UK, estradizione per il botmaster pakistano

Arrestato nel Regno Unito, il giovane Usman Ahzaz verrà consegnato alle autorità statunitensi per un tentativo d'intrusione informatica tramite botnet. Appello alla Corte Suprema del paese asiatico

Roma – Su Facebook, l’appello disperato di Usman Ahzaz, giovane smanettone pakistano arrestato nel Regno Unito dove si era recato per studiare informatica. Un giudice della High Court di Londra ha infatti respinto il suo appello per evitare l’estradizione in terra statunitense , ordinata nel maggio dello scorso anno dal Segretario di Stato britannico Theresa May.

Incastrato da un agente federale sotto copertura, Ahzaz era stato accusato di intrusione informatica a mezzo botnet, con il conseguente rilascio di software malevolo per controllare in remoto una rete di circa 100mila computer, tra cui 800 appartenenti al governo di Washington .

Nonostante abbia riconosciuto che la richiesta d’estradizione sia basata su un tentativo piuttosto che su un vero attacco cibernetico , il giudice britannico ha ritenuto legalmente valide le pretese degli States , dal momento che l’agente federale sotto copertura si era accordato con Ahzaz sul compenso per la scorribanda cracker.

Il giovane studente ha ora chiesto l’intervento della Corte Suprema pakistana. ( M.V. )

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  • Carlo scrive:
    Ogni volta si reinventa la ruota o quasi
    Cfr virtualgl e turbovnc.L'unico vantaggio offerto da questa scheda è la compressione in hardware del framebuffer, non mi sembra che si debba gridare al miracolo, insomma.
  • Francesco scrive:
    Perplessità
    La grafica non è il mio campo... però mi sfugge la necessità di avere un server di rendering centralizzato quando i client devono giocoforza essere collegati con una LAN, ed anche di quelle buone.Sarei curioso di sapere dove si impiegano sistemi simili.
    • .poz scrive:
      Re: Perplessità
      ottimizzazione nello sfruttamento delle risorse. Invece di avere 100 workstation con 100 schede sfruttate solo il 50% del tempo posso avere un server con 60 schede e 100 pc normali o quasi.
    • tucumcari scrive:
      Re: Perplessità
      - Scritto da: Francesco
      La grafica non è il mio campo... però mi sfugge
      la necessità di avere un server di rendering
      centralizzato quando i client devono giocoforza
      essere collegati con una LAN, ed anche di quelle
      buone.

      Sarei curioso di sapere dove si impiegano sistemi
      simili.è evidente che non hai idea di cosa sia un render farm...Ne del perchè a condividere risorse pregiate si risparmia...
      • Sbroftl scrive:
        Re: Perplessità

        è evidente che non hai idea di cosa sia un render
        farm..................stiamo ancora aspettando..... o non ne hai idea anche tu?
        • vuoto scrive:
          Re: Perplessità
          La render farm non ha nulla a che vedere con lo streaming video ottimizzato e criptato di questa roba qua. Semplicemente indica la suddivisione di un lavoro 3d su tante stazioni, la latenza e' irrilevante.Qui invece si parla di centralizzare la grafica per una serie di stazioni che si limitano a mostrarla.Ci saranno vantaggi economici (ma non so quanto incida l'infrastruttura di rete, che a quel punto deve far viaggiare abbastanza roba abbastanza velocemente), ma mentre una workstation che ha problemi la spegni, una struttura di questo tipo ha piu' cose che possono andare storte e fare perdere piu' tempo. Tecnologicamente parlando comunque e' un risultato affascinante
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Perplessità
      Si possono usare in scenari di desktop virtualization.
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