Un avatar per non udenti

Lingua dei segni interpretata da un attore virtuale 3D: da vedere anche sul proprio dispositivo mobile. Per rendere l'esperienza LIS più naturale e coinvolgente

Roma – Un sistema di riproduzione video stereoscopico, di quelli che si usano con gli occhialetti per intendersi, per la visualizzazione di un avatar 3D che traduce nella lingua dei segni i dialoghi proposti sullo schermo: sarà presentato all’interno dello stand del Centro Ricerche Rai durante Prix Italia , manifestazione internazionale arrivata alla 62esima edizione che si svolgerà dal 19 al 24 settembre a Torino.

Un attore virtuale 3D in grado interpretare automaticamente il testo scritto (nel caso specifico nel linguaggio dei segni), che può rappresentare anche un inaspettato e quando mai gradito supporto ai non udenti: sviluppato da CSP e dal Politecnico di Torino, il sistema di riproduzione stereoscopico per la visualizzazione di un attore virtuale , un avatar 3D, permette di interpretare i contenuti annotati in Lingua Italiana dei Segni (LIS). Il tutto, si dice, con un elevatissimo livello di qualità gestuale e di mimica facciale: particolarmente interessante, inoltre, la “comparsa” nella stanza dello spettatore dell’avatar tridimensionale, che dovrebbe rendere l’esperienza meno fredda e più coinvolgente.

Possibile dovrebbe essere, inoltre, l’utilizzo dell’avatar con tutti quei programmi TV, film e DVD che già dispongono di sottotitoli: il sistema tradurrebbe automaticamente in una sequenza di segni appropriata i dialoghi.prensione.

Il progetto rappresenta una applicazione dei primi risultati di ATLAS ( Automatic Translation into Sign Language ), progetto patrocinato dalla regione Piemonte, coordinato dal Politecnico di Torino e di cui CSP fa parte insieme ad altri partner.

L’obiettivo è quello di garantire la traduzione automatica da italiano scritto a lingua dei segni italiana (LIS): l’attore virtuale animato in computer-grafica potrà essere riprodotto sul televisore ma anche su un dispositivo mobile. In questa prospettiva la TV e gli altri dispositivi 3D non saranno solo un mezzo di intrattenimento, ma anche strumento di sostegno alla disabilità .

Claudio Tamburrino

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  • Nemes scrive:
    Pericoloso automatismo
    Se i driver precedenti non vengono disinstallati tutti e per bene si rischia che i nuovi driver non funzionino affatto e la risoluzione rimanga bloccata a 300x200 xD a l' ATI Catalyst Control Center non partaSempre che non sia necessario disinstallare anche i Microsoft Visual C++ 2008 o 2010 Redistributable x reinstallarli dopoL'installazione ati riesce sempre a disinstalla tutto bene, specie coi driver + vecchi
    • krane scrive:
      Re: Pericoloso automatismo
      - Scritto da: Nemes
      Se i driver precedenti non vengono disinstallati
      tutti e per bene si rischia che i nuovi driver
      non funzionino affatto e la risoluzione rimanga
      bloccata a 300x200 xD a l' ATI Catalyst Control
      Center non parta
      Sempre che non sia necessario disinstallare anche
      i Microsoft Visual C++ 2008 o 2010
      Redistributable x reinstallarli dopo
      L'installazione ati riesce sempre a disinstalla
      tutto bene, specie coi driver + vecchiE perche' la stessa ati attraverso steam non dovrebbe riuscire a fare altrettanto bene quello che gia' fa adesso ?
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