Un cielo stellato sopra di te

Che sia sereno o piova, apri un ombrello pieno di astri. Per un San Valentino stellare

San Valentino giunge anche quest’anno affinché migliaia di coppie di innamorati si dedichino a mielose romanticherie. Cosa ci potrebbe essere di più romantico di un cielo stellato sopra la propria testa? Che sia nuvoloso e piova o che abitiate nelle grandi città dove il cielo notturno schiarito dalle stelle è sicuramente una chimera, l’importante è essere insieme, perché ad aiutarvi a ricreare la giusta sfera celeste sopra voi ci penserà lo Starry Sky Umbrella, prodotto da LumiGram .

Questo ombrello particolare è in grado di illuminare le nottate oscure, grazie ad una serie di LED blu luccicanti, che ricordano gli astri più belli. Una volta aperto l’ombrello, con un pulsante è possibile accendere i LED che illumineranno la nottata in modo statico, mentre con un secondo clic ogni lampadina si trasformerà in una lucciola blu danzante sul tessuto dell’ombrello, che si esibisce in un gioco di luci mozzafiato.
Infine, premendo il pulsante per la terza volta, i LED si spegneranno ed accenderanno in modo molto più dolce.

Sotto una volta di circa 100 cm di diametro potreste dunque condividere una notte davvero romantica.

Ed i single? Beh, per loro l’ombrello potrebbe servire a migliorare la visibilità notturna sulle strade nei casi di emergenza oppure per rendere meno noiose le grigie giornate di pioggia.

Lo Starry Sky Umbrella funziona con 3 batterie di tipo AAA ed ogni LED ha un ciclo di vita garantito di oltre centomila ore. Il costo di questa notte stellata? 59,90 euro, direttamente sul portale di LumiGram .

(via 7Gadgets )

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  • giancarlo piccinini scrive:
    video e standard codec
    vorrei poter fare i miei siti internet e metterci i filmati con uno standard che tutti i browser li possano vedereora se uso firefox 6 e internet-explorer 7-8 non vedo video MP4se uso ipad non vedo gli FLV -------Los tandard è meglio per questo motivo la musica a pure raggiunto uno standard MP3 nessuno si lamenta
  • lordream non loggato scrive:
    non vi sembra strano?
    che mpeg-la chieda a terzi se google viola i suoi brevetti?.. lei non è in grado di accertarlo?.. o forse teme che i suoi brevetti siano solo carta straccia?
    • MacBoy scrive:
      Re: non vi sembra strano?
      - Scritto da: lordream non loggato
      che mpeg-la chieda a terzi se google viola i suoi
      brevetti?.. lei non è in grado di accertarlo?.. MPEG-LA è un organizzazione che raccoglie i detentori di brevetti di H264 e altre tecnologie. Sono le aziende stesse che hanno interesse a ricevere royalties dai loro brevetti che si devono muovere. E comunque penso che il comportamento di Mpeg-La sia dovuto alle richieste dei loro associati. Insomma non ci vedo niente di strano.
      o forse teme che i suoi brevetti siano solo carta straccia?Non credo proprio, perché tutti quelli che devono pagare le royalties dei Codec sviluppati all'interno di quell'organizzazione oggi li pagano senza fare storie, quindi dal punto di vista dei brevetti che gestisce penso sia piuttosto inattaccabile.Però qualcuno deve analizzare il codice di WebM per vedere se, appunto, viola brevetti dei codec da lei gestiti. E questo, come detto, è molto molto probabile, visto che in ambito di codec video c'è poca possibilità di inventare qualcosa di nuovo.
  • vuoto scrive:
    in pratica...
    il cittadino che finanzia, indrettamente e spesso inconsapevolmente, mpegla, finanzia questo genere di azioni.Dimostrazione dell`importanza del software libero su protocolli liberi.
  • MacBoy scrive:
    Risultato ottenuto da Google
    La promozione di Google per WebM ha avuto il merito di far azzerare le royalties dell'H264 per gli utenti per tutta la durata dei brevetti. Cioè a noi utenti l'H264 non ci costerà mai niente.Prima la cosa era incerta.Questo è già un bel risultato. Insistere ulteriormente con questo WebM non mi sembra molto produttivo. Che WebM violi brevetti detenuti da MPEG-LA su H264, dalle analisi tecniche del protocollo che ho visto in giro, sembra abbastanza evidente. Quindi bene che va si va verso uno scontro totale MPEG-LA vs. Google per verificare la validità di tali brevetti. Questo durerà anni.Nel frattempo?Nel frattempo noi utenti potremmo utilizzare questo per Codec H264 gratis. Perché non spingere sul suo utilizzo come standard web? Anche il GIF e l'MP3 sono proprietari e con brevetti sopra, ma questo non gli impedisce di essere dei formati assolutamente utilizzati nel Web.
    • arbiter scrive:
      Re: Risultato ottenuto da Google
      senza vergogna.
    • Funz scrive:
      Re: Risultato ottenuto da Google
      - Scritto da: MacBoy
      La promozione di Google per WebM ha avuto il
      merito di far azzerare le royalties dell'H264 per
      gli utenti per tutta la durata dei brevetti. Cioè
      a noi utenti l'H264 non ci costerà mai
      niente.
      Prima la cosa era incerta.Era così anche prima, ci mancherebbe. Erano i produttori di video a dover pagare le royalties per encodare in H.264 a partire da una certa data.
      Questo è già un bel risultato. Insistere
      ulteriormente con questo WebM non mi sembra molto
      produttivo.Visto che c'è wemM, e non costerà mai nulla ai produttori, perché insistere con H.264? A questo punto tanto vale cestinarlo direttamente.
      Che WebM violi brevetti detenuti da MPEG-LA su
      H264, dalle analisi tecniche del protocollo che
      ho visto in giro, sembra abbastanza evidente.
      Quindi bene che va si va verso uno scontro totale
      MPEG-LA vs. Google per verificare la validità di
      tali brevetti. Questo durerà
      anni.
      Nel frattempo?Tutto da vedere che MPEG-LA riesca a spuntare qualcosa contro Google. Mi sembra più probabile che tutto il castello di carte bollate crolli miseramente.
      Nel frattempo noi utenti potremmo utilizzare
      questo per Codec H264 gratis. Perché non spingere
      sul suo utilizzo come standard web? Anche il GIF
      e l'MP3 sono proprietari e con brevetti sopra, ma
      questo non gli impedisce di essere dei formati
      assolutamente utilizzati nel
      Web.Nel frattempo sul web H.264 sparirà progressivamente, e ne beneficeremo tutti.
      • MacBoy scrive:
        Re: Risultato ottenuto da Google
        - Scritto da: Funz
        Era così anche prima, ci mancherebbe. Erano i
        produttori di video a dover pagare le royalties
        per encodare in H.264 a partire da una certa
        data.No, non era così. C'era l'esenzione da royalties fino a una certa data (ora non ricordo, tipo 2014), poi si sarebbe deciso. Ora è certo che non ci saranno royalties per l'utilizzo di H264 per sempre.


        Questo è già un bel risultato. Insistere

        ulteriormente con questo WebM non mi sembra
        molto

        produttivo.

        Visto che c'è wemM, e non costerà mai nulla ai
        produttori, perché insistere con H.264? A questo
        punto tanto vale cestinarlo
        direttamente.Perché in H264 sono già codificati la maggior parte dei video presenti su web, i maggiori OS lo supportano di serie (OS X e Seven) ma sopratutto è implementato in hardware in tutti i dispositivi portatili di ultima generazione.
        Tutto da vedere che MPEG-LA riesca a spuntare
        qualcosa contro Google. Mi sembra più probabile
        che tutto il castello di carte bollate crolli
        miseramente.Certo è da vedere. Ma quanto durerà questo è "da vedere"? E se poi non la spunta che si fà?WebM non è una certezza oggi, il suo essere open source non lo tutela dai brevetti software.La situazione di H264, viceversa, è al momento chiara e stabile (anche se non è opensource e i fornitori di servizi devono pagare).
        Nel frattempo sul web H.264 sparirà
        progressivamente, e ne beneficeremo
        tutti.Ci vorranno anni. Perché, come detto, i filmati su Web sono codificati in H264 e i chip grafici hanno hardware dedicato H264, ecc. E questo SE OGGI si mettessero tutti d'accordo su questa cosa, cosa non mi sembra affatto.
        • lordream non loggato scrive:
          Re: Risultato ottenuto da Google
          - Scritto da: MacBoy
          - Scritto da: Funz

          Era così anche prima, ci mancherebbe. Erano i

          produttori di video a dover pagare le royalties

          per encodare in H.264 a partire da una certa

          data.

          No, non era così. C'era l'esenzione da royalties
          fino a una certa data (ora non ricordo, tipo
          2014), poi si sarebbe deciso. Ora è certo che non
          ci saranno royalties per l'utilizzo di H264 per
          sempre.è anche certo che w3c e html5 non lo includeranno nelle specifiche senza contare che mpeg-la puo cambiare idea quando vuole sul fatto dei pagamenti





          Questo è già un bel risultato. Insistere


          ulteriormente con questo WebM non mi sembra

          molto


          produttivo.



          Visto che c'è wemM, e non costerà mai nulla ai

          produttori, perché insistere con H.264? A questo

          punto tanto vale cestinarlo

          direttamente.

          Perché in H264 sono già codificati la maggior
          parte dei video presenti su web, i maggiori OS lo
          supportano di serie (OS X e Seven) ma sopratutto
          è implementato in hardware in tutti i dispositivi
          portatili di ultima
          generazione.stanno già uscendo i nuovi chip che includono il webm di google senza per forza voler spingere in codec non open source


          Tutto da vedere che MPEG-LA riesca a spuntare

          qualcosa contro Google. Mi sembra più probabile

          che tutto il castello di carte bollate crolli

          miseramente.

          Certo è da vedere. Ma quanto durerà questo è "da
          vedere"? E se poi non la spunta che si
          fà?mpeg-la avrebbe già mosso le sue carte se fosse sicura ma è quasi certo che in mano ha davvero poco e in caso porti la causa in tribunale gli vengano invalidati i brevetti
          WebM non è una certezza oggi, il suo essere open
          source non lo tutela dai brevetti
          software.neanche alla mpeg-la ma in piu webm è opensource
          La situazione di H264, viceversa, è al momento
          chiara e stabile (anche se non è opensource e i
          fornitori di servizi devono
          pagare).non è chiara visto che spara questo fud.. potrebbe portare google in tribunale visto che in teoria violerebbe dei brevetti ma in tal caso si potrebbe vedere che anche h264 viola dei brevetti antecedenti


          Nel frattempo sul web H.264 sparirà

          progressivamente, e ne beneficeremo

          tutti.

          Ci vorranno anni. Perché, come detto, i filmati
          su Web sono codificati in H264 e i chip grafici
          hanno hardware dedicato H264, ecc. E questo SE
          OGGI si mettessero tutti d'accordo su questa
          cosa, cosa non mi sembra
          affatto.visto i nomi e il numero di aziende che stanno spingendo per l'adozione di webm la cosa non è certo da dare per esclusa
  • ziovax scrive:
    "Patent pool"?
    Io direi più "Patent troll"!Solo che questo comincia ancor prima di sapere quale possibile brevetto hanno infranto...
  • aprofesso scrive:
    FOOD
    come da oggetto ;)
  • LaNberto scrive:
    Come previsto
    Non si aspettava altro che un minimo di diffusione per far valere i brevetti violati da VP8. Era previsto, è accaduto.
    • zanzibar scrive:
      Re: Come previsto
      - Scritto da: LaNberto
      Non si aspettava altro che un minimo di
      diffusione per far valere i brevetti violati da
      VP8. Era previsto, è
      accaduto.E questo lo avevi previsto?http://yep.it/faebd
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Come previsto
        - Scritto da: zanzibar
        - Scritto da: LaNberto

        Non si aspettava altro che un minimo di

        diffusione per far valere i brevetti violati da

        VP8. Era previsto, è

        accaduto.

        E questo lo avevi previsto?
        http://yep.it/faebdToh hanno paura di Google he? Quello che prima doveva essere a pagamento ora tutto ad un tratta diventa gratis...
        • MeX scrive:
          Re: Come previsto
          diventa gratis ad un prezzo, tracciamento e pubblicità ovunque
          • lordream scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: MeX
            diventa gratis ad un prezzo, tracciamento e
            pubblicità
            ovunquecon apple hai tracciamento e pubblicità scelta da apple ma pagando caro
          • MeX scrive:
            Re: Come previsto
            non mi risulta.Io compro le app per 79 centesimi e non ho il fastidio dei banner di iAds o di GoogleMob
    • marco scrive:
      Re: Come previsto
      - Scritto da: LaNberto
      Non si aspettava altro che un minimo di
      diffusione per far valere i brevetti violati da
      VP8. Era previsto, è
      accaduto.veramente cercano qualcuno che abbia brevettato qualcosa che sia utilizzato da WebM per poter fare causa.Per ora cercano e sperano di trovare.
    • embe scrive:
      Re: Come previsto
      - Scritto da: LaNberto
      Non si aspettava altro che un minimo di
      diffusione per far valere i brevetti violati da
      VP8. Era previsto, è
      accaduto.Io lo chiamerei un tentativo di concorrenza sleale...
    • magic3 scrive:
      Re: Come previsto
      Il problema poi comunque è che non è scontato che i brevetti contestati vengano convalidati. Il sistema americano permette di depositare di tutto, poi se ci sono contestazioni si verifica se il brevetto è valido. Quando il VP8 è stato rilasciato si parlava di molte similitudini con tecniche brevettate ma che sono praticamente elaborazioni matematiche su matrici che non è scontato siano brevettabili anzi. Se aspettano è perché sanno anche loro che se poi i brevetti gli vengono annullati non potranno più far pagare nessuno, quindi meglio fare un po' di FUD in attesa del da farsi
      • lordream scrive:
        Re: Come previsto
        - Scritto da: magic3
        Il problema poi comunque è che non è scontato che
        i brevetti contestati vengano convalidati. Il
        sistema americano permette di depositare di
        tutto, poi se ci sono contestazioni si verifica
        se il brevetto è valido. Quando il VP8 è stato
        rilasciato si parlava di molte similitudini con
        tecniche brevettate ma che sono praticamente
        elaborazioni matematiche su matrici che non è
        scontato siano brevettabili anzi. Se aspettano è
        perché sanno anche loro che se poi i brevetti gli
        vengono annullati non potranno più far pagare
        nessuno, quindi meglio fare un po' di FUD in
        attesa del da
        farsisto ancora aspettando che mpeg-la porti google in tribunale.. cosi vedremo che cosa ha in mano manco il w3c e html5 ne hanno voluto sapere di includere il suo codec nelle standardizzazioni
    • arbiter scrive:
      Re: Come previsto
      una volta condividevo cosa scrivevi... ormai sei tarato... bisogna vedere su che peso... dispiaciuto
    • zuzzurro scrive:
      Re: Come previsto
      Ormai oltretutto vi esprimete pure in modo identico...Quindi probabilmente non esistete...
    • Funz scrive:
      Re: Come previsto
      - Scritto da: LaNberto
      Non si aspettava altro che un minimo di
      diffusione per far valere i brevetti violati da
      VP8. Era previsto, è
      accaduto.MPEG LA contro Google. Si capisce già chi vincerà, e chi si ritroverà con le pive nel sacco.Se va bene, tutta l'assurdità dei brevetti software verrà brutalmente ridimensionata...
  • Andreabont scrive:
    In Europa
    Per fortuna in Europa il brevetto software non è contemplato.
    • blah blah scrive:
      Re: In Europa
      - Scritto da: Andreabont
      Per fortuna in Europa il brevetto software non è
      contemplato.Ma viviamo nel mondo, quindi se negli USA VP8 perde allora neanche in Europa verrà usato.
      • collione scrive:
        Re: In Europa
        per ora mpegla ha solo avviato una campagna di trollaggio, chiedendo addirittura alla gente di raccogliere indizi su possibili violazioni dei suoi brevetticioè io invento una cosa, la brevetto, poi arriva un altro e inventa una simile e io che sono l'inventore della prima cosa non so se l'altro ha rubato da me o menoormai siamo alle comiche, spero che questo accrocchio chiamato mpegla fallisca al più presto
        • hp sucks scrive:
          Re: In Europa
          condivido il tuo discorso ed in particolare l'ultima frase ... putroppo mi ricorda quando qualcuno scrisse da 0 il codice per accedere ai dischi formattati in fat32 .. e la tomtom lo uso nei suoi lettori per leggere dalla schedina mmc ... sappiamo come è finita!
          • H5N1 scrive:
            Re: In Europa
            E' stato un problema che ha colpito anche molti sistemi GNU/Linux poichè ad essere sotto accusa era il concetto stesso non il codice.In particolare l'idea che un file fosse rappresentato con due nomi (il nome esteso e l'abbreviazione DOS 8.3) era brevettata da Microsoft e non poteva essere implementata (anche con codice scritto da zero) senza violarne il brevetto.E' proprio questo l'assurdo dei brevetti software: è l'idea ad essere brevettata, il concetto, non il codice.
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