Un nuovo Nexus 7 è tra noi

Indiscrezioni fotografiche sul presunto, nuovo mini-tablet di Google. Con tanto di prezzi e specifiche. Nulla di ufficiale, ma Mountain View prepara un evento stampa la settimana prossima

Roma – Android Central ha pubblicato una serie di foto e un video di quello che apparentemente dovrebbe essere il Nexus 7 di seconda generazione, mini-tablet realizzato (ancora una volta) da ASUS per Google e destinato a introdurre sul mercato la nuova versione del sistema operativo mobile Android.

Il sito androide-centrico avverte sulla delicatezza del leak e sull’impossibilità di verificare l’autenticità del dispositivo; tenendo bene a mente questo fatto, le specifiche fornite a corredo del materiale fotografico parlano di un processore ARM quad-core Snapdragon S4 Pro realizzato da Qualcomm, ben 4 gigabyte di RAM DDR3L – che però alla fine potrebbero essere 2GB – schermo multi-touch da 7 pollici con doppia fotocamera fronte (5 megapixel)/retro (1,2MPx).

Il mini-tablet sarebbe poi dotato di un doppio speaker sulla parte superiore e inferiore dello chassis, mentre per quanto riguarda lo storage si parla di versioni da 16 e 32 Gigabyte con il solo WiFi o anche con slot per SIM card cellulare.

È disponibile una porta di collegamento microUSB, mentre non vi è notizia in merito a uno slot microSD per incrementare lo spazio di archiviazione a disposizione dell’utente. I prezzi? Un’immagine “rubata” di un rivenditore indica 229 dollari per la versione da 16 GB e 269 per quella da 32.

La componente software del presunto nuovo Nexus 7 è probabilmente la cosa più interessante del leak, visto che si tratterebbe – sempre in via ipotetica – della revisione 4.3 di Android. Il Nexus 7 di seconda generazione sarebbe quindi il dispositivo scelto da Google per presentare al mondo la nuova versione del suo OS mobile, come componente integrata sin dal lancio del nuovo gadget o come aggiornamento disponibile subito dopo.

Quale che sia l’origine e la legittimità delle indiscrezioni comparse online, qualcosa si muove per certo sul fronte Android visto che Google ha testé invitato la stampa a un evento che si terrà il prossimo 24 luglio. L’ospite designato è il gran capo della divisione Android/Chrome OS Sundar Pichai, quindi le novità da presentare saranno sicuramente di una certa importanza.

Alfonso Maruccia

fonte immagini

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  • oltrelamente scrive:
    LOL
    Dopo questa notizia i moralisti del web che girano su punto informatico come faranno?
  • videospace scrive:
    in cella!
    Bisogna riformare l'Agcom. I pirati vanno puniti, eccome!
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: in cella!
      - Scritto da: videospace
      Bisogna riformare l'Agcom. I pirati vanno puniti,
      eccome!Semplice: basta eliminare il copyright, e non ci saranno più pirati da punire.Soprattutto non ci saranno più parassiti che pretendono di fare soldi stando dietro un bancone o una scrivania a non fare un XXXXX. O addirittura pretendono di fare soldi standosene comodamente a casa e pretendendo che la gente scenda al freddo o al caldo o alla pioggia o alla neve e glieli metta nei distributori...EVOLUZIONE, come per i dinosauri... guarda dalla finestra avete fatto il vostro tempo: il futuro è il nostro mondo, il futuro è il nostro tempo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 luglio 2013 20.08-----------------------------------------------------------
      • Gracchus Babeuf scrive:
        Re: in cella!
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        EVOLUZIONE, come per i dinosauri... guarda dalla
        finestra avete fatto il vostro tempo: il futuro è
        il nostro mondo, il futuro è il nostro
        tempo.LSD, funghetto allucinogeno o stramonio?
      • videospace scrive:
        Re: in cella!
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        il futuro è
        il nostro mondo, il futuro è il nostro
        tempo.Cioè il futuro è dei ladri? No no, anche in futuro i ladri finiranno in cella![img]http://media.npr.org/assets/img/2013/01/18/prison-d7f96423c0e1ee1b55c455b9266cf9d28a3d17a5-s6-c30.jpg[/img]
        • Carlo scrive:
          Re: in cella!
          Bravo!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: Carlo
            Bravo!Per te ho pronta una doppietta da scaricarti nel XXXX...
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Carlo

            Bravo!

            Per te ho pronta una doppietta da scaricarti nel
            XXXX...Uhm ieri avevo chiesto se era LSD, un funghetto allucinogeno oppure lo stramonio. Qui direi anfetamine e XXXXXXX.
        • dont feed the troll - Back Again scrive:
          Re: in cella!
          - Scritto da: videospace
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          il futuro è

          il nostro mondo, il futuro è il nostro

          tempo.

          Cioè il futuro è dei ladri? Tipo quelli che noleggiano copie destinate alla vendita?
          • krane scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            - Scritto da: videospace

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            il futuro è


            il nostro mondo, il futuro è il nostro


            tempo.

            Cioè il futuro è dei ladri?
            Tipo quelli che noleggiano copie destinate alla
            vendita?No, quelli son gia' falliti tutti o quasi...
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            - Scritto da: videospace


            - Scritto da: Luco, giudice di linea
            mancato



            il futuro è



            il nostro mondo, il futuro è il
            nostro



            tempo.



            Cioè il futuro è dei ladri?


            Tipo quelli che noleggiano copie destinate
            alla

            vendita?

            No, quelli son gia' falliti tutti o quasi...Falliti del tutto direi di no, si pagano ancora la connessione internet per spargere il loro FUD.
          • krane scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: dont feed the troll - Back

            Again

            - Scritto da: videospace



            - Scritto da: Luco, giudice di



            linea mancato il futuro è il nostro



            mondo, il futuro è il nostro




            tempo.



            Cioè il futuro è dei ladri?


            Tipo quelli che noleggiano copie


            destinate alla vendita?

            No, quelli son gia' falliti tutti o quasi...
            Falliti del tutto direi di no, si pagano ancora
            la connessione internet per spargere il loro
            FUD.Quella ormai cel'ha qualsiasi barbone, rendono solo evidente che hanno tanto tempo da perdere.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: dont feed the troll - Back


            Again


            - Scritto da: videospace




            - Scritto da: Luco, giudice di




            linea mancato il futuro è il
            nostro





            mondo, il futuro è il nostro





            tempo.





            Cioè il futuro è dei ladri?




            Tipo quelli che noleggiano copie



            destinate alla vendita?



            No, quelli son gia' falliti tutti o
            quasi...


            Falliti del tutto direi di no, si pagano
            ancora

            la connessione internet per spargere il loro

            FUD.

            Quella ormai cel'ha qualsiasi barbone, rendono
            solo evidente che hanno tanto tempo da
            perdere.Questa è la tragedia di questo tempo: nullafacenti che hanno diritto di parola in rete.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: dont feed the troll - Back


            Again


            - Scritto da: videospace




            - Scritto da: Luco, giudice di




            linea mancato il futuro è il
            nostro





            mondo, il futuro è il nostro





            tempo.





            Cioè il futuro è dei ladri?




            Tipo quelli che noleggiano copie



            destinate alla vendita?



            No, quelli son gia' falliti tutti o
            quasi...


            Falliti del tutto direi di no, si pagano
            ancora

            la connessione internet per spargere il loro

            FUD.

            Quella ormai cel'ha qualsiasi barbone, rendono
            solo evidente che hanno tanto tempo da
            perdere.Questa è la tragedia di questo tempo: nullafacenti che hanno diritto di parola in rete.(Non viola in nessun modo la policy, cancellarmi il messaggio è un abuso bello e buono)
        • Guybrush scrive:
          Re: in cella!
          - Scritto da: videospace
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          il futuro è

          il nostro mondo, il futuro è il nostro

          tempo.

          Cioè il futuro è dei ladri? No no, anche in
          futuro i ladri finiranno in
          cella!

          [img]
          http://media.npr.org/assets/img/2013/01/18/prison-
          [/img]Il vostro futuro invece è questo:[img]http://img819.imageshack.us/img819/1435/foto0275r.jpg[/img]Ricavo per una pizza margherita: 6 eur, costo di produzione: 0,5 eur, costo del pizzettaro 2 eur, il costo della consegna a domicilio è scaricato direttamente sul cliente.Guadagno totale: 3,5 eur a pizza.Coi dvd ci arrivi a 1 euro a noleggio?Perché il tipo della foto ha trovato il modo di far pagare il noleggio anche agli altri spettatori.GT
          • Risposta al commento scrive:
            Re: in cella!
            Sei un videotechino? :o
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: Guybrush
            Il vostro futuro invece è questo:
            [img]http://img819.imageshack.us/img819/1435/foto0
            Ricavo per una pizza margherita: 6 eur,Sì ma attenzione a dove lo fanno, che qua la pizza margherita da asporto costa 3,50. La marinara 3. Quella da mangiare per strada piegata a 4 costa pure meno.
          • no pirates scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Guybrush

            Il vostro futuro invece è questo:


            [img]http://img819.imageshack.us/img819/1435/foto0

            Ricavo per una pizza margherita: 6 eur,

            Sì ma attenzione a dove lo fanno, che qua la
            pizza margherita da asporto costa 3,50. La
            marinara 3. Quella da mangiare per strada piegata
            a 4 costa pure
            meno.E in cella ti costa ancora di meno: pagherai in natura!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: no pirates
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Guybrush


            Il vostro futuro invece è questo:





            [img]http://img819.imageshack.us/img819/1435/foto0


            Ricavo per una pizza margherita: 6 eur,



            Sì ma attenzione a dove lo fanno, che qua la

            pizza margherita da asporto costa 3,50. La

            marinara 3. Quella da mangiare per strada
            piegata

            a 4 costa pure

            meno.

            E in cella ti costa ancora di meno: pagherai in
            natura!Il tuo negozio dov'è, sai ho una tanica di benzina masterizzata e ho bisogno di svuotarla in fretta perché se no mi scade.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: videospace

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            il futuro è


            il nostro mondo, il futuro è il nostro


            tempo.



            Cioè il futuro è dei ladri? No no, anche in

            futuro i ladri finiranno in

            cella!



            [img]


            http://media.npr.org/assets/img/2013/01/18/prison-

            [/img]

            Il vostro futuro invece è questo:o magari questo:[img]http://sphotos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/q77/s720x720/828_10201245334443603_275927685_n.jpg[/img](nella foto: il blockbuster dove scrissero sulla vetrina I <3 P2P)
          • no pirates scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Guybrush

            - Scritto da: videospace


            - Scritto da: Luco, giudice di linea
            mancato



            il futuro è



            il nostro mondo, il futuro è il
            nostro



            tempo.





            Cioè il futuro è dei ladri? No no,
            anche
            in


            futuro i ladri finiranno in


            cella!





            [img]





            http://media.npr.org/assets/img/2013/01/18/prison-


            [/img]



            Il vostro futuro invece è questo:

            o magari questo:
            [img]http://sphotos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4
            (nella foto: il blockbuster dove scrissero sulla
            vetrina I <3
            P2P)E tra poco ci scriveranno: "ufficio matricola del vicino penitanziario".Hai già prenotato il tuo numero?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: in cella!
            - Scritto da: no pirates
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Guybrush


            - Scritto da: videospace



            - Scritto da: Luco, giudice di linea

            mancato




            il futuro è




            il nostro mondo, il futuro è il

            nostro




            tempo.







            Cioè il futuro è dei ladri? No no,

            anche

            in



            futuro i ladri finiranno in



            cella!







            [img]









            http://media.npr.org/assets/img/2013/01/18/prison-



            [/img]





            Il vostro futuro invece è questo:



            o magari questo:


            [img]http://sphotos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4

            (nella foto: il blockbuster dove scrissero sulla

            vetrina I <3

            P2P)


            E tra poco ci scriveranno: "ufficio matricola del
            vicino
            penitanziario".

            Hai già prenotato il tuo numero?No, ma ho fatto a tuo nome la prenotazione per l'ospedale psichiatrico.
  • tin scrive:
    ma per favore
    educazione alla legalità, promozione dell'offerta legale...... ahahah che ridere.. vada a dirlo a Roma a chi ci governa ahaha che ridere
  • MarcusPisel lonius scrive:
    Ma com'e' che siete tutti cosi' ..
    .. contenti?"obbligando i principali fornitori di servizi web ad un compito di pattugliamento dei contenuti audiovisivi."questa frase non l'ha vista nessuno? se si estende la responsabilità giuridica agli ISP e altri fornitori di servizi in rete, questi tenderanno ad una maggiore stretta sui contenuti dei siti e degli utenti. Ciso' comporta una migliore gestione dei controlli, che ha sua volta ha due ricadute:1) maggior costo per il fornitore che deve vigilare di piu' e meglio = maggior costo per l'utente nella fruizione dell'abonamento/servizio2) maggior censura, anche nei casi dubbi (perche' "non si sa mai")
    • Thepassenge r scrive:
      Re: Ma com'e' che siete tutti cosi' ..
      Non è applicabile in quanto la direttiva dell'europa è chiara in materia, gli isp sono solo meri fornitori di servizi e non possono in nessun modo essere responsabili di ciò che i suoi utenti fanno e di cosa gira in rete. Ordinare il blocco a un sito pincopallino deve essere ordinato da e solo da un giudice.Dubito quindi che Agcom vada contro una legge europea, sarebbe da vedere in che modo quindi intendono attuare quanto affermano in quella frase.- Scritto da: MarcusPisel lonius
      .. contenti?

      "obbligando i principali fornitori di servizi web
      ad un compito di pattugliamento dei contenuti
      audiovisivi."

      questa frase non l'ha vista nessuno? se si
      estende la responsabilità giuridica agli ISP e
      altri fornitori di servizi in rete, questi
      tenderanno ad una maggiore stretta sui contenuti
      dei siti e degli utenti. Ciso' comporta una
      migliore gestione dei controlli, che ha sua volta
      ha due
      ricadute:
      1) maggior costo per il fornitore che deve
      vigilare di piu' e meglio = maggior costo per
      l'utente nella fruizione
      dell'abonamento/servizio
      2) maggior censura, anche nei casi dubbi (perche'
      "non si sa
      mai")
    • krane scrive:
      Re: Ma com'e' che siete tutti cosi' ..
      - Scritto da: MarcusPisel lonius
      .. contenti?
      "obbligando i principali fornitori di servizi web
      ad un compito di pattugliamento dei contenuti
      audiovisivi."
      questa frase non l'ha vista nessuno? se si
      estende la responsabilità giuridica agli ISP e
      altri fornitori di servizi in rete, questi
      tenderanno ad una maggiore stretta sui contenuti
      dei siti e degli utenti. Ciso' comporta una
      migliore gestione dei controlli, che ha sua volta
      ha due ricadute:
      1) maggior costo per il fornitore che deve
      vigilare di piu' e meglio = maggior costo per
      l'utente nella fruizione
      dell'abonamento/servizio
      2) maggior censura, anche nei casi dubbi (perche'
      "non si sa mai")Hai dimenticato che tutti passeranno finalmente al criptato, il che e' un'ottima notizia.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Ma com'e' che siete tutti cosi' ..
      - Scritto da: MarcusPisel lonius
      .. contenti?

      "obbligando i principali fornitori di servizi web
      ad un compito di pattugliamento dei contenuti
      audiovisivi."

      questa frase non l'ha vista nessuno?L'ho vista benissimo ma mi spieghi la possibilità PRATICA di fare una cosa del genere?Se avrà ricadute sui costi, si cambierà (di nuovo) gestore. Con la concorrenza che c'è, hanno solo da perderci.
      • jumpo scrive:
        Re: Ma com'e' che siete tutti cosi' ..
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        L'ho vista benissimo ma mi spieghi la possibilità
        PRATICA di fare una cosa del
        genere?E che problema c'è? La tecnologia per farlo non manca di sicuro.
        Se avrà ricadute sui costi, si cambierà (di
        nuovo) gestore. Con la concorrenza che c'è, hanno
        solo da
        perderci.Ma tutti i gestori dovranno attuare un controllo. Quindi?
        • krane scrive:
          Re: Ma com'e' che siete tutti cosi' ..
          - Scritto da: jumpo
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato



          L'ho vista benissimo ma mi spieghi la
          possibilità

          PRATICA di fare una cosa del

          genere?

          E che problema c'è? La tecnologia per farlo non
          manca di
          sicuro.


          Se avrà ricadute sui costi, si cambierà (di

          nuovo) gestore. Con la concorrenza che c'è,
          hanno

          solo da

          perderci.

          Ma tutti i gestori dovranno attuare un controllo.
          Quindi?E dopo che vedono passetti criptati passare ?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Ma com'e' che siete tutti cosi' ..
          - Scritto da: jumpo
          E che problema c'è? La tecnologia per farlo non
          manca di sicuro.Mancano le risorse umane.Inoltre come faresti a controllare il contenuto di siti che non conosci?
          Ma tutti i gestori dovranno attuare un controllo.
          Quindi?E' un controllo non attuabile.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    OTTIMO, un passo avanti
    L'AGCOM ha appena ammesso che, in mancanza di offerta legale comparabile per qualità o quantità, la pirateria è necessaria, o comunque non va punita.Quindi ha appena reso automaticamente legittimi:- tutti i download di opere non disponibili per l'Italia attraverso canali legali e ufficiali (es.fansub di anime, di dorama, di film, di serie televisive)- tutti i download di opere non disponibili per il pubblico generale (es.film o serie tv disponibili solo tramite cinema o pay e non in dvd o br o download/streaming legale)Inoltre ha ammesso che la legge è obsoleta e ha detto che non vuole mandare a casa di nessuno (neanche di chi pubblica e neanche di chi trae lucro, quindi) la polizia postale.Chiunque, da oggi in avanti, dovesse trovarsi indagato o imputato per violazioni del copyright, può usare quindi le parole dell'AGCOM per scagionarsi.Quando e se saranno disponibili in maniera autorizzata tutte le opere cui oggi ho acXXXXX solo grazie alla pirateria, ne riparleremo.Fino ad allora, la pirateria è legale.
    • trallo scrive:
      Re: OTTIMO, un passo avanti
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Fino ad allora, la pirateria è legale.Dici? Hanno abolito la legge sul diritto d'autore? :p
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: OTTIMO, un passo avanti
        - Scritto da: trallo
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


        Fino ad allora, la pirateria è legale.


        Dici? Hanno abolito la legge sul diritto
        d'autore?
        :pHanno detto che è obsoleta e che non mandano a casa di nessuno la polizia postale.Quindi <b
        di fatto </b
        l'hanno abolita.Rimane, <b
        <u
        FORSE </u
        </b
        , solo per gli ambulanti che vendono cd per strada.
        • Sg@bbio scrive:
          Re: OTTIMO, un passo avanti
          Sei ottimista.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Sg@bbio
            Sei ottimista.No. Semplicemente so leggere. Se domani qualcuno venisse incriminato per aver scaricato (ma anche condiviso, perché anche in questo senso le parole mi sembrano chiare) qualcosa (ma visto che è in favor rei, già se uno fosse stato incriminato e non fosse ancora condannato in via definitiva), le parole giustificherebbero qualunque cosa e quindi il reato di fatto decade.Ricordiamoci che l'AGCOM ha potere delegato dal Capo dello Stato, quindi di fatto rappresenta la Costituzione. Che, per chi non lo sapesse, è superiore a tutte le altre leggi dei codici inferiori (tra cui il codice penale).
          • Sg@bbio scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            Non mi sembra che dopo queste parole pronunciate da quei peracottari del AGCOM, la legge cambia per magia.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Sg@bbio
            Non mi sembra che dopo queste parole pronunciate
            da quei peracottari del AGCOM, la legge cambia
            per
            magia.Quale parte di <b
            Non abbiamo intenzione di mandare a casa di nessuno la polizia postale </b
            (è un virgolettato quindi sono testuali parole dell'AGCOM) non hai capito?
          • Sg@bbio scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            Ma la legge non cambia comunque solo per quella frase, purtroppo.
          • anon scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Sg@bbio
            Ma la legge non cambia comunque solo per quella
            frase, purtroppo.La legge non cambia, ma come viene applicata sì. (che poi è quello che conta)
          • Izio01 in trasferta scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: anon
            - Scritto da: Sg@bbio


            Ma la legge non cambia comunque solo per quella

            frase, purtroppo.

            La legge non cambia, ma come viene applicata sì.
            (che poi è quello che
            conta)Mah, finché non vedo non credo. Non ho nessuna fiducia in questa gente, secondo me sono capacissimi di parlare così per tenere buona la gente e rimangiarsi tutto in un secondo momento, arrivando ai three strokes di sarkoziana memoria e a soluzioni anche peggiori.Non credo che le sue parole abbiano rilievo legale, PENSO che indichino un'ipotetica intenzione (a cui non credo) ma non siano assolutamente vincolanti.A pensar male si fa peccato ma di solito ci si azzecca, dopotutto ;)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Izio01 in trasferta
            Non credo che le sue parole abbiano rilievo
            legale,"Che l'AGCOM sia un tribunale dei partiti l'abbiamo sempre detto, ma dai nastri di Trani emerge qualcosa di peggio: cioè commissari «indipendenti» trattati come camerieri dal Premier che ha giurato fedeltà alla Costituzione. <b
            Senza contare che le authority avrebbero pure la firma del Capo dello Stato </b
            "Marco Travaglio, qui:http://youtube.com/watch?v=Xc7_hurf1Qg
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            Insomma, adesso Marco travaglio ha sostituito sia la Bocca della verità sia i tribunali. Non è male, per uno che, in base alle ultime stime, ha totalizzato 9 condanne per diffamazione, fra cause civili e penali (più una prescrizione per decorrenza termini). :-D
          • panda rossa scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Gracchus Babeuf
            Insomma, adesso Marco travaglio ha sostituito sia
            la Bocca della verità sia i tribunali. Non è
            male, per uno che, in base alle ultime stime, ha
            totalizzato 9 condanne per diffamazione, fra
            cause civili e penali (più una prescrizione per
            decorrenza termini).
            :-DGia'.Non e' altrettanto male quando si arriva al punto che non potendo smontere le idee ce la si prende con la persona che le sostiene.Segno che hai finito le frecce in faretra.
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: panda rossa

            Insomma, adesso Marco travaglio ha
            sostituito
            sia

            la Bocca della verità sia i tribunali. Non è

            male, per uno che, in base alle ultime
            stime,
            ha

            totalizzato 9 condanne per diffamazione, fra

            cause civili e penali (più una prescrizione
            per

            decorrenza termini).

            :-D

            Gia'.
            Non e' altrettanto male quando si arriva al punto
            che non potendo smontere le idee ce la si prende
            con la persona che le
            sostiene.
            Segno che hai finito le frecce in faretra.Se davvero ti interessa (dubito), parliamo anche della affermazioni nello specifico. Non era mia intenzione, ma non ho alcun problema.Se per curarmi da una grave malattia mi affido a un rabdomante, o a uno studentello di medicina al primo anno, anziché a un vero medico, rischio seriamente la vita. :|Se per farmi costruire la villetta mi affido ad un appassionato di lego, anziché a un architetto, la villetta mi cade in testa dopo nemmeno un mese. :E se baso le mie convinzioni su uno come Marco Travaglio, che dalla professione di giornalista é passato a quella di monologhista da teatro:http://2night.it/2013/01/14/marco-travaglio-tour-nei-teatri-2013.html...lascio a te completare la frase... :-)Nessuna antipatia personale, nessuna pregiudiziale. Semplice buon senso basato sull'esperienza: perché una o due condanne per diffamazione possono capitare. Nove no! Evidentemente si tratta di uno che campa sulle bugie che ad alcuni piace sentirsi raccontare. Uno dei tanti.
          • Allibito scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Sg@bbio

            Sei ottimista.

            No. Semplicemente so leggere. Se domani qualcuno
            venisse incriminato per aver scaricato (ma anche
            condiviso, perché anche in questo senso le parole
            mi sembrano chiare) qualcosa (ma visto che è in
            favor rei, già se uno fosse stato incriminato e
            non fosse ancora condannato in via definitiva),
            le parole giustificherebbero qualunque cosa e
            quindi il reato di fatto
            decade.
            Ricordiamoci che l'AGCOM ha potere delegato dal
            Capo dello Stato, quindi di fatto rappresenta la
            Costituzione. Che, per chi non lo sapesse, è
            superiore a tutte le altre leggi dei codici
            inferiori (tra cui il codice
            penale).Rileggi tutto, magari hai saltato qualcosa e interpretato altre.
          • Allibito scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Sg@bbio

            Sei ottimista.

            No. Semplicemente so leggere. Se domani qualcuno
            venisse incriminato per aver scaricato (ma anche
            condiviso, perché anche in questo senso le parole
            mi sembrano chiare) qualcosa (ma visto che è in
            favor rei, già se uno fosse stato incriminato e
            non fosse ancora condannato in via definitiva),
            le parole giustificherebbero qualunque cosa e
            quindi il reato di fatto
            decade.
            Ricordiamoci che l'AGCOM ha potere delegato dal
            Capo dello Stato, quindi di fatto rappresenta la
            Costituzione. Che, per chi non lo sapesse, è
            superiore a tutte le altre leggi dei codici
            inferiori (tra cui il codice
            penale).Adesso ho capito il tuo problema, non sai leggere.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Sg@bbio


            Sei ottimista.



            No. Semplicemente so leggere. Se domani qualcuno

            venisse incriminato per aver scaricato (ma anche

            condiviso, perché anche in questo senso le
            parole

            mi sembrano chiare) qualcosa (ma visto che è in

            favor rei, già se uno fosse stato incriminato e

            non fosse ancora condannato in via definitiva),

            le parole giustificherebbero qualunque cosa e

            quindi il reato di fatto

            decade.

            Ricordiamoci che l'AGCOM ha potere delegato dal

            Capo dello Stato, quindi di fatto rappresenta la

            Costituzione. Che, per chi non lo sapesse, è

            superiore a tutte le altre leggi dei codici

            inferiori (tra cui il codice

            penale).

            Adesso ho capito il tuo problema, non sai leggere."Che l'AGCOM sia un tribunale dei partiti l'abbiamo sempre detto, ma dai nastri di Trani emerge qualcosa di peggio: cioè commissari «indipendenti» trattati come camerieri dal Premier che ha giurato fedeltà alla Costituzione. <b
            Senza contare che le authority avrebbero pure la firma del Capo dello Stato </b
            "Marco Travaglio, qui:http://youtube.com/watch?v=Xc7_hurf1Qg
        • Voorn scrive:
          Re: OTTIMO, un passo avanti
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          Quindi <b
          di fatto </b
          l'hanno
          abolita.Una legge diventa legge solo fino a quando non viene pubblicata sulla GAZZETTA UFFICIALE
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Voorn
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            Quindi <b
            di fatto </b
            l'hanno

            abolita.


            Una legge diventa legge solo fino a quando non
            viene pubblicata sulla GAZZETTA
            UFFICIALEUna legge è tale se è firmata dal PRESIDENTE DELLA REPUBBLICALa legge sul copyright è del 1941 quindi non è firmata dal presidente della repubblica. L'Italia ripudia il fascismo e la monarchia quindi su ciò che firmava il re nel governo mussolini io ci piscio sopra. E' la Costituzione che IMPONE di RIPUDIARE fascismo e monarchia.
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato




            Quindi <b
            di fatto </b

            l'hanno


            abolita.





            Una legge diventa legge solo fino a quando
            non

            viene pubblicata sulla GAZZETTA

            UFFICIALE

            Una legge è tale se è firmata dal PRESIDENTE
            DELLA
            REPUBBLICALe leggi in vigore in Italia precedenti al 1946 sono numerose, e nemmeno Calderoli, con la riforma del 2010, è riuscito ad abrogarle tutte. La più antica è l'editto di Maria Teresa Cybo Malaspina, Duchessa di Massa, Principessa di Carrara e Principessa ereditaria di Modena: è del 1° febbraio 1751.Analizzo quest'affermazione perché e sintomatica di un certo modo di pensare far i commentatori di PI. Perché, in questo caso, la legge sarebbe ingiusta in quanto firmata da Mussolini (che poi chi commenta nemmeno sappia chi era, è un altro discorso su cui è meglio sorvolare). In altri casi sono leggi ingiuste perché:- fatte approvare dalle lobby;- approvate da politici corrotti;- incostituzionali;- danno solo vantaggi all'industria, e non al cittadino.Insomma, a questa stregua un ladro di professione potrebbe inventarsi argomentazioni analoghe per il reato di furto, e un terrorista per le leggi sulla strage e la tentata strage: in effetti anche quelle risalgono al periodo fascista. :-)
            La legge sul copyright è del 1941 quindi non è
            firmata dal presidente della repubblica. L'Italia
            ripudia il fascismo e la monarchia quindi su ciò
            che firmava il re nel governo mussolini io ci
            piscio sopra. Veramente lo fai con qualsiasi legge che non ti aggradi, non solo con questa.Forse sarebbe il caso di abbandonare questi pretesti un po' sorpassati: non ne hai bisogno. Tu sei Luco, il Re del Mondo, e puoi decidere da te cosa fare e cosa non fare.
            E' la Costituzione che IMPONE di
            RIPUDIARE fascismo e
            monarchia.Sì, e di distruggere l'autostrada Milano Laghi perché l'ha costruita il fascio. E di far tornare la Maremma allo stata malarico precedente alla bonifica, anche questa attuata in quel periodo.E di radere al suolo le città di Sabaudia, Latina, Pontinia, Aprilia, Guidonia, fondate dal duce. Quando si inizia una guerra iconoclasta, non bisogna guardare in faccia a nessuno.
          • panda rossa scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Gracchus Babeuf
            Sì, e di distruggere l'autostrada Milano Laghi
            perché l'ha costruita il fascio.

            E di far tornare la Maremma allo stata malarico
            precedente alla bonifica, anche questa attuata in
            quel
            periodo.
            E di radere al suolo le città di Sabaudia,
            Latina, Pontinia, Aprilia, Guidonia, fondate dal
            duce.

            Quando si inizia una guerra iconoclasta, non
            bisogna guardare in faccia a
            nessuno.E allora andiamo a spezzare le reni alla Grecia, e applaudiamo il Maresciallo Badoglio che alla testa delle truppe vittoriose e' entrato ad Addis Abeba.E non dimentichiamo le leggi razziali e i treni che arrivavano in orario quando c'era lui!
          • Risposta al commento scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: panda rossa
            E allora andiamo a spezzare le reni alla Grecia,
            e applaudiamo il Maresciallo Badoglio che alla
            testa delle truppe vittoriose e' entrato ad Addis
            Abeba.

            E non dimentichiamo le leggi razziali e i treni
            che arrivavano in orario quando c'era
            lui!Ma era proprio quello che intendeva lui, ovvero che NON bisogna fare guerre iconoclaste come invece sta facendo Luco.
          • panda rossa scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Risposta al commento
            - Scritto da: panda rossa


            E allora andiamo a spezzare le reni alla Grecia,

            e applaudiamo il Maresciallo Badoglio che alla

            testa delle truppe vittoriose e' entrato ad
            Addis

            Abeba.



            E non dimentichiamo le leggi razziali e i treni

            che arrivavano in orario quando c'era

            lui!

            Ma era proprio quello che intendeva lui, ovvero
            che NON bisogna fare guerre iconoclaste come
            invece sta facendo
            Luco.Luco sta esprimendo concetti sacrosanti.L'altro invece sta facendo apologia di fascismo.
          • catarro scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: panda rossa
            Luco sta esprimendo concetti sacrosanti.
            L'altro invece sta facendo apologia di fascismo.Hai evidenti problemi di comprensione.Sei straniero? Hai quantomeno la licenza media?
          • panda rossa scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: catarro
            - Scritto da: panda rossa

            Luco sta esprimendo concetti sacrosanti.

            L'altro invece sta facendo apologia di
            fascismo.
            Hai evidenti problemi di comprensione.
            Sei straniero? Hai quantomeno la licenza media?No, tranquillo, va tutto bene.E' chiaro che abbiamo a che fare con individui che vengono qui a fare apologia di fascismo e a ricordare le cose buone che ha fatto il duce, come se si potesse parlare di fascismo buono e fascismo cattivo.Ci hanno provato quelli al governo che tu e l'altro avete evidentemente votato.Del resto siamo in democrazia e c'e' liberta' di parola.
          • catarro scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: panda rossa
            No, tranquillo, va tutto bene.
            E' chiaro che abbiamo a che fare con individui
            che vengono qui a fare apologia di fascismoPotresti riportare le frasi in cui Gracchus Babeuf(se ti riferisci a lui) ha esaltato i princìpi fascisti?
            Ci hanno provato quelli al governo che tu e
            l'altro avete evidentemente
            votato.Chi avrei votato? E cosa te lo fa credere?
          • Risposta al commento scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            La democrazia e la libertá d'espressione valgono solo se si é di sinistra qui in Itaglia... :p
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Gracchus Babeuf
            Le leggi in vigore in Italia precedenti al 1946
            sono numerose,E non valgono, perché le firme che hanno sotto contraddicono la Costituzione antifascista e repubblicana.La firma del re è XXXXX.Questo dice la Costituzione.Quindi ciò che ha firmato un re non vale un XXXXX.
            Analizzo quest'affermazione perché e sintomatica
            di un certo modo di pensare far i commentatori di
            PI. Perché, in questo caso, la legge sarebbe
            ingiusta in quanto firmata da Mussolini (che poi
            chi commenta nemmeno sappia chi era, è un altro
            discorso su cui è meglio sorvolare).Non solo.Firmata da Mussolini e firmata dal re.Due figure <b
            RIPUDIATE </b
            dalla Repubblica Italiana.Quindi se la firma del re è XXXXX e la firma di Mussolini è XXXXX, una legge firmata dal re e da Mussolini è doppiamente XXXXX, e quindi va non solo ignorata ma deliberatamente calpestata ed oltraggiata. Questo dovrebbe fare qualunque buon cittadino della Repubblica Italiana, nata col sangue dei patrioti della Resistenza: sputare, bruciare, calpestare e violare tutto ciò che è simbolo della monarchia e del fascismo.
            In altri
            casi sono leggi ingiuste
            perché:

            - fatte approvare dalle lobby;
            - approvate da politici corrotti;
            - incostituzionali;
            - danno solo vantaggi all'industria, e non al
            cittadino.E ti sembrano motivazioni da poco?
            Insomma, a questa stregua un ladro di professione
            potrebbe inventarsi argomentazioni analoghe per
            il reato di furto,Se il furto è nei confronti delle lobby, e va a favorire il cittadino, non si chiama furto ma si chiama esproprio proletario. Ed è non solo giusto, ma giustissimo e sacrosanto e chi lo fa va venerato, adorato, rispettato e protetto esattamente come chi imbracciò le armi a favore della Resistenza, sparando addosso a quelle merde dei nazisti e dei fascisti.
            e un terrorista per le leggi
            sulla strage e la tentata strage:Ma assolutamente no.
            in effetti
            anche quelle risalgono al periodo fascista.
            :-)Le attuali leggi sulle stragi risalgono agli anni di piombo.
            Veramente lo fai con qualsiasi legge che non ti
            aggradi, non solo con questa.Lo faccio con le leggi ingiuste, retaggio di un'epoca che non c'è più (il copyright serviva perché c'era una filiera da mantenere, i dischi si consumavano e si dovevano ricomprare, e c'erano costi di magazzino, stoccaggio, e incisione dei vinili e stampa delle copertine: tutte cose che oggi NON ESISTONO PIU').
            Forse sarebbe il caso di abbandonare questi
            pretesti un po' sorpassati: non ne hai bisogno.
            Tu sei Luco, il Re del Mondo, e puoi decidere da
            te cosa fare e cosa non fare.No, io sono semplicemente una persona che ha ragione, a differenza di te che l'unica motivazione che trovi per giustificare l'esistenza di una legge è la legge stessa.

            E' la Costituzione che IMPONE di

            RIPUDIARE fascismo e

            monarchia.

            Sì, e di distruggere l'autostrada Milano Laghi
            perché l'ha costruita il fascio.E' utile alla popolazione generale?Comunque, se può consolarti, non ci sono mai stato.Se mi capiterà, mi metterò a XXXXXXre sull'asfalto. Contento?
            E di far tornare la Maremma allo stata malarico
            precedente alla bonifica, anche questa attuata in
            quel periodo.E' utile alla popolazione generale?
            E di radere al suolo le città di Sabaudia,
            Latina, Pontinia, Aprilia, Guidonia, fondate dal
            duce.Considerando quanto son brutte non è che perderemmo qualcosa di imprescindibile. Basta che prima trovi dove mettere la popolazione generale che vi risiede, e gli dai casa gratis da un'altra parte e gli paghi tu tutto il trasloco.
            Quando si inizia una guerra iconoclasta, non
            bisogna guardare in faccia a nessuno.C'è differenza tra protezionismo di lobby e cose utili alla popolazione generale.Una città per quanto brutta è utile a chi ci vive.Una legge che mi impedisce pure di cantare a casa mia con la finestra aperta, non lo è.
          • illuminato scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            E non valgono, perché le firme che hanno sotto
            contraddicono la Costituzione antifascista e
            repubblicana.
            La firma del re è XXXXX.
            Questo dice la Costituzione.
            Quindi ciò che ha firmato un re non vale un XXXXX.Il codice penale è stato scritto nel 1930 e ha la firma del re, ma grazie ai tuoi discorsi illuminanti ho capito che posso e devo ignoralo, quindi, adesso esco e massacro chiunque incontro, tanto deve essere ripudiato ciò che è scritto nel codice e non potranno farmi nulla!
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: illuminato
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            E non valgono, perché le firme che hanno
            sotto

            contraddicono la Costituzione antifascista e

            repubblicana.

            La firma del re è XXXXX.

            Questo dice la Costituzione.

            Quindi ciò che ha firmato un re non vale un
            XXXXX.
            Il codice penale è stato scritto nel 1930 e ha la
            firma del re, ma grazie ai tuoi discorsi
            illuminanti ho capito che posso e devo ignoralo,
            quindi, adesso esco e massacro chiunque incontro,Consiglio mio: comincia da Luco. Anche se l'azione rimarrà solo a livello di tentativo, magari ne seguirà una piccola meditazione. O magari no. Esistono anche le persone incorreggibili.
          • krane scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: illuminato
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            E non valgono, perché le firme che hanno
            sotto

            contraddicono la Costituzione antifascista e

            repubblicana.

            La firma del re è XXXXX.

            Questo dice la Costituzione.

            Quindi ciò che ha firmato un re non vale un
            XXXXX.
            Il codice penale è stato scritto nel 1930 e ha la
            firma del re, ma grazie ai tuoi discorsi
            illuminanti ho capito che posso e devo ignoralo,
            quindi, adesso esco e massacro chiunque incontro,
            tanto deve essere ripudiato ciò che è scritto nel
            codice e non potranno farmi nulla!Ma drogati, che e' illegale lo stesso, ti diverti di piu' e non rischi di trovare quello piu' grosso che ti fa male.
          • illuminato scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: krane
            Ma drogati, che e' illegale lo stessoSolo se è illegale per una legge firmata dal re o da Mussolini :@
            ti diverti
            di piu' e non rischi di trovare quello piu'
            grosso che ti fa
            male.Posso trovare pure quello più grosso, ma col fucile da caccia tiro giù anche i cinghiali
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            Le leggi in vigore in Italia precedenti al
            1946

            sono numerose,

            E non valgono, perché le firme che hanno sotto
            contraddicono la Costituzione antifascista e
            repubblicana.Per fortuna la validità di una legge non dipende dal parere di Luco, giudice di linea mancato.Ci sarebbe veramente da aver paura delle tue bizze.
            La firma del re è XXXXX.La tua nemmeno quello. :-)
            Questo dice la Costituzione.Forse una ripassatina alla Costituzione ti farebbe bene. Scopriresti innanzitutto che non dice questo, e poi, che non fomenta l'odio e la violenza, come ti piacerebbe tanto.
            Quindi ciò che ha firmato un re non vale un XXXXX.Linguaggio inappuntabile. "Contessa, quanto a finezza nun ce 'o mette ar XXXX nessuno".
            Non solo.
            Firmata da Mussolini e firmata dal re.
            Due figure <b
            RIPUDIATE </b
            dalla
            Repubblica
            Italiana.Non proprio.Mussolini è stato ripudiato dai suoi cittadini, o almeno, da una parte significativa, che lo ha fucilato e poi appeso a testa in giù.Il re è stato ripudiato da una consultazione popolare, che in alcune regioni ha dato un esito diverso che a livello nazionale. Partiti di ispirazione monarchica e fascista ci sono stati in Italia dal 1946. Legali.E a parte questo, in Francia, dove la monarchia è stata abolita più volte e molto prima che in Italia, i re del passato fanno parte della storia esattamente come i presidenti. E anche le loro ordinanze, qualora siano ancora in vigore.
            Quindi se la firma del re è XXXXX e la firma di
            Mussolini è XXXXX, una legge firmata dal re e da
            Mussolini è doppiamente XXXXX, e quindi va non
            solo ignorata ma deliberatamente calpestata ed
            oltraggiata. Oggi sei lanciatissimo. Un calmante?
            Questo dovrebbe fare qualunque buon
            cittadino della Repubblica Italiana, nata col
            sangue dei patrioti della Resistenza: sputare,
            bruciare, calpestare e violare tutto ciò che è
            simbolo della monarchia e del
            fascismo.Sta' attento a non dire queste cose in luogo pubblico, ti arrestano per istigazione a commettere reato.

            In altri

            casi sono leggi ingiuste

            perché:



            - fatte approvare dalle lobby;

            - approvate da politici corrotti;

            - incostituzionali;

            - danno solo vantaggi all'industria, e non al

            cittadino.

            E ti sembrano motivazioni da poco?Non da poco: puerili.Se una legge è stata approvata senza irregolarità o sotterfugi, è valida come tutte le altre, inutile rimuginare.Nella democrazia sono i cittadini di avviso contrario che devono contrastare di volta in volta le lobby, le leggi incostituzionali, le industrie di settore che interferiscono con il bene comune; non sono cose che avvengono automaticamente.

            Insomma, a questa stregua un ladro di
            professione

            potrebbe inventarsi argomentazioni analoghe
            per

            il reato di furto,

            Se il furto è nei confronti delle lobby, e va a
            favorire il cittadino, non si chiama furto ma si
            chiama esproprio proletario. Sempre più lanciato.
            Ed è non solo
            giusto, ma giustissimo e sacrosanto e chi lo fa
            va venerato, adorato, rispettato e protetto
            esattamente come chi imbracciò le armi a favore
            della Resistenza, sparando addosso a quelle merde
            dei nazisti e dei
            fascisti.Di nuovo: un calmante?

            e un terrorista per le leggi

            sulla strage e la tentata strage:

            Ma assolutamente no.Io dico di sì. Nel senso: visto il personaggio nel quale ti sei calato, sarebbe coerente adottare anche questa posizione integerrima. Tanto, assurdità più, assurdità meno, poco cambia...

            in effetti

            anche quelle risalgono al periodo fascista.

            :-)

            Le attuali leggi sulle stragi risalgono agli anni
            di
            piombo.Art. 422 del codice penale: <I
            Chiunque, fuori dei casi preveduti dall'articolo 285, al fine di uccidere, compie atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità è punito, se dal fatto deriva la morte di più persone, con l'ergastolo.Se è cagionata la morte di una sola persona, si applica l'ergastolo. In ogni altro caso si applica la reclusione non inferiore a quindici anni. </I
            Dal codice penale, libro secondo, regio decreto 19 ottobre 1930, n° 1398.Il regime fascista è durato dal 1923 al 1943.

            Veramente lo fai con qualsiasi legge che non
            ti

            aggradi, non solo con questa.

            Lo faccio con le leggi ingiuste, retaggio di
            un'epoca che non c'è più (il copyright serviva
            perché c'era una filiera da mantenere, i dischi
            si consumavano e si dovevano ricomprare, e
            c'erano costi di magazzino, stoccaggio, e
            incisione dei vinili e stampa delle copertine:
            tutte cose che oggi NON ESISTONO
            PIU').Ah, ecco! Ora capisco! 8) Un tempo lo stabiliva l'assemblea cosa danneggiasse i diritto altrui e cosa no per i cittadini dello Stato. Ora lo decide il cittadino stesso. E guai a impedirglielo.

            Forse sarebbe il caso di abbandonare questi

            pretesti un po' sorpassati: non ne hai
            bisogno.

            Tu sei Luco, il Re del Mondo, e puoi
            decidere
            da

            te cosa fare e cosa non fare.

            No, io sono semplicemente una persona che ha
            ragione, a differenza di te che l'unica
            motivazione che trovi per giustificare
            l'esistenza di una legge è la legge
            stessa.Ripeto, proclamati Re del Mondo. È, come dire, più credibile.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            Sei più patetico tu di Allibito.E credo di aver detto tutto con questa frase.
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            Argomenti solidissimi, vedo.Ma non dovevi andare a sputare su tutto quanto fatto dal re o da Mussolini? Che aspetti?
          • PinguinoCattivo scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato[...]
            Una legge è tale se è firmata dal PRESIDENTE
            DELLA
            REPUBBLICASi, ed entra in vigore dal momento in cui viene pubblicata nella gazzetta ufficiale.
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti


            Una legge è tale se è firmata dal PRESIDENTE

            DELLA

            REPUBBLICA

            Si, ed entra in vigore dal momento in cui viene
            pubblicata nella gazzetta
            ufficiale.Dal quindicesimo giorno dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Nulla vieta di differerire o anticipare l'entrata in vigore, in tal caso è indicato in calce al testo della legge.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: OTTIMO, un passo avanti
            - Scritto da: PinguinoCattivo
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            [...]

            Una legge è tale se è firmata dal PRESIDENTE

            DELLA

            REPUBBLICA

            Si, ed entra in vigore dal momento in cui viene
            pubblicata nella gazzetta
            ufficiale.Quindi se non è firmata da un presidente della repubblica, ha lo stesso valore della carta igienica usata e <b
            BISOGNA </b
            (se si è rispettosi della Costituzione) buttarla nel XXXXX.
    • Allibito scrive:
      Re: OTTIMO, un passo avanti
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      L'AGCOM ha appena ammesso che, in mancanza di
      offerta legale comparabile per qualità o
      quantità, la pirateria è necessaria, o comunque
      non va
      punita.
      Quindi ha appena reso automaticamente legittimi:
      - tutti i download di opere non disponibili per
      l'Italia attraverso canali legali e ufficiali
      (es.fansub di anime, di dorama, di film, di serie
      televisive)
      - tutti i download di opere non disponibili per
      il pubblico generale (es.film o serie tv
      disponibili solo tramite cinema o pay e non in
      dvd o br o download/streaming
      legale)

      Inoltre ha ammesso che la legge è obsoleta e ha
      detto che non vuole mandare a casa di nessuno
      (neanche di chi pubblica e neanche di chi trae
      lucro, quindi) la polizia
      postale.

      Chiunque, da oggi in avanti, dovesse trovarsi
      indagato o imputato per violazioni del copyright,
      può usare quindi le parole dell'AGCOM per
      scagionarsi.
      Quando e se saranno disponibili in maniera
      autorizzata tutte le opere cui oggi ho acXXXXX
      solo grazie alla pirateria, ne
      riparleremo.
      Fino ad allora, la pirateria è legale.Interpretazione molto personale... consiglierei la rilettura...
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: OTTIMO, un passo avanti
        - Scritto da: Allibito
        Interpretazione molto personale... consiglierei
        la
        rilettura...A te invece consiglio questa lettura qui:[img]http://www.inmondadori.it/img/Grammatica-italiana-esercizi-Beatrice-Panebianco-Cecilia-Pisoni-Loretta-Reggiani/ea978880832768/BL/BL/12/NZO/[/img]
  • INCAZZATO scrive:
    LA SOLUZIONE
    Partiamo da un presupposto: Scaricare dal web è facile, sicuro e comodo.Facile perché basta che digito su Google quello che mi interessa e un secondo dopo lo scarico e me lo guardo.Sicuro, perché sarebbe follia prendere tutti quelli che scaricano da internet e farli pagare per quel che scaricano. Poi, scaricare di per se non è reato, lo è scaricare materiale pirata. Ma a me chi mi dice che sto scaricando materiale pirata? Nessuno.Comodo, non devo nemmeno prendermi la briga di uscire di casa, andare al negozio e cercare ciò che voglio. E' li a portata di click.Questo è lo stato di cose, non si può cambiare.Anche se mi mettono un film a 3 euro, e non lo faranno, gratis è sempre meno di 3 euro.Allora la soluzione?Il fornitore di internet (Telecom, Telupiù, Infostrada, ecc) pagano un forfettario ai detentori dei diritti d'autore in proporzione alla banda consumata dagli utenti e i proventi vengono suddivisi in base alla classifica dei download.Le tariffe x internet aumenteranno? Forse, in quel caso si cambia gestore, oppure si smette di scaricare e si passa ad una tariffa a consumo. Oppure si opta per la TV via cavo. Oppure si torna a comprare in negozio.
    • krane scrive:
      Re: LA SOLUZIONE
      - Scritto da: XXXXXXXTO
      Partiamo da un presupposto: Scaricare dal
      web è facile, sicuro e comodo.
      Facile perché basta che digito su Google quello
      che mi interessa e un secondo dopo lo scarico e
      me lo guardo.
      Sicuro, perché sarebbe follia prendere tutti
      quelli che scaricano da internet e farli pagare
      per quel che scaricano. Poi, scaricare di per se
      non è reato, lo è scaricare materiale pirata. Ma
      a me chi mi dice che sto scaricando materiale
      pirata?
      Nessuno.
      Comodo, non devo nemmeno prendermi la briga di
      uscire di casa, andare al negozio e cercare ciò
      che voglio. E' li a portata di
      click.
      Questo è lo stato di cose, non si può cambiare.
      Anche se mi mettono un film a 3 euro, e non lo
      faranno, gratis è sempre meno di 3
      euro.
      Allora la soluzione?
      Il fornitore di internet (Telecom, Telupiù,
      Infostrada, ecc) pagano un forfettario ai
      detentori dei diritti d'autore in proporzione
      alla banda consumata dagli utenti e i proventi
      vengono suddivisi in base alla classifica dei
      download.Questo vuol dire che mi devono anche mettere a disposizione dei canali in cui loro stessi mi forniscono le cose da scaricare, altrimenti io scarco da ant o gnunet ed i provider non sapranno mai in che percentuale e' stato scaricato qualcosa.
      Le tariffe x internet aumenteranno? Forse, in
      quel caso si cambia gestore, oppure si smette
      di scaricare e si passa ad una tariffa a
      consumo.Oppure si fa in modo che non venga conteggiato quello che scarico utilizzando canali criptati.
      Oppure si opta per la TV via cavo. Oppure si
      torna a comprare in negozio.Penso che continuera' come e' ora sai ?
      • INCAZZATO scrive:
        Re: LA SOLUZIONE
        Si, alla fine penso che non cambierà niente. Che tutto sommato è anche meglio.
        • krane scrive:
          Re: LA SOLUZIONE
          - Scritto da: XXXXXXXTO
          Si, alla fine penso che non cambierà niente. Che
          tutto sommato è anche meglio.Si, avevi avuto proprio delle idee ridicole, meglio lasciarle perdere.
    • ma per favore scrive:
      Re: LA SOLUZIONE
      - Scritto da: XXXXXXXTO
      Partiamo da un presupposto: Scaricare dal web è
      facile, sicuro e
      comodo.
      Facile perché basta che digito su Google quello
      che mi interessa e un secondo dopo lo scarico e
      me lo
      guardo.
      Sicuro, perché sarebbe follia prendere tutti
      quelli che scaricano da internet e farli pagare
      per quel che scaricano. Poi, scaricare di per se
      non è reato, lo è scaricare materiale pirata. Ma
      a me chi mi dice che sto scaricando materiale
      pirata?
      Nessuno.
      Comodo, non devo nemmeno prendermi la briga di
      uscire di casa, andare al negozio e cercare ciò
      che voglio. E' li a portata di
      click.
      Questo è lo stato di cose, non si può cambiare.
      Anche se mi mettono un film a 3 euro, e non lo
      faranno, gratis è sempre meno di 3
      euro.
      Allora la soluzione?
      Il fornitore di internet (Telecom, Telupiù,
      Infostrada, ecc) pagano un forfettario ai
      detentori dei diritti d'autore in proporzione
      alla banda consumata dagli utenti e i proventi
      vengono suddivisi in base alla classifica dei
      download.
      Le tariffe x internet aumenteranno? Forse, in
      quel caso si cambia gestore, oppure si smette di
      scaricare e si passa ad una tariffa a consumo.
      Oppure si opta per la TV via cavo. Oppure si
      torna a comprare in
      negozio.Ma per favore. (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Sg@bbio scrive:
      Re: LA SOLUZIONE
      XXXXXXX, alla fine le corporazioni del diritto d'autore, vivranno sulle spalle di altri settori che macinano più utili, come è sucXXXXX per equo compenso che in italia ha distrutto un settore intero.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: LA SOLUZIONE
        - Scritto da: Sg@bbio
        XXXXXXX, alla fine le corporazioni del diritto
        d'autore,... Continueranno a perdere soldi e di conseguenza potere politico.
    • panda rossa scrive:
      Re: LA SOLUZIONE
      - Scritto da: XXXXXXXTO
      Questo è lo stato di cose, non si può cambiare.
      Anche se mi mettono un film a 3 euro, e non lo
      faranno, gratis è sempre meno di 3
      euro.Falso.iTunes ti dimostra che non e' vero.Netflix ti dimostra che non e' vero.Gli abbonamenti a sky film ti dimostrano che non e' vero.L'equazione non e' gratis e' sempre meno di 3 euro, ma 3 euro e pago la comodita'.E la gente paga.
      Allora la soluzione?La soluzione e' rendere i contenuti accessibili comodamente ad un prezzo che valga la pena spendere.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: LA SOLUZIONE
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: XXXXXXXTO

        Questo è lo stato di cose, non si può
        cambiare.

        Anche se mi mettono un film a 3 euro, e non
        lo

        faranno, gratis è sempre meno di 3

        euro.

        Falso.
        iTunes ti dimostra che non e' vero.
        Netflix ti dimostra che non e' vero.
        Gli abbonamenti a sky film ti dimostrano che non
        e'
        vero.

        L'equazione non e' gratis e' sempre meno di 3
        euro, ma 3 euro e pago la
        comodita'.

        E la gente paga.


        Allora la soluzione?

        La soluzione e' rendere i contenuti accessibili
        comodamente ad un prezzo che valga la pena
        spendere.La soluzione è un prezzo fisso accessibile a tutti e vedi TUTTO quello che ti pare (e non solo il catalogo che dicono loro), quando ti pare, come ti pare, dove ti pare e quanto ti pare, senza preoccuparti che se lo decidi di rivedere devi pagare di nuovo o di più (ma scherziamo?).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2013 19.10-----------------------------------------------------------
      • INCAZZATO scrive:
        Re: LA SOLUZIONE
        Io non parlavo di coloro che già acquistano legalmente in rete, ma di quelli che non lo fanno e continueranno a non farlo.Poi su itunes un film a 14 euro è semplicemente un furto, mi chiedo come la gente possa accettare simili prezzi.
        • panda rossa scrive:
          Re: LA SOLUZIONE
          - Scritto da: XXXXXXXTO
          Io non parlavo di coloro che già acquistano
          legalmente in rete, ma di quelli che non lo fanno
          e continueranno a non
          farlo.E quelli non sono mica un problema.Se non hanno mai comprato e non compreranno mai, non fanno mica parte del target.
          Poi su itunes un film a 14 euro è semplicemente
          un furto, mi chiedo come la gente possa accettare
          simili prezzi.Parliamo di gente che non ha niente da dire sui prezzi apple.Se uno spende un intero stipendio solo per avere un iGingillo, puo' anche spendere 14 euro per scaricare un film.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: LA SOLUZIONE
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: XXXXXXXTO

            Poi su itunes un film a 14 euro è
            semplicemente

            un furto, mi chiedo come la gente possa
            accettare

            simili prezzi.

            Parliamo di gente che non ha niente da dire sui
            prezzi
            apple.
            Se uno spende un intero stipendio solo per avere
            un iGingillo, puo' anche spendere 14 euro per
            scaricare un
            film.Come non quotare.
          • krane scrive:
            Re: LA SOLUZIONE
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: XXXXXXXTO

            Io non parlavo di coloro che già acquistano

            legalmente in rete, ma di quelli che non lo

            fanno e continueranno a non farlo.
            E quelli non sono mica un problema.
            Se non hanno mai comprato e non compreranno mai,
            non fanno mica parte del target.

            Poi su itunes un film a 14 euro è
            semplicemente

            un furto, mi chiedo come la gente possa
            accettare

            simili prezzi.
            Parliamo di gente che non ha niente da dire sui
            prezzi apple.
            Se uno spende un intero stipendio solo per avere
            un iGingillo, puo' anche spendere 14 euro per
            scaricare un film.Se non fosse che sapendo di aver pagato l'equo compenso si sente la coscienza a posto: l'equo compenso incoraggia la pirateria!
  • M.R. scrive:
    "in fondo i prezzi sono alti"...
    ... detto questo (e sapendo che niente in tal senso sarà mai fatto) il discorso cade ancora prima di partire: i prezzi non scenderanno mai (accampando mille scuse) e la pirateria rimarrà "l' alternativa" più conveniente.Altro che tagliare l' erba sotto i piedi...
  • La SIAE scrive:
    Noi vi perdoniamo
    Attenzione pirati: noi non vi puniamo perché la natura vi ha già punito abbastanza! :@Noi vi perdoniamo. Il perdono è la vittoria dei forti! :@Noi vi perdoniamo per una semplice ragione: perché POSSIAMO. :@Parola di SIAE
  • il solito bene informato scrive:
    COOoooOOSAA?
    :oavvistato del buonsenso in <i
    Kazzaristan </i
    <b
    * </b
    ? non ci credo- modalità ironica: off - <b
    * </b
    italiaquello dei prezzi alti non è una "scusa". Il mercato (sigh!) della cultura è atipico: un solo distributore può commercializzare una cosa, tutti gli altri non possono e devono commercializzare altre cose; come se una sola catena di supermercati in un paese potesse distribuire un certo tipo di bene.Qual'è il risultato? un mercato privo di concorrenza. Io solo distribuisco l'artista Cippa Lippa, quindi posso decidere in autonomia il prezzo e non ho timore che un altro distributore possa vendere la mia artista ad un prezzo più basso (senza che ci guadagni anch'io).Poi arriva internet, quella roba per cui ci si possono scambiare i file in secondi/minuti a migliaia di km di distanza e le cose cominciano a cambiare. La pirateria è sempre esistita, perché i grandi produttori/distributori se la prendono tanto con internet? perché li costringe a rivedere le proprie politiche di distribuzione, a tagliare i costi per entrare in competizione con questo ineffabile concorrente "fantasma" che, per quanto tu possa oliare i politici affinché chiudano gli occhi sulle violazioni dei diritti umani (proXXXXX equo, privacy...), non potrai mai eliminarlo con le cattive.Quindi le cose sono due: o l'arte ritorna ad essere arte (espressione, comunicazione) e l'artista ritorna a vendersi "in strada" (internet) liberamente (possibilmente tramite donazione), o si dà definitivamente alla cultura carattere di <i
    prodotto commerciale </i
    e si costringe i distributori a seguire le regole di concorrenza che valgono per tutti i prodotti commerciali
    • zuper scrive:
      Re: COOoooOOSAA?

      quello dei prezzi alti non è una "scusa". Il
      mercato (sigh!) della cultura è atipico: un solo
      distributore può commercializzare una cosa, tutti
      gli altri non possono e devono commercializzare
      altre cose; come se una sola catena di
      supermercati in un paese potesse distribuire un
      certo tipo di
      bene.
      Qual'è il risultato? un mercato privo di
      concorrenza. Io solo distribuisco l'artista Cippa
      Lippa, quindi posso decidere in autonomia il
      prezzo e non ho timore che un altro distributore
      possa vendere la mia artista ad un prezzo più
      basso (senza che ci guadagni
      anch'io).Non è che sono molto d'accordo e ti spiego perchè. L'artista viene sovvenzionato da una casa di produzione, tale casa lo promuove e lo finanzia quindi ha tutto l'interesse ad avere un ritorno economico. In questa fase non c'è e non può esserci concorrenza a meno che una casa discografica non accetti che l'artista abbia un duplice contratto, ma con quale sforzo lo promuovi se poi sai che i guadagni potrebbero andare a qualcun altro? La concorrenza la hai se hai un altro artista, dello stesso genere, magari più bravo, e "rubi clienti pagati all'altra etichetta.Il discorso è ancora più complicato per altre opere come film o videogiochi, pensa ad un film che costa 50 o 100 milioni di dollari, non è che son tante le case che possono permettersi simili investimenti.
      Poi arriva internet, quella roba per cui ci si
      possono scambiare i file in secondi/minuti a
      migliaia di km di distanza e le cose cominciano a
      cambiare. La pirateria è sempre esistita, perché
      i grandi produttori/distributori se la prendono
      tanto con internet? perché li costringe a
      rivedere le proprie politiche di distribuzione, a
      tagliare i costi per entrare in competizione con
      questo ineffabile concorrente "fantasma" che, per
      quanto tu possa oliare i politici affinché
      chiudano gli occhi sulle violazioni dei diritti
      umani (proXXXXX equo, privacy...), non potrai mai
      eliminarlo con le
      cattive.
      Qua sono d'accordo
      Quindi le cose sono due: o l'arte ritorna ad
      essere arte (espressione, comunicazione) e
      l'artista ritorna a vendersi "in strada"
      (internet) liberamente (possibilmente tramite
      donazione), o si dà definitivamente alla cultura
      carattere di <i
      prodotto commerciale
      </i
      e si costringe i distributori a
      seguire le regole di concorrenza che valgono per
      tutti i prodottiIo non farei questo distinguo così netto, l'artista può anche concentrarsi sull'opera lasciando alle major l'onere di promuoverlo, fargli le copertine, le stampe dei CD, il merchandising ecc ecc, la verità è che uno può essere artista finchè ti pare ma i soldi gli vano bene in tasca. Tieni anche conto che c'è molto professionismo adesso, un attore o un regista o un musicista, sono si artisti, ma è anche gente che magari si è fatta un mazzo tanto a studiare ed imparare oltre che tenersi aggiornata, in quel caso vogliono un ritorno economico.Sarebbe un po' come dire che i medici dovrebbero lavorare gratis solo perché hanno deciso di curare la gente.
      commerciali
      • il solito bene informato scrive:
        Re: COOoooOOSAA?
        - Scritto da: zuper

        quello dei prezzi alti non è una "scusa". Il

        mercato (sigh!) della cultura è atipico: un
        solo

        distributore può commercializzare una cosa,
        tutti

        gli altri non possono e devono
        commercializzare

        altre cose; come se una sola catena di

        supermercati in un paese potesse distribuire
        un

        certo tipo di

        bene.

        Qual'è il risultato? un mercato privo di

        concorrenza. Io solo distribuisco l'artista
        Cippa

        Lippa, quindi posso decidere in autonomia il

        prezzo e non ho timore che un altro
        distributore

        possa vendere la mia artista ad un prezzo più

        basso (senza che ci guadagni

        anch'io).

        Non è che sono molto d'accordo e ti spiego
        perchè. L'artista viene sovvenzionato da una casa
        di produzione, tale casa lo promuove e lo
        finanzia quindi ha tutto l'interesse ad avere un
        ritorno economico. In questa fase non c'è e non
        può esserci concorrenza a meno che una casa
        discografica non accetti che l'artista abbia un
        duplice contratto, ma con quale sforzo lo
        promuovi se poi sai che i guadagni potrebbero
        andare a qualcun altro?è vero, non si può: ed è proprio il mio punto. L'arte non ha nessuna caratteristica di un prodotto commerciale, a partire dalla possibilità di creare prodotti concorrenziali, ma viene trattato come un prodotto commerciale
        La concorrenza la hai se hai un altro artista,
        dello stesso genere, magari più bravo, e "rubi
        clienti pagati all'altra
        etichetta.non funziona così, perché la cosiddetta "opera" è unica e l'artista è unico (in teoria) ed è questa unicità ad aprire la strada a cartelli tra i produttori

        Poi arriva internet, quella roba per cui ci
        si

        possono scambiare i file in secondi/minuti a

        migliaia di km di distanza e le cose
        cominciano
        a

        cambiare. La pirateria è sempre esistita,
        perché

        i grandi produttori/distributori se la
        prendono

        tanto con internet? perché li costringe a

        rivedere le proprie politiche di
        distribuzione,
        a

        tagliare i costi per entrare in competizione
        con

        questo ineffabile concorrente "fantasma"
        che,
        per

        quanto tu possa oliare i politici affinché

        chiudano gli occhi sulle violazioni dei
        diritti

        umani (proXXXXX equo, privacy...), non
        potrai
        mai

        eliminarlo con le

        cattive.



        Qua sono d'accordo


        Quindi le cose sono due: o l'arte ritorna ad

        essere arte (espressione, comunicazione) e

        l'artista ritorna a vendersi "in strada"

        (internet) liberamente (possibilmente tramite

        donazione), o si dà definitivamente alla
        cultura

        carattere di <i
        prodotto commerciale

        </i
        e si costringe i distributori a

        seguire le regole di concorrenza che valgono
        per

        tutti i prodotti

        Io non farei questo distinguo così netto,
        l'artista può anche concentrarsi sull'opera
        lasciando alle major l'onere di promuoverlo,
        fargli le copertine, le stampe dei CD, il
        merchandising ecc ecc, la verità è che uno può
        essere artista finchè ti pare ma i soldi gli vano
        bene in tasca.ragioni un po' anni '90... ancora con i CD? bastano degli mp3 caricati su un blog e con una buona idea ci si può promuovere in modo virale, senza pagare niente.Ci vuole creatività in tutto.
        Tieni anche conto che c'è molto professionismo
        adesso, un attore o un regista o un musicista,
        sono si artisti, ma è anche gente che magari si è
        fatta un mazzo tanto a studiare ed imparare oltre
        che tenersi aggiornata, in quel caso vogliono un
        ritorno
        economico.
        Sarebbe un po' come dire che i medici dovrebbero
        lavorare gratis solo perché hanno deciso di
        curare la
        gente.

        commercialiattenzione ai paragoni perché si rischia di tirarsi il martello sul dito. Se vuoi te ne faccio uno io: un graffittaro viene nel tuo quartiere, disegna su una parete e chiede i soldi a te ed ai tuoi vicini.E' esagerato ma il discorso è questo: un lavoro che <b
        deve </b
        essere pagato è un lavoro che ho richiesto.L'atto di incidere un disco, produrre un film... eccetera, per quanti costi possa comportare, non è stato richiesto da nessun cliente. Il fatto che io ascolti o guardi la tua opera, e la condivida, dovrebbe essere nella stessa natura dell'arte! e, se la tua opera mi è piaciuta, metti il cappello per terra che faccio un'offerta e, quante più persone potranno godersi liberamente ciò che fai, tante più donazioni potrai ottenere. Il bello della globalità di internet è questo: qualsiasi ca**ata tu faccia, trovi sempre l'idiota che te la compra (come la famosa App che non fa nulla).Ti va male? trovati un lavoro.Crediamo davvero che senza ingenti finanziamenti l'arte sparirà? è questo che vogliono farci credere?Se è vero, non ne vale la pena...
        • zuper scrive:
          Re: COOoooOOSAA?


          è vero, non si può: ed è proprio il mio punto.
          L'arte non ha nessuna caratteristica di un
          prodotto commerciale, a partire dalla possibilità
          di creare prodotti concorrenziali, ma viene
          trattato come un prodotto
          commercialeSi ma stai attento, non è l'arte che paghi, è lo svago. Non è l'opera che viene sfruttata, è l'utente che ne vuole fruire.

          non funziona così, perché la cosiddetta "opera" è
          unica e l'artista è unico (in teoria) ed è questa
          unicità ad aprire la strada a cartelli tra i
          produttoriHai ragione, ma il consumatore non ha un portafogli illimitato e le major sanno bene che se compri tokyo hotel poi magari non compri one-direction, quindi la concorrenza è su quel genere di prodotti.



          ragioni un po' anni '90... ancora con i CD?
          bastano degli mp3 caricati su un blog e con una
          buona idea ci si può promuovere in modo virale,
          senza pagare
          niente.
          Ci vuole creatività in tutto.
          Hai ragionissima, ma parli di promozione infatti, poi arriva il business o comunque la possibilità di farci due soldi.

          attenzione ai paragoni perché si rischia di
          tirarsi il martello sul dito. Se vuoi te ne
          faccio uno io: un graffittaro viene nel tuo
          quartiere, disegna su una parete e chiede i soldi
          a te ed ai tuoi
          vicini.
          E' esagerato ma il discorso è questo: un lavoro
          che <b
          deve </b
          essere pagato è
          un lavoro che ho
          richiesto.
          L'atto di incidere un disco, produrre un film...
          eccetera, per quanti costi possa comportare, non
          è stato richiesto da nessun cliente. Il fatto che
          io ascolti o guardi la tua opera, e la condivida,
          dovrebbe essere nella stessa natura dell'arte! e,
          se la tua opera mi è piaciuta, metti il cappello
          per terra che faccio un'offerta e, quante più
          persone potranno godersi liberamente ciò che fai,
          tante più donazioni potrai ottenere. Il bello
          della globalità di internet è questo: qualsiasi
          ca**ata tu faccia, trovi sempre l'idiota che te
          la compra (come la famosa App che non fa
          nulla).
          Ti va male? trovati un lavoro.
          Ma infatti nessuno ci costringe a vedere film o ascoltare musica pagando, l'alternativa infatti è non vedere/ascoltare o sfruttare via meno comode e aspettare (es, aspetare il film in TV con la pubblicità). A me nessuno mi sta costringendo a pagare perchè hanno prodotto "Il grande Gatsby" (http://it.wikipedia.org/wiki/Il_grande_Gatsby_%28film_2013%29)105, dico 105 milioni di dollari, mica bruscolini. Colonna sonora da paura, grandi artisti e professionisti in ogni angolo, tanto per avere una idea del lavoro in CG: http://vimeo.com/68451324Adesso dico, siamo tutti capaci di parlare e fare i business man qua su PI, ma quanti di noi tirerebbero fuori 105 milioni di dollari a loro rischio e pericolo? Dicendo magari "vabbè, lasciamo che se lo scarichino, tanto non pagherebbero comunque".A te il film può non piacere, puoi non andarlo a vedere, puoi non comprarlo, può essere un flop e tutto quello che ti pare... ma per rispetto di qualche centinaia di persone che appaiono nei titoli di coda, posiamo almeno far finta che anche se lo scarichiamo da qualche torrent magari qualcosa vale? che non è una semplice "copia" che costa zero?Hanno incassato 321 milioni di dollari al botteghino, una enormità dirà qualcuno, in realtà ricordiamoci che quell'incasso va poi distribuito anche per i cinema (che pagano persone, macchine, riscaldamento, pulizia ecc ecc) e comunque la macchina amministrativa ed operativa del produttore non si ferma all'uscita del film, ci sono una sacco di impiegati da pagare, strutture da mantenere, tasse da pagare ecc ecc. Si può anche andare a vedere "the blair witch projct" ed avere tutte produzioni simili, certo, ma il coraggio imprenditoriale di chi impegna 100 miloni di dollari non si può sottovalutare, è ricchezza per tutti. Poi sono il primo a credere che queste enormi produzioni diminuiranno nel tempo, almeno nei prossimi anni, ma questo non ci permette a mio avviso di giudicare il lavoro degli altri che viene fatto ora.
          Crediamo davvero che senza ingenti finanziamenti
          l'arte sparirà? è questo che vogliono farci
          credere?
          Se è vero, non ne vale la pena...No, l'arte non sparirà, sparirà l'intrattenimento che è diverso dall'arte. Si tornerà a giocare a briscola e cose simili, ben venga, ma non si può pensare che si può avere tutto a costo zero.Non la prendere come un discorso personale, io parlo in generale.
          • Izio01 in trasferta scrive:
            Re: COOoooOOSAA?
            - Scritto da: zuper

            Ma infatti nessuno ci costringe a vedere film o
            ascoltare musica pagando, l'alternativa infatti è
            non vedere/ascoltare o sfruttare via meno comode
            e aspettare (es, aspetare il film in TV con la
            pubblicità). A me nessuno mi sta costringendo a
            pagare perchè hanno prodotto "Il grande Gatsby"
            (http://it.wikipedia.org/wiki/Il_grande_Gatsby_%28
            Sorry, ma ti sbagli.Hai mai comprato un lettore mp3, uno smartphone, una scheda di memoria per la macchina fotografica? Ecco, un po' di quei soldi, e nemmeno tanto pochi come si potrebbe pensare, sono andati ai produttori de "Il grande Gatsby". Anche se il film non l'hai guardato, non lo vuoi guardare e nemmeno lo scarichi.Puoi giocare corretto, ma anche se non ascolti musica, sei obbligato a pagare lo stesso.
          • zuper scrive:
            Re: COOoooOOSAA?

            Sorry, ma ti sbagli.
            Hai mai comprato un lettore mp3, uno smartphone,
            una scheda di memoria per la macchina
            fotografica? Ecco, un po' di quei soldi, e
            nemmeno tanto pochi come si potrebbe pensare,
            sono andati ai produttori de "Il grande Gatsby".
            Anche se il film non l'hai guardato, non lo vuoi
            guardare e nemmeno lo
            scarichi.
            Puoi giocare corretto, ma anche se non ascolti
            musica, sei obbligato a pagare lo
            stesso.L'equo compenso è una ca..ta pazzesca, ma scusa se ti dico che sei un illuso a credere che con quella ci paghino queste cose. Se vuoi usala come giustificazione per scaricarti ciò che ti pare, ma pensare che con pochi euro che gli dai ci finanzi colossal da milioni di dollari.Dico chiaramente: l'equo compenso va eliminato, è una tassa che si basa su un principio di colpevolezza. Ma poi sti legislaori fanno pure le cose da dementi, potevano chaiamarla "tassa sulla cultura" e magari uno la pagava più volentieri.
          • Izio01 in trasferta scrive:
            Re: COOoooOOSAA?
            - Scritto da: zuper

            Sorry, ma ti sbagli.

            Hai mai comprato un lettore mp3, uno
            smartphone,

            una scheda di memoria per la macchina

            fotografica? Ecco, un po' di quei soldi, e

            nemmeno tanto pochi come si potrebbe pensare,

            sono andati ai produttori de "Il grande
            Gatsby".

            Anche se il film non l'hai guardato, non lo
            vuoi

            guardare e nemmeno lo

            scarichi.

            Puoi giocare corretto, ma anche se non
            ascolti

            musica, sei obbligato a pagare lo

            stesso.

            L'equo compenso è una ca..ta pazzesca, ma scusa
            se ti dico che sei un illuso a credere che con
            quella ci paghino queste cose. Se vuoi usala come
            giustificazione per scaricarti ciò che ti pare,
            ma pensare che con pochi euro che gli dai ci
            finanzi colossal da milioni di dollari.
            Dico chiaramente: l'equo compenso va eliminato, è
            una tassa che si basa su un principio di
            colpevolezza. Ma poi sti legislaori fanno pure le
            cose da dementi, potevano chaiamarla "tassa sulla
            cultura" e magari uno la pagava più
            volentieri.Perfettamente sensato.
          • il solito bene informato scrive:
            Re: COOoooOOSAA?
            - Scritto da: zuper



            non funziona così, perché la cosiddetta
            "opera"
            è

            unica e l'artista è unico (in teoria) ed è
            questa

            unicità ad aprire la strada a cartelli tra i

            produttori

            Hai ragione, ma il consumatore non ha un
            portafogli illimitato e le major sanno bene che
            se compri tokyo hotel poi magari non compri
            one-direction, quindi la concorrenza è su quel
            genere di
            prodotti.non <i
            agreesco </i
            ammettiamo un utente con un portafogli decente: potrebbe comprarsi sia Justin Bieber che One Direction ma dubito che metterebbe nel carrello due barattoli diversi di crema spalmabile alla nocciola o comprerebbe due prodotti tecnologici concorrenti assieme. Quello che potrebbe bloccare un utente che ascolta Justin Bieber dal comprare un disco degli One Direction è semplice faziositàFaziosità che, guarda caso, è sempre stata pompata dai media: mi piacciono i Korn e ho sempre sentito di presunte rivalità con Deftones, Marylin Manson, Limp Bizkit o Slipknot... poi in realtà sono amici e collaborano anche



            attenzione ai paragoni perché si rischia di

            tirarsi il martello sul dito. Se vuoi te ne

            faccio uno io: un graffittaro viene nel tuo

            quartiere, disegna su una parete e chiede i
            soldi

            a te ed ai tuoi

            vicini.

            E' esagerato ma il discorso è questo: un
            lavoro

            che <b
            deve </b
            essere
            pagato
            è

            un lavoro che ho

            richiesto.

            L'atto di incidere un disco, produrre un
            film...

            eccetera, per quanti costi possa comportare,
            non

            è stato richiesto da nessun cliente. Il
            fatto
            che

            io ascolti o guardi la tua opera, e la
            condivida,

            dovrebbe essere nella stessa natura
            dell'arte!
            e,

            se la tua opera mi è piaciuta, metti il
            cappello

            per terra che faccio un'offerta e, quante più

            persone potranno godersi liberamente ciò che
            fai,

            tante più donazioni potrai ottenere. Il bello

            della globalità di internet è questo:
            qualsiasi

            ca**ata tu faccia, trovi sempre l'idiota che
            te

            la compra (come la famosa App che non fa

            nulla).

            Ti va male? trovati un lavoro.



            Ma infatti nessuno ci costringe a vedere film o
            ascoltare musica pagando, l'alternativa infatti è
            non vedere/ascoltare o sfruttare via meno comode
            e aspettare (es, aspetare il film in TV con la
            pubblicità). A me nessuno mi sta costringendo a
            pagare perchè hanno prodotto "Il grande Gatsby"
            (http://it.wikipedia.org/wiki/Il_grande_Gatsby_%28

            105, dico 105 milioni di dollari, mica
            bruscolini. Colonna sonora da paura, grandi
            artisti e professionisti in ogni angolo, tanto
            per avere una idea del lavoro in CG:
            http://vimeo.com/68451324

            Adesso dico, siamo tutti capaci di parlare e fare
            i business man qua su PI, ma quanti di noi
            tirerebbero fuori 105 milioni di dollari a loro
            rischio e pericolo? Dicendo magari "vabbè,
            lasciamo che se lo scarichino, tanto non
            pagherebbero
            comunque".

            A te il film può non piacere, puoi non andarlo a
            vedere, puoi non comprarlo, può essere un flop e
            tutto quello che ti pare... ma per rispetto di
            qualche centinaia di persone che appaiono nei
            titoli di coda, posiamo almeno far finta che
            anche se lo scarichiamo da qualche torrent magari
            qualcosa vale? che non è una semplice "copia" che
            costa
            zero?

            Hanno incassato 321 milioni di dollari al
            botteghino, una enormità dirà qualcuno, in realtà
            ricordiamoci che quell'incasso va poi distribuito
            anche per i cinema (che pagano persone, macchine,
            riscaldamento, pulizia ecc ecc) e comunque la
            macchina amministrativa ed operativa del
            produttore non si ferma all'uscita del film, ci
            sono una sacco di impiegati da pagare, strutture
            da mantenere, tasse da pagare ecc ecc.

            Si può anche andare a vedere "the blair witch
            projct" ed avere tutte produzioni simili, certo,
            ma il coraggio imprenditoriale di chi impegna 100
            miloni di dollari non si può sottovalutare, è
            ricchezza per tutti.ok il coraggio imprenditoriale ma ci vorrebbe anche il coraggio di ammettere quando si ha fallito.E' una semplice legge di grandi numeri: un prodotto che abbia un'attrattiva (data da promozione, passaparola o effettiva qualità) arriva ad avere comunque sucXXXXX; dare la colpa di un tuo flop ad internet e alla pirateria per non ammettere di aver sbagliato (pratica molto rara nel mondo del business) non è tanto coraggioso
            Poi sono il primo a credere che queste enormi
            produzioni diminuiranno nel tempo, almeno nei
            prossimi anni, ma questo non ci permette a mio
            avviso di giudicare il lavoro degli altri che
            viene fatto
            ora.lo spero sinceramente... vedo uscire una vagonata di film milionari, stracarichi di effetti speciali ma, a quanto sembra, privi di idee (e i remake continuano a fioccare: piangerò il giorno in cui uscirà quello di Robocop)
            finanziamenti

            l'arte sparirà? è questo che vogliono farci

            credere?

            Se è vero, non ne vale la pena...

            No, l'arte non sparirà, sparirà l'intrattenimento
            che è diverso dall'arte. Si tornerà a giocare a
            briscola e cose simili, ben venga, ma non si può
            pensare che si può avere tutto a costo
            zero.non ho detto che si debba avere tutto a costo zero: quello che dico è che l'arte (che può essere anche intrattenimento) va intrapresa per pura passione e non con la speranza di "sfondare" e fare soldi, quindi ben consapevole dei rischi.Andy Kaufman voleva far divertire la gente (a modo suo...) e odiava fare la sitcom Taxi, che pure gli ha portato incassi e notorietà. Sono le persone con questo spirito ad essere ricordate tra le più grandi di sempre.
            Non la prendere come un discorso personale, io
            parlo in
            generale.siamo in un forum, non prendo nulla sul personale
          • zuper scrive:
            Re: COOoooOOSAA?


            non <i
            agreesco </i

            ammettiamo un utente con un portafogli decente:
            potrebbe comprarsi sia Justin Bieber che One
            Direction ma dubito che metterebbe nel carrello
            due barattoli diversi di crema spalmabile alla
            nocciola o comprerebbe due prodotti tecnologici
            concorrenti assieme. Quello che potrebbe bloccare
            un utente che ascolta Justin Bieber dal comprare
            un disco degli One Direction è semplice
            faziosità
            Faziosità che, guarda caso, è sempre stata
            pompata dai media: mi piacciono i Korn e ho
            sempre sentito di presunte rivalità con Deftones,
            Marylin Manson, Limp Bizkit o Slipknot... poi in
            realtà sono amici e collaborano
            ancheSi può darsi, rimango però dell'idea che un artista sarà difficile che firmi con due o più etichette diverse


            ok il coraggio imprenditoriale ma ci vorrebbe
            anche il coraggio di ammettere quando si ha
            fallito.
            E' una semplice legge di grandi numeri: un
            prodotto che abbia un'attrattiva (data da
            promozione, passaparola o effettiva qualità)
            arriva ad avere comunque sucXXXXX; dare la colpa
            di un tuo flop ad internet e alla pirateria per
            non ammettere di aver sbagliato (pratica molto
            rara nel mondo del business) non è tanto
            coraggioso
            Ma si dai, non mi sembra che quando fanno flop diano la colpa alla pirateria, di certo sono convinti di avere meno incassi, ma per adesso non mi pare che l'ago della bilancia sia in mano di chi scarica

            lo spero sinceramente... vedo uscire una vagonata
            di film milionari, stracarichi di effetti
            speciali ma, a quanto sembra, privi di idee (e i
            remake continuano a fioccare: piangerò il giorno
            in cui uscirà quello di
            Robocop)
            Io son convinto che questa sia propria una concausa della pirateria: si affidano maggiormente a prodotti commerciali perchè non hanno la certezza del rientro economico per produzioni più particolari. E' solo una mia supposizione, però puntare su un cavallo vincente piace a tutti, rischiare su un out-sider lo fa solo chi ha denaro da gettare.

            non ho detto che si debba avere tutto a costo
            zero: quello che dico è che l'arte (che può
            essere anche intrattenimento) va intrapresa per
            pura passione e non con la speranza di "sfondare"
            e fare soldi, quindi ben consapevole dei
            rischi.
            Andy Kaufman voleva far divertire la gente (a
            modo suo...) e odiava fare la sitcom Taxi, che
            pure gli ha portato incassi e notorietà. Sono le
            persone con questo spirito ad essere ricordate
            tra le più grandi di
            sempre.
            Ma sul discorso arte ribadisco che ti do ragione, chi ne farà le spese (forse) sarà l'intrattenimento nel senso commerciale del termine. Del resto se vai a guardare produttori, teatri e compagnie, etichette discografiche ecc che hanno chiuso ce ne sono, non mi si dica che non portavano un valore aggiunto riguardo la parola "arte". Chi rimane in piedi? Chi ha i prodotti commerciali in catalogo.
    • dovella scrive:
      Re: COOoooOOSAA?
      il p2p esisteva già nei primi anni 80 con la copia illegale e la diffusione massiccia di musicassette registrate in casa con i dischi prestati dal vostro amico internet arrivava 10 anni doponel 1984 ho copiato a raffica i film originali in videocasetta affittati nella videoteca della mia cittànon ti dico delle registrazioni illegali su misicassetta dei primi dischi dei duran duran (almeno 30 copie date agli amici)come mai dopo 30 anni di p2p dei loro dischi i duran duran sono ancora attivi?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: COOoooOOSAA?
        - Scritto da: dovella
        il p2p esisteva già nei primi anni 80 con la
        copia illegale e la diffusione massiccia di
        musicassette registrate in casa con i dischi
        prestati dal vostro amicoAdesso arriverà il solito fesso che dirà che il giro era piccolo e che le copie non si diffondevano più di tanto e che erano di scarsa qualità
        internet arrivava 10 anni dopoI giornali di annunci, il videotel, e poi le BBS, molto prima ;)
        nel 1984 ho copiato a raffica i film originali in
        videocasetta affittati nella videoteca della mia
        cittàIo me le facevo fare direttamente dal videotecaro e pagavo 10.000 lire per comprare da lui i film di prima visione in quel momento al cinema es. RITORNO AL FUTURO II comprato nel 1989 quando era ancora al cinemapoi quando anche io avevo i due videoregistratori mi facevo noleggiare le copie ripulite da quella schifezza di macrovision (che ABBASSA NOTEVOLMENTE LA QUALITA' DELL'IMMAGINE)
        non ti dico delle registrazioni illegali su
        misicassetta dei primi dischi dei duran duran
        (almeno 30 copie date agli amici)E quando si chiamava le radio private per le richieste chiedendo specificamente che non parlassero sopra alla canzone perché si doveva registrarla?
        come mai dopo 30 anni di p2p dei loro dischi i
        duran duran sono ancora attivi?Per lo stesso motivo per cui il patron di Tele+ (no, non lui proprio, ma il fratello che lo manovrava) non si è suicidato quando TUTTA ITALIA vedeva tele+ senza pagare... le sue iniziali sono SB-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2013 19.07----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 luglio 2013 00.00-----------------------------------------------------------
        • ruppolo scrive:
          Re: COOoooOOSAA?
          Come ora per Sky ... non è che sky vada in malora! :D
        • zuper scrive:
          Re: COOoooOOSAA?


          Adesso arriverà il solito fesso che dirà che il
          giro era piccolo e che le copie non si
          diffondevano più di tanto e che erano di scarsa
          qualità
          Non solo: pagavi i nastri (in proporzione di più di quanto adesso paghi spazio disco), i nastri/videocassette occupavano spazio fisico, aspettavi diversi giorni, trovavi le cose principali ma per alcune cose dovevi trovare la fonte giusta e che fosse disponibile a prestarti l'originale o farti la copia. Se per te era uguale come ai nostri tempi dove in pochi secondi hai TUTTO quello che ti viene in mente accessibile dal computer della tua cameretta... beh, credilo pure.
          • panda rossa scrive:
            Re: COOoooOOSAA?
            - Scritto da: zuper



            Adesso arriverà il solito fesso che dirà che
            il

            giro era piccolo e che le copie non si

            diffondevano più di tanto e che erano di
            scarsa

            qualità



            Non solo: pagavi i nastri (in proporzione di più
            di quanto adesso paghi spazio disco), i
            nastri/videocassette occupavano spazio fisico,
            aspettavi diversi giorni, trovavi le cose
            principali ma per alcune cose dovevi trovare la
            fonte giusta e che fosse disponibile a prestarti
            l'originale o farti la copia. Se per te era
            uguale come ai nostri tempi dove in pochi secondi
            hai TUTTO quello che ti viene in mente
            accessibile dal computer della tua cameretta...
            beh, credilo
            pure.Si chiama PROGRESSO!!!L'arretrata tecnologia dell'epoca consentiva agli intermediari parassiti di offrire un servizio che la gente pagava volentieri.Oggi che la tecnologia consente alla gente di approvvigionarsi da se', i servizi degli intermediari parassiti non sono piu' necessari.E non venire a menarla con la storia della legalita' perche' sono solo leggi liberticide e protezionistiche finalizzate a conservare il potere di una casta di intermediari parassiti.Nessuno, che non abbia un meschino interesse di bottega da difendere, le ritiene giuste e democratiche.
          • zuper scrive:
            Re: COOoooOOSAA?


            Si chiama PROGRESSO!!!E lo vieni a dire a me? Ho appena elencato tutto quello tutti i fastidi che avevi all'epoca. Dillo a Luco che crede che non sia cambiato nulla.

            L'arretrata tecnologia dell'epoca consentiva agli
            intermediari parassiti di offrire un servizio che
            la gente pagava
            volentieri.
            Oggi che la tecnologia consente alla gente di
            approvvigionarsi da se', i servizi degli
            intermediari parassiti non sono piu'
            necessari.
            Sono pienamente d'accordo, solo che tu negli intermediari ci metti pure i produttori, mi sembra un po' eccessivo come insieme.
            E non venire a menarla con la storia della
            legalita' perche' sono solo leggi liberticide e
            protezionistiche finalizzate a conservare il
            potere di una casta di intermediari
            parassiti.
            Nessuno, che non abbia un meschino interesse di
            bottega da difendere, le ritiene giuste e
            democratiche.Ma chi la sta menando scusa?? Frustrato? Dai che è venerdì, domani e domenica non si lavora, puoi andare in una affollatissima spiaggia a ustionarti.
          • panda rossa scrive:
            Re: COOoooOOSAA?
            - Scritto da: zuper

            Sono pienamente d'accordo, solo che tu negli
            intermediari ci metti pure i produttori, mi
            sembra un po' eccessivo come
            insieme.I produttori cinematografici sono un caso a parte, che comunque esula dal discorso perche' il cinema e' fatto per le sale cinematografiche e lo si misura dagli incassi al botteghino.

            E non venire a menarla con la storia della

            legalita' perche' sono solo leggi
            liberticide
            e

            protezionistiche finalizzate a conservare il

            potere di una casta di intermediari

            parassiti.

            Nessuno, che non abbia un meschino interesse
            di

            bottega da difendere, le ritiene giuste e

            democratiche.
            Ma chi la sta menando scusa?? Tu, dovella, catarro e quell'altro.Gente non registrata, mai vista prima ma che e' semplicemente la solita persona con nick diversi...
            Frustrato? Dai che
            è venerdì, domani e domenica non si lavora, puoi
            andare in una affollatissima spiaggia a
            ustionarti.Non e' affollato dove vado io.
          • zuper scrive:
            Re: COOoooOOSAA?


            I produttori cinematografici sono un caso a
            parte, che comunque esula dal discorso perche' il
            cinema e' fatto per le sale cinematografiche e lo
            si misura dagli incassi al
            botteghino.
            Qualsiasi produttore fa un investimento, agli artisti fa comodo altrimenti non andrebbero a firmare con loro, ci hai mai pensato?

            Tu, dovella, catarro e quell'altro.
            Gente non registrata, mai vista prima ma che e'
            semplicemente la solita persona con nick
            diversi...E non contavano le idee e non le persone? Io in ogni caso non la sto menando su quello che hai scritto prima, per me puoi fare e pensare quello ti pare, al massimo non sono d'accordo.

            Frustrato? Dai che

            è venerdì, domani e domenica non si lavora,
            puoi

            andare in una affollatissima spiaggia a

            ustionarti.

            Non e' affollato dove vado io.Meglio per te
          • panda rossa scrive:
            Re: COOoooOOSAA?
            - Scritto da: zuper



            I produttori cinematografici sono un caso a

            parte, che comunque esula dal discorso
            perche'
            il

            cinema e' fatto per le sale cinematografiche
            e
            lo

            si misura dagli incassi al

            botteghino.



            Qualsiasi produttore fa un investimento, agli
            artisti fa comodo altrimenti non andrebbero a
            firmare con loro, ci hai mai pensato?Agli artisti <b
            FACEVA </b
            comodo.Guarda che il tempo delle VHS, delle musicassette e della hit-parade, e' finito da un pezzo.Oggi gli artisti si possono autoprodurre e distribuirsi a costo zero.Certo, gli artisti, quelli veri.Invece il pupazzo senza arte ne parte, che ha bisogno del burattinaio che lo muove sul palco mentre dietro, in playback, c'e' una base registrata, quelli hanno bisogno del produttore.Ma se quelli vengono scaricati e quel produttore dovesse fallire, tanto meglio!Non c'e' piu' spazio per la robaccia commerciale.

            Tu, dovella, catarro e quell'altro.

            Gente non registrata, mai vista prima ma che
            e'

            semplicemente la solita persona con nick

            diversi...

            E non contavano le idee e non le persone?Contano le idee!Ma tu sei un falso impostore.Ad ogni tua risposta emerge perfettamente che sei un frequentatore del forum, che conosci tutti, e che sei qui solo per provocare.
            Io in
            ogni caso non la sto menando su quello che hai
            scritto prima, per me puoi fare e pensare quello
            ti pare, al massimo non sono
            d'accordo.Non mi pare proprio che al massimo non sei d'accordo visto il tuo atteggiamento subdolamente provocatorio.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: COOoooOOSAA?
            - Scritto da: zuper
            Qualsiasi produttore fa un investimento, agli
            artisti fa comodo altrimenti non andrebbero a
            firmare con loro, ci hai mai pensato?http://www.youtube.com/watch?v=eTOKXCEwo_8
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: COOoooOOSAA?
            - Scritto da: zuper



            Si chiama PROGRESSO!!!

            E lo vieni a dire a me? Ho appena elencato tutto
            quello tutti i fastidi che avevi all'epoca. Dillo
            a Luco che crede che non sia cambiato nulla.Panda ha capito benissimo cosa intendessi. Infatti sono d'accordo al 100% con lui.
        • il solito bene informato scrive:
          Re: COOoooOOSAA?
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: dovella

          il p2p esisteva già nei primi anni 80 con la

          copia illegale e la diffusione massiccia di

          musicassette registrate in casa con i dischi

          prestati dal vostro amico

          Adesso arriverà il solito fesso che dirà che il
          giro era piccolo e che le copie non si
          diffondevano più di tanto e che erano di scarsa
          qualitànon erano di scarsa qualità.Facevano <b
          schifo </b
          ! :D odiavo VHS e musicassette già negli anni 80/90, tanto che mi sono subito fiondato su DVD e MiniDisc poco dopo la loro uscita

          internet arrivava 10 anni dopo

          I giornali di annunci, il videotel, e poi le BBS,
          molto prima
          ;)


          nel 1984 ho copiato a raffica i film
          originali
          in

          videocasetta affittati nella videoteca della
          mia

          città

          Io me le facevo fare direttamente dal videotecaro
          e pagavo 10.000 lire per comprare da lui i film
          di prima visione in quel momento al cinema es.
          RITORNO AL FUTURO II comprato nel 1989 quando era
          ancora al
          cinema

          poi quando anche io avevo i due videoregistratori
          mi facevo noleggiare le copie ripulite da quella
          schifezza di macrovision (che ABBASSA
          NOTEVOLMENTE LA QUALITA'
          DELL'IMMAGINE)


          non ti dico delle registrazioni illegali su

          misicassetta dei primi dischi dei duran duran

          (almeno 30 copie date agli amici)

          E quando si chiamava le radio private per le
          richieste chiedendo specificamente che non
          parlassero sopra alla canzone perché si doveva
          registrarla?


          come mai dopo 30 anni di p2p dei loro dischi
          i

          duran duran sono ancora attivi?

          Per lo stesso motivo per cui il patron di Tele+
          (no, non lui proprio, ma il fratello che lo
          manovrava) non si è suicidato quando TUTTA ITALIA
          vedeva tele+ senza pagare... le sue iniziali sono
          SBla pirateria è sempre esistita, ma è sempre stata "sottobanco".Con internet gliela si sta facendo sotto al naso... e questo non lo sopportano.
          • panda rossa scrive:
            Re: COOoooOOSAA?
            - Scritto da: il solito bene informato
            Con internet gliela si sta facendo sotto al
            naso... e questo non lo
            sopportano.E allora lo facciamo alla luce del sole, ridendogli in faccia, finche' non schiattano dal livore.C'e' molto piu' piacere nello scaricare la roba se sai che qualcuno picchia i piedi per terra, e non e' l'artista.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: COOoooOOSAA?
            - Scritto da: il solito bene informato
            la pirateria è sempre esistita, ma è sempre stata
            "sottobanco".Sottobanco un corno. Basti pensare a cosa c'era in edicola negli anni 80 per i computer a 8 bit...
  • Alessio scrive:
    ???
    "Il mercato audiovisivo del cinema e del disco avrebbe perso qualcosa come 600 milioni di euro dalla circolazione online di materiale pirata."E, di grazia, come sarebbe stata quantificata la perdita? Mica con la solita baggianata del "1 download=1 mancata vendita"?
    • Gracchus Babeuf scrive:
      Re: ???
      Tutti i numeri sparati a casaccio ad uso della stampa sono falsi. Lo sono questi sui mancati introiti, siamo d'accordo, come quelli molto in voga e provenienti da dei tipi di Mestre un tempo assolutamente sconosciuti, che a cadenza settimanale ci raccontano quante ditte chiudono al mese, quanti imprenditori si suicidano alla settimana, quanti lavoratori perdono la possibilità di mutuo sulla casa, quante prostitute fanno richiesta di prepensionamento...Sia chiaro, sono tutti dati importanti per fare analisi e trovare soluzioni, anzi, proprio il fatto che siano importanti rende quasi criminale sparare questi numeri senza un minimo di metodo né di avvertenza d'uso. Su certi argomenti, la migliore informazione sarebbe: "non esistono allo stato misuratori per quantificare il fenomeno". Ma capisco benissimo che non si va in prima pagina con questo. :| E allora, facciamo galoppare la fantasia e diamo i numeri.
      • zfdgsdfgzsd gxdfgsdfg sdfgsdfgsd gsd scrive:
        Re: ???
        - Scritto da: Gracchus Babeuf
        Tutti i numeri sparati a casaccio ad uso della
        stampa sono falsi. Lo sono questi sui mancati
        introiti, siamo d'accordo, come quelli molto in
        voga e provenienti da dei tipi di Mestre un tempo
        assolutamente sconosciuti, che a cadenza
        settimanale ci raccontano quante ditte chiudono
        al mese, quanti imprenditori si suicidano alla
        settimana, quanti lavoratori perdono la
        possibilità di mutuo sulla casa, quante
        prostitute fanno richiesta di
        prepensionamento...hai ragione la recessione non esiste e le aziende se la passano benissimo nonostante la bassa domanda (per via di una moneta troppo forte e di una pressione fiscale, sulle aziende, più alta d'europa); gli imprenditori che si suicidano lo fanno per pene d'amore e l'euro ci salva dalla Cina.
        • Gracchus Babeuf scrive:
          Re: ???
          - Scritto da: zfdgsdfgzsd gxdfgsdfg sdfgsdfgsd gsd

          che a cadenza

          settimanale ci raccontano quante ditte chiudono

          al mese, quanti imprenditori si suicidano alla

          settimana, quanti lavoratori perdono la

          possibilità di mutuo sulla casa, quante

          prostitute fanno richiesta di

          prepensionamento...
          hai ragione la recessione non esiste Invece esiste. E per fortuna a certificarlo non sono quei buontemponi di Mestre, ma il Fondo Monetario Internazionale e l'OCSE.
          e le aziende
          se la passano benissimo nonostante la bassa
          domanda (per via di una moneta troppo forte e di
          una pressione fiscale, sulle aziende, più alta
          d'europa); Le aziende che si sono trasferite in Serbia o in Moldavia se la passano benissimo. Ma di quelle i buontemponi di Mestre non parlano.Per le aziende che se la passano male esistono i bilanci, grazie. Non ho bisogno dell'intermediazione di un gruppo di amici che fino a qualche anno fa nemmeno sapevo che esistesse.
          gli imprenditori che si suicidano lo
          fanno per pene d'amore È possibile. Oppure per gravi problemi familiari. Ma per i buontemponi di Mestre si suicidano solo ed esclusivamente per colpa della crisi. Altrimenti quando mai andrebbero in prima pagina?Imprenditori che si suicidano ci sono sempre stati:http://archiviostorico.corriere.it/1994/aprile/29/gli_usurai_gli_prendono_case_co_0_9404297035.shtmle che aumentino durante i periodi di crisi, è pure logico. Che nei periodi di boom non ci siano, invece, è semplicemente falso. Non ne parlano, ma ci sono anche lì.
          e l'euro ci salva dalla
          Cina.Nulla può salvarci dalla Cina. E di qua e di là dell'Atlantico non cambia nulla, le armi che si potevano dispiegare sono inefficaci. Diciamo che di là dell'Atlantico non perdono il tempo con i piagnistei e puntano a una convivenza, anziché ad una lotta a base di cifre inventate di sana pianta.
          • zfdgsdfgzsd gxdfgsdfg sdfgsdfgsd gsd scrive:
            Re: ???
            - Scritto da: Gracchus Babeuf
            - Scritto da: zfdgsdfgzsd gxdfgsdfg sdfgsdfgsd gsd



            che a cadenza


            settimanale ci raccontano quante ditte
            chiudono


            al mese, quanti imprenditori si
            suicidano
            alla


            settimana, quanti lavoratori perdono la


            possibilità di mutuo sulla casa, quante


            prostitute fanno richiesta di


            prepensionamento...


            hai ragione la recessione non esiste

            Invece esiste. E per fortuna a certificarlo non
            sono quei buontemponi di Mestre, ma il Fondo
            Monetario Internazionale e
            l'OCSE.non so chi siano questo buontemponi di mestre

            e le aziende

            se la passano benissimo nonostante la bassa

            domanda (per via di una moneta troppo forte
            e
            di

            una pressione fiscale, sulle aziende, più
            alta

            d'europa);

            Le aziende che si sono trasferite in Serbia o in
            Moldavia se la passano benissimo.e grazie al piffero, sei veramente una volpe
            Per le aziende che se la passano male esistono i
            bilanci, grazie. Non ho bisogno
            dell'intermediazione di un gruppo di amici che
            fino a qualche anno fa nemmeno sapevo che
            esistesse.non so chi siano sti amici di cui parli, ma l'analisi dei soli bilanci non è un sistema efficiente di fare analisi macroeconomiche

            gli imprenditori che si suicidano lo

            fanno per pene d'amore

            È possibile.ma vergognati
            Oppure per gravi problemi
            familiari.certo, le politiche economiche procicliche che ci impone eurolandia e che strozzano le aziende, sono una cura per la depressione degli imprenditori
            Ma per i buontemponi di Mestre si
            suicidano solo ed esclusivamente per colpa della
            crisi. Altrimenti quando mai andrebbero in prima
            pagina?cortesemente mi spieghi chi è sta gente di Mestre di cui parli?
            Imprenditori che si suicidano ci sono sempre
            stati:

            http://archiviostorico.corriere.it/1994/aprile/29/e grazie al piffero (e due); è ovviamente un discorso statistico, non puoi affrontarlo in termini assoluti (della serie "durante la guerra la gente muore" e tu "non è vero la gente muore anche se non c'è la guerra")

            e l'euro ci salva dalla

            Cina.

            Nulla può salvarci dalla Cina.sciocchezze, il Giappone regge bene il confronto con la Cina, e guarda un po' lo fa adottando politiche economiche espansive (per le quali serve sovranità monetaria ovviamente) e svalutazione competitiva; noi invece insistiamo con la moneta forte (geniale, se vuoi competere con qualcuno, sui mercati esterui, che fa prezzi stracciati usando manodopera a basso costo, adotti una moneta forte che rende anticonvenienti le tue merci) e non applichiamo dazi doganali alla Cina (cosa che converrebbe visto che i nostri principali mercati di sbocco sono in europa quindi non temeremmo ritorsioni e non minirebbe l'innovazione delle nostre aziende perchè queste ultime dovrebbero comunque competere con tutti gli altri (visto che i dazi li applicheremmo solo ai BRICS))
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: ???
            - Scritto da: zfdgsdfgzsd gxdfgsdfg sdfgsdfgsd gsd

            Invece esiste. E per fortuna a certificarlo
            non

            sono quei buontemponi di Mestre, ma il Fondo

            Monetario Internazionale e

            l'OCSE.

            non so chi siano questo buontemponi di mestre Evidentemente non leggi i giornali. Minimo una volta alla settimana sono lì, con le loro belle statistiche inventate da sparare in prima pagina.

            Le aziende che si sono trasferite in Serbia
            o
            in

            Moldavia se la passano benissimo.

            e grazie al piffero, sei veramente una volpeNon vorrei che si pensasse che le aziende italiane sono irrimediabilmente destinate a fallire tutte, un giorno.La via d'uscita c'è. Poi è vero che le tasse non le pagano più in Italia, non concorrono più al PIL... ma sempre italiane sono, finché i proprietari non prendono la cittadinanza serba o moldava: e non mi pare ne abbiano intenzione.

            Per le aziende che se la passano male
            esistono
            i

            bilanci, grazie. Non ho bisogno

            dell'intermediazione di un gruppo di amici
            che

            fino a qualche anno fa nemmeno sapevo che

            esistesse.

            non so chi siano sti amici di cui parli, Comincia per C e finisce per A :-D
            ma
            l'analisi dei soli bilanci non è un sistema
            efficiente di fare analisi
            macroeconomicheSiamo d'accordo. È un punto di partenza, perlomeno.Partire da dati inventati, o dai piagnistei raccolti alle cene coi propri soci, invece è il modo migliore per fare sensazione e non risolvere un tubo.


            gli imprenditori che si suicidano lo


            fanno per pene d'amore



            È possibile.

            ma vergognatiHo abbastanza anni per ricordarmi del periodo che ogni giovane in servizio militare si suicidava. Fra il 1986 e il 1987. Vero, la vita sotto la naja all'epoca portava alla depressione. Ma dopo qualche mese di copertura mediatica a 360 gradi, questi suicidi sono spariti. Strano, neh?!?È il classico caso di fenomeno creato dai giornali, ma che esisteva da molto prima, e continua a esistere ovviamente anche dopo. Le anime belle, quelle più facili da strumentalizzare, abboccano. Io no.

            Oppure per gravi problemi

            familiari.

            certo, le politiche economiche procicliche che ci
            impone eurolandia e che strozzano le aziende,
            sono una cura per la depressione degli
            imprenditoriSe uno fa l'imprenditore e non ha nervi saldi, è meglio che si dia ad altro. In Italia non è una passeggiata, no no.

            Ma per i buontemponi di Mestre si

            suicidano solo ed esclusivamente per colpa
            della

            crisi. Altrimenti quando mai andrebbero in
            prima

            pagina?

            cortesemente mi spieghi chi è sta gente di Mestre
            di cui
            parli?Un'organizzazione di categoria, una delle tante, che pensa di rappresentare tutti gli italiani. E spara cifre, oh, se ne spara. Se per ogni statistica inventata ricevesse un euro, sarebbe multimiliardaria.

            Imprenditori che si suicidano ci sono sempre

            stati:




            http://archiviostorico.corriere.it/1994/aprile/29/

            e grazie al piffero (e due); è ovviamente un
            discorso statistico, non puoi affrontarlo in
            termini assoluti (della serie "durante la guerra
            la gente muore" e tu "non è vero la gente muore
            anche se non c'è la
            guerra")Be', allora iniziamo da qui. La notizia, statisticamente parlando, è l'aumento dei suicidi fra gli imprenditori. Non la loro esistenza, che, come detto, è un fatto costante. Purtroppo questo tipo di statistiche io non le ho lette, o meglio, ho letto le cifre iperboliche diffuse dai gufi del malaugurio di Mestre, come se avessero acXXXXX ai dati del Ministero della Salute in tempo reale. Oppure all'ISTAT. Cosa che evidentemente non è nel loro potere.Capirai che non credo a una parola di ciò che dicono, visti i precedenti.


            e l'euro ci salva dalla


            Cina.



            Nulla può salvarci dalla Cina.

            sciocchezze, il Giappone regge bene il confronto
            con la Cina, e guarda un po' lo fa adottando
            politiche economiche espansive (per le quali
            serve sovranità monetaria ovviamente) e
            svalutazione competitiva; Se continua così, il Giappone esplode come la bolla delle dotcom nel 2000. È impossibile tirare la corda e indebitarsi in quel modo all'infinito. Per ora è andata bene... ma anche fino al giorno prima dello scoppio dei mutui ad alto rischio negli Usa era andata sempre bene. :-)Detto questo, anche il Giappone ha la sua brava recessione:http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-02-14/giappone-resta-recessione-cala-081354.shtml?uuid=AbxTYIUHPiù lieve di quella europea, e recentemente l'ha superata, sembra, ma non è immune come pensi.
            noi invece insistiamo
            con la moneta forte (geniale, se vuoi competere
            con qualcuno, sui mercati esterui, che fa prezzi
            stracciati usando manodopera a basso costo,
            adotti una moneta forte che rende anticonvenienti
            le tue merci) La politica della moneta stabile è stata decisa quando questa concorrenza al prezzo stracciato ancora non c'era. Se il MonteXXXXX e il Kosovo hanno adottato l'euro anziché il dollaro, qualche motivo ci sarà. Non sono autolesionisti. Anche Stati più lontani dall'Europa, come la Siria, la Corea del nord e Cuba, usano l'euro come valuta di scambio. Esistono poi diverse ex colonie che hanno la valuta locale ancorata all'euro.Insomma, la stabilità è un pregio, anche se non aiuta per le esportazioni.
            e non applichiamo dazi doganali
            alla Cina Da quando è entrata nel WTO, alla Cina non si possono più imporre dazi. Se non per merci circoscritte (i prodotti agricoli) oppure per gravi motivi (merci contraffatte o troppo simili a modelli originali registrati, ad esempio), il WTO non ammette dazi. Persino dabliù Bush ha dovuto masticare amaro, e cancellare quell'assurdo dazio sull'acciaio di produzione europea, per evitare sanzioni, oltre che rappresaglie: http://archiviostorico.corriere.it/2003/dicembre/05/Bush_piega_ritirati_dazi_sull_co_0_031205109.shtml
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ???
            - Scritto da: Gracchus Babeuf
            Nulla può salvarci dalla Cina. E di qua e di là
            dell'Atlantico non cambia nulla, le armi che si
            potevano dispiegare sono inefficaci.Al di là dell'Atlantico hanno deciso di usare armi contro nazioni che non gli avevano fatto nulla, come Afghanistan e Iraq.Stai tranquillo che sono abbastanza fuori di testa da essere capaci di farlo pure con la Cina.Il fatto che contro la Cina non vincerebbero come non hanno vinto contro il Vietnam gli è del tutto indifferente. Loro si considerano i più forti del mondo. Per questo in realtà sono i più deboli e fessi di tutti. Anche degli italiani, che sono i primi che gli leccano il sedere ma che non sono così stupidi da non essere anche opportunisti e, nel caso, rimanere neutrali o anche allearsi con i cinesi...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2013 19.01-----------------------------------------------------------
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: ???
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            Nulla può salvarci dalla Cina. E di qua e di


            dell'Atlantico non cambia nulla, le armi che
            si

            potevano dispiegare sono inefficaci.
            Al di là dell'Atlantico hanno deciso di usare
            armi contro nazioni che non gli avevano fatto
            nulla, come Afghanistan e
            Iraq.Perché, il fatto di aver vinto la seconda guerra mondiale contro la Germania ha impedito l'ascesa del marco tedesco, secondo te? :-)Non sono le guerre militari vinte o perse che contano, oramai. Ma quelle economiche.
            Stai tranquillo che sono abbastanza fuori di
            testa da essere capaci di farlo pure con la
            Cina.Lo facciano pure.Non avranno il voto al consiglio di sicurezza dell'ONU (la Cina ha il diritto di veto) e ci andranno da soli, o assieme all'Inghilterra. Ci sarà da ridere.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: ???
      - Scritto da: Alessio
      "Il mercato audiovisivo del cinema e del disco
      avrebbe perso qualcosa come 600 milioni di euro
      dalla circolazione online di materiale
      pirata."
      E, di grazia, come sarebbe stata quantificata la
      perdita? Mica con la solita baggianata del "1
      download=1 mancata
      vendita"?Non hanno ancora capito che i soldi che abbiamo da spendere quelli sono. E se non li spendiamo per le opere (quasi sempre prodotte dall'estero), le spenderemo per lo stadio, per la discoteca, per un concerto... insomma faremo girare l'economia <b
      I T A L I A N A </b
      .Avete mai sentito di qualcuno che è diventato ricco per i soldi <b
      <u
      risparmiati </u
      </b
      (attenzione, risparmiati, quindi NON GUADAGNATI) grazie alla pirateria?Fatemi UN SOLO NOME (con riferimenti pubblici, ovviamente) e potrò essere disposto a cambiare idea.Fino ad allora, avrò ragione io.
      • Allibito scrive:
        Re: ???
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: Alessio

        "Il mercato audiovisivo del cinema e del
        disco

        avrebbe perso qualcosa come 600 milioni di
        euro

        dalla circolazione online di materiale

        pirata."

        E, di grazia, come sarebbe stata
        quantificata
        la

        perdita? Mica con la solita baggianata del "1

        download=1 mancata

        vendita"?

        Non hanno ancora capito che i soldi che abbiamo
        da spendere quelli sono. E se non li spendiamo
        per le opere (quasi sempre prodotte dall'estero),
        le spenderemo per lo stadio, per la discoteca,
        per un concerto... insomma faremo girare
        l'economia <b
        I T A L I A N A </b

        .
        Avete mai sentito di qualcuno che è diventato
        ricco per i soldi <b
        <u

        risparmiati </u
        </b
        (attenzione,
        risparmiati, quindi NON GUADAGNATI) grazie alla
        pirateria?
        Fatemi UN SOLO NOME (con riferimenti pubblici,
        ovviamente) e potrò essere disposto a cambiare
        idea.
        Fino ad allora, avrò ragione io.Sei un vero fenomeno, e infatti dei tipi che ragionano come te che si parla. Risparmiare significa acquistare prodotti più economici o rinunciare a ciò che non sia indispensabile, pensare di fare le stesse cose senza pagare è tutt'altra cosa, infatti è illegale.
        • krane scrive:
          Re: ???
          - Scritto da: Allibito
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          - Scritto da: Alessio


          "Il mercato audiovisivo del cinema e del

          disco


          avrebbe perso qualcosa come 600 milioni di

          euro


          dalla circolazione online di materiale


          pirata."


          E, di grazia, come sarebbe stata

          quantificata

          la


          perdita? Mica con la solita baggianata del
          "1


          download=1 mancata


          vendita"?



          Non hanno ancora capito che i soldi che abbiamo

          da spendere quelli sono. E se non li spendiamo

          per le opere (quasi sempre prodotte
          dall'estero),

          le spenderemo per lo stadio, per la discoteca,

          per un concerto... insomma faremo girare

          l'economia <b
          I T A L I A N A </b


          .

          Avete mai sentito di qualcuno che è diventato

          ricco per i soldi <b
          <u


          risparmiati </u
          </b
          (attenzione,

          risparmiati, quindi NON GUADAGNATI) grazie alla

          pirateria?

          Fatemi UN SOLO NOME (con riferimenti pubblici,

          ovviamente) e potrò essere disposto a cambiare

          idea.

          Fino ad allora, avrò ragione io.

          Sei un vero fenomeno, e infatti dei tipi che
          ragionano come te che si parla. Risparmiare
          significa acquistare prodotti più economici o
          rinunciare a ciò che non sia indispensabile,
          pensare di fare le stesse cose senza pagare è
          tutt'altra cosa, infatti è illegale.Ed invece alla facciazza tua esiste il prestito tra amici, e con tutti gli amici che oramai tutti hanno su faccialibro e' facile farsi prestare qualcosa.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: ???
          - Scritto da: Allibito
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          - Scritto da: Alessio


          "Il mercato audiovisivo del cinema e del

          disco


          avrebbe perso qualcosa come 600 milioni di

          euro


          dalla circolazione online di materiale


          pirata."


          E, di grazia, come sarebbe stata

          quantificata

          la


          perdita? Mica con la solita baggianata del
          "1


          download=1 mancata


          vendita"?



          Non hanno ancora capito che i soldi che abbiamo

          da spendere quelli sono. E se non li spendiamo

          per le opere (quasi sempre prodotte
          dall'estero),

          le spenderemo per lo stadio, per la discoteca,

          per un concerto... insomma faremo girare

          l'economia <b
          I T A L I A N A </b


          .

          Avete mai sentito di qualcuno che è diventato

          ricco per i soldi <b
          <u


          risparmiati </u
          </b
          (attenzione,

          risparmiati, quindi NON GUADAGNATI) grazie alla

          pirateria?

          Fatemi UN SOLO NOME (con riferimenti pubblici,

          ovviamente) e potrò essere disposto a cambiare

          idea.

          Fino ad allora, avrò ragione io.

          Sei un vero fenomeno, e infatti dei tipi che
          ragionano come te che si parla. Risparmiare
          significa acquistare prodotti più economici o
          rinunciare a ciò che non sia indispensabile,Il fenomeno sei tu che tieni una videoteca nel 2013 (rotfl)(rotfl)(rotfl)A quanto me lo fai il noleggio del Video2000 di Fantasia?
          pensare di fare le stesse cose senza pagare è
          tutt'altra cosa, infatti è
          illegale.Sbagliato. La polizia postale ha detto su un'emittente del servizio pubblico che scaricare materiale coperto da copyright senza pagare è assolutamente legale.http://www.youtube.com/watch?v=IaZ37YRGaos
    • Allibito scrive:
      Re: ???
      - Scritto da: Alessio
      "Il mercato audiovisivo del cinema e del disco
      avrebbe perso qualcosa come 600 milioni di euro
      dalla circolazione online di materiale
      pirata."
      E, di grazia, come sarebbe stata quantificata la
      perdita? Mica con la solita baggianata del "1
      download=1 mancata
      vendita"?In realtà sono dati ottimistici, perchè per ogni download le mancate vendite potrebbero essere molte di più. Ti assicuro che anche un pirata incallito come te finirebbe per comprare almeno le cose che desidera di più.
      • panda rossa scrive:
        Re: ???
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: Alessio

        "Il mercato audiovisivo del cinema e del disco

        avrebbe perso qualcosa come 600 milioni di euro

        dalla circolazione online di materiale

        pirata."

        E, di grazia, come sarebbe stata quantificata la

        perdita? Mica con la solita baggianata del "1

        download=1 mancata

        vendita"?

        In realtà sono dati ottimistici, perchè per ogni
        download le mancate vendite potrebbero essere
        molte di più. Ti assicuro che anche un pirata
        incallito come te finirebbe per comprare almeno
        le cose che desidera di
        più.Ti assicuro che con una lattina di coca cola riesco a ruttare fino a 5 volte.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: ???
        contenuto non disponibile
      • dont feed the troll - Back Again scrive:
        Re: ???
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: Alessio

        "Il mercato audiovisivo del cinema e del disco

        avrebbe perso qualcosa come 600 milioni di euro

        dalla circolazione online di materiale

        pirata."

        E, di grazia, come sarebbe stata quantificata la

        perdita? Mica con la solita baggianata del "1

        download=1 mancata

        vendita"?

        In realtà sono dati ottimistici, perchè per ogni
        download le mancate vendite potrebbero essere
        molte di più. Ti assicuro che anche un pirata
        incallito come te finirebbe per comprare almeno
        le cose che desidera di
        più.Sono mancato per mesi, sapete io devo lavorare mica ho una videoteca che i soldi mi piovono in testa senza fare niente di niente, e vedo che i videotecari continuano a sostenere le solite teorie deliranti, antistoriche, antieconomiche, illogiche, partigiane e disoneste.Per questa gente c'è solo il fallimento, il pignoramento di ogni proprietà, e l'obbligo di fare un lavoro vero per almeno 35 anni.
  • thebecker scrive:
    Re: Questa è una frase da incorniciare
    - Scritto da: Soldino e Scartoffia
    Ma non si fa così! Una sola faccina!
    Ci vuole più incisività:

    "(rotfl)(rotfl)
    Ne eravamo certi!
    A cuccia trollino da 2 lire che rischi di farti
    male come al
    solito!
    ;-)"

    Ora ci siamo.
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3652177&m=365Ciao Leguleio. Nuovo nick? :DVuoi superare Dovella come Troll! :DUn pò di faccine a caso visto che ti fanno godere: :D :p :( :( :$ 8) 8) 8) 8)(newbie)(ghost)(rotfl)(rotfl) :o ;) :| :| :s :s
  • Gracchus Babeuf scrive:
    Questa è una frase da incorniciare
    "Cardani ha poi ammesso che "a volte, l'unico modo di procurarsi un contenuto è piratarlo".Triste dirlo, ma è proprio così. A parte le serie di disegni animati giapponesi o certe serie americane, considerate "minori", che non vengono né importate né doppiate in italiano, e per le quali si può invocare il mancato tornaconto economico. A parte queste, dicevo, esistono fior di film mai apparsi in DVD e di canzoni mai ristampate in CD, oppure ristampate agli albori dell'epoca CD, quando pochi avevano i lettori, e quindi andati fuori catalogo immediatamente. E parlo di opere italianissime. Per trovare queste rarità l'unica è il peer to peer .
    • Risposta al commento scrive:
      Re: Questa è una frase da incorniciare
      - Scritto da: Gracchus Babeuf
      Per trovare queste rarità l'unica è il peer to
      peer .Ma la maggior parte dei download riguarda queste raritá secondo te? :|
      • Polemik scrive:
        Re: Questa è una frase da incorniciare
        Beh, in classifica si piazzano sicuramente *dopo* i film culturali di Sasha Gray e Belladonna.
      • Gracchus Babeuf scrive:
        Re: Questa è una frase da incorniciare
        - Scritto da: Risposta al commento
        - Scritto da: Gracchus Babeuf


        Per trovare queste rarità l'unica è il <I
        peer
        to

        peer </I
        .

        Ma la maggior parte dei download riguarda queste
        raritá secondo te?
        :|Ah, non lo so. Dichiaro tranquillamente che non ho mai creduto alle classifiche dei brani o dei film più piratati. Un conto è fare un censimento del numero di siti che contengono i link, quello non è un problema. Ma quando mi dicono che il tal film o il tal brano è stato scaricato tot volte nell'ultimo mese da bittorrent e/o dal mulo, francamente prendo questi dati come si prendono le previsioni sulle estrazioni del lotto. Non esiste nessun ente certificatore, non esiste nessuno strumento software controllabile.
      • panda rossa scrive:
        Re: Questa è una frase da incorniciare
        - Scritto da: Risposta al commento
        - Scritto da: Gracchus Babeuf


        Per trovare queste rarità l'unica è il <I
        peer
        to

        peer </I
        .

        Ma la maggior parte dei download riguarda queste
        raritá secondo te?
        :|E le guerre in medio oriente?E la fame nel mondo?E la crisi?Perche' sempre questo benaltrismo?Non possiamo provare a risolvere un problema alla volta?Se hanno individuato un problema facilmente risolvibile, risolviamo questo e poi si pensera' al resto, no?
      • NemoTizen scrive:
        Re: Questa è una frase da incorniciare
        no ma fanno avvicinare le persone alla pirateria
        • zuper scrive:
          Re: Questa è una frase da incorniciare
          - Scritto da: NemoTizen
          no ma fanno avvicinare le persone alla pirateriaLa maggior parte delle persone si avvicina alla pirateria per scaricarsi Emma, Modà e Tokyo Hotel, i film dei super eroi della Marvel e ste cose qua.Tutta produzione rispettabilissima, non dico niente sulla qualità, ma finiamola di pensare che le major diano guerra ai 4 gatti che si scaricano manga introvabili in lingua original o film del 1950 e amenità simili.
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: zuper
            La maggior parte delle persone si avvicina alla
            pirateria per scaricarsi Emma, Modà e Tokyo
            Hotel, Uhmmmhh... e anche per Fabri Fibra, Emis Killa e Marco Carta, immagino.
          • zuper scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: Gracchus Babeuf
            - Scritto da: zuper


            La maggior parte delle persone si avvicina
            alla

            pirateria per scaricarsi Emma, Modà e Tokyo

            Hotel,

            Uhmmmhh... e anche per Fabri Fibra, Emis Killa e
            Marco Carta,
            immagino.Ovvio. Dico io, non nascondiamoci dietro un filo d'erba, tutti abbiamo amici o parenti che scaricano, noi per primi magari, prendiamo un campione a piacimento e vediamo quanti scaricano perchè "non trovano via legali" per ottenere quei contenuti. Si può discutere di tutto, del copyright, delle politiche da sanguisughe delle major ecc ecc, ma che la pirateria nasca per cose introvabili ce ne passa..
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: zuper
            Si può discutere di tutto, del copyright, delle
            politiche da sanguisughe delle major ecc ecc, ma
            che la pirateria nasca per cose introvabili ce
            ne
            passa..Nel mio caso è (quasi) sempre vero, nel senso che non mi interessano le novità musicali, e troppi brani del passato si trovano solo su vinile, acquistabile talvolta su ebay a prezzi gonfiati, a volte nemmeno quello.Del resto negli anni Settanta c'erano gruppi politicizzati di autoriduttori, di persone cioè che entravano gratis ai concerti perché la musica appartiene a tutti:http://www.miomarito.it/?p=445Questi sono i loro discendenti. Nulla di nuovo sotto il sole, insomma.
          • zuper scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare

            Del resto negli anni Settanta c'erano gruppi
            politicizzati di autoriduttori, di persone cioè
            che entravano gratis ai concerti perché la musica
            appartiene a
            tutti:

            http://www.miomarito.it/?p=445

            Questi sono i loro discendenti. Nulla di nuovo
            sotto il sole,
            insomma.Li conoscevo ma grazie di averlo ricordato: ogni epoca ha coloro che vogliono tutto gratis, questo è il concetto.
          • tucumcari scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: zuper
            Tutta produzione rispettabilissima, non dico
            niente sulla qualità, ma finiamola di pensare che
            le major diano guerra ai 4 gatti che si
            scaricano manga introvabili in lingua original o
            film del 1950 e amenità
            simili.Benissimo allora che firmino "l'armistizio" con questi e così i "pirati" avranno una "scusa" in meno no? Basta dire che per quel tipo di film "nulla quaestio".In fondo è facile superare il "non problema" se appunto non è un problema.... :D
          • zuper scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare


            Basta dire che per quel tipo di film "nulla
            quaestio".
            In fondo è facile superare il "non problema" se
            appunto non è un
            problema....
            :DMagari, non vedo l'ora!!! Comunque un sacco di roba di qualità è già disponibile gratuitamente e legalmente, roba vecchia ovviamente
          • tucumcari scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: zuper



            Basta dire che per quel tipo di film "nulla

            quaestio".

            In fondo è facile superare il "non problema"
            se

            appunto non è un

            problema....

            :D

            Magari, non vedo l'ora!!! Comunque un sacco di
            roba di qualità è già disponibile gratuitamente e
            legalmente, roba vecchia
            ovviamenteQuale è la parte di "non disponibile" che non ti è chiara?Trova una copia de "i figli del capitano grant" (vecchio film Disney) se ci riesci solo per fare un esempio di un prodotto non certo di "elite"!La trovi solo in versione "pirata".
          • zuper scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare

            Quale è la parte di "non disponibile" che non ti
            è
            chiara?
            Trova una copia de "i figli del capitano grant"
            (vecchio film Disney) se ci riesci solo per fare
            un esempio di un prodotto non certo di
            "elite"!
            La trovi solo in versione "pirata".Forse non ci siamo capiti: non ho contraddetto il tuo pensiero, ho solo detto che se uno vuole un sacco di roba di qualità è già disponibile. Ho fatto una aggiunta, non una contestazione.
          • Soldino e Scartoffia scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            Che detto in parole chiare e comprensibili a tutti significa:"Non ci hai capito un tubo come al solito vero?Ma questa è tutto fuorché una novità come la tua abitudine alle figure di m...;-)"Come si legge qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3354739&m=3355512#p3355512
          • Soldino e Scartoffia scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            Ma non si fa così! Una sola faccina!Ci vuole più incisività:"(rotfl)(rotfl)Ne eravamo certi!A cuccia trollino da 2 lire che rischi di farti male come al solito!;-)"Ora ci siamo. http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3652177&m=3652927#p3652927
          • panda rossa scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: zuper
            - Scritto da: NemoTizen

            no ma fanno avvicinare le persone alla
            pirateria

            La maggior parte delle persone si avvicina alla
            pirateria per scaricarsi Emma, Modà e Tokyo
            Hotel, i film dei super eroi della Marvel e ste
            cose
            qua.Tutta roba che ha incassato miliardi e che continua ad incassare miliardi, quindi non c'e' alcun danno evidente.
            Tutta produzione rispettabilissima, non dico
            niente sulla qualità, ma finiamola di pensare che
            le major diano guerra ai 4 gatti che si
            scaricano manga introvabili in lingua original o
            film del 1950 e amenità
            simili.E allora perche' le major non rendono accessibili a questi 4 gatti i contenuti che cercano?
          • dell scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: panda rossa
            E allora perche' le major non rendono accessibili
            a questi 4 gatti i contenuti che
            cercano?Perché le major non sono la caritas, mi pare ovvio no?
          • tucumcari scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: dell
            - Scritto da: panda rossa


            E allora perche' le major non rendono
            accessibili

            a questi 4 gatti i contenuti che

            cercano?


            Perché le major non sono la caritas, mi pare
            ovvio
            no?E se non sono la caritas perchè io devo mantenerle?A suon di sovvenzioni e legislazioni favorevoli?Che crepino come è crepato il maniscalco! :D
          • Soldino e Scartoffia scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            Un po' più di irruenza:"Hai detto una capzata enorme, una razzata epocale e poi cerchi di imbastirla sulla demagogia / non demagogia. Patetico trolletto. Tieniti le tue XXXXXXcce closed e smettila di ammorbarci."Ecco fatto.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3495831&m=3496838#p3496838
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: dell
            - Scritto da: panda rossa


            E allora perche' le major non rendono
            accessibili

            a questi 4 gatti i contenuti che

            cercano?


            Perché le major non sono la caritas, mi pare
            ovvio
            no?Quindi non hanno alcuno scopo socialmente utile.Quindi possono fare quello che ha fatto il negozietto quando di fronte s'è aperto il supermercato: o si specializzano in cose che il supermercato non ha, o chiudono.
          • zuper scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare


            E allora perche' le major non rendono accessibili
            a questi 4 gatti i contenuti che
            cercano?Questo dovresti chiederlo a loro. Di certo non si mettono a digitalizzare o comunque rendere disponibili contenuti per farti un piacere, poi c'è da chiedersi quante di queste opere siano di proprietà di major piutosto che di piccole case di produzione che non hanno tempo e risorse per fare quel che dici.
          • panda rossa scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: zuper



            E allora perche' le major non rendono
            accessibili

            a questi 4 gatti i contenuti che

            cercano?

            Questo dovresti chiederlo a loro. Di certo non si
            mettono a digitalizzare o comunque rendere
            disponibili contenuti per farti un piacere, Mi accontento che non mi impediscano di procurarelo da me.
            poi
            c'è da chiedersi quante di queste opere siano di
            proprietà di major piutosto che di piccole case
            di produzione che non hanno tempo e risorse per
            fare quel che dici.Non sono io che devo farmi questa domanda.Io voglio quel contenuto.Se non e' in vendita, allora nessuno ci rimette se me lo scarico.
          • zuper scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare


            Non sono io che devo farmi questa domanda.
            Io voglio quel contenuto.
            Se non e' in vendita, allora nessuno ci rimette
            se me lo
            scarico.Ma infatti ti ripeto che per me non è l'opera introvabile e di nicchia che disturba le major.
          • tucumcari scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: zuper



            Non sono io che devo farmi questa domanda.

            Io voglio quel contenuto.

            Se non e' in vendita, allora nessuno ci
            rimette

            se me lo

            scarico.

            Ma infatti ti ripeto che per me non è l'opera
            introvabile e di nicchia che disturba le
            major.Quindi si possono scaricare? :DE se no perchè? ;)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            contenuto non disponibile
          • bubba scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: tucumcari


            Quindi si possono scaricare?

            :D

            No


            E se no perchè?

            ;)

            perché no.perche NESSUNO mai tra i tartufoni parlamentari (compresi gli "illuminati" tipo quintarelli, o tal Maurizio Rossi ( ex-presidente di un canale Tv whoa)) riesce a concepire che gli strafoXXuti 70 anni dopo la morte del coautore vanno XXXXTI TRITURATI dannata boia c#@!£%E dire che hanno anche idee umane su altri fronti... ma quello proprio non riesce a uscirgli ..e' incredibile
          • Soldino e Scartoffia scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            Due faccine, guarda come si possa fare di più:"Ma che hai capito?Mica lo devi dire per me!Spiegalo agli altri no?(rotfl)(rotfl)oppure ... è proprio lì il problema?(rotfl)(rotfl)Dai... allora ... un colpo di reni..Concentrati e fai capire perché non è difficile no?(rotfl)(rotfl)"http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3445322&m=3446398#p3446398
          • zuper scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: zuper





            Non sono io che devo farmi questa
            domanda.


            Io voglio quel contenuto.


            Se non e' in vendita, allora nessuno ci

            rimette


            se me lo


            scarico.



            Ma infatti ti ripeto che per me non è l'opera

            introvabile e di nicchia che disturba le

            major.
            Quindi si possono scaricare?
            :D
            E se no perchè?
            ;)Non ho capito perchè lo chiedi a me!? E comunqeu scaricare non è reato mi sembra, quindi puoi fare quello che ti pare.
          • tucumcari scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: zuper
            quindi puoi fare
            quello che ti
            pare.O beh ma questo è sempre vero a prescindere! :DE quindi come vogliamo chiuderla? ;)
          • zuper scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: zuper

            quindi puoi fare

            quello che ti

            pare.
            O beh ma questo è sempre vero a prescindere!
            :D
            E quindi come vogliamo chiuderla?
            ;)Ma chiudere cosa?
          • Soldino e Scartoffia scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            Oh, almeno due faccine!Vediamo se si può fare di meglio:"Ma che hai capito?Mica lo devi dire per me!Spiegalo agli altri no?(rotfl)(rotfl)oppure ... è proprio lì il problema?(rotfl)(rotfl)Dai... allora ... un colpo di reni..Concentrati e fai capire perché non è difficile no?(rotfl)(rotfl)"Sì, si può sempre fare di meglio:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3445322&m=3446398#p3446398
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            edit, stai trollando, non vale la pena perdere tempo-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2013 19.18-----------------------------------------------------------
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: zuper
            Di certo non si
            mettono a digitalizzare o comunque rendere
            disponibili contenuti per farti un piacere,I pirati lo fanno. GRATIS.Cominciassero col rendere legale scaricare quei contenuti che loro NON VOGLIONO O NON SONO IN GRADO DI DIGITALIZZARE O RENDERE DISPONIBILI.
          • bubba scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: zuper

            Di certo non si

            mettono a digitalizzare o comunque rendere

            disponibili contenuti per farti un piacere,

            I pirati lo fanno. GRATIS.
            Cominciassero col rendere legale scaricare quei
            contenuti che loro NON VOGLIONO O NON SONO IN
            GRADO DI DIGITALIZZARE O RENDERE
            DISPONIBILI.eh... tra le tante deficienze dei brontosauri delle Major c'e' anche quello... NON aver capito che c'era un mondo che lavorava GRATIS "per te"... invece di "inglobarlo" in qualche modo [tracker approvato dalle 4 sorelle della muzak/da hollywood/gilda editori?], spendi anni in avvocati, DRM e corruzione politica...
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            Bhè, in un certo senso qualcuno ci sta provando, la Dynit dopo aver ipocritamente vomitato XXXXX contro i fansub, definendoli elementi di distrubo) ogni tanto collabora con loro con i simulcast che stanno facendo ultimamente (sono cosi pazzi da comprarsi serie prima ancora che vadano in onda in giappone).
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: Sg@bbio
            Bhè, in un certo senso qualcuno ci sta provando,
            la Dynit dopo aver ipocritamente vomitato XXXXX
            contro i fansub, definendoli elementi di
            distrubo)La Dynit si comportava in quel modo quando si chiamava ancora Dynamic Italia. O meglio, si comportava in quel modo il responsabile del loro ufficio stampa, un certo Michele Gelli.Il grande Massi cadenti (personaggio simbolo dell'anticopyright italiano) ne ha fatto un'ottima descrizione sulla sua wiki personale, dando tutti i riferimenti, wiki da cui copio (tanto sto messaggio verrà censurato quindi tanto vale essere precisi). I riferimenti nelle note in fondo (ho tagliato le descrizioni lasciando solo i link per brevità se no non entrava nel messaggio) sono gustosi e fanno capire molto questo personaggio, l'emblema di ciò che oggi i videotecari prendono come proprio vate. <i
            Michele Gellida MassiWiki, la wiki di Massi cadentiVedi anche: La copia non è un furto e Setta degli XXXXXXXXX che comprano tutto originale.Michele "MiX" Gelli è il più grande XXXXXXXXX della storia italiana recente, di Usenet e non.Ha lavorato in Dynamic Italia (prima che venisse rifondata) come lavacessi per avere il suo nome nei titoli di coda di Evangelion, spacciando il suo lavoro per "Ricerca e sviluppo" (che nel suo caso stava per "Ricerca" di escrementi rimasti incrostati nei WC aziendali, e "Sviluppo" di tecniche -spesso manuali, se non orali- per sturare i suddetti WC dalle tante cagate che venivano buttate fuori in quel periodo dai dirigenti dell'azienda). Dopo che l'insediamento di Fabrizio Mazzotta nel consiglio di amministrazione ha portato alla sostituzione dei cessi normali con dei washlet autopulenti (Fabrizio Mazzotta e Federico Colpi, dopo un viaggio in Giappone in cui hanno saputo apprezzare questa meraviglia, hanno infatti preteso che venissero installati anche nelle sedi europee di Dynamic Planning, compresa Dynamic Italia), è quindi passato alla casa di distribuzione di anime e manga più infame che ci sia stata in Italia: la Shin Vision, entrando a far parte di un mai meglio precisato "Ufficio stampa". Fortunatamente, come si sa, la Shin Vision, anche grazie al suo pessimo lavoro, è morta.Oggi Michele Gelli, come tutti i suoi ex-colleghi, è finito a fare il barbone sotto i ponti dei navigli di Milano. Questo perché non vuole perdere la sua preziosissima collezione formata da soli originali (non ha mai avuto in vita sua neanche un cd o dvd masterizzato, tranne quelli del caricatore dell'auto che sono copie dei suoi originali[1]). Si guadagna da vivere grazie ai proventi illeciti che si intasca come capo della setta degli XXXXXXXXX che comprano tutto originale.Molti membri di quella setta, e anche qualche ICCer coerente, definiscono Michele Gelli il proprio guru spirituale, l'Uomo (?) della salvezza eterna che ha dato tutti i suoi averi in nome dei prodotti originali. In pratica, però, il livello di idiozia di Michele Gelli è talmente fuori scala che anche il peggior ICCer coerente non potrà mai anche solo avvicinarcisi, anche se lo scopo di tutti i membri della setta è arrivare alla felicità eterna dettata dal suo esempio (e come per tutte le religioni, la cosa è impossibile).Massi cadenti ha sbeffeggiato dal vivo Michele Gelli al Lucca Comics & Games del 2004 quando, passando davanti allo stand della Shin Vision indossando una vistosa maglietta con sul fronte il logo di IBC-CIF e sul retro i loghi di tutti gli anime che avevamo fansubbato o che avevamo intenzione di fansubbare, con tanto di avatar e nick "Massi cadenti", gliel'ha indicata a bella posta; non contento di ciò, ha preso in mano dal banco uno dei DVD di Full Metal Panic, dicendo ad alta voce "Ah, Full Metal Panic... ma il mio gruppo di fansub e poi gli acK l'abbiamo già fatto uscire 2 anni fa", mettendosi a fare una risata grassa notando il numero di episodi: "Ma solo 4 episodi a disco? Ahahahah" e posando il DVD incriminato sul banco, quasi buttandolo in faccia a Gelli. Gelli non fece una piega o quasi, ma dall'espressione del volto si vedeva chiaramente che rodeva dalla voglia di rispondere coi suoi soliti deliri, cosa che avvenne su Usenet poco tempo prima.Dell'idiozia di Michele Gelli Massi cadenti si accorse già nel 2002: il suo storico post su it.arti.cartoni[2], venendo sXXXXXXXto e ridicolizzato non solo dai suoi diretti interlocutori, ma anche da Massi cadenti: dapprima nella mailing list pubblica IBCDiscussioni[3] e poi in un lunghissimo e memorabile post su it.arti.fumetti[4] cogliendo la palla al balzo nella sua crociata non solo contro i fansubber ma anche contro le scanlation.Per fare un altro esempio delle tante citazioni storiche di Michele Gelli che ne dimostrano l'assoluta imbecillagine, qui[5] il nostro dimostra di non conoscere neanche le realtà di cui si è ampiamente parlato neanche un anno prima sui gruppi che segue[6]. Qui[7] il nostro si dimostra anche una persona che ritiene che quando l'interlocutore esasperato si abbassa al suo livello di comprensione, preferirebbe usare la violenza non verbale, ma, ahilui, non lo fa perché la legge non glielo consente...I deliri più classici del pensiero di Gelli sono però quelli in cui si permette di "sfidare" i propri interlocutori chiedendogli di regalargli la casa o l'auto[8][9]. Inutile dire che quando il sottoscritto è intervenuto lui le ha prese di brutto dalla mia dialettica e dal mio savoir-faire[10], e con le mie risposte[11] ho riscosso anche molti consensi dai frequentatori storici[12][13][14].Note[1] e [2] http://groups.google.com/group/it.arti.cartoni/msg/255447d1d7a2467a[3] http://it.groups.yahoo.com/group/ibcdiscussioni/message/3406[4] http://groups.google.com/group/it.arti.fumetti/msg/e5ee4e7f0f602813[5] http://groups.google.com/group/it.arti.fumetti/msg/ed041541362f191f[6] http://groups.google.com/group/it.arti.cartoni/msg/01fc6c375023ae78[7] http://groups.google.com/group/it.arti.cartoni/msg/da24cc120fb875dc[8] http://groups.google.com/group/it.arti.cartoni/msg/3eb0138572b58659[9] http://groups.google.com/group/it.arti.fumetti/msg/2b689cc80afb826c[10] http://groups.google.com/group/it.arti.fumetti/msg/e5ee4e7f0f602813[11] http://groups.google.com/group/it.arti.fumetti/msg/1f2c3de04bd8159a[12] http://groups.google.com/group/it.arti.fumetti/msg/2ea687c69a2e5bb3[13] http://groups.google.com/group/it.arti.fumetti/msg/7bfe8bc8ab7fc776[14] http://groups.google.com/group/it.arti.fumetti/msg/d3e34c8c7c39d3c8 </i
            -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 luglio 2013 05.42-----------------------------------------------------------
          • Funz scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: Sg@bbio
            Bhè, in un certo senso qualcuno ci sta provando,
            la Dynit dopo aver ipocritamente vomitato XXXXX
            contro i fansub, definendoli elementi di
            distrubo) ogni tanto collabora con loro con i
            simulcast che stanno facendo ultimamente (sono
            cosi pazzi da comprarsi serie prima ancora che
            vadano in onda in
            giappone).Non credo che paghino i diritti per lo streaming quanto quelli per la TV o l'home video, visto che i numeri di spettatori sono del tutto diversi.Spero che questa cosa continui :)
          • Funz scrive:
            Re: Questa è una frase da incorniciare
            - Scritto da: zuper
            c'è da chiedersi quante di queste opere siano di
            proprietà di major piutosto che di piccole case
            di produzione che non hanno tempo e risorse per
            fare quel che
            dici.Ma a noi clienti, che cosa ce ne dovrebbe XXXXXXX di queste cose?
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Questa è una frase da incorniciare
      Mancati guadagni su serie mai importate nelle propria nazione ? Ma che stai dicendo ?
    • dovella scrive:
      Re: Questa è una frase da incorniciare
      a perte il fatto che roma alta moda e milano fahion non si vendono da + da neasuna parte e da 4 anninon rimane altro che scaricarli da torrent
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