Un bracciale per gadget

Niente trucco, niente inganno: solo una carica di energia a portata di braccio

A chi è capitato di restare con il cellulare, il media player o con qualsiasi altro gadget elettronico a corto di batteria alzi la mano! La così forte presenza di arti svolazzanti fa notare che nessuno porta al braccio il Wrist Band Portable Battery, con il quale sarebbe possibile evitare lo spiacevole inconveniente di restare senza carica proprio nel momento più importante di una telefonata o quando si ha estrema necessità del cellulare per chiedere aiuto o di una console o di un lettore MP3/MP4 per distrarsi.

wristbattery

Con il Wrist Band Portable Battery è possibile dire stop alla mancanza di energia: secondo il produttore è sufficiente indossare questo bracciale per avere con sé una batteria agli ioni di litio sempre pronta all’uso. Grazie ad una capacità di 1500 mAh, il Wrist Band Portable Battery impiega 5 ore per essere ricaricato, ma è in grado di fornire fino a 3 ore di conversazione al cellulare o fino a 8 ore di riproduzione MP3 se collegato al gadget tramite uno dei 6 differenti plug in grado di connettersi con differenti marche di cellulari e con PSP, iPod e Nintendo DS.

Disponibile sia in bianco sia in nero, il produttore dichiara che il bracciale non è resistente all’acqua e che deve essere protetto anche dalla pioggia.

Chi vuole avere una carica di energia sempre al proprio polso, può comperare Wrist Band Portable Battery, al costo di 17,34 euro, direttamente da Chinavasion , che obbliga comunque all’acquisto minimo di due pezzi.

( via 7Gadgets )

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  • Christian Di Giovanni scrive:
    Ok!
    Tutto bene, sono d'accordo...ma ci sarà da parte delle istituzioni e dei commercianti l'interessamento per raccogliere e riciclare i vecchi caricabatterie?
    • iii scrive:
      Re: Ok!
      Magari le istituzioni imporranno ai commercianti il ritiro dei vecchi caricatori, o potranno essere portati alle isole ecologiche (questo penso sia già possibile oggi), un po' come oggi i commercianti sono obbligati a ritirare il tuo vecchio elettrodomestico (se tu lo desideri) al momento dell'acquisto di uno nuovo, senza costi aggiuntivi. A tal proposito, ho letto che molti commercianti (anche grandi catene), si rifiutano di farlo, o cercano di farsi pagare: mi raccomando, non pagate niente in più, l'avete già pagato (eco contributo RAEE)
  • ruppolo scrive:
    Smartphone?
    Perché tanto daffare per gli smartphone?O forse si tratta di un'altro articolo fazioso contro Apple?
  • Zucca Vuota scrive:
    Phome senza alimentatore è acquistabile?
    Tutto bello ma non ho capito se potrò acquistare un telefono senza alimentatore.
    • pippuz scrive:
      Re: Phome senza alimentatore è acquistabile?
      - Scritto da: Zucca Vuota
      Tutto bello ma non ho capito se potrò acquistare
      un telefono senza
      alimentatore.In futuro sicuramente, ora no. Quando lo standard entrerà a regime (io credevo che fosse il 2011 l'anno scelto, ma evidentemente mi sbagliavo), avrai in vendita cellulari senza caricabatterie, il cui acquisto sarà opzionale.
    • harvey scrive:
      Re: Phome senza alimentatore è acquistabile?
      Sarà ininfluente, già ora molti telefoni hanno il cavetto mini o micro usb e il caricabatterie con la presa usb tipo PCCon la standardizzazione questi apparati costeranno pochissimo, e averne uno in più per casa servirà sempre. Quindi quanto compri qualcosa da qualche centinaia di euro, quanto credi che possa cambiare un apparato da pochi euro nel prezzo finale?
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: Phome senza alimentatore è acquistabile?
        - Scritto da: harvey
        Con la standardizzazione questi apparati
        costeranno pochissimo, e averne uno in più per
        casa servirà sempre. Quindi quanto compri
        qualcosa da qualche centinaia di euro, quanto
        credi che possa cambiare un apparato da pochi
        euro nel prezzo
        finale?Il costo è ecologico. A casa io ho 4 (diconsi 4) alimentatori micro USB che ho ereditato da vari tipi di telefono. Mi sembra esagerato.
  • falcone scrive:
    E i computer portatili?
    Ormai anche gli alimentatori per i portatili hanno caratteristiche molto simili, ma spesso si differenziano per dettagli insignificanti. Per esempio gli Acer hanno lo spinotto coassiale col buco centrale un po' più piccolo, cosicchè non sono utilizzabili coi thinkpad...Le differenze di tensione d'uscita (non stabilizzate) sono pressochè ininfluenti, visto poi ogni portatile si fa da solo le tensioni che gli servono con circuiti switching interni.Basterebbe quasi niente per unificarli del tutto.
    • Icestorm scrive:
      Re: E i computer portatili?
      Infatti io uso per diversi portatili un alimentatore Nilox universale (con selettore della tensione e vari adattori per lo spinotto).
    • ruppolo scrive:
      Re: E i computer portatili?
      - Scritto da: falcone
      Ormai anche gli alimentatori per i portatili
      hanno caratteristiche molto simili,Si, i cessi PC.Vuoi mettere il Magsafe di Apple?
      • Funz scrive:
        Re: E i computer portatili?
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: falcone

        Ormai anche gli alimentatori per i portatili

        hanno caratteristiche molto simili,

        Si, i cessi PC.

        Vuoi mettere il Magsafe di Apple? :-oPost estremamente utile, come gli altri sedicimila :-o
  • pippo scrive:
    Spina europea
    [img]http://i36.tinypic.com/2962pe1.jpg[/img]Già adottata in Brasile e Sud Africada affiancare se serve la terra a[img]http://i37.tinypic.com/23hq9z9.jpg[/img]
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: Spina europea
      Scusa, ma insieme alle varie immagini sarebbe meglio se scrivessi pure il "nome" dei vari modelli, così uno può farsi una ricerchina!Se cerco "spina europea" mi esce di tutto è di più tranne che le immagini che hai riportato.Credo che la spina europea (e magari modiale) dovrebbe essere scelta una volta per tutte "scientificamente", quindi quali sono i vantaggi e gli svantaggi principali dei vari modelli?Da un punto di vista pratico, sarà l'abitudine, ma quella tipica che si usa da noi era di una comodità unica poichè rispetto alle "tedesche" la puoi inserire con molta più facilità anche dietro a degli ostacoli ed anche una multipla è più semplice (delle tedesche conosco solo quelle su "ciabatta").
      • falcone scrive:
        Re: Spina europea
        Le multiple vanno estirpate. Sono fragili e pericolose, e inducono facilmente ai sovraccarichi. Nelle norme attuali non sono neanche previste.
        • Surak 2.0 scrive:
          Re: Spina europea
          - Scritto da: falcone
          Le multiple vanno estirpate. Sono fragili e
          pericolose, e inducono facilmente ai
          sovraccarichi.Magari basta farle meglio, no?Soprattutto se studiate bene per una spina studiata bene
          Nelle norme attuali non sono
          neanche
          previste.Sicuro?Strano, per un posto dove hanno normato pure la lunghezza dei cetrioli
      • pippo scrive:
        Re: Spina europea
        IEC 60906-1[img]http://i36.tinypic.com/2962pe1.jpg[/img]Eurospina[img]http://i37.tinypic.com/23hq9z9.jpg[/img]Ibrida Francese/Tedesca[img]http://i38.tinypic.com/2m4ytmd.jpg[/img]
      • Elettricaio scrive:
        Re: Spina europea
        CEE 7/16 Spina a due poli, limite 2,5A; compatibile con lo standard italiano CEI 23-16/VII (la spina a tre poli in linea piccola per intenderci meglio), non molto sicura ma più sicura della nostra definendo una parte iniziale foderata di materiale isolante onde evitare il contatto accidentale con i poli (in gergo "prendere la 220") in fase d'inserimento.CEE 7/7 Spina circolare a due poli + contatto di massa laterale e foro di compatibilità per presa francese, limite 16A; compatibile cona le perse schuko o "tedesche", abbastanza sicura, in quanto le prese sono incassate e di conseguenza rendendo impossibile il contatto accidentale con i poli.E ne aggiungo un altra, che non è standard europeo, ma viste le qualità è degna di menzione:BS 1363 Spina inglese a tre poli rettangolari, molto sicura, la presa ha un sistema di bloccaggio tale per cui non trasmette tensione ai morsetti finché la massa (e dunque la spina) non è completamente inserita, inoltre tutte le spine sono dotate di fusibile al loro interno tarato per la classe del dispositivo.
        • pippo scrive:
          Re: Spina europea
          - Scritto da: Elettricaio
          BS 1363 Spina inglese a tre poli rettangolari,
          molto sicura, la presa ha un sistema di
          bloccaggio tale per cui non trasmette tensione ai
          morsetti finché la massa (e dunque la spina) non
          è completamente inserita, inoltre tutte le spine
          sono dotate di fusibile al loro interno tarato
          per la classe del
          dispositivo.E' enorme come dimensioni e costosa utile per gli impianti datati senza ulteriori dispositivi di sicurezza come quelli in uso in Gran BretagnaPer fortuna in alcuni campi siamo avantiL'ideale come sicurezza e caratteristiche , è anche polarizzata, è la IEC 60906-1
          • iii scrive:
            Re: Spina europea
            - Scritto da: pippo
            - Scritto da: Elettricaio
            L'ideale come sicurezza e caratteristiche , [b]è
            anche polarizzata[/b], è la IEC
            60906-1Qual'è il vantaggio di una presa polarizzata?
          • iii scrive:
            Re: Spina europea
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3064557&m=3065484#p3065484
        • Surak 2.0 scrive:
          Re: Spina europea
          Boh! A prima vista quella IEC 60906-1 sembra la migliore poichè comunque resta abbastanza allineata ma dà una direzione alla presa (sempre che sia rilevante) e se nulla lo vieta, basterebbe adottarci sia la copertura iniziale dei contatti che un sistema si bloccaggio tipo quella inglese.Però non esageriamo con la paranoia perchè sono ben altri i pericoli che continuamente vediamo o sentiamo eppure nessuno si sogna di obbligare ad eliminarli (i carrelli porta-tv che cedono sui bambini, i divani o i tappetti davanti ai focolari, quando non i caminetti stessi...etc).
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Spina europea
            Tra l'altro da noi è obbligatorio il "salvavita".
          • harvey scrive:
            Re: Spina europea
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Tra l'altro da noi è obbligatorio il "salvavita".In realtà non e' veroElimini soltanto molti problematiche.
        • Provocatore gratuito scrive:
          Re: Spina europea
          - Scritto da: Elettricaio
          BS 1363 Spina inglese a tre poli rettangolari,
          molto sicura, la presa ha un sistema di
          bloccaggio tale per cui non trasmette tensione ai
          morsetti finché la massa (e dunque la spina) non
          è completamente inserita, inoltre tutte le spine
          sono dotate di fusibile al loro interno tarato
          per la classe del
          dispositivo.Buona qualità, ma estremamente ingombrante, e pure un po' macchinosa. Tipicamente ciascuna spina è dotata di fusibile interno, e ciascuna presa di interruttore dedicato.Solo una correzione da fare: il bloccaggio di cui parli è solo fisico, non elettrico. I fori rettangolari sono chiusi dall'interno da appositi coperchietti, che rimangono bloccati finché non viene inserita una presa.Il terminale di massa della presa, più lungo degli altri, entra per primo e premendo sul relativo coperchietto sblocca gli altri due per permettere il completo inserimento della spina.Tale presa può anche accogliere eurospine senza adattatore: basta sbloccare i coperchi interni della presa in maniera "abusiva" - personalmente, uso un coprispina di sicurezza per i bambini tagliato a metà, in modo da lasciare solo il plug "di massa" a sbloccare il resto della presa.
      • ruppolo scrive:
        Re: Spina europea
        - Scritto da: Surak 2.0
        Da un punto di vista pratico, sarà l'abitudine,
        ma quella tipica che si usa da noi era di una
        comodità unica poichè rispetto alle "tedesche" la
        puoi inserire con molta più facilità anche dietro
        a degli ostacoli ed anche una multipla è più
        semplice (delle tedesche conosco solo quelle su
        "ciabatta").Certo, molto comodo il sistema italiano, l'unico al mondo che permette all'utente di collegare la fase alla terra dell'apparecchio inserendo la spina nella presa in modo errato, nel caso di utilizzo di una banale prolunga.Ti spiego con i caratteri "
        • harvey scrive:
          Re: Spina europea
          E nessuna presa rispecchiante qualche norma esistente permette una cosa del genere. Anche se sono equidistanti quando inserisci solo parte della spina, non deve entrare nulla!
  • pippo scrive:
    Presa elettrica europea
    [img]http://i35.tinypic.com/34h9cg8.jpg[/img][IMG]http://i35.tinypic.com/14wg2n6.jpg[/IMG]Quanto ci vuole ad adottare questo sistema in tutta l'Unione Europea.
    • Magno scrive:
      Re: Presa elettrica europea
      si, che casotto XD. http://it.wikipedia.org/wiki/Spina_elettrica
    • ruppolo scrive:
      Re: Presa elettrica europea
      Quale, il primo o il secondo?
    • iii scrive:
      Re: Presa elettrica europea
      Quelle prese sono compatibili con la spina europea (http://it.wikipedia.org/wiki/IEC_60906-1)?Io faccio il tifo per la seconda (tra le due che hai postato): occupa la metà dello spazio.Riguardo alla IEC_60906-1, su wikipedia tra i vantaggi c'è:"Spina e presa sono polarizzate."qual'è il vantaggio? Noi abbiamo prese non polarizzate ma non mi è mai sembrato un limite
      • mirko scrive:
        Re: Presa elettrica europea
        per chi lavora nell'audio lo è.fase, controfase, ronzii, cose così.
        • iii scrive:
          Re: Presa elettrica europea
          Grazie per l'esempio. Inoltre, proseguendo la lettura su wikipedia, ho scoperto che anche le caldaie devono essere collegate rispettando la polarità
      • pippo scrive:
        Re: Presa elettrica europea
        [img]http://i37.tinypic.com/nl4f13.jpg[/img]Se si avesse solo la spina IEC60906-1Ma per un periodo transitorio se non si vogliono cambiare tutte le spine o usare adattatori ci possono essere soluzioni come quelle proposte che accettano anche la spina ibrida Francese/Tedesca + Italiana o solo Italiana oltre che IEC 60906-1
        • iii scrive:
          Re: Presa elettrica europea
          Certo. Guardando le tue immagini ho visto che la terra era leggermente spostata, come nella presa europea. Però tu non avevi scritto di che prese si trattava, quindi l'ho chiesto
  • Maestro Miyagi scrive:
    Ma altre armonizzazioni?
    Mah, tra le tante possibilità, tanto per cambiare l'UE sceglie la più inutile ...Come tutti sanno i caricabatterie si consumano ogni giorno, e quindi c'è una necessità impellente di cambiarli come i vestiti, no?
    ;
    :((Perché non pensano alle _batterie_ universali (per cellulari, notebook, ecc..), alle cartucce di inchiostro (che con la telematica made-in-brunettaland costringe tutti a stampare molto di più di prima ..), ai dispositivi elettrici/elettronici che non ha ancora interruttori (e consumano molto in standby)?
    • ruppolo scrive:
      Re: Ma altre armonizzazioni?
      - Scritto da: Maestro Miyagi
      Perché non pensano alle _batterie_ universali
      (per cellulari, notebook, ecc..),Perché la batteria è un elemento strategico, in un apparecchio portatile. Un elemento su cui tutti studiano per ottenere maggiori performance.
      alle cartucce
      di inchiostro (che con la telematica
      made-in-brunettaland costringe tutti a stampare
      molto di più di prima ..),Basta non stampare. Io stampo si e no 10 pagine all'anno.
      ai dispositivi
      elettrici/elettronici che non ha ancora
      interruttori (e consumano molto in
      standby)?E cosa vorresti normare? L'intensità luminosa della spia di stand-by?
      • pippo75 scrive:
        Re: Ma altre armonizzazioni?


        alle cartucce

        di inchiostro (che con la telematica

        made-in-brunettaland costringe tutti a stampare

        molto di più di prima ..),

        Basta non stampare. Io stampo si e no 10 pagine
        all'anno.io ancora meno, ma molte persone sono costrette per cause burocratiche a stampare risme al giorno.

        E cosa vorresti normare? L'intensità luminosa
        della spia di
        stand-by?obbligare tutti a spegnersi? è un consumo ridotto, ma "zero" è meno di "ridotto"
      • Maestro Miyagi scrive:
        Re: Ma altre armonizzazioni?
        Ruppolo, prima di tutto perché non si può imporre la presenza di un interruttore a tasto su qualsiasi apparecchio?Pensa ai dischi fissi esterni usb, ai ricevitori digitali terrestri e satellitari, agli scanner, ecc.... quanti di questi hanno l'interruttore?
    • iii scrive:
      Re: Ma altre armonizzazioni?
      - Scritto da: Maestro Miyagi
      dispositivi
      elettrici/elettronici che non ha ancora
      interruttori (e consumano molto in
      standby)?C'è già (dovrebbero farla applicare però):"Per ridurre i consumi superflui, che poi inevitabilmente incidono anche sullinquinamento del pianeta, esiste unapposita direttiva europea (2005/32/CE) che dal 2010 prevede che gli apparecchi messi in vendita quando sono in modalità standby o spento non superino 1 W di potenza assorbita (2 W se in standby il dispositivo deve tenere acceso un display che visualizza delle informazioni).Il problema è che, come rilevato da uno studio condotto dal gruppo di ricerca Erg del Politecnico di Milano nellambito del progetto Selina, su 6 mila prodotti in vendita in Europa oltre il 30% di questi apparecchi non rispetta la normativa per lo standby e il 18,5% per la modalità spento."Non ho capito questo però:
      con la telematica made-in-brunettaland
      costringe tutti a stampare molto di
      più di primapuoi spiegarmela meglio? Se bisogna avere tutto "cartaceo", non basta stampare come pdf e poi stampare realmente (=su carta) solo all'occorrenza (se mai dovesse servire)? Io faccio sempre così per ricevute e simili, e finora non ho quasi mai avuto bisogno di stampare realmente
      • Maestro Miyagi scrive:
        Re: Ma altre armonizzazioni?
        - Scritto da: iii
        Non ho capito questo però:

        con la telematica made-in-brunettaland

        costringe tutti a stampare molto di

        più di prima
        puoi spiegarmela meglio? Se bisogna avere tutto
        "cartaceo", non basta stampare come pdf e poi
        stampare realmente (=su carta) solo
        all'occorrenza (se mai dovesse servire)? Io
        faccio sempre così per ricevute e simili, e
        finora non ho quasi mai avuto bisogno di stampare
        realmenteCertamente. Il problema sta nell'area professionale/burocratica.Pensa ad un piccolo professionista o imprenditore che ha a che fare con la burocrazia, ed a cui non conviene spendere migliaia di euro in nastri di backup.Le copie di sicurezza (di documenti, lettere spedite via posta o PEC, ricevute telematiche, dichiarazioni fiscali, ecc...) dove si fanno? i CD/DVD non danno molto affidamento nel tempo (a me è capitato che un CD si deteriorasse in modo irreversibile anche solo un anno dopo averlo acquistato = dati illeggibili), la carta dà ancora garanzia di conservazione nel tempo: ricordiamoci che le nostre bellissime leggi impongono la conservazioni di certi documenti anche per cinque o dieci anni ... e se il file è andato perso o cancellato, che fai?Ti faccio un esempio della moltiplicazione delle carte: prima della telematica, per pagare un F24 avevi un modello in tre copia compilate a ricalco, a mano o prestampate, che venivano quietanzate subito con il timbro della banca e una consegnata a te.Ora hai sempre 3 copie del modulo, e poi una ricevuta di spedizione con il numero di protocollo telematico, una attestazione di ricevimento, una ricevuta di eseguito pagamento dopo circa 10 giorni: la carta è raddoppiata con la fandonia della semplificazione!!P.S. Ovviamente il privato che non abbia questi problemi, o la gestione documentale interna di un'azienda (dalla bozza dettata alla segretaria fino alla lettera pronta) potrebbero evitare centinaia di stampe, quello è sicuro.
  • Funz scrive:
    Credevo l'avessero già fatto da un pezzo
    Invece hanno appena scelto la soluzione tecnica (come se ci fossero chissà quali alternative in commercio).Poi dovranno ufficializzare lo standardPoi le aziende dovranno recepirlo, ovviamente gli verrà dato del tempo Poi potranno iniziare a entrare in commercio gli apparecchi, tempi tecnici permettendo.Personalmente, se nei prossimi mesi / anni dovrò mai cambiare il cellulare (speriamo di no), o comprerò un tablet, non prenderò nemmeno in considerazione roba senza presa micro-USB.
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: Credevo l'avessero già fatto da un pezzo
      si ma che sia di una sola tipologia la presa -.- non come le usbe le mini usb che bisogna bestemmiare se hai la digitale panasonic o hp o canon
    • ephestione scrive:
      Re: Credevo l'avessero già fatto da un pezzo
      eh ma coi tablet caschi pure male, vedi il galaxy tab che sulla carta è un ottimo dispositivo, che trovi usato anche a meno di 400, e che puoi usare -con qualche compromesso- come telefono, portandoti dietro un unico dispositivo che al limite ti fa anche da netbook con l'usb host e una tastiera bluetooth.Peccato che qualche tapino della samsung abbia deciso di metterci una stupida presa proprietaria in stile apple per la quale devi comprare gli adattatori USB, HDMI, audio, ecc ecc.Non a caso farò a meno di eseguire l'upgrade da hd2 a galaxy tab :(
      • Funz scrive:
        Re: Credevo l'avessero già fatto da un pezzo
        - Scritto da: ephestione
        eh ma coi tablet caschi pure male, vedi il galaxy
        tab che sulla carta è un ottimo dispositivo, che
        trovi usato anche a meno di 400, e che puoi usare
        -con qualche compromesso- come telefono,
        portandoti dietro un unico dispositivo che al
        limite ti fa anche da netbook con l'usb host e
        una tastiera
        bluetooth.
        Peccato che qualche tapino della samsung abbia
        deciso di metterci una stupida presa proprietaria
        in stile apple per la quale devi comprare gli
        adattatori USB, HDMI, audio, ecc
        ecc.
        Non a caso farò a meno di eseguire l'upgrade da
        hd2 a galaxy tab
        :(Quoto, bella XXXXXta :(
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