UMTS, problemi per le installazioni

Lo denuncia H3G


Roma – H3G ha denunciato quella che definisce una situazione di difficoltà che può provocare danni agli operatori impegnati per far decollare l’UMTS, la telefonia di terza generazione. Il direttore Affari Regionali dell’azienda, Giuseppe Sammartino, ha infatti sostenuto che i permessi necessari alla realizzazione delle infrastrutture BTS UMTS vengono concessi con eccessiva lentenzza e dunque con pesanti conseguenze sulle “roadmap” dell’operatore.

“Nello stesso periodo di tempo in cui in Gran Bretagna a fronte di 2000 richieste, sono stati concessi 1.800 permessi per l’installazione di antenne – ha affermato Sammartino – in Italia a fronte di 3.000 richieste sono state concesse solo 700 autorizzazioni. Questo è il vero gap che separa l’Italia da un paese che ha scelto di percorrere fino in fondo la via dell’innovazione”.

Il ritardo secondo H3G mette a rischio posti di lavoro, pone problemi seri agli investitori e ritarda l’avvio dell’UMTS.

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  • Anonimo scrive:
    lasciamo l'informazione agli ignoranti

    Altri siti però sono stati chiusi perché i contenuti proposti potevano ingannare qualcuno.Ma si,lasciamo che i truffatori lascino dire tutte le loro boiate ....
    Su questo credo che si proponga l'importante riflessione: è giusto tappare la bocca a chiunque dice cose non vere o anche solo inesatte?dunque tu vorresti che chiunque parlasse i qualunque cosa senza nemmeno sapere di cosa stia parlando ....
    Nella vita comune, quella fatta di discussioni con amici nel proprio salotto, al bar o per strada, ognuno dice la propria opinione, si confronta con gli altri senza avere necessariamente le competenze adatte per parlare di una determinata questione.e secondo te è un bene poter parlare di qualcosa che è sbagliato ?
    Non importa, alla fin fine, se quello che viene detto è esatto o meno: si parla, si forma un'idea comune, magari basata sulle visioni fantasiose o filosofiche di qualche partecipante. Magari è un'idea sbagliata.almeno nelle discussioni puoi poter intervenire,invece in un sito internet non si può controbattere e si deve digerire quello che viene propinato ...
    Su Internet, invece, sembra che si possa parlare di tutto sui forum e nelle chat ma chi decide di trasferire le proprie idee, sballate o meno che siano, su di un sito rischia di vederselo chiudere e magari trovarsi accusato di un qualche delitto!eh già,violentare bambini è giusto,vendere droga è giusto,come farsi la bomba in casa è giusto ...
    La mia opinione è che le autorità tendono a valutare Internet come fosse un immenso giornale o come una televisione dal numero infinito di canali. Forse pensano che tutto ciò che sta scritto sui siti Internet deve essere esatto altrimenti non deve essere scrittobisogna fare una informazione inventata ? già che ci siamo non mettiamo i fatti,scriviamo solo le opinioni così il lettore non si fà neppure la fatica di capire cosa ci sia scritto...
    Non so a voi, ma a me preoccupa l'idea di trovarmi una Internet dove quello che è scritto sui siti è solo la verità, quella ufficiale o provata scientificamente. UHAUHAUAHAUAHUAHAUHAUAHUAHAUAHUAHAUAHAUAHUAHAUAHUAHAUAHAUHAUAHAUHAUAHAUAHAUHAUAHAUAHUAHAUHAUAHUAHUAHAUAHallora lasciamo che anche sui giornali e i TG scrivano quello che vogliono senza preoccuparsiche scrivano fesserie
    Mi fa paura un web dove solo gli scienziati possono scrivere e non c'è spazio per la genialità insita in ogni pensiero umano, giusto, inesatto o sbagliato che sia.DOVE STA LA GENIALITÀ NELL'IGNORANZA ????????io invece sarei contentissimo di tornare nell'internet di 10 e passa anni fà:scrivevano solo gli scienziati di cose reali e non inventate e tutto ciò che c'era era la pura verità ...
    • Anonimo scrive:
      Re: lasciamo l'informazione agli ignoranti
      i giornali italiani sono pieni di notizie sballate e spesso diffamatorie, ma nessuno ha ancora chiuso repubblica o il giornale o la stampa.
  • Anonimo scrive:
    Offerta !!
    A chi mi manda 100 euro sul mio conto posso promettere che entro un anno vincera' una cinquina al lotto !!Accorrete gente solo i primi 10 !!!
  • Anonimo scrive:
    ...dove solo gli scienziati possono scrivere...
    Condivido pienamente il commento, ma purtroppo la situazione e' ancora peggio di quanto scritto dall'autore: non saranno affatto gli scienziati a poter scrivere, bensi' solo i potenti (potente = chi ha abbastanza soldi per pagare avvocati o agganci politici per insabbiare o processi).SalutiGiorgio
  • Anonimo scrive:
    Mia opinione!
    Secondo me la cosidetta "libertà" di opinione è solamente un paleativo, mi spigo, se per esempio guardi e ascolti (anche se è molto difficile!!) il tg di Emilio Fede, ti rendi conto che tutto quello che fà e dice il suo "padrone" (S.B.), è perfettamente corretto e giusto, mentre quello che dicono e fanno gli altri (non solo i partiti di opposizione, i sindacati ecc.) ma anche chi più semplicemente non la pensa come "LUI", è un emerito imbecille....ecc...!, ma credo che per questo, comunque, non vada censurato o "oscurato", ogniuno "dovrebbe" essere di scegliere (nel senso di poter cambiare canale) un altro programma, anche se "altri programmi" sono +o- di parte, e così dovrebbe essere Internet, un posto dove tutti possono dire la loro, naturalmente con quel minimo di "buon gusto"(uso questa espressione perchè etica/morale/ecc. sono troppo "di parte")che il vivere quotidiano ci può insegnare, poi starà a noi utenti "ascoltare" o "cambiare" canale, sò che è solamente un compromesso, ma altre alternative attualmente non le vedo.Ciao a tuttilello
  • Anonimo scrive:
    Alexmessomalex...fortuna che l'han chiuso
    Io sono solo contento che hanno chiuso quella merda di Alexmessomalex. Non aggiungo altro...ah, a differenza di molti che scrivono cose contro un sito io non ho problemi a firmarmi col mio nick. Non voglio dire che sono il più "coraggioso", ma voglio dire che almeno si sa chi vuole chiusa una pattumiera chiamata alexmessomalex.Mr.Wolf
    • Anonimo scrive:
      Re: Alexmessomalex...fortuna che l'han chiuso
      Grazie per l'indirizzo email, me lo rivendo subito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alexmessomalex...fortuna che riaprirà
      Non faccio commenti sulla stupidità delle ingiurie, delle offese varie e dei linguaggi che denotano l'ignoranza di chi li utilizza; intervengo solo per chiarire che altri hanno utilizzato il mio nick qui dentro a mia insaputa quindi non date peso alle loro identità.Sono stato avvisato di questa notizia soltanto ora e vedo che avete molto da chiaccherare pur non sapendo quali siano i fatti...Saluti AlexMessoMalex
      • Anonimo scrive:
        Re: Alexmessomalex...fortuna che riaprirà
        se sei veramente te, sappi che il tuo sito è immondizia allo stato puro ed è pieno di ignoranza sia da parte tua sia dagli utenti che lo frequentano, spero che non riapra più, sei il simbolo della disinformazione
        • Anonimo scrive:
          Re: Alexmessomalex...fortuna che riaprirà
          Rispetto la tua opinione perchè sono per la libertà di espressione ma fortunatamente non tutti la pensano come te.Saluti AlexMessoMalex
        • Anonimo scrive:
          Re: Alexmessomalex...fortuna che riaprirà
          Tua mamma invece è il simbolo delle puttane.
  • Anonimo scrive:
    Internet non e' un mezzo d'informazione
    Internet non e' un mezzo d'informazione. La conclusione mi pare evidente, no?Internet e' solo un mezzo di comunicazione. Che e' cosa ben diversa dall'informazione. E diro' di piu': l'informazione non la fa chi la scrive, ma chi la legge (sembra un paradosso ma e' cosi').Nel senso che tanto puoi scrivere tutto quello che vuoi, ma poi ognuno elabora, piu' o meno inconsapevolmente, i dati che legge. E questa elaborazione varia a seconda dei mopmenti in cui legge. Quante volte, ad esempio, vi e' capitato di leggere due volte un testo, a distanza di anni, e trarne delle conclusioni completamente diverse semplicemente perche' nel frattempo avete accresciuto la vostra capacita' critica di giudizio? Io dico non poche.Se si parte da questo presupposto, si giunge quindi ad una inevitabile conclusione:1) Internet non e' mai censurabile, in quanto palese che le informazioni reperibili attraverso essa non possono mai, in nessun caso, essere giudicate, a priori, del tutto vere, anche se lo sono, perche' non esiste la possibilita' oggettiva di avere prove (tranne, eheh, nel caso che tali prove siano reperibili o per esperienza diretta, o perche' a portata di mano).E' un po' come dare ascolto alle parole dello scemo del villaggio. In questo caso, lo scemo del villaggio globale.2) Io mi chiamo Sean Connery, e oggi e' venerdi 13. Domani c'e' la partita con il Messico. E io mi preparero' una bella torta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Internet non e' un mezzo d'informazione
      Cosa dici ?Da quando ho una connessione permanente alla rete la quantità di informazioni che immagazzino è 10 volte più grande.Se c'è qualcosa che voglio sapere mi bastano 2 minuti e mezzo.Certo, c'è la possibilità di prendere qualche baggianata, ma sono casi sporadici.PS:grazie google.
  • Anonimo scrive:
    Ma lo stato ha il diritto di controllare ?
    Dopo una riflessione sulla questione, credo a malincuore di si, ma sarei felice se qualcuno mi smentisse. Mi ponevo questa semplice domanda, perchè non conosco bene la "burocrazia" in materia.Mi rendo conto che che si parli di etere o di terra allora è leggittimo che lo "stato", inteso come organo rappresentante l'intero popolo italiano deve gestire la risorsa "aria" (campi elettromagnetici) o la risorsa "terra" (cablaggio), semplicemente perchè non sono risorse inesauribili, e venderla o fittarla a chi voglia utilizzarla, e fissare delle regole e delle limitazioni.In effetti credo proprio che se ci fosse un referendum per la liberalizzazione di internet, e quindi delle telecomunicazioni in genere, le cose rimarrebbereo esattamente come sono adesso.E non si può fare un discorso del tipo: "non voglio vanna marchi in TV, ma su internet va bene" oppure "non voglio vanna marchi nemmeno su internet, ma gatti bonsai può restare"... vi pare ?Io personalmente sarei per la liberalizzazione TOTALE delle (tele)comunicazioni, perchè credo nella legge della sopravvivenza del + forte, fino a quando egli agisce nella legalità, ma mi rendo conto che il mio è solo un punto di vista.PS: ho citato vanna marchi indipendentemente dalla eventuale illegalità delle proprie azioni.
  • Anonimo scrive:
    La censura è sbagliata sempre e comunque
    La libertà di pensiero e di espressione non dev'essere amputata da degli incompetenti e ignoranti operatori che non sanno nemmeno come si chiamano.Mettetevelo bene in testa!
    • Anonimo scrive:
      Re: La censura è sbagliata sempre e comunque
      - Scritto da: Milena
      La libertà di pensiero e di espressione non
      dev'essere amputata da degli incompetenti e
      ignoranti operatori che non sanno nemmeno
      come si chiamano.
      Mettetevelo bene in testa! No, vero! Ma forse la liberta' di danneggiare e ledere gli altri come meglio pare e piace, puo' essere amputata da Magistrati competenti e seri, che credimi per fortuna, in Italia non mancano! Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: La censura è sbagliata sempre e comunque
      A te sta bene che un tipo ti tolga la possibilità di trasmettere su una frequenza televisiva per dire cose false semplicemente pagandola ?
      • Anonimo scrive:
        Re: La censura è sbagliata sempre e comunque
        Certo, se è arrivato prima di me è giusto che abbia lui il diritto di trasmettere su quella frequenza, se voglio me ne cerco un'altra di frequenza, se sono tutte occupate mi sono svegliato tardi, mea culpa, sono causa del mio male e piango me stesso.
        • Anonimo scrive:
          Re: La censura è sbagliata sempre e comunque
          c'è chi è nato prima di te :)
          • Anonimo scrive:
            Re: La censura è sbagliata sempre e comunque
            Lo so e anche chi è nato dopo.
          • Anonimo scrive:
            Re: La censura è sbagliata sempre e comunque
            Quello che intendevo dire è che visto che le frequenze non sono infinite allora forse è giusto che ci sia una regolamentazione, perchè è vero che se non mi piace un canale posso cambiarlo, ma è pur vero che potrei non trovarne nemmeno uno di mio gradimento, e l'etere è anche mia.
          • Anonimo scrive:
            Re: La censura è sbagliata sempre e comunque
            - Scritto da: kokoko3k
            Quello che intendevo dire è che visto che le
            frequenze non sono infinite allora forse è
            giusto che ci sia una regolamentazione,
            perchè è vero che se non mi piace un canale
            posso cambiarlo, ma è pur vero che potrei
            non trovarne nemmeno uno di mio gradimento,
            e l'etere è anche mia. Prtroppo la tecnica non permette di trasmettere su 57'000'000 di frequenze differenti (più o meno tanti sono gli italiani) :)Mi preoccupano affermazioni del tipo "la censura è sbagliata sempre e comunque", perché mi sembra molto approssimativa e grossolana.Esempio eclatante riguarda la pedofilia. Che diritto ha lo Stato di perseguire chi guarda immagini pedofile nell'intimità della propria casa? Che male fa? Ci sarebbe da chiedersi che male ha fatto il bimbo/a per subire violenza affinché questa venisse poi diffusa (anche) via internet?Fa bene lo Stato a difendere, anche tramite la censura, questi bambini (ed il discorso potrebbe essere approfondito a lungo).Dire cose false può essere reato (aggiottaggio), perché può danneggiare altri.Che poi la censura debba essere "giusta", questo è un altro paio di maniche: in Turchia è appena passata una legge che fa passare sotto il vaglio del censore i contenuti dei siti internet (sappiamo tutti come la Turchia non sia uno stato proprio ineccepibile da questi punti di vista), prodotti in quel Paese. In Cina i siti occidentali spesso vengono "oscurati"... Questo è l'altro estremo che io reputo non accettabile.Quando si fissa un limite c'è sempre chi dice essere troppo in qua o troppo in là!
    • Anonimo scrive:
      Re: La censura è sbagliata sempre e comunque
      Guarda che devi avere il tuo ultimo neurone incastrato da qualche parte nella scatola cranica.- Scritto da: Milena
      La libertà di pensiero e di espressione non
      dev'essere amputata da degli incompetenti e
      ignoranti operatori che non sanno nemmeno
      come si chiamano.
      Mettetevelo bene in testa!
  • Anonimo scrive:
    Free Internet
    Io ritengo che ognuno abbia diritto ad esprimere la propria opinione su Internet, per quanto impopolare o anche errata possa essere.Ovviamente non siete costretti a navigare per siti che non gradite, così come non dovete credere a tutto quello che leggete. Probabilmente la maggior parte delle volte potrete fidarvi solo dei siti maggiori (e anche lì a volte le cose sono da prendere con le molle).La stessa cosa vale per gli acquisti online. Io ho fatto numerosi acquisti online con carta di credito o altri mezzi di beni e servizi, in Italia e all'estero e non ho mai avuto un singolo problema. L'importante è affidarsi a siti ben conosciuti e che hanno saputo costruirsi una solida reputazione.Per il resto, se volete esprimere liberamente la vostra opinione, registratevi un .com/.net/.org e ospitatelo su un server in Russia... dovrebbe essere abbastanza al sicuro e al lontano dalle grinfie del governo italiano...
    • Anonimo scrive:
      Re: Free Internet
      - Scritto da: Elf Qrin
      Io ritengo che ognuno abbia diritto ad
      esprimere la propria opinione su Internet,
      per quanto impopolare o anche errata possa
      essere.Certo. Volemose bbene siamo tutti fratelli.
      La stessa cosa vale per gli acquisti online.ecco quello che mi piace. Un bell'esempio pertinente.
      Io ho fatto numerosi acquisti online con
      carta di credito o altri mezzi di beni e
      servizi, in Italia e all'estero e non ho mai
      avuto un singolo problema. L'importante è
      affidarsi a siti ben conosciuti e che hanno
      saputo costruirsi una solida reputazione.e chissa' come se la sono fatta questa solida reputazione , se tutti avessero ragionato come te...
      in Russia... dovrebbe essere abbastanza al
      sicuro e al lontano dalle grinfie del
      governo italiano...a te ci vorrebbero un sei mesi in cina.Appena compi 15 anni fatti regalare un viaggio dai tuoi.regards,
    • Anonimo scrive:
      Re: Free Internet
      - Scritto da: Elf Qrin
      Io ritengo che ognuno abbia diritto ad
      esprimere la propria opinione su Internet,
      per quanto impopolare o anche errata possa
      essere.Santo cielo,l'opinione è una cosa sacra ma se invece della verità nuda e cruda metti la tua opinione (di sicuro di parte) allora quello che scrivi lo puoi anche gettare nel cesso (non era riferito a te,era un tu generico)
  • Anonimo scrive:
    # opinioni #
    Interessante.Inizialmente, leggendo i sottotitoli mi è venuto spontaneo dire : "ovvio che non sia permesso scrivere il falso".Ma questa considerazione sarebbe stata troppo semplicistica (supponendo che quello che segue non lo sia ...).Io credo che chiunque si appresti oggi a scrivere su internet lo faccia con troppa leggerezza. Internet non è il nostro salotto: è un medium. Come la televisione, la radio, un giornale a tiratura nazionale, un discorso in piazza.Tutti questi modi dell'espressione umana sono regolati dalla legge.Io sono uno che vorrebbe una libertà esagerata e poco controllo ... perché l'impressione che ci sia sempre qualcuno a ficcare il naso tra faccende che riguardano persone che hanno già deciso "tra chi" si parla, mi infastidisce.Ma il fatto che mi infastidisca non conta!Le e-mail sono private ( ma quanto? ) ... ma già un newsgroup non lo è. Eppure tutti, io per primo, ci dimentichiamo di quanto questi luoghi virtuali siano pubblici.E' vero, "il sito è mio". Ma se lo pubblichi nel tuo computer e basta, resta tuo ... altrimenti hai deciso di esporlo al pubblico.Allora devono iniziare i condizionali, le prove, i documenti ... Rischi di dichiarare il falso, di diffamare ad ogni parola che dici.Dove finisce la competenza, la scienza, il sapere ... i fatti, altrimenti?Siamo un po' ad un "medioevo della rete"... tutto sommato anche dire il falso a 2 persone e diffamarne una terza _a voce_ è reato. Ma diciamo che ormai non siamo nel '600 e consideriamo i discorsi da bar per quello che sono: chiacchiere.Ma mi soffermerei anche su questo: quante volte una chiacchiera diventa il fondamento di qualche nostra azione, che sommata a quella di altri che hanno usato lo stesso debole metro di giudizio sulla realtà, diventano magari una scelta collettiva? Un voto magari ... la scelta di una persona. Questo non vuole allargarsi alla politica ... ma solo pensare che anche le chiacchiere, hanno il loro potere.Potresti allora fare così: dire a chiare lettere che quello che esprimi non è provato, che è frutto di una tua opinione, che non dai garanzie eccetera. E non in un disclaimer linkato, ma all'interno dell'articolo, nell'intestazione ... lampeggiante e roteante come una cornice attorno a quanto scrivi ...In questo caso credo sia chiara la tua volontà di esprimerti, ma di non dichiarare il falso.Le manifestazioni considerate artistiche sono esenti da questi obblighi ... eppure spesso vediamo "fatti e persone non sono realmente ... " eccetera.Si vede che qualcuno è riuscito a sentirsi offeso o leso anche là.non considero di avere chiuso l'argomento ...queste sono le prime impressioni ma mi sentivo di esprimerle! :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: # opinioni #
      C'è un aspetto che si tende a dimenticare, quando si parla di internet ed è quello che TUTTI possono esprimere la propria opinione.Il concetto di diffamazione su internet è francamente un'aberrazione, derivante dal fatto di considerare i siti web come testate giornalistiche. Se sul mio sito dico che sei una testa di cazzo ti sto diffamando? Al massimo sono ingiurie, tra l'altro mitigate dal fatto che:A) tu sei libero di fare altrettanto nei miei riguardi;b)il sito è raggiungibile solo da chi vuole andarci e non viene distribuito al pubblico.E' vero, il rischio è quello di ritrovarsi con un sacco di siti che si insultano a vicenda ma anche così... che male c'è? E se invece metto un disclaimer e poi dico che sei una testa di cazzo?Cambia qualcosa?Dove sta scritto che internet deve essere la fonte di ogni verità?Perché mi deve essere vietato comunicare al mondo quelle che sono le mie convinzioni? Se io sono convinto che bere l'urina mi faccia guarire dal cancro... be' sono affari miei. Devo essere libero di dirlo(e dico "dirlo", non "specularci sopra"), che sia giusto o meno.Nonostante le tante persone malate che potrebbero crederci per disperazione...Che dire allora dei siti delle famigerate .com, che promuovendo le idee più strampalate si sono quotate in borsa (col benestare delle Banche!)circovenendo migliaia di piccoli risparmiatori, prima di sparire nel nulla?Attenzione a chiedere controlli su quello che scriviamo e leggiamo. A metterli non ci vuole niente, a levarli poi son dolori...
      • Anonimo scrive:
        Re: # opinioni #
        Concordo al 100%, deadbrain.
      • Anonimo scrive:
        Re: # opinioni #
        Scusa, ma non e' una questione di testate giornalistiche; io non sono un giornale, tu nemmeno, eppure se ti dico che sei una testa di cazzo in pubblico io individuo ti ho diffamato o ingiuriato e tu hai il diritto di querelarmi e ricevere adeguato risarcimento. Perche' quel che dovrebbe valere per gli individui non dovrebbe valere in questo caso non lo capisco. Diverso e + complesso e' il discorso relativo ai contenuti non diffamanti ma che magari tendono a fuorviare l'opinione....su quello non mi addentro.CiaoPD- Scritto da: deadbrain
        C'è un aspetto che si tende a dimenticare,
        quando si parla di internet ed è quello che
        TUTTI possono esprimere la propria opinione.

        Il concetto di diffamazione su internet è
        francamente un'aberrazione, derivante dal
        fatto di considerare i siti web come testate
        giornalistiche. Se sul mio sito dico che sei
        una testa di cazzo ti sto diffamando? Al
        massimo sono ingiurie, tra l'altro mitigate
        dal fatto che:
        A) tu sei libero di fare altrettanto nei
        miei riguardi;
        b)il sito è raggiungibile solo da chi vuole
        andarci e non viene distribuito al pubblico.

        E' vero, il rischio è quello di ritrovarsi
        con un sacco di siti che si insultano a
        vicenda ma anche così... che male c'è? E se
        invece metto un disclaimer e poi dico che
        sei una testa di cazzo?
        Cambia qualcosa?

        Dove sta scritto che internet deve essere la
        fonte di ogni verità?

        Perché mi deve essere vietato comunicare al
        mondo quelle che sono le mie convinzioni? Se
        io sono convinto che bere l'urina mi faccia
        guarire dal cancro... be' sono affari miei.
        Devo essere libero di dirlo(e dico "dirlo",
        non "specularci sopra"), che sia giusto o
        meno.
        Nonostante le tante persone malate che
        potrebbero crederci per disperazione...

        Che dire allora dei siti delle famigerate
        .com, che promuovendo le idee più
        strampalate si sono quotate in borsa (col
        benestare delle Banche!)circovenendo
        migliaia di piccoli risparmiatori, prima di
        sparire nel nulla?

        Attenzione a chiedere controlli su quello
        che scriviamo e leggiamo. A metterli non ci
        vuole niente, a levarli poi son dolori...
      • Anonimo scrive:
        Re: # opinioni #

        b)il sito è raggiungibile solo da chi vuole
        andarci e non viene distribuito al pubblico.guarda che non si puo' ragionare così. Il fatto che una tal cosa sia pubblica , la assoggetta a determinate regole indipendentemente dalla diffusione e dalla interattività del messaggio. Col tuo ragionamento , per intenderci , potrei pubblicare una pagina di giornale con insulti , tanto mica tutti vanno in edicola e mica tutti comprano il mio giornale.
        Dove sta scritto che internet deve essere la
        fonte di ogni verità?da nessuna parte , obviously.
        Perché mi deve essere vietato comunicare al
        mondo quelle che sono le mie convinzioni? Se
        io sono convinto che bere l'urina mi faccia
        guarire dal cancro... be' sono affari miei.
        Devo essere libero di dirlo(e dico "dirlo",
        non "specularci sopra"), che sia giusto o
        meno.No. Deve esserci una sorta di tutela verso chi potrebbe ricevere un danno dalle tue "convinzioni".E' diverso dall'esprimere una ideologia per esempio politica: in questo caso la tua posizione e' ovviamente condivisibile (anche se davvero tu permetteresti siti inneggianti al nazismo o del KKK o del comunismo piu' intransigente?) , ma nel caso della salute? Voglio dire, e' diverso l'ambito. Le conquiste mediche sono filtrate e revisionate in base a precisi criteri. Io non posso sbattermene del mondo scientifico e delle sue scoperte e dei suoi metodi dimostratamente validi e dire che bere piscio guarisca dalle malattie , e magari creare danni al prossimo. Se non lo sai , il sito di vanoli non e' stato chiuso per i suoi contenuti , ma nell'ambito di una indagine giudiziaria x omicidio perpetrato proprio da vanoli e dal suo amico simoncini con le loro belle cure. Non si puo' essere sempre "libertari" , ne' sempre "censuratori".
      • Anonimo scrive:
        Re: # opinioni #
        - Scritto da: deadbrain
        C'è un aspetto che si tende a dimenticare,
        quando si parla di internet ed è quello che
        TUTTI possono esprimere la propria opinione.
        STATE CONFONDENDO L'OPINIONE CON LA VERITÀ VOI
        giornalistiche. Se sul mio sito dico che sei
        una testa di cazzo ti sto diffamando? Al
        massimo sono ingiurie, tra l'altro mitigate
        dal fatto che:
        A) tu sei libero di fare altrettanto nei
        miei riguardi;no,se proprio si infastidisce ti manda una denuncia x diffamazione
        b)il sito è raggiungibile solo da chi vuole
        andarci e non viene distribuito al pubblico.non ha senso quello che hai detto,io non volevo cercare IL TUO sito,stavo solo girando e mi trovo questa frase : ... testa di cazzobello,non dirmi che io non faccio parte del pubblico ....
        E' vero, il rischio è quello di ritrovarsi
        con un sacco di siti che si insultano a
        vicenda ma anche così... che male c'è? E se
        invece metto un disclaimer e poi dico che
        sei una testa di cazzo?
        Cambia qualcosa?no,ti manda lo stesso la denunciaprova a mettere in un sito "Silvio Berlusconi,presidente del consiglio, è una TESTA DI CAZZO".non mi sembra la verità assoluta,solo la mia opinione,ma nel frattempo ho detto qualcosa che a qualcuno può sembrare verità e la persona in questione mi può fare denuncia per difamazione.come difesa io non ho la storiella:l'ha letto solo chi voleva. Lo possono leggere tutti e non ho scusanti....(Berlusconi Silvio,presidente del Consiglio, non si arrabi,ho solo messo lei come esempio e non volevo diffamarla)
        Dove sta scritto che internet deve essere la
        fonte di ogni verità?allora : dove sta scritto che i giornali devono scrivere la verità ? dove sta scritto che i TG devono scrivere la verità ? dove sta scritto che TUTTI I MASS MEDIA devono scrivere la verità ?
        Perché mi deve essere vietato comunicare al
        mondo quelle che sono le mie convinzioni? Se
        io sono convinto che bere l'urina mi faccia
        guarire dal cancro... be' sono affari miei.
        Devo essere libero di dirlo(e dico "dirlo",
        non "specularci sopra"), che sia giusto o
        meno.tu puoi dire "secondo me bere l'urina cura il cancro" ma non puoi dire "bere l'urina cura il cancro",in questo modo hai espresso una verità (fasulla) credendo di dire un'opinione
        Nonostante le tante persone malate che
        potrebbero crederci per disperazione...e magari ci speculi sopra dicendo che il tuo piscio è miracoloso ....
        Che dire allora dei siti delle famigerate
        .com, che promuovendo le idee più
        strampalate si sono quotate in borsa (col
        benestare delle Banche!)circovenendo
        migliaia di piccoli risparmiatori, prima di
        sparire nel nulla?infatti quando vengono beccate venono accusate di truffa ....
        Attenzione a chiedere controlli su quello
        che scriviamo e leggiamo. A metterli non ci
        vuole niente, a levarli poi son dolori...che dolori ci sono se viene detta la verità ?
    • Anonimo scrive:
      Re: # opinioni #
      - Scritto da: Cavallo GolOso
      Le e-mail sono private ( ma quanto? ) ... ma
      già un newsgroup non lo è. Eppure tutti, io
      per primo, ci dimentichiamo di quanto questi
      luoghi virtuali siano pubblici.
      E' vero, "il sito è mio". Ma se lo pubblichi
      nel tuo computer e basta, resta tuo ...
      altrimenti hai deciso di esporlo al
      pubblico.
      Allora devono iniziare i condizionali, le
      prove, i documenti ... Gia', peccato che il mainstream tradizionale,cioe' quello "certificato", iscritto all'ordinemedievale dei giornalisti, bollato col bollinoblu della Santa Inquisizione ecc. e quindil'unico depositario della verita' e, parallelamente,l'unico legittimato a diffonderla, abbia diffuso(e continui a farlo) anche delle sonore bufale,delle cantonate, degli errori, delle sviste ...Alcune in buona fede, altre meno, altreancora pilotate dall'editore a cui fa comodosostenere una tesi di parte piuttosto che unaimparziale ... Per non parlare dei giornalieconomici, cosa di cui si e' parlato ancherecentemente su "Report" su Rai 3, TUTTI cheti dicono cosa COMPRARE e MAI NESSUNO che tidica di vendere !!E quelli allora ? Quelli nessuno li censura ?Nessuno li chiude ? Nessuno va a investigareperche' hanno diffuso notizie false e tendenziose ? Se, per esempio, un quotidianoeconomico avesse diffuso la "voce" di comprareazioni della ENRON, inguaiando centinaia dipersone che con quei soldi volevano magari farsila pensione, quelli non sarebbero da mettere in galera ? E invece no ... in nome del sacro diritto alla "libera" informazione continuerebbero tranquillamente a fare il loro lavoro. Quindi se questa regola vale (come vale) per i giornalisti perche' non dovrebbe valere anche per i cittadini "comuni" che proprio non avendo nessun certificato di "affidabilita'" dovrebbero essere maggiormente scusati se scrivono delle castronerie ??Just my 2 cent.TGM
      • Anonimo scrive:
        Re: # opinioni #
        - Scritto da: The Game Master
        loro lavoro. Quindi se questa regola vale
        (come vale) per i giornalisti perche' non
        dovrebbe valere anche per i cittadini
        "comuni" che proprio non avendo nessun
        certificato di "affidabilita'" dovrebbero
        essere maggiormente scusati se scrivono
        delle castronerie ??Mah , questa mi sembra una argomentazione a favore della censura della semplice gente piuttosto che a favore (del tipo "siccome non sai di cosa parli meglio che stai zitto").E poi in teoria i giornalisti dovrebbero sottostare a regole deontologiche e avere un certo tipo di formazione culturale alle spalle...che poi facciano le marchette beh, e' un altro paio di maniche che non ha nulla a che vedere con la liberta' di espressione su internet...regards,
  • Anonimo scrive:
    OT: impagabile
    dire a PI che il loro lavoro è impagabile sembra una presa per i fondelli ... :-Dvero paolo?:-D
  • Anonimo scrive:
    L'amico dei truffatori
    A me fa paura un qualunque mezzo di informazionedove non ci sia modo di distinguerepratiche medicinalie sperimentazionifatte secondo un protocollo comunemente accettato dall'infondatezza dell'urinoterapia, dell'omeopatia, delle medicine alternativeesiste l'HON (Healt On Net) code, che guardacaso nessun sito omeopata conosce;a me una internet dove sia possibileliberamente vendere sfere di metallo ed acqua fresca per curare il cancro mi sta molto molto stretta*****Solitamente chi vuole una internet senzacontrolli, specie nel campo della salute,sono i truffatori, quelli che vendonole pillole 7kg in 7giorni, e che vorrebberola liberta` di truffare le persone senzache ci sia alcun organismo di controllo;se questa e` l'internet che vai cercandotientela per tePino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: L'amico dei truffatori
      - Scritto da: Pino Silvestre
      tu non capisci una benemerita fava di
      salute; non esiste una "medicina
      alternativa",
      esistono solo le monnezze dei truffatoriInfatti... mi sono rivolto ad un omeopata per cercare di capire qualcosa dei mal di testa che mi perseguitano da una vita dopo che "n" medici hanno fatto "n" ipotesi smetite puntualmente dal ritorno prepotente dei mal di testa... questo tipo (che, comunque, non ha risolto il mio problema e sto cominciando a pensare di conviverci) mi ha consigliato una medicina... l'ho presa, ho letto di cosa è fatta.. toh.. corteccia di salice... mi ricorda qualcosa....Ma guarda.. l'ASPIRINA!!! Acido AcetilSalicilico... ops... vuoi dire che la tanto sperimentata medicina ufficiale ritorna alle cose degli omeopati?Il tutto fuor di polemica, posso portarti casi in cui il mio medico ha fallito e l'omeopata no e altrettanti casi del contrario; io non li sottovaluterei così.
      e non puoi rivendicare il diritto di
      avvelenarti con medicinali non sperimentati
      perche` questa e` prerogativa di paesi
      inciviliPerchè no? Se vogio andare a mangiare ad un fast-food ed avvelenarmi, posso, basta che paghi.. se voglio andare in farmacia e comprare un farmaco miracolo a base di cacca di cane, posso.. basta che paghi.. i paesi incivili, come li chiami tu, hanno culture che noi neanche sognamo.
      TU non sei capace di distinguere una
      sperimentazione scientifica
      da una pseudoscienza, ed un farmaco da
      una monnezza omeopatica;Dunque, la sperimentazione scientifica ha portato a commercializzare farmaci che sono stati ritirati, di colpo, dal commercio perchè rimedi peggiori del male; al massimo una monnezza omeopatica mi fa venire mal di pancia, non mi ammazza nè fa partorire a mia moglie figli deformi.Continua a studiare la medicina, è un ottima scelta, ma non smontare ciò che non è "ortodosso" solo perchè non lo conosci a sufficienza.Saluti, Ryo Takatsuki
      • Anonimo scrive:
        Re: L'amico dei truffatori
        - Scritto da: Jabbawack
        Continua a studiare la medicina, è un ottima
        scelta, ma non smontare ciò che non è
        "ortodosso" solo perchè non lo conosci a
        sufficienza.PAROLE SANTE
      • Anonimo scrive:
        Re: L'amico dei truffatori

        Infatti... mi sono rivolto ad un omeopata
        per cercare di capire qualcosa dei mal di
        testa che mi perseguitano da una vita dopo
        che "n" medici hanno fatto "n" ipotesi
        smetite puntualmente dal ritorno prepotente
        dei mal di testa... questo tipo (che,
        comunque, non ha risolto il mio problema e
        sto cominciando a pensare di conviverci) mi
        ha consigliato una medicina... l'ho presa,
        ho letto di cosa è fatta.. toh.. corteccia
        di salice... mi ricorda qualcosa....
        Ma guarda.. l'ASPIRINA!!! Acido
        AcetilSalicilico... ops... vuoi dire che la
        tanto sperimentata medicina ufficiale
        ritorna alle cose degli omeopati?Mio caro, mi sembra che tu - come tanti altri "tifosi" dell'alternativo abbia le idee alquanto confuse. Primo: i deliri omeopatici hanno soltanto un secolo e poco più di vita, quindi non vedo come si possa dire che la medicina "ufficiale" (che belli 'sti luoghi comuni con cui riempirsi la bocca, vero?) *torni* alle cose degli omeopati.Secondo: tu hai il mal di testa, hai provato "n" rimedi inefficaci e nessuno di questi prevedeva acido acetilsalicilico? Niente aspirina?? Sei sicuro di esserti rivolto a dei medici e non, in preda a delirio, a dei fruttivendoli?Terzo e più importante: il tuo rimedio non è omeopatico! Se lo fosse non conterrebbe quel composto. Conosci gli assurdi principi dell'omeopatia? Sì? Allora dove sta il principio del simile? Quel rimedio è "allopatico", come direbbero gli omeopati, e a quale diluizione poi?Ma non prendertela, di presunti omeopati che curano con fitoterapici o rimedi classici paludati di "natual-newage" ne è pieno il mondo.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'amico dei truffatori

          Mio caro, mi sembra che tu - come tanti
          altri "tifosi" dell'alternativo abbia le
          idee alquanto confuse. Primo: i deliri
          omeopatici hanno soltanto un secolo e poco
          più di vita, quindi non vedo come si possa
          dire che la medicina "ufficiale" (che belli
          'sti luoghi comuni con cui riempirsi la
          bocca, vero?) *torni* alle cose degli
          omeopati.Dunque, cominciamo col dire che non sono tifoso di nulla (a parte il Cagliari, ma è in B), e che mi curo indifferentemente con entrambi le metodologie, inoltre non mi sono riempito la bocca con nessun luogo comune; è stato Pino Silvestre, poco sopra, a parlare di "rigorosa ricerca scientifica", e, di conseguenza, mi è parso naturale definire "ufficiale" la sua medicina; i luoghi comuni che utilizzo di solito sono altri, ma per una volta che non si parla si M$ non mi sembra il caso...Può darsi il termine "torni" sia inadeguato, allora mi scuso della mia ignoranza, ma ciò non toglie che molti dei rimedi che mi ha presentato l'omoeopata in questi anni si basino su sostanze simili, stando ai libri che ho consultato per sicurezza, a quelle consigliate dal mio medico curante, solo in dosi estremamente minori; sai com'è un bicchiere di vino in un pasto ti fa stare allegro... 4 ti mandano sul primo palo a destra; e non è divertente.(Ok, questo è un luogo comune, ma dal mio punto di vista è verificato)
          Secondo: tu hai il mal di testa, hai provato
          "n" rimedi inefficaci e nessuno di questi
          prevedeva acido acetilsalicilico? Niente
          aspirina?? Sei sicuro di esserti rivolto a
          dei medici e non, in preda a delirio, a dei
          fruttivendoli?Grazie, ma al delirio ancora non sono arrivato (oddio, ho fatto 1,5 Km a piedi per andare in guardia medica con 39,5 di febbre... forse ero un po' delirante...); ma se tu avessi letto con attenzione il mio post ti saresti accorto che ho detto che l'omeopata NON ha risolto il mio problema del mal di testa (l'aspirina mi è già stata consigliata; ma dato per assurdo le uniche medicine che riescono a calmarmi il mal di testa sono Aulin - nimesulide, si chiama così. giusto? - e Difmetre)
          Terzo e più importante: il tuo rimedio non è
          omeopatico! Se lo fosse non conterrebbe quel
          composto. Conosci gli assurdi principi
          dell'omeopatia? Sì? Allora dove sta il
          principio del simile? Quel rimedio è
          "allopatico", come direbbero gli omeopati, e
          a quale diluizione poi?Uhm.. "allopatico"... mi informo sul significato e ti faccio sapere; ammetto che su questo sono ignorante; il rimedio mi è stato proposto da uno che è sia laureato in medicina che omeopata, ho dato per scontato che fosse omeopatico.
          Ma non prendertela, di presunti omeopati che
          curano con fitoterapici o rimedi classici
          paludati di "natual-newage" ne è pieno il
          mondo.No, calma... se vuoi ti porto l'esempio di mia figlia; fin da piccola aveva ogni mese crisi d'asma, tosse ecc...; abbiamo fatto tutti i test allergologici, niente.. e stando alla pediatra ogni mese io avrei dovuto imbottirla di antibiotici e compagnia... dopo 4 mesi di cura dall'omeopata il problema non si è più presentato... l'oppoto sta accadendo a mio figlio, invece, stesso problema ma la cura omeopatica manco l'ha sfiorato.. adesso spero che con la cura della sua pediatra si ottenga qualcosa.Non sono tifoso nè dell'una nè dell'altra teoria, solo vorrei si affrontassero con un po' meno spirito di parte; in fondo l'obiettivo di entrambe è migliorare la salute, no?Saluti, Ryo Takatsuki
          • Anonimo scrive:
            Re: L'amico dei truffatori
            Ciao.Non so se sarai ancora on-line, reduce anche tu dall'agonia di Italia - Messico, ma provo lo stesso a risponderti.
            Dunque, cominciamo col dire che non sono
            tifoso di nulla (a parte il Cagliari, ma è
            in B), e che mi curo indifferentemente con
            entrambi le metodologie, Io della Lazio (ognuno ha le sue croci, chevvoifa!? =). Lo so che è una pratica abbastanza comune quella di passare indifferentemente dalla medicina per così dire tradizionale, all'omeopatia, ad altre pratiche. Il problema è capire come si faccia in buona fede ad accettare contemporaneamente pratiche basate su principi diametralmente opposti tra loro. E non mi riferisco al paziente, che ha tutto il diritto di ignorare la teoria sottostante, ma al medico o presunto tale!
            inoltre non mi sono riempito la bocca con
            nessun luogo comune; è stato Pino Silvestre,
            poco sopra, a parlare di "rigorosa ricerca
            scientifica", e, di conseguenza, mi è parso
            naturale definire "ufficiale" la sua
            medicina; i luoghi comuni che utilizzo di
            solito sono altri, ma per una volta che non
            si parla si M$ non mi sembra il caso...Non è detto. :-) Ieri discutendo di questioni analoghe e cercando di ribattere ai soliti luoghi comuni sulla lobby malvagia degli scienziati oscurantisti mi è capitato di fare un paragone a tema informatico piuttosto calzante che vorrei riproporti:"La scienza non procede per dogmi ma per continue revisioni delle conoscnze acquisite. Qualunque nuova teoria viene analizzata, testata sperimentalmente e revisionata molte volte, da molte entità indipendenti. Non c'è una scienza "ufficiale" e una scienza "alternativa", c'è semplicemente chi accetta di mettere in gioco le proprie scoperte e lasciare che il resto del mondo scientifico le metta sul banco di prova; e chi invece, per mala fede o ignoranza crassa, ritiene di avere ragione a priori, di essere un genio incompreso, di essere vittima del complotto della grande "lobby degli scienziati" e via dicendo.Siamo su Punto Informatico, giusto? Hai presente il meccanismo dell'Open Source? Bene, immagina che io metta a disposizione della comunità Linux un applicativo scritto da me. Tutto il mondo Linux testa e analizza il mio prodotto e vede che non funziona una mazza! Il codice è anzi completamente privo di senso, non c'è nulla da *debuggare*: è proprio scritto da qualcuno che palesemente di programmazione non ne capisce nulla. Io comincio allora a gridare al complotto, a pubblicare siti e articoli nei quali difendo il mio operato. Sostengo anzi che gli altri non sono in grado di comprendere il mio modo di programmare perché il mio codice va ben al di là dei loro standard "ufficiali" di comprensione! :-) E che il mio applicativo funziona eccome, ma ad un livello "alternativo" che loro non possono comprendere."Ecco, per venire a noi, l'omeopatia non ha mai superato le forche caudine della vera sperimentazione. Per legge oltretutto un prodotto omeopatico NON PUO' contenere alcun principio farmacologico attivo. Questo non lo sanno in molti, ma è così. Solo in questo modo infatti è plausibile che questi prodotti vengano messi liberamente in commercio senza sperimentazione: non possono fare né bene né male, poiché _per_legge_ non possono contenere altro che eccipienti, acqua o lattosio o roba simile, a seconda che si tratti di prodotti liquidi o solidi.Ma questo è perfettamente coerente con i principi dell'omeopatia e con le sue assurde diluizioni, inventate quando non si sapeva molto di chimica e di fisica e Avogadro non era ancora arrivato. Ora, non mi sogno nemmeno passare per difensore di Big Pharma e delle loro porcate. Ma stiamo anche attenti a chi invece si spaccia per paladino del naturale e propalatore di "rimedi" a prezzo contenuto quando invece ci vende acqua fresca a costo zero di produzione (esente soprattutto da costosissime sperimentazioni) e quindi con guadagni pazzeschi.Se il "naturale" fa tendenza stai tranquillo che qualcuno ci specula sopra!
            Può darsi il termine "torni" sia inadeguato,
            allora mi scuso della mia ignoranza, ma ciò
            non toglie che molti dei rimedi che mi ha
            presentato l'omoeopata in questi anni si
            basino su sostanze simili, stando ai libri
            che ho consultato per sicurezza, a quelle
            consigliate dal mio medico curante, solo in
            dosi estremamente minori; sai com'è un
            bicchiere di vino in un pasto ti fa stare
            allegro... 4 ti mandano sul primo palo a
            destra; e non è divertente.(Ok, questo è un
            luogo comune, ma dal mio punto di vista è
            verificato)Ma certo che è vero. Il problema è che non ha niente a che vedere con l'omeopatia. In breve, l'omeopatia non prevede l'utilizzo delle stesse sotanze dei rimedi tradizionali in dosi minori, Tutt'altro. Il principio su cui si basa è che il simile cura il simile. Un assurdo indimostrato e indimostrabile che però suona molto bene e sembra avere apparentemente senso.Chi ha inventato l'omeopatia, Hahnemann, si accorse che il chinino, che curava la febbre malarica, se preso in dosi massicce provocava febbre a sua volta. Confondendo quindi un banale effetto di intossicazione con qualcosa d'altro e in base ad una assurda proprietà transitiva, egli concluse che se una cosa provoca un effetto dannoso per l'organismo, in dosi minori la stessa sostanza può curare quel genere di danni. :-)))Tieni però presente che stiamo parlando dei primi dell'800. Un'ignoranza e un'ingenuità quindi abbastanza giustificate. Non più oggi con le conoscenze scientifiche attuali.Che cosa propone quindi l'omeopatia? Di diluire a ripetizione il principio attivo (dannoso in dosi normali) fino a livelli impossibili (fino a quando cioè non ne rimanga più nemmeno una molecola) per ottenere un rimedio per quel certo male.Cose diverse da queste vengono spacciate per omeopatiche ma non lo sono affatto: non per la legge né per i principi della "medicina omeopatica" stessa. Rimedi a base di erbe o sostanze dall'apparenza sana e naturale vengono spesso proposte dagli omeopati perché... fa naturale e piace ai pazienti che amano l'alternativo.
            Uhm.. "allopatico"... mi informo sul
            significato e ti faccio sapere; ammetto che
            su questo sono ignorante; il rimedio mi è
            stato proposto da uno che è sia laureato in
            medicina che omeopata, ho dato per scontato
            che fosse omeopatico.È questo il genere di medico che mi lascia a bocca aperta. Cmq "allopatico" non significa assolutamente nulla, tranquillo. È semplicemente il termine utilizzato dai seguaci dell'omeopatia per definire la medicina "tradizionale" (con tutte le virgolette del caso) in contrapposizione cioé a "omeopatico": omeo-patico = uguale al male (la cura è basata su un rimedio simile a ciò che ha causato il danno); allo-patico = diverso dal male.
            se vuoi ti porto l'esempio di
            mia figlia; fin da piccola aveva ogni mese
            crisi d'asma, tosse ecc...; abbiamo fatto
            tutti i test allergologici, niente.. e
            sta
          • Anonimo scrive:
            Re: L'amico dei truffatori
            Ciao Andrea!- Scritto da: AnDrEa[...]
            Non c'è una scienza
            "ufficiale" e una scienza "alternativa", c'è
            semplicemente chi accetta di mettere in
            gioco le proprie scoperte e lasciare che il
            resto del mondo scientifico le metta sul
            banco di prova; e chi invece, per mala fede
            o ignoranza crassa, ritiene di avere ragione
            a priori, di essere un genio incompreso, di
            essere vittima del complotto della grande
            "lobby degli scienziati" e via dicendo.[...]e` ammirevole un post cosi` lungo;concordo al 100% quello che hai scritto;io penso che chi da` credito ad omeopatiae medicine alternative sia cosi` stupidoche tentare di spiegargli cosa sia la scienzasia tempo buttato; rischi pure d'esserpreso per rompiscatole o collusocon il solito grande complotto segretodelle case farmaceutiche con gli scienziatibrutti e cattivi che rinnegano l'evidenzadi presunti fatti che i truffatori dimenticano poi sistematicamentepoi di mostrarecon simpatiaPino Silvestrel1vo8f1yv9hw08a001@sneakemail.com
          • Anonimo scrive:
            Re: L'amico dei truffatori
            Che bel post lungo ed interessante... dunque:
            Ciao.
            Non so se sarai ancora on-line, reduce anche
            tu dall'agonia di Italia - Messico, ma provo
            lo stesso a risponderti.Peggio, reduce da un firewall di rete che saltella, un ritorno temporaneo a Milano con conseguente riconfigurazione e un aereo in ritardo.. direi che la settimana non potrebbe cominciare peggio.
            Io della Lazio (ognuno ha le sue croci,
            chevvoifa!? =). Lo so che è una pratica
            abbastanza comune quella di passare
            indifferentemente dalla medicina per così
            dire tradizionale, all'omeopatia, ad altre
            pratiche. Il problema è capire come si
            faccia in buona fede ad accettare
            contemporaneamente pratiche basate su
            principi diametralmente opposti tra loro. E
            non mi riferisco al paziente, che ha tutto
            il diritto di ignorare la teoria
            sottostante, ma al medico o presunto tale!
            Uhm.. su questo non mi pronuncio, ripeto quello dell'altra volta, ho preso per omeopatica la cura che questo medico mi ha passato nelle sue vesti di omeopata... (tra l'altro, la farmacia mi ha battuto il medicinale com "omeopatia", ho conservato lo scontrino per la deduzione dal 740 e l'ho guardato nel week-end)
            Non è detto. :-)
            [CUT]
            piuttosto calzante che vorrei riproporti:Pronti...
            "La scienza non procede per dogmi ma per
            continue revisioni delle conoscnze
            acquisite. Qualunque nuova teoria viene
            analizzata, testata sperimentalmente e
            revisionata molte volte, da molte entità
            indipendenti. Non c'è una scienza
            "ufficiale" e una scienza "alternativa", c'è
            semplicemente chi accetta di mettere in
            gioco le proprie scoperte e lasciare che il
            resto del mondo scientifico le metta sul
            banco di prova; e chi invece, per mala fede
            o ignoranza crassa, ritiene di avere ragione
            a priori, di essere un genio incompreso, di
            essere vittima del complotto della grande
            "lobby degli scienziati" e via dicendo.Ok, fin qui ho capito cosa intendi, e sono d'accordo con te.
            Siamo su Punto Informatico, giusto? Hai
            presente il meccanismo dell'Open Source?Certo, io sono considerato da alcuni conoscenti un "linuxaro" solo perchè ho solo software libero sul PC a casa (freeBSD, da poco.. eheheh)
            Bene, immagina che io metta a disposizione
            della comunità Linux un applicativo scritto
            da me. Tutto il mondo Linux testa e analizza
            il mio prodotto e vede che non funziona una
            mazza! Il codice è anzi completamente privo
            di senso, non c'è nulla da *debuggare*: è
            proprio scritto da qualcuno che palesemente
            di programmazione non ne capisce nulla. Io
            comincio allora a gridare al complotto, a
            pubblicare siti e articoli nei quali difendo
            il mio operato. Sostengo anzi che gli altri
            non sono in grado di comprendere il mio modo
            di programmare perché il mio codice va ben
            al di là dei loro standard "ufficiali" di
            comprensione! :-) E che il mio applicativo
            funziona eccome, ma ad un livello
            "alternativo" che loro non possono
            comprendere."Uhm... ricorda il modo di lavorare della M$, pubblicazione dei sorgenti a parte.

            Ecco, per venire a noi, l'omeopatia non ha
            mai
            superato le forche caudine della vera
            sperimentazione. Per legge oltretutto un
            prodotto omeopatico NON PUO' contenere alcun
            principio farmacologico attivo. Questo non
            lo sanno in molti, ma è così. Solo in questo
            modo infatti è plausibile che questi
            prodotti vengano messi liberamente in
            commercio senza sperimentazione: non possono
            fare né bene né male, poiché _per_legge_ non
            possono contenere altro che eccipienti,
            acqua o lattosio o roba simile, a seconda
            [CUT]In pratica sono, come dici tu poco sotto, dei placebo.
            Se il "naturale" fa tendenza stai tranquillo
            che qualcuno ci specula sopra!Triste verità.
            Ma certo che è vero. Il problema è che non
            ha niente a che vedere con l'omeopatia. In
            breve, l'omeopatia non prevede l'utilizzo
            delle stesse sotanze dei rimedi tradizionali
            in dosi minori, Tutt'altro. Il principio su
            cui si basa è che il simile cura il simile.
            Un assurdo indimostrato e indimostrabile che
            però suona molto bene e sembra avere
            apparentemente senso.[CUT]
            per l'organismo, in dosi minori la stessa
            sostanza può curare quel genere di danni.
            :-)))Oh, torniamo al paragone informatico:"It's nota a bug, it's a feature!"
            Che cosa propone quindi l'omeopatia? Di
            diluire a ripetizione il principio attivo
            (dannoso in dosi normali) fino a livelli
            impossibili (fino a quando cioè non ne
            rimanga più nemmeno una molecola) per
            ottenere un rimedio per quel certo male.Non è un principio simile a quello dei vaccini?Scusa se ho detto una corbelleria, ma l'ultima volta che ho sentito una cosa del genere frequentavo l'ITIS e si parlava di Pasteur[CUT]
            È questo il genere di medico che mi lascia a
            bocca aperta. Dovresti vedere la pediatra dei miei figli...Ultimamente mi sto rivolgendo ad un'altra privatamente, mi da' una sensazione di affidabilità maggiore.. e fino ad adesso, a parte quando il piccolo è stato ricoverato in ospedale, non le ho mai sentipo parlare di antibiotici e cortisonici da dare ad un bambino di pochi mesi.
            Cmq "allopatico" non significa
            assolutamente nulla, tranquillo. È
            semplicemente il termine utilizzato dai
            seguaci dell'omeopatia per definire la
            medicina "tradizionale" (con tutte le
            virgolette del caso) in contrapposizione
            cioé a "omeopatico": omeo-patico = uguale al
            male (la cura è basata su un rimedio simile
            a ciò che ha causato il danno); allo-patico
            = diverso dal male.Ah capito, grazie per la spiegazione.
            Un pediatra che vorrebbe bombardare di
            antibiotici una bambina piccola affetta
            d'asma è da internare, probabilmente. Convengo.
            Uno dei motivi principali per cui la gente[CUT]
            Che spesso non serve
            poi a nulla ai fini della guarigione, ma
            soddisfa molto.Beh... io non mi intendo molto di medicina (giusto qualche libro letto ogni tanto per curiosità, ma mai studiato nel vero senso della parola), però mi è parso di capire che un paziente che si sente coccolato e tenuto in considerazione guarisca prima, correggimi se sbaglio.
            ...
            Effetto placebo. Sai cos'è, no? Beh, tieni
            presente solo questo dato: quando si
            sperimenta una terapia in doppio cieco e con
            gruppo di controllo, le statistiche dicono
            che più del 30% dei pazienti trattati a loro
            insaputa con placebo (acqua fresca, in
            sostanza) ottengono miglioramenti
            paragonabili a quelli del gruppo trattato
            farmacologicamente! Suggestione insomma.
            Suggestione che fa guarire! E si parla di
            3~4 su 10, mica pochi. Da non credere vero?Ecco; questo mi ha fatto pensare molto, com'è possibile una percentuale così alta?
      • Anonimo scrive:
        Re: L'amico dei truffatori
        - Scritto da: Jabbawack[...]
        Il tutto fuor di polemica, posso portarti
        casi in cui il mio medico ha fallito e
        l'omeopata no e altrettanti casi del
        contrario; io non li sottovaluterei così.[...]
        Saluti,
        Ryo Takatsukisei un quaqquaraqua`la tua esperienza "a passaparola"di paziente non conta nu cavolohttp://www.quackwatch.comPino Silvestre
        • Anonimo scrive:
          Re: L'amico dei truffatori

          sei un quaqquaraqua`

          la tua esperienza "a passaparola"
          di paziente non conta nu cavolo
          Non mi sorprende tu la pensi così, anzi, dal tono spocchioso e supponente dei tuoi thread mi aspettavo una risposta del genere, caschi male, non ho molta voglia di trolleggiare, ultimamente; quindi chiudo qui il probabile flame; ma ti invito a riflettere sul fatto che la mia esperienza "a passaparola", come l'hai definita, è stata vissuta esclusivamente sulla mia pelle, e su quella di mia figlia cui la pediatra pretendeva dessi dosi di antibiotici ogni mese; cosa che ho evitato, vuoi con un effetto "placebo" da non sottovalutare, ma che ho comunque evitato.Se ci aggiungi che la piccola ha probabilmente ereditato la mia allergia al bactrin e la propensione ai mal di testa, finchè funziona preferisco un placebo.Continua pure così, ci vuole qualcuno che mantenga alto il livello di trollaggine su PI.Saluti. Ryo Takatsuki
      • Anonimo scrive:
        Re: L'amico dei truffatori
        - Scritto da: Jabbawack
        - Scritto da: Pino Silvestre

        tu non capisci una benemerita fava di

        salute; non esiste una "medicina

        alternativa",

        esistono solo le monnezze dei truffatori

        Infatti... mi sono rivolto ad un omeopata
        per cercare di capire qualcosa dei mal di
        testa che mi perseguitano da una vita dopo
        che "n" medici hanno fatto "n" ipotesi
        smetite puntualmente dal ritorno prepotente
        dei mal di testa... questo tipo (che,
        comunque, non ha risolto il mio problema e
        sto cominciando a pensare di conviverci)non per farmi gli affari tuoi, quanti anni hai?A Pavia esiste un centro specializzato per la cura del mal di testa!Se può esserti d'aiuto... mi
        ha consigliato una medicina... l'ho presa,
        ho letto di cosa è fatta.. toh.. corteccia
        di salice... mi ricorda qualcosa....
        Ma guarda.. l'ASPIRINA!!! Acido
        AcetilSalicilico... ops... vuoi dire che la
        tanto sperimentata medicina ufficiale
        ritorna alle cose degli omeopati?
        Il tutto fuor di polemica, posso portarti
        casi in cui il mio medico ha fallito e
        l'omeopata no e altrettanti casi del
        contrario; io non li sottovaluterei così.


        e non puoi rivendicare il diritto di

        avvelenarti con medicinali non
        sperimentati

        perche` questa e` prerogativa di paesi

        incivili

        Perchè no? Se vogio andare a mangiare ad un
        fast-food ed avvelenarmi, posso, basta che
        paghi.. se voglio andare in farmacia e
        comprare un farmaco miracolo a base di cacca
        di cane, posso.. basta che paghi.. i paesi
        incivili, come li chiami tu, hanno culture
        che noi neanche sognamo.


        TU non sei capace di distinguere una

        sperimentazione scientifica

        da una pseudoscienza, ed un farmaco da

        una monnezza omeopatica;

        Dunque, la sperimentazione scientifica ha
        portato a commercializzare farmaci che sono
        stati ritirati, di colpo, dal commercio
        perchè rimedi peggiori del male; al massimo
        una monnezza omeopatica mi fa venire mal di
        pancia, non mi ammazza nè fa partorire a mia
        moglie figli deformi.

        Continua a studiare la medicina, è un ottima
        scelta, ma non smontare ciò che non è
        "ortodosso" solo perchè non lo conosci a
        sufficienza.


        Saluti,
        Ryo Takatsuki
    • Anonimo scrive:
      Re: L'amico dei truffatori

      se questa e` l'internet che vai cercando
      tientela per tee te che internet vai cercando capoccione?no, spiegacelo dai.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'amico dei truffatori
      - Scritto da: Pino Silvestre
      Solitamente chi vuole una internet senza
      controlli, specie nel campo della salute,
      sono i truffatori, quelli che vendonoCaro Pino, sono veramente amareggiato a leggere questo tuo infelice post. Mi trovi d'accordo su molte questioni, ma qui, veramente, caschi male.Il tuo discorso suona come quelli del "Se cripti le email col PGP hai qualcosa da nascondere".... che delusione.Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: L'amico dei truffatori
      - Scritto da: Pino Silvestre
      e non puoi rivendicare il diritto di
      avvelenarti con medicinali non sperimentati
      perche` questa e` prerogativa di paesi
      inciviliE la cura Di Vella (scusate non sono sicuro si scriva così)... se io sono malato di cancro e le cure dei paesi "civili" non funzionano, avrò il diritto di provare le cure alternative prima di morire, no? Oppure sei te che mi devi dare il permesso?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'amico dei truffatori
      - Scritto da: Pino Silvestre
      statti zitto che ci fai una figura migliore

      Pino SilvestreMi piace questo tuo modo di discutere pacatamente, mi auguro solo che tu sia un medico per avere delle basi su cui fondare queste incrollabili certezze, anzi no, spero che tu non lo sia, perché un medico che si nutre di incrollabili certezze dimostra una mentalità antiscientifica, e siccome la scienza ci pone di giorno in giorno davanti a nuove sfide, per cui dobbiamo continuamente rivedere alcune delle nostre convinzioni e farcene di nuove, un medico che rifiutasse a priori di aggiornare le proprie conoscenze non sarebbe un bravo medico. Io l'unica bravura che riesco a riconoscerti è la velocità con cui batti alla,tastiera e posti nuovi messaggi.Scrivo di nuovo a te quello che ho scritto a DrK: ora ricordo perché ho smesso di frequentare i forum, tempo fa, e mi spiace di esserci ricascato oggi, anche se pensavo che i miei lunghi e approfonditi studi in ambito sanitario mi permettessero di intevenire con cognizione di causa. Ma è un parlare a vuoto, mi rendo conto
  • Anonimo scrive:
    aruba ha fatto bene
    aruba ha fatto bene a chiudere www.alexmessomalex.com.Quel ragazzino e' una testa di minchia e al posto dei downloads inseriva trojans con cui rubava i numeri delle carte di credito. a me ha rubato lire 1 milione tramite il numero della mia carta perche' inconsapevolmente avevo scaricato dal suo sito un trojan camuffato da software di anonimita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: aruba ha fatto bene
      Tu non hai la più pallida idea di quello di cui cerchi di scrivere...Fra
      • Anonimo scrive:
        Re: aruba ha fatto bene
        - Scritto da: Fra
        Tu non hai la più pallida idea di quello di
        cui cerchi di scrivere...

        FraPerché? Perché si è lamentato di essere stato truffato? Perché non si doveva chiudere un sito tramite cui si commettevano reati? Troppo facile criticare, in questo modo enigmatico, poi...
        • Anonimo scrive:
          Re: aruba ha fatto bene
          NO, perchè non c'è nessunissima truffa. La truffa te la fai da solo: tutti i programmi su quel sito sono chiaramente recensiti con tanto di istruzioni... se poi tu da perfetto idiota te li scarichi e fai di testa tua, magari provandoli su te stesso e combini casini, sono fattacci tuoi, non andare a lamentarti in giro.Se prendi un coltello da cucina e decidi di infilartelo in pancia, non andare poi a raccontare che il coltello è pericolo e serve solo a fare danni.Vedi di ragionare invece di dire troiate.
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            - Scritto da: DrK
            Vedi di ragionare invece di dire troiate.Complimenti per il fine eloquio, indice di una raffinata educazione linguistica e di una innata predisposizione a cordiali rapporti con gli altri.Se uno scrive "a me ha rubato lire 1 milione tramite il numero della mia carta perche' inconsapevolmente avevo scaricato dal suo sito un trojan camuffato da software di anonimita'.", non siamo di fronte a una truffa? O dobbiamo comunque pensare che un utente Internet, magari perché un attimino sprovveduto o newbie, si ha il diritto di ingannarlo? Siamo nati tutti "imparati"? Se internet deve diventare un luogo in cui si va con la cautela di chi si avventura in una palude (va a finire che, come i latini scrivevano, sulle carte geografiche, nel cuore dell'Africa, "hic sun leones", qui ci sono i leoni, per descrivere in modo efficace pericoli sconosciuti e terribili, dovremo mettere un avviso simile ogni volta che apriamo Explorer), allora sì che ci sarà ben poca libertà. E infine: ma la possibilità che inserire simili software in un sito cozzasse contro la policy di Aruba (policy che si presume l'autore del sito in questione dovesse conoscere e rispettare), non ti ha sfiorato? Se scrivere sui muri per te è arte, però va contro la legge, o si cambia la legge o finché c'è la si rispetta, e chi scrive, se viene beccato, si tiene le sue brave sanzioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            1) L'affermazione del nostro amico non ha senso, e te lo dico da informatico. L'unica interpretazione che posso dare è che volesse dire che qualcuno con un trojan si sia infiltrato nel suo pc e abbia trovato salvato in un file il numero della sua carta di credito per poi sfruttarlo. Visto questo, non vedo cosa c'entri il sito in questione: ci sono una marea di siti che diffondo trojan e comunque per subire un attacco di questo tipo bisogna esserne infetti, altrimenti è impossibile via trojan.Ha le idee un po' confuse il tipo.2) I download di quel sito risiedono su uno spazio esterno, non su quello fornito da Aruba (almeno è sempre stato così prima della chiusura), percui ha ben poco da lamentarsi...
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            da che mondo è mondo lo spaccio della droga viene punito, ed è giusto quindi che lo sia anche chi direttamente o indirettamente ma con la consapevolezza di farlo, diffonde trojan o comunque strumenti o programmi il cui unico fine sia quello di provocare un reato.ipse dixitSpartaco
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            Il trojan è un controllo remoto di un pc a distanza, lo puoi usare anche senza fare nessun danno anzi...Non è lo strumento che fa il danno ma il modo in cui lo si usa.Ti ripeto, se tu usi un coltello da cucina e te lo infili in pancia, sei tu a farlo, non il coltello che di per sè puoi usarlo per tagliare carote e basta...
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            Ignoranti, schifosi ignoranti, paragonare lo spaccio di droga ai trojans.Internet DEVE essere anarchica, la internet del nuovo millenio mi fa SCHIFO, preferivo la Internet di 5 anni fa, quando nessuno ne era interessato e i contenuti erano riservati a "pochi eletti".Andate a quel paese! ROVINATE LA RETE!
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            - Scritto da: sonoschifato
            Ignoranti, schifosi ignoranti, paragonare lo
            spaccio di droga ai trojans.e come lo paragoni ?
            Internet DEVE essere anarchica, la internetessere anarchica ? ma certo,adesso ci divertiamo tutti a fare i ddos tanto non c'è nessuno che ci dice qualcosa .....
            del nuovo millenio mi fa SCHIFO, preferivo
            la Internet di 5 anni fa, quando nessuno ne
            era interessato e i contenuti erano
            riservati a "pochi eletti".bè,questa frase mi sembra giusta
            Andate a quel paese! ROVINATE LA RETE!se non ci fossero questi milioni di .... adesso internet non sarebbe così completa però .....
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            Quando distribuivano il cervello tu eri assente ?Si vede....
          • Anonimo scrive:
            risposta a cesco
            vai a prendere il latte, e' l'ora.
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            - Scritto da: zibibboPartendo dal presupposto che meno roba scarico e mi installo e piu` contento sono io (e il mio hd)...
            ingannarlo? Siamo nati tutti "imparati"? Se
            internet deve diventare un luogo in cui si
            va con la cautela di chi si avventura in una
            palude (va a finire che, come i latini
            scrivevano, sulle carte geografiche, nel
            cuore dell'Africa, "hic sun leones", qui cihic _sunt_ leones :-P
            sono i leoni, per descrivere in modo
            efficace pericoli sconosciuti e terribili,
            dovremo mettere un avviso simile ogni volta
            che apriamo Explorer), allora sì che ci saràsu Explorer dovremmo scrivere hic sunt leones, anzi, hic sunt mozillas :-)
            ben poca libertà. E infine: ma la
            possibilità che inserire simili software in
            un sito cozzasse contro la policy di Aruba
            (policy che si presume l'autore del sito in
            questione dovesse conoscere e rispettare),
            non ti ha sfiorato? Se scrivere sui muri per
            te è arte, però va contro la legge, o si
            cambia la legge o finché c'è la si rispetta,
            e chi scrive, se viene beccato, si tiene le
            sue brave sanzioni.Non vediamo tutto bianco o nero, per favore: scrivere su un edificio storico e` una cosa, scrivere su un muro della metro un'altra. La legge, purtroppo, non e` una cosa infallibile, va "interpretata": il problema e` chi la interpreta, altrimenti finiamo come in Dredd
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            - Scritto da: Raistlin

            hic _sunt_ leones :-P Acc..., hai ragione, m'è scappata una T!
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            credo di avere una copia del sito da qualche parte,all`occorrenzaqualcuno ha dei riferimenti per questa vicenda?
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            - Scritto da: zibibbo
            utente Internet, magari perché un attimino
            sprovveduto o newbie, si ha il diritto di
            ingannarlo? Siamo nati tutti "imparati"? SeNo, ma certi sono nati col cervello.
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            Certo ci mancherebbe, ma siccome in quel sito le cose sono chiaramente spiegate, comprese le possibile conseguenze di un utilizzo sbagliato (nel senso, ad esempio, se ci si autoinfetta con un trojan...), il cervello dovrebbe dirti di leggere le istruzioni di un prodotto prima di utilizzarlo.Quella non è una palude che senza volerlo ti fai del male... se ciò accade è perchè l'hai voluto tu.Se esegui il lato server di un trojan sul tuo pc e ti autoinfetti nonostante è chiaramente spiegato l'effetto, non è l'esempio di un corretto utilizzo del cervello...Quella è colpa tua non del sito...
    • Anonimo scrive:
      Re: aruba ha fatto male
      E tu dai la colpa a un sito che spiega cosa sono i trojan solo perchè qualcuno li ha usati contro di te?Ma dove hai la testa...
    • Anonimo scrive:
      Re: alexmessomalex serve a tutti
      Evito di fare commenti sulle tue ingiurie che potrebbero costarti delle multe molto salate...Mai sentito parlare della famosa newsletter "Arubati"?Mi sembra inutile continuare...Inoltre se dici che è stato il proprietario del sito a rubarti 1 milione solo perchè tu ti sei infettato con un trojan che è recensito su quel sito mi sa che devi schiarirti un po' le idee... devi avere un po' di confusione in testa, ne riparliamo quando sarai guarito.P.S. Se avessi letto quel sito prima di infettarti adesso non saresti lì a piangerti addosso perchè avresti saputo come funziona un trojan e avresti evitato di farti rubare i tuoi dati, adesso che l'hanno chiuso l'informazione sui trojan non c'è più e ci saranno altre migliaia di persone che si faranno fregare come te.
      • Anonimo scrive:
        Re: alexmessomalex serve a tutti
        Non sono affatto daccordo con te, quella sua era informazione truffaldina, se voleva solo informare poteva non inserirli i trojan ma limitarsi a parlarne della loro esistenza e pericolosità, del resto un trojan serve solo a fare danni quindi perché distribuirlo ?Non regge nemmeno il confronto con il coltello che qualcuno ha portato su questo thread...Spartaco- Scritto da: PlasticMan
        Evito di fare commenti sulle tue ingiurie
        che potrebbero costarti delle multe molto
        salate...
        Mai sentito parlare della famosa newsletter
        "Arubati"?
        Mi sembra inutile continuare...
        Inoltre se dici che è stato il proprietario
        del sito a rubarti 1 milione solo perchè tu
        ti sei infettato con un trojan che è
        recensito su quel sito mi sa che devi
        schiarirti un po' le idee... devi avere un
        po' di confusione in testa, ne riparliamo
        quando sarai guarito.

        P.S. Se avessi letto quel sito prima di
        infettarti adesso non saresti lì a piangerti
        addosso perchè avresti saputo come funziona
        un trojan e avresti evitato di farti rubare
        i tuoi dati, adesso che l'hanno chiuso
        l'informazione sui trojan non c'è più e ci
        saranno altre migliaia di persone che si
        faranno fregare come te.
        • Anonimo scrive:
          Re: alexmessomalex serve a tutti
          Perchè per imparare come funzionano bisogna necessariamente provarli.Guarda caso io li so usare tutti e quindi so come prevenire di essere infettato e non subirò mai furti di dati personali.
          • Anonimo scrive:
            Re: alexmessomalex serve a tutti
            Non serve quasi a nulla provare un programma per sapere come funziona, perché, a meno che non ci sia il sorgente, si vede solo quello che si ottiene e non la tecnica/algoritmo utilizzato.Ripeto: per sapere come funziona un prg, basta del semplice testo descrittivo. E' come se i vari bollettini dei virus che ci sono da più parti oltre a dare notizie sui vari worms (e sul loro funzionamento, nb), li distribuissero anche in allegato!Inoltre: ma si devono davvero studiare questi "programmi" per evitare l'infezione e sentirsi al "sicuro" ? O li si studia per altri motivi...Spartaco- Scritto da: MadMax
            Perchè per imparare come funzionano bisogna
            necessariamente provarli.
            Guarda caso io li so usare tutti e quindi so
            come prevenire di essere infettato e non
            subirò mai furti di dati personali.
          • Anonimo scrive:
            Re: alexmessomalex serve a tutti
            Si vede che sei uno superficiale che non vuole scavare a fondo, io non mi accontento di leggere quello che si scrive di qualcosa.Se i bollettini dei virus li distribuissero mi farebbero un favore visto che per studiarmeli ogni volta che leggo un bollettino devo cercarli in altri siti.
          • Anonimo scrive:
            Re: alexmessomalex serve a tutti
            MadMax torna a ircare su #Abruzzo cammina :P(Chissa' se c'ho preso e sei tu davvero ^_^ se non sei chi dico io scusa, se sei chi dico io... chi non muore si rivede!)
        • Anonimo scrive:
          Re: alexmessomalex serve a tutti
          E ricordate, se i trojan non fossero liberamente scaricabili nessuno saprebbe come lavorare sulla costruzione di anti-trojans, IGNORANTISIETE DEGLI IGNORANTI MI FATE SOLO RIBOLLIRE IL SANGUEEEEEMa cosa vi collegate a fare che rovinate tutto, limitatevi a navigare, evitate di far notare alla rete che "esistete".VI PREGO, POPOLO DELLA 'FREEINTERNET' xHE DEL FREE GRADISCE SOLO 'ECONOMICITA' ....ANDATE A F*****O UNA VOLTA E PER SEMPRE.
      • Anonimo scrive:
        Re: alexmessomalex serve a tutti
        ma scusate, a me sembra che il tizio abbia detto che lui ha scaricato un programma per navigare anonimo, e lì dentro vi era camuffato un trojan....quindi se è cosi mi sembra molto diverso dall'aver VOLONTARIAMENTE scaricato un trojan......
        • Anonimo scrive:
          Re: alexmessomalex serve a tutti
          Ciao, sono il webmaster del sito alexmessomalex.com e ti garantisco che non c'era nessun trojan camuffato, i trojan scaricabili erano dichiaratamente tali e recensiti come tali, spiegati nei minimi dettagli.Presto il sito riaprirà e potrai constatarlo personalmente.Tengo a precisare che non ho alcun interesse a danneggiare le persone che vengono a visitare il mio sito di conseguenza non ha senso che io inserisca ingannevolmente nel sito stesso software atto a recare danno alla gente.Saluti AlexMessoMalex
          • Anonimo scrive:
            Re: alexmessomalex serve a tutti
            Se riapri il sito, stavolta ti faccio sbattere in galera e ti denuncio alle autorita' giudiziarie. bugiardo testa di minchia.mi hai distrutto le mie macchine e adesso e' arrivata l'ora di distruggere te se riapri.Tutti programmi con trojan camuffati nascosti di dentro, con la scusa che regali softwares. vai a cagare bastardo.autore: "ciao"
          • Anonimo scrive:
            Re: alexmessomalex serve a tutti
            Volevo rispondere al messaggio sotto che è stato censurato...meglio che ti fai ricoverare: l'unica cosa camuffata è lo sterco che hai nel cranio e che tenti di far passare per cervello.
    • Anonimo scrive:
      Re: aruba ha fatto bene
      Hai le idee confuse... non esiste su quel sito un programma spia che fa cose di questo tipo... La testa di minchia sei tu che o dici balle o non sai un cazzo di informatica e spari troiate a tutto spiano.Poi un altra cosa: complimenti che tieni il numero di carta di credito salvato su un pc.Mitico!Ciao pirletta.
      • Anonimo scrive:
        Re: aruba ha fatto bene
        - Scritto da: DrK
        Hai le idee confuse... non esiste su quel
        sito un programma spia che fa cose di questo
        tipo... La testa di minchia sei tu che o
        dici balle o non sai un cazzo di informatica
        e spari troiate a tutto spiano.
        Poi un altra cosa: complimenti che tieni il
        numero di carta di credito salvato su un pc.
        Mitico!
        Ciao pirletta.Ma spiegare per bene le cose a chi non le sa, invece di insultare e basta, costa troppa fatica, eh? Scrivere con educazione proprio non ti riesce? Ti vedo, lì dietro la tastiera, a sghignazzare della (presunta) dabbenaggine altrui, beandoti nel tuo anonimato che ti permette di scrivere quello che ti pare senza rispetto per nessuno, credendoti onnisciente soo perché qualcuno ne sa meno di te. Complimenti, sei la dimostrazione più lampante che l'uomo discende dalla scimmia, e la maggior parte degli esseri viventi dai rettili. Me li ricordi tutti e due.Ora mi ricordo perché ho smesso tempo fa di partecipare ai forum, come mi dispiace per PI che non merita simili lettori.
        • Anonimo scrive:
          Re: aruba ha fatto bene
          A te le cose le ho spiegate in un certo modo ed educatamente.Con uno che per primo da della "testa di minchia", sinceramente non sto a preoccuparmi della forma, anzi...Poi fai te :-))
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            - Scritto da: DrK
            A te le cose le ho spiegate in un certo modo
            ed educatamente.
            Con uno che per primo da della "testa di
            minchia", sinceramente non sto a
            preoccuparmi della forma, anzi...
            Poi fai te :-))Tanto per chiarire, visto che non ho intenzione di proseguire in polemiche anche un po' OT: se questo tipo ha dato delle testa di minchia a uno da cui si è, in qualche modo, sentito truffato,1) tutt'al più poteva rispondergli per le rime chi si è sentito dare del testa di minchia, vale a dire il famoso/famigerato alex2) l'eventuale, ma è tutta da dimostrare in questo caso, ineducazione di uno nei confronti di un altro non autorizza un terzo (tu) a essere a sua volta ineducato. IMHO, naturalmente
          • Anonimo scrive:
            Re: aruba ha fatto bene
            Dato che il messaggio non è stato censurato, evidentemente non c'è bisogno del tuo giudizio per di essere pubblicato qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: aruba ha fatto bene
      Se sei stato truffato, è tuo DOVERE denunciare il tutto a chi di dovere (Guardia di Finanza).Se non denunci ciò che è successo puoi diventare complice...Io dico che Alexmessomalex è una merda di sito (anzi...era...hhehehe), ma però prima di dire che ti ha truffatto devi pensarci bene.Comunque non è la prima volta che Alexmessomalex fa cazzate varie (tipo hackerare la top100 di altri webmaster concorrenti ecc...vero Alex?).Mr.Wolf
      • Anonimo scrive:
        Re: aruba ha favorito i furti
        Ti riferisci forse a quelle migliaia di TOP100 che hanno rubato al webmaster di alexmessomalex proprio grazie ad una falla di sicurezza di Aruba e distribuito a tutti?Beh, quello si chiama furto e invece di essere hackerati quei webmaster dovrebbero essere in cella... non tirarti la zappa sui piedi.
      • Anonimo scrive:
        Re: aruba ha fatto bene
        La merda è quella che sputi fuori tu parlando con quella faccia da culo.Crepa.
    • Anonimo scrive:
      Re: aruba ha fatto bene
      - Scritto da: ciao
      aruba ha fatto bene a chiudere
      www.alexmessomalex.com.
      Quel ragazzino e' una testa di minchia e al
      posto dei downloads inseriva trojans con cui
      rubava i numeri delle carte di credito. a me
      ha rubato lire 1 milione tramite il numero
      della mia carta perche' inconsapevolmente
      avevo scaricato dal suo sito un trojan
      camuffato da software di anonimita'.Non conosco il sito, ma da quello che dici posso dirti : sei un id1ota.
    • Anonimo scrive:
      Re: il sito ANDAVA chiuso
      aruba ha fatto bene a chiudere quel sito, perché era il MASSIMO della disinformazione, internet dev'essere libera, ma l'informazione dev'essere esatta, e quel sito era scandaloso e non meritava di essere aperto, perché molti ragazzini ti vengono a dire: "guarda che conosco un'hacker che si chiama alex messo malex", e questo dimostra il valore di quel sito...
      • Anonimo scrive:
        Re: il sito ANDAVA chiuso
        Questo dimostra SOLTANTO il valore di quei ragazzini e non del sito.
      • Anonimo scrive:
        Re: il sito ANDAVA chiuso
        Perchè sei ignorante?Mi spieghi che cavolo c'entra l'interpretazione personale di un utente con il contenuto di un sito?Se io faccio un sito che parla di fiori e tu dici erroneamente che sono fioraio senza nessuna base, è colpa mia?Se succedono certe cose è perchè circola gente idiota come te.
        • Anonimo scrive:
          Re: il sito ANDAVA chiuso
          non credo proprio, forse sei tu che fai parte di quei ragazzini che si credono esperti perché hanno letto qualcosa su quel sito
          • Anonimo scrive:
            Re: il sito ANDAVA chiuso
            Non credi proprio che cosa?Qua si sta parlando di un sito, non dei suoi visitatori.Comunque è meglio lasciar stare, è troppo grande per te capirlo...
  • Anonimo scrive:
    guardiamo bene...

    è giusto tappare la bocca a chiunque dice cose non vere o anche solo inesatte?in molti casi sì, per esempio nel caso della diffamazione... un conto e' parlare male di una persona al bar con gli amici, un conto e' scriverlo da qualche parte (giornali o qualsiasi altro mezzo editoriale). Spero sul serio di non essere smentito ma finora i siti che sono stati chiusi mi sembra che fossero siti in cui venivano promosse attivita' piu' o meno illegali o comunque siti di ciarlatani che cercano di imbrogliare la gente. Non mi risulta che qualche sito sia stato chiuso perche' esprimeva pareri negativi su questo o QUEL politico... ;)
    La mia opinione è che le autorità tendono a valutare Internet come fosse un immenso giornale o come una televisione dal numero infinito di canali. Forse pensano che tutto ciò che sta scritto sui siti Internet deve essere esatto altrimenti non deve essere scritto. Non dimentichiamo che Internet sta diventando un mezzo potentissimo e diffusissimo, e talora anche abusato: con la scusa che spesso si riescono a trovare spunti validi, interessanti e controcorrente (notizie, articoli, ricerche) si tende ad avere una fiducia quasi cieca nel mezzo, e quindi una cosa pubblicata sul web, anziche' essere presa con le pinze viene presa come manna dal cielo, un po' come le notizie dei TG (come canta Jannacci "L'ha detto il telegiornale...")Visto che immagino che cio' che ha scandalizzato l'autore della lettera sia stato l'ultimo articolo sulla chiusura del sito di Gian Paolo Vanoli, vi riporto la definizione di AIDS data dall'esimio esperto di cui sopra:"L'AIDS NON è assolutamente una malattia infettiva a trasmissione sessuale" e inoltre aggiunge che si potrebbe curare con un'alimentazione corretta, con medicinali da lui prodotti a base di alghe etc etc...Se hanno messo in galera Wanna Marchi, il minimo che potevano fare con questo personaggio era chiudergli il sito...
    Non so a voi, ma a me preoccupa l'idea di trovarmi una Internet dove quello che è scritto sui siti è solo la verità, quella ufficiale o provata scientificamente. Mi fa paura un web dove solo gli scienziati possono scrivereTanto per la cronaca, quando nacque il WWW, l'idea iniziale era quella di costituire un grosso network per la comunita' scientifica (universita' e centri di ricerca). Questa era almeno l'idea di Tim Berners Lee nel 1989, quando lavorava al CERN. E' normale pero' che un mezzo di simili potenzialita' abbia conosciuto un'espansione cosi' incredibile (e io sono ancora tra quelli che vedono le tecnologie e internet come un qualcosa da cui attingere in positivo)...
    Mi fa paura un web dove solo gli scienziati possono scrivere e non c'è spazio per la genialità insita in ogni pensiero umano, giusto, inesatto o sbagliato che sia.mi fa paura anche che NON ci sia alcun tipo di controllo su tutto cio' che viene propinato in giro (tv, internet etc.), soprattutto da chi usa la propria "genialità" per imbrogliare gli altri. E non venite a dire che se uno e' allocco deve essere per forza imbrogliato!Bisogna ricordare che "liberta' e' poter fare cio' che si vuole nel rispetto degli altri e delle regole", per quanto stretta possa essere una definizione per un concetto cosi' alto e degno. VA DA SE' CHE CONTROLLO CENSURA DEL LIBERO PENSIEROIMHO CONTROLLO == RISPETTO LEGGI E NIENTE DI PIU'
  • Anonimo scrive:
    Verba volant, scripta manent.
    In merito a:----------------------------Nella vita comune, quella fatta di discussioni con amici nel proprio salotto, al bar o per strada, ognuno dice la propria opinione, si confronta con gli altri senza avere necessariamente le competenze adatte per parlare di una determinata questione----------------------------Il problema è ch nella vita reale tu non lasci "traccia" di quello che dici. Quindi puoi averlo detto... oppure no. Non ci sono "prove", in linea di massima (faccio il caso classico del "baretto").Un sito è diverso, viene visto come un magazine (e spesso lo è), in cui tu "pubblichi" qualcosa, "annunci" qualcosa, "spieghi/racconti" qualcosa. Un qualcosa che poi resta li, giorno dopo giorno (magari per mesi o anni) e che può fare danni se letto da persone sbagliate (minorenni, persone sensibili, eccetera).Naturalmente esagero un po' ma è solo per far capire cosa intendo. Per le chat è la stessa cosa: sei un nick, ma se non fai indagini per risalire all'IP, non saprai mai se "quel nick era effettivamente lo stesso del giorno prima". In pratica tutti sono anonimi e possono dire quello che vogliono (non censurabili).Un sito di solito è registrato, fa capo ad una persona di cui si sa tutto (indirizzo, telefono, nome e cognome, ecc...) ed è immediato minacciarlo e rompergli le balle. Stessa solfa per i forum (e ne sono stati chiusi alcuni anche in italiano, no?).
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