Un display che corregge la vista

Ricercatori statunitensi sviluppano un display in grado di adattarsi automaticamente ai difetti visivi dell'utente, eliminando in teoria la necessità di usare occhiali o lenti a contatto. Il display è 3D e l'algoritmo software personalizzabile
Ricercatori statunitensi sviluppano un display in grado di adattarsi automaticamente ai difetti visivi dell'utente, eliminando in teoria la necessità di usare occhiali o lenti a contatto. Il display è 3D e l'algoritmo software personalizzabile

I ricercatori del MIT Media Lab lavorano a un display in grado di adattarsi alle capacità visive di ogni utente, una tecnologia che unisce l’uso di hardware 3D e algoritmi software personalizzabili sulla base delle diverse esigenze, nell’obiettivo di eliminare la necessità di adottare occhiali o lenti a contatto quando si guarda ad un monitor digitale.

Gordon Wetzstein, uno dei ricercatori impegnati nel progetto, esemplifica gli effetti della nuova tecnologia parlando di occhiali da vista che, in certo senso, vengono integrati direttamente all’interno del display e non necessitano più dell’uso di supporti esterni.

Le persone sono oramai dipendenti dai display, spiega Wetzstein, e sviluppare un tipo di schermo in grado di adattarsi alle capacità visive di ognuno rappresenterebbe un passo avanti importante per migliorare la qualità della vita di utenti affetti da miopia o presbiopia.

L’uso di un display 3D (già sviluppato in precedenza in seno al MIT) permette di fornire due immagini diverse per ciascun occhio, caratteristica necessaria nel caso in cui i difetti alla vista non siano identici per entrambe gli occhi. L’algoritmo software creato dai ricercatori si incarica invece di adattare le immagini da mostrare a pieno schermo.

Alfonso Maruccia

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04 08 2014
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