UK, il provider vieterà i domini osceni?

Il register Nominet sta raccogliendo pareri sull'eventuale modifica delle sue policy. Qual è il confine che divide ciò che è inaccettabile da ciò che va tutelato dal diritto alla libera espressione?

Roma – Su pressione dei vertici del Department for Culture, Media and Sport , il register britannico Nominet ha aperto un forum pubblico per raccogliere pareri sulla possibile revisione delle sue policy in materia di domini. Entro gli inizi del prossimo novembre, tutti i netizen d’Albione potranno inviare la propria opinione sull’implementazione di nuove regole contro l’inserimento di parole offensive all’interno dei nomi selezionati per l’apertura di un sito nel Regno Unito .

In un breve comunicato pubblicato da Nominet, lo stesso register britannico ha ribadito di non essersi mai (volontariamente) addentrato all’interno di un vero e proprio campo minato: chi può infatti stabilire con criteri oggettivi cosa è offensivo o volgare? Finché si resta nei confini della legge, la nuova policy potrebbe risultare restrittiva e contraria ai principi di libera espressione .

A titolo d’esempio , i responsabili di Nominet hanno sottolineato come il sito therapist.co.uk possa certamente essere fraintendibile, ma non per questo bloccato. E se il sito psychotherapist.co.uk diventasse il pericoloso presidio digitale di uno stupratore psicolabile? Il register d’Albione ha tuttavia ricordato che nella Repubblica d’Irlanda sono vietati domini contro i principi morali, mentre in Cina è vietato l’inserimento di nomi legati alla pornografia o al gioco d’azzardo . ( M.V. )

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  • Carlo scrive:
    Politica o buon senso?
    Se perfino una società come intel, una delle più prolifiche nello sviluppo di driver open source, investe in modo limitato, è chiaro che deve distribuire quelle risorse ove ritiene che ci sia maggior ritorno.Mir ed Xmir nascono come soluzione unicamente per "U"buntu, al contrario di Wayland e XWayland che sono invece rivolte all'intera comunità...-compreso Ubuntu-La patch che Chris Wilson ha proposto perchè il suo driver supportasse Xmir sarebbe dovuta essere portata avanti ed adattata di volta in volta alla nuova versione dei driver ed eventuali cambiamenti di Xmir; nonchè mantenuta e corretta da eventuali bug; non è, insomma, la storia di una notte e via, ma un impegno a tempo tuttora indefinito.Questo, unito al CLA chiesto da canonical, ossia che qualsiasi contributo sia offerto ai suoi progetti le fornisce automaticamente il diritto di redistribuirlo e modificarlo CON LA LICENZA CHE PIU LE AGGRADA, rende la scelta di Intel di NON supportare Xmir alquanto scontata.Resta inteso che Canonical può continuare ad utilizzare la patch, poi ritirata, scritta da C. Wilson, ma, come credo sia giusto, sarà suo onere manutenerla, correggerla ed adattarla nel tempo alle proprie esigenze.Ricordo a tutti, inoltre, che ciò di cui si sta parlando è Xmir, non Mir.Il problema, insomma, ruota intorno a quello strato che servirà a canonical per effettuare una transizione indolore tra Xorg e Mir.Ricordo anche ai meno attenti chem quando Canonical dichiarò la sua intenzione di sviluppare Mir, o meglio, quando disse al mondo "ehi, noi staremmo lavorando a Mir da un pò", Wayland e XWayland erano pubblicamente in sviluppo da anni.Ora, posto Xmir è l'equivalente di Xwayland e che mir è l'equivalente di Wayland, è chiaro che Canonical NON ha intenzione di contribuire all'ecosistema GNU/Linux, ma di creare un sottosistema esclusivo per la propria distribuzione.Non è escluso ed anzi, è una preoccupazione reale,date anche alcune dichiarazioni rese da Canonical qualche mese fa circa un ipotetico substrato di dipendenze "UbuntuCentriche" che avrebbero reso la vita agli sviluppatori più semplice (non ritrovo il link), che un' applicazione scritta con in mente Ubuntu, potrebbe non essere più portabile su sistemi diversi, alla faccia della libertà.Infine chi crede che avere sia Mir che Wayland sia un bene perchè favorisce la concorrenza dovrebbe:1 - pensare che parlare di concorrenza in un ecosistema aperto e nel quale non c'è renumerazione o profitto inteso in senso stretto lascia il tempo che ha trovato.2 - ripensare per bene a quali siano gli effetti del non unire gli sforzi e a cosa hanno portato nell'ecosistema GNU/Linux.
  • bubba scrive:
    non mi pare una tragedia...
    anche se bisognerebbe indagare i motivi del cambio di idea... non mi pare tragico... basta e avanza Wayland (visto poi che X11 e' ancora vivo e vegeto)
    • barra78 scrive:
      Re: non mi pare una tragedia...
      I motivi sono esclusivamente "politici": mettono i bastoni tra le ruote a un prodotto rivale nella speranza di limitarne la diffusione. Pensa come sarebbe il kernel linux se Torvalds ai tempi si fosse comportato così!La cosa dal punto di vista di Canonical non complica più di tanto le cose: la patch l'hanno sviluppata loro e l'avrebbero anche mantenuta, Launchpad è in grado di pescare ogni commit upstream e riapplicarlo al branch che si userà su Ubuntu.Di contro chi ci rimette è la comunità che ha meno libertà. In particolare per le non derivate Ubuntu diminuiscono le possibilità di avere il futuro Unity8 (con tutto quello che ne sarebbe seguito: convergenza con tablet e mobile, nuovi applicativi con interfacce responsive e così via). Infine questo chiude definitivamente il discorso sul perchè anche oggi Unity non è altrove: upstream alcune aziende bloccano PER I LORO INTERESSI il lavoro dei rivali (vedi le patch rifiutate su gnome libs e GTK).
      • franz1789 scrive:
        Re: non mi pare una tragedia...
        1)l'ostracismo nel mondo FOSS è all'ordine del giorno, basti guardare cosa è sucXXXXX al BFS di Kolivas, che non andava giù al dev di CFS2)Nessuna distro, derivata o meno di Ubuntu, usa Unity di default, unity è stato pensato e programmato esclusivamente per ubuntu.. non è che tutti odiano canonical, è che non fa ilo minimo sforzo per aiutare la community3)ancora no, la lite è avvenuta quando volevano far supportare upstream le loro patch, peccato che loro non contribuiscono minimamente a GTK o Gnome, che è praticamente mantenuto in piedi da Red Hat.
        • barra78 scrive:
          Re: non mi pare una tragedia...
          1- il fatto che sia all'ordine del giorno non significa che debba piacermi. E' una XXXXXXXta a prescindere da chi la applica perchè chi ci rimette è l'utente finale.2e3- Vatti a rileggere in ML i rifiuti alla patch di Canonical. Se sono rifiutate su GTK le patch necessarie per unity non diamo a Canonical le colpe. X Unity8 Jono Bacon e Michael Hall hanno sempre detto che Canonical è a disposizione di CHIUNQUE voglia portare Unity8 altrove!Il fatto è che IMHO alcune aziende oggi controllano e plagiano il pensiero della comunuità. Un esempio è la balla creata intorno ai server grafici. In linux TUTTO è disponibile in almeno 3 versioni. Pensa a quanti FS ci sono nel kernel, addirittura esistono TRE alternative per i driver grafici ATI/AMD. Ma Canonical che crea un suo server grafico si racconta che danneggia la comunità quando in realtà è da sempre il contrario. Apache era un progetto lento e poco dinamico, l'arrivo di nuovi competitor dato nuova linfa all'intero settore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 settembre 2013 20.37-----------------------------------------------------------
          • iRoby scrive:
            Re: non mi pare una tragedia...
            Ma quali sono i vantaggi di XMir su Wayland da essere necessaria questa duplicazione su un componente così importante?
          • barra78 scrive:
            Re: non mi pare una tragedia...
            1- Concorrenza. Avere un "avversario" porta maggiore attenzione e risorse.2- E' MIR, non X-mir. Xmir, al pari di xwayland è un livello intermedio di compatibilità tra X e i nuovi server grafici (più in dettaglio è un driver del server grafico). 3- Prendi con le pinze queste mie dichiarazioni perchè ho letto tanto in giro ma spesso info incomplete e frammentarie. CMQ: Wayland è arrivato ad essere oggi un "clone moderno" di X, replicandone l'architettura client server. MIR punta ad essere più snello e "verticale". Niente supporto per server remoti e un'architettura basata su API. Inoltre mentre Mir è nato per funzionare in ambito mobile per poi supportare il desktop Wayland è nato per fare tutto. In teoria MIR dovrebbe essere più snello, Wayland più completo. Perchè non dovrebbe valer la pena vederli entrambi?P.s. KDE, Gnome, XCFE. Nautilus, Nemo, Marlin. Gstreamer, Xine, FFmpeg. In praticamente ogni campo del free software troviamo un buon numero di alternative. Perchè negarcene in ambito server grafici?
          • iRoby scrive:
            Re: non mi pare una tragedia...
            Più che altro perché è un componente importante che potrebbe portare numerose incompatibilità.Ci abbiamo messo tanto per avere con X.org un supporto per un così vasto numero di chip e schede grafiche che ora con i nuovi server ci troveremo le aziende che non supporta uno o l'altro progetto.Ed il software avrà problemi con uno o l'altro server.Molti componenti di Linux sono ad una maturità eccellente. Il dover rifare tutta la trafila dei malfunzionamenti, il mancato supporto ecc. Ad un componente così importante mi fa venire il panico.
          • giucam scrive:
            Re: non mi pare una tragedia...
            - Scritto da: barra78
            1- Concorrenza. Avere un "avversario" porta
            maggiore attenzione e
            risorse.Il problema quando si ha una duplicazione a questo livello è che si creano delle incompatibilità fra i programmi. Se ci sono 10 driver o 10 DE chissenefrega, io uso quello che mi va e non creano nessun problema, posso usare kate su gnome e con ati o nvidia, ma due display server rischiano di portare al punto in cui non potrò far girare $app perchè non è compatibile con wayland. Guarda xmir e xwayland, servono perchè x è incompatibile con mir/wayland. ci sarà anche bisogno di mirwayland e waylandmir?
            2- E' MIR, non X-mir. Xmir, al pari di xwayland è
            un livello intermedio di compatibilità tra X e i
            nuovi server grafici (più in dettaglio è un
            driver del server grafico).

            3- Prendi con le pinze queste mie dichiarazioni
            perchè ho letto tanto in giro ma spesso info
            incomplete e frammentarie. CMQ: Wayland è
            arrivato ad essere oggi un "clone moderno" di X,chiamare wayland un clone di X è un'assurdità, è tutta un'altra cosa. sarebbe come dire che un elicottero è un clone di un aereo perché volano entrambi.
            replicandone l'architettura client server. MIRquesto è ovvio. c'è il server (il compositor nel caso di wayland, x nel caso di x11 e unity (credo) nel caso di mir) e ci sono i client (le applicazioni). mica puoi fare un unico proXXXXX.
            punta ad essere più snello e "verticale". Niente
            supporto per server remoti e un'architetturawayland non ha alcun supporto per server remoti.
            basata su API. Inoltre mentre Mir è nato perche vuol dire basata su API? se non hai un'API come fai realisticamente a programmare per qualsiasi display server? ovvio che wayland come x e come mir ha un api. anzi due, una lato client e una lato server.
            funzionare in ambito mobile per poi supportare il
            desktop Wayland è nato per fare tutto.

            In teoria MIR dovrebbe essere più snello, Wayland
            più completo.


            Perchè non dovrebbe valer la pena vederli
            entrambi?

            P.s. KDE, Gnome, XCFE. Nautilus, Nemo, Marlin.
            Gstreamer, Xine, FFmpeg. In praticamente ogni
            campo del free software troviamo un buon numero
            di alternative. Perchè negarcene in ambito server
            grafici?
          • barra78 scrive:
            Re: non mi pare una tragedia...
            - Scritto da: giucam
            chiamare wayland un clone di X è un'assurdità, è
            tutta un'altra cosa. sarebbe come dire che un
            elicottero è un clone di un aereo perché volano
            entrambi.Se rileghi sopra parlo di caratteristiche e funzionalità. replicherà in pratica tutto quanto presente in X (comprese le funzionalità di neetworking. Sarà un progetto molto migliore, più stabile, semplice da mantenere e certamente performante.
            questo è ovvio. c'è il server (il compositor nel
            caso di wayland, x nel caso di x11 e unity
            (credo) nel caso di mir) e ci sono i client (le
            applicazioni). mica puoi fare un unico
            proXXXXX.I componenti base di wayland sono libwayland-server, libwayland-client, libwayland-EGL, senza entrare troppo nel dettaglio il client non esiste in MIR.
            wayland non ha alcun supporto per server remoti.Leggevo che è stato introdotto recentemente....
            che vuol dire basata su API? se non hai un'API
            come fai realisticamente a programmare per
            qualsiasi display server? ovvio che wayland come
            x e come mir ha un api. anzi due, una lato client
            e una lato
            server.Tecnicamente le cose sono molto diverse, qui viene spiegato qualcosa (questi dati sono quelli corretti, non le baggianate uscite il giorno dell'annuncio di MIR): https://wiki.ubuntu.com/Mir/Spec?action=show&redirect=MirSpec#Why_Not_Wayland_.2BAC8_Weston.3F
          • giucam scrive:
            Re: non mi pare una tragedia...
            - Scritto da: barra78
            - Scritto da: giucam

            chiamare wayland un clone di X è
            un'assurdità,
            è

            tutta un'altra cosa. sarebbe come dire che un

            elicottero è un clone di un aereo perché
            volano

            entrambi.


            Se rileghi sopra parlo di caratteristiche e
            funzionalità. replicherà in pratica tutto quanto
            presente in X (comprese le funzionalità di
            neetworking. Sarà un progetto molto migliore, più
            stabile, semplice da mantenere e certamente
            performante.D'accordo, ma ciò non toglie che Wayland non è né sarà mai un clone di X.



            questo è ovvio. c'è il server (il compositor
            nel

            caso di wayland, x nel caso di x11 e unity

            (credo) nel caso di mir) e ci sono i client
            (le

            applicazioni). mica puoi fare un unico

            proXXXXX.

            I componenti base di wayland sono
            libwayland-server, libwayland-client,
            libwayland-EGL, senza entrare troppo nel
            dettaglio il client non esiste in
            MIR.No, non può non esistere. Tu scrivi un'applicazione grafica, questa si connette tramite qualsiasi sistema con un'altra applicazione che si preoccupa di mostrare a schermo quello che l'applicazione disegna e le manda eventi di input. La tua applicazione è il client e quella che gestisce lo schermo è il server. Il client si connette con il server. client/server non significa connessioni remote.Non avere client vuol dire non avere applicazioni.



            wayland non ha alcun supporto per server
            remoti.

            Leggevo che è stato introdotto recentemente....Weston, non Wayland, ha un backend RDP, ma non ha nulla a che fare con il networking di X.


            che vuol dire basata su API? se non hai
            un'API

            come fai realisticamente a programmare per

            qualsiasi display server? ovvio che wayland
            come

            x e come mir ha un api. anzi due, una lato
            client

            e una lato

            server.

            Tecnicamente le cose sono molto diverse, qui
            viene spiegato qualcosa (questi dati sono quelli
            corretti, non le baggianate uscite il giorno
            dell'annuncio di MIR):
            https://wiki.ubuntu.com/Mir/Spec?action=show&redirNon vedo accenni all'api in quella pagina. Chiaro che ci saranno differenze, ma dire che mir è diverso da wayland perché ha "un'architettura basata su API" è come dire che biancaneve è diverso dal re leone perchè è un cartone animato.
          • asdf scrive:
            Re: non mi pare una tragedia...
            - Scritto da: giucam
            wayland non ha alcun supporto per server remoti.Ha RDP integrato.
          • giucam scrive:
            Re: non mi pare una tragedia...
            - Scritto da: asdf
            - Scritto da: giucam

            wayland non ha alcun supporto per server
            remoti.
            Ha RDP integrato.No, weston ce l'ha, ma è un'altra cosa rispetto al networking di X.
          • Ubunto scrive:
            Re: non mi pare una tragedia...
            - Scritto da: barra78
            CMQ: Wayland è
            arrivato ad essere oggi un "clone moderno" di X,
            replicandone l'architettura client server. MIR
            punta ad essere più snello e "verticale". Niente
            supporto per server remoti e un'architettura
            basata su API. Inoltre mentre Mir è nato per
            funzionare in ambito mobile per poi supportare il
            desktop Wayland è nato per fare tutto.Insesattezze totali. Guarda, non se ne salva una delle cose che hai detto. Ma dove le hai lette? Su OMG Ubuntu?Wayland "clone moderno di X" è una bestemmia totale, MIR più snello e vericale è la distorsione dello spazio-tempo.Questo video dovrebbe renderti chiaro senza ulteriori dubbi cosa è wayland rispetto a X:Lo speaker è Daniel Stone, ex-sviluppatore di X poi passato a Wayland.[yt]RIctzAQOe44[/yt]Riguardo a "cosa è MIR rispetto a Wayland" dovresti cercare le dichiarazioni degli sviluppatori alla data di rilascio ed i log della chat che questi hanno tenuto con gli sviluppatori di wayland (in certi punti è guerra aperta).Ma per semplificare:alcuni elementi di controllo dell'interfaccia, in particolare certi relativi al touch, sono stati integrati in MIR. In Wayland questo non viene fatto, perché tutto ciò che esula dallo stretto compito di un display server, viene delegato al client del compositor (sì, c'è il client, ma non ha nulla a che fare con l'architettura server-client di X, non centra proprio nulla).Ma se guardi il video, dove elencando i difetti di X, si evidenzia il fatto che col tempo e con la necessità di supportare le esigenze di questa o quella azienda/teconologia, X era divenuto "bloated" ed ingestibile rispetto a specifiche implementazioni stratificate l'una sull'altra, mentre con Wayland questo compito viene scaricato su chi vuole implementare questa o quella cosa (e non risiede quindi nel display server), dovresti riflettere cosa ha fatto realmente canonical con MIR per dire chi è "più simile a X" e chi è più snello.Wayland come implementazione concreta ha avuto le sue prime manifestazioni sul MOBILE. Meego (2010) usava Wayland. Tizen usa Wayland. Sailfish usa Wayland. Tizen e Sailfish saranno nei negozi entro la fine del 2013. Non, entro una imprecisata data del 2014, se raccolgono 32 milioni su un sito di founding.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 settembre 2013 02.09-----------------------------------------------------------
          • barra78 scrive:
            Re: non mi pare una tragedia...
            Non ho detto che wayland sarà una XXXXX come X ma che ne replicherà la totalità delle funzionalità (sono state introdotte pure le funzionalità di rete). Lo snello appunto deriva dal fatto che MIR farà meno cose "da server grafico" e richiederà meno componenti per avere un sistema funzionante (perchè appunto il compositor e input sono integrati)Sul mobile basta informarsi: Tizen rimandato a non si sa quando, Sailfish non si vedrà nel 2013, inoltre non vorremo raccontare che se un server grafico in ambito mobile (che essenzialmente non deve fare compositing visto che tutto è fullscreen) può gestire pure un desktop? Wayland ai tempi era abbastanza maturo per Meego non per il desktop.
          • Carlo scrive:
            Re: non mi pare una tragedia...
            - Scritto da: barra78
            1- il fatto che sia all'ordine del giorno non
            significa che debba piacermi. E' una XXXXXXXta a
            prescindere da chi la applica perchè chi ci
            rimette è l'utente
            finale.Non è una XXXXXXXta a prescindere.Per esempio non lo è quando c'è ostruzione verso patch specifiche che servono a una società per i propri profitti.
            2e3- Vatti a rileggere in ML i rifiuti alla patch
            di Canonical. Se sono rifiutate su GTK le patch
            necessarie per unity non diamo a Canonical le
            colpe. X Unity8 Jono Bacon e Michael Hall hanno
            sempre detto che Canonical è a disposizione di
            CHIUNQUE voglia portare Unity8
            altrove!Ma chi dovrebbe avere il desiderio di portare Unity altrove, quando Canonical si riserva il diritto di cambiargli la licenza e lo scrive a chiare lettere nell'accordo che chiede a chiunque voglia contribuire a Unity?E' chiaro che le proprie patch vengono scartate!
            In linux TUTTO è disponibile in almeno 3
            versioni. Pensa a quanti FS ci sono nel kernel,Il paragone non regge:1 - ogni filesystem ha peculiarità diverse dall'altro2 - quando non è così, stai parlando di evoluzioni dello stesso FS (ext2,3,4), che sarebbe da folli eliminare (cfr retrocompatibilità e sistemi che li usano)3 - un file lo puoi scrivere e leggere su tutti i FS di linux, ma una finestra che appare su Mir, potrebbe non comparire su Wayland.
            addirittura esistono TRE alternative per i driver
            grafici ATI/AMD. Se stai considerando RadeonHD, sappi che non è incluso in Xorg.Altrimenti vuol dire che stai confondendo i driver Opensource (2 versioni, rivolti a chipset DIFFERENTI) e/o mischiandoli a quelli chiusi.Il che, chiaramente non ha senso, dal momento che i driver chiusi sono pacchetti a sè stanti.
            Ma Canonical che crea un suo
            server grafico si racconta che danneggia la
            comunità quando in realtà è da sempre il
            contrario. Apache era un progetto lento e poco
            dinamico, l'arrivo di nuovi competitor dato nuova
            linfa all'intero
            settore.Anche Xanim era un progetto lento; l'arrivo di nuovi competitors l'ha ammazzato definitivamente o rallentato al punto da sembrare fermo.Questo per sottolineare come l'ennesimo paragone potrebbe non reggere.
      • Ubunto scrive:
        Re: non mi pare una tragedia...
        - Scritto da: barra78
        I motivi sono esclusivamente "politici": mettono
        i bastoni tra le ruote a un prodotto rivale nella
        speranza di limitarne la diffusione. Pensa come
        sarebbe il kernel linux se Torvalds ai tempi si
        fosse comportato
        così!Perché, i motivi dell'esistenza di MIR sarebbero cosa? Tecnici?MIR esiste esclusivamente perché Canonical per la sua piattaforma ibrida ha voluto detenere un controllo LEGALE ed accampare dei diritti di copyright su cosa viene prodotto per MIR - vedere CLA.Non esiste assolutamente nulla che fa MIR e che Wayland non possa fare.Il fatto che Intel sia uno dei finanziatori di Wayland, agli occhi di chiunque dotato di buonsenso, dovrebbe essere una notizia a dir poco ottima. Per anni, e tutt'ora, abbiamo avuto problemi sullo stack grafico a causa dei drivers proprietari closed.Ora arriva Intel, che oltre ad essere il leader incontrastato nel settore dei proXXXXXri x86, sta fottutamente investendo sulla grafica integrata con le serie HD e IRIS e ci dice: "ecco wayland, ed i drivers sono open source" .Non so se è chiaro il concetto. Un produttore di hardware, un peso massimo perdipiù, sta proponendo per TUTTI gli utenti di linux, una soluzione moderna e completa. Pagano e garantiscono loro, ed è per TUTTI. PER TUTTI. Licenza MIT. Nessuno strano vincolo o obbligo contrattuale, roba PULITA.E' quello che abbiamo sempre di richiesto: un produttore di hardware che supporti linux e lo faccia tramite drivers open source. Loro, assieme a Red Hat, offrono addirittua un nuovo display server, moderno, "dove ogni frame è perfetto", "il sucXXXXXre designato di X".Poi arriva Canonical, con la sua sindrome NIH, e decide di fare un display server, MIR, che riprende i concetti presenti in Wayland modificandone alcune parti ma che serve solo a lei.Nessuno a parte canonical intende usare MIR.Wayland è stato realizzato per tutti, MIR è stato realizzato per favorire Unity e Canonical.Wayland è per linux. MIR è per Ubuntu.

        La cosa dal punto di vista di Canonical non
        complica più di tanto le cose: la patch l'hanno
        sviluppata loro e l'avrebbero anche mantenuta,
        Launchpad è in grado di pescare ogni commit
        upstream e riapplicarlo al branch che si userà su
        Ubuntu.I divers Intel, per fortuna di Canonical, sono open source. Canonical è libera di patcharli per il suo display server privato.Ma perché mai Intel dovrebbe spendere soldi per supportare le masturbazioni informatiche di Canonical, che servono solo a lei, quando il display server di default su tutte le distribuzioni linux sarà Wayland?Intel ha deciso di supportare linux. Molto semplice.Al tentativo fatto da canonical di privatizzare un'area vitale di linux con la sua CLA, Intel, ma già la community in questi mesi, ha risposto con un orgoglioso dito medio sollevato.
        Di contro chi ci rimette è la comunità che ha
        meno libertà. Quale comunità? L'unica comunità a cui puoi riferirti è quella in via di estinzione che usa ubuntu. Ma che è stata estromessa a più riprese da Canonical da qualsiasi proXXXXX decisionale. Estromessa al punto da sviluppare Unity "a porte chiuse".Nessuno è interessato a MIR, perché chiunque è in grado di riconoscere la malizia che vi si cela dietro.
        In particolare per le non derivate
        Ubuntu diminuiscono le possibilità di avere il
        futuro Unity8 (con tutto quello che ne sarebbe
        seguito: convergenza con tablet e mobile, nuovi
        applicativi con interfacce responsive e così
        via).E ancora: nessuno ha adottato Unity. Nessuno è interessato a MIR. MIR è Canonical-only. Le interfacce responsive non hanno necessità di MIR, le puoi fare con Wayland, le puoi fare anche con X.MIR viene distribuito in modo tale che tutte le sue implementazioni debbano essere open con GPL3, ma con la sua CLA, Canonical si arroga il diritto di prendere liberamente le implementazioni GPL3 di terze parti e di rilasciarle e venderle con la licenza che preferisce (closed inclusa). Diritto esclusivo, perché MIR non può essere distribuito sotto una licenza diversa dalla GPL, <u
        se non da Canonical </u
        , mentre i contributi <u
        di terze parti </u
        possono essere distribuiti sotto licenza closed <u
        da Canonical </u
        .Chi è il XXXXXXXX che ha interesse a mettere la testa in un cappio del genere?Per meglio definire... io invento una nuova tecnologia che permette con la telepatia di disegnare triangoli nello schermo. Sviluppo il supporto per MIR e lo rilascio sotto GPL3 secondo le condizioni di licenza e secondo la CLA di Canonical.Quindi a quel punto Io non posso usare altra licenza - con MIR - se non la GPL3, mentre Canonical è libera di vendere sotto qualsiasi licenza il mio lavoro, direttamnete all'utenza finale o anche a terze parti, magari concorrenti di un mio partner con cui potrei stabilire un rapporto commerciale.Gli unici affari che sta facendo canonical con MIR sono i SUOI. Non quelli della comunità o di linux. E lo fa senza alcuna motivazione tecnica concreta, a discapito della frammentazione in un'area cruciale dello stack grafico, e *ancora peggio* col tentativo di "privatizzare", controllandola, quella parte di Linux se MIR venisse adottato da altre distro.E la cattiva sarebbe INTEL? Che rilascia con licenza MIT, senza alcun vincolo aggiuntivo, Wayland? La cattiva sarebbe RED HAT, che è uno dei principali contributor di linux da sempre?Loro (Intel, Red Hat, ed alcuni altri), Wayland lo stanno dando senza pretendere <b
        nulla </b
        indietro, non tengono in una mano tesa Wayland e nell'altra nascosta, un coltello con cui pugnalare alle spalle chi lo accetta.Per questo <u
        Wayland è il sucXXXXXre di X </u
        nel mondo linux. Perché è per linux. Senza inganni.
        Infine questo chiude definitivamente il discorso
        sul perchè anche oggi Unity non è altrove:
        upstream alcune aziende bloccano PER I LORO
        INTERESSI il lavoro dei rivali (vedi le patch
        rifiutate su gnome libs e GTK).A parte che dopo aver detto a larghe lettere che Gnome 3 era una XXXXX e che quindi sviluppavano Unity, ci vuole proprio una bella faccia da XXXX per chiedere "collaborazione" su cose che servono solo a Unity a chi porta avanti un progetto per cui non si è mai fatto nulla.Ma anche detto questo, tu e forse anche Canonical, non avete capito che per contare nell'open source, bisogna realmente "contare".Se vuoi essere in grado di influenzare le scelte di un progetto open di ampio respiro, in modo che vadano anche a tuo vantaggio, non puoi STARNE FUORI e PRETENDERE che le patch <u
        che servono solo a te </u
        siano <b
        implementate e manutenute da altri </b
        , su cui, come nel caso citato di Gnome e GTK, hai appena sputato in faccia.Se Canonical si vuole "distinguere" è libera di farlo, ma nessuno è costretto a seguire i suoi deliri... solo perché Canonical "si vuole distinguere".
      • Carlo scrive:
        Re: non mi pare una tragedia...
        - Scritto da: barra78
        I motivi sono esclusivamente "politici": mettono
        i bastoni tra le ruote a un prodotto rivale nella
        speranza di limitarne la diffusione. Quali siano i motivi potresti dirlo se lavorassi ad Intel, in caso contrario le tue sono illazioni.
        Pensa come
        sarebbe il kernel linux se Torvalds ai tempi si
        fosse comportato
        così!Stai paragonando un progetto mainline (Linux) che accetta contributi, con due soluzioni alternative e mutualmente esclusive.Ma volendo anche forzare il paragone...Torvalds non ha mai accettato la duplicazione delle funzionalità nel proprio kernel.Torvalds inoltre non ha mai detto "Hey, se tu mi dai un contributo io poi ci posso fare quello che voglio, nonchè cambiarvi la licenza" (rileggiti il CLA richiesto da Canonical se sei sceso dalle nuvole)Insomma, davvero non capisco a cosa tu voglia riferirti.
        La cosa dal punto di vista di Canonical non
        complica più di tanto le cose: la patch l'hanno
        sviluppata loroNo, la patch l'ha sviluppata Chris Wilson, dipendente della sezione OpenSource di Intel.
        e l'avrebbero anche mantenuta,E nessuno vieta loro di mantenerla.
        Di contro chi ci rimette è la comunità che ha
        meno libertà.Al contrario, chi ci rimette è Ubuntu, chi cerca cioè di limitarla la libertà, creando progetti specifici per la propria distribuzione, il che non sarebbe tanto male, se non fossero legati talmente all'ecosistema Ubuntu da essere difficilmente portabili verso distribuzioni diverse.
        In particolare per le non derivate
        Ubuntu diminuiscono le possibilità di avere il
        futuro Unity8 (con tutto quello che ne sarebbe
        seguito: convergenza con tablet e mobile, nuovi
        applicativi con interfacce responsive e così
        via).Come già scritto, le possibilità per il resto del mondo di usare Unity erano già scarse prima, perchè non è mai stata una prerogativa di Shuttleworth far sì che le cose andassero diversamente, per cui non cambia molto.Progetti più portabily di Unity, come plasma active, centrano il bersaglio convergenza in sua vece.
        Infine questo chiude definitivamente il discorso
        sul perchè anche oggi Unity non è altrove:
        upstream alcune aziende bloccano PER I LORO
        INTERESSI il lavoro dei rivali (vedi le patch
        rifiutate su gnome libs e
        GTK).Unity E' altrove, con immense difficoltà, c'è chi ci è riuscito, per esempio su Arch.Canonical deve capire che non può rivolgersi allo sviluppatore Mainline di un progetto dicendo:"Ciao, mi inserisci e mi mantieni questa patch a tempo indeterminato? A cosa serve? Beh serve unicamente a far funzionare il mio software"...e contemporaneamente sperare che dall'altro capo ci sia una risposta affermativa.Dovrebbe invece ringraziare la licenza GPL per poter utilizzare e modificare quel progetto Mainline per i propri scopi.Ecco perchè, per esempio, gli sviluppatori di Kwin supporteranno Wayland (disponibile a tutti), ma non Mir.
      • zio lambo scrive:
        Re: non mi pare una tragedia...
        sbagli bersaglio: intel non mette bastoni tra le ruote, semplicemente non si vuole occupare di sviluppare roba che non li riguarda.I bastoni fra le ruote sarebbero messi se intel chiudesse i driver open.Canonical ha da sempre avuto la tendenza a utilizzare il lavoro degli altri, non sono abituati (né capaci) di usare la propria testolina. ma nel momento in cui esci dai binari degli altri, arriva il momento in cui le tue cose te le devi fare da solo.Fino ad ora tutti i progetti di canonical sono stati patetici fallimenti, vediamo mir (oh: xmir è una scopiazzatura pari pari di xwayland, gran sforzo davvero..)
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