amburgo, Düsseldorf, Francoforte.quando penso a quanto pagavo a padova per l'appartamento (rispetto a quello che pago ora in germania) mi vengono i brividi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchè in Germania Est?
      - Scritto da:
      Se dovessi trasferirmi in Germania lo farei in
      Germania Ovest dove pagano molto di
      +.Non dimenticare che tutto e' relativo!Si, all'Ovest pagano di piu', ma i costi sono enormemente piu' alti...Giusto per fare un esempio, l'appartamento dove viviamo e' di 87.7mq e mi costa, compreso di tutto 588€/mese.Se ti sembra tanto...E comunque, nella vita non ci sono solo i soldi... :)Io sono stato nel 1999 in vacanza (corso di tedesco) a Dresden.Mi piace la musica e qui ne ho trovata a bizzeffe.Quindi, dovendo scegliere, scelgo dove so di stare bene...Ho scelto! E ora sto bene! :)CiaoLB
    • angelo chimera scrive:
      Re: Ma perchè in Germania Est?
      ciao, mi trovo a Berlino, nel caso tu volessi trasferirti in germania.....non andare assolutamente nella germania est...te lo sconsiglio vivamente, a Berlino ad esempio e´ molto difficile trovare lavoro....poi dipende anche che tipo di lavoro vuoi fare....in cosa sei qualificato...ecc ecc. parli il tedesco? Io ti consiglio nella zona della Ruhr o a Monaco, Monaco e´ un po´ cara, ma se sei specializzato nell´informatika credo che sei nella citta´ giusta....!! Poi secondo me molto bella...:-) poi piu´ nel sud...:-)A presto e buona fortuna Angelo
  • Anonimo scrive:
    Evviva si parte!! :)
    E' bello leggere in questi giorni gli articoli di coloro che sono già andati via!Io lavoro da 8 anni in una ditta non IT (ma nel dipartimento IT, azienda grossa eh cmq).Ho appena firmato il contratto con una ditta di Londra, mi strapagano da favola (anche per gli standard relativi al costo della vita in Uk, è molto ciò che mi danno, e lo so perchè ci ho già vissuto per 6 mesi in Uk negli scorsi anni).A inizio maggio inizio l'avventura, non vedo l'ora!Un saluto!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Evviva si parte!! :)
      si ok...vai li.pero' quando capirai che sei completamente SOLO e passerai le serate davanti ad una pizza cattiva guardando un dvd con al massimo un cesso di ragazza vicino ripenserai all'italia..alla lasagna ed alle belle donne che ci sono.scommettiamo tempo due mesi e torni con la coda tra le gambe cercando mamma?
      • Anonimo scrive:
        Re: Evviva si parte!! :)
        Donne e Cibo. Luoghi comuni veramente banali di :1)un asociale2)un provinciale triste che non ha mai messo veramente la testa fuori di casa(a scelta)__________________________________Stai sicuro che a Londra puoi mangiare una pizza - non dico come a Napoli - ma migliore di quella che si mangia in tanti posti di Milano, trovare ragazze bellissime da ogni parte del mondo (o pensi che ci sono solo le inglesi brutte e sdentate?), e tantissimi divertimenti. Ma questo lo sai benissimo anche tu sicuramente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Evviva si parte!! :)
        - Scritto da:
        si ok...vai li.


        pero' quando capirai che sei completamente SOLO e
        passerai le serate davanti ad una pizza cattiva
        guardando un dvd con al massimo un cesso di
        ragazza vicino ripenserai
        all'italia..

        alla lasagna ed alle belle donne che ci sono.


        scommettiamo tempo due mesi e torni con la coda
        tra le gambe cercando
        mamma?
        Bah, caso vuole che nn mi occupi solo di IT, faccio anche il produttore di dance, e in questo preciso momento sono in tutte le chart delle radio piu importanti degli uk (Judge Jules su Radio1, Record of the week su Kiss FM, playlist di XFM, in programma nelle prox settimane nella essential selection di pete tong), e questo lavoro mi ha consentito di coltivare non 1,2 o 3, ma DECINE di amicizie molto strette, gente che sento 2 volte al giorno da due anni e che non vedono l'ora che vada la. Oltre ad altri amici canadesi da cui andrò a stare durante il primo mese intanto che mi cerco una casa per conto mio.Mi sa che ho più amici io in uk che tu in italia nel tuo paesino di campagna, se il simpatico carattere che dimostri di avere nel forum ce l'hai anche nella vita reale...
      • Anonimo scrive:
        Re: Evviva si parte!! :)
        - Scritto da:
        si ok...vai li.


        pero' quando capirai che sei completamente SOLO e
        passerai le serate davanti ad una pizza cattiva
        guardando un dvd con al massimo un cesso di
        ragazza vicino ripenserai
        all'italia..

        alla lasagna ed alle belle donne che ci sono.


        scommettiamo tempo due mesi e torni con la coda
        tra le gambe cercando
        mamma?
        hehe sei simpatico. mi fai tenerezza. si vede che non sei mai stato all'estero. e se ci sei stato non hai capito un c-. ora esci dalla tua stanzina e vai a cercarti una bella donna italiana (se ci riesci), e in futuro cerca di risparmiare per pagarle la pizza e il cinema, mentre chi ha avuto l'idea di andare a londra si potrà permettere cene nei migliori ristoranti (oltre a fare un lavoro appagante). e se non hai mai visto le femmine che girano a londra, allora fatti una vacanza (sempre che tu possa permettertelo).
      • Anonimo scrive:
        Re: Evviva si parte!! :)

        scommettiamo tempo due mesi e torni con la coda
        tra le gambe cercando
        mamma?
        Pisciarti addosso sarebbe uno spreco di urina.
    • Anonimo scrive:
      Re: Evviva si parte!! :)
      - Scritto da:
      E' bello leggere in questi giorni gli articoli di
      coloro che sono già andati
      via!
      Io lavoro da 8 anni in una ditta non IT (ma nel
      dipartimento IT, azienda grossa eh
      cmq).
      Ho appena firmato il contratto con una ditta di
      Londra, mi strapagano da favola (anche per gli
      standard relativi al costo della vita in Uk, è
      molto ciò che mi danno, e lo so perchè ci ho già
      vissuto per 6 mesi in Uk negli scorsi
      anni).
      A inizio maggio inizio l'avventura, non vedo
      l'ora!
      Un saluto!!!Grande! Ti faccio i miei migliori auguri ed informaci,quando puoi,che aria tira (lavorativamente parlando,ma non solo).Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Evviva si parte!! :)
      - Scritto da:
      E' bello leggere in questi giorni gli articoli di
      coloro che sono già andati
      via!
      Io lavoro da 8 anni in una ditta non IT (ma nel
      dipartimento IT, azienda grossa eh
      cmq).
      Ho appena firmato il contratto con una ditta di
      Londra, mi strapagano da favola (anche per gli
      standard relativi al costo della vita in Uk, è
      molto ciò che mi danno, e lo so perchè ci ho già
      vissuto per 6 mesi in Uk negli scorsi
      anni).
      A inizio maggio inizio l'avventura, non vedo
      l'ora!
      Un saluto!!!Se mi dai qualche indirizzo ci vengo di volata anche io. Non dar retta agli imbecilli.
  • Ics-pi scrive:
    Campi di sterminio
    Piuttosto di lavorare in Germania vado in Romania, la mentalità dei teteschi mi spaventa...non dimentichiamo che 65 anni fa (che è poco piu' dell'eta' di mio padre) cuocevano le persone nei forni...e non credo che in questi 65 anni la mentalità sia cambiata dal giorno alla notte, anzi, secondo me esiste una brace tiepida sotto la cenere!
    • Anonimo scrive:
      Re: Campi di sterminio
      - Scritto da: Ics-pi
      Piuttosto di lavorare in Germania vado in
      Romania, la mentalità dei teteschi mi
      spaventa...non dimentichiamo che 65 anni fa (che
      è poco piu' dell'eta' di mio padre) cuocevano le
      persone nei forni...e non credo che in questi 65
      anni la mentalità sia cambiata dal giorno alla
      notte, anzi, secondo me esiste una brace tiepida
      sotto la cenere!Beh adesso non esagerare, non erano affatto tutti nazisti all'epoca, di questi non erano affatto tutti assassini, e tra gli assassini non erano tutti assassini di massa.All'epoca. Adesso ancor meno.E poi le nuove generazioni non si meritano i tuoi pregiudizi, non hanno colpa di quello che avvenne, non piu' di quanto tu ne abbia per i crimini dei fascisti, o per la distruzione di Cartagine.
      • Anonimo scrive:
        Re: Campi di sterminio
        - Scritto da:

        - Scritto da: Ics-pi

        Piuttosto di lavorare in Germania vado in

        Romania, la mentalità dei teteschi mi

        spaventa...non dimentichiamo che 65 anni fa (che

        è poco piu' dell'eta' di mio padre) cuocevano le

        persone nei forni...e non credo che in questi 65

        anni la mentalità sia cambiata dal giorno alla

        notte, anzi, secondo me esiste una brace tiepida

        sotto la cenere!

        Beh adesso non esagerare, non erano affatto tutti
        nazisti all'epoca, di questi non erano affatto
        tutti assassini, e tra gli assassini non erano
        tutti assassini di
        massa.Il 90% e forse più SI. Come la stragrande maggioranza degli italiani era fascista al tempo del fascismo. Ma per gli italiani non è così grave, stavano col fascismo perchè a noi piace stare sempre dalla parte del più forte. Appena caduto il fascismo, tutti antifascisti e proamerica / prourss.
    • levm scrive:
      Re: Campi di sterminio
      vergognoso, delirante, abietto o stupido?
    • Anonimo scrive:
      Re: Campi di sterminio
      Purtroppo spesso ci dimentichiamo chi era il principale alleato, ci dimentichiamo che treni diretti a quei campi di sterminio partivano da questo paese, ci dimentichiamo che anche in Italia c'erano i campi di concentramento prima di Fossoli e poi di Bolzano, ma soprattutto il forno crematorio della Risiera di San Sabba vicino a Trieste. Ci dimentichiamo che le leggi razziali le abbiamo promulgate anche noi, controfirmate dal nostro re.In generale, avendo cambiato bandiera a metà, ci siamo seduti tra i vincitori (o almeno non tra i vinti) e, con un colpo di spugna, ci siamo dati una bella lavata alla coscienza e ci siamo autoassolti. E non è che tra i tedeschi non ci fosse chi abbia osteggiato i nazisti, così come facero i partigiani (ma in massa solo DOPO l'armistizio. Prima erano numerosi come i dissidenti tedeschi).Leggi cosa avvenne in Germania il 20 luglio 1944. 5.000 persone arrestate e 200 uccise (più uno al quale hanno "concesso" di suicidarsi perché troppo amato dalle folle: Rommel).Se noi italiani possiamo essere orgogliosi di un Giorgio Perlasca, i tedeschi lo possono essere di un Oskar Schindler.Noi abbiamo una naturale tendenza ad essere rigorosi censori degli altri e comprensivi con noi stessi. Con il risultato che, avendo la memoria corta, siamo esposti a ripetere gli errori che abbiamo già commesso.Prova, in italia ad entrare in un bar e salutare con il saluto fascista. I giovani ti guarderanno come stessi facendo una bravata, simile ad entrare nudo. Qualcuno sorriderà scuotendo la testa, divertito.Fallo in Germania. Vedrai guardi cattivi verso di te: sguardi di chi non ha dimenticato la responsabilità della propria storia. Anche se la storia ha coinvolto i loro nonni, non loro direttamente. Se gli Inglesi e gli Statunitensi giudicassero noi con il metro con cui tu giudichi i Tedeschi non avremmo molto turismo da queste parti...Metti da parte i tuoi "pre-giudizi" (giudizi formati prima del dovuto) e quest'anno prendi il treno e fatti un bel giro itinerante per la Germania di ostello in ostello. Incontra le persone, chiacchera con loro. Bevici una birra insieme. Poi tira il tuo giudizio. Potresti rimanere sorpreso di quanti "pre-giudizi" noi italiani abbiamo sui tedeschi. A cominciare dall'idea che siano puntuali. Più di noi, certo (ci vuol poco), ma neanche poi troppo. I treni delle DB i loro bei ritardi li fanno anche loro...
      • Anonimo scrive:
        Re: Campi di sterminio
        - Scritto da:
        Purtroppo spesso ci dimentichiamo chi era il
        principale alleato, ci dimentichiamo che treni
        diretti a quei campi di sterminio partivano da
        questo paese, ci dimentichiamo che anche in
        Italia c'erano i campi di concentramento prima di
        Fossoli e poi di Bolzano, ma soprattutto il forno
        crematorio della Risiera di San Sabba vicino a
        Trieste. Ci dimentichiamo che le leggi razziali
        le abbiamo promulgate anche noi, controfirmate
        dal nostro
        re.

        In generale, avendo cambiato bandiera a metà, ci
        siamo seduti tra i vincitori (o almeno non tra i
        vinti) e, con un colpo di spugna, ci siamo dati
        una bella lavata alla coscienza e ci siamo
        autoassolti. E non è che tra i tedeschi non ci
        fosse chi abbia osteggiato i nazisti, così come
        facero i partigiani (ma in massa solo DOPO
        l'armistizio. Prima erano numerosi come i
        dissidenti
        tedeschi).

        Leggi cosa avvenne in Germania il 20 luglio 1944.
        5.000 persone arrestate e 200 uccise (più uno al
        quale hanno "concesso" di suicidarsi perché
        troppo amato dalle folle:
        Rommel).
        Se noi italiani possiamo essere orgogliosi di un
        Giorgio Perlasca, i tedeschi lo possono essere di
        un Oskar
        Schindler.

        Noi abbiamo una naturale tendenza ad essere
        rigorosi censori degli altri e comprensivi con
        noi stessi. Con il risultato che, avendo la
        memoria corta, siamo esposti a ripetere gli
        errori che abbiamo già
        commesso.

        Prova, in italia ad entrare in un bar e salutare
        con il saluto fascista. I giovani ti guarderanno
        come stessi facendo una bravata, simile ad
        entrare nudo. Qualcuno sorriderà scuotendo la
        testa,
        divertito.

        Fallo in Germania. Vedrai guardi cattivi verso di
        te: sguardi di chi non ha dimenticato la
        responsabilità della propria storia. Anche se la
        storia ha coinvolto i loro nonni, non loro
        direttamente.


        Se gli Inglesi e gli Statunitensi giudicassero
        noi con il metro con cui tu giudichi i Tedeschi
        non avremmo molto turismo da queste
        parti...

        Metti da parte i tuoi "pre-giudizi" (giudizi
        formati prima del dovuto) e quest'anno prendi il
        treno e fatti un bel giro itinerante per la
        Germania di ostello in ostello. Incontra le
        persone, chiacchera con loro. Bevici una birra
        insieme. Poi tira il tuo giudizio. Potresti
        rimanere sorpreso di quanti "pre-giudizi" noi
        italiani abbiamo sui tedeschi. A cominciare
        dall'idea che siano puntuali. Più di noi, certo
        (ci vuol poco), ma neanche poi troppo. I treni
        delle DB i loro bei ritardi li fanno anche
        loro...QUoto non per spammare ma perche´ cio´ che sta scritto e´ la verita´Sempre quello che vive in Germoney
      • Leo Moll scrive:
        Re: Campi di sterminio
        Grazie. Non credo ci sia altro da dire.Solo una piccola correzione: Se tu in Germania entri in un Bar e fai un saluto nazista, ti prendi una bella denuncia (penale!), perche secondo la nostra legge l'esposizione di simbologia nazista comporta un reato.La cosa da noi viene presa talmente sul serio, che una tale denuncia se l'è già beccata un produttore di magliette che NON vendeva magliette con simboli nazisti ma vendeva durante una manifestazione antifascista magliette con il simbolo della svastica incluso in un simbolo di divieto (classico simbolo antifascista).
        • reXistenZ scrive:
          Re: Campi di sterminio
          - Scritto da: Leo Moll
          Grazie. Non credo ci sia altro da dire.

          Solo una piccola correzione: Se tu in Germania
          entri in un Bar e fai un saluto nazista, ti
          prendi una bella denuncia (penale!), perche
          secondo la nostra legge l'esposizione di
          simbologia nazista comporta un
          reato.

          La cosa da noi viene presa talmente sul serio,
          che una tale denuncia se l'è già beccata un
          produttore di magliette che NON vendeva magliette
          con simboli nazisti ma vendeva durante una
          manifestazione antifascista magliette con il
          simbolo della svastica incluso in un simbolo di
          divieto (classico simbolo
          antifascista).Queste a mio parere sono esagerazioni. Una vera democrazia non ha paura di confrontarsi anche con le ideologie più abiette. I nazisti vanno combattuti con le argomentazioni, non col codice penale. Almeno oggi, a distanza di sessan'anni e più dalla fine della seconda guerra mondiale.Ovviamente la cosa riguarda anche l'italia e il suo reato di "ricostituzione del partito fascista".
          • Ics-pi scrive:
            Re: Campi di sterminio
            - Scritto da: reXistenZ

            - Scritto da: Leo Moll

            Grazie. Non credo ci sia altro da dire.



            Solo una piccola correzione: Se tu in Germania

            entri in un Bar e fai un saluto nazista, ti

            prendi una bella denuncia (penale!), perche

            secondo la nostra legge l'esposizione di

            simbologia nazista comporta un

            reato.



            La cosa da noi viene presa talmente sul serio,

            che una tale denuncia se l'è già beccata un

            produttore di magliette che NON vendeva
            magliette

            con simboli nazisti ma vendeva durante una

            manifestazione antifascista magliette con il

            simbolo della svastica incluso in un simbolo di

            divieto (classico simbolo

            antifascista).

            Queste a mio parere sono esagerazioni. Una vera
            democrazia non ha paura di confrontarsi anche con
            le ideologie più abiette.

            I nazisti vanno combattuti con le argomentazioni,
            non col codice penale. Almeno oggi, a distanza di
            sessan'anni e più dalla fine della seconda guerra
            mondiale.
            Ovviamente la cosa riguarda anche l'italia e il
            suo reato di "ricostituzione del partito
            fascista".
            Forse è una vera democrazia con una mentalità di fondo nazista, alla fine il nostro amico tedesco ha solo confermato quello che ho detto io. Se non sei d'accordo con loro, codice penale (dove è possibile), altrimenti ....ci sono mezzi alternativi, come abbiamo visto @^
          • reXistenZ scrive:
            Re: Campi di sterminio

            Forse è una vera democrazia con una mentalità di
            fondo nazista, alla fine il nostro amico tedesco
            ha solo confermato quello che ho detto io. Se non
            sei d'accordo con loro, codice penale (dove è
            possibile), altrimenti ....ci sono mezzi
            alternativi, come abbiamo visto
            @^Errare è umano, perseverare è diabolico. Perché insisti nei tuoi commenti così cattivi?Ciò che additi NON è il prodotto di una mentalità di fondo nazista, ma della sconfitta totale della Germania nella seconda guerra mondiale, in base alla quale anche il sistema giuridico è stato adeguato alla volontà dei vincitori. Esattamente come è successo in Italia.I vinti devono essere annientati, in tutti i sensi.
          • Leo Moll scrive:
            Re: Campi di sterminio

            Queste a mio parere sono esagerazioni...Sinceramente la vedo anch'io così. Un caso del genere si sarebbe potuto risolvere anche col buonsenso. Purtroppo spesso ho l'impressione che questo qui sia venuto un po' a mancare...Sul fatto che una vera democrazia non abbia paura di confrontarsi anche con ideologie estreme, ti do in parte ragione.Spesso e volentieri vengono presi gli Stati Uniti come esempio di un paese democratico che permette anche ai fanatici più assurdi di praticare il loro fanatismo. Infatti tutti i più assurdi attivisti nazisti negatori dell'olocausto non per nulla praticano dagli Stati Uniti. Colà non è neppure un problema organizzare grandi cortei pubblici con bandieroni, svastiche ed altra simbologia nazista.Andando a vedere nel dettaglio però, si potrà notare che gli americani non sono veramente così tolleranti verso qualsiasi forma di estremismo. Prova a fare ad esempio in negli Stati Uniti una manifestazione politica pro Araba/anti Israeliana. Sono convinto che facendo così scoprirai presto i limiti della tolleranza democratica americana.Finisco dicendo 2 cose:La nostra costituzione è definitivamente di stampo democratico, garante dei fondamentali diritti e della tolleranza verso qualsiasi corrente di pensiero personale.(Adesso viene il concetto importante!) Al fine di mantenere integro questo garante del bene e dei diritti comuni, questa tolleranza può estendersi ovviamente SOLO AD IDEOLOGIE CHE NON ABBIANO IL FINE DI DISTRUGGERE QUESTA COSTITUZIONE.Sia il nazismo che le correnti estreme di sinistra degli anni 70 manifestate nel terrorismo sono ideologie che negano il diritto di esistenza del nostro stato, dei nostri ideali di vita e della nostra costituzione. Per questo motivo non possiamo accettarne l'esistenza nel nostro paese.La seconda cosa che volevo dirti, probabilmente è molto difficile da capire per chi non sia tedesco o almeno abbia vissuto tanti anni in Germania.La gravità dei crimini nazisti è talmente alta che effettivamente la Germania non è stata solo un paese qualsiasi che ha perso una guerra e che questa una guerra ha compiuto, come fra l'altro molti altri paesi, l'uno o l'altro crimine.Per esempio fino al 1989 la Germania non è mai stata un paese sovrano ma semplicemente una zona occupata a cui si era, più per motivi di opportunità, concesso il diritto di darsi un nome, una valuta ed un parlamento. Il fatto che dagli anni 60 in poi possedessimo persino un esercito non era il piano originario. Ciò è stato voluto dagli americani perchè si erano resi conto del pericolo che stava creandosi con l'indurimento dei fronti fra est ed ovest.In tutti questi anni tutte le generazioni sono state continuamente instruite a non dimenticarsi mai di ciò che è successo.La nostra società è in effetti traumatizzata dagli avvenimenti del passato. Il nazismo non è per noi solo un'ideologia abbietta ma una cosa talmente inimmaginabile che ogni sua manifestazione va vietata.Sotto condizioni normali ti darei ragione, ma cerca di capire, che qui la situzazione è un po' diversa. In effetti persone della mia generazione non hanno più nulla a che fare con ciò che è successo e potrebbero benissimo vivere anche in uno stato senza tutte queste leggi particolari. Queste leggi originariamente sono state volute ed istaurate dalle forze vincitrici.
          • reXistenZ scrive:
            Re: Campi di sterminio

            Spesso e volentieri vengono presi gli Stati Uniti
            come esempio di un paese democratico che permette
            anche ai fanatici più assurdi di praticare il
            loro fanatismo. Infatti tutti i più assurdi
            attivisti nazisti negatori dell'olocausto non per
            nulla praticano dagli Stati Uniti. Colà non è
            neppure un problema organizzare grandi cortei
            pubblici con bandieroni, svastiche ed altra
            simbologia
            nazista.Perché, come ho detto in altro post di questo stesso thread, il nazismo è stato DEFINITIVAMENTE sconfitto: qualche nostalgico non può fare paura.
            Andando a vedere nel dettaglio però, si potrà
            notare che gli americani non sono veramente così
            tolleranti verso qualsiasi forma di estremismo.
            Prova a fare ad esempio in negli Stati Uniti una
            manifestazione politica pro Araba/anti
            Israeliana. Sono convinto che facendo così
            scoprirai presto i limiti della tolleranza
            democratica
            americana.Proprio come ho detto: il sionismo di oggi è l'ideologia imperante, il potere padrone degli organi di stampa. Manifestare a favore di un'ideologia ormai morta non fa paura; ma le manifestazioni contro le lobby al potere oggi sono viste come molto più pericolose.Per esempio, oggi in Germania un'iniziativa politica di Egon Krenz non farebbe più paura. La DDR è stata sconfitta, annientata, umiliata. Krenz è stato anche in prigione, non costituisce più un pericolo.
            La nostra costituzione è definitivamente di
            stampo democratico, garante dei fondamentali
            diritti e della tolleranza verso qualsiasi
            corrente di pensiero
            personale.Ti credo.
            (Adesso viene il concetto importante!) Al fine di
            mantenere integro questo garante del bene e dei
            diritti comuni, questa tolleranza può estendersi
            ovviamente SOLO AD IDEOLOGIE CHE NON ABBIANO IL
            FINE DI DISTRUGGERE QUESTA
            COSTITUZIONE.Non sono d'accordo. Una costituzione veramente democratica deve prevedere la possibilità di venire cambiata. Una costituzione democratica che si defisce immutabile o incancellabile, come le tavole della legge di Mosè, è un ossimoro. Altrimenti si trasforma in una costituzione totalitaria.
            Sia il nazismo che le correnti estreme di
            sinistra degli anni 70 manifestate nel terrorismo
            sono ideologie che negano il diritto di esistenza
            del nostro stato, dei nostri ideali di vita e
            della nostra costituzione. Per questo motivo non
            possiamo accettarne l'esistenza nel nostro
            paese.E perché? Ciò che va condannato sono gli atti criminali, non il pensiero che uno stato possa anche non esistere. E' un male assoluto quello che vuole che la Germania venga disoslta, o che vuole un'altra Germania, completamente diversa da quella di oggi? Io direi di no, se non per la Germania stessa com'è oggi, che, come tutti gli stati, tende non solo a difendere le proprie istituzioni ma a condannare ogni tentativo di abrogarle.
            La seconda cosa che volevo dirti, probabilmente è
            molto difficile da capire per chi non sia tedesco
            o almeno abbia vissuto tanti anni in
            Germania.
            La gravità dei crimini nazisti è talmente alta
            che effettivamente la Germania non è stata solo
            un paese qualsiasi che ha perso una guerra e che
            questa una guerra ha compiuto, come fra l'altro
            molti altri paesi, l'uno o l'altro
            crimine.Sì e no. Nella scala dei crimini di guerra, io metto molto in alto le due bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki. Eppure oggi non dico nessun tedesco, ma nessun americano vive come te con vergogna quegli avvenimenti, perché li vive da vincitore.Purtroppo è stato l'esito della guerra a decidere anche le priorità morali dei crimini commessi.
            Per esempio fino al 1989 la Germania non è mai
            stata un paese sovrano ma semplicemente una zona
            occupata a cui si era, più per motivi di
            opportunità, concesso il diritto di darsi un
            nome, una valuta ed un parlamento. Il fatto che
            dagli anni 60 in poi possedessimo persino un
            esercito non era il piano originario. Ciò è stato
            voluto dagli americani perchè si erano resi conto
            del pericolo che stava creandosi con
            l'indurimento dei fronti fra est ed
            ovest.E' vero. Contestualmente, c'è però stata anche una (sommessa) serie di accordi con la Francia per ridare alla Germania un certo controllo alle sue forze armate. Per esempio, la Germania non ha la bomba atomica, ma sarebbe in grado di produrla molto velocemente perché sul suo territorio detiene gli impinati di arricchimento dell'uranio per conto della Francia.
            In tutti questi anni tutte le generazioni sono
            state continuamente instruite a non dimenticarsi
            mai di ciò che è
            successo.E questo è giusto. Ma sono convinto che in futuro le cose cambieranno. E non è detto che sia un male.E' giusto che i tedeschi diventino consapevoli dei crimini che hanno subito, e non solo di quelli che hanno commesso. A cominciare dalle condizioni che hanno reso possibile l'ascesa del nazismo.
            La nostra società è in effetti traumatizzata
            dagli avvenimenti del passato. Il nazismo non è
            per noi solo un'ideologia abbietta ma una cosa
            talmente inimmaginabile che ogni sua
            manifestazione va
            vietata.

            Sotto condizioni normali ti darei ragione, ma
            cerca di capire, che qui la situzazione è un po'
            diversa. In effetti persone della mia generazione
            non hanno più nulla a che fare con ciò che è
            successo e potrebbero benissimo vivere anche in
            uno stato senza tutte queste leggi particolari.
            Queste leggi originariamente sono state volute ed
            istaurate dalle forze
            vincitrici.Esatto.Comunque a me la Germania degli ultimi quindici anni è piaciuta pochissimo. Guardo con orrore al suo doloso contributo alla dissoluzioone della Jugoslavia, e con pena al governo della "donna di servizio" Angela Merkel.Ma so anche che senza la Germania l'Europa non può andare da nessuna parte. La mia speranza è che, come per l'Italia, l'odierna classe politica venga spazzata via, e che al governo vada qualche politico illuminato, che realizzi un progetto politico di non subalternità all'attuale suepotenza mondiale. Che non può che risultare positivo per la gente dei nostri due paesi.
          • Leo Moll scrive:
            Re: Campi di sterminio
            Grazie per i tuoi commenti che trovo veramente molto interessanti anche se non concordo con te su tutte le cose. Sono estremamente interessato a continuare la discussione con te su questi temi, ma purtroppo devo staccare dato che fra poco parte il mio aereo.Cercherò di darti una risposta su alcune cose entro domani.
          • Anonimo scrive:
            Re: Campi di sterminio
            - Scritto da: reXistenZ
            Non sono d'accordo. Una costituzione veramente
            democratica deve prevedere la possibilità di
            venire cambiata.Nessuna democrazia può ammettere di essere sostituita da una non-democrazia, e questo dovrebbe essere chiaro anche alle intelligenze più infime.
            Sì e no. Nella scala dei crimini di guerra, io
            metto molto in alto le due bombe atomiche di
            Hiroshima e Nagasaki.HA! Ma tu non sei nessuno e la tua opinione non conta nulla. Non è uno zero come te che decide le scale dei valori.
            E questo è giusto. Ma sono convinto che in futuro
            le cose cambieranno.
            Guardo con orrore al
            suo doloso contributo alla dissoluzioone della
            JugoslaviaHAHAHAHAHA! Poverino, sconfitto dalla Storia! La dissoluzione della Jugoslavia era inevitabile, la Serbia ha umiliato l'UE durante tutto il conflitto balcanico, e andava rimossa! La Germania ha fatto il suo dovere Europeo.Ora la Serbia DOVRÀ entrare in Europa, alle condizioni dell'Europa. Chi come te non approva è solo un povero idiota che non ha capito da che parte gira la Storia. Inchinati e dispera!
            La mia speranza è
            che, come per l'Italia, l'odierna classe politica
            venga spazzata via, e che al governo vada qualche
            politico illuminato, che realizzi un progetto
            politico di non subalternità all'attuale
            suepotenza mondiale. Che non può che risultare
            positivo per la gente dei nostri due
            paesi.Continua a sognare, non succederà. Tu e tutti quelli che pensano come te sono sconfitti in partenza e presto, MOLTO presto, non potranno più neppure ciarlare su Internet. Preparati a subire l'ultima, definitiva sconfitta tra i lazzi e le risa di tutti noi!HAHAHAHAHAHAHAHA!
        • Anonimo scrive:
          Re: Campi di sterminio
          - Scritto da: Leo Moll
          Grazie. Non credo ci sia altro da dire.

          Solo una piccola correzione: Se tu in Germania
          entri in un Bar e fai un saluto nazista, ti
          prendi una bella denuncia (penale!), perche
          secondo la nostra legge l'esposizione di
          simbologia nazista comporta un
          reato.

          La cosa da noi viene presa talmente sul serio,
          che una tale denuncia se l'è già beccata un
          produttore di magliette che NON vendeva magliette
          con simboli nazisti ma vendeva durante una
          manifestazione antifascista magliette con il
          simbolo della svastica incluso in un simbolo di
          divieto (classico simbolo
          antifascista).Come già detto, sono cambiati i metodi ma la censura al pensiero continua.
    • Anonimo scrive:
      Re: Campi di sterminio
      - Scritto da: Ics-pi
      Piuttosto di lavorare in Germania vado in
      Romania, la mentalità dei teteschi mi
      spaventa...non dimentichiamo che 65 anni fa (che
      è poco piu' dell'eta' di mio padre) cuocevano le
      persone nei forni...e non credo che in questi 65
      anni la mentalità sia cambiata dal giorno alla
      notte, anzi, secondo me esiste una brace tiepida
      sotto la
      cenere!Ma vergognati. "cuocevano chi" ? I tedeschi ? Li' c'era Hitler, qui c'era il Duce.Ai tedeschi non puoi certo dire che erano loro a sterminare gli ebrei, semai puoi dire loro "bei deficienti che avete fatto prendere il potere a un criminale furioso".Lo stesso e' avvenuto in italia come nel resto del mondo, e tuttora avviene.Non puoi etichettare tutta una popolazione per quello, puoi solo dire che sono stati dei deboli cacasotto imbecilli.Come lo sono praticamente tutti sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: Campi di sterminio
      Il tuo è uno schifoso pensiero qualunquista.Se per questo in Italia eravamo tutti fascisti prima, ad acclamare il Duce.Cosa vuol dire, che noi italiani e tedeschi dobbiamo spararci tutti?Ma fammi il piacere, collega il cervello prima di parlare...
    • reXistenZ scrive:
      Re: Campi di sterminio

      Piuttosto di lavorare in Germania vado in
      Romania, la mentalità dei teteschi mi
      spaventa...non dimentichiamo che 65 anni fa (che
      è poco piu' dell'eta' di mio padre) cuocevano le
      persone nei forni...e non credo che in questi 65
      anni la mentalità sia cambiata dal giorno alla
      notte, anzi, secondo me esiste una brace tiepida
      sotto la
      cenere!A me spaventa ancora di più la nazione che non riconosce i propri crimini.http://www.libreriauniversitaria.it/BIT/8872853893/Genocidio_in_Libia__Le_atrocita_nascoste_dell_avventura_coloniale_italiana_(1911-1931).htmProva a videonoleggiare Il leone del deserto, se ci riesci.http://it.wikipedia.org/wiki/Il_leone_del_desertoMi dispiace ma in quanto italiano, oltre che ignorante, sei nella posizione meno opportuna per dare lezioni ai tedeschi come ai cittadini di altri stati.
    • Anonimo scrive:
      viaggia un pò
      Mi dispiace ma dicendo questo dimostri una grande pochezza culturale, ma non sei il solo in questo paese.Posso solo consigliarti di fare un giro in Germania, dove probabilmente non sei mai stato.Avere rispetto per le regole ed essere organizzati (come è in Germania) non vuol dire essere automaticamente di ultradestra - questa è la cosa che deve capire l'italiano medio come te.
    • Anonimo scrive:
      sei fuori di testa
      sei fuori di testa :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Campi di sterminio
      Bravissimo,e non dimenticarti di lasciar perdere la Svizzera perchè parlano solo il loro dialetto tedesco, la Spagna perchè dà campo libero ai gay e alle lesbiche, l'Austria perchè sono notoriamente lenti di comprendonio e poi c'è sempre la neve, gli USA perchè al vertice vi è il più grande carnefice ed intrallazzatore attualmente a disposizione, la Cina per il suo regime politico, la Russia per la Mafia (non quella italiana, quella va bene...,) in Francia perchè si mangiano troppi alimenti grassi.Facciamo cosi... rimani a casa a farti mantenere dai genitori che a loro volta si fanno mantenere dai nonni grazie all'assegno per accompagnamento. Se ti leggesse un emigrato di 40-50 anni orsono ti prenderebbe a schiaffi e pedate nel c++o sino a Bucarest
    • Anonimo scrive:
      Re: Campi di sterminio
      E' il commento piu idiota che abbia mai letto su questo quotidiano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Campi di sterminio
        - Scritto da:
        E' il commento piu idiota che abbia mai letto su
        questo
        quotidiano.Allora sei qui da poco. Da quanto, 24 ore?(cylon)
    • Anonimo scrive:
      Re: Campi di sterminio
      Ma senti da che pulpito! Con quell' avatar che spruzza ipocrisia da tutti i pori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Campi di sterminio
      - Scritto da: Ics-pi
      Piuttosto di lavorare in Germania vado in
      Romania, la mentalità dei teteschi mi
      spaventa...non dimentichiamo che 65 anni fa (che
      è poco piu' dell'eta' di mio padre) cuocevano le
      persone nei forni...e non credo che in questi 65
      anni la mentalità sia cambiata dal giorno alla
      notte, anzi, secondo me esiste una brace tiepida
      sotto la
      cenere!(troll4)
    • Leo Moll scrive:
      Re: Campi di sterminio
      Sono veramente esterefatto di leggere un commento così indegno e vigliacco.A prescindere dal fatto che le persone partecipi dei crimini nazisti per un ovvio problema di età sono oramai una minoranza microscopica, già solo la condanna e la diffamazione sommaria di un'intero popolo (come tu hai appena fatto) qui da noi (in Germania) è considerato un crimine.Considera che il popolo tedesco (noi) è composto dal 98 % di persone che conoscono i crimini nazisti solo dai libri di storia. Io, come tante persone della mia età sono cresciuto in uno stato civilizzato e moderno, dalle fondamenta profondamente etiche e democratiche.Se tu ti vivessi da noi e ti permettessi di scrivere in un forum una tale opinione diffamatoria su di un qualsiasi gruppo etnico, rischieresti conseguenze alquanto serie.Vergognati!
      • Anonimo scrive:
        Re: Campi di sterminio
        - Scritto da: Leo Moll
        Se tu ti vivessi da noi e ti permettessi di
        scrivere in un forum una tale opinione
        diffamatoria su di un qualsiasi gruppo etnico,
        rischieresti conseguenze alquanto
        serie.Quindi cambiano i metodi ma la libertà di espressione non c'è comunque
        • Leo Moll scrive:
          Re: Campi di sterminio
          - Scritto da:
          Quindi cambiano i metodi ma la libertà di
          espressione non c'è comunqueFortunatamente la libertà di espressione esiste ancora. Esiste però una fondamentale differenza fra "libertà d'espressione" e "libertà di offendere".Offendere una persona in pubblico non ha più nulla a che fare con la libertà di espressione e parto dall'idea che anche in Italia ciò sia considerato un comportamento soggetto a sanzioni.Offendere un'intera etnia in pubblico è praticamente la stessa cosa aggravata dal fatto che una tale offesa sommaria può essere già considerata un'istigazione contro tale etnia. Comportamenti di questo genere sono ben conosciuti da noi in Germnia. Il regime nazista, prima di praticare la cosiddetta "Soluzione Finale" ha per molti anni discreditato gli ebrei e le altre etnie in modo creare un clima favorevole nella popolazione alla "soluzione finale". Per questo motivo noi tedeschi siamo allergici a questo tipo di "manifestazione espressiva". Da noi il crimine ha perfino un nome: "Volksverhetzung". Ciò si può provare a tradurre con il termine: "Istigare contro un popolo".
          • Anonimo scrive:
            Re: Campi di sterminio
            Ciao Leo,ho letto i tuoi commenti. Sono molto ponderati e intelligenti. E' bello leggere, di tanto in tanto, qualcosa di sensato su questo Forum.per l' istigazione all'odio dei popoli : mi sembra che da un po' da anni a questa parte sia in atto una sistematica istigazione all'odio nei confronti degli arabi.Perdonami se vado fuori tema, pero' per fare un esempio, in Svizzera (scrivo da Lugano), fino a poco fa vigeva un mandato d'arresto per Oriana Fallaci ... per lo stesso reato da te descritto.Ovviamente, in Italia nessuno l'ha mai detto. E' un paese molto legato al "sapore" delle crociate civilizzatrici, e la tolleranza è un valore che spesso viene sbandierato ma mal compreso.Carissimi saluti,Mario (non metto il cognome, non si sa mai)
          • Leo Moll scrive:
            Re: Campi di sterminio
            Ciao Mario!In effetti ho seguito un po' il caso Fallaci. Purtroppo non ho avuto occasione di leggere il suo libro, perciò devo astenermi da giudicare l'opportunità o meno della denuncia che si è beccata in Svizzera.So comunque da testimonianze di conoscenti che hanno letto il libro che la signora Fallaci si è mossa con le sue tesi pubblicate in ciò che noi definiamo essere una cosiddetta "zona grigia".Concordo con te che si possono notare negli ultimi tempi diverse istigazioni più o meno sistematiche all'odio dei popoli (non mi riferisco a baggianate come il messaggio del quale thread ci troviamo - cose di questo genere sono bambinate di persone immature). Ritengo comunque che non siano dirette sempre e soltanto contro gli arabi. Purtroppo l'istigazione dell'odio dei popoli sta probabilmente tornando ad essere invece uno strumento di manipolazione politica a livello globale.SalutiLeo
          • Leo Moll scrive:
            Re: Campi di sterminio
            Comunque adesso stiamo veramente andando Off-Topic....
          • Anonimo scrive:
            Re: Campi di sterminio
            Hai ragione. Su tutto di direi!Ciao!Mario
          • reXistenZ scrive:
            Re: Campi di sterminio

            So comunque da testimonianze di conoscenti che
            hanno letto il libro che la signora Fallaci si è
            mossa con le sue tesi pubblicate in ciò che noi
            definiamo essere una cosiddetta "zona
            grigia".Questo, se mi permetti, è un eufemismo. Leggere dieci pagine di uno degli ultimi libri della Fallaci e riuscire a non vomitare è un'impresa. Insulti, offese, blasfemità senza nessuna argomentazione, falsità storiche vergognose, condite da un incitamento non solo all'odio ma alla violenza fisica in nome di un presunto diritto all'autodifesa contro l'invasione in atto...
            Concordo con te che si possono notare negli
            ultimi tempi diverse istigazioni più o meno
            sistematiche all'odio dei popoli (non mi
            riferisco a baggianate come il messaggio del
            quale thread ci troviamo - cose di questo genere
            sono bambinate di persone immature). Ritengo
            comunque che non siano dirette sempre e soltanto
            contro gli arabi. Purtroppo l'istigazione
            dell'odio dei popoli sta probabilmente tornando
            ad essere invece uno strumento di manipolazione
            politica a livello
            globale.Io le metto sullo stesso piano: la campagna di propaganda nazista contro gli ebrei e quella odierna contro i musulmani. La VERA differenza è che il nazismo oggi non conta più nulla, dopo essere stato sconfitto militarmente, mentre i "crociati" cristiani sono all'apice del potere e comandano il mondo. Ne vedremo delle belle. Pardon, delle brutte, molto brutte. Se e quando ci sarà una guerra, le cose precipiteranno, proprio come è già successo col nazismo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Campi di sterminio
            - Scritto da: Leo Moll
            Da noi il crimine ha perfino un
            nome: "Volksverhetzung". Ciò si può provare a
            tradurre con il termine: "Istigare contro un
            popolo".Però... Qui su P.I. invece vige una legge seconda la quale è illecito NON odiare gli Americani.
          • Anonimo scrive:
            Re: Campi di sterminio
            - Scritto da: Leo Moll
            - Scritto da:

            Quindi cambiano i metodi ma la libertà di

            espressione non c'è comunque

            Fortunatamente la libertà di espressione esiste
            ancora. Esiste però una fondamentale differenza
            fra "libertà d'espressione" e "libertà di
            offendere".
            Questa distinzione falla solo sugli insulti. Perchè per il resto trovo che troppe volte si usa la scusa "offesa" per censurare le idee della gente. Questo è uno di quei casi.
      • Ics-pi scrive:
        Re: Campi di sterminio
        - Scritto da: Leo Moll
        Sono veramente esterefatto di leggere un commento
        così indegno e
        vigliacco.

        A prescindere dal fatto che le persone partecipi
        dei crimini nazisti per un ovvio problema di età
        sono oramai una minoranza microscopica, già solo
        la condanna e la diffamazione sommaria di
        un'intero popolo (come tu hai appena fatto) qui
        da noi (in Germania) è considerato un
        crimine.
        Considera che il popolo tedesco (noi) è composto
        dal 98 % di persone che conoscono i crimini
        nazisti solo dai libri di storia. Io, come tante
        persone della mia età sono cresciuto in uno stato
        civilizzato e moderno, dalle fondamenta
        profondamente etiche e
        democratiche.

        Se tu ti vivessi da noi e ti permettessi di
        scrivere in un forum una tale opinione
        diffamatoria su di un qualsiasi gruppo etnico,
        rischieresti conseguenze alquanto
        serie.

        Vergognati!Già, appunto. Forse è per quello che vivo qui.... a casa mia posso dire quello che mi pare, li devo pure stare attento a non essere incriminato perchè dico la verita'...se non è nazismo quello, fai tu.Cmq in germania ci sono stato, se lo vuoi sapere, anche se non per lunghi periodi di tempo. Ho pure i parenti li (emigrati) che hanno gelaterie e ristoranti vicino a Francoforte, ma non per questo li approvo o ne aprirei una io, li.
    • epikuros scrive:
      Re: Campi di sterminio
      - Scritto da: Ics-pi
      Piuttosto di lavorare in Germania vado in
      Romania, la mentalità dei teteschi mi
      spaventa...non dimentichiamo che 65 anni fa (che
      è poco piu' dell'eta' di mio padre) cuocevano le
      persone nei forni...e non credo che in questi 65
      anni la mentalità sia cambiata dal giorno alla
      notte, anzi, secondo me esiste una brace tiepida
      sotto la
      cenere!Bel ragionamento del cazzo! Quindi tu vai di sicuro in giro a manganellare gli avversari politici e fargli bere olio, perche' hai imparato da tuo padre che ha imparato da tuo nonno che, essendo vissuto sotto il fascismo, era per forza fascista convinto e praticante!
    • Anonimo scrive:
      Re: Campi di sterminio
      Adesso capisco perchè il mio capo tedesco gira sempre con un micro-onde sottobraccio.Pensavo fosse una sua bizzarria invece mi hai aperto gli occhi.Grazie anche per avermi chiarito un altro punto: avendo avuto dei colleghi musulmani, avendo avuto dei colleghi musulmani debbo fare attenzione alla cintura, non vorrei mai si facessero saltare durante qualche riunione.
  • Anonimo scrive:
    Qualche riflessione.
    Leggendo ogni giorno articoli su laureati che lavorano bene da una parte, male dall'altra, chi guadagna poco, chi tanto, chi si accontenta, chi vorrebbe il doppio, mi vengono in mente dei punti su cui riflettere, senza polemica ovviamente, ma solo perche' mi sono posto queste domande io e vorrei capire se e' solo un mio modo di vedere, oppure e' condiviso.1) Un laureato in ingegneria informatica, che pretende di guadagnare 2000 euro netti al mese, per fare il "sistemista" (installa e disinstalla programmi, monta e smonta una rete, magari amministra un dominio o un cluster linux), non pensate che abbia sbagliato a studiare 5 anni in piu' (minimo) per una laurea per poi accontentarsi di fare il lavoro che chiunque puo' fare semplicemente con qualche corso e un po' di esperienza ? Sicuramente se questo e' il suo scopo lavorativo, era meglio avere 5 anni di esperienza lavorativa che un pezzo di carta.2) Mi chiedo perche' l'università non debba formare gli studenti su cio' che viene effettivamente usato sul mercato, invece di fossilizzarsi in nome di un ideale, su poche tecnologie, commercialmente valide, ma che tagliano gli studenti completamente fuori dall'80% di mercato (noto linux e java in ogni curriculum, ma il resto dov'e'? Il mondo informatico ha altre migliaia di tecnologie utilizzate). A differenza di facoltà dove il progresso si fa vedere ogni 10 anni se va bene (vedi Ingegneria Civile e calcolo strutturale dove non e' che ci siano tutti questi stravolgimenti), in Ingegneria Informatica si fa il progresso ed essere arretrati di 2 mesi spesso ci taglia fuori.In Italia il periodo d'oro e' finito e tocca essere preparati per entrare nel mondo del lavoro. Se vai fuori Italia forse riescono ancora a farti formare internamente e quindi qualche sbocco in piu' c'e'.3) Un laureato, visto lo status dato dal "pezzo di carta", tende a cercare un posto da "dirigente", "Project leader", "Analista", e chi piu' ne ha piu' ne metta. Io mi chiedevo: ma se non hai esperienza e conoscenze, almeno superficiali, su cosa il mercato mette a disposizione come tecnologie e strumenti (cosa che purtroppo l'università non fa), come si puo' dirigere un team, prevedere, indicare, studiare soluzioni valide ? E' il caso di iniziare dal basso, e poi facendosi le ossa salire i gradini ad uno ad uno ?4) Forse noi informatici soffriamo di un grosso male: siamo convinti di valere tanto. Ma per i punti citati sopra, ad un esaminatore che ne capisce (non il classico psicologo che ti fa il provino per il grande fratello) puo' anche dare fastidio un comportamente "presuntuoso". Essere umili aiuta, o e' meglio farsi vedere come leoni ?Voi cosa ne pensate? Con affetto e con l'augurio di un buon posto di lavoro a tutti. Giovanni F.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche riflessione.

      Voi cosa ne pensate?

      che hai detto un mare di caxxate ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche riflessione.
      - Scritto da:
      [...] mi vengono in mente dei punti
      su cui riflettere, senza polemica ovviamente, ma
      solo perche' mi sono posto queste domande io e
      vorrei capire se e' solo un mio modo di vedere, oppure e' condiviso.

      1) Un laureato in ingegneria informatica, che
      pretende di guadagnare 2000 euro netti al mese, per fare il "sistemista" (installa e disinstalla programmi, monta e smonta una rete, magari amministra un dominio o un cluster linux), non pensate che abbia sbagliato a studiare 5 anni in piu' (minimo) per una laurea per poi accontentarsi di fare il lavoro che chiunque puo' fare semplicemente con qualche corso e un po' di esperienza ? Sicuramente se questo e' il suo scopo lavorativo, era meglio avere 5 anni di esperienza lavorativa che un pezzo di
      carta.
      Lo stipendio che richiederei dipende dal tipo di lavoro proposto dall'azienda. Lo scopo dell'Università dovrebbe essere IMHO quello di preparare laureati in ingegneria informatica in grado di progettare sistemi informatici nuovi o migliorare quelli esistenti non solo nell'ambito universitario ma anche nella PA, nelle imprese e nelle libere professioni avendo già insegnato a menadito il lavoro tecnico.Lo scopo dei tecnici (quindi il sistemista) invece dovrebbe essere applicare i progetti preparati dagli ingegneri informatici.Da qui la diversità dello stipendio: chi progetta dovrà avere uno stipendio maggiore di chi semplicemente applica procedure già note proprio perché non introduce nulla di nuovo all'esistente.
      2) Mi chiedo perche' l'università non debba
      formare gli studenti su cio' che viene
      effettivamente usato sul mercato, invece di
      fossilizzarsi in nome di un ideale, su poche
      tecnologie, commercialmente valide, ma che
      tagliano gli studenti completamente fuori
      dall'80% di mercato (noto linux e java in ogni
      curriculum, ma il resto dov'e'?Già scrivevo alla redazione su come avrei migliorato l'accesso alle libere professioni ma probabilmente non riterranno utile pubblicare nulla. Il mondo lavorativo dovrebbe cominciare con convenzioni sin dalla frequenza dei corsi.Il periodo d'oro per gli ingegneri informatici in Italia non è mai esistito perché è stato conquistato da quelli che all'epoca si erano laureati in chimica, fisica o quant'altro che non trovando lavoro (per esempio a causa del referendum contro le centrali atomiche in Italia dopo il disastro di Chernobyl, http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Chernobyl) nel loro campo si sono tuffati nel nostro.Penso che molti di quelli che dicono di sapere usare veramente bene Linux nella realtà ne conoscono solo una piccolissima parte. Questi candidati forse dovrebbero avere l'umiltà di riportarlo tra le conoscenze di base. Meglio se l'università approfondisse questo sistema operativo non più con la logica di importo tanto per fare un esame ma insegnarlo come una passione altrimenti si scorda in poco tempo.
      Il mondo informatico ha altre migliaia di tecnologie
      utilizzate). A differenza di facoltà dove il
      progresso si fa vedere ogni 10 anni se va bene
      (vedi Ingegneria Civile e calcolo strutturale
      dove non e' che ci siano tutti questi
      stravolgimenti), in Ingegneria Informatica si fa il progresso ed essere arretrati di 2 mesi spesso ci taglia fuori.
      In Italia il periodo d'oro e' finito e tocca
      essere preparati per entrare nel mondo del
      lavoro. Se vai fuori Italia forse riescono ancora a farti formare internamente e quindi qualche sbocco in piu' c'e'.
      Se nel passato ero pessimista oggi lo sono ancor di più... L'università non forma chi frequenta i corsi previsti perché da un lato ci sono docenti che altrimenti sarebbero disoccupati, dall'altro se fornissero una vera competenza culturale ci sarebbe meno disoccupazione e conseguentemente molte delle promesse che vengono fatte nelle campagne elettorali non andrebbero a colpire una buona parte dell'elettorato. Quindi fa comodo non diffondere la cultura spendibile nel mondo lavorativo.Mi chiedo per quale motivo all'esame di chimica una domanda era tipo "indicare il procedimento chimico del bitume con soda a caldo". Vorranno ingegneri che progetteranno i monitor in pollici o corsie stradali?
      3) Un laureato, visto lo status dato dal "pezzo
      di carta", tende a cercare un posto da
      "dirigente", "Project leader", "Analista", e chi
      piu' ne ha piu' ne metta. Io mi chiedevo: ma se
      non hai esperienza e conoscenze, almeno
      superficiali, su cosa il mercato mette a
      disposizione come tecnologie e strumenti (cosa
      che purtroppo l'università non fa), come si

      puo' dirigere un team, prevedere, indicare,
      studiare soluzioni valide ? E' il caso di
      iniziare dal basso, e poi facendosi le ossa
      salire i gradini ad uno ad uno?
      Ripeto, penso che sin dai tempi dell'università si dovrebbe cominciare ad affrontare il mondo lavorativo. Poi con un po' d'esperienza e le giuste conoscenze tecnico-informatiche si dovrebbe cominciare ad immettersi nel mondo del lavoro all'equo inquadramento aziendale. Poi con altre esperienze è doveroso fare il grande salto e cominciare ad inventare nuovi sistemi o migliorare quelli esistenti. Però nella vita non bisogna che i datori di lavoro sfruttino la loro posizione dominante sine die ut tempore infinitum.
      4) Forse noi informatici soffriamo di un grosso
      male: siamo convinti di valere tanto. Ma per i
      punti citati sopra, ad un esaminatore che ne
      capisce (non il classico psicologo che ti fa il
      provino per il grande fratello) puo' anche dare
      fastidio un comportamente "presuntuoso". Essere
      umili aiuta, o e' meglio farsi vedere come leoni
      ?

      Voi cosa ne pensate?
      Concordo che ci vuole molta umiltà nella vita ed in particolare ai colloqui. Forse quelli che vedi "presuntuosi" lo fanno solo per farsi notare, però penso che sia una strategia a doppio taglio.
      Con affetto e con l'augurio di un buon posto di
      lavoro a tutti. Giovanni
      F.Grazie per l'augurio, ricambio sentitamente,A.M.C.
  • Anonimo scrive:
    Se non hai le conoscenze.....
    E basta co sta storia che se non hai le conoscenze non puoi lavorare....le conoscenze aiutano all'inizio, ma poi se non vali niente, finisci in mezzo alla strada nonostante le conoscenze.Finiamola di pensare che si lavora solo così.Andate alla ricerca di finanziamenti, di gare, se le iniziative sono valide e serie, si va avanti.
    • gmacar scrive:
      Re: Se non hai le conoscenze.....
      Credo che l'autore della lettera si riferisse alla fase iniziale di ricerca di un lavoro: in alcuni casi la "conoscenza" potrebbe aiutare a trovare un lavoro a tempo indeterminato in tempi più rapidi rispetto agli altri, anche avendo una preparazione inferiore rispetto a questi ultimi, indipendentemente dalle prospettive di carriera.Ovviamente il condizionale è d'obbligo: si tratta di considerazioni comunque opinabili, da cui è difficile trarre conclusioni valide in generale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se non hai le conoscenze.....
      - Scritto da:
      E basta co sta storia che se non hai le
      conoscenze non puoi lavorare....le conoscenze
      aiutano all'inizio, ma poi se non vali niente,
      finisci in mezzo alla strada nonostante le
      conoscenze.
      Finiamola di pensare che si lavora solo così.
      Andate alla ricerca di finanziamenti, di gare, se
      le iniziative sono valide e serie, si va
      avanti.Già, hai ragione, infatti se non hai le conoscenze finisci in mezzo alla strada subito, non inizi propio!E parlo per esperienza personale.
  • Anonimo scrive:
    VERO... ma non serve andare in Germania
    Beh devo dire che condivido tutto ciò che ha scritto nella lettera il nostro connazionale :-)Però posso dirvi che non serve andare in Germania. Ho la fortuna di vivere e lavorare nella provincia autonoma SüdTirol-AltoAdige. Parlo tedesco, italiano e inglese. Devo dire che le cose già passando dalla prov. di Trento a quella di Bolzano sono cambiate radicalmente. Sembra di vivere in un'altro mondo. E da qui si capiscono molte cose... la mentalità prima di tutto è quella che conta e qui si ragiona in modo tedesco. Se qui il comune o la provincia decidono di fare un'opera non succede come in "Italia" che forse dopo 20 anni cominciano e la lasciano incompiuta. Qui le cose si fanno senza indugi. Per quanto riguarda il lavoro, io lavoro ovviamente nell'ICT e lavoro a stretto contatto con aziende germaniche per cui curo la parte commerciale.Anche qui per la stragrande maggioranza dei posti di lavoro bisogna sapere il tedesco (giustamente) e nei posti pubblici serve il patentino di bilinguismo.Quello che voglio dire quindi, concludendo, non è che bisogna per forza emigrare. In Italia è la mentalità che fa schifo e va cambiata.
    • Anonimo scrive:
      Re: VERO... ma non serve andare in Germa
      - Scritto da:
      Beh devo dire che condivido tutto ciò che ha
      scritto nella lettera il nostro connazionale
      :-)

      Però posso dirvi che non serve andare in
      Germania. Ho la fortuna di vivere e lavorare
      nella provincia autonoma SüdTirol-AltoAdige.
      Parlo tedesco, italiano e inglese. Devo dire che
      le cose già passando dalla prov. di Trento a
      quella di Bolzano sono cambiate radicalmente.
      Sembra di vivere in un'altro mondo. E da qui si
      capiscono molte cose... la mentalità prima di
      tutto è quella che conta e qui si ragiona in modo
      tedesco. Se qui il comune o la provincia decidono
      di fare un'opera non succede come in "Italia" che
      forse dopo 20 anni cominciano e la lasciano
      incompiuta. Qui le cose si fanno senza indugi.
      Per quanto riguarda il lavoro, io lavoro
      ovviamente nell'ICT e lavoro a stretto contatto
      con aziende germaniche per cui curo la parte
      commerciale.
      Anche qui per la stragrande maggioranza dei posti
      di lavoro bisogna sapere il tedesco (giustamente)
      e nei posti pubblici serve il patentino di
      bilinguismo.
      Quello che voglio dire quindi, concludendo, non è
      che bisogna per forza emigrare. In Italia è la
      mentalità che fa schifo e va
      cambiata.E vogliamo parlare di tutti i soldi e le ingiuste regalie che ricevo bolzano e la val d'aosta. Che se la prendessero pure i tedeschi visto che si sentono tedeschi. Abbiamo solo da risparmiarci...
      • Anonimo scrive:
        Re: VERO... ma non serve andare in Germa

        E vogliamo parlare di tutti i soldi e le ingiuste
        regalie che ricevo bolzano e la val d'aosta. Che
        se la prendessero pure i tedeschi visto che si
        sentono tedeschi. Abbiamo solo da
        risparmiarci...INFATTI!Pure la faccia tosta di dire che da loro funziona meglio LOOOOOOOOOOOOOOOL
      • staza scrive:
        Re: VERO... ma non serve andare in Germa
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Beh devo dire che condivido tutto ciò che ha

        scritto nella lettera il nostro connazionale

        :-)



        Però posso dirvi che non serve andare in

        Germania. Ho la fortuna di vivere e lavorare

        nella provincia autonoma SüdTirol-AltoAdige.

        Parlo tedesco, italiano e inglese. Devo dire che

        le cose già passando dalla prov. di Trento a

        quella di Bolzano sono cambiate radicalmente.

        Sembra di vivere in un'altro mondo. E da qui si

        capiscono molte cose... la mentalità prima di

        tutto è quella che conta e qui si ragiona in
        modo

        tedesco. Se qui il comune o la provincia
        decidono

        di fare un'opera non succede come in "Italia"
        che

        forse dopo 20 anni cominciano e la lasciano

        incompiuta. Qui le cose si fanno senza indugi.

        Per quanto riguarda il lavoro, io lavoro

        ovviamente nell'ICT e lavoro a stretto contatto

        con aziende germaniche per cui curo la parte

        commerciale.

        Anche qui per la stragrande maggioranza dei
        posti

        di lavoro bisogna sapere il tedesco
        (giustamente)

        e nei posti pubblici serve il patentino di

        bilinguismo.

        Quello che voglio dire quindi, concludendo, non
        è

        che bisogna per forza emigrare. In Italia è la

        mentalità che fa schifo e va

        cambiata.

        E vogliamo parlare di tutti i soldi e le ingiuste
        regalie che ricevo bolzano e la val d'aosta. Che
        se la prendessero pure i tedeschi visto che si
        sentono tedeschi. Abbiamo solo da
        risparmiarci...scusa ma di che regali parli?!le tasse vengono pagate, solo che per il 70% restano in provincia, dove qui, a differenza di altre regioni, questi soldi vengono usati in modo "utile" (o comunque nel modo piu utile possibile, pure qui la "mafia" esiste...)nel resto d'italia, ogni regione ha i suoi ritorni da roma, ma se non sa gestire i propri soldi in modo proficuo, non è colpa delle regioni autonome...basta vedere la cassa del mezzogiorno, ogni anno miliardi spesi per cosa? riguardo al fatto che i tedeschi si prendano l'alto adige, beh, hai ragione :)
      • Ics-pi scrive:
        Re: VERO... ma non serve andare in Germa
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Beh devo dire che condivido tutto ciò che ha

        scritto nella lettera il nostro connazionale

        :-)



        Però posso dirvi che non serve andare in

        Germania. Ho la fortuna di vivere e lavorare

        nella provincia autonoma SüdTirol-AltoAdige.

        Parlo tedesco, italiano e inglese. Devo dire che

        le cose già passando dalla prov. di Trento a

        quella di Bolzano sono cambiate radicalmente.

        Sembra di vivere in un'altro mondo. E da qui si

        capiscono molte cose... la mentalità prima di

        tutto è quella che conta e qui si ragiona in
        modo

        tedesco. Se qui il comune o la provincia
        decidono

        di fare un'opera non succede come in "Italia"
        che

        forse dopo 20 anni cominciano e la lasciano

        incompiuta. Qui le cose si fanno senza indugi.

        Per quanto riguarda il lavoro, io lavoro

        ovviamente nell'ICT e lavoro a stretto contatto

        con aziende germaniche per cui curo la parte

        commerciale.

        Anche qui per la stragrande maggioranza dei
        posti

        di lavoro bisogna sapere il tedesco
        (giustamente)

        e nei posti pubblici serve il patentino di

        bilinguismo.

        Quello che voglio dire quindi, concludendo, non
        è

        che bisogna per forza emigrare. In Italia è la

        mentalità che fa schifo e va

        cambiata.

        E vogliamo parlare di tutti i soldi e le ingiuste
        regalie che ricevo bolzano e la val d'aosta. Che
        se la prendessero pure i tedeschi visto che si
        sentono tedeschi. Abbiamo solo da
        risparmiarci...Io ne faccio volentieri a meno, non mi mancheranno (a parte i panorami).
    • Anonimo scrive:
      Re: VERO... ma non serve andare in Germa
      Ciao,io sono un grande amante del suedtirol, e sono anche d'accordo che è la mentalità anzitutto a rovinare l'italia, ma bisogna riconoscere dal punto di vista economico che non mi pare proprio un esempio calzante il tuo.L' Alto Adige economicamente parlando è il tipico esempio di economia sovvenzionata fortemente dallo stato, è fortemente assistenzialista.Tutto quello che hanno è dovuto al far leva sul senso di colpa, sul fatto che dovrebbero stare con l'Austria (cosa peraltro storicamente e socialmente anche condivisibile se vogliamo), e così via. La loro economia vive di questo.Infatti se passi la frontiera e vai in Austria, per non parlare della germania, il livello di prezzi sono la metà.I prezzi in alto-adige sono altissimi, questo è il tipico esempio di uno stato - in questo caso una provincia - "che vive di rendita", basata sull'assistenzialismo.Non puoi applicare un modello di questo tipo a una nazione di 50 o 100milioni di persone. Ma a una piccola provincia si.Una dimostrazione che tutto questo che sto dicendo è vero l'avrai man mano che aumenterà la mobilità intra-europea dei lavoratori, le aziende preferiranno decentrare in austria e in germania (già tante recentemente in SuedTirol hanno chiuso), e quando si intensificheranno gli scambi, e il vostro mercato verrà invaso da prodotti a costo più basso facendo cadere il livello dei prezzi mantenuto artificiosamente alto, ci sarà grossa crisi del lavoro.Il livello di benessere a quel punto potrà essere mantenuto solo con ulteriore assistenzialismo della provincia.Non c'è proprio paragone con il sistema tedesco, onestamente.Saluti
      • staza scrive:
        Re: VERO... ma non serve andare in Germa
        - Scritto da:
        Ciao,
        io sono un grande amante del suedtirol, e sono
        anche d'accordo che è la mentalità anzitutto a
        rovinare l'italia, ma bisogna riconoscere dal
        punto di vista economico che non mi pare proprio
        un esempio calzante il
        tuo.

        L' Alto Adige economicamente parlando è il tipico
        esempio di economia sovvenzionata fortemente
        dallo stato, è fortemente
        assistenzialista.

        Tutto quello che hanno è dovuto al far leva sul
        senso di colpa, sul fatto che dovrebbero stare
        con l'Austria (cosa peraltro storicamente e
        socialmente anche condivisibile se vogliamo), e
        così via. La loro economia vive di
        questo.

        Infatti se passi la frontiera e vai in Austria,
        per non parlare della germania, il livello di
        prezzi sono la
        metà.

        I prezzi in alto-adige sono altissimi, questo è
        il tipico esempio di uno stato - in questo caso
        una provincia - "che vive di rendita", basata
        sull'assistenzialismo.

        Non puoi applicare un modello di questo tipo a
        una nazione di 50 o 100milioni di persone. Ma a
        una piccola provincia
        si.

        Una dimostrazione che tutto questo che sto
        dicendo è vero l'avrai man mano che aumenterà la
        mobilità intra-europea dei lavoratori, le aziende
        preferiranno decentrare in austria e in germania
        (già tante recentemente in SuedTirol hanno
        chiuso), e quando si intensificheranno gli
        scambi, e il vostro mercato verrà invaso da
        prodotti a costo più basso facendo cadere il
        livello dei prezzi mantenuto artificiosamente
        alto, ci sarà grossa crisi del
        lavoro.

        Il livello di benessere a quel punto potrà essere
        mantenuto solo con ulteriore assistenzialismo
        della
        provincia.

        Non c'è proprio paragone con il sistema tedesco,
        onestamente.

        Salutiassolutamente non è assistenzialismo!le tasse restano in provincia, punto! e vengono usate!nel resto delle regioni, le tasse raccolte finiscono a roma e questa poi le ri-distribuisce.... ma se non le sanno usare le regioni, è inutile che queste si lamentino con le regioni autonome...ci vorrebbe il federalismo, ogni regione autonoma, e poi vedremo se voi che vi lamentate tanto delle regioni autonome ora, vi lamenterete allo stesso modo dopo, o se invece vi renderete conto che la gestione del denaro pubblico è fatta alla bip...pure nelle regioni autonome vi sono gestione di denaro alla bip, e sprechi... ma almeno la gran parte vengono investiti anche per cose buone
    • Anonimo scrive:
      Perché non prendono le Carte di Credito?
      Gentilmente... qualcuno che ci vive... o qualcuno che sa...perché in tutto il mondo non ho difficoltà a pagare con la carta di credito, e in Alto Adige se non sono grosse cifre non la accettano?Ho scritto alla VISA che ha ringraziato per la segnalazione... ma la situazione non è cambiata... anzi mi sembra peggiorata!Sono stato recentemente in una farmacia SudTirolese e ho provato a tirar fuori la VISA... mi hanno guardato come se li volessi rapinare! Temevo che chiamassero la Forza Pubblica!ma che pagano più di commissione del resto del mondo?grazie!
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché non prendono le Carte di Cred
        - Scritto da:
        Gentilmente... qualcuno che ci vive... o qualcuno
        che
        sa...

        perché in tutto il mondo non ho difficoltà a
        pagare con la carta di credito, e in Alto Adige
        se non sono grosse cifre non la
        accettano?

        Ho scritto alla VISA che ha ringraziato per la
        segnalazione... ma la situazione non è
        cambiata... anzi mi sembra
        peggiorata!

        Sono stato recentemente in una farmacia
        SudTirolese e ho provato a tirar fuori la VISA...
        mi hanno guardato come se li volessi rapinare!
        Temevo che chiamassero la Forza
        Pubblica!

        ma che pagano più di commissione del resto del
        mondo?

        grazie!Ma che VISA c'hai scusa? :-) Io pago tutti i giorni con la VISA e non ho mai avuto problemi :-)
  • Anonimo scrive:
    Pizza in 2 a 50 auro?
    Non esageriamo, senno' tutto il resto perde credibilita'...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pizza in 2 a 50 auro?
      Ma dove la mangi la pizza tu a porto cervo???
    • AranBanjo scrive:
      Re: Pizza in 2 a 50 auro?
      Beh... 50 euro no, ma sui 35-40 si... Almeno qui nel Nord-Est. Praticamente le 20.000 lire a testa portate a 20 euro ;D
      • Anonimo scrive:
        Re: Pizza in 2 a 50 auro?
        - Scritto da: AranBanjo
        Beh... 50 euro no, ma sui 35-40 si... Almeno qui
        nel Nord-Est. Praticamente le 20.000 lire a testa
        portate a 20 euro
        ;DQui a RM 66 euro per bruschette pizze e bevande in due in un centro commerciale vicino fiumicino
    • Anonimo scrive:
      Re: Pizza in 2 a 50 auro?
      - Scritto da:
      Non esageriamo, senno' tutto il resto perde
      credibilita'...LOL non esageriamo? ma dove vivi? guarda che ormai perfino il ristorante cinese costa un botto...2 pizze 2 birre medie, caffè e dolce ti vanno via 40 euro come ridere in italia
      • Anonimo scrive:
        Re: Pizza in 2 a 50 auro?
        ribadisco qui nel nord est io per una pizza salsiccia-funghi pasta doppia, una coca media, un dolce, un caffè 15 non 20.
        • The_GEZ scrive:
          Re: Pizza in 2 a 50 auro?
          Ciao Anonimo !
          ribadisco qui nel nord est io per una pizza
          salsiccia-funghi pasta doppia, una coca media, un
          dolce, un caffè 15 non
          20.E occhio a non fare l' ERRORE MADORNALE di prendere il dolce ... per quelli si che devi accendere un mutuo !
        • Anonimo scrive:
          Re: Pizza in 2 a 50 auro?
          A Roma qualche fritto, pizza, birra (che è meglio della cocacola :) ma credo costi di più :'( ), dolce e caffe e 25 non è una cifra assurda. Puoi trovare a meno e puoi evitare antipasto e dolce ma* il tipo non parla dell'Economica (pizzeria economica vicino l'università) ma di un ristorante normale* il tipo parla di mangiare fino a scoppiaree di avanzi da portare a casa. Io con antipastino e dolce NON scoppio
        • Anonimo scrive:
          Re: Pizza in 2 a 50 auro?
          - Scritto da:
          ribadisco qui nel nord est io per una pizza
          salsiccia-funghi pasta doppia, una coca media, un
          dolce, un caffè 15 non
          20.20
        • Anonimo scrive:
          Re: Pizza in 2 a 50 auro?
          - Scritto da:
          ribadisco qui nel nord est io per una pizza
          salsiccia-funghi pasta doppia, una coca media, un
          dolce, un caffè 15 non
          20.20 ma anche 22pizza 8.5birra media 4.5coperto 1.5caffe 1.5dolce 3.5se aggiungi la correzione al caffeo la doppia pasta alla pizza superi tranquillo i 20se vai a mangiare in compagnia e fai alla romana sei fregato
          • HeroProtagonist scrive:
            Re: Pizza in 2 a 50 auro?
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            ribadisco qui nel nord est io per una pizza

            salsiccia-funghi pasta doppia, una coca media,
            un

            dolce, un caffè 15 non

            20.
            20 ma anche 22

            pizza 8.5Zurigo: margherita = 24 CHF
            birra media 4.5Zurigo: stanghe = 5 CHF
            coperto 1.5
            caffe 1.5Zurigo: caffè = 5 CHF
            dolce 3.5Zurigo: dolce = 10/15 CHF

            se aggiungi la correzione al caffeZurigo: grappa = 10/15 CHF
            o la doppia pasta alla pizza
            superi tranquillo i 20

            se vai a mangiare in compagnia e fai alla romana
            sei
            fregato
          • Anonimo scrive:
            Re: Pizza in 2 a 50 auro?
            E tu mangi la pizza a Zurigo... Ma mangia i Roesti, ti costano meno!
          • HeroProtagonist scrive:
            Re: Pizza in 2 a 50 auro?
            E che ci vuoi fare? 'na pizza 'co muzzarella 'n coppa mi fa sentire un po più vicino a casa e il freddo morde meno le stanche membra... e poi i röstli fanno davvero cacare!
          • Anonimo scrive:
            Re: Pizza in 2 a 50 auro?
            - Scritto da: HeroProtagonist
            E che ci vuoi fare? 'na pizza 'co muzzarella 'n
            coppa mi fa sentire un po più vicino a casa e il
            freddo morde meno le stanche membra... e poi i
            röstli fanno davvero
            cacare!De gustibus.
    • teddybear scrive:
      Re: Pizza in 2 a 50 auro?
      - Scritto da:
      Non esageriamo, senno' tutto il resto perde
      credibilita'...Pizza margherita, 8 euro. Pizza 4 stagioni 13 euro.Coperto, 4 euro a testa. Birra, 7 euro.8 + 13 + 4 + 4 + 7 + 7 = 43 euro. Senza caffè. (che a me non piace).Una volta, a Basiglio, sono riuscito a spendere 90 euro in tre per mangiare pizza, birra e dolce.
      • HeroProtagonist scrive:
        Re: Pizza in 2 a 50 auro?
        Una volta a Porto Cervo mi hanno chiesto per una mela 6 euro... un'altra volta un cappuccino all Harry's Bar a Cernobbio ho pagato un'insalatina e una birra 35 euro... un'altra volta ho pagato una bottiglia di champagne 500 euri al Billionaire...
        • teddybear scrive:
          Re: Pizza in 2 a 50 auro?
          - Scritto da: HeroProtagonist
          Una volta a Porto Cervo mi hanno chiesto per una
          mela 6 euro... un'altra volta un cappuccino all
          Harry's Bar a Cernobbio ho pagato un'insalatina e
          una birra 35 euro... un'altra volta ho pagato una
          bottiglia di champagne 500 euri al
          Billionaire...EURI ? :O
          • HeroProtagonist scrive:
            Re: Pizza in 2 a 50 auro?
            Ovvio che sì, lavoro in Svizzera e guadagno un sacco di soldi e mi piace spenderli per bene in Italia così nessun povero s...zo sfruttato e cornuto può incolparmi di fregarmene del bel paese e sputare nel piatto dove ho mangiato...
          • teddybear scrive:
            Re: Pizza in 2 a 50 auro?
            - Scritto da: HeroProtagonist
            Ovvio che sì, lavoro in Svizzera e guadagno un
            sacco di soldi e mi piace spenderli per bene in
            Italia così nessun povero s...zo sfruttato e
            cornuto può incolparmi di fregarmene del bel
            paese e sputare nel piatto dove ho
            mangiato...La mia perplessità era per la parola euri. A me hanno insegnato che la parola euri (portoghese escluso, per loro scelta) è invariante al plurale. È stata una scelta per evitare che in ogni lingua del vecchio continente si avesse un nome differente.Come disse qualcuno, Il nome "euro" è una assurdità di per se. Un nome che in ogni lingua europea si pronuncia in modo diverso è una delle peggiori scelte che si poteva fare. Si vede che chi scelse il nome "GOLF" per quella macchina era un genio del marketing Come non dargli ragione?
          • Anonimo scrive:
            Re: Pizza in 2 a 50 auro?
            - Scritto da: teddybear
            Il nome "euro" è una assurdità di per se. Un
            nome che in ogni lingua europea si pronuncia in
            modo diverso è una delle peggiori scelte che si
            poteva fare.

            Come non dargli ragione?Bè, il piano originale prevedeva che alla fine avremmo dovuto tutti parlare una sola lingua, cioè il Francese...
          • teddybear scrive:
            Re: Pizza in 2 a 50 auro?
            - Scritto da:

            - Scritto da: teddybear


            Il nome "euro" è una assurdità di per se. Un

            nome che in ogni lingua europea si pronuncia in

            modo diverso è una delle peggiori scelte che si

            poteva fare.



            Come non dargli ragione?

            Bè, il piano originale prevedeva che alla fine
            avremmo dovuto tutti parlare una sola lingua,
            cioè il
            Francese...il francese non è l'ideale come lingua internazionale per una sua costruzione linguistica abbastanza anomala rispetto alla maggioranza di altre lingue..anche se a dire la verità l'inglese non è che sia tanto meglio.E poi, pur conoscendo il francese, non sono mai riuscito ad apprezzarlo. Preferisco mille volte il russo.
          • HeroProtagonist scrive:
            Re: Pizza in 2 a 50 auro?
            Ma ironia e sarcasmo dalle tue parti non esistono?Ah, già... dimenticavo... stai in Germania.... :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Pizza in 2 a 50 auro?
          - Scritto da: HeroProtagonist
          Una volta a Porto Cervo mi hanno chiesto per una
          mela 6 euro... un'altra volta un cappuccino all
          Harry's Bar a Cernobbio ho pagato un'insalatina e
          una birra 35 euro... un'altra volta ho pagato una
          bottiglia di champagne 500 euri al
          Billionaire...Beh, effettivamente 50 euro per 2 pizze a questo punto sono prezzi normali! :) Forse il tizio della lettera ha esagerato un pò, o ad andare in un locale come i succitati, o nel riportare le cifre!Comunque, facendo conto di un menu con: pizza di valore medio (ovvero, non una margherita o una con 4 fiorentine suopra), birra media, caffé e coperto, andiamo dai 12 ai 15 euro nel Nord-Ovest tra Asti, Novara e Torino; a Verona, in una pizzeria molto elegante una pizza ricca, birra media, dolce, caffè, coperto e amaro 17 euro.Per spendere 40 o 50 euro bisogna farsi servire dalle cameriere nude...Per quanto mangi
          • Anonimo scrive:
            Re: Pizza in 2 a 50 auro?
            - Scritto da:

            - Scritto da: HeroProtagonist

            Una volta a Porto Cervo mi hanno chiesto per una

            mela 6 euro... un'altra volta un cappuccino all

            Harry's Bar a Cernobbio ho pagato un'insalatina
            e

            una birra 35 euro... un'altra volta ho pagato
            una

            bottiglia di champagne 500 euri al

            Billionaire...

            Beh, effettivamente 50 euro per 2 pizze a questo
            punto sono prezzi normali! :) Forse il tizio
            della lettera ha esagerato un pò, o ad andare in
            un locale come i succitati, o nel riportare le
            cifre!

            Comunque, facendo conto di un menu con: pizza di
            valore medio (ovvero, non una margherita o una
            con 4 fiorentine suopra), birra media, caffé e
            coperto, andiamo dai 12 ai 15 euro nel Nord-Ovest
            tra Asti, Novara e Torino; a Verona, in una
            pizzeria molto elegante una pizza ricca, birra
            media, dolce, caffè, coperto e amaro 17
            euro.

            Per spendere 40 o 50 euro bisogna farsi servire
            dalle cameriere
            nude...
            Per quanto mangi
            sono a Verona e ti smentiscosaresti così gentile da dirmi a quale pizzeria vai a Verona così economica così vado anch'io?
    • Anonimo scrive:
      Re: Pizza in 2 a 50 auro?
      - Scritto da:
      Non esageriamo, senno' tutto il resto perde
      credibilita'...infatti dipende sempre dal postohttp://www.bellanapoli-pisa.it/pizze.html
  • Anonimo scrive:
    Io non andrei mai via dall'Italia
    In Germania e Olanda: c'è freddo e si mangia da schifo, non ci sono i bidet;In Austria: vedi Germania;In Svizzera: sono troppo razzisti nei confronti degli Italiani;In Francia: non ci sono i bidet e poi non si può sentire come parlano;In Spagna: é il paese + sottosviluppato dell'Europa insieme al Portogallo, mammamia!;In Grecia: ci sono solo le rovine, per carità!;Altri paesi dell'est: troppi ladri, mi ruberebbero anche le mutande!;Ma chi me lo fa fare!!! Qui in Italia é troppo meglio degli altri posti!La mattina ti alzi, ti fai quell'ora e mezza di traffico che sfrutti per scaccolarti il naso (guai a prendere i mezzi pubblici, c'è una puzza!). Arrivi in ufficio sempre con ritardo marcio e chissenefrega se ti cazziano, lo andassero a trovare uno bravo come me! Poi almeno 2/3 ore a controllare le azioni in borsa, a chattare o fare affari su ebay.Mezz'ora di pausa colazione al bar e sigaretta.E per chiudere la mattinata mi porto avanti il mio lavoro secondo lavoro (in nero) che mi frutta sicuramente più di quello che faccio, con tutte queste tasse! A pranzo un bel piatto composto con pasta al forno, frittata di cipolla e piselli, patatine fritte e cicoria. La sera é la parte più bella, co tutto quello che ho mangiato ci passano almeno due ore prima di passarmi il dormiveglia. Chiudo la giornata scaricando 8 ore su una commessa che qualcun altro porta avanti per me. E all'uscita, subito a casa a portare avanti l'altro lavoro!Ma chi sta meglio di noi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non andrei mai via dall'Italia
      Hai fotografato benissimo un paio di colleghi !
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non andrei mai via dall'Italia
      L'italia sta andano male proprio per la presenza di parassiti come te.Non vado oltre, tanto non puoi capire!
      • Anonimo scrive:
        Re: Io non andrei mai via dall'Italia
        Immagino che il messaggio fosse solo una provocazione... che continuo:Domanda: se lo stipendio principale fosse "degno", ci si sbatterebbe per avere un doppio lavoro ?VIZI:Se non dovessi PER FORZA comprare un SUV da 40mila euro, il cellulare da 700 euro da cambiare ogni 5 mesi, le vacanze in villaggi extra-lusso, abbigliamento rigorosamente firmato tanto da dover girare con la scorta armata per quanto valore mi porto addosso......NECESSITA':Se non dovessi avere un motorino per arrivare al lavoro in tempi decenti (7 km, gli autobus ci mettono più di un'ora), se potessi mandare i figli all'asilo comunale e non a quello privato, se i prezzi delle case fossero da paese civile o almeno avessero una corrispondenza al valore reale, se potessi farmi un esame presso una struttura pubblica senza aspettare mesi costringendomi a pagare quella privata, se le strutture pubbliche mi offrissero il dentista....Ai vizi ho rinunciato, ma alle necessità... ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Io non andrei mai via dall'Italia
        Poveraccio... non hai ancora capito niente dalla vita. (fatte na risata ogni tanto)
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non andrei mai via dall'Italia
      guarda è molto semplicein Italia non c'è ricambio, se non hai i soldi resti senza, se hai i soldi resti coi solti.Certo sei nato coi soldi chi te lo fa fare di andartene, è ovvio che qui stai bene. Almeno abbi la decenza di evitare di scrivere ca...te come quelle che hai scritto da cui si evince che ignori molto e ti vanti della tua fortuna.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non andrei mai via dall'Italia
      Noi svizzeri perchè facciamo le stesse cose come voi ma in più odiamo gli itagliani :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Io non andrei mai via dall'Italia
        - Scritto da:
        Noi svizzeri perchè facciamo le stesse cose come
        voi ma in più odiamo gli itagliani
        :DNon è vero, gli Italiani ci piacciono molto. Specie saltati in padella. ;-)
  • Anonimo scrive:
    Austria
    La mia situazione e' molto simile.Per vari motivi che non sto a elencare, mi sono trasferito in Austria con famiglia al seguito, e ho trovato lavoro qui.Nulla di eccezionale, ma uno stipendio adeguato, e a differenza di quanto so che succede in Germania, qui in Austria hanno un grande rispetto per gli immigrati, e soprattutto per gli italiani.La lingua non e' difficile come volevano farmi credere, e la politica dello stato per le famiglie e' una cosa che in Italia ancora non siamo arrivati nemmeno a sognare.
    • teddybear scrive:
      Re: Austria
      - Scritto da:
      Nulla di eccezionale, ma uno stipendio adeguato,
      e a differenza di quanto so che succede in
      Germania, qui in Austria hanno un grande rispetto
      per gli immigrati, e soprattutto per gli
      italiani.Non voglio generalizzare. Ma ti assicuro che la nomea dei tedeschi razzisti è appunto solo un modo di dire. Non per nulla ci sono 15 milioni di turchi e curdi.Il rispetto per gli immigrati c'è sempre stato. Hanno sempre (soprattutto molti italiani, nonostante tutto) avuto posti "buoni". L'azienda elettrica tedesca, azienda statale fino a pochi anni fa, era praticamente composta da soli italiani (esclusi i vertici dirigenziali). Ora, dopo 30 anni, ci sono anche molti dirigenti "italiani".Sono lavori che i tedeschi non volevano più fare, troppo duri e troppo "mal pagati"...Sono andati gli Italiani a farli. Lavori che in Italia, allora ed ancora oggi, verrebbero considerati, soprattutto con gli stipendi tedeshi, OTTIMI.Ma è facile sputare nel piatto in cui si mangia. Gli italiani sono andati in Germania a lavorare, a vivere... ad avere una possibilità di crescita. Ma poi molti sputavano nello stesso piatto da cui hanno mangiato.
      La lingua non e' difficile come volevano farmi
      credere,Boh :) Per me è stato facilissimo impararla... ;)Scherzo... ovviamente, è la prima lingua che ho imparato. A scuola poi già dalla prima elementare studiavamo anche l'inglese, e stando a Frankfurt, visto che era piena di militari americani (oggi molto meno), saper usare bene l'inglese era una cosa normalissima. Ho avuto molte più difficoltà ad imparare l'italiano rispetto al russo... Per me parlare/scrivere italiano è stato assai più difficile di quanto si diceva.
      e la politica dello stato per le
      famiglie e' una cosa che in Italia ancora non
      siamo arrivati nemmeno a sognare.L'Austria è uno stato che per molti motivi è stato notevolmente avvantaggiato rispetto ad altri stati europei. Mentalità praticamente tedesca, fortemente "influenzata" dalla vicina svizzera. Nonostante tutto, la seconda guerra mondiale l'hanno vissuta "poco". (poco paragonata alla Germania o all'Italia, ovviamente). Il vantaggio di parlare la stessa lingua dei cugini teutonici è stato notevole per gli scambi culturali e lavorativi.Sempre a proposito di Guerra, anni fa conoscevo un reduce di Guerra Italiano. Che fu imprigionato in Germania per due anni. Alla liberazione rimase in Germania per altri 10 anni, per poi decidersi a tornare in patria.Una cosa che mi ripeteva spesso, e che non dimenticherò mai era: - due giorni dopo la fine della guerra, gli italiani PRETENDEVANO di mangiare i panini bianchi.- vent'anni dopo la guerra, i tedeschi erano ancora li a tirarsi il c..o, a mangiare pane nero ed a lavorare per tirare su il paese.Ecco la differenza di mentalità tra un Italiano ed un Tedesco È una citazione, non voglio confermare, ne smentire. Anche se devo dire che sinceramente non ho mai trovato nulla che smentisse questa frase.
      • HeroProtagonist scrive:
        Re: Austria
        Al solito, i miei due centesimi di personale esperienza; come sempre non si può generalizzare e fare di tutt'erba un fascio ma:1) i tedeschi di Germania hanno una senso di superiorità nei confronti dei latini difficile da formalizzare ma innegabile.2) quando sul lavoro dimostri di essere più preparato ed esperto cominciano i problemi a livello "personale".3) hanno in genere una mentalità ed un approccio al lavoro molto strutturato. Difficile riuscire a ottenere soluzioni "agili".4) preferiscono incaponirsi su un problema piuttosto che chiedere aiuto.5) Facile che finiscano in "vicoli ciechi"6) Applicazione pedante della teoria anche se in pratica non è la soluzione migliore (poco pragmatismo)7) ossessione della perfezione fin dall'inizio, spesso si risolve in perdite di tempo.Questa è chiaramente la mia personale esperienza maturata in tre anni sul campo e nello specifico in sviluppi J2EE su piattaforme open-source.
        • teddybear scrive:
          Re: Austria
          - Scritto da: HeroProtagonistSempre senza polemica, aqggiungo qualche centesimo anche io... di esperienza personale di tedesco di Germania che lavora in Italia.
          1) i tedeschi di Germania hanno una senso di
          superiorità nei confronti dei latini difficile
          da formalizzare ma innegabile.Gli italiani vengono visti dal resto del mondo (non sono io a dirlo, ma posso comprovarlo), come subdolamente razzisti. Spesso dicono di fare semplice ironia, che si sta sullo scherzo. Eppure...
          2) quando sul lavoro dimostri di essere più
          preparato ed esperto cominciano i problemi a
          livello "personale".Quando sul lavoro dimostro con i fatti di avere soluzioni migliori, quello che mi si dice, di solito è "ma tu vieni da una realtà diversa, qui si è sempre fatto così".
          3) hanno in genere una mentalità ed un approccio
          al lavoro molto strutturato. Difficile riuscire a ottenere soluzioni "agili".Gli italiani (sempre in genere) preferiscono mettere pezze qua e la, fare un intervento "io speriamo che me la cavo".Le nuove implementeazioni sono della serie "per ora funziona, quando si dovrà modificare qualcosa, speriamo di non essere più da queste parti". A me hanno insegnato, sul lavoro, di fare una cosa sempre molto strutturale, molto ordinata, in modo che anche chi mette le mani per la prima volta, non abbia problemi a capire lo schema generale del tutto. E se si deve espandere qualcosa, quel qualcosa è già stato previsto anni prima.
          4) preferiscono incaponirsi su un problema
          piuttosto che chiedere aiuto.Beh.. su questo ti devo dare letteralmente torto. Un esempio pratico sono i Newsgroup tedeschi e quelli italiani. I primi sono praticamente una enciclopedia inesauribile, i secondi sono un "se non lo sai fare cerca quacuno che lo sa fare".
          5) Facile che finiscano in "vicoli ciechi"Sinceramente, mai capitato.
          6) Applicazione pedante della teoria anche se in
          pratica non è la soluzione migliore (poco
          pragmatismo)Ilcontrario succede in Italia... troppa pratica senza teoria... si fanno le cose in modo che "dovrebbe funzionare"... ma non so perchè. Se poi tutto crolla... beh, non sono stato io.
          7) ossessione della perfezione fin dall'inizio, spesso si risolve in perdite di
          tempo.Sull'immediato. Sul lungo termine il tutto si traduce in facilità di lavorare che non ho mai trovato in Italia.Prendi ad esempio le automobili. Prendi una Golf. È la stessa macchina, con piccole modifiche da 30 anni. Prendi una Duna... ops... ma dove sono sparite tutte? ;)
          Questa è chiaramente la mia personale esperienza
          maturata in tre anni sul campo e nello specifico
          in sviluppi J2EE su piattaforme open-source.Questa è la mia personale esperienza maturata in 37 anni di vita, in Germania (dove sono cresciuto) ed in Italia dove sto lavorando, a tratti, da 10 anni.
          • Luca69 scrive:
            Re: Austria
            - Scritto da: HeroProtagonist
            Mai sentito parlare di Agile Software
            Development?
            Bhe tanto per dire a me l'Agile Software Development (anche nota come eXtream Programing prima che la notazione XP fosse troppo inflazionata) me l'hanno insegnata i tedeschi! Vedi un po' tu :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 marzo 2007 13.18-----------------------------------------------------------
          • HeroProtagonist scrive:
            Re: Austria
            XP e ASD non sono la stessa cosa, combinano insieme e fanno sinergie, ma ASD è un'altra cosa...Inoltre volevo ribadire che per primo non mi piace fare generalizzazioni, pertanto puntualizzare sul fatto che XP ti è stato insegnato da programmatori tedeschi non fa altro alimentare polemiche inutili.
          • HeroProtagonist scrive:
            Re: Austria
            Sono concorde, l'ho scritto prima: io ho sempre lavorato in team di punta e con gente che sapeva il fatto suo; le esperienze personali, in quanto tali, non si possono paragonare ma servono a portare a termine una discussione confrontando i diversi punti di vista per giungere ad una visione comune.
  • Anonimo scrive:
    IDRAULICO: 300 EURO AL GIORNO
    2000 euro lordi al mese?Ma fatemi ridere!!!Mio zio idraulico sai quanto prende al giorno, lavorando 6 ore ??????300 EURO AL GIORNO !!!300 X 26 = 7800 EURO LORDI AL MESE !!!!!Cambiate mestiere piuttosto!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: IDRAULICO: 300 EURO AL GIORNO

      Mio zio idraulico sai quanto prende al giorno,
      lavorando 6 ore
      ??????

      300 EURO AL GIORNO !!!

      Ieri erano 200......di questo passo, in fondo alla settimana, siamo già a quota 1000...vaiavaiavaia...
    • Anonimo scrive:
      Re: IDRAULICO: 300 EURO AL GIORNO
      Ma quali 7800 euro LORDI .. sono NETTI non ho mai visto un idraulico fare ricevute!!!!! :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@- Scritto da:
      2000 euro lordi al mese?
      Ma fatemi ridere!!!

      Mio zio idraulico sai quanto prende al giorno,
      lavorando 6 ore
      ??????

      300 EURO AL GIORNO !!!

      300 X 26 = 7800 EURO LORDI AL MESE !!!!!

      Cambiate mestiere piuttosto!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: IDRAULICO: 300 EURO AL GIORNO
      Di questi, quanti in nero e quanti con regolare fattura ?:)L'ho detto pure io che gli informatici hanno sbagliato mestiere: Tu informatico hai studiato 20 anni (persi) della tua vita, per prendere 1500 euro, e un idraulico che non richiede titolo di studio, se non qualche hanno di apprendistato, ne guadagna 4000 al mese.Con tutti i benefit del caso: io idraulico posso evadere le tasse, perche' ho a che fare con i privati (come tutte le categorie di lavoratori simili), mentre tu informatico o sei dipendente (quindi non puoi evadere), o sei consulente e le aziende vogliono fattura.In piu', se sei consulente, un computer che ti serve per lavoro, te lo puoi ammortizzare in 5 anni, solo che dopo 3 dovresti buttarlo. L'idraulico usufruisce pure del credito d'imposta, per quel poco che paga di tasse, quindi ha ragione chi dice: cambiate mestiere :(
    • Anonimo scrive:
      Re: IDRAULICO: 300 EURO AL GIORNO
      Lordi, in nero :D
  • Anonimo scrive:
    COMPLIMENTI!!!
    Di cuore all autore della lettera. Hai provato in Italia coi metodi "classici", scuola e lavoro. Hai scoperto che hanno i risultati "classici", quasi nessuno. E hai avuto il coraggio di lasciare tutto e crearti una vita all estero. E hai avuto successo.Di sicuro, oggi qui vedrai molti commenti ironici o insensati di gente invidiosa, come ho visto accadare a tutte le lettere del genere. Ma, dopo tutto, chissenefrega! Loro sono in Italia a marcire d invidia, tu vivi la vita che vuoi e che ti sei costruito col lavoro e l intelligenza.Stappiamoci uno spumante (virtuale) e ancora complimenti!!!
  • Anonimo scrive:
    2000 euro lordi???
    Beh... 2000 euro lordi in Germania non mi sembra sia un grande stipendio... Magari 2000 lordi qui in Italia tutto sommato non è malaccio, ma in Germania sono i nostri 1000 netti...
    • Anonimo scrive:
      Re: 2000 euro lordi???
      - Scritto da:
      Beh... 2000 euro lordi in Germania non mi sembra
      sia un grande stipendio... Magari 2000 lordi qui
      in Italia tutto sommato non è malaccio, ma in
      Germania sono i nostri 1000
      netti...ma dai...dalla lettera del tipo si vede lontano un miglio che rimpiange l'italia...2000 euro lordi...praticamente li prende mia zia che pulisce le scale ai condomini di mezza citta'.
      • Anonimo scrive:
        Re: 2000 euro lordi???

        2000 euro lordi...praticamente li prende mia zia
        che pulisce le scale ai condomini di mezza
        citta'.dimmi dove lavora che ci vado anche io a pulire le scale in quei condomini! (lavora 24/24/7 ore?)Mah!
      • Anonimo scrive:
        Re: 2000 euro lordi???
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Beh... 2000 euro lordi in Germania non mi sembra

        sia un grande stipendio... Magari 2000 lordi qui

        in Italia tutto sommato non è malaccio, ma in

        Germania sono i nostri 1000

        netti...


        ma dai...dalla lettera del tipo si vede lontano
        un miglio che rimpiange
        l'italia...Ma dove?Quando dice che in Italia aveva "Stipendio minimo, poche opportunità di fare qualcosa di veramente nuovo, possibilità di vivere da solo praticamente nulla a causa dei prezzi, etc."?O quando dice che " Me ne sto bene in Germania, non ci penso nemmeno a tornare in Italia (anzi! Sto per prendere la cittadinanza tedesca!) e, finalmente, vivo tranquillo, senza dovermi preoccupare troppo del futuro."Sei analfabeta o in malafede.
        2000 euro lordi...praticamente li prende mia zia
        che pulisce le scale ai condomini di mezza
        citta'.Si ma non ci vive bene, perche' vive in un paese troppo caro.
        • Anonimo scrive:
          Re: 2000 euro lordi???
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:

          Si ma non ci vive bene, perche' vive in un paese
          troppo
          caro.Qui mi sembra che o non sei mai stato fuori dall'italia (si, e' minuscola) o sei in malafede tu. L'italia del Nord e' ormai piu' costosa persino della Germania Ovest, figuriamoci di quella dell'Est.Se poi confronti con Puglia o Campania dove tutto costa la meta'....
          • Anonimo scrive:
            Re: 2000 euro lordi???
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:


            Si ma non ci vive bene, perche' vive in un
            paese

            troppo

            caro.

            Qui mi sembra che o non sei mai stato fuori
            dall'italia (si, e' minuscola) o sei in malafede
            tu. L'italia del Nord e' ormai piu' costosa
            persino della Germania Ovest, figuriamoci di
            quella
            dell'Est.
            Se poi confronti con Puglia o Campania dove tutto
            costa la
            meta'....Per paese caro mi riferivo all'Italia.Rileggi.
      • emulman scrive:
        Re: 2000 euro lordi???
        - Scritto da:
        2000 euro lordi...praticamente li prende mia zia
        che pulisce le scale ai condomini di mezza
        citta'.La mia fidanzata lavora presso una ditta di pulizie a 5 euro l'ora, lavora 5 ore al giorno 5 giorni la settimana e quindi si guadagna 25 eurox5 giorni la settimana = 145 euro x 4 settimane = 580 euro, uno stipendio da fame! dovrebbe lavorare 4 volte di più per arrivare a 2000 euro!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: 2000 euro lordi???
        Tanto per cominciare, 2000€ lordi sono 1500€ netti, e non 1000...Poi c'e' da considerare il minor costo della vita.Qui con 1500€ al mese si vive decisamente bene!E infine, no!, non rimpiango l'Italia proprio per niente! Anzi!SalutiLuca Bertoncello
    • Anonimo scrive:
      Re: 2000 euro lordi???
      L'ignoranza degli italiani è colossale. Credete che qui si mangi meglio, si trombi meglio, c'è il campionato più bello del mondo....per fortuna io me ne sto andando e quando sento questi discorsi partirei a razzo. Addio cazzoni
      • Anonimo scrive:
        Re: 2000 euro lordi???
        - Scritto da:
        L'ignoranza degli italiani è colossale. Credete
        che qui si mangi meglio, si trombi meglio, c'è il
        campionato più bello del mondo....per fortuna io
        me ne sto andando e quando sento questi discorsi
        partirei a razzo. Addio
        cazzoniBravo! Abbandonali questi palloni gonfiati, non sanno niente e sanno insegnare a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: 2000 euro lordi???
      - Scritto da:
      Beh... 2000 euro lordi in Germania non mi sembra
      sia un grande stipendio... Magari 2000 lordi qui
      in Italia tutto sommato non è malaccio, ma in
      Germania sono i nostri 1000
      netti...Allora ripeto,( gia detto in un`altro post) io vivo in Germoney dal 1981 e conosco la vita qui molto bene.Lui vive a Dresden, Germania Est.La vita li costa meno che nella parte ovest, dice che con 1500 al mese si vive senza farsi mancare niente. In piu` sua moglie insegna e guadagna anche lei.Da sposati si pagano meno tasse se una delle due persone, non ha un lavoro fisso,cosa che mi pare di capire.La moglie insegna lingue, probabilmente dando ore private, come fanno molti stranieri qui.Ti ricordo che in Italia la vita era, nel passato, conveniente, ma che ora e´diventata cara anche per gli europei del nord quali Teutonici, Fiamminghi, Galli e/o Vikinghi vari.Se fai il turista, non ti rendi conto del costo reale della vita in un paese straniero.Credidimi vivere e lavorare in I)talia non e´ facile.
      • Anonimo scrive:
        Re: 2000 euro lordi???

        Ti ricordo che in Italia la vita era, nel
        passato, conveniente, ma che ora e´diventata cara
        anche per gli europei del nord quali Teutonici,
        Fiamminghi, Galli e/o Vikinghi
        vari.
        Se fai il turista, non ti rendi conto del costo
        reale della vita in un paese
        straniero.
        Credidimi vivere e lavorare in I)talia non e´
        facile.Anche fare il turista in Italia e' difficile. Io dallestero ci torno come turista, trovo servizi di m***, trasporti di m****, nessuna informazione chiara, prezzi da furto, vere truffe spesso come menu' scritti ad arte per ingannare chi non e' laureato in italiano, persone che mi credono straniero e tentanto di fregarmi sui resti, maleducazione diffusa (nei bar e negozi almeno, negli alberghi no), sporcizia e scioperi.E gli italiani se la tirano tantissimo come se fossero i piu' fighi al mondo nel paese piu' bello del creato.L'impressione da turista "straniero" e' terribile, fatte salve le bellezze artistiche (uniche), naturali (meno uniche dato che posti belli - e tenuti meglio - ce ne sono ovunque), certi piatti (che pero' si trovano anche all'estero volendo) e certe persone, e' un paese ostile al turista, privo di segnaletiche o informazioni almeno in inglese, troppo esoso e caotico. Da' l'impressione di appartenere all'Africa, con tutto il rispetto per l'Africa che ha tante citta' civili, pero' con prezzi scandinavi.
        • The_GEZ scrive:
          Re: 2000 euro lordi???
          Ciao Anonimo !
          L'impressione da turista "straniero" e'
          terribile, fatte salve le bellezze artistiche
          (uniche), naturali (meno uniche dato che posti
          belli - e tenuti meglio - ce ne sono ovunque),
          certi piatti (che pero' si trovano anche
          all'estero volendo) e certe persone, e' un paese
          ostile al turista, privo di segnaletiche o
          informazioni almeno in inglese, troppo esoso e
          caotico. Da' l'impressione di appartenere
          all'Africa, con tutto il rispetto per l'Africa
          che ha tante citta' civili, pero' con prezzi
          scandinavi.Esattamente l' impressione che ho quando torno dalle mie "scampagnate" in Giappone ...SIC ! :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: 2000 euro lordi???
            - Scritto da: The_GEZ
            Ciao Anonimo !

            Esattamente l' impressione che ho quando torno
            dalle mie "scampagnate" in Giappone
            ...
            SIC ! :'(Beh infatti proprio da li' vengo... allora si nota molto...
      • teddybear scrive:
        Re: 2000 euro lordi???
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Beh... 2000 euro lordi in Germania non mi sembra

        sia un grande stipendio... Magari 2000 lordi qui

        in Italia tutto sommato non è malaccio, ma in

        Germania sono i nostri 1000

        netti...

        Allora ripeto,( gia detto in un`altro post) io
        vivo in Germoney dal 1981 e conosco la vita qui
        molto
        bene.
        Lui vive a Dresden, Germania Est.
        La vita li costa meno che nella parte ovest, dice
        che con 1500 al mese si vive senza farsi mancare
        niente.

        In piu` sua moglie insegna e guadagna anche lei.
        Da sposati si pagano meno tasse se una delle due
        persone, non ha un lavoro fisso,cosa che mi pare
        di
        capire.
        La moglie insegna lingue, probabilmente dando ore
        private, come fanno molti stranieri
        qui.

        Ti ricordo che in Italia la vita era, nel
        passato, conveniente,Non per nulla i Tedeschi venivano in ferie in Italia, arricchendo zone in cui a parte il bel mare, sinceramente, non c'era nulla (se vi viene in mente Rimini, non è un caso).
        ma che ora e´diventata cara
        anche per gli europei del nord quali Teutonici,
        Fiamminghi, Galli e/o Vikinghi
        vari.Non per nulla i Tedeschi hanno smesso di venire in Italia come facevano una volta. Ora fare le vacanza in Italia è diventato troppo dispendioso. Meglio deviare ed andare da qualche altra parte dove andare in vacanza costa meno (Spagna, Grecia, Ucraina).E poi... sinceramente, nella mentalità tedesca, il dover andare necessariamente in ferie a tutti i costi, non esiste. Non come in Italia. Prendi un Italiano medio e digli che quest'anno non può andare in ferie... inizierà a piangere e dire che non ha più senso vivere, che è diventato un poveraccio che neanche più può permettersi il minimo indispensabile per una vita dignitosa.La mia prima vacanza l'ho fatta quando avevo 27 anni...
        • HeroProtagonist scrive:
          Re: 2000 euro lordi???

          Non per nulla i Tedeschi venivano in ferie in
          Italia, arricchendo zone in cui a parte il bel
          mare, sinceramente, non c'era nulla (se vi viene
          in mente Rimini, non è un
          caso).Posso solo che smentirti: vieni a vedere sul lago di Como sotto Pasqua la percentuale di macchine tedesche e poi raccontami. Fatti un giro a Torbole sul lago di Garda, alla spiaggia dei Gabbiani in Sardegna, all'isola d'Elba e nell'arcipelago toscano e ne riparliamo. I tedeschi, così come molti altri, venivano e vengono in Italia da generazioni: per il particolare rapporto di cortesia e di servizio che solo in Italia si trova, per la qualità e la varietà dell'offerta gastronomica ed enologica, per la possibilità di unire loghi splendidi a splendide tradizioni.Puoi dire quello che vuoi, ma come si mangia in Italia non si mangia da nessuna parte, il rapporto prezzo/qualità è sempre (e dico sempre) a nostro vantaggio.Io personalmente faccio parte della schiera di quelli che appena possono vanno in vacanza; piuttosto rinuncio a qualche bene non necessario, ma la qualità della vita é anche funzione della porzione di mondo che riesci a visitare...
          • teddybear scrive:
            Re: 2000 euro lordi???
            - Scritto da: HeroProtagonist

            Non per nulla i Tedeschi venivano in ferie in

            Italia, arricchendo zone in cui a parte il bel

            mare, sinceramente, non c'era nulla (se vi viene

            in mente Rimini, non è un

            caso).

            Posso solo che smentirti: vieni a vedere sul lago
            di Como sotto Pasqua la percentuale di macchine
            tedesche e poi raccontami. Fatti un giro a
            Torbole sul lago di Garda, alla spiaggia dei
            Gabbiani in Sardegna, all'isola d'Elba e
            nell'arcipelago toscano e ne riparliamo.Stai parlando dei pochi posti in cui ne vale la pena andare. Posti che hanno un certo valore intrinseco, non posti come Rimini (che pure rimangono "pieni" di tedeschi) in cui la "orda di crucchi" come a qualcuno piace chiamarli, si è notevolemnte affievolita negli ultimi dieci anni.
            I
            tedeschi, così come molti altri, venivano e
            vengono in Italia da generazioni:Appunto per molti è una tradizione.
            per il
            particolare rapporto di cortesia e di servizio
            che solo in Italia si trova,(rotfl)(rotfl)
            per la qualità e la
            varietà dell'offerta gastronomica ed enologica,
            per la possibilità di unire loghi splendidi a
            splendide
            tradizioni.Eppure sempre più tedeschi vanno in Spagna ed in Grecia. Perchè l'Italia costa troppo, per quello che da... e perchè è inutile dire "abbiamo i musei più belli del mondo" se poi sono sempre chiusi, con file interminabili e se costano un occhio della testa.
            Puoi dire quello che vuoi, ma come si mangia in
            Italia non si mangia da nessuna parte,Conosco molte persone, da ogni parte del mondo che non riescono a gradire il cibo italiano.È come il vino italiano. Il fatto che sia "il migliore al mondo" è solo una perfetta operazione di marketing. Non che non sia buono. Ma non è il migliore al mondo. Non tutto.
            il
            rapporto prezzo/qualità è sempre (e dico sempre)
            a nostro vantaggio.Spero che tu stia scherzando.
            Io personalmente faccio parte della schiera di
            quelli che appena possono vanno in vacanza;
            piuttosto rinuncio a qualche bene non necessario,
            ma la qualità della vita é anche funzione della porzione di mondo che riesci a visitare...Quindi uno che non ha la possibilità di andare in vacanza sempre in un posto diverso, vive una vita da miserabile?Ma dai! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • HeroProtagonist scrive:
            Re: 2000 euro lordi???

            si è notevolemnte affievolita negli ultimi dieci anni.In maniera direttamente proporzionala all'affievolimento della differenza di reddito tra tedeschi ed italiani.
            Rotola dal ridereRotola dal ridereScusa ma se non vai mai in vacanza come fai a contestare?
            Eppure sempre più tedeschi vanno in Spagna ed in Grecia. Perchè l'Italia costa troppo, per quello che da... e perchè è inutile dire "abbiamo i musei più belli del mondo" se poi sono sempre chiusi, con file interminabili e se costano un occhio della testa.Col piffero che trovi la stessa qualità, dai retta ad uno che in Spagna e Grecia ci è andato per anni perchè non aveva i soldi per andare in Italia... vedi un po le file che ci sono per entrare al Louvre, al Gugghenheim o in altri musei importanti, poi mi dici.
            Conosco molte persone, da ogni parte del mondo che non riescono a gradire il cibo italiano.
            È come il vino italiano. Il fatto che sia "il migliore al mondo" è solo una perfetta operazione di marketing. Non che non sia buono. Ma non è il migliore al mondo. Non tutto.Beh, scusami tanto ma qui ti contraddico pesantemente: in tutto il mondo, se vuoi fare bella impressione su una donna inun'occasione speciale la porti in un ristorante italiano a bere il vino italiano servito da un cameriere italiano, questione di classe e di eleganza (che evidentemente latita dalle tue parti)
            Spero che tu stia scherzando.No tutt'altro, fammi esempi e smentiscimi pure, ma al prezzo che paghi in una trattoria scasciata in qualunque parte d'Italia e con la qualità che mangi non c'è paragone alcuno. Evidentemente gli anni passati in Germania ti hanno bruciato lepapille gustative a furia di Currywürst.
            Quindi uno che non ha la possibilità di andare in vacanza sempre in un posto diverso, vive una vita da miserabile?Io non giudico, dico solo che gli orizzonti si restringono. Le deduzioni le lascio a te.
          • Anonimo scrive:
            Re: 2000 euro lordi???
            [img]http://punto-informatico.it/community/avatar/0202720407641A.jpg[/img]
        • Anonimo scrive:
          Re: 2000 euro lordi???
          - Scritto da: teddybear
          La mia prima vacanza l'ho fatta quando avevo 27
          anni...Adesso si spiega tutto...Tony
      • arlon scrive:
        Re: 2000 euro lordi???
        L'Italia ormai costa parecchio di più della Germania ovest.. nell'est con 2000 ci vivi da dio.
    • Anonimo scrive:
      Re: 2000 euro lordi???
      - Scritto da:
      Beh... 2000 euro lordi in Germania non mi sembra
      sia un grande stipendio... Magari 2000 lordi qui
      in Italia tutto sommato non è malaccio, ma in
      Germania sono i nostri 1000
      netti...Forse da Firenze in giù. Dove però è anche più difficile trovare lavoro. Ma da Bologna in su, non direi.A dicembre di quest'anno sono andato al matrimonio di una mia amica, italiana residente a Parigi, che si è sposata con un Polacco residente a Bruxelles. Il matrimonio è stato celebrato a Milano.Io ero al tavolo con due giapponesi, una coppia, e, parlando dell'Italia, dove era già stato sei anni prima, senza che fossimo mai entrati nel discorso, di punto in bianco mi chiede:"Ma negli ultimi anni i prezzi in Italia sono aumentati?"...!?!?!Se se ne è accorto persino un giapponese...Cambio scenario: mio amico ingegnere, sette anni fa viene assunto da Pirelli Finance, per la sua filiale Svizzera a Basilea. Stipendio in Franchi e contratto di diritto svizzero. Lascia in Italia la moglie e comincia a fare il pendolare settimanale. Nei primi anni faceva la spesa al sabato in Italia e si portava su tutto. Oggi la spesa la fa direttamente a Basilea.L'autunno scorso, dopo aver girato in lungo ed in largo l'europa continentale ed averci vissuto un po', decido con la fidanzata di fare il giro della penisola iberica. Mai stato prima né in Spagna né in Portogallo. Con una certa dose di "pre-giudizi" parto attrezzato per un paese mediterraneo con posti belli ma scarsa organizzazione e servizi... dopo 4300 Km di treni ed autobus, ho ancora qualche perplessità per il Portogallo, ma per la Spagna, con mia grande costernazione, devo ammettere che ci hanno raggiunto e superato. E loro stanno continando ad andare in su (Cantieri di INFRASTRUTTURE aperti ovunque, tanto che abbiano denominato il nosto viaggio "Desculpen las molestias Tour"), mentre noi se va bene stiamo rimanendo fermi.Come diventa piccolo il nostro mondo antico quanto si mette il naso fuori dalla soglia di casa... purtroppo.Sono orgoglioso di essere Italiano, ma proprio perché amo il mio paese, lo vorrei tra gli esempi da imitare, senza dover dire "purtroppo è vero".Lavoro nell'IT, ho la fortuna di fare un lavoro interessante accompagnata da quella di essere pagato in modo ragionevole e con un contratto a tempo indeterminato. Ma anche la consapevolezza che la mia "fortuna" è la normalità di altri paesi europei.
    • Guybrush scrive:
      Re: 2000 euro lordi???
      - Scritto da:
      Beh... 2000 euro lordi in Germania non mi sembra
      sia un grande stipendio... Magari 2000 lordi qui
      in Italia tutto sommato non è malaccio, ma in
      Germania sono i nostri 1000
      netti...Be' dipende quante mensilita', dipende da quanto vengono tassati quei 2000 euro.Se e' il 25% come dichiarato sono 1500 netti, non male. In italia sarebbero stati 1340 netti (se ho fatto bene i conti).Inoltre... quanto costa 1kg di zucchero da quelle parti? Piu' o meno di 1 euro?Il costo dello zucchero viene utilizzato come "metro" per il costo della vita in un paese. E' una stima approssimativa, ma aiuta parecchio ad avere un'idea di quanto costa la vita.
      GT
      • HeroProtagonist scrive:
        Re: 2000 euro lordi???
        Meglio il MacIndex... sai com'è tra nerds si spende più al Mac Donald che allo zuccherificio 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: 2000 euro lordi???
        - Scritto da: Guybrush
        Be' dipende quante mensilita', dipende da quanto
        vengono tassati quei 2000
        euro.eh, gia'! :)
        Inoltre... quanto costa 1kg di zucchero da quelle
        parti? Piu' o meno di 1
        euro?Adesso mi metti un po' in crisi...**CREDO** che costi intorno ai 50-60 centesimi, ma non ci posso giurare...Domani vado a fare la spesa e controllo! :)CiaoLB
  • Anonimo scrive:
    ridicolo.
    trasferirsi in mezzo ai crucchi per 2000 euro LORDI al mese..(praticamente solo qualche euro in piu che in italia...ma qui ci sono le belle donne e si mangia bene)ma qui stanno uscendo tutti pazzi ......
    • Anonimo scrive:
      Re: ridicolo.

      ma qui stanno uscendo tutti pazzi ......

      tu resta pure nella tua italia. ne riparleremo tra qualche anno. Sempre ammesso tu abbia i soldi per pagarti una connessione ad Internet.
      • Anonimo scrive:
        Re: ridicolo.

        tu resta pure nella tua italia. ne riparleremo
        tra qualche anno. Sempre ammesso tu abbia i soldi
        per pagarti una connessione ad
        Internet.ma cosa farnetichi? dai su...il tipo si e' trasferito perche' probabilmente ha conosciuto la classica stangona tedesca..ed e' partito di testa.In italia si vive benissimo ma per voi nerd non c'e' trippa per gatti e' questa la verita'.cosi vi rode...e vi trasferite con la stangona cosi che vi sentite realizzati.un po' come l'altro sfigato dell'articolo di ieri che e' andato in romania a lavorare per 700 euro al mese bah contenti voi...
        • Anonimo scrive:
          Re: ridicolo.
          ... credo che dalla tua risposta, altamente intelligente, non posso che controbattere con un semplice NO COMMENT !
          • Anonimo scrive:
            Re: ridicolo.
            - Scritto da:
            ... credo che dalla tua risposta, altamente
            intelligente, non posso che controbattere con un
            semplice NO COMMENT !In effetti si e' coperto di ridicolo mostrandoci il suo livello...Ecco dimostrato che per essere squallidi e volgari non serve scrivere parolacce.
        • Anonimo scrive:
          Re: ridicolo.

          ma cosa farnetichi? dai su...il tipo si e'
          trasferito perche' probabilmente ha conosciuto la
          classica stangona
          tedesca..
          ed e' partito di testa.
          Ed ha fatto bene.
          In italia si vive benissimo ma per voi nerd non
          c'e' trippa per gatti e' questa la
          verita'.

          cosi vi rode...e vi trasferite con la stangona
          cosi che vi sentite
          realizzati.
          E ben pagati. Che vuoi di piu`?

          un po' come l'altro sfigato dell'articolo di
          ieri che e' andato in romania a lavorare per 700
          euro al mese

          bah contenti voi...
          Sfigato sarai tu che probabilmente ignori che in Romania 700E equivalgono grossomodo a 2800E italiani.Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: ridicolo.
      - Scritto da:
      trasferirsi in mezzo ai crucchi per 2000 euro
      LORDI al mese..Non e' ridicolo dato che ci sono meno tasse, piu' agevolazioni e il costo della vita nell'est e' basso.Ridicolo e' invece che in Italia il lordo signfica una cifra lungamente superiore al netto, ovvero il netto che ti resta in tasca E' ridicolo.
      (praticamente solo qualche euro in
      piu che in italia...ma qui ci sono le belle donne
      e si mangia bene)Mai viaggiato eh?Ci credo, con il tuo stipendio italiano...
      • Anonimo scrive:
        Re: ridicolo.
        mi ha colpito del post il fatto che la coppia paga il 25% di tasse. Io e mia moglie paghiamo quasi il doppio... e abbiamo due figli. E' praticamente un miracolo reiterato ogni mese... giungere a fine mese.Se non fossi gia' sposato, seguirei le sue orme.Una volta sposati... e' molto piu' difficile fare certe scelte. :s
    • Anonimo scrive:
      Re: ridicolo.
      - Scritto da:
      trasferirsi in mezzo ai crucchi per 2000 euro
      LORDI al mese..(praticamente solo qualche euro in
      piu che in italia...ma qui ci sono le belle donne
      e si mangia
      bene)


      ma qui stanno uscendo tutti pazzi ......
      Tu non sai di che parli e probabilmente pensi che l`Italia sia il centro del mondo.Puareto
    • teddybear scrive:
      Re: ridicolo.
      - Scritto da:
      trasferirsi in mezzo ai crucchiTi piacerebbe se tutti gli Italiani fossero chiamati "Terroni"?
      per 2000 euro
      LORDI al mese..(praticamente solo qualche euro in
      piu che in italia...Vediamo... 2000 Euro... lui è sposato... 25% di tasse... sono 1500 netti. Considera che non spende più nulla per assistenza sanitaria (quindi compreso ANCHE il dentista)... che non paga l'autostrada, che non c'e ICI, che gli affitti sono MOLTO più bassi, che - soprattutto a Dresden - il costo della vita è molto più basso di quello che si potrebbe neanche immaginare in Italia (è a livello di paese dell'ex-URSS)... direi che per mantenere lo stesso livello di vita in Italia dovrebbe prendere perlomeno 2300 euro NETTI al mese.Io 800 euro non li chiamerei "qualche euro in più che in Italia").Ah... quando lui andrà in pensione, prenderà pochissimo in meno di quello che aveva preso come ultimo stipendio netto.Quando tu guadagni 1500 euro al mese in Italia... e vai in pensione, quanto prendi poi?
      ma qui ci sono le belle donne e si
      mangia bene)Degustibus. Sinceramente preferisco le mie connazionali alle donne Italiane. Ovviamente è una generalizzazione assoluta.E per il cibo... troppo olio, troppa carne, troppi salumi. Scusami ma il cibo Italiano non mi piace. (Generalizzazione anche qui, ovviamente, una buona paniscia, la buserada o cose simili rimangono sempre ottime).
      ma qui stanno uscendo tutti pazzi ......Già... diventano pazzi a capire come mai all'estero si vive meglio. E come mai raramente quelli che sono andati si sono pentiti.
      • Icefox scrive:
        Re: ridicolo.
        Sono italiano, ma condivido quanto dice teddybear e ne apprezzo il tono finemente ironico.Perché ha ragione?Io ho la fortuna di avere un buon lavoro in italia come anche mia moglie, una casa, due automobili un figlio di poco più di un anno, però a volte sono anche io preoccupato della situazione. Aziende che aprono e chiudono nello svolgere di un mese giusto per non pagare i fornitori, lasciando però senza lavoro persone che avevano creduto nella nuova realtà e si erano licenziati da un posto sicuro; una formazione universitaria sempre più povera di contenuti in cui tra l'estremo nozionismo e la sola manualità non esistono alternative; in cui fare un periodo di studio all'estero è visto non come una occasione di crescita, ma solo una occasione di prestigio (se non un semplice divertimento).Ho amici che a 35 anni con offerte di lavoro prestigiose all'estero (lavorano nel campo delle biotecnologie), preferiscono rimanere in italia a fare i galoppini per i baroni dell'università a 900 euro al mese per paura di lasciare mammà e gli amici (badate bene, non una famiglia).Tanto di cappello quindi a chi ha creduto di poter esprimere il proprio potenziale all'estero (o agli stranieri che vengono qui) e allo stesso modo a chi si "sbatte" in Italia per farlo (è questione di aver voglia di "buttarsi").Dovremmo solo piangerci un po' meno addosso, pensare che andare all'estero non significa rinnegare l'italia e pensare che anche se il nostro è un bel paese non è l'unico al mondo.
        • snem scrive:
          Re: ridicolo.
          Completamente daccordo
          • staza scrive:
            Re: ridicolo.
            - Scritto da: snem
            Completamente daccordoa me piacerebbe andare all'estero ma ho una certa paura più che altro per il discorso della lingua, non le imparo facilmente e velocemente, anzi non le imparo proprio :)poi le solite domande, e se vado e fallisco? quando ritorno in italia non avrò nemmeno quel poco che ho ora...lasciare la morosa? magari viene pure lei, ma dubito...ho questi dubbi, a 20 anni avevo altre paure che ora non ho, se potessi tornare indietro lo farei il grande passo di emigrare, ma ora a 30 anni non so se sarebbe la scelta giusta, le potenzialità so di averle per un lavoro... ma quel che piu mi frena è il discorso lingua di cui sopra...ho studiato tedesco dalla 3 elementare fino alla seconda superiore senza risultatil'inglese per tutte le superiori senza grandi risultati, ora dopo anni di navigazione internet lo mastico meglio, ma dal masticarlo al riuscire a vivere in uno stato estero ce ne passa...che vita :(
      • Anonimo scrive:
        Re: ridicolo.
        - Scritto da: teddybear
        - Scritto da:

        trasferirsi in mezzo ai crucchiSe alla fine dell'Erasmus all'RWTH Aachem la Blaupunkt non si fosse rimangiata la promessa, ora sarebbero 13 che sarei residente a Koeln...Guadagno bene anche in Italia, ma sarà quando si arriverà alla pensione che si vedrà la differenza... :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: ridicolo.
      laureato in italia , programmazione sw 800 euro al mese dopo più di un anno di lavoro...questo è ridicolo... meglio andar via...
    • Anonimo scrive:
      Re: ridicolo.
      si, ma le belle donne in italia non cagano e se la tirano tutte.in germania si organizzano le cose a tre molto piu' facilmente che da noi. non hanno questa mentalità cattolica bigotta.
      • Ziliox scrive:
        Re: ridicolo.
        - Scritto da:
        si, ma le belle donne in italia non cagano e se
        la tirano
        tutte.

        in germania si organizzano le cose a tre molto
        piu' facilmente che da noi. non hanno questa
        mentalità cattolica
        bigotta.Grandissimo!evviva le donne tutte (specie chi ci sta per le cose a 3).
      • ilya scrive:
        Re: ridicolo.
        questo si che è l'argomento che cercavo per trasferirmi :) :)
  • Anonimo scrive:
    Bravo, Sputa nel piatto dove ha mangiato
    Ecco un altro fenomeno che sputa nel piatto dove ha mangiato. Complimenti continuiamo tutti ad emigrare, chi se ne frega dell'italietta, l'importante è pararsi il proprio culo, ed intanto arricchiamo i paesi nostri diretti concorrenti nel sistema economico europeo.Se prima i tedeschi ci prendevano per il culo, adesso lo faranno ancora di più, anche grazie al supporto degli italiani emigrati, che da questa lettera fanno intravedere come è bello sputare nel piatto dove si è mangiato. Prendi pure la cittadinanza tedesca, ma vedi di restartene lì in germania.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
      - Scritto da:
      Complimenti continuiamo tutti ad
      emigrare, chi se ne frega dell'italietta,
      l'importante è pararsi il proprio culo, ed
      intanto arricchiamo i paesi nostri diretti
      concorrenti nel sistema economico
      europeo. E come lavoratore che te ne frega? Tanto il futuro sono multinazionali straniere che vengono qui e si comprano tutto... che differenza credi che faccia?Sei rimasto agli inizi degli anni 70?O forse... c'è qualche imprenditore, qui? (E non sono io...)Brucia? Pagate meglio il lavoro delle persone, date ogni tanto qualche spazio di crescita professionale e vedrete che la gente non ci va in Germania, Romania, Messico, Vattelapesca.
      Se prima i tedeschi ci prendevano per il culo,
      adesso lo faranno ancora di piùHanno ragione
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang

        E come lavoratore che te ne frega? Tanto il
        futuro sono multinazionali straniere che vengono
        qui e si comprano tutto... che differenza credi
        che
        faccia?

        Sei rimasto agli inizi degli anni 70?

        O forse... c'è qualche imprenditore, qui? (E non
        sono
        io...)ad un imprenditore cosa vuoi che importi? E' solo un motivo di più per delocalizzare... il problema italiano sono le istituzioni arretrate e inefficienti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang

          ad un imprenditore cosa vuoi che importi? E' solo
          un motivo di più per delocalizzare... il
          problema italiano sono le istituzioni arretrate e
          inefficienti.un imprenditore italiota puo' far strada solo nei paesi del 4° mondo (oltre all'italia ne esistono altri?) ... in germania cosi come in altri paesi civili fallirebbero nell'arco di 1 mese.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
      - Scritto da:
      Ecco un altro fenomeno che sputa nel piatto dove
      ha mangiato.A quanto pare ha mangiato poco ... molto poco. Io direi sia stato sfruttato da qualche ex connazionale ...
      Complimenti continuiamo tutti ad
      emigrare, chi se ne frega dell'italietta,e infatti chi ha voglia di fare se ne frega, chi e' 10 passi avanti rispetto alla massa e' giusto che emigri anziche' farne 10 indietro per adeguarsi.
      l'importante è pararsi il proprio culo, ed
      intanto arricchiamo i paesi nostri diretti
      concorrenti nel sistema economico
      europeo.
      quei paesi, civili, meritano di andare avanti. L'italiano non ha ancora ben capito cosa sia un paese civile. E' giusto che affondi, in modo che qualcuno, forse, in quello stato riesca ad aprire un po' gli occhi.
      Se prima i tedeschi ci prendevano per il culo,
      adesso lo faranno ancora di più, anche grazie al
      supporto degli italiani emigrati, che da questa
      lettera fanno intravedere come è bello sputare
      nel piatto dove si è mangiato.
      I tedeschi, se lo facevano, facevano bene.

      Prendi pure la cittadinanza tedesca, ma vedi di
      restartene lì in
      germania.Non sono l'autore del post, ma lo invidio moltissimo. Credo lo seguiro' anche io ... e in effetti per restare la'... dell'italia me ne frega meno di niente.Io sinceramente non mi sento cittadino italiano, ma cittadino del mondo. Se in una casa sto male ne cerco una migliore ... e della casa vecchia non me ne frega nulla ... sprofondasse.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
      - Scritto da:
      Ecco un altro fenomeno che sputa nel piatto dove
      ha mangiato.Evidentemente, come lui stesso ci dice, ha mangiato poco e male.
      Complimenti continuiamo tutti ad
      emigrare, chi se ne frega dell'italiettaVisto che insiste ad essere italietta, mai decisione piu' saggia.
      l'importante e` pararsi il proprio culo, ed
      intanto arricchiamo i paesi nostri diretti
      concorrenti nel sistema economico
      europeo.Ok, dicci in concreto cosa fai tu per migliorare l'italietta.
      Se prima i tedeschi ci prendevano per il culo,
      adesso lo faranno ancora di piu`,
      anche grazie al
      supporto degli italiani emigrati, che da questa
      lettera fanno intravedere come e` bello sputare
      nel piatto dove si e` mangiato.
      Prendi pure la cittadinanza tedesca, ma vedi di
      restartene li` in germania.Non e' mica una offesa, e' invece un bell'augurio. Specie poi se in patria c'e' gentaglia come te, che se la prende se per uno l'Italia non e' il miglior posto del mondo. Forse e' anche colpa tua.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
      Finchè in Italia ci sono i COGLIONI come te la gente fa benissimo a scappare...io mi sto preparando...ciao ciao italiano coglione
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
      Eh, giusto, quanto è stato stronzo ! Del resto si tratta del suo benessere, non del tuo. Ma per favore .....Ciao,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
        Io vivo dal 1981 in Germania e non lavoro nell'It.Una cosa vi posso assicurarte, emigrare non e´ una scelta , ma una necessita´.Se uno potesse scegliere, non se ne andrebbe dal suo paese di nascita, Credo che chiunque si sia spostato anche solo da citta` a citta´ in Italia lo puo´ affermare.Se poi nel paese dove ci si trasferisce si sta bene e si recupera una vita, perche´ non ammettere che e´ meglio?Premetto che: non ho preso la nazionalita´, anche se ora e´ possibile averle tutte e duema tornare a vivere in Italia non ci penso proprio.Riflettete prima di giudicare chi lascia le sue radici solo per necessita´, ripeto non e´ facile andarsene e lasciare dietro di se le proprie origini.Pace e bene
        • alexmario scrive:
          Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
          - Scritto da:
          Io vivo dal 1981 in Germania e non lavoro nell'It.
          Una cosa vi posso assicurarte, emigrare non e´
          una scelta , ma una
          necessita´.
          Se uno potesse scegliere, non se ne andrebbe dal
          suo paese di nascita,

          Credo che chiunque si sia spostato anche solo da
          citta` a citta´ in Italia lo puo´
          affermare.
          Se poi nel paese dove ci si trasferisce si sta
          bene e si recupera una vita, perche´ non
          ammettere che e´
          meglio?
          Premetto che: non ho preso la nazionalita´, anche
          se ora e´ possibile averle tutte e
          due
          ma tornare a vivere in Italia non ci penso
          proprio.
          Riflettete prima di giudicare chi lascia le sue
          radici solo per necessita´, ripeto non e´ facile
          andarsene e lasciare dietro di se le proprie
          origini.

          Pace e beneDirei che non è sempre vero.Emigrare, specialmente in passato è stata una necessità per molti nel nostro paese.L'unico sbocco per crearsi un futuro che non fosse di fame.E non parlo di inizi '900.Ma anche del dopoguerra, che si è protratto fino a tutti gli anni '70.Lo so perché io sono nato in Germania, da genitori emigrati, che ora sono tornati a casa.Oggi per molti emigrare è diverso.Spesso una scelta perché si decide di vivere in un posto diverso. De gustibus.Ma purtroppo altrettanto spesso diventa una necessità, con la differenza che chi emigra tende sempre di più a stare all'estero.Se poi giudica che dove si trova e meglio, chi può biasimarlo, lui può fare il paragone in fondo.
    • Anonimo scrive:
      ultraleghista?
      - Scritto da:
      Ecco un altro fenomeno che sputa nel piatto dove
      ha mangiato. Complimenti continuiamo tutti ad
      emigrare, chi se ne frega dell'italietta,
      l'importante è pararsi il proprio culo, ed
      intanto arricchiamo i paesi nostri diretti
      concorrenti nel sistema economico
      europeo.
      come siamo non solo lombardi, ma anche italiani oggi siamo non solo italiani, ma anche europei
    • teddybear scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
      - Scritto da:
      Ecco un altro fenomeno che sputa nel piatto dove
      ha mangiato.Mah, sinceramente direi che lui al limite ha sputato nel piatto dove *avrebbe dovuto* mangiare... ma nel quale nessuno gli ha fatto mai trovare quello che gli era dovuto.
      emigrare, chi se ne frega dell'italietta,
      l'importante è pararsi il proprio culo, ed
      intanto arricchiamo i paesi nostri diretti
      concorrenti nel sistema economico
      europeo.Ho sentito spesso gente parlare in questo modo. Ed alla fine si sono rivelati essere quelli che invidiano gli altri perchè non sono in grado (per mancanza di capacità o mancanza di coraggio) di lasciare il proprio paese.Emigrare, spesso, significa impoverire meno il proprio paese. Se tutti i disoccupati emigrassero, i fondi di discoccupazione non serivirebbero più.Molti di quelli che sono emigrati negli anni 50/60, poi sono tornati al momento della pensione. Prendono la pensione dalla germania, dal belgio, dalla svizzera e la spendono in Italia.Siamo sicuri che emigrare vuol dire soltanto arricchire gli altri paesi?
      Se prima i tedeschi ci prendevano per il culo,Ehm... prima? ;)Io non sono Italiano... ma a sentire quello che si dice, in giro per il mondo, non è che poi i Tedeschi siano quelli che prendono più per il c..o gli Italiani...Diciamo che gli Italiani, in giro per il mondo, non hanno una ottima fama. Tant'è che ci sono persone che emigrano all'estero vergognandosi di essere Italiani. Conosco bene una persona che emigrò nel 1959 prima verso la Svizzera, poi verso la Germania. A tutti i colleghi diceva sempre di essere Turco. Si vergognava di essere Italiano, visto il comportamento dei suoi connazionali negli stessi paesi.
      adesso lo faranno ancora di più, anche grazie al
      supporto degli italiani emigrati, che da questa
      lettera fanno intravedere come è bello sputare
      nel piatto dove si è mangiato.Ti assicuro che è il contrario. Uno dei motivi più noti per prendere in giro gli Italiani è l'opposto. Che non si allontanano per alcun motivo, neanche per lavoro, dalla casa di mamma, tanto sono attaccati alle sottane della genitrice.
      Prendi pure la cittadinanza tedesca, ma vedi di
      restartene lì in
      germania.Dresda non è la più bella città Tedesca. Sinceramente preferisco Frankfurt a.M e Berlin, ma è una città tranquilla, piacevole. Dubito che il mittente della lettera torni mai in Italia, se non in vacanza (e quindi a portare soldi Tedeschi in Italia, e si ricade nel primo punto).Suggerimento: se avete "coraggio" date una occhiata alle possibilità di lavoro vicino a Lipsia (Leipzig, nella parte che era DDR, nel land del Sachsen). Si prevede un innalzamento della offerta di lavoro nei prossimi anni, in quanto molte aziende tedesche che avevano esportato lavoro verso l'est (Repubblica Ceca, Polonia, Ungheria), stanno tornando sui loro passi e valutando, grazie anche ad incentivi economici, di riportare in patria molti lavori "esternalizzati". E l'ex DDR è una parte della Germania che ha bisogno di lavoro, in cui la domanda è altissima (è la parte della Germania che fa alzare il livello di disoccupazione, se la Germania fosse solo l'ex Germania Ovest, la sua disoccupazione sarebbe la più bassa di tutto il mondo "occidentale") e in cui i costi di vita sono tra i più bassi della UE.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang

      Ecco un altro fenomeno che sputa nel piatto dove
      ha mangiato.Ha mangiato poco e male, per cui che sputi pure.
      Complimenti continuiamo tutti ad
      emigrare, chi se ne frega dell'italietta,
      l'importante e` pararsi il proprio culo, ed
      intanto arricchiamo i paesi nostri diretti
      concorrenti nel sistema economico
      europeo.E tu che resti, cosa fai per la tua italietta?
      Prendi pure la cittadinanza tedesca, ma vedi di
      restartene li` in germania.Questo non e' un insulto, ma un bell'augurio.Perche' chi vorrebbe tornare in una italietta, per giunta con gente sgradevole come te? Probabilmente se il paese e' cosi'e' anche colpa tua.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
      [OT] il problema è che in italia abbiamo una classe polita demente e l'unica cosa che ha insegnato al popolo è quella di incaprettareil prossimo. E i datori di lavoro si sono allineati con questa mentalita. Poi per la storia della pizza a 50 euro vergognati perche anche qui come in germania dipende dal posto dove vai, anche qui con 30 euro mangi da dio solo se sai dove andare.E dato che ti senti tanto tedesco rinnegando la tua patria natia.. ricordati che.. 2-0 e siete tornati a casa a vedervi la finale in tv.(troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang

        allineati con questa mentalita. Poi per la storia
        della pizza a 50 euro vergognati perche
        anche qui come in germania dipende dal posto dove
        vai, anche qui con 30 euro mangi da dio
        solo se sai dove andare.Vergognati tu a dimenticare che quando viaggi da turista molto spesso:1 - non sai dove andare2 - non hai la macchina per andare3 - servizi pubblici? In Italia la sera??? AHAHHAHA!!
        E dato che ti senti tanto tedesco rinnegando la
        tua patria natia...Ci sono patrie piu' ospitali, perche' non riconoscerlo.
        ricordati che.. 2-0 e siete
        tornati a casa a vedervi la finale in
        tv.Stranamente il calcio non e' la cosa piu' importante nella vita.:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
      - Scritto da:
      Ecco un altro fenomeno che sputa nel piatto dove
      ha mangiato. Complimenti continuiamo tutti ad
      emigrare, chi se ne frega dell'italietta,
      l'importante è pararsi il proprio culo, ed
      intanto arricchiamo i paesi nostri diretti
      concorrenti nel sistema economico
      europeo.

      Se prima i tedeschi ci prendevano per il culo,
      adesso lo faranno ancora di più, anche grazie al
      supporto degli italiani emigrati, che da questa
      lettera fanno intravedere come è bello sputare
      nel piatto dove si è mangiato.


      Prendi pure la cittadinanza tedesca, ma vedi di
      restartene lì in
      germania.te sei solo invidioso. anzi mi sa che sei il solito "italianoatuttiicosti" che di sicuro andrà su qualche altro forum magari di auto a sparare insulti alle macchine tedesche e a osannare le fiat :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
      Ma non diciamo cavolate!!!se uno non sta bene dove vive fa benissimo ad andarsene!!!questo vale per tutto italia, estero, nord, sud ecc eccsecondo te dovremmo abbassare la testa a prenderlo in quel posto solo perchè siamo italiani? bello!!! questo sarebbe un buon motivo per prenderci per il culo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
      prima vengo io, poi il paese, che se non ha nulla da offrire puo' sprofondare nel mediterraneo nella mia totale indifferenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
      io nel piatto italia, ci sputo, ci piscio e ci faccio la cacca.........1000 volte meglio la germania
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, Sputa nel piatto dove ha mang
      - Scritto da:
      Ecco un altro fenomeno che sputa nel piatto dove
      ha mangiato. Complimenti continuiamo tutti ad
      emigrare, chi se ne frega dell'italietta,
      l'importante è pararsi il proprio culo, ed
      intanto arricchiamo i paesi nostri diretti
      concorrenti nel sistema economico
      europeo.

      Se prima i tedeschi ci prendevano per il culo,
      adesso lo faranno ancora di più, anche grazie al
      supporto degli italiani emigrati, che da questa
      lettera fanno intravedere come è bello sputare
      nel piatto dove si è mangiato.


      Prendi pure la cittadinanza tedesca, ma vedi di
      restartene lì in
      germania.Sei solo un pagliaccio. Scommetto che sei un imprenditore che vive sulle spalle dei propri dipendenti. Altrimenti sei uno dei pochissimi fortunati ad avere un titolare per bene.
  • Anonimo scrive:
    E io sto in Mexico
    Be, anche io mi sono trasferito all'estero, per la precisione in Messico.Ho 30 anni, 10 anni di esperienza in vari campi.Qui ho messo un annuncio con curriculum su un sito di cerca lavoro, e dopo 15 giorni... mi ritrovo a lavorare con uno stipendio in piú alto che non quello italiano.Qui non ci sono la mutua e pensione come in italia, ma con la differenza data dal costo della vita, tranquillamente mi pago l'uno e l'altra.Non so se consigliare di andare all'estero a lavorare... ma un pensierino ci stá :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: E io sto in Mexico
      in Messico? ma fammi il favore...http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1743170
      • Anonimo scrive:
        Re: E io sto in Mexico
        magari per chi non sa.. penas che il messico sia solo quello dei clandestini... ma io lavoro in un grattacielo di 59 piani, con altre 30 sviluppatori (tutti messicani) conuna preparazione alta, e con stipendi piú alti degli omologhi italiani!!! Mai vista la classifica degli uomini piú ricchi del mondo? be un o dei primi 10 é messicano... Magari informati meglio e esci dai luoghi comuni... Altrimenti... hanno ragione a dire che in italia siamo tutti pasta pizza e mafia...
        • Anonimo scrive:
          Re: E io sto in Mexico
          - Scritto da:
          magari per chi non sa.. penas che il messico sia
          solo quello dei clandestini... ma io lavoro in un
          grattacielo di 59 piani, con altre 30
          sviluppatori (tutti messicani) conuna
          preparazione alta, e con stipendi piú alti degli
          omologhi italiani!!! Mai vista la classifica
          degli uomini piú ricchi del mondo? be un o dei
          primi 10 é messicano... Magari informati meglio e
          esci dai luoghi comuni... Altrimenti... hanno
          ragione a dire che in italia siamo tutti pasta
          pizza e
          mafia...Fiato sprecato, l'italiano, e' in genere assai incolto in geografia, dei paesi del mondo conosce solo i luoghi comuni e gli stereotipi, e per giunta e' presuntuoso e pretende d sapere, anche se non hai mai viaggiato e mai e' stato nei paesi di cui parla. Per l'italiano medio i paesi dell'est sono terzo mondo, in asia mangiano tutti insetti e serpenti, in africa non ci sono universita' e muoiono di fame, in India sono tutti mendicanti, i cinesi sono forti solo perche' sono tanti, i giapponesi sanno solo copiare, gli inglesi non si lavano, e le svedesi sono tutte bionde e libidinose.Questo e' il tuo pubblico, con qualche eccezione, che scrivi a fare. Goditi il Messico e dimenticati di questi esseri convinti ancora che solo l'Italia sia progresso, cultura, tradizioni e buon cibo. Se vedono solo l'Italia, solo essa si meritano.
          • Anonimo scrive:
            Re: E io sto in Mexico
            QUOTO IN PIENO !!!

            - Scritto da:

            magari per chi non sa.. penas che il messico sia

            solo quello dei clandestini... ma io lavoro in
            un

            grattacielo di 59 piani, con altre 30

            sviluppatori (tutti messicani) conuna

            preparazione alta, e con stipendi piú alti degli

            omologhi italiani!!! Mai vista la classifica

            degli uomini piú ricchi del mondo? be un o dei

            primi 10 é messicano... Magari informati meglio
            e

            esci dai luoghi comuni... Altrimenti... hanno

            ragione a dire che in italia siamo tutti pasta

            pizza e

            mafia...

            Fiato sprecato, l'italiano, e' in genere assai
            incolto in geografia, dei paesi del mondo conosce
            solo i luoghi comuni e gli stereotipi, e per
            giunta e' presuntuoso e pretende d sapere, anche
            se non hai mai viaggiato e mai e' stato nei paesi
            di cui parla. Per l'italiano medio i paesi
            dell'est sono terzo mondo, in asia mangiano tutti
            insetti e serpenti, in africa non ci sono
            universita' e muoiono di fame, in India sono
            tutti mendicanti, i cinesi sono forti solo
            perche' sono tanti, i giapponesi sanno solo
            copiare, gli inglesi non si lavano, e le svedesi
            sono tutte bionde e
            libidinose.
            Questo e' il tuo pubblico, con qualche eccezione,
            che scrivi a fare. Goditi il Messico e
            dimenticati di questi esseri convinti ancora che
            solo l'Italia sia progresso, cultura, tradizioni
            e buon cibo. Se vedono solo l'Italia, solo essa
            si
            meritano.
          • news.camp0s scrive:
            Re: E io sto in Mexico

            Fiato sprecato, l'italiano, e' in genere assai
            incolto in geografia, dei paesi del mondo conosce
            solo i luoghi comuni e gli stereotipi, e per
            giunta e' presuntuoso e pretende d sapere, anche
            se non hai mai viaggiato e mai e' stato nei paesi
            di cui parla. Per l'italiano medio i paesi
            dell'est sono terzo mondo, in asia mangiano tutti
            insetti e serpenti, in africa non ci sono
            universita' e muoiono di fame, in India sono
            tutti mendicanti, i cinesi sono forti solo
            perche' sono tanti, i giapponesi sanno solo
            copiare, gli inglesi non si lavano, e le svedesi
            sono tutte bionde e
            libidinose.
            Questo e' il tuo pubblico, con qualche eccezione,
            che scrivi a fare. Goditi il Messico e
            dimenticati di questi esseri convinti ancora che
            solo l'Italia sia progresso, cultura, tradizioni
            e buon cibo. Se vedono solo l'Italia, solo essa
            si
            meritano. ;) hai una capacità di analisi & sintesi fantastica, un concentrato di verità disarmante in un paragrafo. Sai, dovrebbero mettere questo tuo trafiletto su italia.it come prima pagina... accanto a Rutelli e il suo benvenuto in ita-english...Davvero fantastico !
          • Anonimo scrive:
            Re: E io sto in Mexico
            convinti ancora che
            solo l'Italia sia progresso, cultura, tradizioni
            e buon cibo. Se vedono solo l'Italia, solo essa
            si
            meritano.Dimmi la verità questa l'hai copiata da Rutelli per la presentazione del portale (sfondato) Italia.it?Comunque hai ragione...
    • Anonimo scrive:
      Re: E io sto in Mexico
      Ciao, pure io stó in Messico per lavoro, sono esattamente 2 anni che lavoro quá...e straquoto tutto quello que ho detoo...lavoro a direttamente contatto con Cisco System...e sopratutto lo stipendio; niente a che vedere con l'italia, (sei bravo ti pagano, sei un fuffa manager ti cacciano).Se ti vá possiamo metterci in contatto, io lavoro in Av. Revolución, penso che la impresa la conosci.SalutiCB
      • Anonimo scrive:
        Re: E io sto in Mexico
        E in 2 anni hai già dimenticato l'italiano? (rotfl)
      • snem scrive:
        Re: E io sto in Mexico
        - Scritto da:
        Ciao, pure io stó in Messico per lavoro, sono
        esattamente 2 anni che lavoro quá...e straquoto
        tutto quello que ho detoo...lavoro a direttamente
        contatto con Cisco System...e sopratutto lo
        stipendio; niente a che vedere con l'italia, (sei
        bravo ti pagano, sei un fuffa manager ti
        cacciano).
        Se ti vá possiamo metterci in contatto, io lavoro
        in Av. Revolución, penso che la impresa la
        conosci.

        Saluti

        CBCiao. Anche io ho vissuto in Messico per un anno, la mia fidanzata è messicana: lei spinge per traslocare a Monterrey o Mexico DF, io per Barcelona, dove ci siamo conosciuti ed ho vissuto un altro anno o Valencia in Spagna.Ho seri dubbi per il Messico. Lei ha la la forza dell'esperienza del padre, partito dal nulla e oggi uno dei più importanti architetti messicani , io ho paura delle condizioni di lavoro in Messico e mi attira lo stile di vita spagnolo.Quanto lavorate al giorno? quanto specializzati siete? Per quanto ne so ed ho visto, in Messico o ti va molto bene, oppure molto male (per capirci non potersi pagare le medicine etc.). Qual'è la vostra esperienza?Grazie!
        • Anonimo scrive:
          Re: E io sto in Mexico
          ciao, sia per quello di prima che per te, ti mando la mia mail (sperando di non ricevere una valanga di spam).unicorno76@hotmail.com
  • Anonimo scrive:
    Lavorare nell'IT a Cuba
    Anchio dopo anni di sfruttamento in italiami sono trasferito a Cubaora sono tarallo administrator e la sera per arrotondare faccio l'Anal Manager a 50 dollari. 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Lavorare nell'IT a Cuba
      - Scritto da:
      Anchio dopo anni di sfruttamento in italia
      mi sono trasferito a Cuba
      ora sono tarallo administrator e la sera per
      arrotondare faccio l'Anal Manager a 50
      dollari.
      8)Neanche i tamarri riderebbero a sentire certe battute. :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Lavorare nell'IT a Cuba
      - Scritto da:
      Anchio dopo anni di sfruttamento in italia
      mi sono trasferito a Cuba
      ora sono tarallo administrator e la sera per
      arrotondare faccio l'Anal Manager a 50
      dollari.
      8)Ma LOL che hai l'atlantictunnel?? From Cuba to England.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Lavorare nell'IT a Cuba
      - Scritto da:
      Anchio dopo anni di sfruttamento in italia
      mi sono trasferito a Cuba
      ora sono tarallo administrator e la sera per
      arrotondare faccio l'Anal Manager a 50
      dollari.
      8)Non c'era bisogno che andavi a Cuba, in Italia il settore è floridissimo :DScherzi a parte, vabbè quello dell'altra sera in Romania sarà stato un caso a parte (per via della ragazza, suppongo) ma in Germania magari ci casca un'opportunita'!
      • Anonimo scrive:
        Re: Lavorare nell'IT a Cuba
        - Scritto da:
        Non c'era bisogno che andavi AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH SANTO IDDIO ROTANTE !
        • Anonimo scrive:
          Re: Lavorare nell'IT a Cuba
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Non c'era bisogno che andavi

          AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH SANTO IDDIO ROTANTE !Se ti sentiva Chuck Norris....
    • Anonimo scrive:
      Re: Lavorare nell'IT a Cuba
      ...sei andato a fare il tuo mestiere: il COGLIONE
    • teddybear scrive:
      Re: Lavorare nell'IT a Cuba
      - Scritto da:
      Anchio dopo anni di sfruttamento in italia
      mi sono trasferito a Cuba
      ora sono tarallo administrator e la sera per
      arrotondare faccio l'Anal Manager a 50
      dollari.
      8)Un mio carissimo Amico (uno dei pochi con la A maiuscola, che si contano sulle dita di una mano) 16 anni fa è andato in vacanza per 15gg a Cuba con la sua ragazza. Ha allungato la sua permanenza di altri 15gg, poi di altri due mesi.Risultato, non è mai più tornato. Vive li, con la moglie (si è sposato con quella ragazza), hanno tre figli. Lui lavora nel campo IT. Si occupa di infrastruture di rete. All'inizio faceva la posa delle linee ottiche per l'infrastrutture degli ospedali (che sono NOTORIAMENTE molto avanzati, soprattutto nella neuro e micro chirurgia, tanto che i ricchi americani preferiscono usufruire dei loro servizi). È tornato in Italia solo una volta, per due settimane, in vacanza. L'ho incontrato dopo tre giorni che era qui e mi ha detto "ma chi me lo ha fatto a scegliere l'Italia per andare in vacanza? Sono pentito di avere buttato i miei soldi".Non guadagna miliardi, ovviamente. Ma ha una casa, un lavoro, mantiene tre figli, che vanno a scuola, ha l'assistenza sanitaria completamente gratuita...Non è il paradiso, ovviamente mancano molte cose. Dice che spesso più che i soldi per comprare le cose, mancano le cose con cui spendere i soldi.Lui è felice, la moglie pure.Chi glielo fa fare di tornare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Lavorare nell'IT a Cuba
        Sembra quasi che tutte queste testimonianza siano di gente che tenta di "sopravvivere"... forse oltre alla sopravvivenza si dovrebbe valutare anche un'altra cosa nella vita: la realizzazione personale... mi spiego: sono all'estero, ho un lavoro, mantengo una moglie, non torno in italia... mah... ma ti piace? ti diverti? e gli amici? e il futuro? e i tuoi parenti? mah...
        • levm scrive:
          Re: Lavorare nell'IT a Cuba

          mi spiego:appunto spiegati...
          sono all'estero, ho un
          lavoro, mantengo una moglie, non torno in
          italia... mah... ma ti piace? ti diverti? e gli
          amici? e il futuro? e i tuoi parenti?e la soddisfazione personale quale dovrebbe essere? nel divertimento?credo che siano popolate di individui anche le lande oltre le Alpi... credoPer futuro intendi una casetta sulla costiera amalfitana o comunque una casa?Nel gruppo di parenti ti basta poter supportare la vecchiaia dei tuoi genitori (economicamente o prendendoteli in casa...la devi avere una casa, o aspetti l'eredita'... @^ )
          mah...gia'... mah
        • teddybear scrive:
          Re: Lavorare nell'IT a Cuba
          - Scritto da:
          Sembra quasi che tutte queste testimonianza siano
          di gente che tenta di "sopravvivere"... forse
          oltre alla sopravvivenza si dovrebbe valutare
          anche un'altra cosa nella vita: la realizzazione
          personale...Come ti ho detto, lui dice di essere felice. E pur avendo avuto la possibilità di tornare, non lo vuole fare.
          mi spiego: sono all'estero, ho un
          lavoro, mantengo una moglie, non torno in
          italia... mah...Perchè MAH? Come cambi quartiere puoi cambiare nazine, come cambi città puoi cambiare continente.
          ma ti piace?A lui piace. ti diverti?Lui si diverte con il suo lavoro (abbiamo la fortuna, noi che lavoriamo nell'IT di fare un lavoro che spesso è anche una delle nostre passioni, dubito che un operatore ecologico possa dire la stessa cosa).
          e gli amici?Dopo 16 anni... gli amici te li fai di la. E gli Amici rimangono anche lontano dagli occhi.
          e il futuro?Del suo futuro non si preoccupa. Dice che ha da vivere fino alla fine dei suoi giorni, se il sistema economico non cambia.Idem in Germania. Se non va in fallimento la nazione intera, problemi per la pensione non ne avremo.
          e i tuoi parenti?Sono tanto importanti? Per me no. Ho parenti italiani che non vedo da almeno 30 anni. Mio padre non l'ho invitato al mio matrimonio.Essere affezionati a qualcuno "per dovere" è tristissimo. Io voglio scegliere le persone per le quali provo dei sentimenti.
          • Luca69 scrive:
            Re: Lavorare nell'IT a Cuba
            - Scritto da: teddybear

            e i tuoi parenti?

            Sono tanto importanti? Per me no. Ho parenti
            italiani che non vedo da almeno 30 anni. Mio
            padre non l'ho invitato al mio
            matrimonio.

            Essere affezionati a qualcuno "per dovere" è
            tristissimo. Io voglio scegliere le persone per
            le quali provo dei
            sentimenti.Susate l'OT ma non posso non quotare queste SANTE PAROLE: gli amici li posso scegliere i parenti NO!E non li posso neppure rinnegare, vista la nostra cultura di impostazione fortemente cristiana/cattolica!Eppure non so quante volte vorrei mandare tutti i parenti a quel paese e andarmene a vivere lontano dove potermi costruire la mia vita. Se avessi conosciuto la persona gousta probabilmente lo avrei giá fatto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lavorare nell'IT a Cuba


            e il futuro?

            Del suo futuro non si preoccupa. Dice che ha da
            vivere fino alla fine dei suoi giorni, se il
            sistema economico non
            cambia.ecco, questo mi preoccuperebbe un po'...soprattutto a Cuba.gli Americani hanno già le bandiere stampate con 53 stelle messe via nei magazzini (frase ©),non aspettano altro che crolli il sistema (vuoi di suo, vuoi per "spinte" esterne) per impossessarsi dell'isola... :(ad oggi, io sarei preoccupato;ma oltre a questo...l'avrei fatto pure io.bye (amiga)
  • Anonimo scrive:
    Deutschalnd
    über alles, as usual :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Deutschalnd
      - Scritto da:
      über alles, as usual :DMa che ca//o di tedesco sarebbe "Deutschalnd über alles, as usual"? :(anonimo) :(anonimo)
      • Anonimo scrive:
        Re: Deutschalnd
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        über alles, as usual :D

        Ma che ca//o di tedesco sarebbe "Deutschalnd über
        alles, as usual"? :(anonimo)
        :(anonimo)http://it.wikipedia.org/wiki/Ironia(anonimo)(anonimo)(anonimo)
        • teddybear scrive:
          Re: Deutschalnd
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          über alles, as usual :D



          Ma che ca//o di tedesco sarebbe "Deutschalnd
          über

          alles, as usual"? :(anonimo)

          :(anonimo)

          http://it.wikipedia.org/wiki/Ironia

          (anonimo)(anonimo)(anonimo)Mmm.... no... non mi pare che ci fosse ironia.Al limite sarebbe stata passabile la giustificazione che a frase era in inglese, e citava un passo dell'inno nazionale.Sarebbe stato meglio, a tal punto, scrivere: Deutschland über alles, come sempre Visto che siamo su un sito in Italiano (anche se poi, quelli che sanno scrivere in Italiano sono assai pochi (e me ne tiro fuori, visto che non ho mai frequentato una scuola o un corso di Italiano, sono "giustificato")
          • Anonimo scrive:
            Re: Deutschalnd
            Du Arschloch und Würfel
          • teddybear scrive:
            Re: Deutschalnd
            - Scritto da:
            Du Arschloch und WürfelEcco il tipico Italiano.Anche quando impara una lingua straniera le uniche cose che ti interessano solo le parolacce.Interessante far notare che solo l'Italiano che l'Americano (lingua derivata dell'inglese), hanno, nella propria lingua comunemente utilizzata, un numero altissimo di parole scrurrili.Gli stranieri si stupiscono sempre come sia uso comune infarcire ogni frase con parole tipo "cinque lettere con una doppia zeta", oppure apostrofare chiunque paragonandolo ad un escremento ...Sinceramente non ne ho mai capito il bisogno. Qualcuno mi ha detto che servono per distrarre l'interlocutore dalle castronerie grammaticali, se non addirittura dalle idiozie del contenuto del discorso.
          • HeroProtagonist scrive:
            Re: Deutschalnd
            Prova e dimostrazione di grande fantasia e adattabilità, noi insieme agli americani non temiamo il confronto e siamo competitivi per natura. Dal che segue la grande varietà di insulti ed epiteti possibili. Serve anche ad indicare con svariati gradi di precisione le sfumature tra essere uno s...zo e un povero s...zo 8)
          • arlon scrive:
            Re: Deutschalnd
            - Scritto da: teddybear
            Interessante far notare che solo l'Italiano che
            l'Americano (lingua derivata dell'inglese),
            hanno, nella propria lingua comunemente
            utilizzata, un numero altissimo di parole
            scrurrili.Haha, perchè non hai mai sentito il Serbo & co.. :PCmq, da studente in Germania, vi dico che tutti sti post di oggi sono semplicemente deliranti.Hanno saputo fare i conti col loro passato in un modo MOLTO più valido degli italiani. Esempio: stanno uscendo ora parecchi film satirici su Hitler.. non me ne ricordo su mussolini.. Nonostante la Germania abbia i suoi problemi (e neanche tanto piccoli), la gente in sè ha una coscenza sociale che in Italia, se associata a quella certa "elasticità" che già c'è in abbondanza, potrebbe fare miracoli (vedi Spagna).Invece no, meglio criticare nell'ignoranza..
          • Anonimo scrive:
            Re: Deutschalnd
            - Scritto da: arlon

            Haha, perchè non hai mai sentito il Serbo & co..
            :POhoh

            Cmq, da studente in Germania, vi dico che tutti
            sti post di oggi sono semplicemente
            deliranti.A beh, adesso che ce l' hai detto...

            Hanno saputo fare i conti col loro passato in un
            modo MOLTO più valido degli italiani. Esempio:
            stanno uscendo ora parecchi film satirici su
            Hitler.. non me ne ricordo su mussolini..Mussolini? Vuoi pure i film sull' italiota per eccellenza? (rotfl)


            Nonostante la Germania abbia i suoi problemi (e
            neanche tanto piccoli), la gente in sè ha una
            coscenza sociale che in Italia, se associata a
            quella certa "elasticità" che già c'è in
            abbondanza, potrebbe fare miracoli (vedi
            Spagna).Ma credi davvero che i tedeschi credano che quello che fece Hitler era sbagliato? Forse alcuni..

            Invece no, meglio criticare nell'ignoranza..Cominciamo dalla tua.
          • teddybear scrive:
            Re: Deutschalnd
            - Scritto da:
            Ma credi davvero che i tedeschi credano che
            quello che fece Hitler era sbagliato? Forse
            alcuni..forse alcuni non lo pensano.Sei tedesco? Vivi in Germania?

            Invece no, meglio criticare nell'ignoranza..
            Cominciamo dalla tua.O dalla tua, che hai dimostrato un paio di righe più in alto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Deutschalnd
            - Scritto da: teddybear

            O dalla tua, che hai dimostrato un paio di righe
            più in
            alto.Sei strano, prima posti come anonimo e poi ti autorispondi. Bah... :
          • teddybear scrive:
            Re: Deutschalnd
            - Scritto da:
            - Scritto da: teddybear



            O dalla tua, che hai dimostrato un paio di righe

            più in

            alto.

            Sei strano, prima posti come anonimo e poi ti
            autorispondi. Bah...
            :??
          • HeroProtagonist scrive:
            Re: Deutschalnd
            Mai visto "Fascisti su Marte"? Il ventennio in Italia è uno dei periodi più svillaneggiati di tutti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Deutschalnd
            Ottimo, adesso ha un'altro filmazzo su cui spippolarsi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Deutschalnd
            - Scritto da: teddybear

            Sinceramente non ne ho mai capito il bisogno.Manco noi dei tuoi interventi.
          • teddybear scrive:
            Re: Deutschalnd
            - Scritto da:

            - Scritto da: teddybear



            Sinceramente non ne ho mai capito il bisogno.

            Manco noi dei tuoi interventi.Io ancor meno del tuo. Evidentemente sei una di quelle persone famose per il fatto che ogni volta che dicono qualcosa, perdono l'occasione di stare zitte.Comunque, questo parlare per parlare, aprire la bocca solo per dire qualcosa, anche senza senso, è tipico della cultura degli ignoranti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Deutschalnd
            ,....... e citava un passo dell'inno
            nazionale.
            Per correttezza:(sono quello che vive in Germoney)questo passo era nell'inno fino alla fine della Seconda guerra mondiale, poi fu cancellato.All'epoca si parlava addirittura di riscrivere l'inno, poi si sono accordati con la cancellazione della terza strofa appunto quella che diceva :Germania sopra tutti, Germania sopra tutto il mondo.Intesa era la supremazia Nazista su tutto il mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Deutschalnd
      bravo.......ormai molti costruiscono frasi prendendo parole di diverse lingue, ad iniziare da noi italianitedesco/ingleseinglese/italianoetcetcetctec
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