Un Palladium per i server

È quanto propone il Trusted Computer Group, che ha sfornato una nuova specifica per la sicurezza tesa a proteggere i dati e le transazioni lato server. Alla base della specifica c'è lo stesso chip che potrebbe entrare in Palladium


Portland (USA) – Dopo aver pubblicato specifiche per la sicurezza destinate ai computer client e alle reti, il Trusted Computer Group ( TCG ) chiude ora il cerchio rilasciando una specifica per il trusted computing appositamente pensata per i server.

I promotori della nuova specifica, focalizzata sulla protezione delle transazioni lato server e dei dati, sostengono che può essere utilizzata dai produttori per progettare sistemi “meno vulnerabili agli attacchi e agli accessi non autorizzati”. La specifica definisce l’architettura che dovrebbe avere un server “trusted”, contemplando aspetti come la gestione, la manutenzione e la comunicazione fra server e client. Tra le piattaforme di calcolo supportate vi sono x86, IA-64, MIPS e Sparc.

L’obiettivo alla base della piattaforma “trusted computing” del TCG è rendere i computer più sicuri e “fidati” per mezzo di componenti hardware dedicati: al cuore della piattaforma, oltre ad una serie di specifiche aperte, c’è un chip chiamato Trusted Platform Module (TPM) che, oltre ad archiviare in forma cifrata chiavi digitali, certificati e password, fornisce un identificativo unico ad ogni computer.

Buona parte delle specifiche oggi promosse dal TCG sono state originariamente partorite dalla Trusted Computing Platform Alliance (TCPA), organizzazione scioltasi nel 2003 di cui facevano parte quasi tutte le società poi riversatesi nel TCG.

Tra i fondatori del nuovo gruppo spiccano i nomi di Microsoft, Intel, IBM, AMD e HP: proprio la prima dovrebbe implementare la specifica TPM 1.2 all’interno della propria tecnologia NGSCB (anche nota come Palladium).

Tra le applicazioni che nel prossimo futuro potrebbero supportare la nuova specifica del TCG vi sono quelle per la gestione degli asset e delle configurazioni, la migrazione e il backup dei dati, la gestione dei documenti, le transazioni finanziarie, il controllo degli accessi alla rete, l’auditing e la sicurezza generica. Per mezzo di alcune policy, i server conformi allo standard del TCG potranno eseguire certe transazioni o accedere a certi dati solo dopo aver fornito credenziali valide e dimostrato la loro integrità.

Va detto che la piattaforma del TCG viene criticata da buona parte della comunità open source e del mondo accademico: l’accusa più frequente è che imponga agli utenti eccessive restrizioni nell’uso del computer. Nella sua implementazione integrale, la tecnologia TPM costringe infatti gli utenti a far girare esclusivamente applicazioni firmate digitalmente e contenuti, come musica e video, accompagnati da un certificato digitale valido: un po’ quello che oggi accade – crack a parte – con le console da gioco. Se a ciò si aggiunge l’identificazione univoca di ogni computer, è facile comprendere perché le piattaforme di trusted computing contino assai pochi estimatori al di fuori dell’industria.

Un buon punto di partenza per conoscere i concetti alla base del trusted computing e le critiche rivolte alle relative tecnologie è rappresentato da questo articolo (in inglese) di Wikipedia.

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  • Anonimo scrive:
    Forwardare: legale?
    Alla luce di quanto letto, domando: è legale inoltrare una mail anche se nel disclaimer (in base alla solita legge sulla privacy!! :( ) dice che è vietato?
  • Anonimo scrive:
    posta globale e intercettazioni
    Forse il messaggio non bloccherà la curiosità altrui ma almeno abbiamo provato ad avvertire il possibile lettore, quindi costituisce aggravante per chi sfrutta l'informazione (ti avevo avvertito).Poi siamo in internet e non solo in Italia, quindi si spera che ci sia una legislazione alla pari dall'altra parte.Non legge la mia posta solo il destinatario che la riceve per un mio errore, tale posta può essere letta da terzi che accedono al computer del reale destinatario, da sniffer che intercettano la mia mail in rete, da qualche amministratore di sistema che non si fa gli affari suoi (come per quel datore di lavoro che non te lo dice).Infine abbiamo quella mole di virus che "prelevano" i messaggi e li sparano nel mondo, oppure qualche "spione" di qualche entità che ne ha interesse.Paranoia? non credo lo sia nel momento in cui si va dal giudice italiano, al quale il dimostrare un'accortezza in più aiuta la causa.Il mio parere? non sopporto anch'io quei disclamer,ma credo siano frutto di un famoso DPS... e perciò fa brodo.W la crittografia.Scarlight
  • Anonimo scrive:
    Embè?
    Se l'e-mail arriva a me, è indirizzata a me. Non è mica un errore del postino.Se mi mandano una lettera, *col mio nome e indirizzo*, questa è corrispondenza _per me_ a tutti gli effetti, poi dentro ci possono scrivere quello che vogliono ma la sostanza non cambia.
  • Anonimo scrive:
    ma i soldi ?
    si insomma gli potro' far pagare qualcosa non so' un 20 euro ad email.....mi spiego,chi mi spedisce per errore l'email mi chiede espressamente di avvisarlo e cancellare l'email inviata, e quindi mi sta' chiedendo di fare un lavoro x quanto piccolo, di usare tempo e banda anche se in misura limitata...ma supponendo che potrei anche riceverne 100 al giorno...Quindi avro' diritto ad emettere una fattura o altro per il servizio.gpl
    • Anonimo scrive:
      Re: ma i soldi ?

      Quindi avro' diritto ad emettere una fattura o
      altro per il servizio.
      Da cui la tesi dell'arroganza di questi messaggi.Ma un minimo di bon ton non esiste più ormai!Sarebbe come fare proposte oscene ad una più o meno sconosciuta, chiudendo la proposta stessa con una frase del tipo:"se ho sbagliato a pensar di te questo... fammelo sapere e dimentica tutto quello che t'ho detto..."Un po' arrogante, no?
  • yenaplyskyn scrive:
    cancellare ... mai posto il problema
    Personalmente non mi sono mai posto il problema della cancellazione.Visto l'eccesso di spam, alcune mail riescono a passare i filtri, mi difendo cancellando perentoriamente e "preventivamente" ... và tanto di moda ... ;)Vorrei proprio vedere chi si permetterebbe di incolparmi per aver cancellato porcheria scaricata SENZA il MIO ASSENSO sul MIO computer.Da notare che quasi tutte le email riportano un mittente fittizio o assente e un destinatario altrettanto assente o diverso dalla mia mail.Non ho mai trovato disclaimer, proprio xché non apro nulla che non proviene da chi già conosco.Vorrei comunque far notare che, mentre una lettera ha un aspetto ben identificabile e riporta quanto meno un destinatario, si diffenzia dalla mera pubblicità e quindi la sua distruzione può ricadere nelle noie legali, la natura delle email invece é difficilmente identificabile a "colpo d'occhio".Quindi non provenendo da alcuno conosciuto ed essendo anche potenzialmente pericolosa, per autodifesa la distruggo. Punto e basta.Figuriamoci se devo stare a farmi "seghe mentali" sui possibili aspetti legali ai miei danni che un disturbo arrecatomi potrebbe scatenare.Però non mi meraviglio che si stia a disquisire su stupidaggini del genere, in fondo siamo abitanti di un Paese in cui, se un ladro si fa male in casa tua, mentre tenta di rubare,p.e.: a causa di uno scavo che hai appena effettuato e non segnalato, anche se all'interno della tua proprietà regolarmente recintata e chiusalo devi pure pagare il poverino......E tanto basta...non serve che dica cosa ne penso di questa Italia, delle sue leggi e di quei personaggi che la gestiscono. Altro che email indesiderate...c'è ben altro di indesiderato qui!!!!!
    • sroig scrive:
      Re: cancellare ... mai posto il problema

      Però non mi meraviglio che si stia a disquisire
      su stupidaggini del genere, in fondo siamo
      abitanti di un Paese in cui, se un ladro si fa
      male in casa tua, mentre tenta di rubare,

      p.e.: a causa di uno scavo che hai appena
      effettuato e non segnalato, anche se all'interno
      della tua proprietà regolarmente recintata e
      chiusaci sono regole di sicurezza che impongono di segnalare il tuo scavo anche all'interno della tua proprietà regolarmente ecc, per la semplice ragione che se il ladro si accorge dello scavo e lo salta, ma non se ne accorge e ci si rompe una gamba il poliziotto che TU hai chiamato quando ti sei accorto del ladro in giardino, sono talmente caxxi tuoi che rimpiangerai di non aver dovuto pagare i danni al ladro, al posto! :-)peraltro, i disclaimer in oggetto sono al contrario pura fuffa, come l'articolo stesso dice chiaramente!
  • Anonimo scrive:
    Undicesimo: Non cancellare!
    Io seguo la politica di conservare TUTTI gli e-mail (evidentemente ho abbastanza spazio per non buttare niente). Pertanto mi sembra un obbligo iniquo dover cancellare un messaggio, se qualcuno mi ha mandato un e-mail per sbaglio secondo me non puo' obbligarmi a cancellarlo: ha fatto lui l'errore e ne paga le conseguenze. Io come attore passivo (e in perfetta buona fede) non devo essere obbligato a fare proprio niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Undicesimo: Non cancellare!
      - Scritto da: Anonimo
      Io seguo la politica di conservare TUTTI gli
      e-mail (evidentemente ho abbastanza spazio
      per non buttare niente).
      Pertanto mi sembra un obbligo iniquo dover
      cancellare un messaggio, se qualcuno mi ha
      mandato un e-mail per sbaglio secondo me non
      puo' obbligarmi a cancellarlo: ha fatto lui
      l'errore e ne paga le conseguenze. Io come
      attore passivo (e in perfetta buona fede) non
      devo essere obbligato a fare proprio niente.Anche perche' senno sarebbe un nuovo tipo di flood : se la mia ditta e la tua sono in gara per consegnare un appalto entro domani, io ti invio 10000 mail per errore O:) e tu essendo obbligato a cancellarle mi perti tempo e gara :-D
  • Anonimo scrive:
    Raccolta disclaimer alternativi
    Bello il disclaimer alternativo indicato in:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1077475&tid=1077475&p=1&r=PINon è che ne esistono altri del genere (ne ho visti alcuni in inglese... ma qualcosina in italiano?)?Salutiv.
  • Guybrush scrive:
    L'Ignoranza colpisce ancora
    PGP e' un software semplice da usare e tuttavia pochi affidano la propria corrispondenza ad un sistema di cifratura.Senza scomodare sistemi a chiave pubblica / privata basterebbe ricordarsi di usare ROT13 per il testo.E lasciare in chiaro solo il disclaimer, da mettere nell'intestazione del messaggio, e non a pie' di pagina.Cosi' chi riceve sa che la posta non era indirizzata a lui ed e' manifesta la richiesta di riservatezza.Personalmente non affido mai messaggi riservati alla posta elettronica, non senza aver cifrato il tutto con la chiave pubblica del destinatario e poi con la mia chiave privata.Cosi' anche in caso di errore...
    GT
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Ignoranza colpisce ancora
      io vorrei usare GPG in tutte le mie email... ma prova a spiegarlo ai destinatari.... questo è il problema "Massì ma a chi vuoi che interessi la nostra corrispondenza" .... da rabbrividire :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Ignoranza colpisce ancora
      - Scritto da: Guybrush
      Cosi' chi riceve sa che la posta non era
      indirizzata a lui ed e' manifesta la richiesta di
      riservatezzama se non si legge il messaggio, come si fa a sapere che il messaggio era destinato ad altri ?
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Ignoranza colpisce ancora
        bhe, se è criptato con la chiave pubblica del destinatario .. viene un po' male leggerla ^^
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Ignoranza colpisce ancora
      - Scritto da: Guybrush
      PGP e' un software semplice da usare e tuttavia
      pochi affidano la propria corrispondenza ad un
      sistema di cifratura.pgp non si diffonde perchè non è freeware for noncommercial use.gpg è snob ed è criptico da installare sui più diffusi client e-mail del mondo come outlook express; volutamente, forse; sta di fatto che così non lo usa la maggior parte del mondo.
      Senza scomodare sistemi a chiave pubblica /
      privata basterebbe ricordarsi di usare ROT13 per
      il testo.ma per favore :)
      E lasciare in chiaro solo il disclaimer, da
      mettere nell'intestazione del messaggio, e non a
      pie' di pagina.sei davvero realista, come no :)
      Cosi' chi riceve sa che la posta non era
      indirizzata a lui ed e' manifesta la richiesta di
      riservatezza.se lo fai come abitudine. .. pensa al tuo capo o ai tuoi colleghi :) ... davvero?
      Personalmente non affido mai messaggi riservati
      alla posta elettronica, non senza aver cifrato il
      tutto con la chiave pubblica del destinatario e
      poi con la mia chiave privata.

      Cosi' anche in caso di errore...evidentemente hai degli ottimi interlocutori, perchè non basta essere a posto... devono esserlo anche gli altri.io non potrei farlo perchè - ad esempio al lavoro - la mia chiave privata ... è pubblica ... la mia postazione è accedibile dal datore di lavoro, dal sistemista, da un collega che ha bisogno... nelle ditte la privacy non esiste
  • Anonimo scrive:
    nei confronti del datore di lavoro?
    pensavo che una fra le ragioni possibili dell'uso del disclaimer fosse nei confronti del datore di lavoro che legge la posta dei dipendenti (quantomeno un possibile per quanto debole "rafforzativo")...altre ragioni: la corrispondenza riguarda dati sensibili tra operatori legittimamente autorizzati a passarsi informazioni di quel tipo (ad es. medici nei confronti dei dati di un paziente)... se per caso qualcun altro, vuoi perche' il destinatario non e' stato scritto correttamente, vuoi perche' chi legge la mail l'ha fatto con intercettazzione "malevola", e' tenuto ad informare il mittente e a "non tenere conto" delle informazioni ricevute(l'effetto puo' essere risibile, ma comunque si sottolinea che se il destinatario riceve posta e ne fa un uso non autorizzato la responsabilita' e' sua, e in minor misura del mittente "sbadato")in piu' (forse, sono alquanto ignorante in materia) si vuole sottolineare lo status di comunicazione strettamente personale e "riservata", e non pubblica.a, ovviamente...--Il contenuto e gli allegati del presente messaggio sono da considerarsistrettamente personali e confidenziali ad uso del destinatario sopraindicato. La diffusione e l'uso non autorizzato sono vietati e potrebberocostituire reato. Se il presente messaggio non è a Lei indirizzato (o Leinon è il responsabile dell'inoltro dello stesso al destinatario), Lesaremmo grati se, via e-mail, ne comunicasse l'errata ricezione eprovvedesse alla distruzione. Il mittente non assume alcuna responsabilitàriguardo al contenuto del presente messaggio e per eventualiintercettazioni, modifiche o danneggiamenti. Le opinioni ivi espresse sonoquelle dell'autore. Il presente messaggio non costituisce un impegnocontrattuale tra il mittente ed il destinatario.
    • Anonimo scrive:
      Re: nei confronti del datore di lavoro?

      pensavo che una fra le ragioni possibili dell'uso
      del disclaimer fosse nei confronti del datore di
      lavoro che legge la posta dei dipendenti
      (quantomeno un possibile per quanto debole
      "rafforzativo")...Se chi legge sta compiendo un reato, lo compie che ci sia il disclaimer o no: la legge non ammette ignoranza.
      altre ragioni: la corrispondenza riguarda dati
      sensibili tra operatori legittimamente
      autorizzati a passarsi informazioni di quel tipo
      (ad es. medici nei confronti dei dati di un
      paziente)... se per caso qualcun altro, vuoi
      perche' il destinatario non e' stato scritto
      correttamente, vuoi perche' chi legge la mail
      l'ha fatto con intercettazzione "malevola", e'
      tenuto ad informare il mittente e a "non tenere
      conto" delle informazioni ricevute
      (l'effetto puo' essere risibile, ma comunque si
      sottolinea che se il destinatario riceve posta e
      ne fa un uso non autorizzato la responsabilita'
      e' sua, e in minor misura del mittente "sbadato")Un disclaimer in questo caso equivarrebbe a dire "Se io avessi violato le norme sulla privacy che impediscono di comunicare dati sensibili a terzi, invece di denunciarmi come dovresti ti prego di soprassedere e informarmi dell'errore ..." Grottesco.
      in piu' (forse, sono alquanto ignorante in
      materia) si vuole sottolineare lo status di
      comunicazione strettamente personale e
      "riservata", e non pubblica.... si vuole sottolineare l'ignoranza del mittente o del destinatario?
      --
      Il contenuto e gli allegati del presente
      messaggio sono da considerarsi
      strettamente personali e confidenziali ad ...Meglio il mio:-- Please treat this email message in areasonable way, or we might get angry(http://www.goldmark.org/jeff/stupid-disclaimers)
      • Anonimo scrive:
        Re: nei confronti del datore di lavoro?
        - Scritto da: Anonimo

        pensavo che una fra le ragioni possibili
        dell'uso

        del disclaimer fosse nei confronti del datore di

        lavoro che legge la posta dei dipendenti

        (quantomeno un possibile per quanto debole

        "rafforzativo")...

        Se chi legge sta compiendo un reato, lo compie
        che ci sia il disclaimer o no: la legge non
        ammette ignoranza.quello che ammette la legge non sempre e' chiaro!;)

        altre ragioni: la corrispondenza riguarda dati

        sensibili tra operatori legittimamente

        autorizzati a passarsi informazioni di quel tipo

        (ad es. medici nei confronti dei dati di un

        paziente)... se per caso qualcun altro, vuoi

        perche' il destinatario non e' stato scritto

        correttamente, vuoi perche' chi legge la mail

        l'ha fatto con intercettazzione "malevola", e'

        tenuto ad informare il mittente e a "non tenere

        conto" delle informazioni ricevute

        (l'effetto puo' essere risibile, ma comunque si

        sottolinea che se il destinatario riceve posta e

        ne fa un uso non autorizzato la responsabilita'

        e' sua, e in minor misura del mittente
        "sbadato")

        Un disclaimer in questo caso equivarrebbe a dire
        "Se io avessi violato le norme sulla privacy che
        impediscono di comunicare dati sensibili a terzi,
        invece di denunciarmi come dovresti ti prego di
        soprassedere e informarmi dell'errore ..."
        Grottesco.bhe, puo' succedere anche per errore...in ogni caso intendevo proprio sottolineare "l'assoluta vanita' del tutto" e la spesso inconscia ridicolezza con cui ci si trova a convivere:(

        in piu' (forse, sono alquanto ignorante in

        materia) si vuole sottolineare lo status di

        comunicazione strettamente personale e

        "riservata", e non pubblica.

        ... si vuole sottolineare l'ignoranza del
        mittente o del destinatario?per la verita' sottolineavo la mia di ignoranza!comunque credo che sia un po' come per gli avvertimenti sui pacchetti delle sigarette: non credo che abbiano alcun effetto, eppure sono li' e ti avvertono: "se continui cosi' schiatterai tra poco"
  • Bruco scrive:
    avvisare il mittente?
    Cito testualmente:Ma allora qual è il comportamento giuridico più corretto in caso di ricezione di posta elettronica indirizzata per errore a noi?Alla domanda non viene data alcuna risposta (dal punto di vista *giurudico*): leggere per credere.Il consiglio poi di avvisare il mittente mi sembra quantomeno un po' ingenuo, come già fatto notare da qualcun altro...
    • HotEngine scrive:
      Re: avvisare il mittente?
      - Scritto da: Bruco
      Cito testualmente:

      Ma allora qual è il comportamento giuridico più
      corretto in caso di ricezione di posta
      elettronica indirizzata per errore a noi?
      Alla domanda non viene data alcuna risposta (dal
      punto di vista *giurudico*): leggere per credere.Come no. Mi sembra chiaro ed è esplicitato nella prima parte della notizia:"In conclusione, ricevere una e-mail non palesemente non inviata a noi, non può comportare alcuna conseguenza giuridica, a nulla valendo una qualsiasi forma di diffida contenuta nel disclaimer."
      • Anonimo scrive:
        Re: avvisare il mittente?
        - Scritto da: HotEngine
        - Scritto da: Bruco


        Cito testualmente:



        Ma allora qual è il comportamento giuridico più

        corretto in caso di ricezione di posta

        elettronica indirizzata per errore a noi?

        Alla domanda non viene data alcuna risposta (dal

        punto di vista *giurudico*): leggere per
        credere.

        Come no. Mi sembra chiaro ed è esplicitato nella
        prima parte della notizia:
        Direi piuttosto: "In conclusione, ricevere una e-mail non inviata a noi, non può comportare alcuna conseguenza giuridica, a nulla valendo una qualsiasi forma di diffida contenuta nel disclaimer, MA NON POSSO UTILIZZARLA IN ALCUN MODO A CAUSA DEL DISCLAIMER e questo ha la sua importanza giuridica.Ciao,Maxita
        • AlexBravo scrive:
          Re: avvisare il mittente?

          disclaimer, MA NON POSSO UTILIZZARLA IN ALCUN
          MODO A CAUSA DEL DISCLAIMER e questo ha la sua
          importanza giuridica.
          Ciao,secondo me non la puoi utilizzare a prescindere dal disclaimer che ha un valore puramente psicologico e non legale. sarebbe come dire che se scrivo sulla porta "vietato ai ladri" e questi entrano allora commettono un reato di gravità maggiore rispetto all'entrare dove non c'è scritta. semmai la gravità del reato è maggiore se la porta è chiusa ed è minore se è aperta. è questa la differenza. non ha caso esiste il furto con scasso.
        • AlexBravo scrive:
          Re: avvisare il mittente?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: HotEngine

          - Scritto da: Bruco




          Cito testualmente:





          Ma allora qual è il comportamento giuridico
          più


          corretto in caso di ricezione di posta


          elettronica indirizzata per errore a noi?


          Alla domanda non viene data alcuna risposta
          (dal


          punto di vista *giurudico*): leggere per

          credere.



          Come no. Mi sembra chiaro ed è esplicitato nella

          prima parte della notizia:


          Direi piuttosto:
          "In conclusione, ricevere una e-mail non inviata
          a noi, non può comportare alcuna conseguenza
          giuridica, a nulla valendo una qualsiasi forma di
          diffida contenuta nel
          disclaimer, MA NON POSSO UTILIZZARLA IN ALCUN
          MODO A CAUSA DEL DISCLAIMER e questo ha la sua
          importanza giuridica.
          Ciao,
          Maxita

        • AlexBravo scrive:
          Re: avvisare il mittente?

          disclaimer, MA NON POSSO UTILIZZARLA IN ALCUN
          MODO A CAUSA DEL DISCLAIMER e questo ha la sua
          importanza giuridica.
          Ciao,
          Maxitail disclaimer non può avere un'importanza giuridica ma solo psicologican anche se credo che qualche avvocato potrebbe appellarsi al disclaimer in sede di tribunale. utilizzare le informazioni è un reato a prescindere dal disclaimer. se io scrivo sulla porta "vietato ai ladri" e questi entrano, non compiono un reato di gravità maggiore rispetto a dove non c'è la scritta. semmai il reato è maggiore se la porta è chiusa rispetto a dove la porta è aperta. non ha caso esiste il furto con scasso.è vecchia la storia dell'hacker si era sentito leggitimato ad entrare nel router quando sulla console c'era scritto welcome. piuttosto mi chiedo perchè si usano questi disclaimer. l'articolo dice perchè non vanno usati. ma allora perchè tutti li usano?
  • Fulmy(nato) scrive:
    Disclaimer alternativo...
    Ho sempre considerato quei disclaimer più che ridicoli, per questo ho elaborato un disclaimer molto più verosimile:"Questa mail, le informazioni in essa contenute e gli eventuali file allegati sono da considerarsi personali e strettamente confidenziali.Se ricevete questa mail per errore, significa che ho bevuto piu' del solito e/o ho messo poco tabacco in quello che fumo.Se intendete riutilizzare a scopo commerciale le informazioni contenute in questa mail e riuscite a ricavarne dei soldi siete pregati di dirmi come ci siete riusciti affinche' possa fare altrettanto.";)
    • Anonimo scrive:
      Re: Disclaimer alternativo...
      - Scritto da: Fulmy(nato)
      Ho sempre considerato quei disclaimer più che
      ridicoli, per questo ho elaborato un disclaimer
      molto più verosimile:

      "Questa mail, le informazioni in essa contenute e
      gli eventuali file allegati sono da considerarsi
      personali e strettamente confidenziali.
      Se ricevete questa mail per errore, significa che
      ho bevuto piu' del solito e/o ho messo poco
      tabacco in quello che fumo.
      Se intendete riutilizzare a scopo commerciale le
      informazioni contenute in questa mail e riuscite
      a ricavarne dei soldi siete pregati di dirmi come
      ci siete riusciti affinche' possa fare
      altrettanto."

      ;)ahahahhaha posso riusarlo?E' sotto GPL? non è che mi chiedi la percentuale?;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Disclaimer alternativo...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Fulmy(nato)

        Ho sempre considerato quei disclaimer più che

        ridicoli, per questo ho elaborato un disclaimer

        molto più verosimile:



        "Questa mail, le informazioni in essa contenute
        e

        gli eventuali file allegati sono da considerarsi

        personali e strettamente confidenziali.

        Se ricevete questa mail per errore, significa
        che

        ho bevuto piu' del solito e/o ho messo poco

        tabacco in quello che fumo.

        Se intendete riutilizzare a scopo commerciale le

        informazioni contenute in questa mail e riuscite

        a ricavarne dei soldi siete pregati di dirmi
        come

        ci siete riusciti affinche' possa fare

        altrettanto."



        ;)


        ahahahhaha posso riusarlo?

        E' sotto GPL? non è che mi chiedi la percentuale?

        ;-)beh ..."Se intendete riutilizzare a scopo commerciale le informazioni contenute in questa mail e riuscitea ricavarne dei soldi siete pregati di dirmicomeci siete riusciti affinche' possa farealtrettanto."... chiaro? ;)
  • peonesnet scrive:
    e lo spam?
    non sono d'accordo con l'idea di rispondere al mittente per avvisarlo dell'errore, in quanto una mail di spam accuratamente preparata con realtivo disclaimer potrebbe portarmi a rispondere al mittente, notificando allo spammer che ha colpito una casella attiva, con le conseguenze che tutti sappiamo.un po come quelle mail di spam che dicono "per essere rimosso dalla mailing list rispondi al seguente indirizzo..."se il mittente ha necessita' di verificare l'esito della trasmissione puo' benissimo attivare la conferma di recapito/lettura della mail. In questo modo puo' verificare lui stesso se ha inviato la mail all'indirizzo corretto.Questo ovviamente a meno che non si conosca il mittente.
    • Anonimo scrive:
      Re: e lo spam?
      Esatto. Inoltre essendo vietato rivelare a terzi il contenuto dell'e-mail non sarebbe consentito inviare il messaggio completo di headers al provider di posta dello spammer... :/Voglio proprio vedere se intendono denunciarmi...- Scritto da: peonesnet
      non sono d'accordo con l'idea di rispondere al
      mittente per avvisarlo dell'errore, in quanto una
      mail di spam accuratamente preparata con realtivo
      disclaimer potrebbe portarmi a rispondere al
      mittente, notificando allo spammer che ha colpito
      una casella attiva, con le conseguenze che tutti
      sappiamo.
      un po come quelle mail di spam che dicono "per
      essere rimosso dalla mailing list rispondi al
      seguente indirizzo..."

      se il mittente ha necessita' di verificare
      l'esito della trasmissione puo' benissimo
      attivare la conferma di recapito/lettura della
      mail. In questo modo puo' verificare lui stesso
      se ha inviato la mail all'indirizzo corretto.

      Questo ovviamente a meno che non si conosca il
      mittente.
    • Santos-Dumont scrive:
      Mi hai tolto le parole di bocca
      (cylon)
  • Anonimo scrive:
    come escludo dalla lettura con la firma?
    "E, qualora si voglia inviare posta elettronica, ricordiamoci che la tecnologia non si avvale dei disclaimer, esistono firma elettronica e crittografia, che sono strumenti realmente efficaci per escludere letture da soggetti non autorizzati!"come faccio ad escludere dalla lettura qualcuno usando la firma elettronica?
    • Anonimo scrive:
      Re: come escludo dalla lettura con la fi
      - Scritto da: Anonimo
      "E, qualora si voglia inviare posta elettronica,
      ricordiamoci che la tecnologia non si avvale dei
      disclaimer, esistono firma elettronica e
      crittografia, che sono strumenti realmente
      efficaci per escludere letture da soggetti non
      autorizzati!"

      come faccio ad escludere dalla lettura qualcuno
      usando la firma elettronica?
      Solo chi è in possesso della giusta chiave (ovvero il destinatario) può leggere la mail. Gli altri ricevono un testo incomprensibile.
      • Anonimo scrive:
        Re: come escludo dalla lettura con la fi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "E, qualora si voglia inviare posta elettronica,

        ricordiamoci che la tecnologia non si avvale dei

        disclaimer, esistono firma elettronica e

        crittografia, che sono strumenti realmente

        efficaci per escludere letture da soggetti non

        autorizzati!"



        come faccio ad escludere dalla lettura qualcuno

        usando la firma elettronica?



        Solo chi è in possesso della giusta chiave
        (ovvero il destinatario) può leggere la mail. Gli
        altri ricevono un testo incomprensibile.Occhio a non confondere i 2 utilizzi della cifratura a chiave pubblica.Per firma elettronica si intende la possibilità per chiunque di verificare l'identità del mittente; in tal caso io, il mittente cifro il messaggio con la mia chiave privata e chiunque, procurandosi la mia chiave pubblica, può verificare che la chiave privata usata per la cifratura era la mia (in effetti non può essere sicuro che non sia caduta in altre mani, sta a me custodirla con le dovute cautele)Per la domanda originale invece, l'utilizzo è l'opposto e richiede ovviamente che anche il destinatario abbia una coppia di chiavi; in tal caso cifro il mio messaggio con la chiave pubblica del destinatario che decifrerà il messaggio tramite la sua chiave privata.Il problema è che così non si esclude solo qualcuno come richiesto, ma TUTTI tranne il destinatario; quindi in caso di N destinatari dovrò eseguire N cifrature e N invii, a meno di condividere volutamente una coppia di chiavi all'interno di un gruppo fidato di persone.La cosa interessante è che si possono applicare entrambe le cifrature ad un messaggio: tutti potranno verificare che il messaggio è mio, ma solo il destinatario potrà decifrarlo e leggerlo.KaysiX
    • Sandro kensan scrive:
      Re: come escludo dalla lettura con la firma?
      - Scritto da: Anonimo
      "E, qualora si voglia inviare posta elettronica,
      ricordiamoci che la tecnologia non si avvale dei
      disclaimer, esistono firma elettronica e
      crittografia, che sono strumenti realmente
      efficaci per escludere letture da soggetti non
      autorizzati!"

      come faccio ad escludere dalla lettura qualcuno
      usando la firma elettronica?Esiste la crittografia che chiunque può usare come GPG, GPG può essere integrato pure con Thunderbird.
      • Anonimo scrive:
        Re: come escludo dalla lettura con la firma?
        - Scritto da: Sandro kensan

        - Scritto da: Anonimo

        "E, qualora si voglia inviare posta elettronica,

        ricordiamoci che la tecnologia non si avvale dei

        disclaimer, esistono firma elettronica e

        crittografia, che sono strumenti realmente

        efficaci per escludere letture da soggetti non

        autorizzati!"



        come faccio ad escludere dalla lettura qualcuno

        usando la firma elettronica?

        Esiste la crittografia che chiunque può usare
        come GPG, GPG può essere integrato pure con
        Thunderbird.però integrare gpg con outlook express, il più diffuso client e-mail del mondo, è praticamente impossibilee per usare qualcosa di semplice con thunderbird... io non ho trovato strade.procedure complicate, chilometriche ... santo cielo!
        • Anonimo scrive:
          Re: come escludo dalla lettura con la fi
          - Scritto da: Anonimo

          e per usare qualcosa di semplice con
          thunderbird... io non ho trovato strade.

          procedure complicate, chilometriche ... santo
          cielo!Hai provato l'estensione Enigmail per Thunderbird?Se sì, che problemi hai riscontrato?KaysiX
    • TurboWilly scrive:
      Re: come escludo dalla lettura con la fi
      Non di certo con la firma che il client di posta può apporre automaticamente alla fine della mail...Una bella crittografia a chiave asimmetrica, se proprio vuoi fare il grosso.8)Dal punto di vista teorico me la cavo, ma per quanto riguarda la pratica non so bene che cosa si ptrebbe usare... prova a guardare il fantastico PGP.
      • Anonimo scrive:
        Re: come escludo dalla lettura con la fi
        - Scritto da: TurboWilly
        Non di certo con la firma che il client di posta
        può apporre automaticamente alla fine della
        mail...

        Una bella crittografia a chiave asimmetrica, se
        proprio vuoi fare il grosso.8)

        Dal punto di vista teorico me la cavo, ma per
        quanto riguarda la pratica non so bene che cosa
        si ptrebbe usare... prova a guardare il
        fantastico PGP.fantastico ... pgp non è freeware e quindi non lo possono usare tutti, non si diffonde velocemente ... gpg non funziona con outlook express o è talmente complicato che comunque esclude la massa.escludere la massa è sempre un male; non è solo una cosa da snob ... si diffonde poco un ottimo strumento e un modo di pensare.resta elitario... quindi ci sono pochi interlocutori che possono ricevere i nostri messaggi crittati o anche solo firmati
    • Anonimo scrive:
      Re: come escludo dalla lettura con la fi
      - Scritto da: Anonimo

      come faccio ad escludere dalla lettura qualcuno
      usando la firma elettronica?
      crittografando come ti spiegano i primi 3capitoli:www.ecn.org/kriptonitee aggiornandoti qua:www.gnupg.org/
  • Anonimo scrive:
    ma il mittente che sbaglia risarcisce?
    un mittente che mi indirizza un eMail per 'errore', diciamo così, con tanto di disclaimer in calce o in testa (poco cambia), non potrebbe essere invece tenuto a risarcirmi l'onere ed il tempo perso a leggere la sua eMail? poi, a mio avviso, non sussisterebbe neppure il problema di rivelazione del contenuto di una siffatta eMail, proprio in virtù dell'errato invio. l'azione errata di spedire, come si è detto, ricade sul mittente, il quale doveva essere accorto. nulla deve il destinatario.mi spiego: ricevo decine di spam al giorno. sarei forse tenuto al non menzionarne il contenuto per timore che lo spammer mi citi per aver rivelato il contenuto sul rolex taroccato, sulle tecniche di potenziamento sessuale o perchè mi invita a comprare software cosiddetto oem?un saluto
    • Anonimo scrive:
      Re: ma il mittente che sbaglia risarcisce?
      HAHAHAHHAHA :D
    • Anonimo scrive:
      Re: ma il mittente che sbaglia risarcisce?
      ma stiamo scherzando? Io dovrei avvisare chi ha sbagliato? E cancellare la mail?Ma cosa? Io nella mia posta faccio quel che voglio.Non voglio mandare mail a nessuno e non voglio cancellare posta giunta a me.Se tu sbagli sono problemi tuoi.E se sbagliano 100 persone trascorro la giornata ad avvisare loro?bahMAgari la mail la cancello...ma perchè non mi interessa non perchè mi venga IMPOSTO!
  • Anonimo scrive:
    E i Disclaimer sul Web?
    Ciao a tutti, Mi sono sempre chiesto che valore postessero avere i disclaimer presenti sui siti web , certo il discorso è differente dalla posta elettronica, però è una semplice curiosità, non hanno valore giusto? Buona giornata
    • Locke scrive:
      Re: E i Disclaimer sul Web?
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao a tutti,

      Mi sono sempre chiesto che valore postessero
      avere i disclaimer presenti sui siti web , certo
      il discorso è differente dalla posta elettronica,
      però è una semplice curiosità, non hanno valore
      giusto? I messaggi del tipo "Puoi scaricare questo file a patto che lo cancelli entro 24 ore" fanno ridere i polli... se il file è illegale non dovresti poterlo tenere neanche per 1 minuto, così come i messaggi "questa roba è totalmente illegale e averla sull'hard disk vi farà cascare il pistolino, ma è online per scopi didattici"
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