Un Motorola da ricaricare ad acqua

Il produttore americano ha sviluppato il prototipo di un telefonino con celle combustibili a idrogeno

Roma – Per essere un’azienda che meditava di abbandonare la telefonia mobile, ( così dicevano alcuni rumors recenti, poi ufficialmente smentiti ), Motorola è molto attiva nel settore anche per quanto riguarda l’attività di ricerca e sviluppo. Ne è la prova lo studio di un cellulare alimentato… dal rubinetto di casa.

Motorola all'idrogeno L’azienda, con la collaborazione della canadese Angstrom Power , ha preso un Motorola SLVR L7 e l’ha trasformato in un prototipo che si avvale della Angstrom Micro Hydrogen platform , una soluzione tecnologica che consente di alimentare l’apparecchio con celle combustibili a idrogeno. Il funzionamento appare piuttosto semplice: il “caricabatteria” del telefonino è in pratica una base (chiamata desktop fueling station ), che ricava particelle di idrogeno scindendole dalle molecole d’acqua e le trasferisce alla batteria metallo idruro del telefonino.

Ovviamente questa tecnologia potrebbe ridurre ulteriormente l’impatto ambientale se la base fosse alimentata, ad esempio, a energia solare: se per ottenere l’idrogeno la desktop fueling station richiedesse la tradizionale alimentazione elettrica, dal punto di vista dei consumi non rappresenterebbe certo un miglioramento rispetto a caricabatteria e batterie tradizionali. Rispetto a queste ultime, comunque, ci sono alcuni vantaggi da considerare, in termini di performance : secondo quanto dichiarato da Angstrom Power, infatti, questo tipo di fuel cell avrebbe una durata due volte superiore e per la ricarica completa del Motorola SLVR L7 basterebbe una decina di minuti.

Sembra però che questa soluzione debba rimanere ancorata alla fase sperimentale ancora per qualche tempo: fino al 2010 non esistono piani di commercializzazione per apparecchi dotati di questa tecnologia.

Dario Bonacina

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • centopino2 scrive:
    Magic Tuscany e magic Italy i nuovi siti
    Sembra per foruna che il progetto di italia.it nel 2009 sia passato. Ma adesso sembra imminente una nascita di "magic italy" o "magic Tuscany" con il federalismo in atto dove sarà descritta l'Italia e la Toscana. Sembrano spese assurde per siti che non rendono, mi auguro solo che il turismo in "Toscana" possa beneficiarne visto le nuove ville e agriturismi "nati" e traballanti ancor prima di "crescere" visto che anche i portali per il turismo non sono così visitati e non permettono al turista di prenotare direttemante, quindi i pochi turisti che finiscono in questi siti per sbaglio, si allontanano immediatamente in cerca di qualche sito più serio!
  • elimar scrive:
    ...era ora!
    Finalmente un po' di buon senso!
  • rscano scrive:
    Ma forse non si sa che...
    ... ogni anno, grazie ad una legge, ogni regione si becca parecchi milioncini di euro per fare portali turistici... Gli ultimi assegnati sono circa 57 milioni nel 2006 a cura dell'ex-ministro Rutelli.http://www.turismoefinanza.it/step.jsp?page=38379un piccolo estratto:Il Ministro dei beni culturali e del turismo Rutelli ha presentato in Germania i 59 progetti interregionali di promozione e sviluppo turistico predisposti in riferimento allart.5 della legge di riforma del sistema turistico italiano, 29 marzo 2001, n.135.Si tratta di 59 progetti elaborati nel corso degli ultimi anni che hanno dato luogo a proposte di intervento per 102 iniziative, considerati gli interventi di ampliamento e di potenziamento delle 59 originarie. I progetti sono coperti con circa 74 milioni di euro che consentono un finanziamento statale pari al 90% del costo totale di ogni progetto.Come funziona quindi? Le regioni chiedono fondi, ricevono il 90% di quello che chiedono e loro ci mettono su un 10%..E poi molti altri....http://www.promuovitalia.it/files/122.zip(promuovitalia è 100% proprietà di ENIT)Ci sono alcuni progetti tra cui quello da 14 milioni di euro per il progetto interreg (documento 22) Tra l'altro se guardi gli stanziamenti regione per regione, è la valle d'aosta a prendere + di tutti (oltre tre milioni di euro, contro i 270 mila euro dell'emilia)ed un'altra... forse la migliore...http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/documenti/phpQGaCpW.pdfDei 74 milioni destinati a finanziare i vari progetti e progettini regionali (pp.39-43 del pdf di cui sopra), di questi ben 10 milioni e rotti sono dedicati al progetto del portale interregionale, da integrare con un 10% dalle regioni, per un totale di 12 milioni abbondanti di euro a disposizione per il portale interregionale... Che ad oggi mi pare non sia ancora disponbile on-line.Altro esempio?Per la calabria ho trovato una delibera relativa al turismo in rete... da 1300 mila euro....http://www.consiglioregionale.calabria.it/gestbur_2002/bur2007/sups3_3.pdf#page=416
    • gibollo scrive:
      Re: Ma forse non si sa che...
      - Scritto da: rscano
      ... ogni anno, grazie ad una legge, ogni regioneÈ così, e il fumo sollevato su italia.it serve ovviamente a coprire le magagne vere, quelle dove tutti si dividono i nostri soldini.
      • rscano scrive:
        Re: Ma forse non si sa che...
        Soprattutto, quel che non si dice, è che le regioni non vogliono per nulla perdere neppure i finanziamenti che erano stati stanziati per italia.it (oltre a quelli che già si incassano con l'altra legge)...http://www.turismoefinanza.it/step.jsp?newsid=59809Le regioni intendono proseguire il Portale Italia.it affidandone la gestione allo'Enit, purché sia verificata la situazione tecnica del portale stesso. Al tempo stesso- come ha precisato il vice presidente dell'Ente Enrico Paolini, che è il coordinatore degli assessori regionali al turismo- pretendono il trasferimento dei 21 milioni di euro già assegnati.Quindi... vogliono riprendere quello che hanno criticato, gestirselo loro e pure aver sopra ulteriori soldi.
        • gibollo scrive:
          Re: Ma forse non si sa che...
          - Scritto da: rscano
          Soprattutto, quel che non si dice, è che le
          regioni non vogliono per nulla perdere neppure i
          finanziamenti che erano stati stanziati per
          italia.it (oltre a quelli che già si incassano
          con l'altra
          legge)...Ebbè... e la novità dov'è? ma noi pensiamo ai massimi principi va :-) semmai ci daranno delle brioche.
      • rotfl scrive:
        Re: Ma forse non si sa che...
        - Scritto da: gibollo
        - Scritto da: rscano

        ... ogni anno, grazie ad una legge, ogni regione

        È così, e il fumo sollevato su italia.it serve
        ovviamente a coprire le magagne vereCerto, perche' 58 o 35 milioni per un portale INDECENTE che sicuramente non vale neanche 1 milione invece, sono *accettabili*... ma per favore...
  • mr_Spot scrive:
    35 milioni di euro...
    se mi dovessi mettere a scrivere questa cifra... farei fatica a scrivere tutti gli zeri che ci vogliono!è possibile che per un PORTALE si spendano cifre del genere?già è stata una k....ta spenderne 35... adesso devono rifarlo (dopo quanti anni??? 1 ... 2 ...???) e ci vogliono rispendere praticamente la stessa cifra?è proprio vero che quando si ha a che fare con qualche cosa che è "statale" tutti quanti si divertono a gonfiare le cifre!!! e nessuno di quelli che contano si permette di dire qualche cosa!!! fantastico...viva l'italia... ma soprattutto viva certi italiani !!!
    • rscano scrive:
      Re: 35 milioni di euro...
      Siam proprio sicuri che siano 35? Non vorrei fossero numeri lanciati a caso...
      • mr_Spot scrive:
        Re: 35 milioni di euro...
        - Scritto da: rscano
        Siam proprio sicuri che siano 35? Non vorrei
        fossero numeri lanciati a
        caso...onestamente non lo so. nel senso che non ho mai visto la fattura che ha ricevuto il ministero di competenza. però la voce che ha girato/gira da quando è stato messo online il sito ha sempre parlato di una cifra molto somigliante a quella che ho scritto...
        • rscano scrive:
          Re: 35 milioni di euro...
          Se parliamo di italia.it II allora non ho alcuna info a riguardo... se parliamo del "vecchio" italia.it invece direi che la cifra non è senz'altro quella :-)
          • mr_Spot scrive:
            Re: 35 milioni di euro...

            se parliamo del "vecchio"
            italia.it invece direi che la cifra non è
            senz'altro quella
            :-)da povero ignorante quale sono effettivamente mi pare una cifra piuttosto assurda per un portale web.vero che può essere un megasuperextrafiko portale... ma cacchio... mi pare una cifra impossibile da immaginare!anche se però sono convinto che chi fa affari con gli enti pubblici solitamente è molto bravo a fare lievitare i prezzi... neanche silvan sapeva far lievitare le cose in quel modo!!!possibile che non esistano persone che controllino queste cose? --- --- ma poi chi controllerebbe i controllori??? --- --- :(
  • Wargames scrive:
    Ma ci volevo lui?
    Ma ci volevo lui per dirlo?L'avevamo detto tutti qui su PI che era una cazzata e non siamo mega-manager.
  • Riccardo scrive:
    Anche un altro sito Veneto
    magicoveneto.ituna pubblicazione indipendente, perfettamente funzionante, completissima e sempre in ampliamento. Costruito GRATUITAMENTE con la buona volontà di alcuni veneti appassionati del proprio territorio.come wikipedia, come magicoveneto, che ci diano qualche server dove caricare i contenuti e lo facciamo noi. GRATIS.Riccardo
Chiudi i commenti