UK, marito e moglie si spiano via SMS

Secondo uno studio britannico, nelle coppie sposate dell'isola c'è chi spia SMS ed email del partner alla ricerca di prove della sua infedeltà

Roma – Nel Regno Unito serpeggia la sfiducia tra le coppie sposate, almeno secondo uno studio pubblicato nei giorni scorsi: dalla ricerca emerge che un suddito su cinque di Elisabetta II spia di nascosto SMS ed e-mail del partner, per scoprire eventuali flirt, scappatelle e tradimenti. La tecnologia fa l’uomo 007, anche se non al servizio di Sua Maestà.

Per questo studio che ha portato alla luce una diffusa condizione di diffidenza si è scomodata addirittura la prestigiosa Università di Oxford con il suo Oxford Internet Institute . La ricerca si intitola Il ruolo di Internet nelle coppie sposate del Regno Unito e ha lo scopo di analizzare i risvolti sociali delle nuove tecnologie di comunicazione in ambito familiare.

L’istituto, attraverso la società di ricerche di mercato ICM Research , ha contattato un campione di 6012 utenti coniugati (il panel è formato da un solo componente di una coppia), fornendo un questionario da compilare. Per ogni utente che ha completato il questionario è stato poi contattato il rispettivo coniuge, a cui sono state sottoposte le medesime domande.

Ne è risultato un campione definitivo – ritenuto rappresentativo della popolazione del Regno Unito – composto da 2401 individui e 929 coppie, da cui è emerso che il 20% degli utenti sposati ha ammesso di leggere gli SMS e i messaggi di posta elettronica del proprio coniuge e il 13% ne spia addirittura la cronologia del browser, alla ricerca di indizi e prove circa la sua eventuale infedeltà.

Il risultato non deve suscitare stupore: tutto il mondo è paese. Lo dimostrano due vicende italiane di “spionaggio familiare”, una che ha visto coinvolto un padre che spiava gli SMS dei propri figli , e un’altra – di proporzioni più vaste – che ha visto coinvolte 13 persone, indagate dalla Guardia di Finanza di Torino perché si erano dotate abusivamente di dispositivi di intercettazione per spiare le comunicazioni dei cellulari.

D’altronde, con soluzioni che permettono di recuperare dalle SIM persino gli SMS cancellati , la privacy dei dati che passano da un telefono cellulare è sempre più compromessa. Il rimedio? Non avere nulla da nascondere. Oppure non custodire i propri segreti in un cellulare. O ancora, procurarsi soluzioni sicure come SMS007 .

Dario Bonacina

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  • Ah ... scrive:
    Nil 0k: 9 interventi su 35
    Ma non c'e' da meravigliarsi, visto che la notizia parla di anonimato.Nella migliore delle ipotesi l'autore e' uno col cervello liquefatto dagli insegnamenti di Scientology e con la morale di una SpA, nella peggiore e' semplicemente un propagandista ed un manipolatore, infiltrato, come e' tradizione di Scientology quando si parla di remailer.A Scientology gli brucia, gli brucia, gli brucia proprio....
  • Ah ... scrive:
    Ma perche' non si puo' scrivere ...
    ... la verita', cioe' che Nilok e' di Scientology senza che la cancelliate?
  • Ah ... scrive:
    Nil0k e' un verme ..
    ... di Sc1ent0l0gy che infesta le discussioni, fa propaganda ed irretisce ignari frequentatori dei forum che sono convinti di parlare con una persona che esprime le proprie idee, e non con un infiltrato provocatore.
  • Alluce scrive:
    e i dati già immagazzinati?
    il problema sono i dati già immagazzinati e le tracce, ad esempio nella urbani o in altre leggi, di "divieto di crittografia".il cittadino deve potersi sempre proteggere ed usare preventivamente crittografia dappertutto.a quel punto ti devono CHIEDERE di vedere le tue comunicazioni.e solo li, si stabilirà se è legittimo o meno.insomma è il classico "mandato" per entrare a casa mia. Altrimenti sono a casa MIA, non "dello stato".
  • svegliatevi scrive:
    Nilok e' un manipolatore infiltrato
    Scientology da anni impiega tattiche di guerra psicologica contro chi gestisce la rete dei remailer, usando tecniche che sono materia di insegnamento nei Thetan piu' alti della setta.Nilok, o volontariamente o perche' manipolato, e' una delle braccia italiane di questo tipo di psi-ops contro l'anonimato.Stateve accuorti
  • Salvio Di Maio scrive:
    Contraddizioni
    A me pare che vi sia da una parte i governi che vorrebbero imporre data retention e dall'altra authority che la vietano. Mi pare che ci sia un po' di confusione..
    • Il Rome scrive:
      Re: Contraddizioni
      La data retention è uno strumento e come tutti gli strumenti ha lati positivi e negativi (es. energia nucleare), dipende da chi e come viene utilizzato.
      • sus scrofa scrive:
        Re: Contraddizioni
        - Scritto da: Il Rome
        La data retention è uno strumento e come tutti
        gli strumenti ha lati positivi e negativi (es.
        energia nucleare),

        dipende da chi e come viene utilizzato.neinla data retention è contraria ai diritti umani ONTOLOGICAMENTE. Se ci pensi 4 secondi te ne rendi conto da solo.
  • Nilok scrive:
    Conoscenza e Controllo
    Ave.E' necessario tenere traccia di quanto accade per poter risalire a chi commette crimini.E' indispensabile che queste registrazioni siano distrutte definitivamente dopo un tempo accettabile.E' VITALE che siano in pochi (e totalmente controllati) coloro che possono accedere a tali informazioni.A presto.Nilok
    • Tripla_A scrive:
      Re: Conoscenza e Controllo
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      E' necessario tenere traccia di quanto accade per
      poter risalire a chi commette
      crimini.

      E' indispensabile che queste registrazioni siano
      distrutte definitivamente dopo un tempo
      accettabile.

      E' VITALE che siano in pochi (e totalmente
      controllati) coloro che possono accedere a tali
      informazioni.

      A presto.
      NilokSpero per te che quanto asserito sia ironico, altrimenti sei messo molto male...Invece di studiare indottrinamenti vari, studiati il significato della frase di B. Branklin:"Chi rinuncia alla libertà per la sicurezza, non à degno di entrambe."
    • Homer S. scrive:
      Re: Conoscenza e Controllo
      No.- Scritto da: Nilok
      Ave.

      E' necessario tenere traccia di quanto accade per
      poter risalire a chi commette
      crimini.

      E' indispensabile che queste registrazioni siano
      distrutte definitivamente dopo un tempo
      accettabile.

      E' VITALE che siano in pochi (e totalmente
      controllati) coloro che possono accedere a tali
      informazioni.

      A presto.
      Nilok
    • John Fogerty scrive:
      Re: Conoscenza e Controllo
      Hai elencato tre fondamenti di una dittatura.
      • Nilok scrive:
        Re: Conoscenza e Controllo
        E, scusami, CHI avrebbe deciso che quelli sono tre "fondamenti" di una "dittatura"...TU???AH AH AH AH AHA prestoNilok
        • Xenu scrive:
          Re: Conoscenza e Controllo
          - Scritto da: Nilok
          E, scusami, CHI avrebbe deciso che quelli sono
          tre "fondamenti" di una
          "dittatura"...TU???

          AH AH AH AH AH

          A presto
          NilokNo, Nilok, l'ho deciso io. Io ho deciso di controllarti e di registrare tutto ciò che fai, NilokIo ho deciso il tempo accettabile: finché sarai punito, NilokIo ho deciso anche chi mi deve controllare: non certo tu, NilokA prestoXenu
    • campanellin o scrive:
      Re: Conoscenza e Controllo
      DON'T FEED THE TROLL !
    • John Fogerty scrive:
      Re: Conoscenza e Controllo
      Ti rispondo volentieri:
      E' necessario tenere traccia di quanto accade per
      poter risalire a chi commette
      crimini. Questo è uno dei principi fondamentali di ogni dittatura. Puoi essere d'accordo o no, le dittature non le ho inventate io.
      E' indispensabile che queste registrazioni siano
      distrutte definitivamente dopo un tempo
      accettabile.Questo effettivamente non è fondamentale, esistono politiche simili anche all'interno dei paese cosiddeti "democratici". Quello che pecca nella tua affermazione è l'aggettivo 'accettabile'. In questo caso chi stabilisce quanto tempo sia accettabile? Tu?
      E' VITALE che siano in pochi (e totalmente
      controllati) coloro che possono accedere a tali
      informazioni.Saranno pure in pochi ma qui il serpente si mangia la coda: chi sono i controllori? Che ruolo hanno? Possono accedere anch'essi a questi dati? E a loro volta da chi vengono controllati? Ritorniamo al concetto di dittatura in uno dei suoi fondamenti. Altrimenti i fantomatici controllori dovrebbero essere i controllati da tutti o da nessuno. La prima ipotesi prefigura l'inutilità della loro esistenza, la seconda mi fa paura.
      A presto.
      NilokCiao.
      • Nilok scrive:
        Re: Conoscenza e Controllo
        Scusami, non vorrei sembrarti insistente ma potresti dirmi, per lo meno, se hai letto da qualche parte che quello sia uno dei principi fondamentali di una dittatura o se è un tuo punto di vista?Sai non c'è nella di male ad avere un punto di vista; se quello è ciò che pensi, dillo pure...io rispetto il tuo punto di vista. Ma non cercare di far passare quel punto di vista come un "assoluto" affermato da "chissàchì".CiaoNilok
        • CCC scrive:
          Re: Conoscenza e Controllo
          - Scritto da: Nilok
          Scusami, non vorrei sembrarti insistente ma
          potresti dirmi, per lo meno, se hai letto da
          qualche parte che quello sia uno dei principi
          fondamentali di una dittatura o se è un tuo punto
          di
          vista?

          Sai non c'è nella di male ad avere un punto di
          vista; se quello è ciò che pensi, dillo pure...io
          rispetto il tuo punto di vista. Ma non cercare di
          far passare quel punto di vista come un
          "assoluto" affermato da
          "chissàchì".

          Ciao
          Nilokma le rileggi le cose che scrivi?ti cito: E' necessario tenere traccia di quanto accade per poter risalire a chi commette crimini.E' indispensabile che queste registrazioni siano distrutte definitivamente dopo un tempo accettabile.E' VITALE che siano in pochi (e totalmente controllati) coloro che possono accedere a tali informazioni. tutte cose assolute, basate non si sa su cosa, affermate da cissàchì...poi dici: Ma non cercare di far passare quel punto di vista come un "assoluto" affermato da "chissàchì". questo è esattamente quello che fai tu...e ti contraddici da solo...quando non si ha nulla da dire, forse è meglio tacere...
          • Nilok scrive:
            Re: Conoscenza e Controllo
            Grazie per il tuo contributo.AddioNilok
          • sus scrofa scrive:
            Re: Conoscenza e Controllo
            - Scritto da: Nilok
            Grazie per il tuo contributo.

            Addio
            Nilokscusate ma dovete per forza rispondere a questo tipico esemplare di destronzo?è inutile: se siete inefficaci nel rispondergli date a lui ilfianco per continuare a farneticare; se siete efficaci non avrà argomenti per ribattere (datosi che è cretino) e insulterà la vs intelligenza con qualche frase idiota.cui prodest?
        • John Fogerty scrive:
          Re: Conoscenza e Controllo
          - Scritto da: Nilok
          Scusami, non vorrei sembrarti insistente ma
          potresti dirmi, per lo meno, se hai letto da
          qualche parte che quello sia uno dei principi
          fondamentali di una dittatura o se è un tuo punto
          di
          vista?Quello che ho scritto ricalca ciò che penso, quindi è un mio punto di vista a tutti gli effetti.
          Sai non c'è nella di male ad avere un punto di
          vista; se quello è ciò che pensi, dillo pure...io
          rispetto il tuo punto di vista. Ma non cercare di
          far passare quel punto di vista come un
          "assoluto" affermato da
          "chissàchì".Non ho cercato assolutamente (questo me lo concederai) di far passare il mio punto di vista. Se avessi voluto farlo non sarei venuto di certo in un forum liberamente accessibile dove le persone si confrontano con una certo grado di libertà. Per fare passare qualcosa per assoluto ci vogliono molti più mezzi ed un modo di pensare che non è mio. Ci vorrebbero mezzi di informazione, un particolare regime, ci vorrebbe , forse, una dittatura.
          Ciao
          NilokCiao
          • Nilok scrive:
            Re: Conoscenza e Controllo
            Bene.Quindi il tuo punto di vista è che quello che penso io sia "dittatoriale"....e potresti spiegarmi il perchè sarebbe "dittatoriale" secondo te?
          • PLONK scrive:
            Re: Conoscenza e Controllo
            - Scritto da: Nilok
            Bene.
            Quindi il tuo punto di vista è che quello che
            penso io sia "dittatoriale"....e potresti
            spiegarmi il perchè sarebbe "dittatoriale"
            secondo
            te?cvd
          • John Fogerty scrive:
            Re: Conoscenza e Controllo
            - Scritto da: Nilok
            Bene.
            Quindi il tuo punto di vista è che quello che
            penso io sia "dittatoriale"....e potresti
            spiegarmi il perchè sarebbe "dittatoriale"
            secondo
            te?Io penso che tu abbia enunciato tre frasi nelle quali si delinea una forma di governo molto pesante dal punto di vista delle libertà personali.Non sto a ripeterle, ma ti chiedo di farmi tu dei controesempi. Una o più dittature nelle quali almeno una delle frasi da te enunciate non si applica. Secondo me trovi anche delle "democrazie" nelle quali le tre frasi calzano a pennello.
          • Nilok scrive:
            Re: Conoscenza e Controllo
            Sono felice che ci stiamo capendo. :)Dal Dizionario De mauro:dit|ta|tù|ras.f.1 TS stor., nella Roma repubblicana, dignità e ufficio di dittatore; durata di tale carica 2 CO forma di governo autoritario, caratterizzata dalla concentrazione nelle mani di un solo uomo, o di un gruppo ristretto di politici o militari, del potere politico conquistato mediante la sovversione dellordine costituzionale e mantenuto per mezzo di sistemi polizieschi 3a CO estens., forte influenza, dominio eccessivo e incontrastato in un qualsiasi settore della vita sociale o del pensiero umano: d. culturale, filosofica, economica 3b CO imposizione dispotica della propria autorità: subire la d. del proprio capoDal mio punto di vista la definiizone che si applica al nostro ragionamento è la 2:"2 CO forma di governo autoritario, caratterizzata dalla concentrazione nelle mani di un solo uomo, o di un gruppo ristretto di politici o militari, del potere politico conquistato mediante la sovversione dellordine costituzionale e mantenuto per mezzo di sistemi polizieschi"Immagino (correggimi se sbaglio) che il tuo riferimento possa indirizzarsi a "sistemi polizieschi".Quindi...po|li|zié|scoagg.CO 1 relativo alla polizia: indagini poliziesche 2 spec. spreg., che ricorda i modi violenti talvolta attribuiti alla polizia: metodi polizieschi 3 estens., che sostiene una politica basata sul mantenimento dellordine pubblico con metodi violenti e repressivi: regime p. 4 di opera letteraria o cinematografica e del relativo genere, che ha per argomento un crimine, spec. un delitto, e le relative indagini condotte dalla polizia o da investigatori privati per individuarne gli autori: film, romanzo p.; anche s.m.: leggere un p.Penso che la definizione che si applica sia anche quì la2:"2 spec. spreg., che ricorda i modi violenti talvolta attribuiti alla polizia: metodi polizieschi"Ed immagino (anche qui correggimi se sbaglio) che il tuo punto di vista possa ricollegarsi a "modi violenti".Perciò...vio|lèn|toagg., s.m.FO 1 agg., s.m., che, chi ricorre alla forza per imporre la propria volontà a danno di altri: un uomo prepotente e v., è un v. 2a agg., relativo a persona violenta: carattere v. 2b agg., che si fonda sulla violenza: metodi, modi violenti 2c agg., che è detto o fatto con violenza: discorso v., azioni violente 3 agg., di evento o fenomeno, che si verifica con forza, intensità, impeto: un temporale, un incendio v. 4 agg., fig., di sentimento, di stato danimo, travolgente, impetuoso: una passione violenta, uno scoppio dira molto v. 5 agg., fig., forte, intenso: febbre violenta, sforzo v. | di colore, vivace, molto intenso: una tonalità di giallo violenta | di suono, molto forteVarianti: violenteEd a questo punto credo ti riferisca al punto 1:"1 agg., s.m., che, chi ricorre alla forza per imporre la propria volontà a danno di altri: un uomo prepotente e v., è un v. "Così, dove vedi il "ricorso alla forza per imporre la propria volonta?" e come intendi che sia "a danno di altri"?In fondo si tratta solamente di tenere sotto controllo un qualcosa affinchè NON ci siano danni per gli altri: questo non mi sembra "dittatoriale".CiaoNilok
          • John Fogerty scrive:
            Re: Conoscenza e Controllo
            - Scritto da: Nilok
            Sono felice che ci stiamo capendo. :)au|to|ri|tà|rioagg.CO1 che fa valere con eccessivo rigore la propria autorità, che impone la propria volontà: un padre, un capo a. | 2 estens., che manifesta autorità, prepotente: carattere a., tono a. | 3 di regime politico, che nega i diritti delle opposizioni politiche e limita le libertà dei cittadini: stato, regime a.Io dico la 3, la accendiamo, è la mia risposta definitiva e mi basta. Grazie. :)
          • Nilok scrive:
            Re: Conoscenza e Controllo
            Ho capito.In realtà non ti stavi realmente confrontando con il mio punto di vista...stavi solo scherzando.Grazie.Nilok
        • olandese volante scrive:
          Re: Conoscenza e Controllo
          Non si tratta tanto d'un principio fondamentale di una dittatura, quanto di un regime autoritario. Alcuni regimi autoritari sono dittature, ma non tutte.La "eccessiva preoccupazione con il crimine e le punizioni" è una caratteristica principale di un regime autoritario. Non lo dico io, lo dicono coloro che studiano la materia (e lo usano come criterio). Un'altro criterio, guarda caso, è la presenza di un sistema esteso di sorveglianza.In una democrazia, si conviene che il crimine venga punito - ma non a qualsiasi costo. C'è un punto dove la persecuzione del crimine ha un costo sociale più alta del crimine per sé. Per dirlo diversamente: Lo Stato c'è per i cittadini, e non viceversa.Inoltre, un sistema di sorveglianza quale la "data retention" è criminogeno per sé. In pratica, non è possibile evitarne l'abuso. Power corrupts, absolute power corrupts absolutely.
          • Nilok scrive:
            Re: Conoscenza e Controllo
            Ciao,il fatto che dici che non si riferisce ad una dittatura ma ad un regime autoritario è un tuo personale punto di vista o stai citando qualcuno che hai letto da qualche parte?Quando ti riferisci a "coloro che studiano la materia", potrei sapere, specificatamente a CHI ti stai riferendo?In democrazia "CHI conviene che il crimine venga punito"?Non dimenticarti che ciò che ieri era vero, domani potrebbe non esserlo più: in poche parole il mondo va avanti e nulla vieta che potrebbe migliorare.Del resto prima di Galileo l'Umanità pensava di vivere su un piatto al centro dell'universo!!!CiaoNilok
    • onafets scrive:
      Re: Conoscenza e Controllo
      sono d'accordo con NILOKtra le altre cose, chi scrive questi articoli, solo in parte riprende una notizia, in realtà commenta in modo non oggettivo un problema. Vi segnalo domani sull'espresso un articolo interessanteBisogna conoscere bene i problemi (in questo caso anche le leggi ) prima di prendere una penna e scrivere.Scrivere è facile. La cosa difficile è scrivere cose che vengono riscontrate dai fatti, presenti passati e futuri....Nella data retention non c'entra nulla la liberta di espressione e di corrispondenza: andatevi a leggere le norme sia quelle vecchie sia quelle in attesa di essere emanate per l'attuazione della direttiva.Se una mano cancella l'altra subdolamente introduce cose ancora più pericolose.....studiate....studiate....attenzione a non fare il gioco di qualcuno che non vede l'ora di far sparire tracce delle sue telefonate con boss malavitosi o furbetti del quartierino....sono molti di più di quanti non pensiate..... eh eh un bel giorno potreste svegliarvi la mattina e rendervi conto di essere stati strumentalizzati e potrebbe essere troppo tardi...Più privacy = meno privacy questo è ciò che ci aspettaNon fatevi incantare dalle notizie provenienti dagli altri Paesi ...Germania, Inghilterra,....chiedetevi perchè questi e altri Paesi (Germania compresa- Ramstain) hanno basi di UKUSA ...chiedetevi se per caso non l'abbia anche l'Italia ....fatevi un giro dalle parti della campagna di Fregene ...chiedetevi anche se l'Italia e gli altri Paesi possono definirsi uguali.....oppure hanno qualcosa (un serio problema) che distingue l'Italia da tuttoNon vi sembra che l'Italia ha qualcosa che tutti gli altri Paesi europei non hanno !!!!! vi stanno strumentalizzando e servite interessi superiori dei quali neanche ipotizzate la presenza.Prima c'era qualcuno che si prestava a cancellare i dati telefonici compromettenti per i veri boss di questo Paese anormale.... ora che tutto è controllato più rigidamente e non si può cancellare più nulla....le persone che veramente contano in questo Paese... hanno timore e usano altri per spingere sulla cancellazione.....con il beneplacito di tutte le istituzioni si parla e si accusa la presenza e il pericolo di un Grande Fratello che ascolta e vede..........ma mentre si grida.....si lascia impunito e senza un regolare processo proprio chi ha fatto dossieraggio deviando dai propri fini istituzionali......tra l'altro mica per chissà quali loschi motivi ....solo per compiacere il gran capo.attenzione a non abrogare norme e dati utili ma soprattutto attenzione a non illudervi di vivere in un Paese normale.
      • Castronery scrive:
        Re: Conoscenza e Controllo
        Vuoi dire che non sai che registrare i dati delle tlc è come intercettarle? Tutte queste parole per dire che non lo sai( o forse non te ne frega nulal? ?
  • tmx scrive:
    il problema
    è che l'ignoranza la fa da padrona...se chiedi in giro: "cosa ne pensi della privacy" e se debba essere tutelata, ancora molti - troppi - alzano gli occhi al cielo, quasi abbiano tutti i problemi del mondo per la testa tranne quello... e rispondono "non mi interessa, non ho niente da nascondere, IO".molti hanno quest'idea: che i loro dati finiscano in qualche computer in qualche sotterraneo, dimenticati ed inerti, e che questo sia il prezzo da pagare per tenere invece sotto controllo attivo terroristi e criminali... per colpa della comune forma mentis, non solo molti non percepiscono le reali potenzialità dell'abuso (legalmente inevitabile per definizione) di una tale base dati a 360° su tutti i cittadini, ma ignorano completamente il parallelismo che c'è tra questo tipo di controllo invisibile e la distruzione della sfera privata "visibile", che è fondamentale e tutelata dalla costituzione, e che forse, considerando la questione in questi termini, non tutti accetterebbero di buon grado - almeno spero...!
    • Papau scrive:
      Re: il problema
      - Scritto da: tmx
      è che l'ignoranza la fa da padrona...
      se chiedi in giro: "cosa ne pensi della privacy"
      e se debba essere tutelata, ancora molti - troppi
      - alzano gli occhi al cielo, quasi abbiano tutti
      i problemi del mondo per la testa tranne
      quello... e rispondono "non mi interessa, non ho
      niente da nascondere,
      IO".
      molti hanno quest'idea: che i loro dati finiscano
      in qualche computer in qualche sotterraneo,
      dimenticati ed inerti, e che questo sia il prezzo
      da pagare per tenere invece sotto controllo
      attivo terroristi e criminali...

      per colpa della comune forma mentis, non solo
      molti non percepiscono le reali potenzialità
      dell'abuso (legalmente inevitabile per
      definizione) di una tale base dati a 360° su
      tutti i cittadini, ma ignorano completamente il
      parallelismo che c'è tra questo tipo di controllo
      invisibile e la distruzione della sfera privata
      "visibile", che è fondamentale e tutelata dalla
      costituzione, e che forse, considerando la
      questione in questi termini, non tutti
      accetterebbero di buon grado - almeno
      spero...!L'abuso è più che possibile. La ragione è nella forma mentis (patologica) che associa i contenuti della navigazione ai contenuti mentali del navigatore. Da questo punto di vista i test psicoattitudinali per i magistrati e le forze dell'ordine proposta l'altro ieri da Berlusconi troverebbero la loro ragion d'essere. Il problema è che i test psicologici andrebbero fatti ai politici perché sono le leggi il primo vero problema. E c'è chi vuole eliminare il senato per velocizzare l'approvazione delle leggi-strafalcione..In altre parole c'è una contraddizione. Finché la forma mentis secondo la quale c'è corrispondenza diretta tra contenuto mentale e contenuto di navigazione la fa da padrone andrebbe proibita la data retention; al contrario, potrebbe essere permessa, ma verrebbe considerata totalmente inutile, quando quella forma mentis fosse considerata assurda in modo più o meno unanime
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