Ultimo miglio per nove milioni di utenti?

Questo è quanto afferma l'Autorità TLC. Ma il dato è potenziale, perché non si sa quanti utenti lasciano Telecom Italia e passino effettivamente ad altri operatori del settore. Segni o sogni di liberalizzazione?


Roma – Alla fine di questo mese saranno addirittura nove milioni gli utenti di telefonia italiani che potranno fruire dei benefici del cosiddetto “ultimo miglio”, e dunque slegarsi da Telecom Italia.

Il dato, riferito dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, è però esclusivamente “potenziale”, perché mancano i numeri della “migrazione”. “Ad oggi – ha infatti spiegato il commissario dell’Autorità Vincenzo Monaci – non sappiamo chi e quanti saranno gli abbonati che rescindendo da Telecom saranno utenti diretti degli altri operatori”.

La fruzione delle opportunità dell’ultimo miglio significa per gli utenti poter affidare ad un operatore diverso la gestione del tratto di linea che collega le proprie abitazioni alla rete telefonica. Una questione fondamentale, perché questa gestione porta con sé l’ottenimento di pacchetti di “servizi a valore aggiunto” messi a punto dalle diverse imprese. In questo senso si sono già mossi i colossi, come Wind, che per il momento, però, non consentono ai propri nuovi utenti “migrati” da Telecom Italia con l’ultimo miglio di utilizzare servizi TLC di altri operatori.

“Oggi – ha spiegato ieri Monaci – ci sono 311 siti di co-locazione attrezzati che già possono ospitare qualsivoglia operatore alternativo”. I siti di co-locazione sono le infrastrutture sul territorio ove è possibile che a Telecom Italia subentrino le altre compagnie. “Altri 200 siti – ha continuato Monaci – saranno pronti entro la fine del mese. Si tratta del 35 per cento delle linee telefoniche disponibili in Italia, ovvero di nove milioni di utenti”.

I punti di domanda per gli utenti sono quelli aperti dal fatto che non tutti gli operatori sono pronti ad investire quanto serve per assicurarsi fette importanti del mercato che si apre con la liberalizzazione dell’ultimo miglio. “Nessuno – ha aggiunto Monaci – vuole investire una lira; tutti, grandi e piccoli, vorrebbero le cose gratis e questo non è possibile”. E ha ricordato che prima della fine dell’anno la percentuale delle linee telefoniche potenzialmente “aperte” ad operatori diversi da Telecom Italia supereranno la metà del totale. Quanti utenti potenziali di gestori alternativi a Telecom Italia diverranno utenti reali?

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  • Anonimo scrive:
    ANTITRUST vs BSA
    L'antitust non vi dice nulla ?copiare e' reato e anche usare formati propietariper distribuire file !
  • Anonimo scrive:
    Hanno ragione
    Copiare (=fare una copia di un software da un supporto ad un altro supporto) illegalmente (=senza autorizzazione da parte dell'autore) software è reato (=se beccati si và in galera -o quasi- per via del codice penale).Inoltre, la BSA non è vero che non fa distinzione tra scopiazzatori occasionali e professionisti della copia.Per fermare gli scopiazzatori occasionali basta inserire una protezione nel CD, mentre per i professionisti basta agire con le denunce, l'istruzione sulle conseguenze e l'intimidazione.Ma, naturalmente, i produttori di software non sono responsabili di nessun danno eventualmente causato agli utenti e dei bugs presenti nei loro sw.Ritenete che gli autori/produttori di sw abbiano troppo potere verso gli utenti ?Bene, la risposta è semplice:Comprate (non limitatevi a scaricare) distribuzioni di software GPL, manuali, ecc. e convincete gli utenti a fare lo stesso.Date retta alla BSA: non copiate software illegalmente (copiate solo sw il cui autore vi dà il suo permesso esplicito, come per la GPL) e scoraggiate gli altri a farlo.Non fate assistenza a chi non vi mostra le licenze dei software sui quali dovete agire.Non copiate ne scaricate beta, demo, RC, ecc. (dei quali i furbastri danno il consenso di copia), anzi buttate via tutte le copie che avete, parlatene a tutti male (scoraggiate dall'installare ed usare queste versioni) e non fate interventi o supporto su questi.Non sviluppate e passate crack, ecc.Se avete una altenativa ad un software commerciale, anche meno performante, furba ecc., usate quella (non uccidete la vostra libertà per un tocco un po' più professionale).Acquistate preferenzialmente sw commerciale basato su GPL.Se non avete alternative, acquistate le licenze e mettetevi in regola.Incentivate l'uso di cygwin sotto Windows.Chiarite bene i pericoli agli utenti ed incoraggiateli ad agire come voi.Secondo voi gli autori di software hanno tutto il diritto di agire così?Bene, la risposta è semplice:Acquistate software originale, usate esclusivamente software di cui avete la licenza e registratevi *sempre* (quando vi danno la possibilità) presso i fornitori, in modo da evitare incertezze sulle assegnazione dei numeri di serie dei prodotti.Violazione alla privacy ?Non credo ... perchè quando acquistate qualche sw, in realtà acquistate solo il numero di serie -e/o "activation key"-(corrispondente alla sua licenza di uso) e fate bene a tutelarlo (perchè è il "bene" che avete acquistato).Quindi, non passatelo ad altri.Assicuratevi di avere sempre la licenza di uso di un prodotto e di leggerla attentamente, agendo sempre nei termini di essa (anche per beta, RC, demo, ecc.).Per esempio, se di un software non potete fare dei backup per uso personale, non li fate (l'autore non lo vuole e dovete rispettare la sua volontà).Per esempio, se con il Jet Engine di M$ non potete fare un prodotto concorrente di Access, non lo fate.Per esempio, se con IIS ci volete controllare i trenini elettrici di vostro figlio ed M$ esplicitamente non lo vuole, non lo fate.Non cedete ad altri ne copie, ne backups, ne accettate sw di cui non vi è stata fornita assieme la licenza d'uso.Non insistete con chi usa il sw GPL a passare verso sw "licenziato", perchè riuscirete a farlo solo nel caso che la differenza con un sw open analogo sia proprio abissale (dopotutto, anche la libertà -evidentemente- ha un prezzo).Da una parte o dall'atra fanno pubblicità?Pace: è libertà di espressione di opinioni.E le opinioni vanno sempre rispettate.Concludendo, in qualunque modo la pensiate si tratta sempre di rispettare la volontà (e l' opinione su questo tema) dell'autore...Basta non fare i "furbi" e non avremo niente da temere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno ragione
      - Scritto da: Gano
      Per fermare gli scopiazzatori occasionali
      basta inserire una protezione nel CD, E' illegale impedire di creare copie di backup in Italia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno ragione
        - Scritto da: Caine
        - Scritto da: Gano


        Per fermare gli scopiazzatori occasionali

        basta inserire una protezione nel CD,

        E' illegale impedire di creare copie di
        backup in Italia.E' illegale non rispettare la volontà dell'autore in Italia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Hanno ragione
          - Scritto da: Gano
          - Scritto da: Caine

          - Scritto da: Gano




          Per fermare gli scopiazzatori
          occasionali


          basta inserire una protezione nel CD,



          E' illegale impedire di creare copie di

          backup in Italia.

          E' illegale non rispettare la volontà
          dell'autore in Italia.La protezione del CD non serve a niente, solo a rompere le balle all'utente legittimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione
            - Scritto da: A.C.
            - Scritto da: Gano

            - Scritto da: Caine


            - Scritto da: Gano






            Per fermare gli scopiazzatori

            occasionali



            basta inserire una protezione nel
            CD,





            E' illegale impedire di creare copie di


            backup in Italia.



            E' illegale non rispettare la volontà

            dell'autore in Italia.

            La protezione del CD non serve a niente,
            solo a rompere le balle all'utente
            legittimo.Che non serva proprio a niente non sono d'accordo: il "manfano informatizzato" che ha comprato legalmente il giochino e lo vuole passare ad un amico non riesce più a fare la copia.Se ti riferisci alla rottura di balle che può provare (esempio quando vuole avviare il gioco deve piazzare il CD nel PC, ecc.) ... E' vero: è un'altra prepotenza che stà effettuando l'autore -o chi per lui- che è da considerare attentamente.E, per far considerare bene questa cosa al manfano (se nessuno gli passa un CD sprotetto o un crack), è bene che ci sbatta il muso e che questo gli dia fastidio.E che lo faccia pure inca@@are.E tanto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione
            _ _O_O What's "manfano"?- Scritto da: Gano
            E, per far considerare bene questa cosa al
            manfano (se nessuno gli passa un CD
            sprotetto o un crack), è bene che ci sbatta
            il muso e che questo gli dia fastidio.
            E che lo faccia pure inca@@are.
            E tanto.Credo che il fastidio lo porterà comunque a cercare un crack per non dover inserire il CD nel lettore... esperienza diretta.Comunque sono abbastanza d'accordo con te.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno ragione
      Preferisco dire: "BOICOTTATE TUTTI I PRODUTTORI DI SOFTWARE ASSOCIATI ALLA BSA"e aggiungere che se certi sistemi operativi sono cosi' usati e' grazie alla pirateria, quindi evitate di usarli anche piratati. Mandiamo Bill Gates in fallimento!
  • Anonimo scrive:
    MA E' IL 46%????
    Già è stato detto che i numeri si girano come si vuole! In ogni azienda in cui vado tutto il SW è acquistato regolarmente. Windows è in genere preinstallato anche sui PC di casa. Dov'è il 54% pirata allora???Quello casalingo forse? Ma chi userebbe Office Professional a casa se dovesse pagarlo 1 milione? Andrebbero tutti sul shareware per scrivere una lettera al mese o tenere i conti di casa! Saranno copie illegali, ma non sono copie sottratte alla vendita, anzi è tutta pubblicità per la Microsoft che anche attraverso la diffusione pirata ottiene comunque lo scopo di diffondere un prodotto e farlo diventare uno standard.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA E' IL 46%????

      illegali, ma non sono copie sottratte alla
      vendita, anzi è tutta pubblicità per la
      Microsoft che anche attraverso la diffusione
      pirata ottiene comunque lo scopo di
      diffondere un prodotto e farlo diventare uno
      standard.E' proprio così. Non capisco a chi volgiono fare la guerra questi della BSA. Forse esistono solo per giustificare i prezzi del soft che vendono.Voglio vedere se difendono la piccola Software House che vende 100 copie del proprio soft e basa la esistenza sull'assistenza. Voglio proprio vedere.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: MA E' IL 46%????
      Sono daccordo conn te e la stessa cosa vale anche per gli mp3/dvd. Bill Gates è tra gli uomini + ricchi del mondo nonstante la pirateria, figuriamoci se tutto il software fosse legale!!!E poi, il prezzo sembra troppo alto molte volte rispetto all'efficienza, visti i bug che si scoprono continuamente nei programmi!!!Stesso discorso per cantanti e attori: non mi sembra che stiano "morendo di fame" dopo un paio d'anni di Napster & simili e dell'avvento del divx.....Se non abbassano i prezzi vuol dire che a loro va bene così.Per quanto riguarda la pubblicità mi sembra tanto una stronzata!!! 3 anni per aver copiato software...ma se non li danno a chi uccide madre e fratello!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: MA E' IL 46%????

        Per quanto riguarda la pubblicità mi sembra
        tanto una stronzata!!! 3 anni per aver
        copiato software...ma se non li danno a chi
        uccide madre e fratello!!!Puoi sempre farti fare una perizia psichiatrica che dimostri che eri nell'impossibilità di intendere e di volere, colto da un smania di scopiazzare tutto quello che ti capitava sottomano.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: MA E' IL 46%????
      Il 46% o il 3% non importa.Le leggi vanno rispettate.Esistono le licenze e i prezzi di vendita.Piratare software è una cosa da poveretti.Se qualcuno non ha i soldi o non vuole spenderliconsideri alternative che rispondono a un'altra logica.Amen
  • Anonimo scrive:
    Abbassate i Prezzi
    Se il costo deii software legali avessero un costo che sia adeguato per le utenze HOME vedreste che la pirateria tenderebbe a diminuire.Perché un CD per giochi deve costare 3 volte un CD Musicale, i dirirri di autore non valgono per i secondi?... Inoltre basta attendere un paio di mese e il gioco che costa 100.000 e oltre lo troviamo o sulle riviste oppure nella confezione tascabile a 29.000 oppure a 19.900.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbassate i Prezzi

      Perché un CD per giochi deve costare 3 volte
      un CD Musicale, i dirirri di autore non
      valgono per i secondi?...
      Inoltre basta attendere un paio di mese e il
      gioco che costa 100.000 e oltre lo troviamo
      o sulle riviste oppure nella confezione
      tascabile a 29.000 oppure a 19.900.....

      E loro ti riponderanno: se il prezzo è alto è a causa della pirateria....Un esempio per tutti: quante PS ci sono nel mondo? E chi devono ringraziare? Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbassate i Prezzi
        - Scritto da: Sviluppatore

        Perché un CD per giochi deve costare 3
        volte

        un CD Musicale, i dirirri di autore non

        valgono per i secondi?...

        Inoltre basta attendere un paio di mese e
        il

        gioco che costa 100.000 e oltre lo
        troviamo

        o sulle riviste oppure nella confezione

        tascabile a 29.000 oppure a 19.900.....
        E loro ti riponderanno: se il prezzo è alto
        è a causa della pirateria....
        Un esempio per tutti: quante PS ci sono nel
        mondo? E chi devono ringraziare? Devono ringraziare la pirateria: infatti il boom della playstation si e' avuto insieme ai primi masterizzatori in grado di copiarne i CD.
        • Anonimo scrive:
          Re: Abbassate i Prezzi
          decretando così la morte d N64 e Dreamcast
          • Anonimo scrive:
            Re: Abbassate i Prezzi
            - Scritto da: Pikappa
            decretando così la morte d N64 e DreamcastSto mondo fa schifo all'ora.....Se fai del bene a tizio, caio more de fame.....Mannaggia, sara' colpa di chi??Secondo me c'e' poco da inc...arsi e' solo questione di decidere da che parte si vuole stare e che filosofia adottare. A me $29.99 per un gioco sembrano poche, se fossero troppe cambierei hobby....
  • Anonimo scrive:
    Problema risolto alla partenza
    Ormai da diversi mesi ho deciso di utilizzare solo software OpenSource.Ammetto ed accetto candidamente che questa strategia non e' *oggi* attuabile dalla stragrande maggioranza degli utenti di software verticale (programmi gestionali e di contabilita', interfacce a device hardware particolari, ma anche prodotti piu' orizzontali quali la stragrande maggioranza dei videogiochi), tuttavia essendomi stufato di lavorare facendo i conti con la logica vampira delle licenze credo di aver trovato la soluzione migliore per me.La BSA e' l'ennesima concretizzazione di organizzazione che non produce nulla: la sua esistenza inizia e finisce senza portare ad un reale beneficio sociale ma e' squisitamente fine a se stessa (e, forse, alle multinazionali che la sorreggono). Capace unicamente di applicare strategie da terrorismo (parola usata assolutamente al di fuori del drammatico contesto d'attualita') psicologico.
    • Anonimo scrive:
      x Alessio:Problema risolto alla partenza
      - Scritto da: Alessio Cecchin
      Ormai da diversi mesi ho deciso di
      utilizzare solo software OpenSource.[...]
      La BSA e' l'ennesima concretizzazione di
      organizzazione che non produce nulla: la sua
      esistenza inizia e finisce senza portare ad
      un reale beneficio sociale ma e'
      squisitamente fine a se stessa (e, forse,
      alle multinazionali che la sorreggono).
      Capace unicamente di applicare strategie da
      terrorismo (parola usata assolutamente al di
      fuori del drammatico contesto d'attualita')
      psicologico.a questo si aggiunge il fatto che il software sviluppato in Italia non e`mai destinato ad una utenza larga; consegueche gli interessitutelati dalla BSA sono quelli esclusivi di software house americane, quelle chesviluppano il sw di uso generale, e questo perche`in Europa anziche`incentivare lacultura informatica si istiga l'utilizzo dellarete per attivita`tutt'altro che elettive(es.scambio di mp3, porno, SPAM)tutto fuorche`imparare che esistesoftware basato su standard aperti;e`sufficiente guardare i portali sui qualiversano i maggiori investimenti per disegnarel'identikit dell'utente considerato "medio"...Pino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: Problema risolto alla partenza
      Tanti piu' faranno come fai tu tanto piu' il problema della pirateria verra' risolto.Fosse possibile questo atteggiamento anche con la musica.Soluzione per la BSASoftware a prezzo modico per le famiglie (non spendo 1.000.000 per OFFICE per uso familiare... piuttosto uso StarOffice)CD 20.000 Lire DVD 25.000 LireBasterebbe cosi' poco, ma tanto a loro un po' di pirateria sembra non disturbare... forse e' questa la verita'.
  • Anonimo scrive:
    Morte ai pirati
    Sono uno sviluppatore. A me non me ne frega niente se uno utilizza LINUX o giochini simili. Pero' sulla roba che IO produco, IO realizzo, IO sudo e IO vendo con i MIEI distributori IO ci voglio guadagnare. E chi la copia la ruba, dovrebbe andare in galera. Troppo facile rubare il lavoro degli altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte ai pirati
      - Scritto da: theRaven
      Sono uno sviluppatore. A me non me ne frega
      niente se uno utilizza LINUX o giochini
      simili. Pero' sulla roba che IO produco, IO
      realizzo, IO sudo e IO vendo con i MIEI
      distributori IO ci voglio guadagnare. E chi
      la copia la ruba, dovrebbe andare in galera.
      Troppo facile rubare il lavoro degli altri.Rivolgiti alle spie della BSA.
      • Anonimo scrive:
        Re: Morte ai pirati
        Comincia la paura, eh?
      • Anonimo scrive:
        Re: Morte ai pirati
        Bella risposta del ca**o! Gli sviluppatori vivono del loro lavoro, come tutti i lavoratori, e chi cerca di togliere i proventi di un'onesto lavoro è un LADRO. Prova a cercare di tagliare lo stipendio a uno operaio, poi mi dici come ti legnano!
        • Anonimo scrive:
          Re: Morte ai pirati
          - Scritto da: Ivan
          Bella risposta del ca**o! Gli sviluppatori
          vivono del loro lavoro, come tutti i
          lavoratori, e chi cerca di togliere i
          proventi di un'onesto lavoro è un LADRO.
          Prova a cercare di tagliare lo stipendio a
          uno operaio, poi mi dici come ti legnano!E' evidente che tu di programmazione non capisci niente.Io faccio il programmatore di mestiere e se il copyright funzionasse come dici tu io riceverei una royalty ogni volta che qualcuno acquista un mio programma. I cantanti, anche se gia' pagati per le performances, ricevono queste royalties, mentre io oltre al mio stipendio non vedo una lira. Inoltre spesso il costo del software e' un guadagno extra, perche' nel mondo dell'industria le societa' di software guadagnano molto di + dal supporto tecnico. La verita' e' che la BSA incarna le manie monopolistiche dei suoi finanziatori, come dimostra il fatto che non hanno mai sprecato una parola per distinguere il software commerciale da quello libero.Quanto poi ai metodi usati da questa gente, sono proprio simpatici: si fanno dare dai negozi le liste dei clienti e controllano quelli che hanno + computer che licenze di sistemi operativi, con il risultato che chi usa Linux o FreeBSD riceve piu' visite del dovuto.Se la BSA e la SIAE venissero sciolte noi programmatori faremmo i salti di gioia.Quanto poi all'onesta' dei soci della BSA, vedi i recenti casi che hanno coinvolto certi produttori di sistemi operativi negli USA.
          • Anonimo scrive:
            Re: Morte ai pirati

            - Scritto da: Ivan

            Bella risposta del ca**o! Gli sviluppatori

            vivono del loro lavoro, come tutti i

            lavoratori, e chi cerca di togliere i

            proventi di un'onesto lavoro è un LADRO.

            Prova a cercare di tagliare lo stipendio a

            uno operaio, poi mi dici come ti legnano!

            E' evidente che tu di programmazione non
            capisci niente.infatti sono sviluppatore di professione.
            Io faccio il programmatore di mestiere e se
            il copyright funzionasse come dici tu io
            riceverei una royalty ogni volta che
            qualcuno acquista un mio programma. Dove ho parlato di copyright? Io ritengo la Siae un ente che invece di difendere il diritto degli autori di non essere copiati, difende gli interessi delle lobby, lo so benissimo che le royalties ti sarebbero dovute.
            I cantanti, anche se gia' pagati per le
            performances, ricevono queste royalties,
            mentre io oltre al mio stipendio non vedo
            una lira. Non ho capito una cosa. tu sviluppi software all'interno di una ditta o sei un indipendente?Nel primo caso è giusto che sia così, in quanto la ditta già ti paga per questo, nel secondo caso...beh, non è già così, o comunque dovrebbe esserlo?
            La verita' e' che la BSA incarna le manie
            monopolistiche dei suoi finanziatori, come
            dimostra il fatto che non hanno mai sprecato
            una parola per distinguere il software
            commerciale da quello libero.vedi mio commento sopra. il sw libero non fa girare i soldi come quello commerciale, e allora...
            Quanto poi ai metodi usati da questa gente,
            sono proprio simpatici: si fanno dare dai
            negozi le liste dei clienti e controllano
            quelli che hanno + computer che licenze di
            sistemi operativi, con il risultato che chi
            usa Linux o FreeBSD riceve piu' visite del
            dovuto.questo lo so, microsoft docet, ma di nuovo non capisco dove vuoi arrivare. Io stavo difendendo, com'è giusto che sia, i diritti degli sviluppatori ad essere pagati del loro lavoro e comunque ad essere completamente indipendenti dalla siae. Non approvo quelli che dicono "tutto il sw deve essere libero e gratuito per legge", altrimenti gli sviluppatori e le ditte che adesso vivono su questo, dove li prendono i soldi se tutti pretendono software e nessuno paga? era questo dove volevo arrivare.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte ai pirati
      - Scritto da: theRaven
      Sono uno sviluppatore. A me non me ne frega
      niente se uno utilizza LINUX o giochini
      simili. Pero' sulla roba che IO produco, IO
      realizzo, IO sudo e IO vendo con i MIEI
      distributori IO ci voglio guadagnare. E chi
      la copia la ruba, dovrebbe andare in galera.
      Troppo facile rubare il lavoro degli altri.Allora prenditela con le case di distribuzione: sono loro che rubano il tuo lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte ai pirati
      - Scritto da: theRaven
      Sono uno sviluppatore. A me non me ne frega
      niente se uno utilizza LINUX o giochini similiLinux o giochini simili ?Se pensi che Linux sia un giochino, mi dispiace dirtelo, ma non fai certo una bella figura da professionista informatico, sempre che tu lo sia davvero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte ai pirati
      - Scritto da: theRaven
      Sono uno sviluppatore. A me non me ne frega
      niente se uno utilizza LINUX o giochini
      simili. Pero' sulla roba che IO produco, IO
      realizzo, IO sudo e IO vendo con i MIEI
      distributori IO ci voglio guadagnare. E chi
      la copia la ruba, dovrebbe andare in galera.
      Troppo facile rubare il lavoro degli altri.hahahahahahahahahahahahahaahhahahaAlla BSA non gliene frega nulla se tu sviluppi una applicazione con VC++ per gestire la fatturazione e poi la ditta alla quale lo hai venduto lo da in giro ad altri...Ciao e scusa per le ristate.P.S. anche io faccio lo sviluppatore.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte ai pirati
      quelli che tu chiami giochinifra un pò ti manderanno a sviluppare un campo di patate
  • Anonimo scrive:
    raccolta fondi
    propongo una raccolta fondi per delle pubblicita' che informino dell'esitenza di Linux, del software open source e dell'enorme risparmio economico che si avrebbe adottando simili strumenti.
  • Anonimo scrive:
    Fantocci parassiti al servizio della Microsoft
    In Italia non si sviluppa quasi per nientesoftware pacchettizzato, quasi tutto ilmercato e`dominato dal software custom;inoltre quasi la totalita`degli sviluppatoriitaliani e`composta da pupazzi che riciclanopezzi di software sviluppato negli USA,e questo destino accomuna anche chi sviluppasotto Unix.Il software custom, creato apposta per ilcliente, molto difficilmente si adatta tout courtverso un altro cliente, e`su questo chevivacchiano molte software house, sul fattocioe`di sviluppare software non adattabilealle mutate esigenze del cliente.Questo tipo di software non e`mai statooggetto di pirateria, e difficilmente provocaun danno al fisco; vorrei vedere infattiun gruppetto di pagine ASP e di activeXcopiati illegalmente per l'utilizzo su di altri webserver...La BSA in sostanza di Italiano/Europeonon ha niente;se anche *tutti* copiassero software illegalmente praticamente quasi nessun europeone riceverebbe un danno economico, tranneforse i commerciali ed i dirigenti delle sediitaliane delle software house americane._____________________________________Linux e la licenza GPL offrono una grandepossibilita`all'Europa di riscattarsi dalladipendenza informatica dall'America, ma dacome si sta muovendo lo scenario e`un trenoche la comunita`degli sviluppatori si staperdendo correndo appresso all'ultimapatch di Windows 2000 e Visual Basic.Pino Silvestre//\\Chi ti impedisce di copiare\\//software sotto GPL commette reato//\\
    • Anonimo scrive:
      Re: Fantocci parassiti al servizio della Microsoft
      - Scritto da: Pino Silvestre

      Linux e la licenza GPL offrono una grande
      possibilita`all'Europa di riscattarsi dalla
      dipendenza informatica dall'America, ma da
      come si sta muovendo lo scenario e`un treno
      che la comunita`degli sviluppatori si sta
      perdendo correndo appresso all'ultima
      patch di Windows 2000 e Visual Basic.

      Pino SilvestreIo aggiungerei anche che l'Europa dovrebbe cercare anche piu' dipendenza in fatto di hardware altrimenti gli USA avranno sempre il vantaggio iniziale.....Comunque sia credo cio' sia di difficile applicabilita' per via della mancanza di fondi soprattutto a livello accademico, ma anche per la mancanza dei gruppi di ricerca delle societa' del settore.
  • Anonimo scrive:
    Copiare illegalemnte software è reato
    questo dice la campagna della Banda Sfruttatori Associati.A me risulta che fare "illegaelmente" qualcosa sia, di solito, reato. In altre parole, la BSA è convinta che non conosciamo l'italiano.Io mi sento insultato, non so voi
    • Anonimo scrive:
      Re: Copiare illegalemnte software è reato
      Secondo me è un gioco di parole per confondere gli utenti e far credere che copiare sw free è comunque reato.
  • Anonimo scrive:
    Pirateria casalinga VS Pirateria Industriale.
    Io sono a favore di pene severe per tutti coloro che lucrano in maniera "Industriale" e che hanno il solito scantinato con una ventina di PC in masterizzazione 24 ore su 24 e che hanno una vasta rete di distribuzione ed un immenso giro d'affari milionario.Oppure di quelli che falsificavano il bollino SIAE e avevano già pronti un quintale di CD tarocchi per il festival di Sanremo.Ma viene da ridere se penso a la polizia postale che fa irruzione a casa di mia nonna e sequestra quel paio di cassette copiate con un paio di lisci romagnoli.Un po' di buon senso per favore... ma dubito che la BSA ne abbia...Ciao! Un bacione a tutti.
  • Anonimo scrive:
    siamo alle solite
    qualcuno vorrebbe far entrare in testa (ammesso che ce l'abbiano) a questi signori che SE COPIO APACHE NON E' REATOSE COPIO MANDRAKE NON E' REATOSE COPIO POSTFIX NON E' REATOSE COPIO OPENOFFICE NON E' REATOSE COPIO KDE NON E' REATOSE QUALCUNO MI IMPEDISCE DI FARLO E' REATOdobbiamo aspettare ancora molto prima che qualcuno di quella rispettabile alleanza di lobbisti ignoranti si accorga che non esiste solo microsoft, apple, adobe e macromedia ?dobbiamo aspettare ancora molto prima che qualcuno di quella rispettabile alleanza di ignoranti faccia uno spot dicendo "se qualcuno ti impedisce di copiare software sotto GPL e' reato" ... ma chissa' perche' non lo fanno... eppure dovrebbe essere il loro lavoro far rispettare le licenze, no ?se qualcuno di quella rispettabile alleanza di ignoranti volesse parlarne... perche' non lo fa in occasione del linuxday ?
    • Anonimo scrive:
      Re: siamo alle solite
      Non e' mia intenzione essere polemico mah.. vorrei ricordare un articolo apparso qualche giorno fa su PI che sollevava un certo problema di brevetti, in particolare alcuni della microsoft, che dichiarerebbero il 90% del software sotto GPL illegale in quanto violerebbe tali brevetti.Solo che ancora la microsoft non si e' avvalsa di tali brevetti (su algoritmi se non vado errato).Mi rendo ben conto che soltanto un idiota darebbe ragione alla microsoft se questa volesse far rivalere i suoi brevetti, ma e' ormai appurato che in questo mondo gli idioti si aggirano sul 80% della popolazione,mentre il restante 20% dorme.Non mi stupirei se tra qualche tempo, se la licenza GPL diventasse troppo pericolosa per microsoft, venisse dichiarata illeggittima perche' viola tali brevetti, e allora anche copiare postfix, openoffice o solo un kernel linux diventerebbe un reato.Ovvio che spero che questo non accada, ma non sono ne la microsoft, ne ...
      • Anonimo scrive:
        Re: siamo alle solite
        - Scritto da: Alberto B
        Non e' mia intenzione essere polemico mah..
        vorrei ricordare un articolo apparso qualche
        giorno fa su PI che sollevava un certo
        problema di brevetti, in particolare alcuni
        della microsoft, che dichiarerebbero il 90%
        del software sotto GPL illegale in quanto
        violerebbe tali brevetti.
        Solo che ancora la microsoft non si e'
        avvalsa di tali brevetti (su algoritmi se
        non vado errato).vedi.. il problema e' che la brevettabilita' di algoritmi e software ti impedisce l'interoperabilita'... come gia' ho detto e ridetto molte volte, se io ho mpeg formato libero e tu hai wmp formato brevettato, e tutti i siti danno solo wmp, il tuo mpeg puo' essere migliore piu' libero piu' leggero piu' performante ma _devi_ obbligatoriamente usare wmp, che ti viene imposto, non puoi svincolartene in alcun modo e non puoi nemmeno chiedere a terzi di svilupparti un prodotto interoperabile alternativo. Ti reinvio al mio posthttp://punto-informatico.it/pol.asp?mid=81684&fid=37296
        Mi rendo ben conto che soltanto un idiota
        darebbe ragione alla microsoft se questa
        volesse far rivalere i suoi brevetti, ma e'
        ormai appurato che in questo mondo gli
        idioti si aggirano sul 80% della
        popolazione,mentre il restante 20% dorme.quando hai quel team di avvocati cosa puoi fare ? sei un pesce rosso in una vasca di squali. e non si parla del solo opensourcer indipendente, si parla anche della piccola/media/grande azienda di sviluppo software.
        Non mi stupirei se tra qualche tempo, se la
        licenza GPL diventasse troppo pericolosa per
        microsoft, venisse dichiarata illeggittima
        perche' viola tali brevettipurtroppo pero' nessuno si rende conto che il brevetto sull'autenticazione di NT5 impedisce l'interoperabilita' da parte di samba. Questo vuol dire non solo impedire che la concorrenza sviluppi soluzioni compatibili, ma anche che sviluppi soluzioni alternative. Che me ne faccio di un sistema alternativo di autenticazione, se poi NT5 non sa manco cos'e'?se adesso tutti gli outlook del mondo iniziassero a mandare fuori email in formato criptato e coperto da brevetto, otteniamo Microsoft email(tm).e poi la leggi _solo_ con outlook... o senno' ti attacchi al ca22o, anche se poi te lo fanno pagare un palo.
        , e allora anche
        copiare postfix, openoffice o solo un kernel
        linux diventerebbe un reato.

        Ovvio che spero che questo non accada, ma
        non sono ne la microsoft, ne ...il discorso e' semplice. Se non volete finire cosi'... incazzatevi e scegliete qualcosa di alternativo, che puo' essere linux, ma anche bsd, o mac. La libera (nb: _libera_) concorrenza e' un concetto per voi cosi' schifoso ?
        • Anonimo scrive:
          Re: siamo alle solite
          - Scritto da: munehiro

          se adesso tutti gli outlook del mondo
          iniziassero a mandare fuori email in formato
          criptato e coperto da brevetto, otteniamo
          Microsoft email(tm).

          e poi la leggi _solo_ con outlook... o
          senno' ti attacchi al ca22o, anche se poi te
          lo fanno pagare un palo.ZITTO!!! Non mandare in giro idee del genere poi veramente lo fanno.
          • Anonimo scrive:
            Re: siamo alle solite
            - Scritto da: Emanuele Fabrizio (ex XP)

            - Scritto da: munehiro



            e poi la leggi _solo_ con outlook... o

            senno' ti attacchi al ca22o, anche se poi
            te

            lo fanno pagare un palo.

            ZITTO!!! Non mandare in giro idee del genere
            poi veramente lo fanno.
            lo stanno gia' facendo. Informati su qualcosa chiamato ms-tnef
          • Anonimo scrive:
            Re: siamo alle solite
            http://world.std.com/~damned/software.html
          • Anonimo scrive:
            Re: siamo alle solite
            gia'.. ma fino a che punto quel programma e' utilizzabile ? se microsoft brevetta l'ms-tnef e la tua mail arriva cosi'... non puoi usarlo quel programma. Se poi invece di un semplice incapsulamento (btw: che bisogno c'era di fare un altro formato di incapsulamento mime quando gia' esiste il mime, e per di piu' farlo binario?) fosse stato un crypting con la chiave di decifrazione dispersa da qualche parte dentro windoze.... cosa avresti fatto ?
          • Anonimo scrive:
            Re: siamo alle solite
            Sì, forse sono stato un po' troppo stringato... non intendevo: "c'è il programma per leggerli, va bene lo stesso", piuttosto volevo far notare come l'Open Source fornisca (quasi) sempre una soluzione, dando la possibilità di essere liberi.(WOW, che belle parole... ;o)
          • Anonimo scrive:
            Re: siamo alle solite
            - Scritto da: munehiro

            lo stanno gia' facendo. Informati su
            qualcosa chiamato ms-tnefSi lo conosco, ma non rende impossibile la lettura del testo del messaggio. Certo, quello puo' essere un primo passo, ma secondo me non ha sortito l'effetto voluto. Ovvero non ha rimpiazzato l'email testuale per diversi motivi.1) La gente che usa l'email di continuo non perde tempo a "formattare" il testo come se si trattasse di un documento da "presentare"2) Il fatto che l'email puo' essere letta da una quantita' immane di unita' ha reso "pesante" un contenuto "formattato" rispetto ad uno solo testo...Per fortuna :-) A me da cosi' tanto fastidio riceve emails con grassetti, disegnini, e font diverse.....Certo che per lavoro sono utili, ma cio' non giustifica poi l'utilizzo di tali sistemi per questioni personali. Proprio per questo credo che non abbia preso piede.
          • Anonimo scrive:
            Re: siamo alle solite
            - Scritto da: Emanuele Fabrizio (ex XP)
            1) La gente che usa l'email di continuo non
            perde tempo a "formattare" il testo come se
            si trattasse di un documento da "presentare"non stiamo parlando di formattazione html di una mail. Stiamo parlando di incapsulamento non standard.
            2) Il fatto che l'email puo' essere letta da
            una quantita' immane di unita' ha reso
            "pesante" un contenuto "formattato" rispetto
            ad uno solo testotu non hai idea di quanta roba arrivi in html, specie da gente che ha preso il pc solo perche' fa figo.
            ...Per fortuna :-) A me da cosi' tanto
            fastidio riceve emails con grassetti,
            disegnini, e font diverse.non sei l'unico... ma fortunatamente l'html puo' ancora essere filtrato a testo puro. Stiamo parlando di un'altra cosa. Io parlo di una base di installato del 90% con un client che manda mail in formato criptato, e con chiave di decriptazione embedded nell'OS. Cosa accadrebbe al restante 10% di programmi email "eversivi" ?caso 1: pippo (M$ OE) comunica con pluto (LNX Mutt). pippo riesce a leggere pluto ma non viceversa. pippo ci capisce qualcosa di pc, e imposta il suo mailer (OE) per mandare mail in testuale.caso 2: pippo comunica con 200 persone di un team di lavoro, di ricerca, di hobby, di qualsiasi cosa, tra cui vi e' anche pluto. Le intere comunicazioni tra questo gruppo di utenza avviene in formato criptato. pippo e le altre 200 persone sono segretarie che sanno solo cliccare tastini colorati. Pluto e' obbligato a installare OE.certo.. non parliamo di cose che succedono dall'oggi al domani, ma parliamo di cose che potrebbero succede un domani, e sarebbe previdente parlarne oggi, visto che di esempi ce ne sono gia' stati.
          • Anonimo scrive:
            Re: siamo alle solite
            - Scritto da: munehiro

            tu non hai idea di quanta roba arrivi in
            html, specie da gente che ha preso il pc
            solo perche' fa figo.Si ma io intendevo pagers, cellulari, tra un po' autoradio, etc.
            caso 2: pippo comunica con 200 persone di un
            team di lavoro, di ricerca, di hobby, di
            qualsiasi cosa, tra cui vi e' anche pluto.
            Le intere comunicazioni tra questo gruppo di
            utenza avviene in formato criptato. pippo e
            le altre 200 persone sono segretarie che
            sanno solo cliccare tastini colorati. Pluto
            e' obbligato a installare OE.

            certo.. non parliamo di cose che succedono
            dall'oggi al domani, ma parliamo di cose che
            potrebbero succede un domani, e sarebbe
            previdente parlarne oggi, visto che di
            esempi ce ne sono gia' stati.Senza dubbio bisogna parlarne ma io ho anche fiducia nel fatto che non tutte le 200 segretarie sono bionde :-)Ciao e grazie per le info
          • Anonimo scrive:
            Re: siamo alle solite
            Speriamo non siano tutte blondes, l'esperienza mi dice che su 10 volte che vengo chiamato x problemi su qlke pc, 9.5 sono problemi GRAVI (spina staccata... :°(°° ).Premetto che sono un tecnico; anzi: riparatore di PORTATAZZE ;-)))P.s.: La verità è che il 99% degli utonti usano il pc come un frigo, e se micros#@\ (
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