UK, fate tacere le armi sonore anti-bambino

Mosquito Alarm, diabolico sistema che ricorre alle alte frequenze audio per tener lontani i più giovani infiamma il paese: i ragazzini non sono il nemico

Roma – Ci sono 3500 luoghi nel Regno Unito dove i bambini vengono assaliti con armi sonore , basate sulla celeberrima suoneria Mosquito , quella che i ragazzini possono sentire ma che a molti adulti, invece, non arriva affatto. Il giochino si chiama Mosquito Alarm , un dispositivo che sembra un antifurto ma che è invece concepito per tenere alla larga i marmocchi maleducati . Un dispositivo sul quale si abbatte ora la scure delle organizzazioni per i diritti civili.

Il Mosquito in un mall inglese Il funzionamento di Mosquito si basa sul principio della scarsa sensibilità umana alle alte frequenze audio, sensibilità che diminuisce al crescere dell’età.

L’immissione in commercio e la diffusione dell’audiorepellente hanno avuto luogo, ma un dettaglio non trascurabile ha sollevato un vespaio che ora sarà difficile placare: i neonati sottoposti all’audiotortura di Mosquito si perdono in strepiti e pianti disperati, terrorizzati dal suono non familiare, suono che i genitori spesso nemmeno avvertono.

A muoversi sono tra gli altri Liberty , associazione per le libertà civili, e la Children’s Commission for England . Ne è derivata una campagna di sensibilizzazione chiamata “Buzz Off” (spegnere l’allarme).

Dice Sir Al Said, presidente della Children’s Commission: “Questi apparecchi non fanno differenze, colpiscono bambini e giovani, compresi i lattanti, a prescindere dal loro comportamento”. Shami Chakrabarti, direttore di Liberty, concorda: “Quale tipo di società usa un’arma sonora a basso livello contro i propri bambini? Immaginate la reazione se si introducesse un apparecchio in grado di causare forte disagio a persone di una determinata razza o di un determinato sesso”.

La seconda versione del Mosquito Alarm Com’è naturale la vicenda in queste ore sta avendo ampia eco in rete. C’è qualcosa che ricorda ” La fuga di Logan “, in tutto questo, chiosa SlipperyBrick sulla vicenda.

Chi volesse ascoltare con le proprie orecchie quanto può essere fastidioso – e difficile da percepire – il “Mosquito Sound”, può trovare su questa pagina le relative suonerie, registrate a diverse frequenze, da ascoltarsi con una cuffia di qualità collegata alla presa audio del PC. Al crescere dell’età, si potrà rilevare che più la frequenza è alta, più si tende a non rilevare alcun suono.

Marco Valerio Principato

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  • kino scrive:
    come dovrebbe essere un museo pubblico
    Ingresso libero e con contenuti fruibili gratuiti online... esattamente come l'ottimo British.Giusto far pagare per l'uso commerciale, con prezzo dipendente dall'uso che se ne fa del materiale
  • ciccio pasticcio scrive:
    Italia impara, anzi no.....
    Oltre a poter essere da sempre visitato gratuitamente, il British Museum mette a disposizione gratuitamente anche online la propria collezione e sempre gratuitamente fornisce a richiesta immagini di 2,500 pixel per lato piu' esteso per qualisiasi tipo di utilizzo senza scopo di lucro.ALtro che immagini degradate, Italia vergognati e impara, anzi lascia perdere, e' fatica sprecata, non sarai mai all'altezza dei paesi civilizzati.
    • antonio scrive:
      Re: Italia impara, anzi no.....
      Quanto ti capisco, guarda che razza di sito hanno gli Uffizi:http://www.uffizi.com/
      • Paolino scrive:
        Re: Italia impara, anzi no.....
        - Scritto da: antonio
        Quanto ti capisco, guarda che razza di sito hanno
        gli
        Uffizi:
        http://www.uffizi.com/Ma e' un sito ufficiale????Se si, che pena...Con gli annunci google poi... :-(
      • Argh scrive:
        Re: Italia impara, anzi no.....
        Forse quello reale è forse peggio!!!!http://www.firenzemusei.it/
    • Petronio Arbitro scrive:
      Re: Italia impara, anzi no.....
      - Scritto da: ciccio pasticcio
      Oltre a poter essere da sempre visitato
      gratuitamente, il British Museum mette a
      disposizione gratuitamente anche online la
      propria collezione e sempre gratuitamente
      fornisce a richiesta immagini di 2,500 pixel per
      lato piu' esteso per qualisiasi tipo di utilizzo
      senza scopo di
      lucro.
      ALtro che immagini degradate, Italia vergognati e
      impara, anzi lascia perdere, e' fatica sprecata,
      non sarai mai all'altezza dei paesi
      civilizzati.Quoto completamentee incondizionatamente :)Ottimo sito e ottimi servizi.
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