Un esoscheletro per amico

Problemi alle articolazioni? Niente paura: HAL, il primo robot da indossare prodotto da ingegneri giapponesi, trasformerà una rampa di scale in una divertente scampagnata
Problemi alle articolazioni? Niente paura: HAL, il primo robot da indossare prodotto da ingegneri giapponesi, trasformerà una rampa di scale in una divertente scampagnata

Tokyo – Yoshiyuki Sankai , ingegnere dell’ Università di Tsukuba , è uno tra i tanti inventori che partecipano all’ EXPO 2005 in corso ad Aichi. Dopo dieci anni di ricerche, Sankai ha presentato al grande pubblico la nuova versione del suo esoscheletro robotico , battezzato HAL.

L’acronimo di kubrickiana memoria sta per Hybrid Assistive Limb e fa esattamente ciò che dice: potenzia la mobilità di chiunque ne abbia bisogno. Pensato principalmente per disabili ed anziani ( il Giappone condivide con l’Italia la medaglia d’oro per l’altissimo numero di over-60 ), HAL integra componenti meccaniche, elettroniche e robotiche per assistere i movimenti delle gambe e delle braccia. E’ stato realizzato utilizzando i finanziamenti del ministero per l’economia e per l’industria nipponica, vista la strategicità di un simile progetto: entro il 2050, il 35% della popolazione giapponese sarà in età anziana.

“Gli uomini potranno presto diventare superuomini”, ha dichiarato Sankai durante la presentazione del prototipo HAL-5, spiegando di ritenersi “tra i pionieri della cibernica , il campo di studi accademici che unisce cibernetica, meccanica, bioingegneria, medicina ed informatica”.

Un giapponese e un esoscheletro Un esoscheletro che pesa circa 15 chilogrammi , composto da uno zainetto, contenente un computer, ed una specie di gabbia metallica da indossare. Attraverso dei sensori applicati sui muscoli, il computer trasforma ed amplifica le intenzioni di chi lo usa. Captando le microcontrazioni muscolari, l’elaboratore attiva immediatamente la parte dell’esoscheletro corrispondente. Et voilà: sollevare oggetti pesanti non è più un problema. L’esoscheletro avvolge sia le gambe che le braccia con potenti motori, aumentando di circa 40 chilogrammi il carico sollevabile. Il creatore sostiene addirittura che “i motori di HAL reagiscono più velocemente dei muscoli umani”.

Ma HAL è anche un robot in grado di muoversi da solo: registrando i movimenti più frequenti attraverso un database interno, l’esoscheletro riesce ad attivarsi automaticamente non appena riconosce una determinata postura. Si potrà poi programmare direttamente dei compiti predefiniti. Per le persone impossibilitate a camminare, qualsiasi rampa di scale diventerà “esattamente com cavalcare un robot”, come dice lo stesso Sankai. La versione commerciale dell’esoscheletro, in uscita entro il prossimo anno, avrà un prezzo compreso tra i 10000 ed i 15000 euro . Un breve video che presenta la nuova “creatura” è disponibile qui

Tommaso Lombardi

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08 06 2005
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