Un esercito di umani contro il captcha

Gli spammer risolvono così il principale ostacolo alla creazione di identità fasulle in rete. Pagano pochi spiccioli umani bisognosi che bypassano in pochi attimi il più utilizzato strumento antispam

Roma – Sono codici talvolta difficili persino da leggere, frasi spesso mimetizzate in una grafica che una macchina può comprendere solo con grande difficoltà: sono i codici captcha, i sistemi antispam per eccellenza usati per impedire la registrazione automatica di account di posta elettronica o di identità digitali nei servizi online. Codici che in questi mesi sono sotto l’attacco degli spammer, e che ora cedono il passo ad un esercito di craccatori umani .

Un esercito di umani contro il captcha Delle tendenze emergenti parlano gli esperti dei TrendLabs di Trend Micro, tra i principali produttori di sistemi di sicurezza: a loro dire, in misura sempre più massiccia le organizzazioni criminali dello spam industriale assumono lavoratori umani affinché interpretino milioni di captcha e consentano così la registrazione di milioni di identità fasulle in rete.

Il meccanismo è semplice: un bot automatico procede all’apertura di una nuova registrazione e, giunto al punto in cui si deve inserire il captcha per “certificare” che non si è un bot ma un umano, il bot spedisce l’immagine del captcha ad un dipendente in carne e ossa , che lo risolve per lui e glielo manda così che la registrazione possa essere portata a compimento. Organizzare tutto questo su scala industriale, dicono gli esperti, richiede solo un po’ di tecnologia e dollari da affidare a persone bisognose di lavoro, magari in paesi poveri.

“L’industria del crimine informatico – afferma Rik Ferguson di Trend Micro – non è più il dominio di singoli individui, ma quello di bande organizzate che dispongono di grandi quantità di denaro. Assumendo persone per risolvere il problema dei captcha, con paghe da 2 a 3 dollari al giorno, i cybercriminali hanno accesso a milioni di account registrati”.

Nuovi account e nuove registrazioni significano naturalmente ulteriori possibilità di inondare la rete di immondizia . “Questi account – conferma Ferguson – sono poi utilizzati per inviare milioni di messaggi di spam allo scopo di infettare gli utenti con una quantità di malware, tipo i keylogger per l’accesso a informazioni personali come quelle bancarie o alle password”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • aldo baldini scrive:
    risposta alla notizia
    sono d'accordo , il XXXXX è negativo per l'educazione ai bambini e negativo per tutti il pedoXXXXX anche se non l'ho mai visto sono sicuro che è da eliminare , GRAZIE A GOOGLE , CON SIMPATIA aldo baldini
  • Pier Paolo scrive:
    Per la redazione: Pubblicità su Orkut
    Com é che in 3 anni che sono registrato ad orkut ( prima che passasse ufficialmente a far parte di google) non ho mai visto un annuncio adwords o qualsiasi altra forma di pubblicità? Vi limitate a prendere notizie da altri siti e tradurle senza investigare un minimo su come stanno realmente le cose?
  • Pier Paolo scrive:
    Per la redazione: Brasiliani e Carioca
    Che reazione avreste, se leggendo una notizia, sentite chiamare il popolo Italiano di 'Romani' o 'Milanesi' invece che di 'Italiani'?Bene... i Carioca sono solo ed esclusivamente gli abitanti della città di Rio de Janeiro, diverso dagli abitanti dello stato di Rio de Janeiro (Fluminenses) e della nazione Brasiliana (Brasileiros o tradotto Brasiliani).é la seconda volta che su PI scrivete sta cosa dei carioca.
  • Lord scrive:
    Sì, ma provate a cercare..
    Provate a cercare "Brasile" su Google Immagini... :D :D :D
  • pippopluto scrive:
    Pericoloso
    I siti illegali vanno chiusi all'origine e i proprietari perseguiti, non devono essere filtrati. E' un pericoloso precedente la connivenza tra forze dell'ordine e motori di ricerca/providerA prescindere dal reato odioso, pensiamo che potrebbe essere usato come scusa per la censura. E la censura non e' MAI legittima
    • barra78 scrive:
      Re: Pericoloso
      e cosa doveano fare? chiudere orkut? così quasi 50milioni di utilizzatori (se i 27mln brasiliani sono il 60% siamo vicini a quella cifra) sono costretti ad abbandonare un sistema che gli piace? Io Orkut l'ho provato e ho trovato solo dei trans barsiliani (provate a fare una ricerca x una città italiana!) quindi ho mollato l'osso. Ma un brasiliano non è affatto male come sistema. E' giusto che le forze dell'ordine possano accedere alle gallerie private (e quindi non a disposizione di tutti) x verificare la legalità di tali immagini.
      • Pier Paolo scrive:
        Re: Pericoloso
        Pippoluto ha semplicemente inteso male la cosa, a quanto scrive lui pensa che Google filtrerà siti dal proprio motore di ricerca, ma questa cosa non ha nulla a che vedere con Google inteso come motore di ricerca, si limita semplicemente al Social Network Orkut, quindi nessuna censura o filtro preventivo se non ovviamente per materiale illegale e contro i diritti umani.
Chiudi i commenti