Un pannello orbitante oscurerà le stelle

Potrebbe entrare in funzione entro pochi anni assieme al successore di Hubble. Il suo compito sarà consentire agli scienziati di individuare pianeti simili alla Terra anche se molto distanti

Roma – Oscurare la luce stellare per permettere di vedere quella riflessa dagli eventuali pianeti vicini ad esse. Questa l’idea di alcuni studiosi per facilitare le ricerche nello spazio. L’idea sta tutta in un pannello oscuratore di plastica sottile a forma di margherita, che sarebbe sufficiente a scoprire cosa orbita intorno alle stelle.

Puntando un telescopio su un pianeta lontano risulta alquanto difficile vedere la sua luce riflessa poiché la luce emessa dalla stella attorno cui orbita lo rende quasi invisibile ai telescopi terrestri. La soluzione tradizionale utilizzata per ovviare a questo problema è uno schermo, chiamato cromografo, che permette di oscurare la luce della stella madre fornendo una visione della zona circostante ad essa. Ma è un sistema non del tutto efficiente poiché la luce tende a diffondersi comunque, “oscurando” quella di qualsiasi altro corpo celeste.

Grazie alla sua particolare forma, lo starshade , riuscirebbe a minimizzare la diffusione della luce. Costruito in plastica sottile e grande quasi 46 metri di diametro, il disco verrà mandato in orbita insieme ad un telescopio ed aperto ad una distanza di circa un milione di miglia dalla Terra. Tre propulsori garantiranno il mantenimento della posizione orbitante prevista dagli scienziati.

Già ribattezzato come New World Observer , il dispositivo concepito nel 2004 , suscita interesse e ottimismo tra i suoi inventori. “Noi sosteniamo che sia un progetto entusiasmante, in particolare perché può essere costruito utilizzando le attuali tecnologie”, dichiara il professor Webster Cash dell’Università del Colorado. “Saremo in grado di studiare pianeti simili alla Terra, lontani decine di milioni di miglia ed anche analizzare chimicamente la loro atmosfera, alla ricerca di segni di vita”.

Attualmente lo starshade è all’attenzione della NASA . Il team di sviluppo ha già presentato un progetto da 400 milioni di dollari per associare lo starshade al James Webb Space Telescope , l’osservatorio ad infrarossi che verrà lanciato nel 2013 e che avrà il compito di “rimpiazzare” Hubble . I progettisti assicurano che se ci fossero pianeti simili alla Terra, il New World Observer potrebbe scovarli già nel prossimo decennio.

Vincenzo Gentile

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  • Anonimo scrive:
    Povero Google!!
    Non solo hanno molti bug da rimediare, e finalmente se ne parla anche in Italiahttp://forum.html.it/forum/showthread.php?threadid=985123ora ci sono anche i problemi con i click.
  • Anonimo scrive:
    che grandissima cazzata
    Fatemi capire.Finchè io investo 100 e mi ritorna cmq 300, che mi frega se il 14% dei click sono fraud?Va bene, potrei avere un 14% di ritorno in piu, ma se l'investimento che faccio mi soddisfa lo stesso?Ovvero ... se ad oggi si continua ad usarlo significa che c'è un ritorno superiore all'investimento, o no?Io stesso uso AdWords per alcune aziende che seguo, e finchè queste hanno un RITORNO CONVENIENTE (soprattutto contro altri media, vedi giornali riviste e radio) continueranno ad investirci anche se sanno che il 14% è fraud.Il giorno che investiranno 100 e gli tornerà 50 allora non investiranno piu.
    • Anonimo scrive:
      Re: che grandissima cazzata
      Lo credo pure io.Anche perché qualsiasi media ha statistiche gonfiate: tv, radio, giornali. Molti giornali stampano il doppio delle copie che poi effettivamente vendono.Sul web è molto più facile verificare il ROI, anche se l'utenza è meno vulnerabile.La pubblicità in TV ha molta presa sulle menti più vulnerabili, in questo ha la sua forza. Per questo le trasmissioni che si rivolgono ad un pubblico di dementi hanno successo: garantiscono pubblicità più remunerative. Il palinsesto di Mediaset lo fa la pubblicità, non il pubblico.
      • Anonimo scrive:
        Re: che grandissima cazzata
        - Scritto da:
        La pubblicità in TV ha molta presa sulle menti
        più vulnerabili, in questo ha la sua forza.
        Per questo le trasmissioni che si rivolgono ad un
        pubblico di dementi hanno successo...TV e radio = Strumenti di condizionamento mentale
    • Zuljin scrive:
      Re: che grandissima cazzata
      - Scritto da:
      Fatemi capire.

      Finchè io investo 100 e mi ritorna cmq 300, che
      mi frega se il 14% dei click sono
      fraud?
      Va bene, potrei avere un 14% di ritorno in piu,
      ma se l'investimento che faccio mi soddisfa lo
      stesso?

      Ovvero ... se ad oggi si continua ad usarlo
      significa che c'è un ritorno superiore
      all'investimento, o
      no?

      Io stesso uso AdWords per alcune aziende che
      seguo, e finchè queste hanno un RITORNO
      CONVENIENTE (soprattutto contro altri media, vedi
      giornali riviste e radio) continueranno ad
      investirci anche se sanno che il 14% è
      fraud.

      Il giorno che investiranno 100 e gli tornerà 50
      allora non investiranno
      piu.
      Scusa ma mi sembra un po' assurda come argomentazione, se ti vendessero un pc completo e poi ti presentassero un conto del 14% più salato giustificandosi con "eh ma tanto il pc l'hai avuto lo stesso, quindi alla fine ti conviene" a te non girerebbero un po' le cosiddette?Tral'altro non so quanto sia effettivametne facile calcolare l'esatto ritorno di vendite causato dalla pubblicità.
    • Anonimo scrive:
      Re: che grandissima cazzata
      - Scritto da:
      Fatemi capire.

      Finchè io investo 100 e mi ritorna cmq 300, che
      mi frega se il 14% dei click sono
      fraud?
      e ti fregano il 14% dello stipendio che ti frega, tanto prendi soldi ugualmente.
      • Anonimo scrive:
        Re: che grandissima cazzata
        - Scritto da:

        e ti fregano il 14% dello stipendio che ti frega,
        tanto prendi soldi
        ugualmente. :D :D :D :DSaro' molto contento di ricevere dal tipo del thread quel famoso 14 % :D :D :D :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: che grandissima cazzata

          Saro' molto contento di ricevere dal tipo del
          thread quel famoso 14
          %
          Tanto lui incasso ugualmente che gli frega.
  • golan77 scrive:
    How to save google!
    http://www.golan.it/how-to-save-google.phpCiao
  • Anonimo scrive:
    gli si rivolta contro
    Hanno inventato questo sistema per pagare poco i webmaster, ma gli si sta rivoltando contro.Il fatto che si possano contare i click non vuol dire che sia un sistema con cui misurare i compensi, e non soltanto perché facilmente falsificabili.Ma provate ad andare da RAI o Mediaset e dire che volete degli spot in TV ma che li pagherete soltanto per le persone che entrano nel vostro negozio dichiarando che hanno visto lo spot in TV...
    • Anonimo scrive:
      Re: gli si rivolta contro
      - Scritto da:
      Ma provate ad andare da RAI o Mediaset e dire che
      volete degli spot in TV ma che li pagherete
      soltanto per le persone che entrano nel vostro
      negozio dichiarando che hanno visto lo spot in
      TV...FATTO !!!!!! Regalavano anche un gadget per chi si presentava dicendo di aver visto lo spot !(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Zuljin scrive:
      Re: gli si rivolta contro
      - Scritto da:
      Hanno inventato questo sistema per pagare poco i
      webmaster, ma gli si sta rivoltando
      contro.

      Il fatto che si possano contare i click non vuol
      dire che sia un sistema con cui misurare i
      compensi, e non soltanto perché facilmente
      falsificabili.

      Ma provate ad andare da RAI o Mediaset e dire che
      volete degli spot in TV ma che li pagherete
      soltanto per le persone che entrano nel vostro
      negozio dichiarando che hanno visto lo spot in
      TV...La questione è che per quanto popolare, un sito difficilmente ha la stessa visibilità e "invadenza" di uno spot televisivo. In pratica un banner rende meno ed è molto meno affidabile. Sul *quanto* meno poi potrebbe discutere all'infinito, secondo me piazzare banner pubblicitari non serve quasi a nulla, e se oltre ai bot contiamo anche i click generati da utenti che aprono la pagina e la chiudono senza neppure guardarla solo per supportare il loro sito preferito, i click fasulli superano di gran lunga il 14% stimato, con buona pace di editori e inserzionisti.E' soltanto la mia opinione ovviamente, ma è pur sempre l'opinione di un utente ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: gli si rivolta contro
        Ehm... O) io quando vedo la pubblicità di un'azienda che mi sta antipatica ci clicco sempre sopra, così pagano. Non vi dico quante volte ho cliccato sui banner di Aruba 8)
        • Zuljin scrive:
          Re: gli si rivolta contro
          Come volevasi dimostrare @^Mi dispiace per gli editori, ma sono curioso di sapere quanto effettivamente guadagneranno in percentuale col pay-per-sale rispetto al pay-per-click.
      • Anonimo scrive:
        Re: gli si rivolta contro
        - Scritto da: Zuljin

        - Scritto da:

        Hanno inventato questo sistema per pagare poco i

        webmaster, ma gli si sta rivoltando

        contro.



        Il fatto che si possano contare i click non vuol

        dire che sia un sistema con cui misurare i

        compensi, e non soltanto perché facilmente

        falsificabili.



        Ma provate ad andare da RAI o Mediaset e dire
        che

        volete degli spot in TV ma che li pagherete

        soltanto per le persone che entrano nel vostro

        negozio dichiarando che hanno visto lo spot in

        TV...

        La questione è che per quanto popolare, un sito
        difficilmente ha la stessa visibilità e
        "invadenza" di uno spot televisivo. In pratica un
        banner rende meno ed è molto meno affidabile. Sul
        *quanto* meno poi potrebbe discutere
        all'infinito, secondo me piazzare banner
        pubblicitari non serve quasi a nulla, e se oltre
        ai bot contiamo anche i click generati da utenti
        che aprono la pagina e la chiudono senza neppure
        guardarla solo per supportare il loro sito
        preferito, i click fasulli superano di gran lunga
        il 14% stimato, con buona pace di editori e
        inserzionisti.
        E' soltanto la mia opinione ovviamente, ma è pur
        sempre l'opinione di un utente
        ;)Sicuramente la TV ha un impatto molto superiore, ma non per questo ci si deve basare solo sul clickrate.Pensa se in un sito ci fosse un banner gigante di una famosa bibibta. Magari qualcuno ci clicca, altri no, metti anche il 20% sia fatto da click fasulli... ma intanto il 100% si sono accorti del banner.E' giusto che l'azienda che fa la bibita paghi solo per quei pochi click o deve contare anche l'impatto (anche se minimo rispetto alla TV) avvenuto sugli utenti?
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