Un Amiga 500 in tasca

L'amato Commodore rivivrà sui device iOS, grazie all'emulatore dello studio indipendente Manomio. Le prime anticipazioni lasciano ben sperare, resta da decidere la lista dei giochi inclusi

Roma – Dopo aver portato il mitico Commodore 64 su iPhone e iPad, Manomio torna sull’argomento retrogame con lo sviluppo dell’ambizioso iAmiga, emulatore dello storico home computer che regnò nell’era 16bit. Per riuscire nell’impresa, lo sviluppatore indipendente è partito dal codice sorgente di UAE4ALL , il noto progetto open-source già sbarcato con successo su diversi handheld.

In questo nuovo porting iOS, l’emulatore del mitico processore dell’ Amiga 500 , il Motorola 68000, verrà completamente riscritto utilizzando il set d’istruzioni ARMv7. Dato che questa architettura è presente solo dal 3GS in su, la compatibilità con le CPU dei dispositivi Apple più anziani non è quindi assicurata. La natura universale dell’applicazione dovrebbe invece garantire l’installazione anche su iPad. Per il futuro, si parla poi di un successivo update che aggiungerà i colori (e i giochi) del chipset AGA, in dotazione ai modelli Amiga 1200-4000 e alla versione console CD32 .

Sebbene non ci sia ancora una data d’uscita ufficiale per l’applicazione iOS, il recente filmato realizzato da TouchArcade mostra uno stato avanzamento lavori decisamente impressionante. Anche se il Guru Meditation è sempre dietro l’angolo, in linea di massima questa prima build dell’emulatore si presenta con un audio decisamente “realistico” e un frame-rate di tutto rispetto, mentre sembra che il sistema di controllo touch sia ancora da raffinare.

Lo studio indipendente sta anche lavorando gomito a gomito con i produttori dell’accessorio Gamebone , per garantire la totale compatibilità con i giochi dell’Amiga. Gli utenti più esigenti chiedono a gran voce un supporto tipo BtStack , prezioso daemon usato da altri emulatori distribuiti via Cydia (legati quindi al jailbreak) che consente di giocare con i veri joypad delle console casalinghe, collegati via BlueTooth . Ma visto che la politica Apple è piuttosto contraria alla liberazione del wireless, probabilmente la richiesta non verrà accolta. Un altro grande interrogativo riguarda le possibilità “extra” offerte dall’applicazione in arrivo sullo Store. L’emulazione Amiga sarà limitata ai videogiochi o consentirà di accedere alla leggendaria scrivania per giocare con le utility del Workbench Commodore? Manomio ha già avuto i suoi bei grattacapi ai tempi dell’emulatore C64, inizialmente respinto da Apple proprio per la presenza dell’interprete BASIC, che consente di programmare a piacimento. Nel frattempo, però, la casa della Mela ha rivisto le clausole dei contratti SDK, ed ora un’applicazione che lancia altro codice eseguibile non viene più considerata una minaccia alla sicurezza di iPhone.

Per il momento, comunque, all’orizzonte si vedono solo software di tipo ludico. La versione demo testata dalla redazione di TouchArcade include già una decina di capolavori Amiga, tra Defender of the Crown, International Karate +, R-Type, Speedball, Stunt Car Racer, Shadow of the Beast e Xenon 2: Megablast. Manomio frena però gli entusiasmi, dichiarando che questa prima lista non rappresenta necessariamente la selezione di giochi inclusi nella versione finale dell’App. Lo sviluppatore sta trattando singolarmente le licenze e spera di concludere con la Factor 5 (per la saga di Turrican) e con la prestigiosa Cinemaware .

Il vero limite di un emulatore commerciale, rispetto a quelli freeware della scena underground, resta proprio l’impossibilità di “provare” gratuitamente qualunque tipo di ROM (più o meno abandonware ) reperita sui database retrò del web. Installando l’emulatore UAE4ALL sui terminali Maemo, o sulla PSP di Sony, ci si ritrova infatti in una situazione diametralmente opposta, visto che bisognerà procacciare con le proprie mani tutto il resto: perfino il file immagine del Kickstart , cuore centrale del sistema AmigaOS.

Con il pacchetto chiuso di un’offerta tutto incluso, come quella di iAmiga, si resterà ovviamente nella legalità ma a quel punto licenze originali e accordi commerciali potrebbero fare la differenza tra successo e fallimento. Il rischio è quello di trovarsi tra le mani una selezione di videogame che non rappresenta la propria compilation del cuore. Per dovere di cronaca ricordiamo inoltre che altri emulatori di console 16bit, presenti sullo store parallelo di Cydia, già permettono di far girare sul melafonino gli stessi titoli multi-piattaforma usciti anche su Amiga. Per stupire gli appassionati più smaliziati Manomio dovrà quindi puntare sui giochi più esclusivi e rappresentativi, che hanno fatto davvero la storia della gloriosa macchina Commodore.

L’Amiga 500, la versione più economica e diffusa del computer domestico nato oltre 25 anni fa, riuscì a far breccia nel cuore degli appassionati di multimedia grazie a chip custom in grado di gestire grafica, animazione e suono con una certa scioltezza. Già dalle prime release, il sistema operativo AmigaOS presentava interfaccia grafica, puntatore del mouse animato, ambiente multitasking e funzione plug-and-play, con anni di anticipo rispetto al PC.

Roberto Pulito

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  • Buongiorno scrive:
    Notizia di un mese fa di ICTBlog!
    Scusate,ma perchè cercate di rivendere una notizia di un mese fa con l'anno nuovo? Su un altro sito italiano di nome ICTBlog questa stessa notizia è stata pubblicata quasi un mese fa!!!!http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5234-IBM-presenta-le-tecnologie-dei-prossimi-5-anni.html
  • ignorante scrive:
    link
    http://www.ibm.com/smarterplanet/us/en/ibm_predictions_for_future/overview/index.html?re=ussph3.1.2
  • NOLEGGINO RAMPANTE scrive:
    QUESO SARRA' L'ANO DEI VIDEOTECHINI
    SONO SICURO, NEL 20111 LA MIA VIDEOTECA TORNERà AVVENDERE!Fina lemente aparoverano legi per mannare in galera ai scarriconi, io direi anche diu evirarli a 'sti stronizi che disrugono le videoteche!
  • W.O.P.R. scrive:
    Le videochiamate saranno sempre un flop
    Perchè sono inutili, e il più delle volte invasive.C'era già la tecnologia negli anni 70 sulla telefonia fissa,ma non se la è filata nessuno.Ci hanno riprovato negli anni 80 e 90 con gli stessi risultati. E adesso con L'UMTS doveva essere un boom, ma quanti di quelli che che hanno a disposizione sul telefonino la videochiamata la usano realmente? E su skype quante sono le videochiamate rispetto a quelle in solo voce?Le videochiamate sono piacevoli solo in alcuni casi particolari, il più delle volte disturbano. Alla gente non interessa farsi vedere in faccia, e non sempre far sapere dov'è. Le donne non risponderebbero mai ad un telefono con i bigodini in testa per esempio.Insomma, la chiamata solo voce tutela molto di più privacy e intimità, quella in video è molto più invasiva.Forse dopo un ennesimo flop lo capiranno.
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: Le videochiamate saranno sempre un flop
      Concordo, è una stupidaggine. Nessuno si vuol far vedere dal primo XXXXX che chiama, in boxer o con i cetrioli in faccia, mentre risponde al telefono mezzo assonnato :PPPPPPPPPPPPPPPPP
    • frank681 scrive:
      Re: Le videochiamate saranno sempre un flop
      Quoto al 100%, io addiritura preferisco spesso la chat di skype in quanto molto meno invasiva anche della semplice telefonata, perchè puoi mettere l'iconcina verde indicando la tua disponibilità a comunicare. Eppoi che vantaggi avrei a farmi vedere da chicchesia?? Ha senso solo per vedere le persone care quando sei lontano da casa e in quel caso un facetime allargato a tutti i pc sarebbe perfetto.
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: Le videochiamate saranno sempre un flop
      Già, a meno che non ci abbinino la funzione "avatar" e cioèla funzione che renda sempre e comunque presentabile l'interlocutore o copra o trasformi lo sfondo (chessò...mare e spiaggie tropicali).Invece un utilizzo molto vantaggioso sotto molti aspetti sarebbe quello del teleservizio...ben più del telelavoro o della teleconferenza che incontrano ben altri ostacoli*.In quante occasioni si deve andare di persona ad uno sportello o da un professionista solo per vedere o far vedere un documento o un oggetto?A volte non sarebbe necessario ma c'è sempre il dubbio di sbagliare o fraintendere ed allora si va di persona.E' chiaro che una videochiamata risolve la cosa ed allo stesso tempo riduce la necessità della parte finale di avere sale d'attesa, uffici appositi, archivi...etc..riducendo gli spazi con relativi costi di gestione.Nella pubblica amministrazione non sarebbero poche le spese tagliate.Visto che però va garantito l'acXXXXX a tutti, basta mettere una (o più) postazione adatta in vari luoghi che comunque ci sono per altri scopi.Abbinando la funzione di preavviso tramite sms, uno può anche fare altro per non stare seduto in attesa.Insomma, basta organizzarla tenendo conto dei vari aspetti (e vantaggi)Questo ridurebbe già un bel po' di traffico oltre che di tempi ed i già citati costi*il datore di lavoro , paga e vuole tenerti il fiato sul collo, mentre le conferenze...nel 99% dei casi sono solo pretesti per avere un viaggio pagato quindi la teleconferenza può interessare solo l'altro 1%.
      • Funz scrive:
        Re: Le videochiamate saranno sempre un flop
        - Scritto da: Surak 2.0
        Già, a meno che non ci abbinino la funzione
        "avatar" e
        cioè
        la funzione che renda sempre e comunque
        presentabile l'interlocutore o copra o trasformi
        lo sfondo (chessò...mare e spiaggie
        tropicali).Mi ricorda una scena LOL di Manmachine interface (chi conosce Shirow)? in cui la Kusanagi e una sua interlocutrice parlavano in video... la tipa mostrava un avatar in ordine, ma intanto Kusanagi vedeva lo stesso l'immagine reale della tipa sfatta appena uscita dal letto ^^
        Invece un utilizzo molto vantaggioso sotto molti
        aspetti sarebbe quello del teleservizio...ben più
        del telelavoro o della teleconferenza che
        incontrano ben altri
        ostacoli*.
        In quante occasioni si deve andare di persona ad
        uno sportello o da un professionista solo per
        vedere o far vedere un documento o un
        oggetto?
        A volte non sarebbe necessario ma c'è sempre il
        dubbio di sbagliare o fraintendere ed allora si
        va di
        persona.
        E' chiaro che una videochiamata risolve la cosa
        ed allo stesso tempo riduce la necessità della
        parte finale di avere sale d'attesa, uffici
        appositi, archivi...etc..riducendo gli spazi con
        relativi costi di
        gestione.
        Nella pubblica amministrazione non sarebbero
        poche le spese
        tagliate.
        Visto che però va garantito l'acXXXXX a tutti,
        basta mettere una (o più) postazione adatta in
        vari luoghi che comunque ci sono per altri
        scopi.
        Abbinando la funzione di preavviso tramite sms,
        uno può anche fare altro per non stare seduto in
        attesa.
        Insomma, basta organizzarla tenendo conto dei
        vari aspetti (e
        vantaggi)
        Questo ridurebbe già un bel po' di traffico oltre
        che di tempi ed i già citati
        costi

        *il datore di lavoro , paga e vuole tenerti il
        fiato sul collo, mentre le conferenze...nel 99%
        dei casi sono solo pretesti per avere un viaggio
        pagato quindi la teleconferenza può interessare
        solo l'altro
        1%.
        • Surak 2.0 scrive:
          Re: Le videochiamate saranno sempre un flop
          - Scritto da: Funz
          Mi ricorda una scena LOL di Manmachine interface
          (chi conosce Shirow)? in cui la Kusanagi e una
          sua interlocutrice parlavano in video... la tipa
          mostrava un avatar in ordine, ma intanto Kusanagi
          vedeva lo stesso l'immagine reale della tipa
          sfatta appena uscita dal letto
          ^^Boh! Io sono rimasto a Diabolik e Zagor!'Sti fumetti moderni, soprattutto giapponesi, non li capisco.Restando nel tema, invece, la cosa puoi farla solo intervenendosul videotelefono ma uno capace di fare una cosa del genere può spiare chiunque quando vuol inserendosi in altri sistemi.
    • Mino scrive:
      Re: Le videochiamate saranno sempre un flop
      - Scritto da: W.O.P.R.
      Perchè sono inutili, e il più delle volte
      invasive.
      C'era già la tecnologia negli anni 70 sulla
      telefonia fissa,ma non se la è filata
      nessuno.
      Ci hanno riprovato negli anni 80 e 90 con gli
      stessi risultati. E adesso con L'UMTS doveva
      essere un boom, ma quanti di quelli che che hanno
      a disposizione sul telefonino la videochiamata la
      usano realmente? E su skype quante sono le
      videochiamate rispetto a quelle in solo
      voce?
      Le videochiamate sono piacevoli solo in alcuni
      casi particolari, il più delle volte disturbano.
      Alla gente non interessa farsi vedere in faccia,
      e non sempre far sapere dov'è. Le donne non
      risponderebbero mai ad un telefono con i bigodini
      in testa per
      esempio.
      Insomma, la chiamata solo voce tutela molto di
      più privacy e intimità, quella in video è molto
      più
      invasiva.
      Forse dopo un ennesimo flop lo capiranno.Oltretutto costano un sacco
  • lettori scrive:
    Ben tornati
    Buongiorno redazione!Era ora di svegliarsi dalle feste natalizie!Da 24 dicembre non lego una notizia nuova. Vi siete fatti una bella vacanza vedo e leggo...Che dire, secondo i giornalisti di PI il mondo IT si e fermato per due settimane. Bella cosa, tanto per avertirvi avete perso un lettore (suppongo non unico).
    • Max scrive:
      Re: Ben tornati
      - Scritto da: lettori
      Buongiorno redazione!
      Era ora di svegliarsi dalle feste natalizie!
      Da 24 dicembre non lego una notizia nuova. Vi
      siete fatti una bella vacanza vedo e
      leggo...
      Che dire, secondo i giornalisti di PI il mondo IT
      si e fermato per due settimane. Bella cosa, tanto
      per avertirvi avete perso un lettore (suppongo
      non
      unico).oddio, son rimasti fermi una decina di giorni per le feste...che tragedia, nel frattempo è cambiato il mondo e loro non c'erano.ma và a laurà!
    • W.O.P.R. scrive:
      Re: Ben tornati
      Sono 8 anni che leggo PI ed è sempre stato così.Non è una tragedia.Anzi, credevo che fossero a sciare fin dopo la befana.
      • Alfonso Maruccia scrive:
        Re: Ben tornati
        - Scritto da: W.O.P.R.
        Sono 8 anni che leggo PI ed è sempre stato così.
        Non è una tragedia.
        Anzi, credevo che fossero a sciare fin dopo la
        befana.La neve la preferisco a ornare i miei balconi XD
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Ben tornati
        - Scritto da: W.O.P.R.
        Sono 8 anni che leggo PI ed è sempre stato così.
        Non è una tragedia.
        Anzi, credevo che fossero a sciare fin dopo la
        befana.Anche io, ma tanto su PI vengo solo a leggere i commenti dei soliti troll e mentecatti.E mi diverto comunque di più su 4chan, quindi...
        • random name scrive:
          Re: Ben tornati
          - Scritto da: Nome e cognome
          - Scritto da: W.O.P.R.

          Sono 8 anni che leggo PI ed è sempre stato così.

          Non è una tragedia.

          Anzi, credevo che fossero a sciare fin dopo la

          befana.

          Anche io, ma tanto su PI vengo solo a leggere i
          commenti dei soliti troll e
          mentecatti.ed anche a rispondere e ad insultare...ciao e auguri di buon anno
          E mi diverto comunque di più su 4chan, quindi...arrivederci
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Ben tornati
      Abbiamo staccato solo la scorsa settimana, e nel frattempo abbiamo lanciato PI Libri. :)http://punto-informatico.it/PILibri/Home.aspx
  • Guybrush Fuorisede scrive:
    Di tutte quella che penso sia azzeccata
    è la previsione sulle batterie.Nel senso che la loro efficienza di immagazzinamento aumenterà e la capacità di erogare corrente pure.Credo pure che saranno più eco-compatibili/facilmente riciclabili.Non credo che dureranno di più.Non ha senso, economicamente parlando, creare una batteria a lunga carica che abbia più di 200 cicli di carica/scarica di vita se poi l'apparecchio utilizzatore ha una vita di un paio di anni.Quindi chi come me cambia cellulare quando si rompe, si ritroverà a cambiare batteria ogni 18 mesi, massimo 1 anno.Le fuel cell, altra tecnologia da tenere d'occhio, potrebbe pure essere una forte concorrente dato che con un "pieno" che richiede pochi secondi, un portatile moderno lavora 10 ore (fonte: Scientific American) con una cella prototipo (membrana protonica in ceramica) alimentata con acqua ed etanolo al 5%.Per contro le fuel cell perdono rapidamente efficienza per cui dopo 100 ricariche è da buttare (1 carica al giorno = 3 mesi e mezzo = 4 cambi di celle l'anno).Ricordiamoci che le batterie sono un business bello redditizio solo finché la gente le compra.L'olografia no.Quando telefono non mi va che mi si veda in faccia e non solo: detesto restare fermo nello stesso posto.Figuriamoci se voglio che mi si veda in 3D.Lo vedo un buon busines per il XXXXX self-made (camgirl e dintorni), lo vedo molto interessante per le videoconferenze e per l'intrattenimento, ma sulle telefonate mi sembra una totale rottura di cabbasisi.Le auto intelligenti ci sono già, ma senza delle leggi precise e sufficientemente omogenee non risolveranno il problema traffico.Questo perché il fornitore di servizi per l'automobile deve rispondere a precise regole.Un esempio: ho un blocco del traffico e chiedo al mio navigatore un'alternativa, prontamente l'apparecchio (che ha una mappa aggiornata a dicembre 2010 e tutto il 2011 già pagato) mi dice di girare a destra.C'e' una scalinata, pure strettina, solo che lui la vedeva come strada percorribile.Poi ti vai a vedere il contratto che hai "firmato" quando acquisti gli aggiornamenti e scopri che "il gestore non è responsabile", per cui se avessi imboccato la scalinata sarebbe stata solo colpa mia.Vediamola così: costi troppo alti e qualità troppo scadente per un sistema a cui dovrei affidare la mia vita.Poi il navigatore rimane uno strumento utilissimo, ma non abbastanza.Un impianto legislativo serio deve obbligare questi soggetti, pena sanzioni penali e possibilità di class action da parte degli utenti, a tenere le mappe perfettamente aggiornate (la tecnologia c'è).Quella della raccolta dati "scientifici" attraverso i dispositivi portatili è, imho, una mezza verità.La raccolta di dati attraverso i dispositivi portatili è già un business e crescerà enormemente, ma per scopi meno nobili della ricerca scientifica.Un salutoGTFS
    • Max scrive:
      Re: Di tutte quella che penso sia azzeccata
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede
      è la previsione sulle batterie.
      Nel senso che la loro efficienza di
      immagazzinamento aumenterà e la capacità di
      erogare corrente
      pure.

      Credo pure che saranno più
      eco-compatibili/facilmente
      riciclabili.
      Non credo che dureranno di più.
      Non ha senso, economicamente parlando, creare una
      batteria a lunga carica che abbia più di 200
      cicli di carica/scarica di vita se poi
      l'apparecchio utilizzatore ha una vita di un paio
      di
      anni.

      Quindi chi come me cambia cellulare quando si
      rompe, si ritroverà a cambiare batteria ogni 18
      mesi, massimo 1
      anno.
      ma durano così poco i cellulari adesso?il mio nokia vattelapesca solo telefonate ed sms, pagato circa 30 nel 2007, va ancora benissimo
      • Guybrush Fuorisede scrive:
        Re: Di tutte quella che penso sia azzeccata
        - Scritto da: Max
        - Scritto da: Guybrush Fuorisede[...]
        ma durano così poco i cellulari adesso?
        il mio nokia vattelapesca solo telefonate ed sms,
        pagato circa 30 nel 2007, va ancora
        benissimoBe' il mio precedente mi è stato sfilato dalla tasca dopo 4 anni di onorato servizio, quello attuale è in servizio da giugno 2007, la batteria è ancora la stessa, ma scende al 50% dopo circa 2 giorni invece dei quasi-cinque che aveva quando era giovane.Per il resto: è ammaccato, graffiato e pieno di nequizie tra i tasti, ma funziona.Io e te non riusciamo a concepire il fatto di buttare via qualcosa prima che si sia rotto.Per altri non è così e ogni natale spendono cifre folli per avere l'ultimo gioiello della tecnologia.Opinabile, vero, ma accade.GTFS
        • attonito scrive:
          Re: Di tutte quella che penso sia azzeccata


          ma durano così poco i cellulari adesso?

          il mio nokia vattelapesca solo telefonate ed
          sms,

          pagato circa 30 nel 2007, va ancora

          benissimo

          Be' il mio precedente mi è stato sfilato dalla
          tasca dopo 4 anni di onorato servizio, quello
          attuale è in servizio da giugno 2007, la batteria
          è ancora la stessa, ma scende al 50% dopo circa 2
          giorni invece dei quasi-cinque che aveva quando
          era
          giovane.
          Per il resto: è ammaccato, graffiato e pieno di
          nequizie tra i tasti, ma
          funziona.

          Io e te non riusciamo a concepire il fatto di
          buttare via qualcosa prima che si sia
          rotto.
          Per altri non è così e ogni natale spendono cifre
          folli per avere l'ultimo gioiello della
          tecnologia.

          Opinabile, vero, ma accade.

          GTFSsperiamo ruppolo non legga se no partira' con la solita XXXXX del "siete dei pezzenti, non ci avete i soldi, etc"Comunque, il mio ha pure la plastichetta superiore, quella del tastino di acceso/spento, mezza rotta, tie! :)
        • ephestione scrive:
          Re: Di tutte quella che penso sia azzeccata
          ha proprio ragione la mia ragazza quando dice che nessun ingegnere ha bisogno di smartphone e palmari ;) (do per scontato che voi siate ingegneri o affini)Quando ho scoperto l'utilità di uno smartphone è diventato difficile vivere (e lavorare) senza. Vedi ora che l'hd2 è in riparazione, e devo arrangiarmi con un pocketpc di 6 anni fa abbinato al cellulare... eppure lo facevo normalmente fino a 12 mesi fa.Quando vorrò acquistare un dispositivo nuovo, l'HD2 lo vendo, mica lo butto ;) Alla peggio ci installo linux e lo uso come piccolo homeserver a comsumi 0.
    • pippo75 scrive:
      Re: Di tutte quella che penso sia azzeccata

      Quindi chi come me cambia cellulare quando si
      rompe, si ritroverà a cambiare batteria ogni 18
      mesi, massimo 1 anno.la penso come te, però correggi la frase, forse volevi dire massimo 2 anni.Ho cambiato il mio telefonino dopo 6 anni perchè la batteria dava problemi ( cambiare quella non valeva la pena ).

      Le fuel cell, altra tecnologia da tenere
      d'occhio, potrebbe pure essere una forte
      concorrente dato che con un "pieno" che richiede
      pochi secondi, un portatile moderno lavora 10 oreio punterei sulla riduzione dei consumi, poi sulle batterie
      Figuriamoci se voglio che mi si veda in 3D.
      Lo vedo un buon busines per il XXXXX self-made
      (camgirl e dintorni),sicuramente sarà da traino, poi per gli altri usi vedremo, sbaglio o i giapponesi l'hanno proposta per le partite di calcio del mondiale?

      Le auto intelligenti ci sono già, ma senza delle
      leggi precise e sufficientemente omogenee non
      risolveranno il problema traffico.ci vorrebbero anche gli autisti inteligenti.
      C'e' una scalinata, pure strettina, solo che lui
      la vedeva come strada
      percorribile.penso che i navitatori si affidino solo alla carte ufficiali, quindi.....
      Vediamola così: costi troppo alti e qualità
      troppo scadente per un sistema a cui dovrei
      affidare la mia vita.Affidare la vita ad un navigatore?
      Poi il navigatore rimane uno strumento
      utilissimo, ma non abbastanza.qui dici bene, è uno strumento e come tale va usato.
      Un impianto legislativo serio deve obbligare
      questi soggetti, pena sanzioni penali e
      possibilità di class action da parte degli
      utenti, a tenere le mappe perfettamente
      aggiornate (la tecnologia c'è).Per le strade principali ( forse ), per quelle secondarie si chiama utopia.
      • Guybrush Fuorisede scrive:
        Re: Di tutte quella che penso sia azzeccata
        - Scritto da: pippo75[...]
        la penso come te, però correggi la frase, forse
        volevi dire massimo 2
        anni.
        Ho cambiato il mio telefonino dopo 6 anni perchè
        la batteria dava problemi ( cambiare quella non
        valeva la pena
        ).Eh si, volevo dire 18 mesi massimo 2 anni, ma tra 5 anni... spero non sia stato un errore profetico ;-)Non mi posso loggare da "fuorisede", se no avrei corretto.[...]
        io punterei sulla riduzione dei consumi, poi
        sulle
        batterieQuella è già avvenuta e continua ad avvenire e come conseguenza si è prodotta una sostanziale riduzione di peso e capacità dei dispositivi.[...]
        sicuramente sarà da traino, poi per gli altri usi
        vedremo, sbaglio o i giapponesi l'hanno proposta
        per le partite di calcio del
        mondiale?Boh? So che la prossima DS Nintendo avrà il 3D autostereoscopico, so che si cominciano a vedere i primi televisori con occhialini, ma sinceramente non mi fanno una grande impressione.[...]
        ci vorrebbero anche gli autisti inteligenti.Nisba, devi accontentarti delle auto che pure già adesso dimostrano più sale in zucca di certi guidatori.[...]
        penso che i navigatori si affidino solo alle
        carte ufficiali,
        quindi.....Considerando il fatto che una "cartografia ufficiale" non esiste e non esiste alcuna legge in nessuno stato che dice come deve essere fatta una carta stradale, direi che ci si può stare.Nulla vieta, in futuro, di averla una cartografia ufficiale tenuta aggiornata dalle amministrazioni locali.Specie se il responsabile del servizio diventa responsabile di tutti i XXXXXX dovuti ad informazioni stradali comunicate in ritardo come l'apertura di un cantiere una settimana dopo l'inizio.[...]

        affidare la mia vita.

        Affidare la vita ad un navigatore?All'automobile "intelligente" che si avvale anche di un navigatore per portarmi a destinazione in sicurezza.

        Un impianto legislativo serio deve obbligare[...]

        aggiornate (la tecnologia c'è).

        Per le strade principali ( forse ), per quelle
        secondarie si chiama
        utopia.Mi va benissimo, ma vedi pure che per ora si riesce a stento a tenere aggiornata la mappa autostradale (sob).GTFS
        • pippo75 scrive:
          Re: Di tutte quella che penso sia azzeccata

          Considerando il fatto che una "cartografia
          ufficiale" non esiste e non esiste alcuna legge
          in nessuno stato che dice come deve essere fatta
          una carta stradale, direi che ci si può
          stare.ce ne sono varie, ricordo a livello nazionale una del 94, una del 2001 e forse una fatta di recente ( spero di non aver preso fischi per lanterne )
          Nulla vieta, in futuro, di averla una cartografia
          ufficiale tenuta aggiornata dalle amministrazioni
          locali.dovessero farlo, spero non si trovi con 8000 formati di cartine incompatibili.Molte di quelle esistenti sono di origine militari.
          Specie se il responsabile del servizio diventa
          responsabile di tutti i XXXXXX dovuti ad
          informazioni stradali comunicate in ritardo come
          l'apertura di un cantiere una settimana dopo
          l'inizio.succederebbe che la magistratura avrebbe altre N-mila causa aperte con conseguenti tempi allungati.
    • Funz scrive:
      Re: Di tutte quella che penso sia azzeccata
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede
      è la previsione sulle batterie.
      Nel senso che la loro efficienza di
      immagazzinamento aumenterà e la capacità di
      erogare corrente
      pure.

      Credo pure che saranno più
      eco-compatibili/facilmente
      riciclabili.
      Non credo che dureranno di più.
      Non ha senso, economicamente parlando, creare una
      batteria a lunga carica che abbia più di 200
      cicli di carica/scarica di vita se poi
      l'apparecchio utilizzatore ha una vita di un paio
      di
      anni.Questo discorso non vale per le auto elettriche, li sì che devono durare 10 anni / migliaia di cicli.
      Le fuel cell, altra tecnologia da tenere
      d'occhio, potrebbe pure essere una forte
      concorrente dato che con un "pieno" che richiede
      pochi secondi, un portatile moderno lavora 10 ore
      (fonte: Scientific American) con una cella
      prototipo (membrana protonica in ceramica)
      alimentata con acqua ed etanolo al
      5%.Speriamo, che non siano costose e delicate come quelle con catalizzatore al Pt.
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