Un cocktail in piscina

Indossate il costume, perché potrebbe essere necessario immergersi

Per quest’estate che sopraggiunge prepotente fra temperature altalenanti, bisogna forse porre attenzione alle parole degli amici, soprattutto quando formulano inviti del tipo: “un cocktail in piscina?”. Se l’amico in questione conosce ed ha acquistato Bev Barge, forse è meglio presentarsi in costume e sincerarsi di saper nuotare. In caso contrario, conviene rifiutare l’invito. Perché?

Bev Barge

Perché Bev Barge trasforma qualsiasi cocktail a bordo piscina in un aperitivo da godersi nel mezzo della piscina stessa, in relax con i piedi nell’acqua ed il resto del corpo a bordo di una enorme ciambella. Bev Barge è una sorta di isolotto galleggiante a forma di tavolino, in cui è incastrata una borsa termica rigida che contiene fino a 56 bevande, un ombrellone da spiaggia full-size, dodici portabevande e otto punti di attracco per galleggianti. Bisognerà quindi galleggiare fino al punto di ristoro stabilito per servirsi di bibite e salatini. Per tenere Bev Barge fermo a galleggiare in un luogo, vi è anche una borsa dove inserire pietre e sabbia, che fungeranno da peso per il tavolino.

Chi pensa che la propria estate non possa fare a meno di questo gingillo deve rivolgersi ad Amazon, che ha già disponibili questi Bev Barge al prezzo di 274,95 dollari.

(via 7Gadgets )

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  • ruppolo scrive:
    Concordo
    Questa è la risposta da dare ai criminali informatici.
  • Sky scrive:
    Siamo alle solite?
    Sempre a mascherare atti di guerra tradizionali, tramite i quali peraltro acquisiscono risorse pregiate altrui (v. petrolio in IRAQ), tramite "risposte" quando non addirittura "guerra preventiva"?A me pare una pietosa scusa, tutto qui. Gli USA hanno bisogno di (altro) petrolio? cosa c'è di meglio che incolpare, magari in modo preventivo (che gli riesce benissimo), l'IRAN di un attacco informatico e dare origine ad una bella e solida (e solita) guerra tradizionale? (perchè con una guerra digitale il petrolio non te lo porti a casa)E se l'attacco, com'è poi MOLTO probabile che succeda, arriva dal territorio di un alleato? che si fa? si mandano paracadutisti sulla Francia? sull'Inghilterra?... negli USA?!?? :DIMHO un attacco informatico, quando non è condotto direttamente da uno Stato, è un "problema di polizia" (internazionale) e va risolto come tale: manette.btw: posso considerare anch'io un atto di guerra tutti gli attacchi (peraltro piuttosto pietosi) che arrivano sul mio server di casa da IP statunitensi? ;)
    • Findi scrive:
      Re: Siamo alle solite?
      secondo me hai centrato il discorso!se l'attacco (vero) arriva da un paese alleato sarà venduto alla stampa come "una maracchella da giovinastri"...e le forze politiche interne ad esso provvederanno...se l'attacco (vero o finto che sia) arriva CASUALMENTE da un paese ostile....bhè.....si fà come al solito....:-)
    • johnwayne scrive:
      Re: Siamo alle solite?

      IMHO un attacco informatico, quando non è
      condotto direttamente da uno Stato, è un
      "problema di polizia" (internazionale) e va
      risolto come tale:
      manette.Ma non si parla di guerra a uno stato. Di un bel tomahawk in casa del responsabile, o di una visita da parte di una squadra di Navy Seal.Il risultato di un attacco informatico riuscito in determinati settori sensibili ha lo stesso effetto di una bomba atomica su suolo nemico.Chi va a inzigare il nido di calabroni sa cosa lo aspetta.
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: Siamo alle solite?
        That's why military planners believe the best way to deter major attacks is to hold countries that build cyber weapons responsible for their use. A parallel, outside experts say, is the George W. Bush administration's policy of holding foreign governments accountable for harboring terrorist organizations, a policy that led to the U.S. military campaign to oust the Taliban from power in Afghanistan.Se gli gira ti radono il suolo il paese altro che 2 fochette della marina che ti piallano sul muro...Se stai nello stesso condominio del craccone sono missiloni tuoi!
        • Sky scrive:
          Re: Siamo alle solite?
          Si... quella è la parte che dicono.Quella che non dicono è che useranno cose del genere come "casus belli"... e sono missiloni per tutti.
        • john wayne scrive:
          Re: Siamo alle solite?

          Se stai nello stesso condominio del craccone sono
          missiloni
          tuoi!Vedi a frequentare le brutte compagnie cosa succede? :-) LOL
        • . . . scrive:
          Re: Siamo alle solite?
          - Scritto da: ciccio quanta ciccia
          Se stai nello stesso condominio del craccone sono
          missiloni
          tuoi!Naaahhh !Useranno sicuramente missili intelligenti.Riconoscimento facciale tramite una foto del craccone taggata su facciabuco e la pratica viene archiviata... :-D
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