UK: metà degli utenti ha il broadband

Anzi di più. E non si parla di utenti con il digitale terrestre ma proprio di fibre e xDSL. Un incremento notevolissimo rispetto all'anno scorso


Londra – 11,5 milioni di persone nel Regno Unito accedono ad Internet attraverso tecnologie broad band. Stando ai numeri rilevati da Nielsen NetRatings, dunque, più della metà dei 22,8 milioni di utenti britannici dispone di connettività a banda larga.

Rispetto alle stime di 12 mesi fa l’incremento è impressionante: + 117 per cento rispetto ai 5,3 milioni di utenti broad band rilevati a dicembre 2003.

Ed è interessante notare, tra le altre cose, come la banda larga vada diffondendosi soprattutto nelle famiglie numerose. Nuclei familiari composti da 4 o più persone tendono ad avere, nella stragrande maggioranza, connettività a banda larga. Quelli più piccoli, invece, si accontentano spesso di un accesso a 56K.

Stando alla rilevazioni, nel Regno Unito come in molti altri paesi, chi dispone di accesso broad band passa più tempo online ed apre un maggior numero di pagine web. Addirittura chi utilizza la banda larga, che spesso significa connettività pagata a forfait e non a minuto (flat), tende a rimanere online due volte più a lungo degli utenti del dial-up tradizionale.

Lo studio di Nielsen NetRatings afferma che l’utilizzo crescente della rete per applicazioni multimediali, in particolare l’accesso a file audio e video ma anche al gaming online, si traduce in una quantità di nuove opportunità per gli operatori e i produttori di servizi e contenuti specializzati.

Secondo Gabrielle Prior, analista della società di ricerca, l’aumento della banda obbliga chi ha un sito web ad aumentare la propria offerta. “Man mano che cresce il numero degli utenti, i siti dovranno adattarsi, aggiornarsi e migliorare i propri contenuti per mantenere i visitatori e farne arrivare di nuovi”.

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  • Azagga scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    ciao. bel post divulgativo. ti faccio solo alcune note ;)
    Agli inizi del 1900 si affermò sempre
    di più la teoria del comportamento
    dualistico della lucespiacente ma sino all'articolo di einstein del 1905, l'ipotesi dominate era la teoria ondulatoria, poichè le equazioni di maxwell sono del 1873, e l'esperimento di Hertz sulle onde del 1888. Sino ad einstein, tutti credevano che l'antica diatriba onda/corpuscolo fosse terminata, ed a favore dell'onda. Inoltre il concetto di dualismo emerge dalla meccanica ondulatoria, quindi non prima degli anni 20, se tieni conto che l'equazione di Schroedinger è del 1926 (o giù di lì)[cut]
    giustificare gli spettri d'emissione emessi
    da corpi incandescenti, Planck
    ipotizza che l'energia viaggi sotto forma di
    quanti (ma fotoni è più
    specifico), in pratica dei pacchetti
    d'energia.ehm ... Planck in realtà è arrivato alla sua equazione in diversi modi nel corso degli anni, ed in nessun caso imponendo la quantizzazione delle onde (a volte termodinamicamente, oppure con *artifizi matematici*, oppure, ed è il metodo più noto, imponendo una discretizzazione delle energie ammesse le onde stazionare nella cavità). in ogni caso non ha mai pensato in termini di quanti nè tantomeno di fotoni. l'idea dei quanti risale ad einstein 1905, ed il termine fotone risale sempre ad einstein ma al periodo in cui collaborava con Bose. Per illustrare la natura corpuscolare di solito ci si appoggia all'effetto fotoelettrico (appunto einstein 1905)[cut]
    particolare si comporta come onda durante la
    propagazione, e come particella quando
    interagisce con la materia.qui invece è proprio sbagliato :s (a parte che se fosse così, non ci sarebbe dualismo). IMHO la questione è troppo complessa per essere risolta in tre righe (e senza matematica)
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...

    in cui l'autore dimostra che la luce si
    comporta come una particella e non come un
    onda.
    per dimostrarlo porta vari esempi non
    spiegabili dalla teoria ondulatoria e
    dimostra che tutti i vari comportamenti sono
    spiegabili nella teoria a particelle.Scusa, ma di che anno è quel libro? Agli inizi del 1900 si affermò sempre di più la teoria del comportamento dualistico della luce: puoi dimostrare che sia la teoria della luce come particella sia quella come onda sono esatte. Hai presente le stelle? Noi siamo in grado di capire di cosa sono fatte dalla luce che arriva sulla terra. Perchè? Diciamo che la luce può essere scomposta (dai raggi gamma fino alle onde radio) e forma delle strisce colorate a seconda del materiale (spettro elettromagnetico). Per spiegare questo possiamo subito pensare alla teoria ondulatoria, a diversa ampiezza e frequenza (lamba*ni=c) otteniamo diversi "fasci". Un esperimento molto semplice per provare la teoria ondulatoria e il fenomeno di rifrazione della luce: un cucchiaino semi-immerso in un bicchiere d'acqua appare spezzato. Altrimenti possiamo dimostrarla grazie ad esperimenti di diffrazione ed interferenza. Se facessimo passare un raggio di luce monocromatica attraverso una fenditura paragonabile al valore della lunghezza del raggio luminoso, e poniamo dietro uno schermo nero, otterremmo delle serie di strisce, alternativamente luminose o nere. Questo offetto è spiegabile solo grazie alla teoria ondulatoria, perchè se l'onda si propagasse come insieme di particelle dovrebbe farlo linearmente, quindi non avremmo bande scure (causate dal frapporsi di onde in modo distruttivo). Ora passiamo alla teoria a particelle. Per giustificare gli spettri d'emissione emessi da corpi incandescenti (righe di colori ben distaccate fra loro, mentre in stato normale vi sono dell "sfumature", diciamo), Planck ipotizza che l'energia viaggi sotto forma di quanti (ma fotoni è più specifico), in pratica dei pacchetti d'energia. Esisterebbero dei fotoni blu, altri ultravioletti e così via. E, come prova, abbiamo gli esperimenti di Einstein. Non saprei bene come spiegarla senza grafici o disegnini, comunque in internet sicuramente si trova qualcosa a riguardo. In ogni caso, è importante che anche la teoria a particelle si basa su dati sperimetali.Ora, come distinguere la teoria corretta? Se approfondirete avrete l'occasione di vedere che entrambe si basino su esperimenti e postulati ben ragionati. Ecco quindi che la luce è sia onda che particella. In particolare si comporta come onda durante la propagazione, e come particella quando interagisce con la materia. Spero di non esser stato troppo contorto nello spiegare. Griever8)
  • Anonimo scrive:
    Re: Per la materia organica siamo indietro!!
    - Scritto da: Anonimo
    Questi grandi finanziamenti per un "coso"
    che comunque non ci permetterà di
    studiare le sostanze organiche, e quindi di
    curare le malattie. Bella roba. :(

    Se invece pensassero a rimettere insieme un
    microscopio di Rife (Royal Raymond Rife),
    che dava la possibilità di farlo,
    riuscendo ad ingrandire le cellule in
    maniera spaventosa....
    Invece no, hanno fatto sparire tutto, gli
    hanno incendiato il laboratorio e non se ne
    è più parlato. :(

    Rimangono solo le fotografie. Bella roba.
    Ci sono troppi interessi in campo
    farmaceutico. Che schifo. :(

    www.xenophilia.com/zb/zb0012.htm

    (qui c'è una bella foto del
    super-microscopio)



    Che stupidagg... Ehm, imprecisioni. Mai preparato un vetrino?
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    - Scritto da: Anonimo.
    (Bridgman). ;) ^^^^^^^^^^Nobel per la fisica 1946.
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    altri autori presentano altrerttanti esperimenti in cui fallisce la spiegazione particellare e vince l' ondulatoria.in realtà fermioni e bosoni non sono nè l' uno nè l' altro... sono (ricordate Aristotele ;-) ?) una "potenza" in grado di divenire qualunque cosa e di essere dappertutto. E' il principio di sovrapposizione degli stati.La sola osservazione fa crollare questa struttura nebbiosa e rende evidente un' unica caratteristica della materia, che è per l' appunto quella che stiano osservando.in altre parole, la materia si mostra come onde o particelle a seconda di come noi lo vogliamo - cioè dal tipo di esperimento effettuato.mica male, no?finalmente hanno deciso di realizzare l' idea di Feynmann che, quando rispondeva ai biologi che si lamentavano dei fisici, tirava in ballo un ideale microscopio 100 volte più potente di quelli dell' epoca, in grado di vedere addirittura gli atomi, risolvendo quindi ogni problema ai suddetti biologi: per determinare il funzionamento di una struttura proteica - ad esempio - sarebbe bastato GUARDARE !!
  • Anonimo scrive:
    Re: Per la materia organica siamo indiet
    scusa, ma chi ti impedisce di mettere una cellula sotto le "lenti" di QUEL microscopio?
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    Sono decisamente d'accordo con te, sopratutto sulla "bellezza" di alcune formule :) Il libro che ho citato infatti sconfina , come ho letto su qualche post, con le domande esistenziali, ed è una bella visione di insieme sulla relatività e sulla meccanica quantistica, potrebbe ad esempio indurre qualcuno a dirigere i propri studi su questi campi.
  • Azagga scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    - Scritto da: Anonimo
    C'è un libro niente male, con poche
    formule ma molti concetti, si chiama "La
    danza dei maestri Wu-Li"non per essere stro*zo a priori :$, ma diffido sempre un po' della fisica scorporata dalla matematica ... (anche se il buon vecchio Amaldi stesso ci ha provato).Se non scrivi formule, difficilmente le affermazioni/teorie possono cercare riscontro con la realtà misurabile, e quindi puoi scrivere qualsiasi vaccata senza controllo sulla veridicità. Inoltre molte cose sono più chiare matematicamente che a parole, senza contare che inevitabilmente sono più *corrette* e senza dubbio complete/esaustive.E poi, la parola non potrà mai avere la grazia e l'eleganza di certe equazioni.Scusa se mi sono dilungato, ma giusto ieri chiacchieravo di questo (si era partiti dall'amaldi).Tutto senza nulla togliere alla tua indicazione, che cercherò di procurarmi a breve :)
  • Azagga scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    detto così mi ricorda la teoria delle stringhe .. a parte il numero delle dimensioni extra, ma quello cambia di anno in anno (adesso sono a 11, che io sappia).- Scritto da: Rex1997
    Non direttamente, vedo se trovo sul libro di
    chimica (universitaria) che sudiai una
    ventina di anni fa nomi di fisichi e chimici
    con cui iniziare una ricerca...
    Ma mi ricordo che già allora era una
    teoria un po' eretica che non aveva il
    placet dei Fisici e dei Chimici Ufficiali.
    Per quanto mi ricordo inoltre la teoria si
    basava su un sistema di equazioni
    differenziali rispetto al tempo ed alle
    dimensioni spaziali necessarie a decrivere
    il campo energetico stesso.
    Non si tratta cioè di una una
    equazione che descrive una forma d'onda
    nello spazio tridimensionale classico, ma
    nello spazio tempo, se non ricordo male con
    una ventina di "dimensioni" a governare la
    "forma d'onda" stessa, differenziale
    rispetto al tempo in primis. trattasi solo
    di una estensione della definizione di forma
    "d'onda"...
    purtroppo però non mi ricordo con
    molta precisione tutta la parte
    teorico-matematica :(..devo fare un po di
    ripasso!:(
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: The Raptus

    Alla mia domanda "si, ma di cosa sono
    fatti

    gli elettroni" scoppiò una risata

    generale, ma nessuno sapeva rispondere.
    il

    docente allora replicò con
    qualcosa

    riguardante onde etc.

    Se non ricordo male (sono passati 20
    anni!)

    l'elettrone non è proprio una

    "particella", quindi.



    C'è qualcuno qui che sa dire qlc
    di

    menglio?

    La tua e' una domanda quasi esistenziale :)
    se proprio vuoi andare al fondo della
    questione, dovresti chiederti cos'e' la
    materia/energia o lo spazio-tempo . E la
    risposta e' univoca: non lo sappiamo!
    Sappiamo solo descriverla attraverso alcune
    sue proprieta' (occupa una spazio, possieda
    una carica, un spin, una massa ...) ma nulla
    di piu'.E con questo, ci siamo ricondotti al sano operazionismo.(Bridgman). ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    - Scritto da: The Raptus
    Alla mia domanda "si, ma di cosa sono fatti
    gli elettroni" scoppiò una risata
    generale, ma nessuno sapeva rispondere. il
    docente allora replicò con qualcosa
    riguardante onde etc.
    Se non ricordo male (sono passati 20 anni!)
    l'elettrone non è proprio una
    "particella", quindi.

    C'è qualcuno qui che sa dire qlc di
    menglio?La tua e' una domanda quasi esistenziale :)se proprio vuoi andare al fondo della questione, dovresti chiederti cos'e' la materia/energia o lo spazio-tempo . E la risposta e' univoca: non lo sappiamo! Sappiamo solo descriverla attraverso alcune sue proprieta' (occupa una spazio, possieda una carica, un spin, una massa ...) ma nulla di piu'.
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    C'è un libro niente male, con poche formule ma molti concetti, si chiama "La danza dei maestri Wu-Li"
  • Rex1997 scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    - Scritto da: Azagga
    hai qualche link per la seconda teoria?
    grazie

    ps: mi rimembri la differenza tra f. d'onda
    e f d'onda differenziale? google mi
    dà buca! grazieNon direttamente, vedo se trovo sul libro di chimica (universitaria) che sudiai una ventina di anni fa nomi di fisichi e chimici con cui iniziare una ricerca...Ma mi ricordo che già allora era una teoria un po' eretica che non aveva il placet dei Fisici e dei Chimici Ufficiali.Per quanto mi ricordo inoltre la teoria si basava su un sistema di equazioni differenziali rispetto al tempo ed alle dimensioni spaziali necessarie a decrivere il campo energetico stesso.Non si tratta cioè di una una equazione che descrive una forma d'onda nello spazio tridimensionale classico, ma nello spazio tempo, se non ricordo male con una ventina di "dimensioni" a governare la "forma d'onda" stessa, differenziale rispetto al tempo in primis. trattasi solo di una estensione della definizione di forma "d'onda"...purtroppo però non mi ricordo con molta precisione tutta la parte teorico-matematica :(..devo fare un po di ripasso!:(
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    - Scritto da: Azagga
    hai qualche link per la seconda teoria?
    grazieIo invece potrei avere il titolo di qualche libro/pubblicazione che tratti di ciò? Grazie in anticipo.
  • Azagga scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    hai qualche link per la seconda teoria? grazieps: mi rimembri la differenza tra f. d'onda e f d'onda differenziale? google mi dà buca! grazie
  • Rex1997 scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    - Scritto da: Azagga

    - Scritto da: The Raptus

    Alla mia domanda "si, ma di cosa sono
    fatti

    gli elettroni" scoppiò una risata

    generale, ma nessuno sapeva rispondere.
    il

    docente allora replicò con
    qualcosa

    riguardante onde etc.

    Se non ricordo male (sono passati 20
    anni!)

    l'elettrone non è proprio una

    "particella", quindi.



    C'è qualcuno qui che sa dire qlc
    di

    menglio?


    la teoria più accreditata, up to now,
    è il modello standard, nell'ambito
    del quale l'elettrone è una
    particella (ebbene sì, è una
    particella. D'altronde, altrimenti, cosa
    ca**o potresti chiamare particella se non
    queste? per la precisione, è una
    particella elementare) della famiglia dei
    leptoni.
    Questo significa che, per quanto sappiamo,
    non ci sono particelle più piccole
    che lo compongono, come invece accade per
    i.e. il protone che è composto da tre
    quark tenuti insieme da gluoni.
    Se invece vuoi pensarlo in termini di teoria
    quantistica dei campi (Quantum Field
    Theory), tutte le particelle sono descritte
    da specifici campi, nella cui logica la
    particella è un "addensamento" del
    campo. Sembra semplice, ma i particolari
    matematici sono proibitivi (a dir poco).
    Btw, questi sono framework posteriori alla
    meccanica quantistica, in cui si delinea il
    concetto di dualità onda-particella,
    che descrive l'elettrone con la sua funzione
    d'onda, che, appunto, è un'onda.
    In parole più semplici si può definire una particella come materia solida in campo macroscopico, ovvero dove le dimensioni sono maggiori di molti ordini di grandezza rispetto a quelle delle particelle in esame, mentre in campo microscopico, ovvero dove l'osservatore ha le stesse dimensioni della particella in esame, la stessa cessa di essere "solida", ma per descriverla occorre passare alla Quantum Field Theory, dove una particella è descritta come una famiglia di funzioni d'onda (differenziali of course!) e i punti di max energetico corrispondono alla probabilità che la -particella "solida" vi si trovi spazialmente.-----In un altra teoria l'universo intero è costituito da un insieme di energia, descritto da un sistema di funzioni differenziali che descrivono la forma d'onda del campo energetico ed il comportamento dello stesso, cosa che il nostro cervello farebbe in automatico elaborando e risolvendo il sistema facendoci interpretare la parte solida visibile come la vediamo.(E' una teoria molto avanza nella fisica nucleare quantistica, ancora da dimostrare per intero, ma tant'è...sembrerebbe che l'universo sia la "visione" del nostro cervello. :|:|:
  • Azagga scrive:
    Re: Ma come funzionano i micro a scansio

    beh non creod che a quei livelli ci siano
    ombre e colori no ?colori no, perchè dipendono dalla frequenza del fotone. Il SEM (o il TEM) usa le onde associate agli elettroni, che hanno frequenza funzione dell'energia degli elettroni. In pratica è come se fosse monocromatico.Per le ombre ... again dipende da come le definisci: se ombra è variazione di intensità allora ci sono, eccome, anche perchè senza ombre e colori sarebbe una macchia tutta uguale e basta.
  • Azagga scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    - Scritto da: The Raptus
    Alla mia domanda "si, ma di cosa sono fatti
    gli elettroni" scoppiò una risata
    generale, ma nessuno sapeva rispondere. il
    docente allora replicò con qualcosa
    riguardante onde etc.
    Se non ricordo male (sono passati 20 anni!)
    l'elettrone non è proprio una
    "particella", quindi.

    C'è qualcuno qui che sa dire qlc di
    menglio? la teoria più accreditata, up to now, è il modello standard, nell'ambito del quale l'elettrone è una particella (ebbene sì, è una particella. D'altronde, altrimenti, cosa ca**o potresti chiamare particella se non queste? per la precisione, è una particella elementare) della famiglia dei leptoni.Questo significa che, per quanto sappiamo, non ci sono particelle più piccole che lo compongono, come invece accade per i.e. il protone che è composto da tre quark tenuti insieme da gluoni.Se invece vuoi pensarlo in termini di teoria quantistica dei campi (Quantum Field Theory), tutte le particelle sono descritte da specifici campi, nella cui logica la particella è un "addensamento" del campo. Sembra semplice, ma i particolari matematici sono proibitivi (a dir poco).Btw, questi sono framework posteriori alla meccanica quantistica, in cui si delinea il concetto di dualità onda-particella, che descrive l'elettrone con la sua funzione d'onda, che, appunto, è un'onda.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma come funzionano i micro a scansio
    - Scritto da: Alex¸tg
    Infatti
    non sembra esserci, in quelle foto, nessuna
    informazione sulle ombreggiature e sui
    colori del campione reale: solo il suo
    profilo altimetrico, o qualcosa del genere.
    beh non creod che a quei livelli ci siano ombre e colori no ?
  • Anonimo scrive:
    Per la materia organica siamo indietro!!
    Questi grandi finanziamenti per un "coso" che comunque non ci permetterà di studiare le sostanze organiche, e quindi di curare le malattie. Bella roba. :(Se invece pensassero a rimettere insieme un microscopio di Rife (Royal Raymond Rife), che dava la possibilità di farlo, riuscendo ad ingrandire le cellule in maniera spaventosa....Invece no, hanno fatto sparire tutto, gli hanno incendiato il laboratorio e non se ne è più parlato. :(Rimangono solo le fotografie. Bella roba.Ci sono troppi interessi in campo farmaceutico. Che schifo. :(http://www.xenophilia.com/zb/zb0012.htm(qui c'è una bella foto del super-microscopio)
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto poco chiaro ...
    - Scritto da: The Raptus
    Alla mia domanda "si, ma di cosa sono fatti
    gli elettroni" scoppiò una risata
    generale, ma nessuno sapeva rispondere. il
    docente allora replicò con qualcosa
    riguardante onde etc.A quanto pare non sei l'unico:http://www.google.com/search?hl=en&lr=&q=%22what+electrons+are+made+of%22vedi il primo link in particolare... anche se la pagina sembra non esistere più, la cache di Google riporta:Two Rice Students Earn Prestigious Beckman FellowshipsBY LIA UNRAURice News StaffSeptember 2, 1999One of Julia Melton's earliest childhood memories is of a conversation with her father about what things are made of. At the time, when quarks--elementary building blocks of the universe--were not part of the common vocabulary, their conversation ended with, "No one knows what electrons are made of, Julia."
  • 3p scrive:
    Re: sembra una trama per lo sfondo
    - Scritto da: Anonimo
    presente i bitmap che si possono usare come
    sfondo del desktop ?_E'_ uno sfondo del desktop... In fondo è l'immagine di una superficie di un cristallo =
    periodica nel 2D e quando hai salvato la cella come bmp puoi usarla come "tile" per lo sfondo e riprodurre la tua sup cristallina. Cose che ho già fatto sia con immagini teoriche che con dati, ma da AFM ;)
  • The Raptus scrive:
    Tutto poco chiaro ...
    Alla mia domanda "si, ma di cosa sono fatti gli elettroni" scoppiò una risata generale, ma nessuno sapeva rispondere. il docente allora replicò con qualcosa riguardante onde etc.Se non ricordo male (sono passati 20 anni!) l'elettrone non è proprio una "particella", quindi.C'è qualcuno qui che sa dire qlc di menglio?
  • Anonimo scrive:
    Re: sembra una trama per lo sfondo
    - Scritto da: Anonimo
    non mi risulta che gi atomi siano "visibili"Non nei dettagli, ma se un fotone mi rimbalza su un atomo, posso rilevarlo e mostrarlo come un bel puntino. Non e` granche`, ma dove c'e` il puntino c'e` l'atomo, ecco...
    va a finire che vedremo gli elettroni.... ma
    se non si può sapere dove sono !?!?!
    (principio di indeterminazione)Mah, anche un elettrone puo` riflettere un fotone, e apparire come un puntino. Il principio d'indeterminazione dice solo che a quel punto non si puo` piu` sapere dov'e` ORA l'elettrone, visto che il fotone l'ha colpito e spedito via da qualche parte. Oddio, non che poi sia mai stato chiaro cosa volesse dire il principio d'indeterminazione, visti gli sviluppi... ma credo che in origine volesse dire solo quello: niente posizione e velocita` allo stesso tempo. Mah... cosa anche abbastanza comprensibile dopotutto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma come funzionano i micro a scansio
    Per quel che mi ricordo di aver letto qua e la`, credo che i microscopi elettronici a scansione, o S.E.M., funzionino un po' come dei radar. Osservano con radiazioni a lunghezza d'onda molto inferiore a quella della luce visibile, "illuminando" con quelle il campione da osservare.Nelle foto, che sembrano tridimensionali, ho sempre pensato che le superfici colpite le ricostruissero, si, artificialmente. Infatti non sembra esserci, in quelle foto, nessuna informazione sulle ombreggiature e sui colori del campione reale: solo il suo profilo altimetrico, o qualcosa del genere.Io cercherei su internet per maggiori info... tentar non nuoce, probabilmente c'e` qualche sito sull'argomento...
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] per la redazione
    - Scritto da: TPK
    Non mi sembra di aver letto la parola
    "nanocosi" nell'articolo...
    Uffa, a me i "nanocosi" piacciono (come
    termine)!... Non potevate inserirla qua e
    la' a caso?

    (Lo so, lo so, ora vado nel forum OT...)Aspetta, non hai citato:- programmillo- ideuzza- dobloni...
  • Anonimo scrive:
    Re: sembra una trama per lo sfondo
    mi sa che e' meglio che studiate daccapol'atomo ha una dimensione (occupa spazio)qui riescono a vederne 1quando un transistor di 3 atomi ? e un porcio con qualche tera di transistor ( a 10 ghz)_ reali_
  • Anonimo scrive:
    Re: sembra una trama per lo sfondo
    Quoto al 100% .... sarà bello quando mi faranno vedere un elettrone.... ma poi voglio anche vedere un fotone e un'onda radio LW ! Plank si starà facendo quattro grosse risate nell'inferno dei Fisici !
  • Azagga scrive:
    Re: [OT] per la redazione
    secondo me è molto più bello nanoc**zi
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma come funzionano i micro a scansio
    - Scritto da: Anonimo
    cioè l'immagine che si vede è
    ricostruita artificialmente?dipende da cosa intendi per immagine ... quello che ti può dare un SEM è la distribuzione della densità elettronica della superficie del campione che stai analizzando. L'informazione ti arriva tramite un pattern di intensità del fascio di elettroni che ti torna indietro (cioè è in bianco e nero).In soldoni (se proietti il fascio su uno schermo) hai una immagine in cui scuro significa alta densità e chiaro bassa.Non è la stessa cosa che arriva agli occhi osservando una mela, ma alla risoluzione a cui lavora un SEM la materia rivela la sua granulometria, e non ha più molto senso parlare di "immagine"oppure ho capito male, e tu intendevi solo "simulata oppure no"
  • TPK scrive:
    [OT] per la redazione
    Non mi sembra di aver letto la parola "nanocosi" nell'articolo...Uffa, a me i "nanocosi" piacciono (come termine)!... Non potevate inserirla qua e la' a caso?(Lo so, lo so, ora vado nel forum OT...)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2006 23.31-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    sembra una trama per lo sfondo
    presente i bitmap che si possono usare come sfondo del desktop ?cmq mi chiedo cosa si intenda per "VEDERE" in questi termini.non mi risulta che gi atomi siano "visibili"va a finire che vedremo gli elettroni.... ma se non si può sapere dove sono !?!?! (principio di indeterminazione)che confusione, beh è tarduccio....
  • Anonimo scrive:
    Ma come funzionano i micro a scansione?
    cioè l'immagine che si vede è ricostruita artificialmente?
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