UK, divieto di volo per tecnologia straniera

Anche i cieli d'Albione saranno proibiti per gli apparecchi più grandi di un cellulare. Ma solo sui voli provenienti da certi Paesi

Roma – Anche il Regno Unito ha adottato specifiche misure di sicurezza per dispositivi elettronici portati a bordo di determinati voli : non saranno più ammessi su quelli provenienti da Turchia, Libano, Egitto, Arabia Saudita, Giorgania e Tunisia device più grandi di 16×9,3×1,5cm, ovvero la misura standard di un cellulare. Ad annunciare il divieto che ricalca quello introdotto appena qualche giorno fa dalle autorità a stelle e strisce è stato direttamente il Governo di Londra, che ha spiegato di essere rimasta in stretto dialogo sulla questione con Washington.

A far sapere della misura introdotta in sordina negli Stati Uniti dalla US Transportation Safety Administration (TSA) era stata nei giorni scorsi la Royal Jordan Airlines che ha dovuto avvertire i propri passeggeri del divieto – suo malgrado – di portare a bordo computer, tablet ed altri apparecchi non medici più grandi di un cellulare: in quel caso tuttavia non era giunta nessuna comunicazione ufficiale, se non un generico riferimento ad una futura spiegazione della misura e dei soggetti interessati da essa. Solo successivamente il Dipartimento della difesa ha spiegato che “valutazioni dell’intelligence hanno indicato che gruppi terroristici stanno cercando metodi innovativi per colpire le compagnie aeree, incluso il contrabbando di dispositivi esplosivi in diversi dispositivi commerciali”.

In generale, se il divieto da parte della nuova amministrazione a stelle e strisce preoccupa ma non sorprende dal momento che già con due altre proposte normative – in primis il cosiddetto Muslim Ban – aveva cercato di limitare i passeggeri da quei paesi, e avanzato poi la possibilità di obbligare i richiedenti a divulgare la password dei propri account social, il fatto che abbia già fatto proseliti appare come un motivo di preoccupazione dal punto di vista della politica internazionale e delle policy di sicurezza negli aeroporti, una materia che tende ad uniformarsi a livello globale a livello degli standard più restrittivi.

Come si legge nel comunicato del Governo britannico “il Regno Unito ha una delle più robuste normative in materia di sicurezza aerea nel mondo e la sicurezza del pubblico è la nostra preoccupazione principale”. Londra ha mancato invece di spiegare se e come la nuova restrizione ha a che fare con eventuali informazioni ottenute dall’intelligence.

Ad essere coinvolte nella nuova restrizione nel caso del Regno Unito, oltretutto, non saranno solo le compagnie straniere, ma tutte quelle con tratte destinate e provenienti da Turchia, Libano, Egitto, Arabia Saudita, Giordania e Tunisia, ovvero la British Airways, EasyJet, Jet2.com, Monarch, Thomas Cook, Thomson, Turkish Airlines, Pegasus Airways, Atlas-Global Airlines, Midelle East Airlines, Egyptair, Royal Jordanian, Tunis Air e Saudi.

Claudio Tamburrino

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  • Sg@bbio scrive:
    I tablet vendono poco ?
    MA non erano il futuro che spazzava via i pc?
    • bertuccia scrive:
      Re: I tablet vendono poco ?
      - Scritto da: Sg@bbio

      MA non erano il futuro che spazzava via i pc?bisogna avere delle fette di salame spesse così davanti agli occhi per non accorgersi che, per l'utente comune, il PC è mortoqui stiamo commentando la saturazione del mercato dei tablet, non fare confusione
      • bertolli scrive:
        Re: I tablet vendono poco ?
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: Sg@bbio



        MA non erano il futuro che spazzava via i pc?

        bisogna avere delle fette di salame spesse così
        davanti agli occhi per non accorgersi che, per
        l'utente comune, il PC è
        mortoMica vero, ennesima XXXXXXX pappliana fanboyesca.

        qui stiamo commentando la saturazione del mercato
        dei tablet, non fare
        confusioneQui stiamo commentando i phablet che hanno spazzato via i tablet. I desktop restano al loro posto.
        • bertuccia scrive:
          Re: I tablet vendono poco ?
          - Scritto da: bertolli

          Mica vero, ennesima XXXXXXX pappliana fanboyesca.esci da quella cantina ogni tanto
          I desktop restano al loro
          posto.sì in discaricaPC global shipments2011: 95 milioni2016: 68 milionihttps://www.statista.com/statistics/264467/global-pc-shipments-since-1st-quarter-2009/TABLET global shipments2011: 20 milioni2016: 52 milionihttps://www.statista.com/statistics/272070/global-tablet-shipments-by-quarter/
          • Nonsonoio scrive:
            Re: I tablet vendono poco ?
            - Scritto da: bertuccia
            PC global shipments

            2011: 95 milioni
            2016: 68 milioniDimentichi che, probabilmente, il 90% di quei pc è ancora in funzione (il mio è uno di quelli).
            TABLET global shipments

            2011: 20 milioni
            2016: 52 milioniE qui, sicuramente, il 90% dei tablet venduti nel 2011 è finito in discarica.
          • Darius Franksson scrive:
            Re: I tablet vendono poco ?
            - Scritto da: Nonsonoio
            - Scritto da: bertuccia

            PC global shipments



            2011: 95 milioni

            2016: 68 milioni

            Dimentichi che, probabilmente, il 90% di quei pc
            è ancora in funzione (il mio è uno di
            quelli).


            TABLET global shipments



            2011: 20 milioni

            2016: 52 milioni

            E qui, sicuramente, il 90% dei tablet venduti nel
            2011 è finito in
            discarica.Quotone. Inoltre aggiungo che il più delle volte, un pc guasto (perlomeno se desktop) può essere riparato senza dover affrontare grosse spese, mentre i tablet assolutamente no, sono quasi in stile "usa e getta".
          • ... scrive:
            Re: I tablet vendono poco ?
            - Scritto da: Nonsonoio
            Dimentichi che, probabilmente, il 90% di quei pc
            è ancora in funzione (il mio è uno di quelli).Ma uno non fa statistica. Un pc del 2011 a meno che tu non sia particolarmente capace e non sia stato un modello di punta, ora è ferro.Buona parte delle persone che comperavano un pc lo faceva perché non c'erano alternative per navigare e fare 4 cavolate.
            E qui, sicuramente, il 90% dei tablet venduti nel
            2011 è finito in discarica.Ovviamente affermazione senza documentazione, cmq anche fossero finiti in discarica sono stati sotituiti dai cellulari e non da desktop o portatili
    • iRoby scrive:
      Re: I tablet vendono poco ?
      Ah guarda mi pare che un certo Maxsix ci faceva a tutti una testa tanta su questa cosa.Poi di recente ha ricomprato un Mac Book, segno che del tablet se ne fa poco a parte leggere le news sulla tazza del WC la mattina...
      • ... scrive:
        Re: I tablet vendono poco ?
        - Scritto da: iRoby
        Ah guarda mi pare che un certo Maxsix ci faceva a
        tutti una testa tanta su questa
        cosa.
        Poi di recente ha ricomprato un Mac Book, segno
        che del tablet se ne fa poco a parte leggere le
        news sulla tazza del WC la
        mattina...Un tablet lo usi come tablet.Che usi ne vuoi fare in pratica ?
        • ... scrive:
          Re: I tablet vendono poco ?
          - Scritto da: ...
          Un tablet lo usi come tablet.

          Che usi ne vuoi fare in pratica ?E? questo il concetto che non passa, un pc non può rimpiazzare un tablet e viceversa. Una volta prendevi il pc perché non c'erano alternative. Grossa parte degli utenti usava il pc per fare le stesse cose che si possono fare con un tablet/cellulare
  • ... scrive:
    colorato& uguale a prima: compratelo!
    Compratelo, XXXXXXX!
  • so tutto io scrive:
    cambia poco
    tutti i siti internazionali sono concordi nel ritenere il nuovo ipad un downgrade qualitativo rispetto al precedente, ma punto informatico ristabilirà la verità: "cambia poco" :S
    • bertuccia scrive:
      Re: cambia poco
      - Scritto da: so tutto io

      tutti i siti internazionali sono concordi nel
      ritenere il nuovo ipad un downgrade qualitativo
      rispetto al precedente, ma punto informatico
      ristabilirà la verità: "cambia poco"

      :Ssull'air 2 il display è effettivamente qualcosa di eccezionale ed impareggiabile.è un vero peccato che per tagliare i costi abbiano tolto proprio questa feature, anche perchè imho impatta molto più questo nell'esperienza d'uso che non l'aggiornamento del SoC o la maggiore autonomia. Diciamo che se non hai mai provato l'Air 2 probabilmente manco ci pensi, resta comunque un ottimo display.. però manca l'effetto wow.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 marzo 2017 09.35-----------------------------------------------------------
  • e te pareva scrive:
    la malattia dei culi
    parte dei profitti ottenuti dalla vendita vengono devoluti alla ricerca sull'AIDS...E te pareva.
    • ... scrive:
      Re: la malattia dei culi
      - Scritto da: e te pareva
      parte dei profitti ottenuti dalla vendita vengono
      devoluti alla ricerca
      sull'AIDS...

      E te pareva.Bisogna aiutare anche i pezzenti che usano androidMa la di là del commento "idiota", che c'è di male nel devolvere in ricerca? O si deve dare solo a chi paice a te? L'AIDS è un malattia non ancora curata e sconfitta, il fatto che se ne parl poco non ne riduce la pericolosità.
      • obiettivo scrive:
        Re: la malattia dei culi
        - Scritto da: ...
        Bisogna aiutare anche i pezzenti che usano android
        Ma la di là del commento "idiota", che c'è di
        male nel devolvere in ricerca? niente di male a parte il fatto che è una strategia di marketing
        • Darius Franksson scrive:
          Re: la malattia dei culi
          - Scritto da: obiettivo
          - Scritto da: ...

          Bisogna aiutare anche i pezzenti che usano
          android

          Ma la di là del commento "idiota", che c'è di

          male nel devolvere in ricerca?

          niente di male a parte il fatto che è una
          strategia di
          marketingBen detto. Altro che iPad etico! Mi accontenterei se devolvessero i parte dei guadagni al miglioramento delle condizioni di lavoro dei poveracci che producono i loro gingilli tecnologici di lusso, prima di pensare all'AIDS. Molto meglio se non devolvono un razzo ma spostano la produzione in un paese più all'avanguardia della Cina nel rispetto dei diritti umani.
          • obiettivo scrive:
            Re: la malattia dei culi
            - Scritto da: Darius Franksson
            - Scritto da: obiettivo
            Ben detto. Altro che iPad etico! Mi accontenterei
            se devolvessero i parte dei guadagni al
            miglioramento delle condizioni di lavoro dei
            poveracci che producono i loro gingilli
            tecnologici di lusso, prima di pensare all'AIDS.
            Molto meglio se non devolvono un razzo ma
            spostano la produzione in un paese più
            all'avanguardia della Cina nel rispetto dei
            diritti
            umani.Se facessero come dici i margini di guadagno scenderebbero molto.Invece per mantenerli alti hanno puntato ad una campagna di marketing dicendo che "parte dei guadagni vanno a favore di "Che poi chissà quanto di questi guadagni. Non credo comunque molto, i profitti devono rimanere alti, ecco perchè anche: il downgrade dell' iPad, l'uniformazione dei tagli di memoria e la versione Red dell'iPhone. Qualche fesso affezionato al marchio che si compra sti iCosi lo trovano e i conti alla fine torneranno.
      • ... scrive:
        Re: la malattia dei culi
        - Scritto da: ...
        - Scritto da: e te pareva

        parte dei profitti ottenuti dalla vendita
        vengono

        devoluti alla ricerca

        sull'AIDS...



        E te pareva.
        Bisogna aiutare anche i pezzenti che usano android
        Ma la di là del commento "idiota", che c'è di
        male nel devolvere in ricerca? O si deve dare
        solo a chi paice a te? L'AIDS è un malattia non
        ancora curata e sconfitta, il fatto che se ne
        parl poco non ne riduce la
        pericolosità.l'ilarita' deriva dal fatto che i prodotti mac sono privilegiati dagli omosessuali in quanto attirati dall'estetica molto piu che uno normale. aggiungigu che l'aids era una malattia inizialmente endemica nelle comunita' omo, ecco che il fatto che apple dedichi denaro alla ricerca contro l'aids sempra una cosa che serva a non far diminuire il parco clienti.
        • Pietro scrive:
          Re: la malattia dei culi
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: ...

          - Scritto da: e te pareva


          parte dei profitti ottenuti dalla vendita

          vengono


          devoluti alla ricerca


          sull'AIDS...





          E te pareva.

          Bisogna aiutare anche i pezzenti che usano
          android

          Ma la di là del commento "idiota", che c'è di

          male nel devolvere in ricerca? O si deve dare

          solo a chi paice a te? L'AIDS è un malattia non

          ancora curata e sconfitta, il fatto che se ne

          parl poco non ne riduce la

          pericolosità.


          l'ilarita' deriva dal fatto che i prodotti mac
          sono privilegiati dagli omosessuali in quanto
          attirati dall'estetica molto piu che uno normale.
          aggiungigu che l'aids era una malattia
          inizialmente endemica nelle comunita' omo, ecco
          che il fatto che apple dedichi denaro alla
          ricerca contro l'aids sempra una cosa che serva a
          non far diminuire il parco
          clienti.Borghezio non avrebbe potuto esprimersi meglio.
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