Un iPAQ tutto da ascoltare

iPAQ Personal Audio Player PA-2 è la prima soluzione di Compaq per il digital entertainment. 64MB per 2 ore di musica


Milano – Compaq lancia il primo di una serie di prodotti dedicati all?entertainment. Il nuovo iPAQ Personal Audio Player PA-2 è un dispositivo leggero e compatto che registra e riproduce i più diffusi formati musicali digitali come MP3, WMA (Windows Media Audio) e AAC (Advanced Audio Code). Il nuovo prodotto, in vendita a partire dalla metà di ottobre, verrà commercializzato al prezzo consigliato di 549.000 lire (IVA esclusa).

iPAQ Personal Audio Player PA-2 “iPAQ PA-2 è stato appositamente progettato per soddisfare le esigenze degli appassionati di musica. È infatti dotato di un software facile da utilizzare, di comandi intuitivi e risulta inoltre sorprendentemente compatto, essendo delle stesse dimensioni di un cercapersone” – ha affermato Manuel Spangaro, direttore della Divisione Access Business Group di Compaq Computer in Italia. “Questo nuovo dispositivo consente a chi lo utilizza di creare e ascoltare compilation musicali personalizzate in base alle proprie preferenze. iPAQ PA-2 supporta i formati audio digitali oggi più diffusi, ma consente di effettuare upgrade per supportare anche le tecnologie di domani”.

L’iPAQ PA-2, che pesa come un minicellulare, appena 85 grammi, ha un rivestimento in alluminio e una struttura in plastica. Dotato di una memoria standard di 64 MB, espansibile a 128 MB attraverso una scheda MultiMedia Card, il gingillino è in grado di scaricare brani dal PC attraverso una porta USB e dichiara un’autonomia di 14 ore.

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  • Anonimo scrive:
    bene
    Se si tratta, come dicono, di uno standard vero e proprio accettato dalla ITEF non c'e' da preoccuparsi.Sara' uno standard aperto a cui tutti possono attenersi e gareggiare alla pari, alla faccia dei file doc che non hanno nulla a che vedere con degli standard.
  • Anonimo scrive:
    Ma...
    ...non c'era in ballo un'alleanza Apple-Real?
  • Anonimo scrive:
    Giusto ora che il DivX si sta facendo largo, eh?
    Interessante...Il "consorzio" è nato un annetto fa, quando il DivX era ancora considerato dai più un formato "pirata", ma già con un progetto più in grande che continua a crescere ed ora si vuole imporre come nuovo standard per lo streaming online ad alta qualità per connessioni di basso livello come per bande più elevate.Che i big tremino e vogliano cautelarsi per un progetto OpenSource? :-)Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto ora che il DivX si sta facendo largo, e
      - Scritto da: MaurizioB
      [...]
      Che i big tremino e vogliano cautelarsi per
      un progetto OpenSource? :-)esiste già, si chiama OpenDivX e gira meglio di DivX, anche su Linux (dove altrimenti per vedere un film in DivX servono le libwine e non so cos'altro, dato che DivX è tecnologia proprietaria)
      Saluticiao
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