Un guanto traduce il linguaggio dei segni

Un guanto con sensori e microprocessore è in grado di tradurre quanto espresso con il linguaggio dei segni. Un'invenzione che, secondo il suo inventore, potrebbe portare notevoli benefici ai sordomuti


Washington (USA) – Un ricercatore della George Washington University, Jose Hernandez-Rebollar, ha messo a punto un guanto – del tipo di quelli usati nelle applicazioni di realtà virtuale – in grado di tradurre il linguaggio dei segni americano in parole o testo.

L’ AcceleGlove , questo il nome del guanto, è dotato di un wearable computer in grado di interpretare gli impulsi provenienti da vari sensori e comprendere i rapidi gesti adottati nel linguaggio dei segni per esprimere caratteri alfabetici e parole. A differenza di altri progetti analoghi, fra cui alcuni portati avanti in campo militare per consentire ai soldati di dialogare fra loro in modo silenzioso, Hernandez-Rebollar sostiene che la sua invenzione può interpretare anche i movimenti più complessi della mano e del braccio convertendoli in parole e semplici frasi.

Il ricercatore afferma di voler creare qualcosa che le persone prive di udito possano utilizzare quotidianamente per dialogare con chi non comprende il linguaggio dei segni.

Secondo uno studio, solo negli Stati Uniti le persone prive di udito sono circa 28 milioni.

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  • Anonimo scrive:
    Mandrake
    Diecimila volte meglio la Mandrake di tuttele SuSE e RedHat messe insieme...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mandrake
      e' solo il tuo parere.guarda un attimino piu' in la del tuo naso e vedrai che ci sono differenze,ogni distribuzione e' fatta per un certo tipo di utilizzo.non dico che mandrake e' peggiore dico solo che mandrake e rivolta ad un certo tipo di utenza.
  • Anonimo scrive:
    W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
    W SuSEAbbasso Red Hat ...non mi fido...non voglio il cappello rosso neanche regalato,semplicemente perchè è degli ameri_cani!
    • Anonimo scrive:
      Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
      Sti nazionalismi anche per le distro.. Mi pare un po' eccessivo.. E cmq la Suse se permetti è molto più commerciale... Manco i CD ti fanno scaricare solo i live evaluation..
      • Anonimo scrive:
        Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
        - Scritto da: Anonimo
        Sti nazionalismi anche per le distro.. Mi
        pare un po' eccessivo.. No invece è giusto supportare il mercato europeo. Sarebbe invece ingiusto fare delle leggi per impedire la vendita di software americano in Europa, ma se è una libera scelta ben venga.
        E cmq la Suse se
        permetti è molto più commerciale... Manco i
        CD ti fanno scaricare solo i live
        evaluation..Ma io apprezzo linux per la sua qualità non perché è gratis. E devo dire che la Suse è eccellente. Inoltre è vero che non ti fanno scaricare i cd, però puoi installarla gratuitamente tramite ftp.Comunque la mia politica è: ognuno usi ciò che preferisce, niente guerre di religione.
        • Anonimo scrive:
          Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat

          Comunque la mia politica è: ognuno usi ciò
          che preferisce, niente guerre di religione. Son daccordo su buona parte di quanto dici soprattutto su quest'ultimo punto, ma mi spiace davvero che la suse non sia davvero "scaricabile" come altre distro. Avrebbe un mercato maggiore.. E peccato per la sua Yast, che secondo i molti, e io sinceramente non so giudicare, non sarebbe propriamente con licenza gpl o gnu..
          • Anonimo scrive:
            Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat

            ma mi
            spiace davvero che la suse non sia davvero
            "scaricabile" come altre distro. una curiosità... se uno trova "comunque" su internet una distro Suse, tipo l'ultima... se la scarica , si fa i cd e se la installa..è legale??grazie...
          • Anonimo scrive:
            Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat

            una curiosità... se uno trova "comunque" su
            internet una distro Suse, tipo l'ultima...
            se la scarica , si fa i cd e se la
            installa..

            è legale??PERCHE' NESSUNO RISPONDE A DEI POST COME QUESTO? RISPONDETE SOLO A QUELLO CHE VI FA COMODO?
          • Anonimo scrive:
            Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
            presto fatto caro e' illegale perche quel maledetto yast e' propietario
          • Anonimo scrive:
            Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
            - Scritto da: Anonimo
            presto fatto caro
            e' illegale perche quel maledetto yast e'
            propietarioNon è illegale per chi la scarica ma per chi la distribuisce. Perché le restrizioni sono solo sulla distribuzione di Yast...... e cioè non può essere venduto o pubblicato su siti che non siano quelli di Suse
          • Anonimo scrive:
            Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
            - Scritto da: Anonimo

            ma mi

            spiace davvero che la suse non sia davvero

            "scaricabile" come altre distro.

            una curiosità... se uno trova "comunque" su
            internet una distro Suse, tipo l'ultima...
            se la scarica , si fa i cd e se la
            installa..

            è legale??

            grazie...Vai sul sito della SuSE e trovi tutta la distribuzione (l'ultima) e te la scarichi. Il problema è che non è in CD, ma puoi sempre scriverti un DVD.Il sito è ftp.suse.com e altri mirrors (inutile dire che i mirrors sono più veloci).Se ti garba te la installi direttamente via FTP.Solo che io non ho mai provato ad installarla da un DVD scritto in quella maniera, però via FTP funziona, anche da un mirror locale, quindi dal DVD non dovrebbero esserci problemi, al limite basta scegliere "installa da directory locale" o qualcosa di simile.
        • Anonimo scrive:
          Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
          - Scritto da: Anonimo
          Ma io apprezzo linux per la sua qualità non
          perché è gratis. E devo dire che la Suse è
          eccellente. Inoltre è vero che non ti fanno
          scaricare i cd, però puoi installarla
          gratuitamente tramite ftp.
          Comunque la mia politica è: ognuno usi ciò
          che preferisce, niente guerre di religione. Son così d'accordo che io la RedHat l'ho comprata
    • pippo75 scrive:
      Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
      - Scritto da: Anonimo
      W SuSE
      Abbasso Red Hat ...non mi fido...non voglio
      il cappello rosso neanche regalato,
      semplicemente perchè è degli ameri_cani!Another Troll.
    • Anonimo scrive:
      Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
      - Scritto da: Anonimo
      W SuSE
      Abbasso Red Hat ...non mi fido...non voglio
      il cappello rosso neanche regalato,
      semplicemente perchè è degli ameri_cani!e non usarla.Fra suse e RH non cè la stessa differenza fra linux e win... non vedo perchè fare fanatismi inutili e guerre di religione...Se ti piace linux vuoi usare linux non suse o redhat... se redhat non ti piace non la usi e eviti di dirlo in giro sui forum con tono di protesta...Poi se hai altre motivazioni un po più interessanti a parte il fatto di essere americana...E cmq col governo che abbiamo preferirei essere americano democratico che italiano di qualsiasi schieramento.
    • Anonimo scrive:
      Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
      - Scritto da: Anonimo
      W SuSE
      Abbasso Red Hat ...non mi fido...non voglio
      il cappello rosso neanche regalato,
      semplicemente perchè è degli ameri_cani!L'idiota di turno proprio ci mancava.Prospero
    • Anonimo scrive:
      Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
      meglio redhat....suse non sta a favore della GNU/GPL e questo lo dimostra chiaramente distribuendo la sua distribuzione con YAST.secondo me vede linux come una gallina dalle uova d'oro e questo nn mi va giu'idem unitedlinux di cui SUSE fa parte come anche SCO (forse ora non piu')tutto sto speculare su linux e' uno schifo preferisco una debian (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
        - Scritto da: Anonimo
        meglio redhat....suse non sta a favore della
        GNU/GPL e questo lo dimostra chiaramente
        distribuendo la sua distribuzione con YAST.
        secondo me vede linux come una gallina dalle
        uova d'oro e questo nn mi va giu'
        idem unitedlinux di cui SUSE fa parte come
        anche SCO (forse ora non piu')
        tutto sto speculare su linux e' uno schifo
        preferisco una debian

        (linux)In un certo senso hai ragione, ma la libertà sta anche nel fatto di poter distribuire i propri codici con la licenza che si preferisce. Per quanto mi riguarda preferisco la GPL a tutte le altre, ma non disdegno la SuSE solo perchè YaST non è GPL, è un buon prodotto e penso che la licenza GPL sia più importante per gli altri componenti che per l'installer.Diamo a SuSE quel che è di SuSE. :-)La RedHat è molto più Open, è vero, ma acquistando SuSE i soldi restano in EU! Scaricandole i soldi restano nelle mie tasche. :-PInoltre ritengo che attualmente sia più importante avere delle distribuzioni Linux valide per l'utente finale, la purezza della distribuzione diventerà più importante col tempo. Se teniamo troppo delle posizioni estremiste tutto quello che rischiamo di ottenere è che nessuno più si interessa al movimento Open.
    • Anonimo scrive:
      Re: W SuSE 8.2....abbasso Red Hat
      - Scritto da: Anonimo
      W SuSE
      Abbasso Red Hat ...non mi fido...non voglio
      il cappello rosso neanche regalato,
      semplicemente perchè è degli ameri_cani!Non bastavano le guerre windows-linux? Ora anche tra distro?
  • Anonimo scrive:
    la propria distribuzione?
    "...Al contrario di quanto aveva annunciato di recente, quest'ultima non sembra voler rinunciare alla propria distribuzione..."ahahaha ma quale loro distribuzione d'egitto, sunlinux era al 99% una redhat; sun non ha mai veramente sviluppato una propria distro.
    • Anonimo scrive:
      Re: la propria distribuzione?
      perché redhat si?tutta roba che sta gratis su internetbeh, certo a parte il loro programmeto di setup penoso
      • hoff scrive:
        Re: la propria distribuzione?
        - Scritto da: Anonimo
        perché redhat si?
        tutta roba che sta gratis su internet
        beh, certo a parte il loro programmeto di
        setup penosoQuesto vale per tutte le distribuzioni. Il valore di una distribuzione sta nel fatto che è tutto già installato e configurato in un certo modo, ci sono i manuali, c'è il supporto tecnico e c'è qualcun altro che ha perso molto tempo al tuo posto per trovare i software migliori e fare in modo che non siano in conflitto tra loro. E' molto raro che facciano modifiche al kernel Linux o ad altri programmi... se lo facessero in modo estensivo non sarebbero seri: preferite usare Open Office o un qualcosa che gli somiglia ma che Suse o Red Hat o Mandake hanno modificato perchè non avevano nient'altro da fare?E' chiaro che se vi piace smanettare e sapete compilare un programma, non avete nessun motivo per usare una distribuzione, potete assemblare il tutto da soli (e magari ridistribuirlo, così oltre a fare polemica fate qualcosa di costruttivo). Le aziende invece hanno un bisogno assoluto di distribuzioni già pronte.
      • Anonimo scrive:
        Re: la propria distribuzione?
        - Scritto da: Anonimo
        perché redhat si?
        tutta roba che sta gratis su internet
        beh, certo a parte il loro programmeto di
        setup penosoNon sono sicuramente un conoscitore di Linux, ma ho provato un paio di installer di altrettante distro. Da utente alle prime armi ho avuto l'impressione che quelli di redhat e mandrake siano i più indicati all'utente amante dello "sbrilliccicoso". Se volete distribuirlo anche all'utente con livello conoscenza pc = zero, per fare vera concorrenza con Win anche su desktop, a me sono sembrati ottimi per semplicità. Mitico quello della slack* cose così spartane erano anni che non ne vedevo (se qualcuno potesse avere dubbi il mio è un complimento)
        • Anonimo scrive:
          Re: la propria distribuzione?
          L'utenza media desktop essendo invasa da utonti (visto che così nascono e cosi si trattano e lungi da farli acculturare) non si saprà mai adattare... Se invece qualsiasi s.o. avesse una certo livellamento di "interattività" invece di essere il classico click e click di qui e di là, la cultura minima informatica probabilemente migliorerebbe...
          • Anonimo scrive:
            Re: la propria distribuzione?
            - Scritto da: Anonimo
            L'utenza media desktop essendo invasa da
            utonti (visto che così nascono e cosi si
            trattano e lungi da farli acculturare) non
            si saprà mai adattare... Se invece qualsiasi
            s.o. avesse una certo livellamento di
            "interattività" invece di essere il classico
            click e click di qui e di là, la cultura
            minima informatica probabilemente
            migliorerebbe...Secondo me invece bisogna anche pensare a persone come mia mamma poveraccia. Si è trovata a dover fare gli ordini via mail. Ha trovato già tutto bello pronto con OE configurato e non ci sono stati problemi. Ma se avesse dovuto installare il sistema da 0 ?? Con Win* avrebbe dovuto premere F8, invio x 10 volte circa e il sistema sarebbe stato pronto, un po' più complesso con redhat, con la Slack* avrebbe dovuto chiamare qualcuno. A mia mamma non serve sapere tutti i pacchetti che ha installato, configurare X e lilo. Vuole solo spedire un fott***ssimo ordine. Se mi dici che nelle scuole si dovrebbe lavorare su linux allora ti do ragione, la cultura informatica ad una over-quarantenne, che in più non ha voglia di imparare, è difficile impartirla. Ma lei vuole (e deve) solo spedire un ordine.W la libertà di scelta, e mia mamma utonta!
          • Anonimo scrive:
            Re: la propria distribuzione?

            Secondo me invece bisogna anche pensare a
            persone come mia mamma poveraccia. Si è
            trovata a dover fare gli ordini via mail. Ha
            trovato già tutto bello pronto con OE
            configurato e non ci sono stati problemi. Ma
            se avesse dovuto installare il sistema da 0
            ?? Con Win* avrebbe dovuto premere F8, invio
            x 10 volte circa e il sistema sarebbe stato
            pronto, un po' più complesso con redhat, con
            la Slack* avrebbe dovuto chiamare qualcuno.
            A mia mamma non serve sapere tutti i
            pacchetti che ha installato, configurare X e
            lilo. Vuole solo spedire un fott***ssimo
            ordine. Se mi dici che nelle scuole si
            dovrebbe lavorare su linux allora ti do
            ragione, la cultura informatica ad una
            over-quarantenne, che in più non ha voglia
            di imparare, è difficile impartirla. Ma lei
            vuole (e deve) solo spedire un ordine.
            W la libertà di scelta, e mia mamma utonta!Questo è il classico esempio che sconfessa la leadership MS. A cosa sarebbe servito a tua madre un sistema operativo linux differentemente da uno MS? Se entrambi fossero già installati e funzionanti non avrebbe fatto alcuna differenza. Al contrario se sei utonto non sai ne installare e configurare ne l'uno ne l'altro... Perchè l'installazione di un sistema operativo non è così facile come si dipinge. Spesso e volentieri su sistemi operativi MS ti occorre il driver apposito per ogni periferica e non solo qualche manciata di ENTER.. Su sistemi RH per esperienza personale viene riconosciuto anche l'hw più infimo in fase di installazione, e le probabilità che non funzioni sono molto basse.A forli c'è spesso la fiera del radioamatore e del CIARPAME elettronico.. L'ultiam volta che ci sono stato ho preso alla "grande" cifra di 5 euro una scheda "picimicia" lancard a 10/100 mbps con full duplex.. Win 2000 l'ha riconosciuta praticamente al volo, XP ha fatto le bizze, RH se l'è digerita senza manco dire una parola...
          • Anonimo scrive:
            Re: la propria distribuzione?

            Questo è il classico esempio che sconfessa
            la leadership MS. A cosa sarebbe servito a
            tua madre un sistema operativo linux
            differentemente da uno MS? Ad esempio per i costi di licenza...
            Se entrambi
            fossero già installati e funzionanti non
            avrebbe fatto alcuna differenza. Al
            contrario se sei utonto non sai ne
            installare e configurare ne l'uno ne
            l'altro...per telefono sono sicuro che sarei riuscito a spiegarle come installare Win o RedHat, altri ho seri dubbi...
            Perchè l'installazione di un
            sistema operativo non è così facile come si
            dipinge. Spesso e volentieri su sistemi
            operativi MS ti occorre il driver apposito
            per ogni periferica e non solo qualche
            manciata di ENTER..
            Su sistemi RH per
            esperienza personale viene riconosciuto
            anche l'hw più infimo in fase di
            installazione, e le probabilità che non
            funzioni sono molto basse.
            A forli c'è spesso la fiera del radioamatore
            e del CIARPAME elettronico..
            L'ultiam volta
            che ci sono stato ho preso alla "grande"
            cifra di 5 euro una scheda "picimicia"
            lancard a 10/100 mbps con full duplex.. Win
            2000 l'ha riconosciuta praticamente al volo,
            XP ha fatto le bizze, RH se l'è digerita
            senza manco dire una parola...Io sono rimasto impressionato da come ha visto tutto la knoppix...
          • Anonimo scrive:
            Re: la propria distribuzione?


            Questo è il classico esempio che sconfessa

            la leadership MS. A cosa sarebbe servito a

            tua madre un sistema operativo linux

            differentemente da uno MS?
            Ad esempio per i costi di licenza...Questo è un altro discorso, adesso stiamo parlando di usabilità per un utente incolto a livello informatico.
            per telefono sono sicuro che sarei riuscito
            a spiegarle come installare Win o RedHat,
            altri ho seri dubbi...Occhio che con la troppa sicurezza spesso ci si brucia.. E cmq ti assicuro che non è facile far capire a qualcuno che non conosce il mondo informatico che per le periferiche occorre una configurazione.. (o non sono parte del computer?)
            Io sono rimasto impressionato da come ha
            visto tutto la knoppix...Ritengo, ma è un opinione personale, che chi scrive un s.o. open source come linux, cerca di essere il più compatibile con il mondo, proprio per presentarsi come alternativa sempre più valida. Non dimentichiamoci però che esistono le HCL (Hardware Compatibility List) che devono essere rispettate, altrimenti con nessun sw di base potremmo essere sicuri di un buon funzionamento.
          • Anonimo scrive:
            Re: la propria distribuzione?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            L'utenza media desktop essendo invasa da

            utonti (visto che così nascono e cosi si

            trattano e lungi da farli acculturare) non

            si saprà mai adattare... Se invece
            qualsiasi

            s.o. avesse una certo livellamento di

            "interattività" invece di essere il
            classico

            click e click di qui e di là, la cultura

            minima informatica probabilemente

            migliorerebbe...
            Secondo me invece bisogna anche pensare a
            persone come mia mamma poveraccia. Si è
            trovata a dover fare gli ordini via mail. Ha
            trovato già tutto bello pronto con OE
            configurato e non ci sono stati problemi. Ma
            se avesse dovuto installare il sistema da 0
            ?? Con Win* avrebbe dovuto premere F8, invio
            x 10 volte circa e il sistema sarebbe stato
            pronto, un po' più complesso con redhat, con
            la Slack* avrebbe dovuto chiamare qualcuno.
            A mia mamma non serve sapere tutti i
            pacchetti che ha installato, configurare X e
            lilo. Vuole solo spedire un fott***ssimo
            ordine. Se mi dici che nelle scuole si
            dovrebbe lavorare su linux allora ti do
            ragione, la cultura informatica ad una
            over-quarantenne, che in più non ha voglia
            di imparare, è difficile impartirla. Ma lei
            vuole (e deve) solo spedire un ordine.
            W la libertà di scelta, e mia mamma utonta!Tu pensi che con MS tua mamma sarebbe riuscita a installarsi Windows, configurarlo per l'accesso al network, installarsi Office, configurarsi l'accesso alle e-mail per infine preparare l'ordine da spedire e spedirlo?Io uso SuSE e ti garantisco che l'installazione di default è facilissima, bastano tre click. Ah, dimenticavo, devi pure introdurre i tuoi nome+cognome.Poi l'installazione del modem è immediata così come la configurazione dell'accesso remoto (in ogni caso facile quanto sotto MS).Nota bene che per configurare Linux a mia mamma ci ho pensato comunque io (anche perchè la sua macchina ha un Winmodem che come si sa è difficile da installare sotto Linux, ma non perchè sia intrinsecamente difficile, solo perchè i fabbricanti sul dischetto ti mettono solo il driver Win).Lasciamo p.f. l'installazione a chi la sa fare, l'uso del PC poi diventa facile, indipendentemente da Windows o da Linux o da MacOS-X.
    • Anonimo scrive:
      Re: la propria distribuzione?
      - Scritto da: Anonimo
      "...Al contrario di quanto aveva annunciato
      di recente, quest'ultima non sembra voler
      rinunciare alla propria distribuzione..."

      ahahaha ma quale loro distribuzione
      d'egitto, sunlinux era al 99% una redhat;
      sun non ha mai veramente sviluppato una
      propria distro.Ti ricordo che anche Mandrake, che oggi e' una delle piu' importanti distribuzioni, al suo inizio era una RedHat al 99% ...
      • Anonimo scrive:
        Re: la propria distribuzione?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "...Al contrario di quanto aveva
        annunciato

        di recente, quest'ultima non sembra voler

        rinunciare alla propria distribuzione..."



        ahahaha ma quale loro distribuzione

        d'egitto, sunlinux era al 99% una redhat;

        sun non ha mai veramente sviluppato una

        propria distro.

        Ti ricordo che anche Mandrake, che oggi e'
        una delle piu' importanti distribuzioni, al
        suo inizio era una RedHat al 99% ...
        ... e questa è una risposta acuta!SalutiProspero
  • dotnet scrive:
    Re: E meno male che lo attaccano...
    - Scritto da: il_fabry
    Più lo attaccano, più altre grosse società
    confidano in lui.. E chi lo ammazza..."...A quanto pare Sun intende sfruttare il caso SCO-IBM per spingere le vendite dei propri serveroni Unix , poco importa se questo dovesse significare il sacrificio del proprio business legato ai poco remunerativi PC-server basati su Linux..."...più che una tendenza di sun, mi pare un'occasione per cogliere la palla al balzo...peccato..., ho sempre visto bene la concorrenza ma il modello economico gpl non credo che terrà ancora per molto...
    • Anonimo scrive:
      Re: E meno male che lo attaccano...
      invece il modello M$ regge benissimo,strozza la concorrenzariduce ad automi gli utenticrea licenze vessatorie... si, direi che regge benissimo per questo mondo di m____
  • Anonimo scrive:
    Datemi una leva e vi vendero' il mondo
    - Scritto da: il_fabry
    Più lo attaccano, più altre grosse società
    confidano in lui.. E chi lo ammazza...Fabbry, va a dormire va, che e' tardi ;-)IBM, HP e SUN vogliono solo vendere ferro, fanno soldi con il ferro, se trovano il cavallo di troia piu' adatto, ci salgono in groppa (o in pancia, per rimanere piu' attinenti alla letteratura greca).Dai tempo al tempo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Datemi una leva e vi vendero' il mondo

      IBM, HP e SUN vogliono solo vendere ferro,
      fanno soldi con il ferro, se trovano il
      cavallo di troia piu' adatto, ci salgono in
      groppa (o in pancia, per rimanere piu'
      attinenti alla letteratura greca).
      Dai tempo al tempo...Non affermavo certo il contrario, ma facevo solamente un discorso più generale... Che senso avrebbe usare un cavallo di troia che mezzo popolo informatico sta attaccando da più parti? Se anche sun, ibm, hp, oracle e altri stanno sviluppando in questa direzione (e visto che non stiamo parlando di società noccioline) mi si rafforza il ragionevole dubbio che chi con SCO sta combattendo il mondo Linux, possa guadagnarci solamente un pugno di mosche...Tutto qui..
      • Anonimo scrive:
        Re: Datemi una leva e vi vendero' il mondo
        - Scritto da: il_fabry

        IBM, HP e SUN vogliono solo vendere ferro,

        fanno soldi con il ferro, se trovano il

        cavallo di troia piu' adatto, ci salgono
        in

        groppa (o in pancia, per rimanere piu'

        attinenti alla letteratura greca).

        Dai tempo al tempo...

        Non affermavo certo il contrario, ma facevo
        solamente un discorso più generale... Che
        senso avrebbe usare un cavallo di troia che
        mezzo popolo informatico sta attaccando da
        più parti? Se anche sun, ibm, hp, oracle e
        altri stanno sviluppando in questa direzione
        (e visto che non stiamo parlando di società
        noccioline) mi si rafforza il ragionevole
        dubbio che chi con SCO sta combattendo il
        mondo Linux, possa guadagnarci solamente un
        pugno di mosche...
        Tutto qui..Se pensano che ci siano possibilità di vincere ha un senso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Datemi una leva e vi vendero' il mondo
        - Scritto da: il_fabry

        IBM, HP e SUN vogliono solo vendere ferro,

        fanno soldi con il ferro, se trovano il

        cavallo di troia piu' adatto, ci salgono
        in

        groppa (o in pancia, per rimanere piu'

        attinenti alla letteratura greca).

        Dai tempo al tempo...

        Non affermavo certo il contrario, ma facevo
        solamente un discorso più generale... Che
        senso avrebbe usare un cavallo di troia che
        mezzo popolo informatico sta attaccando da
        più parti?Ha senso nell'ottica piu' "marchettara" del termine: dato che i tempi della giustizia (non solo italiana) sono lunghi (vedi alcuni processi a MS, non ancora conclusi), si possono comunque sfruttare questi anni per fare fatturato.Ed in questi anni di carestia, ogni mezzo per sbaragliare la concorrenza (bada bene, non per migliorare in assoluto i propri prodotti) deve essere sfruttato.IBM aveva chiamato l'operazione "eServer zSeries + Linux" col nome in codice di Eclipse: dimmi se non e' palese la volonta' di "oscurare" SUN... ;-)Ora SUN usa la stessa leva Linux per contrastare IBM; e poi si vedra' come andra' a finire...
        Se anche sun, ibm, hp, oracle e
        altri stanno sviluppando in questa direzione
        (e visto che non stiamo parlando di società
        noccioline) mi si rafforza il ragionevole
        dubbio che chi con SCO sta combattendo il
        mondo Linux, possa guadagnarci solamente un
        pugno di mosche...
        Tutto qui..Le lotte tra grandi e opposti interessi, fazioni e lobby ci sono sempre state: ognuno tira acqua al proprio mulino, ma alla fine vedrai che si metteranno d'accordocome sempre, per spartirsi la torta, piu' o meno equamente, a seconda dell'esito dello scontro.Le disquisizioni tecniche e/o filosofiche le lasciano a noi, poveri peones-tecnofili (divide et impera), cosi' ci sfoghiamo senza infastidirli troppo (cambieremo il motto in "panem et de aperta contra clausas fontes orationes" ), ma piu' di tanto di queste disquisizioni non se ne curano...
  • Anonimo scrive:
    E meno male che lo attaccano...
    Più lo attaccano, più altre grosse società confidano in lui.. E chi lo ammazza...
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