Ultimo miglio, Wind firma con Telecom!

L'azienda dell'Arancia stringe l'intesa che le consente di offrirsi oggi ai propri clienti come gestore del loro doppino. L'accordo sarà presto firmato anche dagli altri carrier. Siamo alla fine ufficiale del monopolio di Telecom Italia?
L'azienda dell'Arancia stringe l'intesa che le consente di offrirsi oggi ai propri clienti come gestore del loro doppino. L'accordo sarà presto firmato anche dagli altri carrier. Siamo alla fine ufficiale del monopolio di Telecom Italia?


Roma – La firma dell’intesa tra Wind e Telecom Italia sull’ultimo miglio segna una svolta fondamentale nel mercato della telefonia e della connettività in Italia. L’accordo consentirà all’azienda dell’Arancia di offrirsi ai propri clienti come gestore sostitutivo dell’ex monopolista per quel doppino che collega il domicilio dell’utente alla rete telefonica.

L’accordo significa che da domani Wind potrà già collegare i suoi primi clienti nelle aree abilitate, cioè coperte dalle 500 centraline che in questa prima fase sono messe a disposizione dell’Autorità TLC per l’intervento degli altri operatori. Intervento che consentirà ai clienti Wind di far spostare “l’aggancio” della propria linea dall’impianto Telecom a quello dell’azienda concorrente.

In realtà, il contratto firmato da Wind con Telecom è lo stesso contratto che già lega a Telecom Italia i due operatori Lombardia.com e Aexis, ma è la prima volta che un fornitore di servizi di dati e fonia su scala nazionale inizia ad operare sull’Ultimo miglio.

Il senso della svolta è anche nelle parole del ministro delle Comunicazioni Salvatore Cardinale:”Inizia oggi la concorrenza vera; è una cosa che non può che riempirmi di gioia perché parte un processo che porta alla completa liberalizzazione del sistema. Dopo la portabilità del numero e la selezione dell’operatore è caduto anche l’ultimo diaframma”.


Intanto il presidente dell’Autorità TLC, Enzo Cheli, ha spiegato che le centrali attivate oggi sono 550 ma entro i prossimi nove mesi dovrebbero salire a quota 1.650, coprendo dunque un’area sempre più vasta per poi rendere effettiva la liberalizzazione dell’Ultimo miglio in tutto il paese.

Già da marzo, ha spiegato Cheli, saranno 37 gli operatori che si presenteranno come gestori sostitutivi per l’Ultimo miglio “sia sulla rete in rame che su quella a fibra ottica”.

“E’ obiettivamente un notevole passo avanti rispetto alle polemiche del passato – ha dichiarato il sottosegretario alle Comunicazioni Michele Lauria – ed è senz’altro un buon segnale: era un problema che ci trascinavamo dietro da tempo”. “Alcuni aspetti delle intese – ha avvertito Lauria – sono soggetti al controllo dell’Autorità TLC, comunque è un segnale di forte apertura del mercato a un’effettiva concorrenza”.

E ieri pomeriggio, dopo l’annuncio dell’intesa tra Wind e Telecom Italia, si respirava effettivamente un’aria diversa. Oggi l’amministratore delegato di Wind, Tommaso Pompei, descriverà alla stampa il servizio di connessione diretta con Wind che l’azienda dell’Arancia si appresta a presentare ai propri clienti. Quelli che sceglieranno questa strada, o quelli che sceglieranno in futuro altri operatori, non saranno più soggetti al rapporto “obbligatorio” che finora li ha “legati” a Telecom Italia.

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14 02 2001
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