UK, un factotum per il copyright?

Potrà definire gli standard per filtri e sistemi DRM e sensibilizzare i cittadini della rete. Potrà mediare fra industria e provider e tracciare il futuro delle offerte legali di contenuti. Ma chi pagherà?

Roma – Un’autorità che possa presidiare la tutela del diritto d’autore online, un’autorità che sappia guidare i cittadini che tendono ad abusare della propria connettività, e che orienti gli attori dell’industria nella gestione degli strumenti tecnici per la proteggere la proprietà intellettuale. Il Regno Unito vorrebbe dotarsi di un’agenzia sappia giostrare le politiche a garanzia del copyright: sarà un’autorità indipendente dalle istituzioni, composta dagli attori dell’industria che operano in rete.

Prevista dal rapporto Digital Britain , la cui versione preliminare è stata presentata dalle autorità dell’Isola alla fine di gennaio, la Digital Rights Agency è ora oggetto di discussione da parte dell’Intellectual Property Office ( IPO ). IPO ha indetto una consultazione pubblica e innestato una provocazione che si dipana lungo numerose linee guida, che corrispondono alle funzioni che questa autorità indipendente potrebbe ricoprire.

IPO suggerisce che la Rights Agency si incunei fra gli attori del mercato e le proposte di legge improntate su schemi di avvertimenti, disconnessioni e misure tecniche di contenimento della pirateria. Potrebbe costituire un perno su cui far ruotare il dibattito, potrebbe impersonare il ruolo di arbitro nella discussione in cui si confronteranno l’industria dei contenuti, i provider e i cittadini della rete, agevolando così un quadro dinamico di autoregolamentazione , senza che il legislatore cristallizzi nel dettaglio il futuro della proprietà intellettuale online. L’ approccio dell’autoregolamentazione , caldeggiato dal ministro britannico della Proprietà Intellettuale David Lammy, è però sfociato finora in scontri tra provider e industria dei contenuti , gli uni restii ad assumersi la responsabilità di disconnettere gli utenti recidivi, gli altri insoddisfatti della collaborazione degli ISP nella tutela dei propri diritti.

La Digital Rights Agency potrebbe dunque agire da mediatore: qualora, come raccomandato nel rapporto Digital Britain, si dovessero introdurre delle disposizioni che prevedano misure tecniche per il blocco di certi protocolli o limitazioni di banda, piuttosto che sistemi DRM, IPO suggerisce che l’autorità abbia un ruolo nella definizione degli standard . Queste attività di contenimento, descritte da IPO come “non limitate ad arginare il P2P ma indirizzate all’individuazione di metodi effettivi per ridurre la violazione del copyright online” e ventilate a livello europeo con certi emendamenti proposti al Pacchetto Telecom , dovranno essere discusse fra industria e provider: l’Agency potrebbe assumersi il ruolo di “specificare quali misure implementare, quando e come”.

Ma non è tutto: la Rights Agency potrebbe rappresentare un punto di riferimento per le diatribe fra ISP e industria dei contenuti, ma anche il terzo polo dei cittadini della rete potrebbe contare sull’autorità. I netizen potrebbero rivolgersi all’agenzia per esporre le proprie recriminazioni qualora fossero accusati ingiustamente di aver attinto alla rete in maniera illegale, potrebbero denunciare alle autorità casi di abusi perpetrati dagli anelli della catena della tutela del copyright. Dalla Rights Agency potrebbero inoltre dipartirsi tutte le strategie per responsabilizzare e sensibilizzare gli utenti e indirizzarli verso offerte legali. L’autorità potrebbe altresì tornare a mediare fra industria e fornitori di connettività, agevolando l’avvento di sinergie legali e fruttuose per entrambe le parti.

Il documento di IPO sfiora inoltre il tasto dei costi : la Digital Rights Agency dovrà costituirsi come un’autorità alimentata dall’industria. Un’istituzione che potrebbe costare dai 500mila euro ai 2,7 milioni di euro all’anno. L’industria sarà disposta a finanziare una tale struttura? Come si dovranno distribuire gli investimenti? I cittadini della rete e gli autori dell’industria sono invitati a dibattere.

Gaia Bottà

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  • Lief scrive:
    Leggendo
    Leggendo i commenti dopo 4 anni c'è da sorridere.Gli SSD convengono davvero.... e ormai chiunque ne è convinto.i prezzi non sono ancora accessibilissimi ma già si è arrivati a meno di 1 al GB.vedrete che tra 2 anni saranno la norma, allora si che la gente tornerà ad apprezzare il pc. sfortunatamente visto che per ora i tablet sono più reattivi (non avendo disco HD) mentre i computer da supermercato hanno ancora il disco la gente non vede la necessità del pc.chi vuole però tastiera e schermo sa che il pc portatile è meglio e quando arriveranno le ssd sui modelli più economici la gente cambierà un po' idea
  • BLah scrive:
    Anni??
    Ma tra qualche anno saranno già morti!
    • zidagar scrive:
      Re: Anni??
      - Scritto da: BLah
      Ma tra qualche anno saranno già morti!Come il mouse...ahahVabbe, cmq penso che questa sia la strada giusta per degli SSD...daltronde, il più grande collo di bottiglia dei nostri PC sono proprio gli hard disk.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 marzo 2009 14.30-----------------------------------------------------------
      • -ToM- scrive:
        Re: Anni??
        - Scritto da: zidagar
        Vabbe, cmq penso che questa sia la strada giusta
        per degli SSD...daltronde, il più grande collo di
        bottiglia dei nostri PC sono proprio gli hard
        disk.Infatti un SSD sarebbe perfetto per il mio piccolo mostro.Quando saranno diffusi ci ricorderemo tristemente delle prestazioni dei dischi meccanici ;)
    • Lief scrive:
      Re: Anni??
      come no XD.scommetto che adesso hai un SSD anche tu, oppure lo avrai entro 2 anni
  • Ricky scrive:
    Strane creatura gli ssd
    Al momento mi pare ancora troppo presto, sia per i costi, sia per le tecnologie in campo.I migliori al momento sono OCZ e INTEL ma i modelli DEGNI costano veramente uno sproposito.ovviamente, le necessita' sono parecchie e dipendono dall'uso che se ne fa dei supporti.Ad esempio per una utenza HOME avere un velociraptor gia' e' sufficente, se poi vuoi fare lo "sborone" te ne metti 2 in raid 0 e precghi che non se ne floppi uno :)Per altre realta', magari aziendali o comunque lavorative, il basso consumo , il seek time infinitesimale e anche certi parametri di lettura/scrittura possono fare la differenza e deteerminarne, comunque, l'acquisto.Per un portatile , ad esempio, se proprio vuoi basta un hd da 120 a basso costo, l'importante e' che le caratteristiche di R/W siano uguali o migliori di quelle di un hd da 2.5 a 5400 rpm.Avresti un consumo nettamente inferiore, una resa maggiore.E 120 e' gia' un taglio fiero...normalmente non e' che installi il MONDO sul portatile...
    • -ToM- scrive:
      Re: Strane creatura gli ssd
      - Scritto da: Ricky
      Ad esempio per una utenza HOME avere un
      velociraptor gia' e' sufficente, se poi vuoi fare
      lo "sborone" te ne metti 2 in raid 0 e precghi
      che non se ne floppi uno :)[/piccolo spazio pubblicità]Raid 0+1!e non preghi nessuno![piccolo spazio pubblicità]
      • bubu scrive:
        Re: Strane creatura gli ssd
        Sì, però così te ne servono 4!! ;-)
        • -ToM- scrive:
          Re: Strane creatura gli ssd
          - Scritto da: bubu
          Sì, però così te ne servono 4!! ;-)si è vero ma dai con 200 lemuri ti fai un raid 0+1 da 640GB
      • Shu scrive:
        Re: Strane creatura gli ssd
        - Scritto da: -ToM-
        [/piccolo spazio pubblicità]

        Raid 0+1!
        e non preghi nessuno!

        [piccolo spazio pubblicità]Se il controller (per RAID hardware) o il SO (nel caso di RAID software) e` minimamente decente, con un RAID1 hai le stesse prestazioni in scrittura (leggermente inferiori), ma il doppio in lettura, esattamente comeun RAID0), paghi solo due dischi e non preghi nessuno. :)Il RAID0 serve solo quando devi scrivere molto (recording o encoding video in tempo reale, tipicamente), o quando hai un S.O. schifoso e usi RAID0 software.Bye.
        • -ToM- scrive:
          Re: Strane creatura gli ssd
          - Scritto da: Shu
          Se il controller (per RAID hardware) o il SO (nel
          caso di RAID software) e` minimamente decente,
          con un RAID1 hai le stesse prestazioni in
          scrittura (leggermente inferiori), ma il doppio
          in lettura, esattamente comeun RAID0), paghi solo
          due dischi e non preghi nessuno. :)
          Il RAID0 serve solo quando devi scrivere molto
          (recording o encoding video in tempo reale,
          tipicamente), o quando hai un S.O. schifoso e usi
          RAID0 software.No scusa forse non ho capito...In raid 1 (mirror) hai le stesse prestazioni in scrittura rispetto ad un singolo HDD perchè non cambia assolutamente niente se non che la macchina scrive i dati su due canali simultaneamente (mirror) ed in lettura la macchina può leggere dai due dischi ma solo in determinati casi se non sbaglio, molto differente dallo stripe.In raid 0 (stripe) il controller scrive simultaneamente sui du HDD scrivendo lo stesso dato nella metà del tempo (teoricamente), anche se è vero che ne beneficiano soprattutto i files di grandi dimensioni si ottiene uno speed up anche nelle operazioni di tutti i giorni, purchè non sia la lista della spesa ;) (ho usato Raid per moltissimo tempo su svariate configurazioni).Detto questo, il discorso dei due HDD non l'ho capito, qui si parlava di alte prestazioni e quelle le ottieni solo con lo stripe, ma lo stripe è decisamente rischioso senza mirror quindi un semplice "raid 1 senza mirror" è da pazzi.Poi non ho capito cosa c'entra il discorso del "raid software e i SO schifosi", WIndows da XP permette il raid software, utilissimo per fare un mirroring, e questo è utile a prescindere dalla qualità dell'OS.IMHO-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 marzo 2009 19.58-----------------------------------------------------------
  • Huret scrive:
    Mah...
    250e
    • Bars scrive:
      Re: Mah...
      Proprio dai dati che scrivi mi sembra normale che le industrie pressino per questo formato: costa di più, dura di meno. Metti che l'hard disk del portatile consumer muore dopo 2 anni, quanta gente spenderà per 1 nuovo hard disk + costo assistenza? Quanti invece, magari non sapendo da cosa dipende il problema, compreranno un portatile nuovo?
    • James Kirk scrive:
      Re: Mah...
      250eE parli delle SSD lente, perchè quelle veloci (specie in scrittura) costano quasi il doppio.E la durata è minore dell'HD, specie se si usa la SSD come disco in cui risiede la cache di windows.Comunque 5 anni sono tanti e lo sviluppo delle SSD sicuramente andrà avanti, ma andrà avanti anche lo sviluppo degli HD.Io credo che in ambito Desktop e Server sarà l'utilizzo misto la soluzione più adottata, mantre in ambito mobile è chiaro che saranno le SSD a prevalere.
    • pierg75 scrive:
      Re: Mah...
      Sull'affidabilita' oramai e' solo una leggenda che gli ssd durino di meno. L'mtbf per esempio di un OCZ solid series e' di 1,5 milioni di ore....l'mtbf di un WD RE3 e' di 1,2 milioni di ore. Gli ssd hanno bisogno di qualche accorgimento, tipo "spalmare" le scritture su tutto il disco e non sempre sugli stessi settori, ma oramai tutti gli OS stanno implementando questa tecnica (e i file system copy-on-write aiuteranno).Il vero problema e' proprio il costo, ma una volta che avranno piu' o meno raggiunto quello degli HDD, allora non ci saranno storie. E in modo particolare in ambito enterprise, dove la velocita' e' spesso piu' importante della capienza (gli hdd sas da 2,5" ne sono un esempio), gli ssd saranno strategici.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 marzo 2009 10.00-----------------------------------------------------------
      • bubu scrive:
        Re: Mah...

        Gli ssd hanno bisogno di qualche accorgimento,
        tipo "spalmare" le scritture su tutto il disco e
        non sempre sugli stessi settoriCerto, solo che c'è un problema: si tratta di statistiche che fungono a disco vuoto. Immagina di avere un HD pieno all'80%. Le successive scritture (log files, cache, ecc...) saranno eseguite solo sul restante 20% del disco. Per cui quei settori di disco saranno utilizzati 5 volte più di quanto progettato, ergo: quei settori avranno un MTBF ridotto di 1/5.Ora, se quei settori non saranno più affidabili in futuro, non ti resta altro che backupparti l'HD in un nuovo HD (magari meccanico).La morale è: più un SSD è pieno di dati, meno dura nel tempo perchè 'partono' prima i settori più utilizzati...
        • Shu scrive:
          Re: Mah...
          - Scritto da: bubu
          Immagina
          di avere un HD pieno all'80%. Le successive
          scritture (log files, cache, ecc...) saranno
          eseguite solo sul restante 20% del disco. Per cui
          quei settori di disco saranno utilizzati 5 volte
          più di quanto progettato, ergo: quei settori
          avranno un MTBF ridotto di
          1/5.
          Ora, se quei settori non saranno più affidabili
          in futuro, non ti resta altro che backupparti
          l'HD in un nuovo HD (magari
          meccanico).Lo stesso vale sia per gli HDD che per le SSD.I settori di un disco magnetico non partono perche` gli va, partono perche` la loro polarita` viene cambiata troppo spesso.E lo stesso anche per i nastri.
          La morale è: più un SSD è pieno di dati, meno
          dura nel tempo perchè 'partono' prima i settori
          più
          utilizzati...Si`, ma in un uso normale sono pochi i settori che rimangono inalterati dall'inizio alla fine della "vita" di un supporto. Basta pensare agli aggiornamenti del S.O., al continuo uso di file di configurazione da parte dei programmi, dal continuo "riciclo" dello spazio fatto da un normale utente.Forse il file piu` rognoso e` quello di swap, che non si sposta neanche a morire se non cancellandolo e ricreandolo.Ma per il resto il turnover e` abbastanza continuo, e dove non lo e` si puo` anche pensare a un programma di "frag" (invece di un defrag). Per le SSD, infatti, non c'e` quasi differenza di prestazioni tra un disco frammentato e uno non, a meno che non si tratti di una configurazione RAID (come quella di Intel che tende a perdere prestazioni quando succede, o quaunque altra ad alte prestazioni).Bye.
          • bubu scrive:
            Re: Mah...
            Ti direi: nì...E' vero che ci sono file che vengono modificati ogni tanto, ma anche il contrario. Io nelle directory destinate ai miei clienti mantengo file 'storici' che uso solo in lettura ogni tanto, non li vado certo a modificare, casomai aggiungerò qualche file ogni tanto. Discorso simile vale per i file grossi: qualche divx o kili di mp3 possono stare nella dir di un utente per mesi, senza che questi li vada a cancellare e/o spostare. Per cui, per tutto quel tempo c'è un'area degli SSD che viene utilizzata ben più di quanto facciano credere i costruttori.Carina l'idea del programma di frag, a questo non avevo pensato..... ;-)
          • bubu scrive:
            Re: Mah...
            PS: dimenticavo:
            Lo stesso vale sia per gli HDD che per le SSD.
            I settori di un disco magnetico non partono
            perche` gli va, partono perche` la loro polarita`
            viene cambiata troppo
            spesso.
            E lo stesso anche per i nastri.Certo, il problema è da che valore di MTBF parti. Per gli HD attualmente è molto maggiore che per gli SSD di prezzo anche lontanamente comparabile.
      • Giambo scrive:
        Re: Mah...
        - Scritto da: pierg75
        Gli ssd hanno bisogno di qualche accorgimento,
        tipo "spalmare" le scritture su tutto il disco e
        non sempre sugli stessi settori, ma oramai tutti
        gli OS stanno implementando questa tecnica (e i
        file system copy-on-write
        aiuteranno).Io avevo capito che questo era compito del controller dell'SSD, no ?
    • Steve Austin scrive:
      Re: Mah...
      250eQua ti do ragione, anzi rincaro la doseSSD affidabile e performante 80 gb = 450
      • Huret scrive:
        Re: Mah...
        - Scritto da: Steve Austin
        leggenda, riguardava i primi prototipi, ora
        l'affidabilità é anche superiore.personalmente capitato 1 volta su memorie molto simili post 2004capitato almeno ad un paio di conoscneti, se poi cerchi in internet è anche peggio

        veloce in lettura sì, ma lento/lentissimo in

        scrittura

        non credo ormai sono al livello dei disci normali:
        http://www.hwupgrade.it/articoli/storage/2130/ssd-ad un prezzo proibitivo e cmq dipende dalle memorie ssd e non sempre il dichiarato è = all'effettiva velocità, se vuoi provare sulla tua pelle a suon di accomodati pure

        alcune memorie sono + lenrigrade di altre, come

        con le key usb, va a fortuna

        :)

        Basta saper scegliere: intel o ocz sono ottimevedi prima, solo alcune sono ottime, venditori senza scrupoli ti rifilano pacchi ignobili

        Maggior consumo, assorbimento di corrente,

        specie all'aumentare dei Gb

        Be questa te la sei sognata di notteun 512gb di ssd ne ciuccia di corrente, se vuoi fai pure delle prove a suon di , diffida delle "prove" che trovi in giro
  • Giggetto scrive:
    Piu' che un problema di prezzo
    ..gli SSD soffrono ancora di problemi di gioventu' tecnologica.Le prestazioni e l'affidabilita' non sono ancora quelle che ci si aspetta.
    • Max scrive:
      Re: Piu' che un problema di prezzo
      Stai scherzando vero?Hai presente le prestazioni degli SSD di Intel? Ma perche' non vi informate prima di sparare a caso invece di riportare pettegolezzi? Lo dico per voi, almeno non fate ste figure tutte le volte...Gli HD hanno un'affidibilita' pessima: nelle ultime 48 ore me ne son rotti ben 2, a quasi 2 anni dall'acquisto. E' vero che rimangono praticamente sempre accessi e in questo caso si vedono i limiti delle parti meccaniche. Andiamo a confrontare le durate reali nel tempo di chiap di memoria dlash e di hard disk? Suvvia...E non partlatemi di cicli di scrittura limitati per gli SSD. Prima informatevi quanti sono i cicli di scrittura sui settori dei vostri hard disk... Strano che i produttori non ne parlino.. ;)))
      • Giggetto scrive:
        Re: Piu' che un problema di prezzo
        - Scritto da: Max
        Stai scherzando vero?No.
        Hai presente le prestazioni degli SSD di Intel?
        Ma perche' non vi informate prima di sparare a
        caso invece di riportare pettegolezzi?Le prestazioni dei modelli di punta fanno testo per la loro categoria.Vogliamo parlare dei modelli mainstream?
        Gli HD hanno un'affidibilita' pessima: nelle
        ultime 48 ore me ne son rotti ben 2, a quasi 2
        anni dall'acquisto.Senti se in 48 ore ti si sono rotti 2 esemplari o hai una sfiga pazzesca o il tuo pc ha seri problemi..
        E non partlatemi di cicli di scrittura limitati
        per gli SSD. Prima informatevi quanti sono i
        cicli di scrittura sui settori dei vostri hard
        disk... Strano che i produttori non ne parlino..
        ;)))I cicli di scrittura di HD meccanici di marca per ora stanno molte spanne sopra gli SSD mainstream.
        • Steve Austin scrive:
          Re: Piu' che un problema di prezzo
          - Scritto da: Giggetto
          - Scritto da: Max

          Stai scherzando vero?
          No.


          Hai presente le prestazioni degli SSD di Intel?

          Ma perche' non vi informate prima di sparare a

          caso invece di riportare pettegolezzi?
          Le prestazioni dei modelli di punta fanno testo
          per la loro
          categoria.
          Vogliamo parlare dei modelli mainstream?Be un bel raid con un paio di cheetha 15k é sicuramente più veloce e il prezzo dei dischi alla fine é uguale, ma a monte richiede il controller sas, poco integrabile in un notebook


          Gli HD hanno un'affidibilita' pessima: nelle

          ultime 48 ore me ne son rotti ben 2, a quasi 2

          anni dall'acquisto.
          Senti se in 48 ore ti si sono rotti 2 esemplari o
          hai una sfiga pazzesca o il tuo pc ha seri
          problemi..e si é un bel po di sfiga.


          E non partlatemi di cicli di scrittura limitati

          per gli SSD. Prima informatevi quanti sono i

          cicli di scrittura sui settori dei vostri hard

          disk... Strano che i produttori non ne parlino..

          ;)))
          I cicli di scrittura di HD meccanici di marca per
          ora stanno molte spanne sopra gli SSD
          mainstream.Comunque danno 5 anni di garanzia sugli SDD di buona qualità, é da vedere con il tempo secondo me.
        • pierg75 scrive:
          Re: Piu' che un problema di prezzo
          - Scritto da: Giggetto
          Senti se in 48 ore ti si sono rotti 2 esemplari o
          hai una sfiga pazzesca o il tuo pc ha seri
          problemi..In un server qua da me con 8 dischi in raid 5 in 5 settimane mi sono fulminati 5 hd, e uno e' partito 2-3 settimane fa (vecchio di 3 mesi).Piu' si va in su col numero di hd, piu' gli errori capitano...in certi datacenter si fa raid 1 per non avere problemi.
          I cicli di scrittura di HD meccanici di marca per
          ora stanno molte spanne sopra gli SSD
          mainstream.Questo e' vero....ma ricordiamoci che l'ssd e' una tecnologia che sta prendendo piede adesso....l'hdd e' sul mercato da decenni...diamo un po' di tempo all'ssd (secondo me 3-4 anni basteranno) ;)Per quello che diceva steve austin sul raid...guardate un po' un raid di 24 dischi ssd che fa ;)http://www.mytechnology.eu/2009/03/14/video-24-ssd-samsung-in-raid-per-un-totale-di-6-terabytes/(scusate ho cambiato link..avevo cannato :$ )-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 marzo 2009 10.42-----------------------------------------------------------
          • Giggetto scrive:
            Re: Piu' che un problema di prezzo
            - Scritto da: pierg75
            Questo e' vero....ma ricordiamoci che l'ssd e'
            una tecnologia che sta prendendo piede
            adesso....l'hdd e' sul mercato da decenni...diamo
            un po' di tempo all'ssd (secondo me 3-4 anni
            basteranno)
            ;)Infatti e' quello che penso io.. ancora qualche anno di maturazione tecnologica e potremo pensionare i vecchi HD meccanici senza rimpianto.
          • Steve Austin scrive:
            Re: Piu' che un problema di prezzo
            - Scritto da: Giggetto
            - Scritto da: pierg75


            Questo e' vero....ma ricordiamoci che l'ssd e'

            una tecnologia che sta prendendo piede

            adesso....l'hdd e' sul mercato da
            decenni...diamo

            un po' di tempo all'ssd (secondo me 3-4 anni

            basteranno)

            ;)
            Infatti e' quello che penso io.. ancora qualche
            anno di maturazione tecnologica e potremo
            pensionare i vecchi HD meccanici senza
            rimpianto.Credo serviranno ancora come disco secondario per archivio, dove la prestazione conta un po meno.
          • ciko scrive:
            Re: Piu' che un problema di prezzo

            Credo serviranno ancora come disco secondario per
            archivio, dove la prestazione conta un po
            meno.mah.. se il prezzo per mega si allinea, non vedo perchè fare una cosa del genere... a sto punto meglio i cari vecchi DAT
          • Steve Austin scrive:
            Re: Piu' che un problema di prezzo

            Per quello che diceva steve austin sul
            raid...guardate un po' un raid di 24 dischi ssd
            che fa
            ;)

            http://www.mytechnology.eu/2009/03/14/video-24-ssd
            uahahahaah che personaggio
          • -ToM- scrive:
            Re: Piu' che un problema di prezzo
            - Scritto da: pierg75
            In un server qua da me con 8 dischi in raid 5 in
            5 settimane mi sono fulminati 5 hd, e uno e'
            partito 2-3 settimane fa (vecchio di 3 mesi).
            Piu' si va in su col numero di hd, piu' gli
            errori capitano...in certi datacenter si fa raid
            1 per non avere problemi.Hai ragione sul fatto di "maggior quantità = maggiori rotture" ma capslock! 5 hdd in 5 settimane significa che cè qualcosa che non va... controlla il PSU.
            Questo e' vero....ma ricordiamoci che l'ssd e'
            una tecnologia che sta prendendo piede
            adesso....l'hdd e' sul mercato da decenni...diamo
            un po' di tempo all'ssd (secondo me 3-4 anni
            basteranno) ;)quoto
            Per quello che diceva steve austin sul
            raid...guardate un po' un raid di 24 dischi ssd
            che fa ;)

            http://www.mytechnology.eu/2009/03/14/video-24-ssdChe spettacolo :)
            (scusate ho cambiato link..avevo cannato :$ )se prima c'erano un paio di te**e, rivogliamo il vecchio ;)
      • -ToM- scrive:
        Re: Piu' che un problema di prezzo
        - Scritto da: Max
        Stai scherzando vero?

        Hai presente le prestazioni degli SSD di Intel?
        Ma perche' non vi informate prima di sparare a
        caso invece di riportare pettegolezzi?fino a che certe notizie non saranno estinte, ha ragione lui (purtroppo)http://www.tomshw.it/news.php?newsid=17114e se non sbaglio in molti hanno avuto problemi fino a pochi mesi fa...Anche Sata all'inizio schiantava con poco, ad oggi ho una decina di dischi, tutti perfettamente funzionanti, ovviamente non si fermano mai ;)
    • Steve Austin scrive:
      Re: Piu' che un problema di prezzo
      - Scritto da: Giggetto
      ..gli SSD soffrono ancora di problemi di
      gioventu'
      tecnologica.
      Le prestazioni e l'affidabilita' non sono ancora
      quelle che ci si
      aspetta.4 volte la velocità di lettura ti bastano?http://www.hwupgrade.it/articoli/storage/2130/ssd-e-dischi-tradizionali-test-differenze-e-sorprese_9.htmlPer l'affidabilità é 10 volte superiore sia in termini di durata che resistenza agli urti, non c'é paragone
      • Giggetto scrive:
        Re: Piu' che un problema di prezzo
        Ecco, appunto, visto che citi HW che leggo quotidianamente pure io, leggiti anche gli articoli riguardanti i problemi relativi agli SSD, non solo i lati luminosi.
        • Steve Austin scrive:
          Re: Piu' che un problema di prezzo
          - Scritto da: Giggetto
          Ecco, appunto, visto che citi HW che leggo
          quotidianamente pure io, leggiti anche gli
          articoli riguardanti i problemi relativi agli
          SSD, non solo i lati
          luminosi.Aiutami prima che lo compri (il prox anno)Adesso ho il WD raptor a 10K e mi piace, bello agile ma rumoroso, volevo cambiarlo con SDD.Faccio una XXXXXXX?Perché sulla carta l'SDD mi conviene alla grande (prezzo a parte).
          • Giggetto scrive:
            Re: Piu' che un problema di prezzo
            Se il costo per te non e' un problema, probabilmente con un SSD di punta tipo Intel ti troverai bene.
    • SIMO scrive:
      Re: Piu' che un problema di prezzo
      SI IN EFFETTI ESSENDO UNA TECNOLOGIA GIOVANE questi ssd vanno minimo 4 - 5 volte piu veloci di un hd a 7200giri
  • Mario scrive:
    ssd
    E la durata?
    • Pino scrive:
      Re: ssd
      - Scritto da: Mario
      E la durata?Ancora? Ufff.....
    • Super_Treje scrive:
      Re: ssd
      Bella domanda.... bisognerebbe provare con un test!
    • zidagar scrive:
      Re: ssd
      - Scritto da: Mario
      E la durata?Mah, con quello che durano oggi gli hard disk, non penso sia (troppo) un problema quello degli SSD.Gli hard disk di oggi costano poco e durano ancora meno...niente da dire, buon rapporto qualità prezzo, ma certo non si può parlare di durata ed affidabilità di questi prodotti.PS: Ovviamente parlo di prodotti di fascia media, che sia chiaro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 marzo 2009 09.42-----------------------------------------------------------
    • Streamer scrive:
      Re: ssd
      Ma un hard disk vi è mai caduto? In quel caso non fareste neanche in tempo a collegarlo al computer...
      • mura scrive:
        Re: ssd
        Vabbè ma tu hai fatto un esempio estremo contro una domanda di utilizzo medio secondo me non ha molto senso fare questi paragoni, è chiaro che un disco meccanico se cade si distrugge mentre un ssd no ma in utilizzo medio personalmente non mi fido poi così tanto, ho dischi fissi di fascia consumer vecchi come la fame che ancora funzionano e non hanno settori danneggiati, per gli ssd sarà lo stesso dopo diciamo 6 anni di utilizzo intensivo ?
        • Streamer scrive:
          Re: ssd
          Non metto in discussione l'affidabilità "del vecchio" sistema. Più che un esempio estremo, ho considerato uno dei tanti aspetti legati alle tecnologie nuove e a quelle vecchie. E considerato il boom dei notebook/netbook a discapito dei desktop, direi che il vantaggio di poter sbattere a destra e sinistra questi aggeggi senza rompere l'hard disk è uno dei punti a favore degli ssd.Alla faccia degli hd con accelerometro che disattivano la testina in caso di caduta...libera.
        • zidagar scrive:
          Re: ssd
          - Scritto da: mura
          Vabbè ma tu hai fatto un esempio estremo contro
          una domanda di utilizzo medio secondo me non ha
          molto senso fare questi paragoni, è chiaro che un
          disco meccanico se cade si distrugge mentre un
          ssd no ma in utilizzo medio personalmente non mi
          fido poi così tanto, ho dischi fissi di fascia
          consumer vecchi come la fame che ancora
          funzionano e non hanno settori danneggiati, per
          gli ssd sarà lo stesso dopo diciamo 6 anni di
          utilizzo intensivo
          ?Hai ragione se parli di dischi vecchi di molto, ma i dischi che vengono costruiti da 5 anni a sta parte si rovinano molto facilmente. Ricordo di aver letto uno studio che la vita media di un hard disk è di 2 anni oggi.Mah, è anche ottimista 2 anni...perchè negli ultimi anni ho visto molti dischi partire molto prima, sia su mie macchine che su altre.Sarà anche che una volta un disco costava una cifra e che ora oltre a costare di meno hanno parti meccaniche che sono probabilmente più sotto stress, ma io ho ancora dischi di 10~15 anni fa perfettamente funzionanti...Sugli SSD, finchè non tocco con mano non credo a numeri letti qua e la...come ogni cosa poi...
  • Teo_ scrive:
    Cosa c’è di buono adesso?
    Volendo infilare un SSD da 64GB al posto del drive ottico di un MacBook Pro (SATA), cosa cè in giro con buon rapporto prezzo/prestazioni? Grazie.
    • Steve Austin scrive:
      Re: Cosa c’è di buono adesso?
      - Scritto da: Teo_
      Volendo infilare un SSD da 64GB al posto del
      drive ottico di un MacBook Pro (SATA), cosa cè
      in giro con buon rapporto prezzo/prestazioni?
      Grazie.Be al posto dell'unità ottica é un po difficile comunque leggiti questo e poi decidi di testa tua:http://www.hwupgrade.it/articoli/storage/2130/ssd-e-dischi-tradizionali-test-differenze-e-sorprese_index.html
      • Teo_ scrive:
        Re: Cosa c’è di buono adesso?
        - Scritto da: Steve Austin
        - Scritto da: Teo_

        Volendo infilare un SSD da 64GB al posto del

        drive ottico di un MacBook Pro (SATA), cosa cè

        in giro con buon rapporto prezzo/prestazioni?

        Grazie.
        Be al posto dell'unità ottica é un po difficileAvevo visto questo ma magari cè di meglio http://www.mcetech.com/optibay/
        comunque leggiti questo e poi decidi di testa
        tua:
        http://www.hwupgrade.it/articoli/storage/2130/ssd-Cercavo qualcosa di più veloce in scrittura, forse è ancora troppo presto. Grazie per il link.
    • Super_Treje scrive:
      Re: Cosa c’è di buono adesso?
      quello dei mac e' scandaloso come SSD, molto meglio se gli piazzi un Intel X25-M da 80 GB oppure un X25-E da 32 gb che hanno prestazioni allucinanti !!!
  • Gustavo Lafogna scrive:
    Psion
    Quasi un paio di decenni fa, ammiravo i "solid state disk" della Psion. Oggi abbiamo le chiavette USB. In futuro spero che i sdd diventino davvero economicamente competitivi.
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