Un perizoma per mamma Jammie

I fondi raccolti serviranno alla presunta pirata ad affrontare le spese necessarie per ricorrere in appello contro RIAA

Roma – Bavaglini per bambini, magliette, vestitini per cani, persino lingerie. Tutti hanno impresso il logo ” Free Jammie, Free Everyone “, tutti serviranno a raccogliere fondi per sostenere la trentenne americana che ha deciso di combattere fino in fondo le accuse dell’industria della musica.

Merchandising per sostenere mamma Jammie Protagonista del primo procedimento giudiziario per file sharing illegale che RIAA non sia riuscita a sopire con dei compromessi, Jammie Thomas non si è lasciata scoraggiare. Si è prima dichiarata innocente per non aver commesso il fatto, ha annunciato poi di voler ricorrere in appello per dimostrare all’industria di non essere la temibile pirata distributrice di 24 file per la quale il querelante la vuole spacciare. Il suo avvocato ha reso noto di voler battere sul tasto della proporzionalità della sanzione comminata: per rifondere RIAA sarebbero sufficienti 150 euro, lo 0,06 per cento della multa comminata .

Ricorrere in appello, ha spiegato l’avvocato della donna, rischia di comportare spese per 40mila dollari: in ogni caso, Jammie avrà bisogno di supporto economico. Per sostenerla nella sua battaglia si può scegliere di offrire un contributo, donando attraverso il sito FreeJammie.com , o di accaparrarsi del merchandising esclusivo, disponibile sulla vetrina dedicata di Cafepress.

Gaia Bottà

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  • Jon Titor scrive:
    Dubbio
    Che garanzia abbiamo che i nodi Tor non siano tutti spiati?
    • trattore con una zappa legata scrive:
      Re: Dubbio
      nessuna, la cosa migliore da fare e' dare per scontato che lo siano e quindi se usi tor non inviare mai dati sensibili.
      • dubbio e incertezza scrive:
        Re: Dubbio
        - Scritto da: trattore con una zappa legata
        nessuna, la cosa migliore da fare e' dare per
        scontato che lo siano e quindi se usi tor non
        inviare mai dati
        sensibili.Ma come può funzionare un nodo Tor truccato? Non sarebbe un bug da risolvere?
        • Jacky scrive:
          Re: Dubbio
          - Scritto da: dubbio e incertezza
          - Scritto da: trattore con una zappa legata

          nessuna, la cosa migliore da fare e' dare per

          scontato che lo siano e quindi se usi tor non

          inviare mai dati

          sensibili.

          Ma come può funzionare un nodo Tor truccato? Non
          sarebbe un bug da
          risolvere?Un nodo Tor "truccato" è un exit-node che raccoglie i dati in uscita e poi, attraverso HTML-injecting, consegna all'utente Tor (chiunque sia) un HTML corrotto con l'inserimento di script, applet o oggetti che obblighino il browser ad effettuare una connessione diretta con un server da loro controllato, identificandoti.Si può riparare a questo (anzi, è ALTAMENTE consigliato farlo) disabilitando java, javascript, flash e tutti i plugin del browser che possano eseguire connessioni remote (nel dubbio, disabilitali tutti).
    • Jacky scrive:
      Re: Dubbio
      - Scritto da: Jon Titor
      Che garanzia abbiamo che i nodi Tor non siano
      tutti
      spiati?La stessa che non ci siano impiantate microspie alla nascita.
      • diabolo scrive:
        Re: Dubbio
        - Scritto da: Jacky
        - Scritto da: Jon Titor

        Che garanzia abbiamo che i nodi Tor non siano

        tutti

        spiati?

        La stessa che non ci siano impiantate microspie
        alla
        nascita.Il cervello è un computer pieno di falle. Dio vede
        • Jacky scrive:
          Re: Dubbio
          - Scritto da: diabolo
          - Scritto da: Jacky

          - Scritto da: Jon Titor


          Che garanzia abbiamo che i nodi Tor non siano


          tutti


          spiati?



          La stessa che non ci siano impiantate microspie

          alla

          nascita.


          Il cervello è un computer pieno di falle. Dio vedeChe veda.
  • Paura e Incertezza scrive:
    Richiesta di Approfondimenti
    Caro Marco, perdonami l'insistenza ma ti devo chiedere di essere meno superficiale nelle lezioni. Capisco che non sei remunerato, e la gratitudine per quello che fai difficilmente potrà mai essere esposta in un forum o blog, ci vorrebbe un romanzo, non è detto che lo scriva prima o poi.Privoxy è lanello più importante della catena e va configurato bene, potresti fare un approfondimento delle singole impostazioni con le variabili delle stesse prese una per una, in maniera da dare lo strumento indipendente, a noi lettori, per configurarlo? Ho visto che cè gente preparata che posta con interesse, sia qua che in altri forum dove già si parlava di tor, e ora che puntualmente le tue guide vengono riportate linteresse sale; perché non dividi il lavoro per arre ed sovraintendi il risultato così da non farti carico tutto da solo dello studio del programma.MARCO NON MOLLARECiao, affezionatissimo lettore.
  • Bino scrive:
    XBBrowser
    Qualcuno usa XbBrowser (il vecchio TorPark) ??funziona bene? è valido ?
    • 67ter87b2ny 98 scrive:
      Re: XBBrowser
      ma come fa senza privoxy?http://sicurezza.html.it/articoli/leggi/1922/tor-una-rete-anonima-per-navigare-sicuri/4
    • Jacky scrive:
      Re: XBBrowser
      - Scritto da: Bino
      Qualcuno usa XbBrowser (il vecchio TorPark) ??
      funziona bene? è valido ?Secondo me Privoxy è parte integrante e importante di Tor. Senza di esso si compromette, seriamente, la sicurezza della navigazione. Tuttavia, disabilitando flash, javascript e tutti i plugin in genere è anche possibile che Privoxy non sia assolutamente necessario.
  • JoeVr scrive:
    I tempi andati
    Questi post su Tor mi piacciono e sopratutto mi piace non essere piu il solo nodo tor in italia (cylon)
    • Adolf Israel scrive:
      Re: I tempi andati
      - Scritto da: JoeVr
      Questi post su Tor mi piacciono e sopratutto mi
      piace non essere piu il solo nodo tor in italia
      (cylon)Se associassimo l'utilizzo di Tor all'utilizzo dell'intelligenza dovremmo ricrederci sulla superiorità della razza germanica
      • JoeVr scrive:
        Re: I tempi andati
        Questa non l'ho capita
        • 51523535 scrive:
          Re: I tempi andati
          intendeva che in germania ci sono molti sever tor, ma non solo li. . . comunque si potrebbe emulare un server tor gestito dall'italia e ospitato all'estero: gestito per evitare che sia impostato per sniffare, e ospitato per evitare che venga chiuso
          • Joevr scrive:
            Re: I tempi andati
            Bhe il mio e su da qualche anno orami (salvo alcune chiusure dovte ad un mio trasloco): fin'ora non ho visto problemi di alcun genere se tari correttamente la banda disponibile a seconda della banda disponibile.
    • kubu scrive:
      Re: I tempi andati
      - Scritto da: JoeVr
      mi
      piace non essere piu il solo nodo tor in italiaNon credo che tu sia solo. Cosa rischia un nodo Tor ?
  • reXistenZ scrive:
    ci vuole culo
    E' il "qualcosa collegato tra la tastiera e la sedia".Va beh, perdona la battutaccia Calamari, e vai avanti così. :)
  • pegasus2000 scrive:
    Ma con l'ADSL Tor funziona?
    Come da oggetto.
  • tor server scrive:
    aspetti legali
    Marco ti prego di affrontare la questione server non solo dal punto di vista tecnico.... la cosa di cui sento gran bisogno (e immagino di interpretare il pensiero di molti) è capire in maniera quanto piu chiara e semplice possibile quali sono i risvolti legali dall'avere un server tor a casa.Io ho hardware e banda da dedicare al progetto, ci sto pensando seriamente, sarei entusiasta di farlo ma vorrei evitare di essere svegliato dalla polizia alle 4 di notte.... bla bla bla
    • 67ter87b2ny 98 scrive:
      Re: aspetti legali
      - Scritto da: tor server
      Marco ti prego di affrontare la questione server
      non solo dal punto di vista tecnico.... la cosa
      di cui sento gran bisogno (e immagino di
      interpretare il pensiero di molti) è capire in
      maniera quanto piu chiara e semplice possibile
      quali sono i risvolti legali dall'avere un server
      tor a
      casa.

      Io ho hardware e banda da dedicare al progetto,
      ci sto pensando seriamente, sarei entusiasta di
      farlo ma vorrei evitare di essere svegliato dalla
      polizia alle 4 di notte.... bla bla
      blaChi apre un server Tor dovrebbe passare alla Storia come eroe di questo paese, il paese delle pecore
      • 51523535 scrive:
        Re: aspetti legali
        stupido e ignorante, la pecora sei tu, e come tutte le pecore segui "sconosciuti pastori" che nulla fanno per te. . . .Viva tor
    • qualcuno scrive:
      Re: aspetti legali
      - Scritto da: tor server
      Marco ti prego di affrontare la questione server
      non solo dal punto di vista tecnico.... la cosa
      di cui sento gran bisogno (e immagino di
      interpretare il pensiero di molti) è capire in
      maniera quanto piu chiara e semplice possibile
      quali sono i risvolti legali dall'avere un server
      tor a
      casa.
      Mi associo alla richiesta. Anche io ho harware (banda non molta ma sopra il minimo dei 20kb/s) da dedicare al progetto. L'unica cosa che mi trattiene è la non conoscenza dei risvolti legali della questione.Un grazie a Marco per gli interessanti aricoli.
    • Ingenuo 2001 scrive:
      Re: aspetti legali
      Il ragionamento che faccio io è il seguente.Immagina di essere in aeroporto e che qualcuno ti chieda di portare un pacco all'interno del tuo bagaglio.Tu prendi il pacco, non fai domande, non vuoi sapere cosa contenga, non chiedi il nome di chi te l'ha dato, non lo guardi neanche in faccia.Una volta a destinazione alla dogana aprono la tua valigia, vi trovano il pacco, lo aprono e scoprono che il contenuto è illegale.Chi verrà ritenuto responsabile? Tu o il misterioso mittente?Come nel film di Bridget Jones, puoi dichiarare di essere un fesso, di esserti fatto abbindolare e magari ne esci.Con TOR la cosa è analoga ma più grave. Con TOR tu "gridi" al mondo che sei disposto a trasportare qualunque genere di materiale (ovvero di informazione) senza far domande sul cosa e sul chi. Quindi sei consapevole.A mio avviso se un giudice segue lo stesso ragionamento ci mette meno di un secondo a considerarti complice e il legislatore anche meno a dichiarare illegale questo tipo di servizio.OmaggiIngenuo 2001
      • Jon Titor scrive:
        Re: aspetti legali
        - Scritto da: Ingenuo 2001
        Il ragionamento che faccio io è il seguente.

        Immagina di essere in aeroporto e che qualcuno ti
        chieda di portare un pacco all'interno del tuo
        bagaglio.

        Tu prendi il pacco, non fai domande, non vuoi
        sapere cosa contenga, non chiedi il nome di chi
        te l'ha dato, non lo guardi neanche in
        faccia.

        Una volta a destinazione alla dogana aprono la
        tua valigia, vi trovano il pacco, lo aprono e
        scoprono che il contenuto è
        illegale.

        Chi verrà ritenuto responsabile? Tu o il
        misterioso
        mittente?

        Come nel film di Bridget Jones, puoi dichiarare
        di essere un fesso, di esserti fatto abbindolare
        e magari ne
        esci.

        Con TOR la cosa è analoga ma più grave. Con TOR
        tu "gridi" al mondo che sei disposto a
        trasportare qualunque genere di materiale (ovvero
        di informazione) senza far domande sul cosa e sul
        chi. Quindi sei
        consapevole.

        A mio avviso se un giudice segue lo stesso
        ragionamento ci mette meno di un secondo a
        considerarti complice e il legislatore anche meno
        a dichiarare illegale questo tipo di
        servizio.

        Omaggi

        Ingenuo 2001Ma con Tor tu puoi dimostrare che non puoi sapere che cosa c'è nel pacchetto, con la valigia no. Una bella differenza
      • Jacky scrive:
        Re: aspetti legali
        - Scritto da: Ingenuo 2001
        Il ragionamento che faccio io è il seguente.

        Immagina di essere in aeroporto e che qualcuno ti
        chieda di portare un pacco all'interno del tuo
        bagaglio.

        Tu prendi il pacco, non fai domande, non vuoi
        sapere cosa contenga, non chiedi il nome di chi
        te l'ha dato, non lo guardi neanche in
        faccia.

        Una volta a destinazione alla dogana aprono la
        tua valigia, vi trovano il pacco, lo aprono e
        scoprono che il contenuto è
        illegale.

        Chi verrà ritenuto responsabile? Tu o il
        misterioso
        mittente?

        Come nel film di Bridget Jones, puoi dichiarare
        di essere un fesso, di esserti fatto abbindolare
        e magari ne
        esci.

        Con TOR la cosa è analoga ma più grave. Con TOR
        tu "gridi" al mondo che sei disposto a
        trasportare qualunque genere di materiale (ovvero
        di informazione) senza far domande sul cosa e sul
        chi. Quindi sei
        consapevole.

        A mio avviso se un giudice segue lo stesso
        ragionamento ci mette meno di un secondo a
        considerarti complice e il legislatore anche meno
        a dichiarare illegale questo tipo di
        servizio.

        Omaggi

        Ingenuo 2001Quindi le poste sono responsabili per i pacchi dei clienti?Forse non è possibile spedire posta anonima oggi?
        • Ingenuo 2001 scrive:
          Re: aspetti legali
          Rispondo a Jon TitorA cosa server TOR? A proteggere la privacyNei confronti di chi? Chi è che attenta alla nostra privacy?Ladri, mafiosi e truffatori? Sicuramente.Aziende un po' troppo disinvolte? Anche.Lo Stato. Sì, sì serve a proteggerci anche dallo Stato.Quindi chi installa e mette a disposizione un servizio TOR lo fa anche e consapevolmente per impedire allo Stato, ovvero all'autorità legittima, di controllare le comunicazioni, ove essa lo ritenga legittimamente necessario.Con TOR si pongono consapevolmente (e ripeto, consapevolmente) degli ostacoli a eventuali indagini giudiziarie.Internet funziona anche senza TOR, perciò il fatto che non si possa guardare dentro il pacchetto non è una giustificazione bensì un'aggravante: non è vero che non PUOI guardare dentro il pacchetto, non VUOI farlo, c'è differenza, ed è proprio per questo che offri i servizi di TOR. Nel momento in cui esprimi una volontà, ti prendi anche la responsabilità.In conclusione temo (temo) che, quando capiterà che l'autorità giudiziaria vada a sbattere seriamente contro TOR, ne vedremo delle belle (brutte)Rispondo a JackyE' vero la posta tradizionale è anonima (quasi del tutto), ma lo è per evidenti limiti pratici (bisognerebbe abolire le cassette per la spedizione delle lettere, impensabile!)Internet invece offre la comoda possibilità di associare un nome a ciascun pacchetto TCP. Comoda per l'autorità legittima.Secondo te, quando si accorgeranno che TOR elimina questa possibilità, lasceranno correre?OmaggiIngenuo 2001
      • The_GEZ scrive:
        Re: aspetti legali
        Ciao Ingenuo 2001 !
        Con TOR la cosa è analoga ma più grave. Con TOR
        tu "gridi" al mondo che sei disposto a
        trasportare qualunque genere di materiale (ovvero
        di informazione) senza far domande sul cosa e sul
        chi. Quindi sei
        consapevole.E quindi è colpa mia ?E TUTTI GLI ALTRI SERVER per cui il pacco è transiatato, sono colpevoli quanto me, azi estremamente peggio, se il contenuto è illegale io posso essere essere accusato di favoreggeiamnento ma i server in chiaro sono COMPLICI !!!Ed in particolar modo, chi dimostra che il contnuto è illegale ? E che sia passato sul MIO server poi ?Comunque siamo in Italia, e tutto è possibile, la presunzione di innocenza non esiste e basta una accusa venuta dalla "fonte" giusta per essere colpevoli, e l' onere della proiva spetta alla difesa (!!!), comunque scommettiamo che tra un pò diventerà illegale semplicemnete menttere su un server TOR ?Tranquilli, sarà tutto per il nostro bene.
    • trattore con una zappa legata scrive:
      Re: aspetti legali
      A rischiare sono solo i nodi di uscita (e al limite anche quelli d'ingresso). Per intenderci il nodo di uscita e' quello che si collega fisicamente al sito di destinazione. Se quel sito ha un contenuto illegale l'ip loggato sara quello del nodo d'uscita che ne subira' tutte le conseguenze.Se vuoi stare sicuro puoi configurare sul tuo pc un server tor di tipo middle node, questo significa che il tuo pc si limitera' a smistare pacchetti criptati da/verso altri server tor. In questo modo il tuo indirizzo ip non apparira' mai nei log dei siti quindi non hai rischi.
      • Jacky scrive:
        Re: aspetti legali
        - Scritto da: trattore con una zappa legata
        A rischiare sono solo i nodi di uscita (e al
        limite anche quelli d'ingresso). Per intenderci
        il nodo di uscita e' quello che si collega
        fisicamente al sito di destinazione. Se quel sito
        ha un contenuto illegale l'ip loggato sara quello
        del nodo d'uscita che ne subira' tutte le
        conseguenze.Il nodo di ingresso non rischia nulla. Tutto il traffico all'interno della rete Tor è cifrato, incluso quello con il primo nodo.Il nodo di uscita può avere conseguenze legali, nel senso che chi lo mette a disposizione può venire indagato per via dell'ignoranza delle forze dell'ordine (l'elenco degli exit-node è pubblico, quindi basterebbe loro consultare quello) oppure per via di vere e proprie azioni intimidatorie (purtroppo non infrequenti) che puntino a far leva sulla paura per far chiudere gli scomodi nodi d'uscita Tor.Da un punto di vista legale però le cose non sono così scontate, possono indagarti, questo è vero, ma poi devono dimostrare che tu hai violato la legge, e questo è un altro paio di maniche, visto che non esiste nessuna legge che ti renda responsabile per dei contenuti che tu non conosci. L'ideale è avere exit-node Tor NON a casa propria, ma per esempio in ditte (con propria sede), organizzazioni, scuole, università, ecc. Sarebbe interessante se le organizzazioni che si battono per le libertà e i diritti dei cittadini mettessero su loro degli exit-node Tor.
        Se vuoi stare sicuro puoi configurare sul tuo pc
        un server tor di tipo middle node, questo
        significa che il tuo pc si limitera' a smistare
        pacchetti criptati da/verso altri server tor. In
        questo modo il tuo indirizzo ip non apparira' mai
        nei log dei siti quindi non hai
        rischi.Esatto.
        • tor scrive:
          Re: aspetti legali
          - Scritto da: Jacky
          Da un punto di vista legale però le cose non sono
          così scontate, possono indagarti, questo è vero,
          ma poi devono dimostrare che tu hai violato la
          legge, e questo è un altro paio di maniche, visto
          che non esiste nessuna legge che ti renda
          responsabile per dei contenuti che tu non
          conosci. L'ideale è avere exit-node Tor NON a
          casa propria, ma per esempio in ditte (con
          propria sede), organizzazioni, scuole,
          università, ecc. Sarebbe interessante se le
          organizzazioni che si battono per le libertà e i
          diritti dei cittadini mettessero su loro degli
          exit-node
          Tor.E cosa accadrebbe nel momento in cui verrebbero a galla i contenuti pedopornografici sui nodi in questione ? L'intero sistema verrebbe automaticamente sputtanato, ci sarebbe una marea di pubblicità negativa, aumenterebbero i controlli e verrebbero fatte nuove leggi restrittive. troppo a rischio secondo me
          • Jacky scrive:
            Re: aspetti legali
            - Scritto da: tor
            - Scritto da: Jacky


            Da un punto di vista legale però le cose non
            sono

            così scontate, possono indagarti, questo è vero,

            ma poi devono dimostrare che tu hai violato la

            legge, e questo è un altro paio di maniche,
            visto

            che non esiste nessuna legge che ti renda

            responsabile per dei contenuti che tu non

            conosci. L'ideale è avere exit-node Tor NON a

            casa propria, ma per esempio in ditte (con

            propria sede), organizzazioni, scuole,

            università, ecc. Sarebbe interessante se le

            organizzazioni che si battono per le libertà e i

            diritti dei cittadini mettessero su loro degli

            exit-node

            Tor.


            E cosa accadrebbe nel momento in cui verrebbero a
            galla i contenuti pedopornografici sui nodi in
            questione ? L'intero sistema verrebbe
            automaticamente sputtanato, ci sarebbe una marea
            di pubblicità negativa, aumenterebbero i
            controlli e verrebbero fatte nuove leggi
            restrittive. troppo a rischio secondo
            meNon mi sembra che i computer abbiano ricevuto una marea di pubblicità negativa solo perchè li si può usare per commettere crimini. Smetti di usare il PC, è un rischio troppo grosso.
          • tor scrive:
            Re: aspetti legali
            - Scritto da: Jacky
            - Scritto da: tor

            - Scritto da: Jacky




            Da un punto di vista legale però le cose non

            sono


            così scontate, possono indagarti, questo è
            vero,


            ma poi devono dimostrare che tu hai violato la


            legge, e questo è un altro paio di maniche,

            visto


            che non esiste nessuna legge che ti renda


            responsabile per dei contenuti che tu non


            conosci. L'ideale è avere exit-node Tor NON a


            casa propria, ma per esempio in ditte (con


            propria sede), organizzazioni, scuole,


            università, ecc. Sarebbe interessante se le


            organizzazioni che si battono per le libertà
            e
            i


            diritti dei cittadini mettessero su loro degli


            exit-node


            Tor.





            E cosa accadrebbe nel momento in cui verrebbero
            a

            galla i contenuti pedopornografici sui nodi in

            questione ? L'intero sistema verrebbe

            automaticamente sputtanato, ci sarebbe una marea

            di pubblicità negativa, aumenterebbero i

            controlli e verrebbero fatte nuove leggi

            restrittive. troppo a rischio secondo

            me

            Non mi sembra che i computer abbiano ricevuto una
            marea di pubblicità negativa solo perchè li si
            può usare per commettere crimini. Smetti di usare
            il PC, è un rischio troppo
            grosso.io pensavo stessimo parlando di tor ma non importa, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire: i computer possono essere usati per commettere crimini è chiaro ma anche per ostacolarli e anticiparli previa apposite leggi mirate una volta che il meccanismo venga palesato e riconosciuto
          • The_GEZ scrive:
            Re: aspetti legali
            Ciao tor !
            io pensavo stessimo parlando di tor ma non
            importa, non c'è peggior sordo di chi non vuol
            sentire: ????????????????????????
            i computer possono essere usati per
            commettere crimini è chiaro ma anche per
            ostacolarli e anticiparli previa apposite leggi
            mirate una volta che il meccanismo venga palesato
            e
            riconosciutoAnche TOR, serve per troteggere l'utente da soggetto poco ... come dire ... affidabili.Ogni riferiemnto a, chessò ... telecom italia, è puramente voluto.
  • UserNet scrive:
    Poche risposte
    Dopo la teoria su privoxy manca ancora una lezione pratica!Alcune domande da principiante:Se molte persone usano Tor a parità di nodi aumenta l'anonimato?L'anonimato è identico sia in download che in upload?I dati che passano attraverso Tor sono cifrati /exit node←→server esclusi/?Come anonimizzare il sistema operativo e il browser in uso (http://gemal.dk/browserspy/)?Il macaddress è intercettabile? Se sì, come? (Se lo fosse non sarebbe assurdo usare Tor?)
    • anonimo01 scrive:
      Re: Poche risposte
      - Scritto da: UserNet
      Dopo la teoria su privoxy manca ancora una
      lezione
      pratica!

      Alcune domande da principiante:

      Come anonimizzare il sistema operativo e il
      browser in uso
      (http://gemal.dk/browserspy/)?con noscript su ff TUTTI quei campi "spiati" vengono fuori vuoti. ;)
    • Criptainer scrive:
      Re: Poche risposte

      Alcune domande da principiante:

      Se molte persone usano Tor a parità di nodi
      aumenta
      l'anonimato?no

      L'anonimato è identico sia in download che in
      upload?si

      I dati che passano attraverso Tor sono cifrati
      /exit node←→server
      esclusi/?si

      Come anonimizzare il sistema operativo e il
      browser in uso
      (http://gemal.dk/browserspy/)?Ci sono parecchie cose a cui bisogna prestare attenzione.No file swap su winzozz, occhio al registro di sistema, attenzione al tipo di browser, ai pugin installati, etc.L'argomento è abbastanza complesso, ma puoi trovare facilmente le relative guide su infernet.

      Il macaddress è intercettabile? Se sì, come? (Se
      lo fosse non sarebbe assurdo usare
      Tor?)Il mac address del tuo PC o modem-router termina sul dislam o sul nas, a seconda dell'architettura xdsl che impieghi. Ciò che veicola le informazioni è il tuo IP e questo lo conosce solo il primo nodo della rete TOR al quale ti colleghi. Dato che all'interno di tale rete nessun nodo conosce altri che il suo neighbor, è impossibile risalire al tuo IP da una richiesta http/ftp/etc (se mpre se si utilizzano le dovute cautele).
      • Paura & Incertezza scrive:
        Re: Poche risposte


        Il macaddress è intercettabile? Se sì, come? (Se

        lo fosse non sarebbe assurdo usare

        Tor?)

        Il mac address del tuo PC o modem-router termina
        sul dislam o sul nas, a seconda dell'architettura
        xdsl che impieghi. Ciò che veicola le
        informazioni è il tuo IP e questo lo conosce solo
        il primo nodo della rete TOR al quale ti
        colleghi. Dato che all'interno di tale rete
        nessun nodo conosce altri che il suo neighbor, è
        impossibile risalire al tuo IP da una richiesta
        http/ftp/etc (se mpre se si utilizzano le dovute
        cautele).Per cortesia se hai tempo e competenza approfondisci meglio il rapporto e il percorso (con linguaggio elementare)del Mac, (no wiki please)e del xdsl.Calamari sta facendo un buon lavoro, chiunque abbia talento per affiancarlo non si esima!Ti ringrazio in anticipo per la pazienza e il tempo che ci dedicherai.Ti ringrazio.
        • Criptainer scrive:
          Re: Poche risposte

          Per cortesia se hai tempo e competenza
          approfondisci meglio il rapporto e il percorso
          (con linguaggio elementare)del Mac, (no wiki
          please)e del
          xdsl.

          Calamari sta facendo un buon lavoro, chiunque
          abbia talento per affiancarlo non si
          esima!Calamari sta facendo un ottimo lavoro e lo esorto a continuare così.Rispondo in merito alla domanda di sicurezza sui MAC Address cercando di essere chiaro e di usare un linguaggio nei limiti del posibile semplice.Gli indirizzi MAC fanno parte dello strato di rete di secondo livello della pila OSI, si collocano sostanzialmente sotto lo stack TCP/IP (3^ e 4^ liv.), ovvero veicolano i pacchetti IP che a loro volta contengono i pacchetti TCP.Tale strato di rete è a sua volta veicolato da un protocollo di trasporto che si pone circa sullo stesso piano necessario alla comunicazione di due dispositivi remoti connessi attraverso reti WAN (estensione geografica delle LAN, Wide Area Network).In particolare, in ambito xDSL, le sessioni PPPoA (PointToPoint over ATM) e PPPoE (PointToPoint over Ethernet) sono delle comunicazioni tunnel punto-punto incapsulate rispettivamente in ATM od Ethernet, che veicolano le informazioni richieste (TCP/IP) e di trasporto (ATM/ETH), verso gli apparati di centrale: il DSLAM (Digital Subscriber Line Access Multiplexer) ed il NAS (Network Access Server), che forniscono rispettivamente l'aggragazione verso la rete di trasporto del provider e l'autenticazione ed accesso ai servizi.Per rimanere in tema, in base al tipo di versione SW e funzionalità HW specifiche degli apparati di centrale, lo strato di trasporto (ATM o ETH) viene terminato in essi, pertanto non c'é modo alcuno per un host IP remoto di conoscere l'indirizzo MAC che ha generato una determinata richiesta, se non il MAC del proprio Neighbor (letteralmente vicino, ovvero l'ultimo nodo Eth visibile).Quando una sessione PPPoE o PPPoA viene "sbustata" e terminata sugli apparati xDSL di centrale, solo lo strato IP prosegue verso il backbone nazionale (dorsale) tramite i PoP del provider (Point of Presence) ed eventualmente verso i peering per le rotte internazionali della BIG internet. In conclusione lo strato di trasporto sia per PPPoA/E xDSL, che PPP tramite il vecchio modem analogico V90 (56K), termina in centrale.Da lì riparte con un altro protocollo (GbE, SDH, POS, etc.) ottimizzato per il trasporto a larga banda (Gb/s) e multiplexato con quello di altri decine, centinaia o migliaia di altri clienti, verso la dorsale nazionale ed i punti di uscita verso le rotte internazionali. Il problema dei MAC è più marcato nell'utilizzo in Wi-Fi, ma lì sono coinvolti problemi di sicurezza di tutt'altro tipo.Comunque, a prescindere dal tipo di media (cavo, radio, fibra) gli indirizzi MAC sono facilmente modificabili, quindi in sé poco significativi.Ciaxx
  • Nome e cognome scrive:
    Privoxy
    Ma senza Privoxy firefox non funziona?Cioè: con quale configurazione è possibile far funzionare FireFox (o IE), con TOR, senza utilizzare Privoxy?
    • Jacky scrive:
      Re: Privoxy
      - Scritto da: Nome e cognome
      Ma senza Privoxy firefox non funziona?
      Cioè: con quale configurazione è possibile far
      funzionare FireFox (o IE), con TOR, senza
      utilizzare
      Privoxy?Privoxy SERVE. Fidati.Che poi si possa usare Firefox con Tor senza Privoxy nessuno lo mette in dubbio, ma Privoxy è imo fondamentale se vuoi essere sicuro.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Privoxy
        - Scritto da: Jacky
        - Scritto da: Nome e cognome

        Ma senza Privoxy firefox non funziona?

        Cioè: con quale configurazione è possibile far

        funzionare FireFox (o IE), con TOR, senza

        utilizzare

        Privoxy?

        Privoxy SERVE. Fidati.
        Che poi si possa usare Firefox con Tor senza
        Privoxy nessuno lo mette in dubbio, ma Privoxy è
        imo fondamentale se vuoi essere
        sicuro.ok, ma mi puoi dire come configurare Firefox e TOR in modo da funzionare senza Privoxy? :)
        • Jacky scrive:
          Re: Privoxy
          - Scritto da: Nome e cognome
          - Scritto da: Jacky

          - Scritto da: Nome e cognome


          Ma senza Privoxy firefox non funziona?


          Cioè: con quale configurazione è possibile far


          funzionare FireFox (o IE), con TOR, senza


          utilizzare


          Privoxy?



          Privoxy SERVE. Fidati.

          Che poi si possa usare Firefox con Tor senza

          Privoxy nessuno lo mette in dubbio, ma Privoxy è

          imo fondamentale se vuoi essere

          sicuro.

          ok, ma mi puoi dire come configurare Firefox e
          TOR in modo da funzionare senza Privoxy?
          :)È molto semplice. Basta che imposti come proxy Tor stesso. Ovvero, nel campo Socks, basta scrivere il proprio IP (127.0.0.1) e la porta di Tor (che ora non mi viene in mente). Oltre a questo è anche FONDAMENTALE che si imposti Firefox affinché redirezioni le chiamate DNS attraverso Tor stesso e non direttamente al proprio ISP. Questa cosa è spesso dimenticata ma è una GRAVE dimenticanza che può rendere inutile l'uso stesso di Tor. Esiste infatti una configurazione di Firefox che permette di incanalare le chiamate DNS attraverso Tor. In pratica vai in about:config, cerchi la voce network.proxy.socks_remote_dns e la imposti a TRUE.Questo è FONDAMENTALE quando usi Tor senza Privoxy.
    • yan raber scrive:
      Re: Privoxy
      leggi qui:http://sicurezza.html.it/articoli/leggi/1922/tor-una-rete-anonima-per-navigare-sicuri/4/
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