UK, libertà per FileSoup

Vittoria in aula per gli avvocati di TheGeeker e Snookered, amministratori di FileSoup. Nessuna prova sulle attività criminose della community BitTorrent

Roma – A difenderli in aula sono stati gli stessi avvocati che avevano liberato lo staff di OiNK dalle grinfie delle etichette britanniche. Stephen Lanning e George Cartledge, meglio noti con i loro nickname TheGeeker e Snookered , sono stati ora scagionati su disposizione del Crown Prosecution Service (CPS) d’Albione.

I due cittadini britannici erano stati trascinati in aula dai vertici della Federation Against Copyright Theft (FACT), che nell’ estate del 2009 avevano scagliato tutte le proprie ire nei confronti di FileSoup, una delle community BitTorrent più antiche e popolate della rete.

La casa di TheGeeker era così stata perquisita dalle forze di polizia britanniche, messa letteralmente sottosopra alla ricerca di prove contro l’ administrator di FileSoup. Nell’estate del 2010, Lanning e Cartledge erano stati accusati di incitamento alla violazione massiva del diritto d’autore .

Il CPS britannico ha ora lasciato cadere il caso , sottolineando come le accuse mosse da FACT rientrino in un ambito civile e non penale . L’attacco dei signori del copyright era infatti stato tra i più violenti: FileSoup, a loro parere, avrebbe messo in piedi un meccanismo fraudolento attraverso le donazioni ricevute dai suoi utenti .

Gli avvocati dei due admin sono quindi riusciti a convincere i giudici: che FileSoup rappresenti un vero e proprio business illecito è tutt’altro che dimostrabile. Il CPS ha poi sottolineato come non un soldo pubblico in più verrà speso per portare avanti il caso . TheGeeker e Snookered verranno immediatamente rilasciati.

Mauro Vecchio

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  • attonito scrive:
    OT: un mese senza post.
    Salve, come detto a suo tempo, sono stato un mese senza postare, anche se ho comunque continuato a leggere gli articoli, Certo, e' stata fortissima la tentazione di rispondere ad alcune XXXXXXXte, come la solita "sei un pezzente perche non ci hai i soldi per comprarti l'iphone" di "disco rotto" Ruppolo, o un altro paio di cappelle sparse qua e la', ma ho resistito. Ora la cura prosegue, per marzo mi limitero' ad alcuni articoli evitando PI gadget, gli articoli-pubblicita' per Apple e tutta la roba con titolo palesemente provocatorio: in questo modo, eliminero' un buon 60%-70% di visite alle pagine.per pandarossa, finalcut (due nomi a caso che mi ricordo) e tutti gli altri postatori ossessivi compulsivi: fate come me, disintossicarsi si puo'. Mettiamo un po' di strizza a PI.
  • Funz scrive:
    Me lo son chiesto anche io
    Si parla tanto di brénding, ma poi in pratica manco una googlata sanno fare, quando devono lanciare il loro innovativo prodotto... Già visto in tanti casi, sia open che closed.
    • Punto scrive:
      Re: Me lo son chiesto anche io
      Veramente se ne fregano proprio, se sono interessati ad un nome anche se già occupato lo usano, se poi qualcuno reclama basta dargli un po di soldi e tutto si appiana.iPhone e iPad docet
    • Magenta scrive:
      Re: Me lo son chiesto anche io
      - Scritto da: Funz
      Si parla tanto di brénding, ma poi in pratica
      manco una googlata sanno fare, quando devono
      lanciare il loro innovativo prodotto...

      Già visto in tanti casi, sia open che closed.Secondo me sanno gloggare, ma dopo settimane di analisi e aver consultato una societa' di marketing e sondaggi dopo e aver trovato una rosa di nomi validi, arriva il capo che dice "mi piace xoom/chacha, suona bene, usiamo questo""ma capo...Ok va bene"Per quello che ho visto io in molte aziende funziona cosi', il capo ha l'ultima parola anche se sbagliata, chi ha la professionalita' e la preparazione non ha sempre una posizione di autorita' e puo' venir snobbato dal superiore impreparato.Molte aziende assumo persone molto specializzato di cui non arrivano pero' a comprendere la competenza, spesso persone di grande valore vengono messe sotto la direzione di amministrativi tecnicamente incompetenti.
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