UK, i videogiochi sono educativi

Secondo un politico britannico il loro utilizzo dovrebbe essere incrementato fra i più piccoli. I videogame stimolano la mente, anche quelli violenti
Secondo un politico britannico il loro utilizzo dovrebbe essere incrementato fra i più piccoli. I videogame stimolano la mente, anche quelli violenti

Videogiochi inadatti ai più piccoli? Tutt’altro: questo il parere del politico britannico Tom Watson , secondo il quale i bambini dovrebbero essere incoraggiati a giocare di più.

un ragazzino e un joypad “Fondamentalmente, credo che giocare con i videogame sia una cosa positiva. Preferisco veder giocare mio figlio con la Wii, piuttosto che lasciarlo davanti alla TV” ha dichiarato Watson. “Molti giochi sono davvero educativi: ti fanno pensare, approfondire nozioni e argomenti, nonché cambiare”.

A dimostrazione pratica di quanto detto, Watson cita significativi piccoli esempi: “Mio figlio di tre anni ha imparato a contare grazie ad un videogame, mentre un suo amico ha imparato grazie a Runequest come si ottiene il bronzo”. Watson non fa distinzioni: anche i videogiochi violenti sono utili alla crescita, nonostante ci sia chi li considera un mezzo fuorviante per le giovani menti.

Se da una parte le dichiarazioni del politico britannico potrebbero trovare il consenso degli appassionati, dall’altra sono certamente in controtendenza rispetto alle politiche giovanili britanniche che puntano alla diffusione dello sport tra i giovani per combattere la crescente obesità tra i più piccoli. E rispetto all’accesa diatriba che da tempo vede i videogame come capaci di incitare alla violenza.

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15 12 2008
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