UK, la toilette come cabina telefonica

Molti impiegati, nel Regno Unito, passano il loro tempo navigando in Internet tramite il proprio cellulare. Ma lo fanno durante l'orario di lavoro, comodamente seduti... alla toilette

Londra – Le toilette degli uffici delle aziende britanniche stanno diventando dual-mode: secondo una ricerca di T-Mobile UK , accanto all’ordinaria funzione di servizio igienico, sempre più spesso fungono da evoluta e ritirata riservata cabina telefonica per gli impiegati smaniosi di navigare in Internet.

In realtà questa sembra essere solamente l’evoluzione della consolidata abitudine di chi già da tempo approfitta della comoda seduta per leggere il giornale, ma secondo textually.org si tratta anche di uno stratagemma per bypassare le restrizioni fissate dalle policy aziendali sull’utilizzo della connessione Internet. Policy che evidentemente tengono in poco conto le necessità di comunicazione degli impiegati, e che forse potrebbero prevedere delle “finestre” nel corso della giornata per l’uso della rete.

Ad ogni modo, lo studio di T-Mobile UK rivela che oltre il 25% della forza lavoro attiva nel Regno Unito, privata di accesso web dalla propria postazione di lavoro, ripiega sulla navigazione effettuata dal proprio cellulare (che evidentemente non è un banale GSM, ma è dotato di browser). E non potendo farsi gli affari propri alla luce del sole, maneggiando per lungo tempo uno smartphone mentre siede alla propria scrivania, preferisce farlo sedendosi altrove. Alla toilette, appunto, unendo l’utile (anzi, il fisiologicamente necessario) al dilettevole.

La ricerca è stata effettuata su un campione di circa 2mila persone. Di queste, l’abitudine a navigare in Internet sul posto di lavoro con il proprio telefonino è stata ammessa dalla metà (il 48%, per la precisione) degli intervistati. Il 15% ha confessato di farlo di nascosto, alla toilette.

Questa “GabiNet” clandestina, emersa in Gran Bretagna, potrebbe ispirare alle aziende l’idea di schermare opportunamente i locali che ospitano i servizi igienici. E potrebbe anche offrire una spiegazione verosimile al crescente fenomeno del ritrovamento di un numero impressionante di telefoni cellulari nelle infrastrutture fognarie, che si verifica sia nel Regno Unito che in Finlandia .
Navigare con attenzione è importante e il rischio, a quanto pare, non è solo quello di perdere la rotta.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Una volta si ottimizzava il codice...
    Se non si ottimizza il codice e si costruiscono sempre nuove funzioni sopra a quelle vecchie senza mai ottimizzare, riscrivere, trovare nuove suoluzioni, idee, mettersi in discussione, autoanalizzarsi ecc... è logico che il software diventa sempre più pesante, sempre più esoso di risorse, queste funzionalità di Vista servono solo a tamponare questa grave carenza...Questo modo di programmare, per un'azienda quotata in borsa costretta ad essere sempre in attivo per non scontentare i suoi azionisti, è più che normale!!! Devono risparmiare su qualcosa per essere in attivo. Se non ricordo male queste aziende l'importante che il software sembri funzionante che come funziona (del genere meglio la quantità che la qualità)...Faccio un piccolo esempio di ottimizzazione (uno semplice solo per far capire la differenza) se si dovesse fare una somma da 1 a 100:sol. a) 1+2+3+4+5+6+7 ... +99+100=risultatosol. b) (100x101)/2=risultatonella soluzione b) si fanno solo 2 operazioni invece nella soluzione a) si fanno 101 operazioni...Ciao...
  • Anonimo scrive:
    affilare
    caro alessio, forse è ora di affilare un po' il rasoio...concludi questo articolo con un salomonico: "se di qui a qualche mese flash drive debuttasse sul mercato, sospetto che non sarei l'unico a chiedermi che senso possa aver avuto questo passo intermedio"ma sei tu stesso a dare la risposta a questa domanda (forse senza accorgertene) poco più sopra: "la memoria flash NAND ha un ciclo di vita finito (circa un milione di cicli di lettura/scrittura), cha appare di vari ordini di grandezza inferiore al MTBF (Mean Time Between Failures) dei moderni hard disk"mi pare ovvio che un utilizzo della memoria flash limitata a utilizzi particolari e ben specifici non provocherebbe l'usura data (per esempio) dal suo utilizzo per lo swap, come accadrebbe in un disco completamente flash(tra parentesi, mi risulta, proprio da articoli di PI, che portatili con dischi completamente flash già ce ne siano)
    • Anonimo scrive:
      Re: affilare
      il lancio di dischi completamente flash effettivamente è già avvenuto, sono già in giro unità funzionanti. il problema è che hanno un costo ancora abominevole e che probabilmente la tecnologia flash va ulteriormente rodata (anche in termine di recupero dati) prima del salto generazionale. ciò non toglie che nel 2008 potremmo iniziare a vederne in giro e in questo caso non dirmi che con gli hard disk tradizionali non si poteva tirare avanti un altro annetto!hard disk ibrido sembrerebbe sensato come passaggio intermedio, peccato però che a differenza del disco completamente flash si inserisca come è scritto sull'articolo, in modo più problematico nel sistema: se il disco è tutto flash tutto va più veloce; se flash è solo una parte tutto dipende delle politiche di caching, e di sovrapposizioni in vista se ne rischiano tante.
      • Anonimo scrive:
        Re: affilare
        bah, è come avere un controller con 256MB di cache; va bene per file piccoli e accesso sempre agli stessi dati, il video editing ne beneficia? non credo
    • Anonimo scrive:
      Re: affilare
      - Scritto da:
      caro alessio, forse è ora di affilare un po' il
      rasoio...

      concludi questo articolo con un salomonico: "se
      di qui a qualche mese flash drive debuttasse sul
      mercato, sospetto che non sarei l'unico a
      chiedermi che senso possa aver avuto questo passo
      intermedio"

      ma sei tu stesso a dare la risposta a questa
      domanda (forse senza accorgertene) poco più
      sopra: "la memoria flash NAND ha un ciclo di vita
      finito (circa un milione di cicli di
      lettura/scrittura), cha appare di vari ordini di
      grandezza inferiore al MTBF (Mean Time Between
      Failures) dei moderni hard
      disk"

      mi pare ovvio che un utilizzo della memoria flash
      limitata a utilizzi particolari e ben specifici
      non provocherebbe l'usura data (per esempio) dal
      suo utilizzo per lo swap, come accadrebbe in un
      disco completamente
      flash

      (tra parentesi, mi risulta, proprio da articoli
      di PI, che portatili con dischi completamente
      flash già ce ne
      siano)è vero :) come stiamo ora:* si rompe la cache flash e quindi se ne compra una nuova * si rompe un hard disk classico e se ne compra uno nuvoinvece:si rompe la cache o l'hard disk del nuovo "coso" iibrido e quindi si ricompra tutto.
  • Anonimo scrive:
    Readyboost è valido solo su HDU lenti...
    http://www.vistaclues.com/readyboost-performance-test/
    • Anonimo scrive:
      Re: Readyboost è valido solo su HDU lent
      avevo letto che è pure rognoso in quanto richiede un tempo di accesso alla memoria usb basso mentre invece non conta il transfer rate, ovvero potrei comprare una chiavetta usb 400x e poi non poterla utilizzare perché il tempo di accesso è alto...non ricordo dove ho letto questa info...boh O)
  • Anonimo scrive:
    L'aumento delle prestazioni è nullo !
    E' tutto marketing. Le memorie flash sono lentissime rispetto agli HDU moderni, per non parlare dei sistemi in configurazione RAID. Una qualsiasi cache per accellerare i trasferimenti deve essere più rapida della memoria al livello inferiore nel classico schema piramidale usato dai libri per render chiaro il concetto... Ora, le memorie flash sono tutte troppo lente, per non parlare di quando poi sono collegate su USB2.0 , per poter garantire una velocità di trasferimento dati tale da accellerare le prestazioni. In più se pensiamo al fatto che Seagate ha promesso entro il 2010 degli HDU da 300,000GigaByte... le flash non sostituiranno mai gli HDU, almeno non nei prossimi 10 anni, sia per problemi di costo che di prestazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'aumento delle prestazioni è nullo
      bè ci sono schede (vedi sandisk) da 18mb/s continui, i dischi da 5400 faticano a reggere quel ritmo (continuo e magari su un disco frammentato)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'aumento delle prestazioni è nullo
        mi correggo le più veloci sono da 20
      • Anonimo scrive:
        Re: L'aumento delle prestazioni è nullo
        - Scritto da:
        bè ci sono schede (vedi sandisk) da 18mb/s
        continui, i dischi da 5400 faticano a reggere
        quel ritmo (continuo e magari su un disco
        frammentato)Parliamo di portatili. Su sistemi desktop e server non serve a niente una cache su memorie flash lentissime, non aumentano le prestazioni di certo.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'aumento delle prestazioni è nullo
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          bè ci sono schede (vedi sandisk) da 18mb/s

          continui, i dischi da 5400 faticano a reggere

          quel ritmo (continuo e magari su un disco

          frammentato)

          Parliamo di portatili. Su sistemi desktop e
          server non serve a niente una cache su memorie
          flash lentissime, non aumentano le prestazioni di
          certo.esatto, meglio un controller RAID con 256Mb di cache
  • Anonimo scrive:
    articolo dilettantistico e inesatto
    non mi va di perdere tempo a scrivere perchè: chi ne capisce un pò lo vede da solo.
    • Anonimo scrive:
      Re: articolo dilettantistico e inesatto
      - Scritto da:
      non mi va di perdere tempo a scrivere perchè: chi
      ne capisce un pò lo vede da
      solo.Sì, hai ragione ma si dice "dilettantesco" ...
      • Anonimo scrive:
        Re: articolo dilettantistico e inesatto
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        non mi va di perdere tempo a scrivere perchè:
        chi

        ne capisce un pò lo vede da

        solo.

        Sì, hai ragione ma si dice "dilettantesco" ...ma anche dilettantistico (Grande Dizionario Hoepli)
    • Anonimo scrive:
      Re: articolo dilettantistico e inesatto

      non mi va di perdere tempo a scrivere perchè: chi
      ne capisce un pò lo vede da
      solo.Tiri il sasso e nascondi la mano? Sei un politico? ;)
  • Anonimo scrive:
    Articolo scritto coi piedi
    L'autore crede che intanto che il sistema operativo fa partire la lettura dei 256 mega il disco rigido stia li inattivo a non far nulla, il SO aspetta che finisca la lettura della flash e solo a quel punto si sveglia e tadah inizia a leggere il resto dei dati dal disco vero e proprio. Poi parla di problemi di cicli di lettura/scrittura delle flash ormai superati, tanto che ti forniscono intere distribuzioni (vedi mandriva) su disco flash, o anche vedi articolo one laptop per child dove il disco rigido è stato sostituito da una memoria flash.Insomma, trovo il tutto approssimativo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo scritto coi piedi
      - Scritto da:
      L'autore crede che intanto che il sistema
      operativo fa partire la lettura dei 256 mega il
      disco rigido stia li inattivo a non far nulla, il
      SO aspetta che finisca la lettura della flash e
      solo a quel punto si sveglia e tadah inizia a
      leggere il resto dei dati dal disco vero e
      proprio. Poi parla di problemi di cicli di
      lettura/scrittura delle flash ormai superati,
      tanto che ti forniscono intere distribuzioni
      (vedi mandriva) su disco flash, o anche vedi
      articolo one laptop per child dove il disco
      rigido è stato sostituito da una memoria
      flash.
      Insomma, trovo il tutto approssimativo.L'articolo sarà anche scritto coi piedi ma il tuo italiano non è da meno... (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo scritto coi piedi
      Approssimativo, ma comparato al tuo italiano è un poeta.
  • Anonimo scrive:
    Vista è una ciofeca
    E tutto sto can can di andargli dietro non porterà che travoni in testa ai produttori di hw che si ostineranno a farlo.
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