Un peluche cantastorie

Quanta memoria ha un orsetto? Un GB di storie da narrare

Sempre lontano dalla famiglia per motivi di lavoro? I bimbi crescono e perdete così le tappe più belle del loro sviluppo? Forse sarebbe ora di rimodulare i propri impegni, ma se proprio non potete fare altrimenti, non vi resta che regalare al vostro pargolo un orsetto cantastorie.

Cuddletunes Teddy Bear

Sembra il solito giocattolo, ma in realtà Cuddletunes Teddy Bear è un lettore MP3 con una memoria integrata da 1 GB ed un ingresso USB. L’acquisto dell’orsacchiotto prevede anche l’uso illimitato di un servizio di webrecording fornito direttamente tramite il sito del produttore, di modo che possiate registrare una traccia audio con la vostra voce e poi scaricarla direttamente su Teddy tramite connessione USB.

Cuddletunes Teddy Bear

Una volta registrati al servizio, chiunque può aiutarvi in questa impresa, per cui è anche possibile confezionare audiostorie interpretate da voci di differenti parenti.

Il bimbo, una volta avuto il peluche, può controllare l’esecuzione delle tracce attraverso appositi pulsanti soffici posti sulla zampa destra dell’orsetto, mentre su quella sinistra vi sono i bottoni per il controllo del volume.

Cuddletunes Teddy Bear MP3 è in vendita su Amazon al prezzo di 59,99 dollari, ma forse è il caso di non farsi sostituire da un giocattolo e di narrare al bimbo le storie della buonanotte dal vivo.

(via 7Gadgets )

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  • laura2 scrive:
    pirati?
    Mi e' poco chiaro come uno che commissiona un lavoro a pagamento (scansionare libri che non interessano a nessuno e che sono fuori stampa e nessun editore ne autore vuole neanche spenderci i pochi soldi per scansionarlo, il che e' tutto detto) possa permettersi di chiamare "pirati" e non "fans" quelli che lavorerebbero per lui, per una dedica..
    • panda rossa scrive:
      Re: pirati?
      - Scritto da: laura2
      Mi e' poco chiaro come uno che commissiona un
      lavoro a pagamento (scansionare libri che non
      interessano a nessuno e che sono fuori stampa e
      nessun editore ne autore vuole neanche spenderci
      i pochi soldi per scansionarlo, il che e' tutto
      detto) possa permettersi di chiamare "pirati" e
      non "fans" quelli che lavorerebbero per lui, per
      una
      dedica..Nuova di questo posto, vero?La parola "pirati" compare solo nel titolo, se ci fai caso, non ha nulla a che vedere con l'articolo, ne' con quanto ha richiesto lo scrittore di cui si parla.Serve solo per dare un pretesto per discutere di quanto sia antiquato, inutile e vergognoso, il persistere del copyright nel terzo millennio.
  • master scrive:
    I pirati....
    Stavano su navi nel secolo scorso....
    • bertuccia scrive:
      Re: I pirati....
      - Scritto da: master

      Stavano su navi nel secolo scorso....Ehi, tu di poppa (e altre espressioni marinaresche). TERRAAA, per Giove!
    • krane scrive:
      Re: I pirati....
      - Scritto da: master
      Stavano su navi nel secolo scorso....E facevano anche cose carine:http://it.wikipedia.org/wiki/Libertaliahttp://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-bey_hakim/sku-70773/utopie_pirata_corsari_mori_e_rinnegati_europei_.htmhttp://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-bey_hakim/sku-12368347/t_a_z_zone_temporaneamente_autonome_.htmhttp://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-bey_hakim/sku-12789775/le_repubbliche_dei_pirati_corsari_mori_e_rinnegati_europei_nel_mediterraneo_.htm
  • ruppolo scrive:
    I pirati si meritano la bassa qualità.
    Mele con mele, pere con pere.
    • Legione scrive:
      Re: I pirati si meritano la bassa qualità.
      - Scritto da: ruppolo
      Mele con mele, pere con pere.Intelligenza con intelligenza con te non calza vero?
    • krane scrive:
      Re: I pirati si meritano la bassa qualità.
      - Scritto da: ruppolo
      Mele con mele, pere con pere.Bassa qualita' e pirateria ? Allora bassa qualita' e free...
    • Ataru Moroboshi scrive:
      Re: I pirati si meritano la bassa qualità.
      Scannerizzare un testo è facile, in una mezz'oretta alloscanner lo hai fatto tutto. Poi però viene la conversione in testo, un buon OCR non famolti errori per pagina, ma comunque qualcuno per pagina c'è. Inoltre non sempre azzecca correttamente le divisioni in paragrafi del testo. Infine il testo va organizzato semanticamente, preparato l'indice, ec... Il che significa che per un romanzo mediamente ti vannovia un minimo di cinque/sei ore se vuoi fare un lavoro decente (per decente intendo dire una decina/ventina di refusi, andatea capo errate e simili in un romanzo di 150/200 pagine). Questoleggendolo molto alla veloce, usando solo il controllo ortograficodell'editor per trovare errori e con qualche macro per la sostituzionedegli errori/ambiguità tipici. Per ripulire il testo dai refusirimanenti ti servecomunque almeno una lettura con calma del testo.Insomma piratare (bene) un vecchio libro, non è certo semplice comefare un mp3 (mettere il cd nel lettore, far partire il software di ripping e andare a farsi un caffè)
      • P2P scrive:
        Re: I pirati si meritano la bassa qualità.

        Poi però viene la conversione in testo, un buon
        OCR non fa molti errori per pagina, FineReader http://finereader.abbyy.com OmniPage http://www.nuance.com/for-individuals/by-product/omnipage
        fare un mp3 (mettere il cd nel lettore, far
        partire il software di ripping CDex http://cdexos.sourceforge.net
        • Ataru Moroboshi scrive:
          Re: I pirati si meritano la bassa qualità.


          Poi però viene la conversione in testo, un buon

          OCR non fa molti errori per pagina,
          FineReader
          http://finereader.abbyy.comIntendo proprio questo come buon OCR, sul controllo ortografico la versione 10, mi si ferma su circa 3/4 volte ambiguità per pagina a chiedere conferma.
      • deactive scrive:
        Re: I pirati si meritano la bassa qualità.
        senza contare poi che se stai scansionando una copia rara, rischi pure di danneggiarla.
    • Funz scrive:
      Re: I pirati si meritano la bassa qualità.
      - Scritto da: ruppolo
      Mele con mele, pere con pere.Spesso un lavoro amatoriale di traduzione e editing è fatto con molta più cura, attenzione e competenza di un prodotto commerciale.Ma tu non puoi capire.
      • panda rossa scrive:
        Re: I pirati si meritano la bassa qualità.
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: ruppolo

        Mele con mele, pere con pere.

        Spesso un lavoro amatoriale di traduzione e
        editing è fatto con molta più cura, attenzione e
        competenza di un prodotto
        commerciale.
        Ma tu non puoi capire.Spesso?
        • Funz scrive:
          Re: I pirati si meritano la bassa qualità.
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Funz

          - Scritto da: ruppolo


          Mele con mele, pere con pere.



          Spesso un lavoro amatoriale di traduzione e

          editing è fatto con molta più cura, attenzione e

          competenza di un prodotto

          commerciale.

          Ma tu non puoi capire.

          Spesso?E vabbé, diciamo pure quasi sempre :DTanto per restare nel campo anime che è l'unico che conosco, al confronto le edizioni commerciali che vedo in TV mancano di un sacco di cose: traduzione delle sigle, HD, karaoke, cartelli tradotti e sovraimpressi, titoli sovraimpressi con la stesso carattere... magari a pochi interessano, ad esempio non mi metterei mai a cantare le sigle ^_^, ma il testo delle sigle e i cartelli per me sono una mancanza grave!E non è che le traduzioni dei dialoghi siano necessariamente migliori, anzi!L'ultima cosa che mi ha orripilato: la "tigre palmare"! Sa veramente di traduzione letteral-pedestre.
    • Un lettore scrive:
      Re: I pirati si meritano la bassa qualità.
      - Scritto da: ruppolo
      Mele con mele, pere con pere.E i fanboy apple prodotti costosi :) :) :)
  • shevathas scrive:
    pubblicità virale ?
    a me sembra un sistema per farsi pubblicità sfruttando uno dei temi "caldi".In effetti si tratta di libri "vecchi" e il cui ciclo commerciale dovrebbe essere oramai concluso che se tornano in auge sarà tanto di guadagnato per l'autore.Comunque una buona azione e la prova che 70 anni per il CR sono oramai una esagerazione.
    • deactive scrive:
      Re: pubblicità virale ?
      - Scritto da: shevathas
      a me sembra un sistema per farsi pubblicità
      sfruttando uno dei temi
      "caldi".
      In effetti si tratta di libri "vecchi" e il cui
      ciclo commerciale dovrebbe essere oramai concluso
      che se tornano in auge sarà tanto di guadagnato
      per
      l'autore.
      Comunque una buona azione e la prova che 70 anni
      per il CR sono oramai una
      esagerazione.questa volta non posso non darti ragione ;D
  • Andrea Pagani scrive:
    non ho capito...
    non ho capito cosa vuole fare l'autore: recuperare i testi e renderli disponibili a tutti su internet? o semplicemente recuperarli e basta, per farne la versione ebook da mettere poi in vendita?Ma, soprattutto, bisogna capire se quei romanzi sono ancora vincolati a un editore e, se lo sono, come funziona la ripubblicazione in formato elettronico (in genere i "vecchi" diritti sono vincolanti se si stampa, non se si fa l'ebook).
    • Francesco scrive:
      Re: non ho capito...
      L'autore vuole digitalizzare un suo libro per leggerso.Ma dico, come l'ha scritto, con la lettera 22?Nno può chiedere una copia in PDF al suo editore?Mi sa tanto di trollata per farsi pubblicità.
      • Andrea Pagani scrive:
        Re: non ho capito...
        - Scritto da: Francesco
        L'autore vuole digitalizzare un suo libro per
        leggerso.

        Ma dico, come l'ha scritto, con la lettera 22?

        Nno può chiedere una copia in PDF al suo editore?

        Mi sa tanto di trollata per farsi pubblicità.be', sono libri di fine anni 80-primi anni 90 quindi è probabile che non ci fossero i pdf ai tempi... magari il supporto "digitale" non esiste più, o non c'è modo di leggerlo (prova a leggere oggi una scheda perforata :-D )comunque mi sembra strano che un comune scanner da 100 euro con un OCR non sia in grado di recuperare il tutto...
        • Mighael scrive:
          Re: non ho capito...
          certo e perdere meta della vita a scansionare 300 pagine a mano? :D
          • Andrea Pagani scrive:
            Re: non ho capito...
            ma no, dai... a parte il fatto che volendo è un lavoro che può essere fatto "in parallelo" tra più possessori della medesima edizione (se devi tirar su 300 pagine e abbiamo in 10 quel libro, diventa molto più rapido, in qualche giorno di lavoro fai tutto e lo riassembli...)
          • bertuccia scrive:
            Re: non ho capito...
            - Scritto da: Mighael

            certo e perdere meta della vita a scansionare 300
            pagine a mano? :D1. cut the book on its binding2. get an auto feed scanner3. ...4. profit!
        • Francesco scrive:
          Re: non ho capito...
          Sorry, ma devo contestarti la cronologia... certe storie le ho vissute!I sistemi di desktop publishing erano quasi onnipresenti già ad inizio anni '80, i primi sistemi commerciali erano usciti sul mercato 10 anni prima.Aggiungo che non mi risulta che i sistemi di schede perforate siano mai stati utilizzati per l'editoria (la capacità di una scheda "moderna" è 80 caratteri) mentre già negli anni '60 esistevano device che con particolari tecniche fotografiche riuscivano a produrre una pellicola offset partendo da file di testo contenenti particolari linguaggi di formattazione.In genere questi formati sono tutt'oggi leggibili, è più facile che siano andati persi i supporti oppure che non siano più leggibili.
          • Andrea Pagani scrive:
            Re: non ho capito...
            ciao, conosco i sistemi di publishing: parlavo dei pdf da stampa (CTP).non vorrei dire una boiata, ma a fien anni 80 il supporto principale era il floppy da 5.25", oggi leggibile solo tirando fuori qualche cimelio dalla soffitta ;-)Il paragone con le schede perforate non era per indicare la tecnologia usata all'epoca, ma semplicemente per fare un paragone con qualcosa che oggi sarebbe di difficile utilizzo.ciao!Andrea
    • nome e cognome scrive:
      Re: non ho capito...
      da quello che si capisce nell'articolo, l'autore vuole manovalanza da sfruttare "aggratise", invece di pagare dei professionisti.che si impicchi
    • Funz scrive:
      Re: non ho capito...
      - Scritto da: Andrea Pagani
      non ho capito cosa vuole fare l'autore:
      recuperare i testi e renderli disponibili a tutti
      su internet? o semplicemente recuperarli e basta,
      per farne la versione ebook da mettere poi in
      vendita?
      Ma, soprattutto, bisogna capire se quei romanzi
      sono ancora vincolati a un editore e, se lo sono,
      come funziona la ripubblicazione in formato
      elettronico (in genere i "vecchi" diritti sono
      vincolanti se si stampa, non se si fa
      l'ebook).Se l'autore vuole rilasciare il tutto sotto pubblico dominio, ben felici di aiutare per amore della cultura.Se invece il tutto deve rimanere vincolato da copyright, paghi pure qualcuno per fare il lavoro o si arrangi da solo!Penso comunque che sia il secondo caso...
      • sisse scrive:
        Re: non ho capito...
        nella migliore delle ipotesi, che l'autore sia in buona fede, e' una specie di protesta verso i libri "orfani": diritti in mano agli editori (tipico se vuoi la stampa) che ne lo ripubblicano ne lo scansionano (non prevedono mercato), autore che soffre per la sua opera sparita; allora meglio gratis sul p2p.
  • panda rossa scrive:
    Questi autori che odiano il p2p...
    Ma pensa... proprio stamattina ho letto un commento di ruppolo in un altro articolo, dove sosteneva che TUTTI gli autori odiano il p2p e i pirati...Evidentemente questo tizio qua non legge il forum di PI, altrimenti non si spiega...
    • krane scrive:
      Re: Questi autori che odiano il p2p...
      - Scritto da: panda rossa
      Ma pensa... proprio stamattina ho letto un
      commento di ruppolo in un altro articolo, dove
      sosteneva che TUTTI gli autori odiano il p2p e i
      pirati...
      Evidentemente questo tizio qua non legge il forum
      di PI, altrimenti non si spiega...Ruppolo e' un noto tuttista: tutti usano mac, tutti sono pirati, ecc...
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