Un batterio intestinale per stampanti

L'ultimo progetto della University of California inaugura l'era della stampa biologica; immagini con risoluzione di 100 megapixel per pollice quadrato direttamente su coltura batterica


San Francisco (USA) – La passione per la stampa digitale è quanto mai virale, ma quanti pensano che il futuro tecnologico del comparto possa essere affidato ad un batterio? Eppure su questo punta la University of California San Francisco , che ha trasformato l’Escherichia coli ( E.coli ) in una sorta di “pellicola fotografica”.

Il piccolo batterio convive teneramente con gli altri presenti nel nostro intestino, contribuendo alla digestione del cibo e alla fabbricazione di numerose vitamine essenziali. Sottratto al suo mestiere e geneticamente modificato, insieme a tanti altri compagni di sventura, è stato utilizzato come “film biologico”. Le stampe vengono realizzate proiettandovi un fascio di raggi infrarossi. La risoluzione ottenibile è di 100 Megapixel per pollice quadrato. Il problema è che, almeno per ora, bisogna aspettare almeno 12 ore per un’ istantanea .

La scoperta è stata pubblicata con dovizia di particolari nel numero di novembre di Nature , dedicato completamente al campo della biologia sintetica. Una ramo scientifico che si concentra nell’identificazione dei geni che controllano tratti specifici e nell’ingegnerizzazione di microbi che siano in grado di attivarli per dar vita a “strumenti” utili per la medicina e la tecnologia.

La “camera e le fotografie batteriche” sono il frutto del lavoro di un gruppo di studenti che ha partecipato alla competizione scientifica “Genetically Engineered Machine ( iGEM ) del MIT . Hanno vinto il primo premio, e condiviso l’onore con Chris Voigt, docente assistente della cattedra di chimica farmaceutica della UCSF.

“Le nostre fotografie biologiche sono una specie di gioco che però dimostra come la tecnologia e la medicina possano approfittare della ricerca nel campo della biologia sintetica. In pratica siamo intervenuti nel batterio per fornirgli nuove capacità, combinando i suoi geni in modo da raggiungere l’obiettivo”, ha spiegato Voigt.

Le fotografie batteriche, secondo gli studenti, permettono una qualità e precisione di stampa mai raggiunta in passato. “Stimiamo che la risoluzione sia di 100 Megapixel, o comunque dieci volte superiore rispetto alle stampe ad alta risoluzione. La differenza è che possiamo stampare le espressioni dei geni”, ha dichiarato Anselm Levskaya, il giovane leader del progetto. “Il gran numero di microbi con sequenza nota ci permettono di spaziare nella natura per individuare gli strumenti di cui abbiamo bisogno. Nel nostro caso cercando nel dominio della sensibilità alla luce abbiamo sviluppato un batterio foto-sintetico”.

Durante i vari test sono state realizzate varie stampe, compresi i ritratti dei giovani partecipanti. Come avviene per i pixel nei display tradizionali che possono variare da bianco a nero, così il batterio è in grado di produrre un pigmento o meno in relazione alla luce irradiata. L’immagine finale è composta dalle diverse reazioni degli stessi.

L’E.coli normalmente non è sensibile alla luce, quindi gli studenti sono dovuti intervenire geneticamente rendendolo foto-sensibile e capace di produrre una cromia in relazione alla luminosità ambientale. Con la realizzazione di un particolare proiettore è stato possibile trasferire immagini direttamente sulla coltura batterica. Dopo 12/15 ore di esposizione, che permettono ai batteri di moltiplicarsi, l’immagine compare e si fissa “magicamente”.

Le tecnologie biologiche che sono alla base di questo progetto possono essere utilizzate anche per altri intenti. Ad esempio, alcuni geni sono in grado di produrre plastiche o precipitare i metalli. Attivando questi geni con la luce, possono essere stampati ad alta risoluzione tutti i materiali.

“Non vedremo mai sul mercato una soluzione di questo tipo, ma la ricerca nano-tecnologica in questo caso ci ha permesso di comprendere che cosa si possa realizzare con l’ingegneria genetica nel campo della foto-sensibilità”, ha concluso Voigt.

Dario d’Elia

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  • Anonimo scrive:
    Dubbio windows-linux
    Ditemi se quello che mi ha detto un mio collega amante di linux è verosono curioso di sapere se è un po troppo partigiano e dice qualche cazzata ogni tantoSu linux un virus del genere (che invia un'exe via posta) non si diffonderebbe perchè in linux praticamente mai gli utenti sono loggati come amministratore e non possono quindi eseguire il virus o infettare file di sistema. SI diffonderebbero invece quelli che sfuttano falle di sicurezza sulla componente di rete, ovvero un equivalente di blaster si diffonderebbe anche in linuxSu windows un virus del genere funziona anche se un'utente e loggato con un accesso non amministrativo perchè gli accessi non amministrativi non possono essere bloccati dall'eseguire codice, puoi solo limitarli dall'eseguire programmi che si installano con windowsinstaller (e i virus ovviamente non lo usano) e infetterebbe facilmente perchè tutti i file di sistema di windows (c:winnt) sono accessibili in scrittura a quasiasi utente perchè windows mette tutti i file di sistema in una dir unica e non ha separato i binari di sistema pubblici con accesso a tutti da quelli di sistema vitali con accesso solo agli amministratori.E che windows per il registro di sistema c'è una backdoor resa pubblica da microsoft stessa per ottenerne l'accesso da qualsiasi utente, backdoor resasi necessaria perchè altrimenti diventava quasi impossibile fare software che potesse funzionare con user non amministrativi?grazie
    • Kheru scrive:
      Re: Dubbio windows-linux
      - Scritto da: Anonimo
      Su linux un virus del genere (che invia un'exe
      via posta) non si diffonderebbe perchè in linux
      praticamente mai gli utenti sono loggati come
      amministratore e non possono quindi eseguire il
      virus o infettare file di sistema.di norma la gente dovrebbe usare account non privileggiati. molte distro lo fanno, anche con il login-automatico e poi con tools tipo sudo o con vari permessi al PAM.
      SI diffonderebbero invece quelli che sfuttano falle
      di sicurezza sulla componente di rete, ovvero un
      equivalente di blaster si diffonderebbe anche in
      linuxse hai quei servizi attivi/e non patchatiavere un sistema (win o linux che sia) non aggiornato è sempre "precario".
      e infetterebbe facilmente perchè tutti i
      file di sistema di windows (c:winnt) sono
      accessibili in scrittura a quasiasi utente perchè
      windows mette tutti i file di sistema in una dir
      unica e non ha separato i binari di sistema
      pubblici con accesso a tutti da quelli di sistema
      vitali con accesso solo agli amministratori.e disabilitare gli ADMIN$ share ? no .. ehhttp://www.dougknox.com/xp/utils/xp_autoadminshare.htm
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbio windows-linux


        e infetterebbe facilmente perchè tutti i

        file di sistema di windows (c:winnt) sono

        accessibili in scrittura a quasiasi utente
        perchè

        windows mette tutti i file di sistema in una dir

        unica e non ha separato i binari di sistema

        pubblici con accesso a tutti da quelli di
        sistema

        vitali con accesso solo agli amministratori.

        e disabilitare gli ADMIN$ share ? no .. eh

        http://www.dougknox.com/xp/utils/xp_autoadminshare
        No lui intendeva che un utente locale non amministrativo in windows a accesso write sempre a tutti i file di sistema, c:winnt e c:winntsystem32Mi ha spiegato che in linux ci sono più directory di sistema e quelle con i file vitali e della sicurezza non sono accessibili agli user
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbio windows-linux
          infatti i file di sistema possono solo essere al MASSIMO letti da un ipotetico virus, quindi un virus che volesse cancellare per esempio /etc/X11/xorg.conf (file di configurazione video) o modificarlo, non potrebbe a meno che l'utente non abbia preso il virus mentre era root (e navigare come root e' da idioti :D )certo un virus potrebbe cancellare tutti i tuoi profili o cmq quelli su cui hai i diritti di scrittura (es home/tuoutente/.kde ) ma ripristinarli sarebbe una stupidataCerto, se trovi un falla di sistema che ti permette di fare il cosidetto "privileges escalation" puoi fare cio' chje vuoi, ma non e' poi cosi' semplice, vista soprattutto la diversita' che la stessa distro puo' avere a seconda di come e' installato/compilato/configuarata ogni singola componente!
    • Madder scrive:
      Re: Dubbio windows-linux
      Il problema non è tanto l'essere amministratori o meno. Certo una buona distinzione tra i 2 tipi di utente come fanno i sistemi *nix serve sicuramente, ma vediamo uno scenario possibile: Computer desktop con installata una qualunque distro di linux o freebsd, o netbsd, ... , utente non particolarmente ferrato. Riceve un messaggio che lo invita a salvare l'allegato, aprire una shell, modificarne gli attributi per renderlo eseguibile (chmod 777 file), acquisire i privilegi di amministratore (su) e lanciare il programma, oppure eseguirlo direttamente con il comando sudo. A patto che l'utente conosca la password di root (e se è il pc desktop di casa ciò è molto probabile), il virus potrebbe fare tanti danni su *nix che su XP, o win 95. Certo, è più laborioso che non doppio click sul file .zip e doppio click su file eseguibile contenuto. Non è comunque impossibile. Diciamo che un utente non ferrato, nel trovarsi sul prompt della shell sarebbe abbastanza spiazzato da pensare che sia meglio chiamare il solito cugggino. Per quanto riguarda le falle, il fatto è che su win la maggior parte degli utenti usa un account con i privilegi di utente, quindi se viene trovata una falla che permette di eseguire codice remoto, sarà facile fare il bello e il cattivo tempo. Su un sistema *nix, dove il 99.999% degli utenti utilizza un account non privilegiato, è necessario trovare prima la falla, poi fare un escalation dei privilegi (che non è così facile) e infine fare ciò che si vuole sul pc. Di nuovo, più laborioso ma non impossibile. Insomma, che ne dicano gli zeloti, sistemi invulnerabili, collegati alla rete, probabilmente non esistono. Un utente che usa la testa, una firewall, e un antivirus/antispyware riesce comunque a stare al sicuro sia su Win che su *nix. Resta valido il solito discorso: fare i backup, periodicamente, e verificare che questi funzionino. Madder
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbio windows-linux
        - Scritto da: Madder
        Il problema non è tanto l'essere amministratori o
        meno. Certo una buona distinzione tra i 2 tipi di
        utente come fanno i sistemi *nix serve
        sicuramente, ma vediamo uno scenario possibile:
        Computer desktop con installata una qualunque
        distro di linux o freebsd, o netbsd, ... , utente
        non particolarmente ferrato. Riceve un messaggio
        che lo invita a salvare l'allegato, aprire una
        shell, modificarne gli attributi per renderlo
        eseguibile (chmod 777 file), acquisire i
        privilegi di amministratore (su) e lanciare il
        programma, oppure eseguirlo direttamente con il
        comando sudo. Questa non l'ho capita !!!!Perche' dovrebbe fare "su" o usare sudo per lanciare il programma ???La semplice richiesta di lanciarlo da root gia' dovrebbe far insospettire un utente che normalmente i programmi li lancia anche da user.
        A patto che l'utente conosca la password di root
        (e se è il pc desktop di casa ciò è molto
        probabile), il virus potrebbe fare tanti danni su
        *nix che su XP, o win 95. Gia, ma ripeto : perche' dovrei lanciarlo da root ???
        Certo, è più laborioso che non doppio click sul
        file .zip e doppio click su file eseguibile
        contenuto. Non è comunque impossibile. E bhe, si arriva gia' al masochismo se ti chiede di inserire la password e tu la inserisci pure !!!
        Diciamo che un utente non ferrato, nel trovarsi
        sul prompt della shell sarebbe abbastanza
        spiazzato da pensare che sia meglio chiamare il
        solito cugggino. Bhe, meglio, magare il cuggino non fa danno.
        Per quanto riguarda le falle, il fatto è che su
        win la maggior parte degli utenti usa un account
        con i privilegi di utente, quindi se viene
        trovata una falla che permette di eseguire codice
        remoto, sarà facile fare il bello e il cattivo
        tempo.
        Su un sistema *nix, dove il 99.999% degli utenti
        utilizza un account non privilegiato, è
        necessario trovare prima la falla, poi fare un
        escalation dei privilegi (che non è così facile)
        e infine fare ciò che si vuole sul pc. Scusa se e' poco.
        Di nuovo, più laborioso ma non impossibile. Dicrva qualcuno che l'impossibile non esiste, esiste solo il non ancora scoperto.
        Insomma, che ne dicano gli zeloti, sistemi
        invulnerabili, collegati alla rete, probabilmente
        non esistono.Convinci i winari che sostencono che i linari lo dicono... :-D
        Un utente che usa la testa, una firewall, e un
        antivirus/antispyware riesce comunque a stare al
        sicuro sia su Win che su *nix. Si, anche se su *nix, al momento basta il firewall di sistema e un antivirus non serve.
        Resta valido il solito discorso: fare i backup,
        periodicamente, e verificare che questi
        funzionino. Sacrosanto, con linux non ho mai dovuto riformattare ma mi sono morti 2 Hd !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbio windows-linux

        Computer desktop con installata una qualunque
        distro di linux o freebsd, o netbsd, ... , utente
        non particolarmente ferrato. Riceve un messaggio
        che lo invita a salvare l'allegato, aprire una
        shell, modificarne gli attributi per renderlo
        eseguibile (chmod 777 file), acquisire i
        privilegi di amministratore (su) e lanciare il
        programma, oppure eseguirlo direttamente con il
        comando sudo. gli utenti della mia rete la password amministativa mica la sanno, ovviamente.e poi se la sapessero basterebbe sapere una regola "se una mail ti chiede la password, mai dargliela"con windows diventa "se ricevi una mail, anche se è di un mittente conosciuto leggi il testo, se il testo e l'allegato hanno un senso ed è qualcosa che il mittente potrebbe averti voluto mandare puoi aprirlo, ma con un pò d'incertezza comunque, BAAA TROPPO COMPLICATO!"
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio windows-linux
      - Scritto da: Anonimo
      Su linux un virus del genere (che invia un'exe
      via posta) non si diffonderebbe perchè in linux
      praticamente mai gli utenti sono loggati come
      amministratore e non possono quindi eseguire il
      virus o infettare file di sistema. Anche su Windows esiste l'utente limitato, basta solo usarlo!

      Su windows un virus del genere funziona anche se
      un'utente e loggato con un accesso non
      amministrativo perchè gli accessi non
      amministrativi non possono essere bloccati
      dall'eseguire codice, puoi solo limitarli
      dall'eseguire programmi che si installano con
      windowsinstaller (e i virus ovviamente non lo
      usano) e infetterebbe facilmente perchè tutti i
      file di sistema di windows (c:winnt) sono
      accessibili in scrittura a quasiasi utente Completamente errato perchè se sei utente limitato nessun file può essere scritto o modificato nelle cartelle di sistema o nel registro di windows.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbio windows-linux
        - Scritto da: Anonimo
        Anche su Windows esiste l'utente limitato, basta
        solo usarlo!
        se sei utente
        limitato nessun file può essere scritto o
        modificato nelle cartelle di sistema o nel
        registro di windows.Buonanotte, è arrivato il furbone....Se non te ne sei mai accorto, windows non è utilizzabile con utente limitato: non puoi fare niente. Anche i programmi/giochi più stupidi e semplici rischiano di non funzionare con utente limitato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbio windows-linux
          - Scritto da: Anonimo
          Se non te ne sei mai accorto, windows non è
          utilizzabile con utente limitato: non puoi fare
          niente. Anche i programmi/giochi più stupidi e
          semplici rischiano di non funzionare con utente
          limitato.runas (esegui come) questo sconosciuto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Se non te ne sei mai accorto, windows non è

            utilizzabile con utente limitato: non puoi fare

            niente. Anche i programmi/giochi più stupidi e

            semplici rischiano di non funzionare con utente

            limitato.

            runas (esegui come) questo sconosciuto...No. Il runas per il 90% dei programmi che uso: che palle.Programmare meglio e fornire delle linee guida obbligatorie su come si sviluppa un programma che possa funzionare come utente nornale, no eh?
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo
            No. Il runas per il 90% dei programmi che uso:
            che palle.o così o pomì oppure passi a Windows Vista quando esce.
            Programmare meglio e fornire delle linee guida
            obbligatorie su come si sviluppa un programma che
            possa funzionare come utente nornale, no eh?Ovvio
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            No. Il runas per il 90% dei programmi che uso:

            che palle.

            o così o pomì oppure passi a Windows Vista quando
            esce.Grazie della pubblicità indesiderata.Comunque speriamo che con il prossimo windows abbiano messo le cosa a posto su questo frangente.

            Programmare meglio e fornire delle linee guida

            obbligatorie su come si sviluppa un programma

            che possa funzionare come utente nornale, no eh?

            Ovvio
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo
            Comunque speriamo che con il prossimo windows
            abbiano messo le cosa a posto su questo
            frangente.basta che ti documenti e saprai che è così come ti ho detto, non c'è bisogno che speri perchè è già realtà.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Comunque speriamo che con il prossimo windows

            abbiano messo le cosa a posto su questo

            frangente.

            basta che ti documenti e saprai che è così come
            ti ho detto, non c'è bisogno che speri perchè è
            già realtà.Non è già realta: Vista non è mica nei negozi....
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            No. Il runas per il 90% dei programmi che uso:

            che palle.

            o così o pomì oppure passi a Windows Vista quando
            esce.


            Programmare meglio e fornire delle linee guida

            obbligatorie su come si sviluppa un programma
            che

            possa funzionare come utente nornale, no eh?

            OvvioPeccato solo che ci abbiano messo 12 anni per arrivarci...
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo
            Peccato solo che ci abbiano messo 12 anni per
            arrivarci...peccato che linux è da 12 anni sul mercato e nessuno se lo piglia, eppure è gratis...
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Peccato solo che ci abbiano messo 12 anni per

            arrivarci...

            peccato che linux è da 12 anni sul mercato e
            nessuno se lo piglia, eppure è gratis...E cosa c'entra? Si stava discutendo di funzioni, non di diffusione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo
            E cosa c'entra? Si stava discutendo di funzioni,
            non di diffusione.se il sistema operativo in se non è appetibile allora avere funzioni in più è inutile. Meglio un S.O. più user friendly, che supporta il maggior numero di applicazioni che uno fatto solo per una elite di persone, ancora ancorato con il passato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            E cosa c'entra? Si stava discutendo di funzioni,

            non di diffusione.

            se il sistema operativo in se non è appetibile
            allora avere funzioni in più è inutile. Meglio un
            S.O. più user friendly, che supporta il maggior
            numero di applicazioni che uno fatto solo per una
            elite di persone, ancora ancorato con il passato."User friendly" é molto soggettivo.Io trovo più facile usare linux che usare windows, quindi l'avere funzioni in più per me è utile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo
            "User friendly" é molto soggettivo.

            Io trovo più facile usare linux che usare
            windowsse per te installare un programma digitando 3 comandi al prompt dei comandi di linux è più userfriendly che clickare su una icona per installare un programma su windows...
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            "User friendly" é molto soggettivo.



            Io trovo più facile usare linux che usare

            windows

            se per te installare un programma digitando 3
            comandi al prompt dei comandi di linux è più
            userfriendly che clickare su una icona per
            installare un programma su windows...Se per te usare Synaptic è difficile.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            "User friendly" é molto soggettivo.





            Io trovo più facile usare linux che usare


            windows



            se per te installare un programma digitando 3

            comandi al prompt dei comandi di linux è più

            userfriendly che clickare su una icona per

            installare un programma su windows...

            Se per te usare Synaptic è difficile.....No. Per lui è difficile anche solo sapere che esiste Synaptic... ma l'importante è parlare, e non conoscere quello di cui si parla...
      • francescor82 scrive:
        Re: Dubbio windows-linux

        Completamente errato perchè se sei utente
        limitato nessun file può essere scritto o
        modificato nelle cartelle di sistema o nel
        registro di windows.Anche su Fat32, dove non esiste una gestione dei permessi? Non ho fatto prove, ma la domanda è legittima.Un sistema GNU/Linux non è completamente sicuro al 100% da virus, worm e quant'altro, ci mancherebbe. Secondo me i fattori che incidono di più sono la gestione dei permessi molto più forte sotto Linux che sotto Windows, e ancora di più l'educazione, gli insegnamenti che un utente Linux riceve quando comincia ad usare questo sistema.Almeno finché Linux rimane così poco diffuso, la maggior parte dei nuovi utenti avrà bisogno di una mano per iniziare. Durante questa fase, riceverà un bel po' di consigli e spiegazioni che, se non lo faranno diventare paranoico, quanto meno gli faranno capire che c'è una ragione se comportamenti come il doppio click sugli allegati sono stati resi impossibili (tanto per fare un esempio).Aggiungerei che anche la diversificazione dei programmi (in fase di compilazione, in fase di installazione, ecc.) rende la vita più complicata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbio windows-linux
          - Scritto da: francescor82
          Anche su Fat32, dove non esiste una gestione dei
          permessi?FAT32 non è il file system usato da Windows XP.Windows XP utilizza di default il file system NTFS.FAT32 è preistorico e sconsigliato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbio windows-linux
          - Scritto da: francescor82
          più sono la gestione dei permessi molto più forte
          sotto Linux che sotto WindowsLa gestione dei permessi è decisamente meglio in Windows. Se non conosci Windows taci!
          • Anonimo scrive:
            Alllora ditemi: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: francescor82

            più sono la gestione dei permessi molto più
            forte

            sotto Linux che sotto Windows

            La gestione dei permessi è decisamente meglio in
            Windows. Se non conosci Windows taci!CiaoVedo che ve ne intendete di permessi windows, allora datem una mano. non ci sono riuscitoDevo fare un utente che non possa eseguire eseguibili e che non abbia accesso write alle cartelle di sistema ma che possa eseguire senza "runas" gli applicativi che usiamo in ufficio, offero Remedy A-R (www.remedy.com. è il più venduto CRM), Lotus Notes per la posta e SAP (www.sap.com, il più noto sw per l'asset management)Avviso che è un mezzo flame, perchè è da una vita che mi spiegano di non dare diritti amministrativi agli utenti windows,ma i vari consulenti ben pagati alla fine si sono ridotti a dirmi che forse è meglio lasciare i diritti amministrativi per fa lavorare gli utenti ed usare il sw aziendale??E non gradisco neanche la soluzione "RUNAS", perchè se l'utente impara a usare "runas" per ogni sw che deve lanciare ogni giorno, vuol dire che lo userà anche per vedere l'attachment dell'amico. Si va ad aggiungere un'operazione al doppio click, non si va a fare una distinzione tra ciò che non può e ciò che può lanciare.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Alllora ditemi: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo
            Devo fare un utente che non possa eseguire
            eseguibilitasto destro del mouse sulleseguibile che non vuoi che sia in grado di eseguire e nella gestione dei permessi togli la spunta da esegui oppure puoi configurare le policy.
            e che non abbia accesso write alle
            cartelle di sistemagli utenti limitati non sono in grado di scrivere nelle cartelle di sistema
            ma che possa eseguire senza
            "runas" gli applicativi che usiamo in ufficio,
            offero Remedy A-R (www.remedy.com. è il più
            venduto CRM)se sono applicativi scritti male puoi sempre configurare le cartelle in cui vogliono scrivere per l'utente limitato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Alllora ditemi: Dubbio windows-linux

            se sono applicativi scritti male puoi sempre
            configurare le cartelle in cui vogliono scrivere
            per l'utente limitato.scritti male o scritti bene questi sono i leader di mercato nei loro settori.a quanto ho capito linux i diritti li gestisce in maniera dignitosa ma sti applicativi se li sognaWIndows ha sti benedetti applicativi ma per settare due diritti ci devi fare uno studio di un'anno, perchè appena fai una modifica c'è qualcos'altro che smette di funzionare, e devi dare 3000 diritti amministativi a tutte i processi delle applicazioni, per alla fine trovarti con un untente che si logga come guest, ma alla fine ha tutto che gli gira con diritti elevati perchè non funziona.Ragazzi, io non sono fazioso ne linaro, ma sinceramente settare i diritti in windows è una via crucis, perchè se dai poco non va niente, allora cominci ad aprire qui e la (perdendoci una vita per capire che processi, che folder ogni applicazione ha bisogno di utilizzare con diritti elevati...), per trovarti alla fine un utente che alla fine solo di nome non ha diritti amministrativi ma di fatto è un essere strano che parte da un utente non admin con un fronzolo di pecettine admin attaccate per poter fare andare le cose....
          • Anonimo scrive:
            Re: Alllora ditemi: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo
            scritti male o scritti bene questi sono i leader
            di mercato nei loro settori.
            a quanto ho capito linux i diritti li gestisce in
            maniera dignitosa ma sti applicativi se li sogna
            WIndows ha sti benedetti applicativi ma per
            settare due diritti ci devi fare uno studio di
            un'annoEcco perchè quando uscirà Windows Vista me lo comprerò. ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Alllora ditemi: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            scritti male o scritti bene questi sono i leader

            di mercato nei loro settori.

            a quanto ho capito linux i diritti li gestisce

            in maniera dignitosa ma sti applicativi se li

            sogna WIndows ha sti benedetti applicativi

            ma per settare due diritti ci devi fare uno

            studio di un'anno
            Ecco perchè quando uscirà Windows Vista me lo
            comprerò. ;)Io prima lo valutero' e vedro' che cosa e' rimasto di tutte le cose promesse.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbio windows-linux
          - Scritto da: francescor82
          Anche su Fat32, dove non esiste una gestione dei
          permessi? Non ho fatto prove, ma la domanda è
          legittima.A meno che non debba condividere il sistema con Windows9x/Linux,sempre ed esclusivamente NTFS.E' il file system nativo di NT/2000/XP/2003; ha la gestione dellasicurezza e dei permessi; crittografia con EFS; quote utente; non hail limite dei 4 GB per singolo file come FAT32; gestisce volumi moltopiù grandi; ha il journaling; si deframmenta meno rapidamente; ottimeperformance con volumi di grandi dimensioni.-- Rossano OrlandiniMCSE MCSA MVP - Windows Server
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio windows-linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: francescor82

            Anche su Fat32, dove non esiste una gestione dei

            permessi? Non ho fatto prove, ma la domanda è

            legittima.

            A meno che non debba condividere il sistema con
            Windows9x/Linux,
            sempre ed esclusivamente NTFS.
            E' il file system nativo di NT/2000/XP/2003; ha
            la gestione della
            sicurezza e dei permessi; crittografia con EFS;
            quote utente; non ha
            il limite dei 4 GB per singolo file come FAT32;
            gestisce volumi molto
            più grandi; ha il journaling; si deframmenta meno
            rapidamente;Come si *de*frammententa meno rapidamente??Sicuro che ci vada il "de"?ottime
            performance con volumi di grandi dimensioni.

            --
            Rossano Orlandini
            MCSE MCSA MVP - Windows Server
          • francescor82 scrive:
            Re: Dubbio windows-linux

            A meno che non debba condividere il sistema con
            Windows9x/Linux,
            sempre ed esclusivamente NTFS.Benissimo, dillo ai venditori di computer (specialmente portatili) che mettono WinXP su Fat32.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio windows-linux
      - Scritto da: Anonimo
      Ditemi se quello che mi ha detto un mio collega
      amante di linux è vero
      sono curioso di sapere se è un po troppo
      partigiano e dice qualche cazzata ogni tanto

      Su linux un virus del genere (che invia un'exe
      via posta) non si diffonderebbe perchè in linux
      praticamente mai gli utenti sono loggati come
      amministratore e non possono quindi eseguire il
      virus o infettare file di sistema. SI
      diffonderebbero invece quelli che sfuttano falle
      di sicurezza sulla componente di rete, ovvero un
      equivalente di blaster si diffonderebbe anche in
      linux

      Su windows un virus del genere funziona anche se
      un'utente e loggato con un accesso non
      amministrativo perchè gli accessi non
      amministrativi non possono essere bloccati
      dall'eseguire codice, puoi solo limitarli
      dall'eseguire programmi che si installano con
      windowsinstaller (e i virus ovviamente non lo
      usano) e infetterebbe facilmente perchè tutti i
      file di sistema di windows (c:winnt) sono
      accessibili in scrittura a quasiasi utente perchè
      windows mette tutti i file di sistema in una dir
      unica e non ha separato i binari di sistema
      pubblici con accesso a tutti da quelli di sistema
      vitali con accesso solo agli amministratori.

      E che windows per il registro di sistema c'è una
      backdoor resa pubblica da microsoft stessa per
      ottenerne l'accesso da qualsiasi utente, backdoor
      resasi necessaria perchè altrimenti diventava
      quasi impossibile fare software che potesse
      funzionare con user non amministrativi?

      grazieScrivi un po' troppo bene per i miei gusti. Non è che queste cose le sapevi già prima che il tuo amico te le dicesse, e che stai solo cercando un flame?
  • Madder scrive:
    Siamo alle solite
    Basta un mail con "clicca qui", mimetizzato da account, password, e-banking, donnine, screensaver, musichetta per cell e via che in migliaia di persone ci cascano. Alcuni poi mettono l'antivirus, e se questo segnala "no virus found", via che cliccano ovunque capiti, tanto l'antivirus ha detto che è tutto a posto (magari aggiornato 6 mesi fa l'ultima volta). .Che sono poi gli stessi che quando la firewall li avvisa di un programma che vuole uscire cliccano tranquillamente si "autorizza".. Ma come se ne esce ? Gli utenti non hanno voglia di formarsi e di imparare almeno le basi dell'utilizzo dei pc, ti puoi capire per cambiare sistema operativo e applicativi.A creare solo account utente e non amministratore si sentono lesi nelle libertà di installare lozza sul pc (sempre poi che il sistema supporti degnamente le modalità utente). Io sono stufo di ripulire PC di amici e parenti. Se avete qualche buona idea, l'accolgo più che volentieri. Madder
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo alle solite
      ps: il link puntava a httttttp://www.webnlaw.com/zeroboard/data/luooplogin2.php*modificato http in httttttp
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo alle solite
      - Scritto da: Madder
      Basta un mail con "clicca qui", mimetizzato da
      account, password, e-banking, donnine,
      screensaver, musichetta per cell e via che in
      migliaia di persone ci cascano.

      Alcuni poi mettono l'antivirus, e se questo
      segnala "no virus found", via che cliccano
      ovunque capiti, tanto l'antivirus ha detto che è
      tutto a posto (magari aggiornato 6 mesi fa
      l'ultima volta). .
      Che sono poi gli stessi che quando la firewall li
      avvisa di un programma che vuole uscire cliccano
      tranquillamente si "autorizza"..

      Ma come se ne esce ?

      Gli utenti non hanno voglia di formarsi e di
      imparare almeno le basi dell'utilizzo dei pc, ti
      puoi capire per cambiare sistema operativo e
      applicativi.
      A creare solo account utente e non amministratore
      si sentono lesi nelle libertà di installare lozza
      sul pc (sempre poi che il sistema supporti
      degnamente le modalità utente).

      Io sono stufo di ripulire PC di amici e parenti.
      Se avete qualche buona idea, l'accolgo più che
      volentieri.

      MadderFatti pagare. Non c'è antidoto migliore.
      • AnyFile scrive:
        Re: Siamo alle solite
        - Scritto da: Anonimo
        Fatti pagare. Non c'è antidoto migliore.Concordo.Solo se colpiti nel portafoglio capiscono dove sta il problemaPero' in questo caso si dara' anche tutta la colpa ai computer ed a intenet ("bei tempi quando non c'erano") ... poi chissa' perche' i pc li usano ....comunque, ahime', problemi del genere se ne trovano anche in altri campi. Le truffe sono sempre in agguato: da persone che si fingono assistenti sociali, sedicanti medici che organizzano false collette, ecc.Putroppo l'uomo e' in genere ottimista e fiducioso (al punto che uno pessimista viene considerato uno stupido o addirittura un malato ... e lo stesso vale per uno prudente)
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo alle solite
      il dubbio dovrebbe venire perchè il testo in italiano riprodotto porta molti errori, và bè che alle poste, forse non tutti conoscono l'italiano, però un pò di "sospetti" questa mail te li fà venire!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo alle solite

      Ma come se ne esce ?
      Un po di cultura informatica in più non farebbe male, ma non penso che si possano fare miracoli.Del resto se la gente avesse più cultura del codice della strada ci sarebbero meno morti nelle stradePiù cultura dell'alimentazione e sport ci sarebbero meno infarti..ecc ecc Acculturare serve, ma non otterrai mai il 100% ... anzi moolto meno, ci sarà sempre chi non riuscirà a capire, chi non vorrà capire, chi capisce ma non corrà fare, chi aveva capito ma stava pensando ad altro.... ecc ecc
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