Un film italiano fatto dagli utenti

Collaborare via Internet per dar vita e perfezionare un progetto alternativo alla tradizionale produzione cinematografica. Proporre trailer, cambi di sceneggiatura, partecipare alle riprese.. tutto in un click

Roma – L’idea è semplice e accattivante: spingere gli utenti web ad interessarsi alla creazione di un film, a partecipare alla sua realizzazione, a fare e proporre trailer del film ed essere presenti via Internet alla sua lavorazione . Sono questi i concetti portanti del progetto The Role Player , destinato a decollare a metà gennaio.

È prevista infatti per il 15 gennaio la “prevendita”: si tratta dell’opportunità per gli utenti di “sottoscrivere il film”. Impegnandosi a comprare ad 8 euro il DVD del lungometraggio una volta finito, gli utenti potranno accedere alle pagine in italiano e in inglese che presentano il progetto in tutti i suoi dettagli. Nell’area riservata ai sostenitori saranno messi a disposizione infatti: il profilo dei personaggi del film, la sceneggiatura del film con l’omissione di alcuni passaggi e tutte le clip video utilizzate per il montaggio del trailer.

In questo modo gli utenti potranno proporre variazioni alla sceneggiatura o modifiche al profilo dei personaggi. Non solo, scaricando le clip video potranno montare nuovi trailer: tra tutti quelli proposti la redazione del progetto ne sceglierà uno che pubblicherà per una settimana. Di fatto gli utenti potranno proporre consigli e suggerimenti su qualsiasi aspetto del film .

Il sito “Qualora il numero di sottoscrizioni, a chiusura del periodo di prevendita, dovesse essere tale da consentire l’inizio delle riprese – spiegano i promotori – tutti i sottoscrittori del film potranno seguire la lavorazione sul set tramite webcam: sul set sono previste fino a cinque postazioni video, sempre attive tranne per alcune scene che svelerebbero alcuni passaggi cruciali della narrazione. Il film sarà girato in lingua inglese, doppiato poi in italiano dagli attori stessi, e doppiato in inglese da attori inglesi o americani”.

L’iniziativa nasce da un attore italiano, Ettore Belmondo, che si è poi associato ad un altro attore, sempre italiano, Bruno Governale. I due attori hanno fondato la OSOK s.r.l., società che gestisce il progetto. Le altre società che fino ad ora si sono associate al progetto sono: Aruba.it, provider di servizi internet; ATO Design, progettisti e designers. Nel cast, oltre a Belmondo e Governale, Carolina Di Domenico (vj MTV), Denny Cecchini e Aldo Ralli. Le musiche, appositamente composte, sono di Marcello Picchiotti. La voce è di Fabiola Pandolfo.

Attualmente, il sito è in via di sviluppo ma già mette a disposizione un form per registrarsi alla newsletter, i wallpaper ispirati ai protagonisti del film ed è in arrivo un trailer da 91 secondi.

Il sito è a questo indirizzo

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  • Anonimo scrive:
    E gli altri? E i problemi?
    Panoramica un po' troppo rapida e frettolosa questa.Innanzitutto vengono evidenziati solo i pregi e non i difetti di vari applicativi: TOR in particolare espone i nodi principali a vari potenziali problemi legali. Freenet è lentissimo, pesante e richiede connessioni semi-permanenti.Vengono poi saltati altri software che promettono bene, come GNUNet, Entropy e altri (http://en.wikipedia.org/wiki/Anonymous_P2P).
    • Anonimo scrive:
      Re: E gli altri? E i problemi?
      quali problemi legali?
      • Anonimo scrive:
        Re: E gli altri? E i problemi?
        - Scritto da:
        quali problemi legali?Tipo che se apri un exit node, dopo un po' ti arriva la finanza in casa con probabilità quasi certa ed accuse piuttosto pesanti?
        • Anonimo scrive:
          Re: E gli altri? E i problemi?
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          quali problemi legali?

          Tipo che se apri un exit node, dopo un po' ti
          arriva la finanza in casa con probabilità quasi
          certa ed accuse piuttosto
          pesanti?Cioè?Non sei affatto tenuto a tenere (e tor non lo fa proprio) alcun log!La finanza non trova nulla sul tor (exit o non exit che sia)...In definitiva un eventuale sequestro non sarebbe utile a omprovare alcunchè!Quindi:1) la finanza si attacca al tram!2) la magistratura si trova nella impossibilità pratica di giustificare il sequestro con la motivazione di "preservare" la prova (o contenuto) perchè tale contenuto è semplicemente inesistente!3) la questione esposta al punto 2 è tutt'altro che irrilevante "giuridicamente parlando" perchè è il fondamento stesso della eventuale azione di sequestro!Last (but not least) nessuno (e ribadisco nessuno) è in grado di loggare TUTTO il traffico neppure i grossi ISP ... anzi più sono grossi e più è un problema!Non lo credi?Bene! dimmi quali isp loggano tutto il traffico! Non lo sai vero?Vedi un pochino te....
          • staza scrive:
            Re: E gli altri? E i problemi?
            tutto vero quel che dici ma:1. intanto sequesto del pc/server2. perdita tempo per eventuale rimessa in sesto di altro server3. danno economico se devi usare un altro pc4. rogne legali no, ma intanto la finanza un giretto per casa te lo fa... e magari può trovare altre cose... :)5. un avvocato penso che te lo devi prendere cmq, e di consegueza soldi che escono...6. in ogni caso, hai sempre una causa legale in corso, e considerati i tempi in italia non proprio cortissimi, corri il rischio di tirarla avanti anche per anni... (ma qui magari mi sbaglio...)7. rottura di balle in ogni caso, visto e considerato che al 99% un po di stress lo dovrai sopportare a causa di perquisizioni e "dubbi" morali
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli altri? E i problemi?
            - Scritto da:
            Cioè?
            Non sei affatto tenuto a tenere (e tor non lo fa
            proprio) alcun
            log!
            La finanza non trova nulla sul tor (exit o non
            exit che
            sia)...
            In definitiva un eventuale sequestro non sarebbe
            utile a omprovare
            alcunchè!Fai finta di non capire che nel frattempo il tuo server è sequestrato, che forse non lo rivedrai mai più e che su di te contniuerà a pendere un'accusa infamante?
            1) la finanza si attacca al tram!tu ti attacchi alle parola.La finanza ti fa un sequesetro con accusa terrificante.
            2) la magistratura si trova nella impossibilità
            pratica di giustificare il sequestro con la
            motivazione di "preservare" la prova (o
            contenuto) perchè tale contenuto è semplicemente
            inesistente!nel frattempo verifica il software installato (tutto originale?), mp3, filmati...
            3) la questione esposta al punto 2 è tutt'altro
            che irrilevante "giuridicamente parlando" perchè
            è il fondamento stesso della eventuale azione di
            sequestro!Se ragioni come un bambino è un problema tuo.Il mondo reale è un altro.
            Last (but not least) nessuno (e ribadisco
            nessuno) è in grado di loggare TUTTO il traffico
            neppure i grossi ISP ... anzi più sono grossi e
            più è un
            problema!per legge vanno loggati gli estremi delle connessioni, non i contnuti.
            Non lo credi?è irrilevante quello che credo io.E' rilevantesolo quello che dice la legge.
            Bene! dimmi quali isp loggano tutto il traffico!
            Non lo sai vero?
            Vedi un pochino te....sei un povero bambino che ragiona col cervello di un neonato.Apri l'exit node TOR se sei convinto di quello che dici.
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: E gli altri? E i problemi?

            Cioè?Mai sentito parlare di mobbing?I vicini che guardano da dietro le tendine la finanza che va e viene.Nove-diecimila euro da spendere in avvocati.L'accusa sosterrà che sei equiparato a un provider e quindi hai evaso l'obbligo di tenere i log. Il giudice le darà ragione. Né l'accusa né il giudice sanno come funziona TOR, ma a loro non importa.Così come non importa al giornalista del settimanale locale che titolerà qualcosa a proposito del sequestro di una rete di pedofili.I vicini intervistati diranno "Eh ma l'ho sempre saputo che quel giovanotto era un po' strano!".Se sei un lavoratore autonomo nessuno ti darà più nulla. Se sei dipendente di una piccola impresa verrai convocato nell'ufficio del titolare e sbattuto fuori.Magari alla fine sarai assolto, senza lavoro e a portafoglio vuoto. Il giornale locale non si farà certo in quattro a pubblicare una smentita.
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli altri? E i problemi?
            JAP risolve?
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli altri? E i problemi?

            JAPUffa n'artro. Ciavevo appena imparato npo' Tor!
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli altri? E i problemi?
            - Scritto da:

            JAP

            Uffa n'artro. Ciavevo appena imparato npo' Tor!Mi sembra che si possano usare insieme
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli altri? E i problemi?
            - Scritto da: Gatto Selvaggio

            Cioè?

            Mai sentito parlare di mobbing?

            I vicini che guardano da dietro le tendine la
            finanza che va e
            viene.

            Nove-diecimila euro da spendere in avvocati.

            L'accusa sosterrà che sei equiparato a un
            provider e quindi hai evaso l'obbligo di tenere i
            log. Il giudice le darà ragione. Né l'accusa né
            il giudice sanno come funziona TOR, ma a loro non
            importa.

            Così come non importa al giornalista del
            settimanale locale che titolerà qualcosa a
            proposito del sequestro di una rete di
            pedofili.

            I vicini intervistati diranno "Eh ma l'ho sempre
            saputo che quel giovanotto era un po'
            strano!".

            Se sei un lavoratore autonomo nessuno ti darà più
            nulla. Se sei dipendente di una piccola impresa
            verrai convocato nell'ufficio del titolare e
            sbattuto
            fuori.

            Magari alla fine sarai assolto, senza lavoro e a
            portafoglio vuoto. Il giornale locale non si farà
            certo in quattro a pubblicare una
            smentita.mmmmmmmm!Caspita che bella l'italia!
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: E gli altri? E i problemi?

            Caspita che bella l'italia!La culla dell'incertezza del diritto.
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli altri? E i problemi?
            - Scritto da:

            - Scritto da: Gatto Selvaggio


            Cioè?



            Mai sentito parlare di mobbing?



            I vicini che guardano da dietro le tendine la

            finanza che va e

            viene.



            Nove-diecimila euro da spendere in avvocati.



            L'accusa sosterrà che sei equiparato a un

            provider e quindi hai evaso l'obbligo di tenere
            i

            log. Il giudice le darà ragione. Né l'accusa né

            il giudice sanno come funziona TOR, ma a loro
            non

            importa.



            Così come non importa al giornalista del

            settimanale locale che titolerà qualcosa a

            proposito del sequestro di una rete di

            pedofili.



            I vicini intervistati diranno "Eh ma l'ho sempre

            saputo che quel giovanotto era un po'

            strano!".



            Se sei un lavoratore autonomo nessuno ti darà
            più

            nulla. Se sei dipendente di una piccola impresa

            verrai convocato nell'ufficio del titolare e

            sbattuto

            fuori.



            Magari alla fine sarai assolto, senza lavoro e a

            portafoglio vuoto. Il giornale locale non si
            farà

            certo in quattro a pubblicare una

            smentita.

            mmmmmmmm!
            Caspita che bella l'italia!Società di clan, di lobby, di famiglie, di uomini crudeli e cinici, che ignora o disprezza gli interessi di tutti, che opprime i deboli, sfrutta i poveri, emargina i diversi, che vive di odio e di paura. Cultura del sospetto e della menzogna. I nemici devono essere distrutti, con i proiettili, con l'insinuazione o la calunnia. Una società in guerra. Guerra di tutti contro tutti. Come quando foto e riprese televisive mostrano a tutti le immagini di persone trascinate in manette per le strade o nelle aule dei tribunali.Il limite della patologia si supera quante volte si pubblicano indiscrezioni ben dosate, verità deformate o parziali, intese ad orientare in un certo senso il lettore spettatore, con grave pregiudizio per la reputazione delle persone coinvolte.
  • Anonimo scrive:
    Donare anonimamente?
    c'e' modo di donare 10 in modo anonimo? e' comodo farlo con la carta ricaricabile, ma quasi quasi glieli spedisco piegati in mezzo ad un pezzo di carta ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Donare anonimamente?
      Trova una cartolina postale (di quelle con gli auguri per il natale) molto spessa.La apri in due, ci metti dentro 10, quindi la richiudi ai bordi pressando bene.Le cartoline sono anonime, le puoi spedire da tutta italia e non sono soggette a controlli di sorta (anche se e' vero che ci mettono parecchio ad arrivare, e a volte non arrivano....)
      • Anonimo scrive:
        Re: Donare anonimamente?
        - Scritto da:
        Le cartoline sono anonime, le puoi spedire da
        tutta italia e non sono soggette a controlli di
        sorta (anche se e' vero che ci mettono parecchio
        ad arrivare, e a volte non
        arrivano....)Non dimentichiamoci di spedirle ogni volta da una città differente, maneggiandole con spessi guanti ed indossando un preservativo (le topone solitamente ivi raffigurate ci potrebbero indurre a lasciare gustose tracce di DNA sulla superficie).Imbuchiamole indossando un passamontagna, delle scarpe rialzate in modo che la nostra altezza apparente sia sempre differente e diversi strati a cipolla (cit. Tor) di magliette per cammuffare la nostra corporatura.
  • Anonimo scrive:
    Hidden Service di TOR
    Tor permette a client e server di offrire dei "servizi nascosti" (hidden service). In altre parole, puoi realizzare un server web, un server SSH, etc., senza rivelare il tuo IP agli altri utenti. Di fatto, non usando un indirizzo IP pubblico, puoi avere un hidden service anche da dietro il tuo firewall.http://tor.eff.org/docs/tor-hidden-service.html.it
  • Anonimo scrive:
    Chi ha usato Freenet?
    Sa dirmi quali contenuti è possibile trovare su Freenet?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi ha usato Freenet?
      - Scritto da:
      Sa dirmi quali contenuti è possibile trovare su
      Freenet?usala e diccelo tu, siamo curiosi di sapere cosa cercherai. io sarei anche curioso di sapere quali e quante cose hai visto su internet in chiaro, lo vorrei sapere perche' io non sono uno di quelli che ti spiano, ma sono curioso lo stesso ...
    • CoreDump scrive:
      Re: Chi ha usato Freenet?
      sul p2p (giochi, video, audio, etc...) ma vuoi
      l'anonimato, ti consiglio piuttosto di provare
      Mute (o di usare l'encryption con bittorrent +
      software di criptaggio come
      truecrypt)più che giusto ma secondo me come margine dimiglioramento come programma p2p anonimo hapiù futuro share che mute, peccato solo che èfrequentato al 95% da giapponesi anche se pianopiano lo stanno usando sempre più occidentali :D
    • 4n1s.marco scrive:
      Re: Chi ha usato Freenet?
      Io l'ho usato diverse volte. Per prova.La prima cosa che si nota è... la lentezza.Le prime volte è inesorabilmente lento.Comunque c'è da dire che più si utilizza, più diventa veloce, quindi un utilizzo saltuario non è indicativo.Riguardo ai contenuti se ne trova di ogni tipo: dai contenuti politici ai contenuti multimediali.Uno dei problemi di freenet è che viene utilizzata per pubblicare e accedere a contenuti ad esempio pedopornografici. Freenet è stata pensata per impedire qualsiasi tipo di censura, quindi si trova anche questo. Il modo in cui questi contenuti vengono "arginati" è quello della 'coscienza collettiva', ovvero i contenuti che non vengono acceduti spesso, lentamente scompaiono; i contenuti invece acceduti più spesso sono quelli più facilmente raggiungibili. Gli utenti sono quindi invitati a non accedere a contenuti che non vogliono pubblicizzare.Come ultima nota: in freenet non è (fin'ora) stato possibile implementare dei motori di ricerca, esistono solo dei siti con una moltituidne di link..
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