Un pennarello magico

Per disegnare su iPad fendendo l'aria

I genitori che si trovano a declinare continuamente le richieste dei loro figli oggi potrebbero avere un buon motivo per consentire ai più piccoli di giocare con il proprio iPad, senza incorrere in alcun danno. A venire incontro ai genitori tecnologici è l’azienda statunitense Griffin Technology che ha progettato un pennarello magico capace di generare disegni sull’iPad semplicemente… Disegnando per aria!

Crayola Light Marker

Il desiderio di molti genitori di far divertire i propri bambini, consentendogli l’utilizzo della preziosa tavoletta senza che questi ci “mettano su le mani”, oggi è realtà grazie al pennarello Crayola Light Marker. In effetti, questa penna magica non è altro che l’evoluzione dei propri predecessori, sempre progettati per iPad, ma a differenza di quest’ultimi non richiede il contatto con la tavoletta. Per dare sfogo alla propria creatività è sufficiente sventolare per aria il pennarello e visionare il risultato sul tablet.

Crayola Light Marker

La fotocamera frontale presente sull’iPad rileva i movimenti effettuati con la penna e trasferisce le informazioni all’applicazione gratuita. L’App Marker Light, pensata soprattutto per i bambini, offre un’ampia scelta di disegni da colorare e molti puzzle. Inoltre mette a disposizione diversi strumenti necessari per il disegno come lo strumento vernice, splatter e altri ancora.

Crayola Light Marker è statpo presentato proprio in questi giorni al CES di Las Vegas. Al momento non è disponibile all’acquisto ma dovrebbe giungere in commercio nella prossima primavera. Intanto Griffin fa sapere che si sta già pensando di progettare un pennarello compatibile con tablet che implementano altre piattaforme come Android.

(via Mashable )

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  • Leguleio scrive:
    Nuovo record!
    Dopo la battaglia inventata, durata su Wikipedia ben 5 anni, ecco un'altra panzana che è durata 9 (nove) anni!http://www.ilpost.it/2015/04/18/wikipedia-affidabilita/Allucinati di tutto il mondo, unitevi!
  • Mattia scrive:
    Ottimo
    Ottima notizia, vuol dire che l' "autocontrollo" di Wikipedia funziona :)
  • k1302 scrive:
    Martina di Costanza trovatora
    Nel mio piccolo, come ex-utente di Wikipedia, ebbi la ventura di fare una scoperta simile, anche se diciamo in tono minore. La pagina, non avvalorata da fonti prestigiose, era quella di una sedicente Martina Di Costanza trovatora, smaccatamente falsa, che proposi subito per la cancellazione. Non che fossi un esperto di poesia dei trovatori, anche se ho rischiato di diventarlo, ma la patacca era così vistosa che la poteva notare chiunque a un miglio, non occorreva di certo un esperto. Stette la bellezza di circa tre anni su Wikipedia. Molti siti prendendo informazioni da Wikipedia, confermavano l'esistenza di questa Martina Di Costanza, trovatora ed eretica, non si sa per cosa, bruciata viva, nel XIII sec. Nemmeno nel database dell'Università della Sapienza di Roma figurava tale nome. Ho notato dunque una forte sbadataggine per quanto concerne, le trobairitz, ma anche le battaglie a quanto sembra, e la cultura in generale. Nel campo delle voci scientifiche Wikipedia è molto più attenta, direi ossessiva, ma anche di parte, se prendiamo il campo della medicina per es., a cui cala le brache. Wikipedia fornisce buona informazione a macchie di leopardo. Ci sono articoli incredibili, altri ben fatti, altri un po' meno, altri scadenti... Tutto sottratto è un bene che esista. Un'enciclopedia del proletariato nullafacente, il quale non avendo altro che la disoccupazione davanti a sé, sogna utopie e, se non altro, può almeno permettersi di inventare battaglie inesistenti. Perché mai una battaglia deve esistere per forza?A me, personalmente, Wikipedia piace come sistema (veramente possente) e come ideale propostosi, ma non come gestione. Andrebbero inoltre, ridefiniti per bene i parametri della neutralità, i cui gestori appunto non sembra ne abbiano molta confidenza. Un wikiappiedato.
    • Leguleio scrive:
      Re: Martina di Costanza trovatora
      - Scritto da: k1302
      Tutto sottratto è un bene che esista.
      Un'enciclopedia del proletariato nullafacente, il
      quale non avendo altro che la disoccupazione
      davanti a sé, sogna utopie e, se non altro, può
      almeno permettersi di inventare battaglie
      inesistenti. Perché mai una battaglia deve
      esistere per
      forza?(rotfl) (rotfl) (rotfl)Spero che questa frase non sia coperta da diritto d'autore, la userò molto in futuro nelle discussioni su wikipedia!Nel mio piccolo, in passato ho ispirato la cancellazione di una frase aggiunta che conteneva una serie di parolacce; eccola, con gli asterischi:" <I
      allora che c***o scrive boccaccio a fiammetta che opera scrive qual è l' opera più importante che scrive per lei come c***o si chiama </I
      "...anche se mi sarebbe piaciuto che rimanesse a futura memoria. Devo imparare a starmene zitto, sui forum. :p Si può leggere nella cronologia qui, riga 12, terzo capoverso:http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Opere_della_giovinezza_di_Giovanni_Boccaccio&diff=49320802&oldid=37114726
  • jaro scrive:
    E come fanno presto ...
    ... a nascere nuove isole nel mare.http://seigradi.corriere.it/2013/01/08/la-finta-guerra-in-india-che-esista-solo-su-wikipedia/"La finta guerra in India che esiste solo su Wikipedia"" ... Trattasi della guerra di Bicholim, combattuta secondo quanto scritto online tra il 1640 e il 1641 tra i portoghesi e limpero indiano del Maratha per il controllo dellisola di Goa, in India ... "Isola, aggiungerei io, che esiste solo sul corriere-punto-it, oppure ho appena trovato un clamoroso errore su Google Maps e sto regalando uno scoop a Punto Informatico: http://goo.gl/maps/g0cgSTra l'altro immagino che l'autrice dell'articolo sia stata pagata (e ci sta. Gratis si può creare al massimo una guerricciola. Per un'intera isola ci vogliono i soldi).Magari non è nemmeno un errore, visto che esistono altri motivi, oltre all'errore o alla burla, per inserire informazioni errate in un articolo (http://www.wisegeek.com/what-is-a-copyright-trap.htm)
  • pendulo scrive:
    Voci finte
    Le Falsi voci sono difficili da smarcherare perchè essendo finte nessuno le va a cercare!
  • Leguleio scrive:
    Re: la censura è il nemico di wikipedia
    - Scritto da: max
    Quanto agli scherzi di questo tipo...possono
    essere fatti...appunto su voci di nicchia.E' come
    se qualcuno volesse cercasse puntualità da un
    funzionario che è abituato ad accogliere senza
    appuntamento nel suo ufficio solo un utente o due
    l'anno. Le pagine vengono controllate dando la
    priorità alle voci con più accessi com'è giusto
    che
    sia.Non so se sia giusto o sbagliato, ma ne soffre tutta l'enciclopedia, non solo le voci di nicchia (ammesso che un comune utente possa sapere quali e quante sono le voci più lette).
    Per quello che mi riguarda l'unico difetto di
    Wikipedia è quello di arginare le beghe legali
    chiudendo profili contestati (uno ad esempioSono molti di più. Ecco l'elenco che ho trovato io:http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Pagine_protette_per_minacce_legaliTra l'altro di alcune di quelle voci, o forse tutte, si trova comunque una cache altrove... Mah!
    • bubba scrive:
      Re: la censura è il nemico di wikipedia
      - Scritto da: Leguleio
      - Scritto da: max


      Quanto agli scherzi di questo tipo...possono

      essere fatti...appunto su voci di nicchia.E'
      come

      se qualcuno volesse cercasse puntualità da un

      funzionario che è abituato ad accogliere
      senza

      appuntamento nel suo ufficio solo un utente
      o
      due

      l'anno. Le pagine vengono controllate dando
      la

      priorità alle voci con più accessi com'è
      giusto

      che

      sia.

      Non so se sia giusto o sbagliato, ma ne soffre
      tutta l'enciclopedia, non solo le voci di nicchiaMah... di voci che sono completamente delle bufale, non direi proprio.Ovviamente essendo wiki completamente user generated, SENZA particolari filtri, e' chiaro che nell'istante X, si possono trovare le peggiori corbellerie (compreso una totale bufala - Che poi sperabilmente sparisce in fretta). L'essere UGC e' il maggior pregio e contemporaneamente il maggior rischio per wikipedia. E' cosa stranota. Invece di lagnarsi, "be bold" e correggere! Cmq resteresti impressionato se guardassi la quantita' di cagate che gli editor (ma in generale utenti attivi) ogni giorno eliminano... e non parlo di "utenti influencer", ma di gretti vandali o capre ignoranti..

      Per quello che mi riguarda l'unico difetto di

      Wikipedia è quello di arginare le beghe
      legali

      chiudendo profili contestati (uno ad esempio


      Sono molti di più. Ecco l'elenco che ho trovato
      io:
      http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Pagine_prot"molti" non direi .. sono 3 in croce. (su it.wiki - poi c'e' anche la sezione OTRS). Ed e' interessante notare che tra quelle bloccate, una BUONA parte sono politici/imprenditori e giornalisti..
      • Leguleio scrive:
        Re: la censura è il nemico di wikipedia
        - Scritto da: bubba


        Quanto agli scherzi di questo
        tipo...possono


        essere fatti...appunto su voci di
        nicchia.E'

        come


        se qualcuno volesse cercasse puntualità da
        un


        funzionario che è abituato ad accogliere

        senza


        appuntamento nel suo ufficio solo un utente

        o

        due


        l'anno. Le pagine vengono controllate dando

        la


        priorità alle voci con più accessi com'è

        giusto


        che


        sia.



        Non so se sia giusto o sbagliato, ma ne soffre

        tutta l'enciclopedia, non solo le voci di
        nicchia
        Mah... di voci che sono completamente delle
        bufale, non direi
        proprio.Se la cosa fosse rimasta nota solo agli addetti ai lavori, forse no. Ma come detto, è finita sulla stampa mondiale:http://tinyurl.com/bxkjeyzE non è il primo scandalo legato alle voci scritte dagli utenti, io ricordo anche Ryan Jordan:http://www.time.com/time/specials/packages/article/0,28804,2042333_2042334_2042575,00.htmlche, va detto, venne smascherato per caso da un giornalista, non da altri contributori. Insomma, puoi mettere quante pezze vuoi: ma se i buchi si formano a un ritmo maggiore...
        L'essere UGC e' il maggior pregio e
        contemporaneamente il maggior rischio per
        wikipedia. E' cosa stranota. Invece di lagnarsi,
        "be bold" e correggere! Manco morto. Perle ai porci!
        Cmq resteresti
        impressionato se guardassi la quantita' di cagate
        che gli editor (ma in generale utenti attivi)
        ogni giorno eliminano... e non parlo di "utenti
        influencer", ma di gretti vandali o capre
        ignoranti..Non lo nego, ma come detto la circostanza in sé non è garanzia che le corbellerie immesse nello stesso giorno non siano in numero ancora maggiore, oppure che corbellerie inserite anni fa non vengano mai rilevate, perché si privilegiano le voci di più recente inserimento. E ho sentito parlare di utenti talmente ignoranti che correggono una cosa giusta, e che rimane così. Sarà vero?

        Sono molti di più. Ecco l'elenco che ho trovato

        io:


        http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Pagine_prot
        "molti" non direi .. sono 3 in croce. (su it.wiki
        - poi c'e' anche la sezione OTRS). Ed e'
        interessante notare che tra quelle bloccate, una
        BUONA parte sono politici/imprenditori e
        giornalisti..I morti di fame raramente minacciano un colosso come wikimedia con una querela per diffamazione.
        • bubba scrive:
          Re: la censura è il nemico di wikipedia
          - Scritto da: Leguleio


          Non so se sia giusto o sbagliato, ma ne
          soffre


          tutta l'enciclopedia, non solo le voci
          di

          nicchia


          Mah... di voci che sono completamente delle

          bufale, non direi

          proprio.

          Se la cosa fosse rimasta nota solo agli addetti
          ai lavori, forse no. Ma come detto, è finita
          sulla stampa
          mondiale:

          http://tinyurl.com/bxkjeyz... il "non direi proprio" era riferito alla tua esagerazione del "tutta wikipedia ne soffre". Gli hoax e le voci sballate ci sono e ci saranno... MA tra i PARECCHI milioni di lemmi, qualche decina[*] di hoax, di certo non li descriverei come "una grave sofferenza"...[*] ovviamente si possono rilevare solo gli hoax documentati...
          E non è il primo scandalo legato alle voci
          scritte dagli utenti, io ricordo anche Ryan
          Jordan:

          http://www.time.com/time/specials/packages/articleL'esistenza di un millantatore non e' certo caratteristica distintiva di wikipedia... ne esistono ovunque... dai dentisti ai politici, ecc.Chiaramente danneggiano la credibilita' di wikipedia... ma pare un male necessario ..
          Insomma, puoi mettere quante pezze vuoi: ma se i
          buchi si formano a un ritmo
          maggiore...Dissento. E cmq l'alternativa e' chiudere wikipedia. preferisco tenerla :)

          L'essere UGC e' il maggior pregio e

          contemporaneamente il maggior rischio per

          wikipedia. E' cosa stranota. Invece di
          lagnarsi,

          "be bold" e correggere!

          Manco morto. Perle ai porci!tsk... tsk. Allora NON lamentati ne di singoli soggetti per singole modifiche mal fatte, e ne del progetto.Cmq come ho gia detto in altre sedi, anch'io (per svariate motivazioni, molte esterne a wiki) non sto piu' contribuendo attivamente a it.wiki... pero' difendo l'idea.




          Cmq resteresti

          impressionato se guardassi la quantita' di
          cagate

          che gli editor (ma in generale utenti attivi)

          ogni giorno eliminano... e non parlo di
          "utenti

          influencer", ma di gretti vandali o capre

          ignoranti..

          Non lo nego, ma come detto la circostanza in sé
          non è garanzia che le corbellerie immesse nello
          stesso giorno non siano in numero ancora
          maggiore, oppure che corbellerie inserite anni fa
          non vengano mai rilevate, perché si privilegiano
          le voci di più recente inserimento.niente garantisce niente..... il bilancio pero', ad oggi, e' ampiamente positivo. Poi e' chiaro che se pian piano tutti gli editor spariscono e tutti dicono "perle ai porci".... MA speriamo non accada mai :PpP
          E ho sentito parlare di utenti talmente ignoranti
          che correggono una cosa giusta, e che rimane
          così. Sarà
          vero?capita capita... :P
          • Leguleio scrive:
            Re: la censura è il nemico di wikipedia
            - Scritto da: bubba



            Non so se sia giusto o sbagliato,
            ma
            ne

            soffre



            tutta l'enciclopedia, non solo le
            voci

            di


            nicchia




            Mah... di voci che sono completamente
            delle


            bufale, non direi


            proprio.



            Se la cosa fosse rimasta nota solo agli
            addetti

            ai lavori, forse no. Ma come detto, è finita

            sulla stampa

            mondiale:



            http://tinyurl.com/bxkjeyz
            ... il "non direi proprio" era riferito alla tua
            esagerazione del "tutta wikipedia ne soffre". Gli
            hoax e le voci sballate ci sono e ci saranno...
            MA tra i PARECCHI milioni di lemmi, qualche
            decina[*] di hoax, di certo non li descriverei
            come "una grave
            sofferenza"...Il sospetto, non credo solo mio, è che quelle voci totalmente inventate siano solo la punta dell'iceberg. Non so se un centinaio di bufale enciclopediche durate oltre un anno siano poche o tante nell'economia di wikipedia. Come prova del fatto che i controlli non funzionano, o non esistono proprio, a me bastano e avanzano. :|E non essendo cambiate nel frattempo le regole generali di partecipazione, simili episodi continueranno a manifestarsi, inutile illudersi sulla bontà d'animo del prossimo.

            E non è il primo scandalo legato alle voci

            scritte dagli utenti, io ricordo anche Ryan

            Jordan:




            http://www.time.com/time/specials/packages/article
            L'esistenza di un millantatore non e' certo
            caratteristica distintiva di wikipedia... ne
            esistono ovunque... dai dentisti ai politici,
            ecc.Diciamo che grazie agli pseudonimi su wikipedia la vita del millantatore è molto più facile. È un invito a nozze. Smascherare un falso dentista è facile, basta verificare la sua iscrizione all'ordine dei medici... Smascherare un falso politico pone innanzitutto una questione filosofica non da poco: cos'è un vero politico? (rotfl)
            Chiaramente danneggiano la credibilita' di
            wikipedia... ma pare un male necessario
            ..Un'enciclopedia non è un parere fra amici su come ti cade un abito da sera. La credibilità complessiva è tutto, altrimenti la distinzione con la nonciclopedia viene meno.

            Insomma, puoi mettere quante pezze vuoi: ma
            se
            i

            buchi si formano a un ritmo

            maggiore...
            Dissento. E cmq l'alternativa e' chiudere
            wikipedia. preferisco tenerla
            :)Io preferisco che affondi, invece.


            L'essere UGC e' il maggior pregio e


            contemporaneamente il maggior rischio
            per


            wikipedia. E' cosa stranota. Invece di

            lagnarsi,


            "be bold" e correggere!



            Manco morto. Perle ai porci!
            tsk... tsk. Allora NON lamentati ne di singoli
            soggetti per singole modifiche mal fatte, e ne
            del
            progetto.Io critico il concetto. Sapevo come fare ricerche mirate, sul web e in biblioteca, prima del 2001, e continuerò a saperle fare anche dopo la sua scomparsa.


            Cmq resteresti


            impressionato se guardassi la quantita'
            di

            cagate


            che gli editor (ma in generale utenti
            attivi)


            ogni giorno eliminano... e non parlo di

            "utenti


            influencer", ma di gretti vandali o
            capre


            ignoranti..



            Non lo nego, ma come detto la circostanza in


            non è garanzia che le corbellerie immesse
            nello

            stesso giorno non siano in numero ancora

            maggiore, oppure che corbellerie inserite
            anni
            fa

            non vengano mai rilevate, perché si
            privilegiano

            le voci di più recente inserimento.
            niente garantisce niente..... il bilancio pero',
            ad oggi, e' ampiamente positivo. Positivissimo: un impostore che ha scritto migliaia di voci di teologia prima di essere scoperto per caso, e un centinaio di voci immaginarie a lunga persistenza scoperte finora.
          • krane scrive:
            Re: la censura è il nemico di wikipedia
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: bubba
            Il sospetto, non credo solo mio, è che quelle
            voci totalmente inventate siano solo la punta
            dell'iceberg. Non so se un centinaio di bufale
            enciclopediche durate oltre un anno siano poche o
            tante nell'economia di wikipedia. Come prova del
            fatto che i controlli non funzionano, o non
            esistono proprio, a me bastano e avanzano.
            :|
            E non essendo cambiate nel frattempo le regole
            generali di partecipazione, simili episodi
            continueranno a manifestarsi, inutile illudersi
            sulla bontà d'animo del prossimo.E comprati un'enciclopedia, qual e' il problema ?
          • Leguleio scrive:
            Re: la censura è il nemico di wikipedia
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Leguleio

            - Scritto da: bubba


            Il sospetto, non credo solo mio, è che quelle

            voci totalmente inventate siano solo la punta

            dell'iceberg. Non so se un centinaio di
            bufale

            enciclopediche durate oltre un anno siano
            poche
            o

            tante nell'economia di wikipedia. Come prova
            del

            fatto che i controlli non funzionano, o non

            esistono proprio, a me bastano e avanzano.

            :|

            E non essendo cambiate nel frattempo le
            regole

            generali di partecipazione, simili episodi

            continueranno a manifestarsi, inutile
            illudersi

            sulla bontà d'animo del prossimo.

            E comprati un'enciclopedia, qual e' il problema ?Ho bisogno di venire qui su PI per annunciare quando compro, e cosa?Sto semplicemente mettendo a nudo tutti i problemi di un'enciclopedia collaborativa basata sull'anonimato, pare che alcuni ancora non ne sapessero nulla.
          • krane scrive:
            Re: la censura è il nemico di wikipedia
            - Scritto da: Leguleio

            E comprati un'enciclopedia, qual e'

            il problema ?
            Ho bisogno di venire qui su PI per annunciare
            quando compro, e cosa ?
            Sto semplicemente mettendo a nudo tutti i
            problemi di un'enciclopedia collaborativa basata
            sull'anonimato, pare che alcuni ancora non ne
            sapessero nulla.Veramente ci aveva gia' pensato Mr.Ovvio, personalmente quegli "alcuni ancora non ne sapessero nulla" non li annovero tra quelli di cui leggere i post :D
          • Leguleio scrive:
            Re: la censura è il nemico di wikipedia
            - Scritto da: krane
            Veramente ci aveva gia' pensato Mr.Ovvio,
            personalmente quegli "alcuni ancora non ne
            sapessero nulla" non li annovero tra quelli di
            cui leggere i post
            :DCome sei snob....
          • krane scrive:
            Re: la censura è il nemico di wikipedia
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: krane

            Veramente ci aveva gia' pensato Mr.Ovvio,

            personalmente quegli "alcuni ancora non

            ne sapessero nulla" non li annovero tra

            quelli di cui leggere i post

            :D
            Come sei snob....Sai com'e' nel trollaio... Mica puoi dare retta a tutti...
        • panda rossa scrive:
          Re: la censura è il nemico di wikipedia
          - Scritto da: Leguleio

          L'essere UGC e' il maggior pregio e

          contemporaneamente il maggior rischio per

          wikipedia. E' cosa stranota. Invece di
          lagnarsi,

          "be bold" e correggere!

          Manco morto. Perle ai porci!In questo caso considerati corresponsabile.Se la notizia di quella guerra e' rimasta in linea per cinque anni, la colpa e' innanzitutto tua!
          • Leguleio scrive:
            Re: la censura è il nemico di wikipedia
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio



            L'essere UGC e' il maggior pregio e


            contemporaneamente il maggior rischio
            per


            wikipedia. E' cosa stranota. Invece di

            lagnarsi,


            "be bold" e correggere!



            Manco morto. Perle ai porci!

            In questo caso considerati corresponsabile.
            Se la notizia di quella guerra e' rimasta in
            linea per cinque anni, la colpa e' innanzitutto
            tua!Se vuoi metterla così. Non avendo mai creduto nemmeno per un attimo a un'enciclopedia basata sul volontariato, per me sarebbe una soddisfazione non da poco anche il fallimento di wikipedia, anche se il momento lo vedo piuttosto lontano. @^
    • jaro scrive:
      Re: la censura è il nemico di wikipedia
      - Scritto da: Leguleio
      - Scritto da: max


      Quanto agli scherzi di questo tipo...possono

      essere fatti...appunto su voci di nicchia.E'
      come

      se qualcuno volesse cercasse puntualità da un

      funzionario che è abituato ad accogliere
      senza

      appuntamento nel suo ufficio solo un utente
      o
      due

      l'anno. Le pagine vengono controllate dando
      la

      priorità alle voci con più accessi com'è
      giusto

      che

      sia.

      Non so se sia giusto o sbagliato, ma ne soffre
      tutta l'enciclopedia, non solo le voci di nicchia
      (ammesso che un comune utente possa sapere quali
      e quante sono le voci più
      lette).Mi chiedo quanti rimandi alla voce ci fossero nelle altre voci di Wikipedia. La mia ipotesi è che chi va a visitare un articolo su un evento storico è di solito qualcuno che:1) sa che l'evento è avvenuto e vuole approfondire (e non è questo il caso, visto che qui l'evento esisteva solo su Wikipedia), oppure,2) si sta informando su qualche altra cosa, ad esempio sulla città di Bicholim o sull'Impero Maratha, e nell'articolo che sta leggendo trova un rimando all'evento fittizio e desidera approfondire. Ho dato una veloce occhiata nelle history degli articoli "Bicholim" e "Maratha Empire", e non ho trovato riferimenti rimossi al conflitto immaginario. Se non ve ne sono questo potrebbe spiegare come mai l'articolo ha resistito cinque anni. Magari è stato visitato, oltre che dai perpetratori dell'inganno, solo da quattro gatti capitati lì per sbaglio e non abbastanza interessati da andare a controllare le fonti citate.Un'altra mia curiosità è ... Ma l'articolo era solo in inglese o c'erano anche almeno la versione portoghese e quella nella lingua che si parla a Bicholim, che dovrebbe essere (secondo l'inaffidabile Wikipedia :D) la lingua konkani? Questa è una cosa che mi avrebbe insospettito.
  • attonito scrive:
    il bue che da del cornuto al XXXXX
    Sabebbe bene prima guardarsi in casa e poi in casa altrui.Che ne dici di un articolino sul ciarpame presente su PI? articoli pubblicitari? pezzi di 13 righe? volgiao parlare della qualita (o meglio della mancanza di) di maruccia? li sono veramente XXXXX. Prima ripulitevi voi, poi potrete parlare di wikipedia. PAteticiiiiii
    • Leguleio scrive:
      Re: il bue che da del cornuto al XXXXX
      - Scritto da: attonito
      Sabebbe bene prima guardarsi in casa e poi in
      casa
      altrui.
      Che ne dici di un articolino sul ciarpame
      presente su PI? Vabbè, la notizia è apparsa su metà stampa mondiale, anche italiana:http://seigradi.corriere.it/2013/01/08/la-finta-guerra-in-india-che-esista-solo-su-wikipedia/Dovevano ignorarla giusto perché sono allo stesso livello, e non sta bene? Non mi sembra che l'articolo sia una predica contro wikipedia.
      • salle scrive:
        Re: il bue che da del cornuto al XXXXX
        Ma che sei l'avvocato di P.I.?
        • attonito scrive:
          Re: il bue che da del cornuto al XXXXX
          - Scritto da: salle
          Ma che sei l'avvocato di P.I.?no, lui e' cosi', gli piace pntualizzare. non gli interessa l'argomento ma la precisazione in se.
          • salle scrive:
            Re: il bue che da del cornuto al XXXXX
            E' vero, sembra una maestrina delle elementari con la penna rossa. (rotfl)
          • 123 scrive:
            Re: il bue che da del cornuto al XXXXX
            - Scritto da: salle
            E' vero, sembra una maestrina delle elementari
            con la penna rossa.
            (rotfl)all'inizio e' apprezzabile alla lunga stanca e alla fine sta sui XXXXXXXX. Parere mio, eh! siamo qui per cazzeggiare, la serieta' non e' piu' di casa da quasi un decennio, qui dentro.
          • salle scrive:
            Re: il bue che da del cornuto al XXXXX
            - Scritto da: 123
            - Scritto da: salle

            E' vero, sembra una maestrina delle elementari

            con la penna rossa.

            (rotfl)

            all'inizio e' apprezzabile alla lunga stanca e
            alla fine sta sui XXXXXXXX. Parere mio, eh! siamo
            qui per cazzeggiare, la serieta' non e' piu' di
            casa da quasi un decennio, qui
            dentro.Meglio così. Leggere le dispute pirati vs. videotechini per me è un passatempo e tante volte mi sono cagato nei pantaloni dal ridere. (rotfl)
          • ndr scrive:
            Re: il bue che da del cornuto al XXXXX

            Meglio così. Leggere le dispute pirati vs.
            videotechini per me è un passatempo e tante volte
            mi sono cagato nei pantaloni dal ridere.
            (rotfl)E poi guarda che è un panda, non una volpe.
  • arvaro scrive:
    Treccani!
    Ecco un'enciclopedia decente, altro che wikipedia!http://www.amazon.it/Enciclopedia-Treccani/dp/881200024X
  • TPB Free scrive:
    Prima che ci mettessi mano io
    Con la traduzione dall'inglese della voce "Eurodance", sulla Wikipedia italiana apparivano i generi "New Wave" ed "Elettropop" nelle origini stilistiche (rotfl)http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Eurodance&diff=43350187&oldid=43350107
  • Enjoy with Us scrive:
    beh che serva di lezione!
    Wikipedia non è il vangelo, prima di credere a tutto conviene trovare qualche riscontro anche su qualche altra fonte.... ma direi che questo vale per qualsiasi giornale/enciclopedia!
    • Leguleio scrive:
      Re: beh che serva di lezione!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Wikipedia non è il vangelo, prima di credere a
      tutto conviene trovare qualche riscontro anche su
      qualche altra fonte.... ma direi che questo vale
      per qualsiasi
      giornale/enciclopedia!Vero. Però, ti dirò: se un giornale o un'enciclopedia sono andati avanti prima dell'epoca internet per 6 o più decenni, ed erano a pagamento, significa che erano considerati dal pubblico se non veri, almeno verosimili. So che è una quesito di scuola, ma lo pongo lo stesso: "Paghereste per avere l'enciclopedia come wikipedia (su carta, o su DVD)"?
      • bubba scrive:
        Re: beh che serva di lezione!
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Enjoy with Us


        Wikipedia non è il vangelo, prima di credere
        a

        tutto conviene trovare qualche riscontro
        anche
        su

        qualche altra fonte.... Tipo un tomo della Oxford University ? :D ( sisi lo so che era un entry fake )
        ma direi che questo
        vale

        per qualsiasi

        giornale/enciclopedia!

        Vero. Però, ti dirò: se un giornale o
        un'enciclopedia sono andati avanti prima
        dell'epoca internet per 6 o più decenni, ed erano
        a pagamento, significa che erano considerati dal
        pubblico se non veri, almeno verosimili.

        So che è una quesito di scuola, ma lo pongo lo
        stesso: "Paghereste per avere l'enciclopedia come
        wikipedia (su carta, o su
        DVD)"?Non e' affatto un quesito di scuola. Potresti riformulare la domanda nel seguente modo : "daresti 6[*] milioni di dollari per avere un enciclopedia come wikipedia"? E la risposta e' :si. Perche la gente ogni anno fa donazioni di questa risma.[*] fundraising del 2009. il primo che mi ricordo.
        • Leguleio scrive:
          Re: beh che serva di lezione!
          - Scritto da: bubba
          Non e' affatto un quesito di scuola. Potresti
          riformulare la domanda nel seguente modo :
          "daresti 6[*] milioni di dollari per avere un
          enciclopedia come wikipedia"? E la risposta e'
          :si. Perche la gente ogni anno fa donazioni di
          questa
          risma.

          [*] fundraising del 2009. il primo che mi ricordo.Cosa non si fa per pagare meno tasse... Tra l'altro non è escluso che chi fa una donazione a wikipedia non la faccia anche, che so, alla lobby per introdurre il creazionismo nell'insegnamento scolastico Usa; in sé, insomma, il gesto non ci dice molto.Purtroppo l'acquisto di un'enciclopedia su carta questo vantaggio fiscale non ce l'ha.
          • bubba scrive:
            Re: beh che serva di lezione!
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: bubba



            Non e' affatto un quesito di scuola.
            Potresti

            riformulare la domanda nel seguente modo :

            "daresti 6[*] milioni di dollari per avere un

            enciclopedia come wikipedia"? E la risposta
            e'

            :si. Perche la gente ogni anno fa donazioni
            di

            questa

            risma.



            [*] fundraising del 2009. il primo che mi
            ricordo.


            Cosa non si fa per pagare meno tasse... Tra
            l'altro non è escluso che chi fa una donazione a
            wikipedia non la faccia anche, che so, alla lobby
            per introdurre il creazionismo nell'insegnamento
            scolastico Usa; in sé, insomma, il gesto non ci
            dice
            molto.whoa, adesso ti dai al complottismo (senza limitismo, tra l'altro. sicuro che il tax exemptions valga per tutto il mondo)? :DCmq argomento debole... la treccani e' finanziata (anche) dal governo berlusconi scorso... pieno di omini di Comunione&Liberazione e Binetti varie... potrebbero aver accomodato le voci :P
          • Leguleio scrive:
            Re: beh che serva di lezione!
            - Scritto da: bubba


            Non e' affatto un quesito di scuola.

            Potresti


            riformulare la domanda nel seguente
            modo
            :


            "daresti 6[*] milioni di dollari per
            avere
            un


            enciclopedia come wikipedia"? E la
            risposta

            e'


            :si. Perche la gente ogni anno fa
            donazioni

            di


            questa


            risma.





            [*] fundraising del 2009. il primo che
            mi

            ricordo.





            Cosa non si fa per pagare meno tasse... Tra

            l'altro non è escluso che chi fa una
            donazione
            a

            wikipedia non la faccia anche, che so, alla
            lobby

            per introdurre il creazionismo
            nell'insegnamento

            scolastico Usa; in sé, insomma, il gesto non
            ci

            dice

            molto.
            whoa, adesso ti dai al complottismo (senza
            limitismo, tra l'altro. sicuro che il tax
            exemptions valga per tutto il mondo)?Una cosa alla volta. Sollevare la questione delle motivazioni che spingono a sovvenzionare wikimedia foundation non è complottismo: è una domanda legittima, a cui potevi rispondere. Quei soldi vengono devoluti perché l'enciclopedia rimanga economicamente indipendente da sponsor e inserzionisti che non sarebbero disinteressati; non è detto che chi dona quello che può, o quello che crede, conosca effettivamente l'enciclopedia e la usi. In Italia si devolve a Wikimedia tramite dichiarazione dei redditi:http://wiki.wikimedia.it/wiki/Cinque_per_milleNon so se è così in tutto il mondo, ma d'altra parte nemmeno esistono, che io sappia, dati sulle donazioni che comportano esenzioni e donazioni di pura generosità, fatte senza alcuna contropartita fiscale.
            Cmq argomento debole... la treccani e' finanziata
            (anche) dal governo berlusconi scorso... pieno di
            omini di Comunione&Liberazione e Binetti varie...
            potrebbero aver accomodato le voci
            :PSe wikipedia la usassi davvero sapresti che Paola Binetti non è mai stata nel governo scorso; è stata prima nel PD, poi nell'UDC.Il confronto io lo facevo fra la wikipedia e La piccola Treccani, in 12 volumi, escludendo quindi sia la versione in tre volumi sia l'enciclopedia storica uscita negli anni Trenta. E questa è uscita fra il 1995 e il 1997, quindi Berlusconi non c'entrava. Forse ha finanziato i volumi di aggiornamento (che però si comprano a parte).
          • bubba scrive:
            Re: beh che serva di lezione!
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: bubba




            Non e' affatto un quesito di
            scuola.



            "daresti 6[*] milioni di dollari



            [*] fundraising del 2009. il primo



            Cosa non si fa per pagare meno tasse...
            Tra


            l'altro non è escluso che chi fa una

            donazione

            a


            wikipedia non la faccia anche, che so,
            alla

            lobby


            per introdurre il creazionismo

            nell'insegnamento


            whoa, adesso ti dai al complottismo (senza

            limitismo, tra l'altro. sicuro che il tax

            exemptions valga per tutto il mondo)?

            Una cosa alla volta. Sollevare la questione delle
            motivazioni che spingono a sovvenzionare
            wikimedia foundation non è complottismo: è una
            domanda legittima, a cui potevi rispondere.In generale la domanda non e' compolttismo. Il tuo modo di porla e' certamente malsano pero'. Ti chiedi con scherno "chi pagherebbe per una roba come wikipedia (vs treccani)" e ti rispondo che chi paga sono molti cittadini (visti i risultati del fundraising) che pensano che valga la pena. Tu trasformi la cosa adducendo motivazioni da bieco fiscalista o peggio (dare fondi per plagiare i contenuti), ovviamente senza alcuna prova. E non lo posso chiamare compolttismo? Quella domanda semmai potevi fartela per l'affamato monopolista Microsoft e le sue 'donazioni' alle scuole o nel terzo mondo!(cio non vuol dire ovviamente che non ci siano entita' commerciali che donando, si avvalgono del tax exemption... tutt'altro... contesto il fatto che questa sia la motivazione principe dei migliaia di donatori. Come se wikipedia fosse una 'lavatrice' per eludere le tasse)
            In Italia si devolve a Wikimedia tramite
            dichiarazione dei
            redditi:

            http://wiki.wikimedia.it/wiki/Cinque_per_milleche e' una cosa un po diversa pero'... le tasse gia' te le pappano (lungi dall'essere l'IRPEF volontaria!) tu puoi decidere di orientarne un pochino a specifiche organizzazioni..
            Non so se è così in tutto il mondo, ma d'altra
            parte nemmeno esistono, che io sappia, dati sulle
            donazioni che comportano esenzioni e donazioni di
            pura generosità, fatte senza alcuna contropartita
            fiscale.mai studiato i bilanci di wikipedia... pero' esiste una sezione sul fundraising... devo proprio andare a leggerla?

            Cmq argomento debole... la treccani e'
            finanziata

            (anche) dal governo berlusconi scorso...
            pieno
            di

            omini di Comunione&Liberazione e Binetti
            varie...

            potrebbero aver accomodato le voci

            :P

            Se wikipedia la usassi davvero sapresti che Paola
            Binetti non è mai stata nel governo scorso; è
            stata prima nel PD, poi
            nell'UDC.ammazza che pignolo! "e Binetti varie..." ho scritto. Era come scrivere "e berluscones vari...". Indicavo una tipologia, non una persona singola (anche perche di Binetti c'e' n'e' una... e non avrebbe avuto senso scrivere "varie")
            Il confronto io lo facevo fra la wikipedia e La
            piccola Treccani, in 12 volumi, escludendo quindi
            sia la versione in tre volumi sia l'enciclopedia
            storica uscita negli anni Trenta. E questa è
            uscita fra il 1995 e il 1997, quindi Berlusconi
            non c'entrava. Forse ha finanziato i volumi di
            aggiornamento (che però si comprano a
            parte).il fatto rimane... brunettolo, nel piano e-Gov del 2009, ha fatto accordi commerciali tra la casa editrice della treccani e le P.A. E dubito fortemente siano a titolo gratuito. Da cui la filippica... "se i creazionisti plagiano wikipedia, cio vale anche per la governativa Treccani" :P
          • Leguleio scrive:
            Re: beh che serva di lezione!
            - Scritto da: bubba



            wikipedia non la faccia anche, che so,

            alla


            lobby



            per introdurre il creazionismo


            nell'insegnamento





            whoa, adesso ti dai al complottismo (senza


            limitismo, tra l'altro. sicuro che il tax


            exemptions valga per tutto il mondo)?



            Una cosa alla volta. Sollevare la questione
            delle

            motivazioni che spingono a sovvenzionare

            wikimedia foundation non è complottismo: è una

            domanda legittima, a cui potevi rispondere.
            In generale la domanda non e' compolttismo. Il
            tuo modo di porla e' certamente malsano pero'. Ti
            chiedi con scherno "chi pagherebbe per una roba
            come wikipedia (vs treccani)" Qualsiasi enciclopedia su carta di estensione comparabile. Non esiste solo la Treccani!
            e ti rispondo che
            chi paga sono molti cittadini (visti i risultati
            del fundraising) che pensano che valga la pena.
            Tu trasformi la cosa adducendo motivazioni da
            bieco fiscalista o peggio (dare fondi per
            plagiare i contenuti), ovviamente senza alcuna
            prova. E non lo posso chiamare compolttismo?No. Per me c'è ancora una sottile differenza fra donare soldi a una persona perché è in difficoltà o semplicemente perché vogliamo farla felice, e donare avendo uno spettro di scelta di oltre 4000 organizzazioni per qualche dollaro in meno di tasse. È a questo che mi riferivo quando dicevo che uno potrebbe benissimo finanziare Wikimedia foundation e contemporaneamente una lobby di creazionisti, e anche di sostenitori della limitazione della libertà d'espressione, e anche... quello che vuoi tu. Invece hai frainteso: non credo che semplici donazioni possano influire sulla linea di Wikipedia (anche perché ufficialmente i contributori ignorano identità e ideologie dei donatori).
            Quella domanda semmai potevi fartela per
            l'affamato monopolista Microsoft e le sue
            'donazioni' alle scuole o nel terzo
            mondo!
            (cio non vuol dire ovviamente che non ci siano
            entita' commerciali che donando, si avvalgono del
            tax exemption... tutt'altro... contesto il fatto
            che questa sia la motivazione principe dei
            migliaia di donatori. Come se wikipedia fosse una
            'lavatrice' per eludere le
            tasse)Per Wikileaks posso credere senza problemi che uno doni sapendo e credendo in quello che fa Assange. Per wikimedia... mah, qualcuno lo saprà anche, che cosa combina. Ma una donazione che produce esenzioni fiscali vale l'altra.Ripeto, poi, che è un po' diverso donare quanto si vuole e quanto si può, e acquistare un'enciclopedia, che è a prezzo fisso (e salato). Capisco il tuo ragionamento, ma da un punto di vista prettamente monetario il confronto è impossibile. :

            In Italia si devolve a Wikimedia tramite

            dichiarazione dei

            redditi:



            http://wiki.wikimedia.it/wiki/Cinque_per_mille
            che e' una cosa un po diversa pero'... le tasse
            gia' te le pappano (lungi dall'essere l'IRPEF
            volontaria!) tu puoi decidere di orientarne un
            pochino a specifiche
            organizzazioni..Infatti. Quella quota altrimenti andrebbe allo Stato. È una generosità, come dire, un po' a buon mercato.

            Non so se è così in tutto il mondo, ma d'altra

            parte nemmeno esistono, che io sappia, dati
            sulle

            donazioni che comportano esenzioni e donazioni
            di

            pura generosità, fatte senza alcuna
            contropartita

            fiscale.
            mai studiato i bilanci di wikipedia... pero'
            esiste una sezione sul fundraising... devo
            proprio andare a
            leggerla?Magari sì, aiuterebbe. Ammesso che Wikimedia sappia quanti soldi vengono donati attraverso il sistema delle esenzioni, e quanti soldi per mero ideale.

            Il confronto io lo facevo fra la wikipedia e La

            piccola Treccani, in 12 volumi, escludendo
            quindi

            sia la versione in tre volumi sia l'enciclopedia

            storica uscita negli anni Trenta. E questa è

            uscita fra il 1995 e il 1997, quindi Berlusconi

            non c'entrava. Forse ha finanziato i volumi di

            aggiornamento (che però si comprano a

            parte).
            il fatto rimane... brunettolo, nel piano e-Gov
            del 2009, ha fatto accordi commerciali tra la
            casa editrice della treccani e le P.A. E dubito
            fortemente siano a titolo gratuito. Da cui la
            filippica... "se i creazionisti plagiano
            wikipedia, cio vale anche per la governativa
            Treccani"Come dicevo prima, di enciclopedie italiane ne esistono almeno tre: la Utet, la Rizzoli-Larousse e la Treccani. Le altre sono più limitate. Non so perché tu ti sia impuntato su questa. I soldi stanziati per la casa editrice Treccani sono espressamente destinati all'enciclopedia, che era già uscita quando sono stati stanziati, o sono piuttosto diretti al Dizionario Biografico degli italiani, un progetto che va avanti da decenni senza mai vedere la fine? La Treccani fa diverse cose.
      • Skywalker scrive:
        Re: beh che serva di lezione!
        - Scritto da: Leguleio
        So che è una quesito di scuola, ma lo pongo lo
        stesso: "Paghereste per avere l'enciclopedia come
        wikipedia (su carta, o su
        DVD)"?Lo faccio tutti gli anni, agli inizi di Dicembre.Ho smesso invece con la Treccani nel 1984, dopo aver acquistato il Dizionario Enciclopedico Italiano (12 volumi, un atlante e due supplementi) del L'Enciclopedia del Novecento, che ho ancora, perché... AVEVANO DECISO DI NON AGGIORNARLI PIU'!!!
      • jaro scrive:
        Re: beh che serva di lezione!
        - Scritto da: Leguleio
        So che è una quesito di scuola, ma lo pongo lo
        stesso: "Paghereste per avere l'enciclopedia come
        wikipedia (su carta, o su
        DVD)"?Mi piacerebbe conoscere la risposta di chi ha acquistato questo libro:http://www.barnesandnoble.com/w/bicholim-conflict-jesse-russell/1112329640?cm_mmc=AFFILIATES-_-Linkshare-_-TnL5HPStwNw-_-10:1&r=1
        • bubba scrive:
          Re: beh che serva di lezione!
          - Scritto da: jaro
          - Scritto da: Leguleio

          So che è una quesito di scuola, ma lo pongo
          lo

          stesso: "Paghereste per avere l'enciclopedia
          come

          wikipedia (su carta, o su

          DVD)"?

          Mi piacerebbe conoscere la risposta di chi ha
          acquistato questo
          libro:
          http://www.barnesandnoble.com/w/bicholim-conflict-ehehehhehe... il servizio/iniziativa e' divertente quasi quanto i commenti...Tutto (servizio, idea, descrizione, commenti, voti) la dice tutta sul degrado a cui il mercato e' ormai arrivato..
        • Leguleio scrive:
          Re: beh che serva di lezione!
          - Scritto da: jaro
          - Scritto da: Leguleio

          So che è una quesito di scuola, ma lo pongo
          lo

          stesso: "Paghereste per avere l'enciclopedia
          come

          wikipedia (su carta, o su

          DVD)"?

          Mi piacerebbe conoscere la risposta di chi ha
          acquistato questo
          libro:
          http://www.barnesandnoble.com/w/bicholim-conflict-A volte i libri sono soprammobili eleganti in una libreria che sarebbe altrimenti vuota. :-)Ma le enciclopedia, ahimè, costano. E spesso ingombrano più del dovuto, e non si possono mettere solo i primi 10 volumi in mostra, e gettare i rimanenti, perché gli ospiti più acculturati se ne accorgono.
      • gerry scrive:
        Re: beh che serva di lezione!

        Vero. Però, ti dirò: se un giornale o
        un'enciclopedia sono andati avanti prima
        dell'epoca internet per 6 o più decenni, ed erano
        a pagamento, significa che erano considerati dal
        pubblico se non veri, almeno verosimili.Quindi "Il giornale", diretto da Alessandro Sallusti, che è a pagamento da 40 anni secondo il tuo metro è una fonte di informazione affidabile e imparziale. Almeno più di Wikipedia.Specie quando pubblica articoli inesatti, faziosi, errati, <b
        anonimi </b
        , puniti penalmente in 3 gradi di giudizio. Ma guarda un po'.(rotfl)
        • Leguleio scrive:
          Re: beh che serva di lezione!
          - Scritto da: gerry

          Vero. Però, ti dirò: se un giornale o

          un'enciclopedia sono andati avanti prima

          dell'epoca internet per 6 o più decenni, ed
          erano

          a pagamento, significa che erano considerati
          dal

          pubblico se non veri, almeno verosimili.

          Quindi "Il giornale", diretto da Alessandro
          Sallusti, che è a pagamento da 40 anni secondo il
          tuo metro è una fonte di informazione affidabile
          e imparziale. Almeno più di
          Wikipedia.Andiamo con ordine. Fondazione del <I
          Giornale nuovo </I
          : 1974. AcXXXXX a internet per comuni utenti in Italia: 1994. Sono 20 anni, non 40.Il <I
          Giornale Nuovo </I
          ha avuto una fase che non molti ricordano, ma che è utile sottolineare qui: nel 1977 era indebitato, e avrebbe rischiato di chiudere se un industriale già molto ricco allora, Silvio Berlusconi, non ne avesse rilevato le quote. Dal 1977 ad oggi inizia una nuova storia per questo quotidiano, fatto di vendite non esaltanti e di una credibilità in costante discesa. Quando nel 1994 il suo direttore fondatore Indro Montanelli se ne andò portando con sé diversi redattori per fondare <I
          La voce </I
          , con le stesse idee e la stessa strategia del giornale precedente, l'avventura durò 13 mesi. Guarda caso, se alcune idee che si presumono maggioritarie non sono sorrette dai propri sodali, oppure da ricchi e non disinteressati finanziatori, si sciolgono come neve al sole. :/ <I
          Il giornale </I
          , mi pare ovvio, va avanti dal 1977 ad oggi non perché venda, ma perché il proprietario accetta di mantenerlo in perdita.
          • gerry scrive:
            Re: beh che serva di lezione!
            Trolli.Il tuo ragionamento è chiaro: se una pubblicazione ha una storia e qualcuno paga per leggerla, allora è affidabile.Il Giornale ha una storia e qualcuno paga per leggerlo, per cui è affidabile.Anyway, il discorso è interamente campato per aria. In un mondo dove "Il giornale" è regolarmente citato nelle rassegne stampa di qualsiasi media informativo stare qui a lamentarsi di un articolo falso su wikipedia è semplicemente ridicolo.
          • Leguleio scrive:
            Re: beh che serva di lezione!
            - Scritto da: gerry
            Trolli.

            Il tuo ragionamento è chiaro: se una
            pubblicazione ha una storia e qualcuno paga per
            leggerla, allora è
            affidabile."Affidabile" lo hai scritto tu qui. Io ho parlato solo di verosimile. E tra l'altro anche lì ci sarebbe da fare dei bei distinguo, perché una persona che ritiene verosimile ciò che scrive <I
            Cronaca vera </I
            o <I
            Il Vernacoliere </I
            deve avere problemi mentali. Ci sono anche altre ragioni dietro il sucXXXXX di alcuni giornali.
            Il Giornale ha una storia e qualcuno paga per
            leggerlo, per cui è
            affidabile.Invece ho spiegato che non è così. Chi paga, almeno dal 1977, è il proprietario, non il lettore. Attendo smentite.
            Anyway, il discorso è interamente campato per
            aria. Lo hai tirato fuori tu, non io.
            In un mondo dove "Il giornale" è
            regolarmente citato nelle rassegne stampa di
            qualsiasi media informativo stare qui a
            lamentarsi di un articolo falso su wikipedia è
            semplicemente
            ridicolo.Uh! che gioia! C'è un articolo falso scoperto dopo 5 anni su un'enciclopedia accessibile a tutti! Ed è stato scoperto, pensa te! E poi ce ne sono altri 100, più o meno della stesso tenore:http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:List_of_hoaxes_on_WikipediaChe gusto, che innesto, sono stati scoperti pure quelli! Subito un'ola.OLA OLA OLA OLA OLA **************Contento, gerry?
          • gerry scrive:
            Re: beh che serva di lezione!
            Devo ammettere la sconfitta. Sei riuscito a farmi mandare due messaggi che era inutile mandare. E' un po' che non ci cascavo, ti faccio i miei complimenti.
          • panda rossa scrive:
            Re: beh che serva di lezione!
            - Scritto da: Leguleio
            Invece ho spiegato che non è così. Chi paga,
            almeno dal 1977, è il proprietario, non il
            lettore.

            Attendo smentite.C'e' attualmente una sola testata che nel panorama editoriale italiano si mantiene solo coi contributi dei lettori e con la pubblicita' (neanche tutta, solo quella di soggetti eticamente accettabili).Tutti gli altri attingono a piene mani in modo parassitario dai contributi ministeriali, e pretendono pure di farsi pagare da google.
          • My name is John, Score John scrive:
            Re: beh che serva di lezione!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio


            Invece ho spiegato che non è così. Chi paga,

            almeno dal 1977, è il proprietario, non il

            lettore.



            Attendo smentite.

            C'e' attualmente una sola testata che nel
            panorama editoriale italiano si mantiene solo coi
            contributi dei lettori http://www.jw.org/it/pubblicazioni/riviste/?pubFilter=wp
          • Leguleio scrive:
            Re: beh che serva di lezione!
            - Scritto da: panda rossa

            Invece ho spiegato che non è così. Chi paga,

            almeno dal 1977, è il proprietario, non il

            lettore.



            Attendo smentite.

            C'e' attualmente una sola testata che nel
            panorama editoriale italiano si mantiene solo coi
            contributi dei lettori e con la pubblicita'
            (neanche tutta, solo quella di soggetti
            eticamente
            accettabili).E che secondo me fallirà, perché introiti pubblicitari e vendite son troppo pochi. Ma questo è un altro discorso.
            Tutti gli altri attingono a piene mani in modo
            parassitario dai contributi ministeriali, e
            pretendono pure di farsi pagare da
            google.I contributi per l'editoria non sono ministeriali: sono una legge di Stato che esiste dal 1981, più volte modificata. Il fatto che quotidiani come <I
            L'indipendente </I
            e <I
            Il manifesto </I
            siano falliti o stiano per fallire nonostante questi contributi dà la misura dell'effettivo aiuto che possano apportare quei soldi: non sono bruscolini, nessuno lo dice: ma se un'azienda editoriale non sta in piedi da sola, sta' certo che non la salvano i contributi statali.Per ora non c'è alcuna iniziativa legislativa vera e propria riguardante l'indicizzazione delle notizie da parte dei motori di ricerca (non solo Google, quindi). Vedremo. Secondo me, se qualche Stato ci proverà davvero, spalancherà le porte a un'orda di categorie che dicono che l'indicizzazione fa diminuire i loro guadagni. Sono esperimenti molto pericolosi.
  • arvaro scrive:
    nessuno fa nulla gratis
    sai ke novita' wiki e' piena di kazzate...quando la storia la scrivono gli utonti...si sa come va a finire...mai creduto alle comunity e cose simili..tutte boiate, viviamo in un epoca di gente che pensa solo al proprio tornaconto e nessuno fa nulla gratis.
    • Phronesis scrive:
      Re: nessuno fa nulla gratis
      - Scritto da: arvaro
      sai ke novita' wiki e' piena di kazzate...quando
      la storia la scrivono gli utonti...si sa come va
      a finire...mai creduto alle comunity e cose
      simili..tutte boiate, viviamo in un epoca di
      gente che pensa solo al proprio tornaconto e
      nessuno fa nulla
      gratis.Deduco dal tuo ragionamento che Ti pagano per denigrare Wikipedia.Potrei sapere quanto?
      • Polemik scrive:
        Re: nessuno fa nulla gratis
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • AAAA Cercasi scrive:
        Re: nessuno fa nulla gratis
        Si auto-ripagherà semplicemente sapendo di aver fatto una buona azione dicendo la verità su wikipedia. Un inutile sito web pubblicitario scambiato per una enciclopedia che è in realtà una vetrina pubblicitaria per prodotti (di google, apple, ecc e anche di prodotti di aziende e azienduccie italiane) e per lo più condotta da amministratori che sono ottimi esempi di politici "all'italiana". Il peggio del peggio, in poche parole.Io non uso mai wikipedia né google (meglio duckduckgo o ixquick) e non mi mancano affatto.
        • Sgabbio scrive:
          Re: nessuno fa nulla gratis
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)- Scritto da: AAAA Cercasi
          Si auto-ripagherà semplicemente sapendo di aver
          fatto una buona azione dicendo la verità su
          wikipedia. Un inutile sito web pubblicitario
          scambiato per una enciclopedia che è in realtà
          una vetrina pubblicitaria per prodotti (di
          google, apple, ecc e anche di prodotti di aziende
          e azienduccie italiane) e per lo più condotta da
          amministratori che sono ottimi esempi di politici
          "all'italiana". Il peggio del peggio, in poche
          parole.
          Io non uso mai wikipedia né google (meglio
          duckduckgo o ixquick) e non mi mancano
          affatto.Evvai, il troll alternativo :D
        • Phronesis scrive:
          Re: nessuno fa nulla gratis
          - Scritto da: AAAA Cercasi
          Si auto-ripagherà semplicemente sapendo Tipo auto-erotismo, intendi?! Interessante ... Se siete sempre così profondi e intuitivi credo che dovrò iscrivermi su questo forum per imparere qualcosa di nuovo sulle ultime tendenze sessuali dei giovani geek.Credo di aver gia scovato una forma di paggismo e ho letto appena qualche commento.... Utenti registrati cosa dite?! ... c'è convenienza nella partecipazione diretta o alla fine con la scopofilia si ottiene lo stosso risultato...
    • chilozucche ro scrive:
      Re: nessuno fa nulla gratis
      - Scritto da: arvaro
      sai ke novita' wiki e' piena di kazzate...quando
      la storia la scrivono gli utonti...si sa come va
      a finire...mai creduto alle comunity e cose
      simili..tutte boiate, viviamo in un epoca di
      gente che pensa solo al proprio tornaconto e
      nessuno fa nulla
      gratis.Ciccio, non è vero. Io avevo iniziato a collaborare, ma dopo qualche scontro con i "superuser divinità" (peraltro ignoranti e superbi) ho deciso di dedicare altrove il mio tempo. Non ho smesso per mancanza di guadagni, e penso che molte altre persone abbiano mollato per la stessa ragione.
      • Ephesus scrive:
        Re: nessuno fa nulla gratis
        - Scritto da: chilozucche ro
        - Scritto da: arvaro

        sai ke novita' wiki e' piena di
        kazzate...quando

        la storia la scrivono gli utonti...si sa
        come
        va

        a finire...mai creduto alle comunity e cose

        simili..tutte boiate, viviamo in un epoca di

        gente che pensa solo al proprio tornaconto e

        nessuno fa nulla

        gratis.

        Ciccio, non è vero. Io avevo iniziato a
        collaborare, ma dopo qualche scontro con i
        "superuser divinità" (peraltro ignoranti e
        superbi) ho deciso di dedicare altrove il mio
        tempo. Non ho smesso per mancanza di guadagni, e
        penso che molte altre persone abbiano mollato per
        la stessa
        ragione.Concordo in pieno e ho avuto la tua stessa esperienza.
        • Verzasoft scrive:
          Re: nessuno fa nulla gratis
          - Scritto da: Ephesus
          - Scritto da: chilozucche ro

          - Scritto da: arvaro


          sai ke novita' wiki e' piena di

          kazzate...quando


          la storia la scrivono gli utonti...si sa

          come

          va


          a finire...mai creduto alle comunity e cose


          simili..tutte boiate, viviamo in un epoca
          di


          gente che pensa solo al proprio tornaconto
          e


          nessuno fa nulla


          gratis.



          Ciccio, non è vero. Io avevo iniziato a

          collaborare, ma dopo qualche scontro con i

          "superuser divinità" (peraltro ignoranti e

          superbi) ho deciso di dedicare altrove il mio

          tempo. Non ho smesso per mancanza di guadagni, e

          penso che molte altre persone abbiano mollato
          per

          la stessa

          ragione.

          Concordo in pieno e ho avuto la tua stessa
          esperienza.Idem
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: nessuno fa nulla gratis
      Se invece la storia la scrivono individui prezzolati, figurati i risultati...
      • MegaJock scrive:
        Re: nessuno fa nulla gratis
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Se invece la storia la scrivono individui
        prezzolati, figurati i
        risultati...Capisco che per i pezzenti come te l'idea che qualcuno sia pagato per del lavoro è incomprensibile ma non tutti debbono cercare il proprio pranzo nel cassonetto, sai.
    • crumiro scrive:
      Re: nessuno fa nulla gratis
      Detto da uno che scrive "ke"... mah, dove siamo finiti.
  • mille cocuzze scrive:
    treccani usa wikipedia ?
    http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/Bicholim/in fondo se si fa clic sul link rimanda alla pagina di Wikipedia.LOL
    • Leguleio scrive:
      Re: treccani usa wikipedia ?
      - Scritto da: mille cocuzze
      http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/Bichol

      in fondo se si fa clic sul link rimanda alla
      pagina di
      Wikipedia.Per alcune voci sì. È chiaro che la versione cartacea è diversa. Credo che abbiano messo online solo il 20 % delle voci della versione cartacea. Una specie di aperitivo.
  • panda rossa scrive:
    Il bicchiere e' mezzo pieno.
    La vicenda e' da intendersi nel modo seguente:anche a fronte di una mistificazione ben documentata che puo' avere tratto in inganno molti, il modello open della community si e' rivelato ancora una volta vincente, visto che l'errore e' stato identificato e prontamente corretto.Non c'e' modo di ingannare tutti quanti.Ci sara' sempre qualcuno in grado di correggere gli errori piu' o meno voluti, se il sistema e' aperto.Lo stesso non si puo' dire quando un sistema e' chiuso e prezzolato.
    • carletto scrive:
      Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
      - Scritto da: panda rossa
      l'errore e' stato identificato e prontamente
      corretto.Magari non prontamente (5 anni), ma "il bicchiere e' pieno". La libera condivisione della conoscenza premia sempre e comunque.
      • arvaro scrive:
        Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
        libera condivisione dell'ignoranza al massimo
        • carletto scrive:
          Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
          - Scritto da: arvaro
          libera condivisione dell'ignoranza al massimoDici? Hai mai dato un'occhiata a wikipedia?
          • Fungo scrive:
            Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
            - Scritto da: carletto
            - Scritto da: arvaro

            libera condivisione dell'ignoranza al massimo

            Dici? Hai mai dato un'occhiata a wikipedia?Non può, è ignorante come una capra :)
    • Leguleio scrive:
      Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
      - Scritto da: panda rossa
      La vicenda e' da intendersi nel modo seguente:
      anche a fronte di una mistificazione ben
      documentata che puo' avere tratto in inganno
      molti, il modello open della community si e'
      rivelato ancora una volta vincente, visto che
      l'errore e' stato identificato e prontamente
      corretto.Prontamente? Dopo 5 anni? La prontezza di un bradipo. O)E poi, ancor più grave: chi ha deciso di dare a quella voce la qualifica di "voce di qualità"?
      Non c'e' modo di ingannare tutti quanti.
      Ci sara' sempre qualcuno in grado di correggere
      gli errori piu' o meno voluti, se il sistema e'
      aperto.Apertissimo, direi. Mancano non dico gli infissi di porte e finestre; ma pure le mura.E, fuor di metafora, come è riuscito un anonimo a scrivere un'intera voce inventata che ha resistito per 5 anni, così potrebbero esserci riusciti altri ancora più bravi, con voci di fantasia che resistono da più tempo; e altre potrebbero aggiungersi in futuro.
      Lo stesso non si puo' dire quando un sistema e'
      chiuso e
      prezzolato.Si può dire, si può dire. Prova tu a citare una figuraccia del genere in enciclopedie tradizionali. :-DE poi un'enciclopedia cartacea non è un sistema "chiuso" nel senso negativo da te usato; le voci sono commissionate a esperti di settore, ma non c'è scritto da nessuna parte che debbano aver lavorato per quella casa editrice in passato, oppure che debbano essere simpatici all'editore. È chiusa ai dilettanti, questo sì.
      • panda rossa scrive:
        Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
        Doppio post.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 gennaio 2013 19.36-----------------------------------------------------------
      • panda rossa scrive:
        Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: panda rossa

        La vicenda e' da intendersi nel modo seguente:

        anche a fronte di una mistificazione ben

        documentata che puo' avere tratto in inganno

        molti, il modello open della community si e'

        rivelato ancora una volta vincente, visto che

        l'errore e' stato identificato e prontamente

        corretto.

        Prontamente? Dopo 5 anni? La prontezza di un
        bradipo.
        O)Vogliamo paragonarla alla velocita' della giustizia civile in italia?
        E poi, ancor più grave: chi ha deciso di dare a
        quella voce la qualifica di "voce di qualità"?Chi ha deciso che "voce di qualita'" sia un certificato di attendibilita'?

        Non c'e' modo di ingannare tutti quanti.

        Ci sara' sempre qualcuno in grado di correggere

        gli errori piu' o meno voluti, se il sistema e'

        aperto.

        Apertissimo, direi. Mancano non dico gli infissi
        di porte e finestre; ma pure le
        mura.Se ti piacciono le mura, c'e' l'iEnciclopedia.Tutto murato, tutto vagliato, niente che possa disturbare il manovratore, neanche la verita'.
        E, fuor di metafora, come è riuscito un anonimo a
        scrivere un'intera voce inventata che ha
        resistito per 5 anni, così potrebbero esserci
        riusciti altri ancora più bravi, con voci di
        fantasia che resistono da più tempo; e altre
        potrebbero aggiungersi in futuro.Chi ti ha detto che e' stato un anonimo?

        Lo stesso non si puo' dire quando un sistema e'

        chiuso e

        prezzolato.

        Si può dire, si può dire. Prova tu a citare una
        figuraccia del genere in enciclopedie
        tradizionali.
        :-DHai mai letto un libro di Bruno Vespa?
        E poi un'enciclopedia cartacea non è un sistema
        "chiuso" nel senso negativo da te usato;Certo che lo e'. Oggi e' possibile un confronto tra il mondo chiuso e il mondo aperto.E il mondo aperto vince.
        le voci
        sono commissionate a esperti di settore, ma non
        c'è scritto da nessuna parte che debbano aver
        lavorato per quella casa editrice in passato,
        oppure che debbano essere simpatici all'editore.Ruppolo e' un esperto di apple.Gli affideresti la voce apple sulla tua enciclopedia chiusa?
        È chiusa ai dilettanti, questo sì.Dilettante e' chi si diletta, chi si diverte, chi approfondisce un certo campo della cultura per il proprio piacere, e quindi lo fa bene.A differenza del cattedratico, che deve farlo per dovere, e quindi magari lo fa male.
        • Leguleio scrive:
          Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: panda rossa


          La vicenda e' da intendersi nel modo
          seguente:


          anche a fronte di una mistificazione ben


          documentata che puo' avere tratto in
          inganno


          molti, il modello open della community
          si
          e'


          rivelato ancora una volta vincente,
          visto
          che


          l'errore e' stato identificato e
          prontamente


          corretto.



          Prontamente? Dopo 5 anni? La prontezza di un

          bradipo.

          O)

          Vogliamo paragonarla alla velocita' della
          giustizia civile in
          italia?No. Però non è necessaria una corte di giustizia per correggere una voce. Anche se, visti i precedenti, a Wikipedia non farebbero male. :-)

          E poi, ancor più grave: chi ha deciso di
          dare
          a

          quella voce la qualifica di "voce di
          qualità"?

          Chi ha deciso che "voce di qualita'" sia un
          certificato di
          attendibilita'?Non ho detto quello, infatti. Però qualche controllo in più ci vorrà pure, per avere l'etichetta. Altrimenti qualunque estensore di una voce l'affibbierebbe alla sua. Sarebbero tutte, o quasi, "di qualità". Il quesito rimane: chi, e in base a quali criteri, ha giudicato di qualità la voce "Bicholim conflict"?http://wikipediabias.com/wikipedia-deleted-bicholim-conflict


          Non c'e' modo di ingannare tutti quanti.


          Ci sara' sempre qualcuno in grado di
          correggere


          gli errori piu' o meno voluti, se il
          sistema
          e'


          aperto.



          Apertissimo, direi. Mancano non dico gli
          infissi

          di porte e finestre; ma pure le

          mura.

          Se ti piacciono le mura, c'e' l'iEnciclopedia.
          Tutto murato, tutto vagliato, niente che possa
          disturbare il manovratore, neanche la
          verita'.In un'enciclopedia cerco cose esatte e verificate. La verità la lascio ai teologi. Tolto che in Wikipedia non c'è né l'una, né l'altra. Personalemnte iEncilopedia non so cosa sia, e non ne sento la mancanza.

          E, fuor di metafora, come è riuscito un
          anonimo
          a

          scrivere un'intera voce inventata che ha

          resistito per 5 anni, così potrebbero esserci

          riusciti altri ancora più bravi, con voci di

          fantasia che resistono da più tempo; e altre

          potrebbero aggiungersi in futuro.

          Chi ti ha detto che e' stato un anonimo?Lo sostengono un po' tutte le fonti, in particolare questa:"The perpetrator of the hoax is a mystery. Wikipedia admins deleted the edit history along with the article. Users of the Wikipediocracy forum have pinned down a likely suspect, however, a Wikipedian who went by the handle "A-b-a-a-a-a-a-a-b-a." http://www.dailydot.com/news/wikipedia-bicholim-conflict-hoax-deleted/E poi, raramente le voci vengono compilate da persone che lasciano nome e cognome.


          Lo stesso non si puo' dire quando un
          sistema
          e'


          chiuso e


          prezzolato.



          Si può dire, si può dire. Prova tu a citare
          una

          figuraccia del genere in enciclopedie

          tradizionali.

          :-D

          Hai mai letto un libro di Bruno Vespa?Ah, non uscire dal seminato. Qui si confrontano enciclopedie con enciclopedie. Van bene la Treccani, la Utet e anche la Rizzoli-Larousse. Le altre sono troppo limitate, come dimensioni, per un vero confronto.

          E poi un'enciclopedia cartacea non è un
          sistema

          "chiuso" nel senso negativo da te usato;

          Certo che lo e'.
          Oggi e' possibile un confronto tra il mondo
          chiuso e il mondo
          aperto.
          E il mondo aperto vince.Vince, nel senso che fa ridere i polli. :-DNessun'enciclopedia cartacea si propone di essere un modello di comico involontario.

          le voci

          sono commissionate a esperti di settore, ma
          non

          c'è scritto da nessuna parte che debbano aver

          lavorato per quella casa editrice in passato,

          oppure che debbano essere simpatici
          all'editore.

          Ruppolo e' un esperto di apple.
          Gli affideresti la voce apple sulla tua
          enciclopedia
          chiusa?No. Nella mia enciclopedia non metterei proprio la voce Apple autonoma. Ne parlerei, ma sotto la voce personal computer, assieme a tutti gli altri.

          È chiusa ai dilettanti, questo sì.

          Dilettante e' chi si diletta, chi si diverte, chi
          approfondisce un certo campo della cultura per il
          proprio piacere, e quindi lo fa
          bene.
          A differenza del cattedratico, che deve farlo per
          dovere, e quindi magari lo fa
          male.La tua concezione della cultura fa allargare le braccia. Ogni cattedratico da giovane è stato un appassionato cultore di quella materia, diversamente non sarebbe arrivato a coprire proprio <B
          quella </B
          cattedra. È possibile che non ritenga prestigioso collaborare a un'enciclopedia, e che butti giù una lavoro con la mano sinistra; ma il sistema "chiuso", come lo chiami tu, comprende anche caporedattori che possono rivolgersi ad altri, se si rendono conto che sono capitati su un esperto piuttosto svogliato.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
            :-o :-o :-o
          • bubba scrive:
            Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: panda rossa




            - Scritto da: panda rossa



            La vicenda e' da intendersi nel
            modo

            seguente:



            anche a fronte di una
            mistificazione
            ben



            documentata che puo' avere tratto
            in

            inganno



            molti, il modello open della
            community

            si

            e'



            rivelato ancora una volta vincente,

            visto

            che



            l'errore e' stato identificato e

            prontamente



            corretto.





            Prontamente? Dopo 5 anni? La prontezza
            di
            un


            bradipo.


            O)



            Vogliamo paragonarla alla velocita' della

            giustizia civile in

            italia?


            No. Però non è necessaria una corte di giustizia
            per correggere una voce. Anche se, visti i
            precedenti, a Wikipedia non farebbero male.
            :-)Certo che ti diverti proprio a stare dalla parte sbagliata della barricata :) Nei post che hai scritto l'unica cosa buona era la sottolineatura all'infelice battuta sul "prontamente" di Panda.Per il resto bisognerebbe partire dai fatti : una voce da 4000 caratteri (pochino) su un argomento insignificante, non linkata da nessuno (a parte il lavoro dell'hoaxer). Ma artatamente costruita per essere affidabile ("ben formata" e con citazione di fonti). Completata e spinta dal tizio, pare che poi abbia abbandonato il gioco.



            E poi, ancor più grave: chi ha deciso di

            dare

            a


            quella voce la qualifica di "voce di

            qualità"?In realta' non mi pare sia stata qualificata, ma sia stata proposta e poi rifiutata.Ma anche se fosse, e' abbastanza normale, per una voce cosi' costruita... "ben formata" dal pdv wiki, senza conflitti pendenti, non controversa, con citazione di fonti...Usarla come esempio di inaffidabilità di wikipedia vs enciclopedie cartacee non vale granche' come esempio ... sai bene che il mondo e' pieno di hoax, sviste, panzane, accreditate per i piu vari motivi.I posti seri le definiscono "errata corrige", ma non e' molto dissimile. Anche in buona fede uno cita come fonte quella rivista del 1952 che riportava i taltali dati (quindi fonte indiretta). Che a uno screening successivo si rivelano inventati o sballati.Capita anche la citazione/descrizione strumentale o pomposamente arricchita-mitizzata/robustamente denigrata di fatti storici... per es per motivi ideologico-politici, capita un sacco (tra l'altro su questo anche alcuni admin di it.wiki, mi duole dirlo, hanno CATTIVE abitudini... anzi vere e proprie malattie)Capitano gli hoax per motivi di abuso della credulita' popolare (sin a vera truffa) o per scherzo... per es nel settore archeologico siamo pieni...E si possono trovare molti altri esempi e settori. Io NON lo userei come argomento contro wikipedia...
            a Wikipedian who went by the handle
            "A-b-a-a-a-a-a-a-b-a."


            http://www.dailydot.com/news/wikipedia-bicholim-co

            E poi, raramente le voci vengono compilate da
            persone che lasciano nome e
            cognome.Beh la specificazione che era un "anonimo" l'hai fatta tu mi sembra... come a connotare una cosa strana o negativa... su wikipedia ci sono utenti registrati e non registrati. Ma abitualmente sono tutti anonimi (nel senso comune che si attribuisce a questo termine).Inutile quotare tutto il pezzo delle enciclopedie, visto i miei hint sopra...
          • Leguleio scrive:
            Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
            - Scritto da: bubba
            Certo che ti diverti proprio a stare dalla parte
            sbagliata della barricata :) Finché quelli dalla parte "giusta" sono come bubba, me ne farò un vanto.
            Nei post che hai
            scritto l'unica cosa buona era la sottolineatura
            all'infelice battuta sul "prontamente" di
            Panda.Adesso mi dai pure le pagelle sulle risposte. Andiamo bene.
            Per il resto bisognerebbe partire dai fatti : una
            voce da 4000 caratteri (pochino) su un argomento
            insignificante, non linkata da nessuno (a parte
            il lavoro dell'hoaxer). Ma artatamente costruita
            per essere affidabile ("ben formata" e con
            citazione di fonti). Completata e spinta dal
            tizio, pare che poi abbia abbandonato il
            gioco.Wikipedia ha una pagina sulle bufale pubblicate: http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:List_of_hoaxes_on_WikipediaEscluderei quelle che durano meno di un anno: anche così, sono oltre un centinaio; e parliamo solo di quelle scoperte finora, perché è pacifico che questo giochino abbia appassionato diversi buontemponi.Credimi, so di cosa parlo, da appassionato di enciclopedie in genere; non solleverei il velo sulla questione se si trattasse di un caso isolato, e se non avessi toccato con mano la fragilità di un impianto basato solo sul volontariato. E la versione inglese è ancora poca cosa, in confronto a quella italiana!
            Usarla come esempio di inaffidabilità di
            wikipedia vs enciclopedie cartacee non vale
            granche' come esempio ... sai bene che il mondo
            e' pieno di hoax, sviste, panzane, accreditate
            per i piu vari
            motivi.Di nuovo, facciamo un confronto sui pregiudizi. Citami esempi di enciclopedie di pari dimensioni e di una certa diffusione che hanno pubblicato bufale di questo livello, e discutiamo di quelli. Che poi non siano infallibili nemmeno quelle su carta, siamo d'accordo. Io un'enciclopedia cartacea veramente orrenda la conosco, e te la cito senza problemi:http://tinyurl.com/ap8ck35ma, appunto, ha avuto un sucXXXXX molto modesto, e credo che molti nemmeno ne abbiano mai sentito parlare. Guarda caso.
            I posti seri le definiscono "errata corrige", ma
            non e' molto dissimile. Anche in buona fede uno
            cita come fonte quella rivista del 1952 che
            riportava i taltali dati (quindi fonte
            indiretta). Che a uno screening successivo si
            rivelano inventati o
            sballati.Un dilettante può capitare in buona fede su una rivista che pubblica dati inventati, e basare una voce su di quelli.Un professionista della materia sa giudicare se quella rivista è affidabile; e, se proprio la deve citare in una voce, fa pesare il suo giudizio accademico negativo (le voci nelle enciclopedia cartacee sono firmate).
            Capita anche la citazione/descrizione strumentale
            o pomposamente arricchita-mitizzata/robustamente
            denigrata di fatti storici... per es per motivi
            ideologico-politici, capita un sacco (tra l'altro
            su questo anche alcuni admin di it.wiki, mi duole
            dirlo, hanno CATTIVE abitudini... anzi vere e
            proprie
            malattie)Non solo di fatti storici, per la verità. Ripeto, un'enciclopedia con una redazione degna di quel nome sa anche come mitigare questi effetti, che sono inevitabili: si rivolge a studiosi che sa che, almeno su quella voce, non sono partigiani o fanatici. E se anche così il contenuto è impresentabile, si rivolge ad altri studiosi: pagherà di più, ma almeno non pregiudica tutta la linea seguita fino a lì.Nella wikipedia, come si dice, si trova quello che passa il convento.
            credulita' popolare (sin a vera truffa) o per
            scherzo... per es nel settore archeologico siamo
            pieni...
            E si possono trovare molti altri esempi e
            settori. Io NON lo userei come argomento contro
            wikipedia...Contro wikipedia si usano esempi come questo, che sono molto più eloquenti. Questi che citi tu sono piccoli dettagli, in confronto.

            a Wikipedian who went by the handle

            "A-b-a-a-a-a-a-a-b-a."






            http://www.dailydot.com/news/wikipedia-bicholim-co



            E poi, raramente le voci vengono compilate da

            persone che lasciano nome e

            cognome.
            Beh la specificazione che era un "anonimo" l'hai
            fatta tu mi sembra... come a connotare una cosa
            strana o negativa... su wikipedia ci sono utenti
            registrati e non registrati. Ma abitualmente sono
            tutti anonimi (nel senso comune che si
            attribuisce a questo
            termine).No, non intendevo dare un significato negativo, anche perché andrei contro me stesso: sono anonimo pure io. :pEra per sottolineare la differenza con un'enciclopedia nella quale le voci sono firmate (e anche per quelle che non lo sono ne risponde automaticamente la redazione, e i nomi sono dichiarati sul frontespizio).
          • bubba scrive:
            Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: bubba


            Certo che ti diverti proprio a stare dalla
            parte

            sbagliata della barricata :)

            Finché quelli dalla parte "giusta" sono come
            bubba, me ne farò un vanto.Bravo :)
            Adesso mi dai pure le pagelle sulle risposte.
            Andiamo
            bene.eh si, perche, beh lo so io e lo sai anche tu... non offenderti ma fondamentalmente sei un troll :) ma NON del livello becero stile maxsix o ruppolo [i quali o li ignoro o li scorno, ma il tempo di un msg]... ma di quelli "buoni e seri" che c'erano su Fidonet... magari in altro post te lo argomento meglio, se ti interessa :P)


            Per il resto bisognerebbe partire dai fatti
            :
            una

            voce da 4000 caratteri (pochino) su un
            argomento

            insignificante, non linkata da nessuno (a
            parte

            il lavoro dell'hoaxer). Ma artatamente
            costruita

            per essere affidabile ("ben formata" e con

            citazione di fonti). Completata e spinta dal

            tizio, pare che poi abbia abbandonato il

            gioco.( e iniziamo a spostare il focus dalla mia risposta, per andare su altro .. )
            Wikipedia ha una pagina sulle bufale pubblicate:

            http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:List_of_hoa

            Escluderei quelle che durano meno di un anno:
            anche così, sono oltre un centinaio; e parliamo
            solo di quelle scoperte finora, perché è pacifico
            che questo giochino abbia appassionato diversi
            buontemponi.mai detto il contrario... poche decine su 20?30? milioni di voci in totale.. so what?
            Credimi, so di cosa parlo, da appassionato di
            enciclopedie in genere; non solleverei il velo
            sulla questione se si trattasse di un caso
            isolato, e se non avessi toccato con mano la
            fragilità di un impianto basato solo sul
            volontariato. E la versione inglese è ancora poca
            cosa, in confronto a quella
            italiana!mhh a parte che "non hai sollevato la questione" ne mi impressiona il tuo porsi da appassionato di enciclopedie... SO che a che problemi porta l'UCG e, fortunatamente, funge piuttosto bene!Io non sono appassionato di enciclopedie, nel senso che quelle "generiche classiche" che incontrai, per gli argomenti di mio interesse (comics e informatica fondamentalmente), erano drammaticamente lacunose (per non dir di peggio) [poi e' arrivata internet :P]... sono piu "fan" di libri specifici..


            Usarla come esempio di inaffidabilità di

            wikipedia vs enciclopedie cartacee non vale

            granche' come esempio ... sai bene che il
            mondo

            e' pieno di hoax, sviste, panzane,
            accreditate

            per i piu vari

            motivi.

            Di nuovo, facciamo un confronto sui pregiudizi.
            Citami esempi di enciclopedie di pari dimensioni
            e di una certa diffusione che hanno pubblicato
            bufale di questo livello, e discutiamo di quelli.
            Che poi non siano infallibili nemmeno quelle su
            carta, siamo d'accordo.
            Il gioco e' complicato... per dimostrare di persona qualcosa dovrei avere la treccani & parenti (tra l'altro sono in vacanza), e fare fact checking su cose che non conosco in dettaglio, e dove invece le suddette abbondano... cioe storia e geografia :P). Cionondimeno "Nature" aveva confrontato wikipedia con la Britannica e li aveva trovati paragonabili (aka aveva trovato errori sulla B.) Perche' sui comics, per es, sono (furono) come minimo lacunose e incomplete. E questo posso dimostrarlo tranquillamente se mi porti delle voci estratte.Ergo una voce su una bufala COMPLETA mi viene complicato tirarla fuori,.. ma, come dicevo, oltre gli hoax, ci sono "sviste, panzane, accreditate per i piu vari motivi.". E accadono anche sulle enciclopedie specifiche. Per es la serissima "L'enciclopedia mondiale del fumetto" o perfino "marvel storia dei supereroi" della Corno, concordavano nel fatto che la prima apparizione fugace dei personaggi Marvel in italia, prima dell'avvento Ed.Corno, fu su Linus. Questo e' palesemente falso, ma il fatto e' stato ignorato (negato?) per anni e anni, e quindi a cascata citato Linus dai vari libri/esperti.
            Io un'enciclopedia cartacea veramente orrenda laX curiosita' cos'ha di orrendo? bufale?

            I posti seri le definiscono "errata
            corrige",
            ma

            non e' molto dissimile. Anche in buona fede
            uno

            cita come fonte quella rivista del 1952 che(..)
            Un dilettante può capitare in buona fede su una
            rivista che pubblica dati inventati, e basare una
            voce su di
            quelli.
            Un professionista della materia sa giudicare senono affatto. Non e' dilettante vs professionista. Capita tranquillamente anche ora, con internet anche a Voghera a supporto. Per es pure la "guida al fumetto italiano" opera serissima del serissimo gianni bono, prende delle cantonate o sviste.

            Capita anche la citazione/descrizione
            strumentale

            o pomposamente
            arricchita-mitizzata/robustamente

            denigrata di fatti storici... per es per
            motivi

            ideologico-politici, capita un sacco (tra
            l'altro

            Non solo di fatti storici, per la verità. Ripeto,
            un'enciclopedia con una redazione degna di quel
            nome sa anche come mitigare questi effetti, che
            sono inevitabili: si rivolge a studiosi che sa
            che, almeno su quella voce, non sono partigiani o
            fanatici. E se anche così il contenuto è
            impresentabile, si rivolge ad altri studiosi:
            pagherà di più, ma almeno non pregiudica tutta la
            linea seguita fino a
            lì.linea ideale condivisibile ovviamente. Ma NON ho nessuna prova che cio accada nelle blasonate enciclopedie... ogni tanto salta fuori qualche revisionista di qualcosa ... da Pansa agli admin di it.wiki (veri esperti sugli orientamenti politici -presunti o veri- degli Storici)
            Nella wikipedia, come si dice, si trova quello
            che passa il
            convento.e' il "contrasto di interessi" se vogliamo, che porta al miglioramento :P

            credulita' popolare (sin a vera truffa) o per

            scherzo... per es nel settore archeologico
            siamo

            pieni...

            E si possono trovare molti altri esempi e

            settori. Io NON lo userei come argomento
            contro

            wikipedia...

            Contro wikipedia si usano esempi come questo, che
            sono molto più eloquenti. Questi che citi tu sono
            piccoli dettagli, in
            confronto.ma proprio no. Ma contento tu :)

            fatta tu mi sembra... come a connotare una
            cosa

            strana o negativa... su wikipedia ci sono
            No, non intendevo dare un significato negativo,sembrava proprio :P
            Era per sottolineare la differenza con
            un'enciclopedia nella quale le voci sono firmate
            (e anche per quelle che non lo sono ne risponde
            automaticamente la redazione, e i nomi sono
            dichiarati sul
            frontespizio).non vedo perche sottolinearla, wikipedia e' UCG "anonima", si sa. E cmq sai bene che c'e' un enorme lavoro per "rispondere" alle lagnanze/critiche/censure oltre al "be bold"
          • Leguleio scrive:
            Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
            - Scritto da: bubba

            Adesso mi dai pure le pagelle sulle risposte.

            Andiamo

            bene.
            eh si, perche, beh lo so io e lo sai anche tu...
            non offenderti ma fondamentalmente sei un troll
            :) ma NON del livello becero stile maxsix o
            ruppolo [i quali o li ignoro o li scorno, ma il
            tempo di un msg]... ma di quelli "buoni e seri"Questo commento, che sparla di terze persone, è passibile di cancellazione. Rispondo per cortesia, ma non credo durerà a lungo.

            Wikipedia ha una pagina sulle bufale
            pubblicate:





            http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:List_of_hoa



            Escluderei quelle che durano meno di un anno:

            anche così, sono oltre un centinaio; e
            parliamo

            solo di quelle scoperte finora, perché è
            pacifico

            che questo giochino abbia appassionato
            diversi

            buontemponi.
            mai detto il contrario... poche decine su 20?30?
            milioni di voci in totale.. so
            what?"Questo farmaco ha curato la vita a milioni di persone e ne ha mandato al creatore un centinaio? Ma lo teniamo in commercio, perbacco!""Quest'auto ha venduto milioni di esemplari ma un centinaio sono morti carbonizzati perché ha preso fuoco in autostrada? Ma allora è un ottimo modello!"Capito l'antifona, bubba?

            Credimi, so di cosa parlo, da appassionato di

            enciclopedie in genere; non solleverei il
            velo

            sulla questione se si trattasse di un caso

            isolato, e se non avessi toccato con mano la

            fragilità di un impianto basato solo sul

            volontariato. E la versione inglese è ancora
            poca

            cosa, in confronto a quella

            italiana!
            mhh a parte che "non hai sollevato la questione"
            ne mi impressiona il tuo porsi da appassionato di
            enciclopedie... SO che a che problemi porta l'UCG
            e, fortunatamente, funge piuttosto
            bene!Non funge. E nella frase "il tuo porsi da appassionato" c'è un errore: si dice "il tuo porti".
            Il gioco e' complicato... per dimostrare di
            persona qualcosa dovrei avere la treccani &
            parenti (tra l'altro sono in vacanza), e fare
            fact checking su cose che non conosco in
            dettaglio, e dove invece le suddette abbondano...
            cioe storia e geografia :P). Cionondimeno
            "Nature" aveva confrontato wikipedia con la
            Britannica e li aveva trovati paragonabili (aka
            aveva trovato errori sulla B.)Per fortuna alcuni avevano sollevato la questione che i confronti sulle enciclopedie non li fanno i redattori di <I
            Nature </I
            autonominatisi esaminatori. Ma una commissione indipendente di esperti di varie materie. <I
            Nature </I
            è una rivista scientifica, e infatti il confronto lo ha condotto solo su voci scientifiche. Come se le enciclopedia contenessero solo quelle... Bah!
            Perche' sui comics, per es, sono (furono) come
            minimo lacunose e incomplete. E questo posso
            dimostrarlo tranquillamente se mi porti delle
            voci
            estratte.No. Tu hai detto che ci sono bufale sulle enciclopedie cartacee, e io voglio sentire una risposta su quello. Le lacune non mi interessano.
            Ergo una voce su una bufala COMPLETA mi viene
            complicato tirarla fuori,.. E allora perché ne parli?
            ma, come dicevo,
            oltre gli hoax, ci sono "sviste, panzane,
            accreditate per i piu vari motivi.". E accadono
            anche sulle enciclopedie specifiche. Per es la
            serissima "L'enciclopedia mondiale del fumetto" o
            perfino "marvel storia dei supereroi" della
            Corno, concordavano nel fatto che la prima
            apparizione fugace dei personaggi Marvel in
            italia, prima dell'avvento Ed.Corno, fu su Linus.
            Questo e' palesemente falso, ma il fatto e' stato
            ignorato (negato?) per anni e anni, e quindi a
            cascata citato Linus dai vari libri/esperti.Capita. Ma definire questa svista come una bufala mi pare decisamente eccessivo.

            Io un'enciclopedia cartacea veramente
            orrenda
            la
            X curiosita' cos'ha di orrendo? bufale?È un coacervo di teorie post-sessantottine di provenienza francese, applicate non alle teorie stesse (che sarebbe il meno) ma a concrete voci da enciclopedia. E il linguaggio "strutturalese" fa il resto.

            Un dilettante può capitare in buona fede su
            una

            rivista che pubblica dati inventati, e
            basare
            una

            voce su di

            quelli.

            Un professionista della materia sa giudicare
            se
            nono affatto. Non e' dilettante vs
            professionista. Capita tranquillamente anche ora,
            con internet anche a Voghera a supporto. Per es
            pure la "guida al fumetto italiano" opera
            serissima del serissimo gianni bono, prende delle
            cantonate o sviste.È impossibile fare un'enciclopedia da soli. Capisco che costi di meno, ma nessuno ha più di 2 mani e più di 24 ore al giorno a disposizione. Aggiungi che Bono dietro di sé non aveva la redazione della UTET, della Treccani, della Zanichelli o della Rizzoli... ma della If Edizioni. :-(Ancora non vedo bufale, in ogni caso.
            E se anche così il contenuto è

            impresentabile, si rivolge ad altri studiosi:

            pagherà di più, ma almeno non pregiudica
            tutta
            la

            linea seguita fino a

            lì.
            linea ideale condivisibile ovviamente. Ma NON ho
            nessuna prova che cio accada nelle blasonate
            enciclopedie... Leggerle, magari? ;-)
            ogni tanto salta fuori qualche
            revisionista di qualcosa ... da Pansa agli admin
            di it.wiki (veri esperti sugli orientamenti
            politici -presunti o veri- degli
            Storici)E lasciali saltar fuori. I documenti storici sempre quelli sono, a meno di scoperte clamorose che non capitano tutti i giorni. Un'enciclopedia si attiene a quelli, mica deve dare un'interpretazione personale di tutto lo scibile. Basta descrivere solo ciò che si sa per certo, e non si sbaglia.
            Contro wikipedia si usano esempi come questo, che
            sono molto più eloquenti. Questi che citi tu sono
            piccoli dettagli, in
            confronto.
            ma proprio no. Ma contento tuLa credibilità è dura da conquistare, e per perderla basta molto meno di quelle poche voci di fantasia.
            Era per sottolineare la differenza con
            un'enciclopedia nella quale le voci sono firmate
            (e anche per quelle che non lo sono ne risponde
            automaticamente la redazione, e i nomi sono
            dichiarati sul
            frontespizio).
            non vedo perche sottolinearla, Perché in presenza di anonimato difficilmente c'è responsabilità. Scrivere una voce su Wikipedia o fare una scritta sul muro con lo spray non cambia, dal punto di vista delle conseguenze personali.
            wikipedia e' UCG "anonima", si sa. E cmq sai bene che
            c'e' un enorme lavoro per "rispondere" alle
            lagnanze/critiche/censure oltre al "be bold"Che lavoro c'è? Decidono gli amministratori!L'unico lavoro è mettere alla berlina le voci involontariamente comiche che si incontrano. Così si convincono anche i più coriacei ammiratori della sua inconsistenza.
        • My name is John, Score John scrive:
          Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Leguleio

          Prova tu a citare una

          figuraccia del genere in enciclopedie

          tradizionali.

          :-D

          Hai mai letto un libro di Bruno Vespa?Ah...siiiiNon c'è nulla di meglioa questo mondoche smonti l'insolente impertinenzadi un interlocutore scomodocome la cara, vecchia, sana"strategìa Chewbacca".Praticamente un evergreen sempre valido;come la kriptonite per Superman.Gentile Utenza in lettura:sei anche Tu stanca di rispondere nel meritoe non conosci un valido sistemaper divagarecon nonchalance?Abbiamo il prodotto che fa per Te !In comode dispense giornaliereallegate a Punto Informatico:"DIVENTA CIALTRONE ANCHE TU CON PANDA ROSSA"Al termine del corso la Tua capziositàrisulterà inscalfibile al sabotaggiodei Fatti Concreti,e potrai bullartene con gli astanti.aut. min. rich.
    • Allibito scrive:
      Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
      - Scritto da: panda rossa
      La vicenda e' da intendersi nel modo seguente:
      anche a fronte di una mistificazione ben
      documentata che puo' avere tratto in inganno
      molti, il modello open della community si e'
      rivelato ancora una volta vincente, visto che
      l'errore e' stato identificato e prontamente
      corretto.

      Non c'e' modo di ingannare tutti quanti.
      Ci sara' sempre qualcuno in grado di correggere
      gli errori piu' o meno voluti, se il sistema e'
      aperto.

      Lo stesso non si puo' dire quando un sistema e'
      chiuso e
      prezzolato.Putroppo non è così, Wiky, pur essendo un punto di riferimento per tutti, è sempre opera di utenti più o meno preparati/burloni. I casi come questo non sono molti ma ogni tanto ne vengono fuori. Ho fatto un esame universitario, scritto a risposta aperta, dove alla domanda fatta dal professore sulla fonte di alcune risposte è venuto fuori wiky. Data e luogo sbagliati e esame andato. Sulle encicopledie chiuse e prezzolate, come dici tu, non succedeva mai.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: panda rossa

        La vicenda e' da intendersi nel modo seguente:

        anche a fronte di una mistificazione ben

        documentata che puo' avere tratto in inganno

        molti, il modello open della community si e'

        rivelato ancora una volta vincente, visto che

        l'errore e' stato identificato e prontamente

        corretto.



        Non c'e' modo di ingannare tutti quanti.

        Ci sara' sempre qualcuno in grado di correggere

        gli errori piu' o meno voluti, se il sistema e'

        aperto.



        Lo stesso non si puo' dire quando un sistema e'

        chiuso e

        prezzolato.
        Putroppo non è così, Wiky, pur essendo un punto
        di riferimento per tutti, è sempre opera di
        utenti più o meno preparati/burloni. I casi come
        questo non sono molti ma ogni tanto ne vengono
        fuori. Ho fatto un esame universitario, scritto a
        risposta aperta, dove alla domanda fatta dal
        professore sulla fonte di alcune risposte è
        venuto fuori wiky. Data e luogo sbagliati e esame
        andato. Sulle encicopledie chiuse e prezzolate,
        come dici tu, non succedeva
        mai.Certo...certo le altre enciclopedie non sbagliano, si si...poi già il fatto che la chiami "wiky" ti squalifica molto.
        • bubba scrive:
          Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
          - Scritto da: Sgabbio
          - Scritto da: Allibito

          - Scritto da: panda rossa


          La vicenda e' da intendersi nel modo seguente:


          anche a fronte di una mistificazione ben


          documentata che puo' avere tratto in inganno


          molti, il modello open della community si e'


          rivelato ancora una volta vincente, visto che


          l'errore e' stato identificato e prontamente


          corretto.





          Non c'e' modo di ingannare tutti quanti.


          Ci sara' sempre qualcuno in grado di
          correggere


          gli errori piu' o meno voluti, se il sistema
          e'


          aperto.





          Lo stesso non si puo' dire quando un sistema
          e'


          chiuso e


          prezzolato.

          Putroppo non è così, Wiky, pur essendo un punto

          di riferimento per tutti, è sempre opera di

          utenti più o meno preparati/burloni. I casi come

          questo non sono molti ma ogni tanto ne vengono

          fuori. Ho fatto un esame universitario, scritto
          a

          risposta aperta, dove alla domanda fatta dal

          professore sulla fonte di alcune risposte è

          venuto fuori wiky. Data e luogo sbagliati e
          esame

          andato. Sulle encicopledie chiuse e prezzolate,

          come dici tu, non succedeva

          mai.

          Certo...certo le altre enciclopedie non
          sbagliano, si si...poi già il fatto che la chiami
          "wiky" ti squalifica
          molto.Una volta P.I. pubblico' questo ( http://punto-informatico.it/1368063/PI/News/wikipedia-buona-quanto-britannica.aspx ) , ma si sa... P.I. non conta :)
          • MegaJock scrive:
            Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
            - Scritto da: bubba
            Una volta P.I. pubblico' questo ( http://punto-informatico.it/1368063/PI/News/wikipe... ) , ma si sa... P.I. non contaSorrideEsatto. Non conta. Dovrebbero inventare stampanti che funzionano con la carta igienica, così che ci si possano stampare gli articoli di P.I. e wikishittypedia e poi usarli per l'unico scopo ad essi adatti: la nettatura dello sfintere.
    • Mario Rossi scrive:
      Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
      - Scritto da: panda rossa
      La vicenda e' da intendersi nel modo seguente:
      anche a fronte di una mistificazione ben
      documentata che puo' avere tratto in inganno
      molti, il modello open della community si e'
      rivelato ancora una volta vincente, visto che
      l'errore e' stato identificato e prontamente
      corretto.

      Non c'e' modo di ingannare tutti quanti.
      Ci sara' sempre qualcuno in grado di correggere
      gli errori piu' o meno voluti, se il sistema e'
      aperto.

      Lo stesso non si puo' dire quando un sistema e'
      chiuso e
      prezzolato.Ti sei dimenticato di sottolineare che è stato proprio questo modello open a creare l'errore e ad averlo corretto prontamente dopo soli 5 anni
      • panda rossa scrive:
        Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
        - Scritto da: Mario Rossi
        - Scritto da: panda rossa

        La vicenda e' da intendersi nel modo
        seguente:

        anche a fronte di una mistificazione ben

        documentata che puo' avere tratto in inganno

        molti, il modello open della community si e'

        rivelato ancora una volta vincente, visto che

        l'errore e' stato identificato e prontamente

        corretto.



        Non c'e' modo di ingannare tutti quanti.

        Ci sara' sempre qualcuno in grado di
        correggere

        gli errori piu' o meno voluti, se il sistema
        e'

        aperto.



        Lo stesso non si puo' dire quando un sistema
        e'

        chiuso e

        prezzolato.
        Ti sei dimenticato di sottolineare che è stato
        proprio questo modello open a creare l'errore e
        ad averlo corretto prontamente dopo soli 5
        anniTisei dimenticato di dire che la storia degli admin che censurano tutto e' una panzana se hanno lasciato quella pagina per 5 anni.
        • My name is John, Score John scrive:
          Re: Il bicchiere e' mezzo pieno.
          - Scritto da: panda rossa
          Tisei dimenticato di dire che la storia degli
          admin che censurano tutto e' una panzana se hanno
          lasciato quella pagina per 5
          anni.Come no:http://wikiperle.blogspot.it/http://ita.anarchopedia.org/Wikipedia_censuraQuesta fa il paio con la superXXXXXlasul libro di Vespa com'esempio di hoax enciclopedico cartaceo.
  • carletto scrive:
    ...
    La domanda sorge spontanea: wikipedia e' affidabile? Comunque e' uno scherzo perfettamente riuscito. :D
    • krane scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: carletto
      La domanda sorge spontanea: wikipedia e'
      affidabile?La risposta e' la solita: piu' o meno quanto le enciclopedie tradizionali: nessuno e' perfetto.
      Comunque e' uno scherzo perfettamente riuscito.
      :DSi (rotfl)
    • Wiko scrive:
      Re: ...
      Si è affidabile per le voci vere e reali, no per le voci false! Mi sembra una risposta ovvia.
      • Leguleio scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: Wiko
        Si è affidabile per le voci vere e reali, no per
        le voci false! Mi sembra una risposta
        ovvia.È il paradosso statistico: ogni tanto anche i bugiardi patentati dicono la verità. Nemmeno la Wikipedia italiana può dire sempre cose sbagliate!
      • mavala scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: Wiko
        Si è affidabile per le voci vere e reali, no per
        le voci false! Mi sembra una risposta
        ovvia.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • krane scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: Wiko
        Si è affidabile per le voci vere e reali, no per
        le voci false! Mi sembra una risposta ovvia.Infatti, comunq per dire una trollata: questa notizia ha reso evidente che anche le voci false sono fatte molto bene !!!W wiki, fortuna che c'e'.
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