Un Pinguino arriva a Cuba

Fonti governative dichiarano che L'Avana ha deciso: finirà entro poco tempo l'uso oggi pressoché esclusivo di Windows sui computer governativi


L’Avana (Cuba) – A Cuba presto arriveranno i pinguini, sotto forma di distribuzioni Linux capaci di rifornire i computer delle agenzie governative e della pubblica amministrazioni di software open source, alternativo e ora formalmente “concorrente” del diffusissimo Windows di Microsoft.

A dichiararlo è il direttore dell’Ufficio per l’Information Technology, Roberto del Puerto, che ha rilasciato le sue dichiarazioni sul Juventud Rebelde , un foglio di stato.

Secondo il funzionario ci sarà un passaggio graduale verso Linux e ciò si deve alle esperienze positive maturate fin qui dopo l’installazione del sistema operativo aperto su circa 1.500 computer.

Perché il passaggio a Linux vada in porto ci vorranno nuove regole che l’Ufficio, stando a quanto dichiarato da del Puerto, sta già preparando.

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  • Anonimo scrive:
    wireless da 2?
    dal momento che le schede wireless non saranno integrate, il computer costerà 130, non 100. altrimenti vi attaccate al ca......vo
  • Mechano scrive:
    Differenza tra ricchi e poveri
    La differenza tra noi ricchi e loro poveri non sta solo nel fatto che noi possiamo permetterci la tecnologia e loro no.Ma nel fatto che loro vorrebbero potervi accedere e poterla utilizzare per migliorare la propria condizione.Noi invece preferiamo cose voluttuarie e la cultura ci interessa molto poco.Poi c'e' il mercato che ci si mette di mezzo coi propri interessi.Perche' non ci sarebbe nulla di male e sarebbe possibilissimo anche per noi ordinare qualche milionata di macchine come quelle a prezzi cosi' stracciati.Si perche' io riesco ancora a far funzionare egregiamente con Linux e ci gira bene anche KDE 3.4 con tutti gli effetti grafici ed il play di DVD senza scatti (se si attiva il DMA) su un portatile IBM X20-X21 con Pentium III a 600 e 700Mhz con 196M di ram.Cavolo se mi farebbero comodo dei portatili completi a quel prezzo.Ma soprattutto tanta gente anche da noi ne acquisterebbe uno per gli scopi piu' disparati, anche la sola email ed un po' di internet ogni tanto.Questa condizione di ricerca del voluttuario, il grande effetto di intossicazione che produce il marketing sta trasformando l'occidente ricco in qualcosa che quasi ripudia la cultura e preferisce farsi inondare di cose inutili e voluttuarie aquistate per moda e atteggiamenti invece che per la reale utilita' dell'oggetto.A lungo andare questo comportamento unito anche alle grandi opportunita' a basso costo di queste iniziative per i paesi piu' poveri, fara' invertire i ruoli nel nostro pianeta, facendo precipitare nel baratro della poverta' i paesi che ora sono ricchi e facendo evolvere quelli ora poveri.Ovviamente il tutto grazie alle multinazionali e al mondo del marketing capace di creare falsi idoli e paradisi.Ci credo che poi il regime comunista cinese faccia di tutto per censurare ed evitare la corruzione delle masse del suo paese... Da questo punto di vista non gli do tutti i torti.__Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenza tra ricchi e poveri
      - Scritto da: Mechano

      La differenza tra noi ricchi e loro poveri non
      sta solo nel fatto che noi possiamo permetterci
      la tecnologia e loro no.

      Ma nel fatto che loro vorrebbero potervi accedere
      e poterla utilizzare per migliorare la propria
      condizione.

      Noi invece preferiamo cose voluttuarie e la
      cultura ci interessa molto poco.

      Poi c'e' il mercato che ci si mette di mezzo coi
      propri interessi.
      Perche' non ci sarebbe nulla di male e sarebbe
      possibilissimo anche per noi ordinare qualche
      milionata di macchine come quelle a prezzi cosi'
      stracciati.

      Si perche' io riesco ancora a far funzionare
      egregiamente con Linux e ci gira bene anche KDE
      3.4 con tutti gli effetti grafici ed il play di
      DVD senza scatti (se si attiva il DMA) su un
      portatile IBM X20-X21 con Pentium III a 600 e
      700Mhz con 196M di ram.

      Cavolo se mi farebbero comodo dei portatili
      completi a quel prezzo.

      Ma soprattutto tanta gente anche da noi ne
      acquisterebbe uno per gli scopi piu' disparati,
      anche la sola email ed un po' di internet ogni
      tanto.


      Questa condizione di ricerca del voluttuario, il
      grande effetto di intossicazione che produce il
      marketing sta trasformando l'occidente ricco in
      qualcosa che quasi ripudia la cultura e
      preferisce farsi inondare di cose inutili e
      voluttuarie aquistate per moda e atteggiamenti
      invece che per la reale utilita' dell'oggetto.

      A lungo andare questo comportamento unito anche
      alle grandi opportunita' a basso costo di queste
      iniziative per i paesi piu' poveri, fara'
      invertire i ruoli nel nostro pianeta, facendo
      precipitare nel baratro della poverta' i paesi
      che ora sono ricchi e facendo evolvere quelli ora
      poveri.

      Ovviamente il tutto grazie alle multinazionali e
      al mondo del marketing capace di creare falsi
      idoli e paradisi.
      Ci credo che poi il regime comunista cinese
      faccia di tutto per censurare ed evitare la
      corruzione delle masse del suo paese... Da questo
      punto di vista non gli do tutti i torti.

      __
      Mr. Mechanoio di te quasi quasi mi trasferirei in cina, peccato che da lì sia impossibile accedere a punto-informatico
  • Anonimo scrive:
    Laptop da 100 dollari per i paesi poveri
    Ah quindi è un laptop pensato per l'Italia?
    • Anonimo scrive:
      Re: Laptop da 100 dollari per i paesi poveri
      hihihihi hai ragione! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Laptop da 100 dollari per i paesi po
      - Scritto da: Anonimo
      Ah quindi è un laptop pensato per l'Italia?no, è pensato per i paesi economicamente poveri. per l'italia, o meglio per gli italiani, almeno di questi tempi, la povertà è solo d'animo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Laptop da 100 dollari per i paesi poveri
      - Scritto da: Anonimo
      Ah quindi è un laptop pensato per l'Italia?Non credo. Non riceve il diGGitale terrestre e costa solamente 100€ (i nostri markettari lo avrebbero fatto pagare almeno 1000€)Bye
  • Anonimo scrive:
    Ma questa notizia...
    è un pò vecchiotta. E' uscita sull'Espresso circa un mese fa ed è stata riportata ovunque! :s
    • maurello scrive:
      Re: Ma questa notizia...
      Negroponte ha ufficializzato il progetto lunedi' al World Summit sulle Ubiquitous Network a Tokyo. Ero presente alla conferenza. Se ne parlava da un po', e su questo ti do ragione. Pero' solo durante il Summit i "grandi" hanno reso pubblico il loro impegno in questo progetto.Almeno questo e' quanto hanno detto lunedi' 16 al Keio Plaza di Tokyo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma questa notizia...
        Forse sarebbe il caso di specificarlo. E' stata semplicemente data come una news, ma non mi sembra proprio una news in senso stretto.
  • Anonimo scrive:
    ma i componenti dove li prendono?
    e sopratutto a quel prezzo ?tanto alla fine usano componenti disponibili a tuttiamd memorie ..etc..etc...ma come fanno a starci dentro 100 dollari?quasi quasi me lo assemblo ahce io....
    • Anonimo scrive:
      Re: ma i componenti dove li prendono?
      - Scritto da: Anonimo

      e sopratutto a quel prezzo ?
      tanto alla fine usano componenti disponibili a
      tutti
      amd memorie ..etc..etc...ma come fanno a starci
      dentro 100 dollari?
      quasi quasi me lo assemblo ahce io....I componenti sono disponibili a quel prezzo solo se ordini da uno a tre milioni di macchine.. si chiama economia di scala. Inoltre sono ordinati da agenzie governative bypassando costi di marketing, publicità, distribuzione etc...Inoltre, proprio per le stesse ragioni, smettiamola di pensae che ad assemblare i PC da sè si risparmi... forse se si usano diversi componenti di recupero o di seconda mano. Ma prova a vedere qualche bel desktop multimediale di marca attualmente in vendita, tipo HP o Dell, e prova a vedere quanto costerebbe ricostruirtelo uguale acquistando i singoli componenti-(software incluso).. scommetto quel che vuoi che arrivi allo stesso prezzo ivato, o quasi, solo con l'acquisto dei componenti in versione bulk. se risparmi qualche decina di euro (non di più) è solo perchè ci metti del freeware o windows e applicativi piratati. Non hai calcolato comunque le tue ore di lavoro, la garanzia virtualmente assente e il fatto che ti sei dovuto comunque pagar tutto in contanti.(scordati finanziamenti).E' lo stesso discorso per cui ricostruirti un'automobile utilitaria nel tuo box, acquistando tutti i pezzi come ricambi, avendo anche le cognizioni tecniche e l'attrezzatura gratuitamente disponibile, verrebbe a costare n volte il prezzo della stessa vettura dal concessionario.Del resto non lo vedi anche tu che la figura del negoziante all'angolo che assembla PC ormai è scomparsa da più di un lustro? Non ci sono più margini, o è entrato in una catena di informatica, o fa solo assistenza alle aziende o ha cambiato mestiere...
      • Anonimo scrive:
        Re: ma i componenti dove li prendono?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        e sopratutto a quel prezzo ?

        tanto alla fine usano componenti disponibili a

        tutti

        amd memorie ..etc..etc...ma come fanno a starci

        dentro 100 dollari?

        quasi quasi me lo assemblo ahce io....

        I componenti sono disponibili a quel prezzo solo
        se ordini da uno a tre milioni di macchine.. si
        chiama economia di scala. Inoltre sono ordinati
        da agenzie governative bypassando costi di
        marketing, publicità, distribuzione etc...esatto
        Inoltre, proprio per le stesse ragioni,
        smettiamola di pensae che ad assemblare i PC da
        sè si risparmi...scusa, io non smetterò mai di pensarlo
        forse se si usano diversi
        componenti di recupero o di seconda mano. Ma
        prova a vedere qualche bel desktop multimediale
        di marca attualmente in vendita, tipo HP o Dell,
        e prova a vedere quanto costerebbe ricostruirtelo
        uguale acquistando i singoli componenti-(software
        incluso)..prova tu e portaci un'esempio concreto. mi pare il minimo dopo un'affermazione così convinta.
        scommetto quel che vuoiscommetti pure? ciò è moralmente sbagliato, anche in un forum!
        che arrivi
        allo stesso prezzo ivato, o quasi, solo con
        l'acquisto dei componenti in versione bulk. se
        risparmi qualche decina di euro (non di più) è
        solo perchè ci metti del freewarecos'ha che non va il freeware?
        o windows e applicativi piratati.windows xp home 85 euro ivato... x tutto il resto puoi usare degli ottimi freeware (io faccio così da anni, sia in casa che in molte aziende presso cui assisto il parco macchine...)
        Non hai calcolato comunque
        le tue ore di lavoro,certo. Ma vuoi mettere la soddisfazione di assemblarti un pc da solo, oltre al fatto che non sia solo una grossa azienda a capire come è costruito un pc?
        la garanzia virtualmente
        assentexchè? la garanzia è garanzia, se comperi un qualsiasi componente hw hai diritto alla garanzia, così come x un pc di marca.
        e il fatto che ti sei dovuto comunque
        pagar tutto in contanti.(scordati finanziamenti).??? cioè è impossibile comperare un pc assemblato a rate?
        E' lo stesso discorso per cui ricostruirti
        un'automobile utilitaria nel tuo box, acquistando
        tutti i pezzi come ricambi, avendo anche le
        cognizioni tecniche e l'attrezzatura
        gratuitamente disponibile, verrebbe a costare n
        volte il prezzo della stessa vettura dal
        concessionario.non sono d'accordo... l'industria dei pc è la stessa delle varie componenti che formano un pc assemblato, quindi i controlli etc...
        Del resto non lo vedi anche tu che la figura del
        negoziante all'angolo che assembla PC ormai è
        scomparsa da più di un lustro?Non mi sembra.. a torino hanno appena aperto un negozio dove puoi assemblarti da solo i pc da loro, e viaggia alla grande! delresto in Spagna i tipi ne hanno un centinaio circa di negozi simili...
        Non ci sono più
        margini, o è entrato in una catena di
        informatica, o fa solo assistenza alle aziende o
        ha cambiato mestiere...Ad ognuno il suo... certa gente fa bene a cambiare mestiere. Io ad esmpio ho provato con la chitarra per 10 anni, risultati scarsissimi. Ho scoperto l'informatica e ho capito di esservi portato (mentre invece x la chitarra no!)ciaogeppo
        • Anonimo scrive:
          [OT] Re: ma i componenti dove li ?
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo
          Non mi sembra.. a torino hanno
          appena aperto un negozio dove puoi
          assemblarti da solo i pc da loro, Dove Dove Dove ???Grazie, e scuusate l'ot.
          e viaggia alla grande! delresto in Spagna i
          tipi ne hanno un centinaio circa di negozi
          simili...
  • Anonimo scrive:
    dove si compra?
    Un gingillo simile a quel prezzo (in euro sarebbe ancora meno) imho più che nei paesi in via di sviluppo -dove non possono nemmeno mangiarselo quando butta davvero male- farebbe faville in un altro paese "in via di inviluppo", cioè da noi... :@Un coso simile, leggero, economico, sufficiente alle piccole attività quotidiane, tipo guardare la posta, farsi una navigatina e magari scrivere la tesi (nelle 2 ore che passo al giorno sui treni per andare al lavoro sarebbe l'ideale!) secondo me avrebbe un mercato, in fondo sono molti quelli a cui basterebbero le prestazioni di un portatile di 3-4 anni fa. Ma sono scoraggiati dai prezzi.Purtroppo il nuovo non scende sotto i 600? e sull'usato non si sta molto meglio (vedi ebay... con la differenza che oltre a spendere quasi uguale la sola è in agguato : )
    • Anonimo scrive:
      Re: dove si compra?
      - Scritto da: Anonimo
      Un gingillo simile a quel prezzo (in euro sarebbe
      ancora meno) imho più che nei paesi in via di
      sviluppo -dove non possono nemmeno mangiarselo
      quando butta davvero male- farebbe faville in un
      altro paese "in via di inviluppo", cioè da noi...
      :@
      Un coso simile, leggero, economico, sufficiente
      alle piccole attività quotidiane, tipo guardare
      la posta, farsi una navigatina e magari scrivere
      la tesi (nelle 2 ore che passo al giorno sui
      treni per andare al lavoro sarebbe l'ideale!)
      secondo me avrebbe un mercato, in fondo sono
      molti quelli a cui basterebbero le prestazioni di
      un portatile di 3-4 anni fa. Ma sono scoraggiati
      dai prezzi.
      Purtroppo il nuovo non scende sotto i 600? e
      sull'usato non si sta molto meglio (vedi ebay...
      con la differenza che oltre a spendere quasi
      uguale la sola è in agguato : )
      Non si compra, in gergo si chiama acchiappabischeri, unqualche coglione che anticipa qualcosa si trova sempre eper fine 2006 circostanze sfavorevoli impediscono di procederecon la nobile impresa. Con molto rammarico ovviamente.
  • Anonimo scrive:
    Linux e MIT: incontri ravvicinati
    Dopo che circa un mese fa il direttore del media labdel mit, uno dei laboratori di ricerca piu avanzati delmondo aveva scritto una lettera aperta a Lula pregandolo di stracciare l'offerta di Gates relativaal windows xp pezzent edition e di informatizzarecompletamente il brasile con Linux, ecco un'altrainiziativa di un guru del mit centrata sul Linuxhttp://laptop.media.mit.edu/"The $100 Laptop will be a Linux-based, full-color, full-screen laptop."Se questo progetto andasse realmente in porto,assieme a tanti altri in tutto il mondo che tendonoa migrare da windows a linuxentro pochi anni i numeri di questo sarebberoparagonabili, sul desktop, a quelli di windows,e molto superiori nei paesi emergenti che cresconodi piu e guidano l'innovazione (Cina)Altro che brevetti software: diamoci una mossa orestiamo gli unici al mondo a passare la tangenteannuale a gates.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux e MIT: incontri ravvicinati
      - Scritto da: Anonimo
      [CUT]

      Altro che brevetti software: diamoci una mossa o
      restiamo gli unici al mondo a passare la tangente
      annuale a gates.Ehm, quale tangente? Di che diavolo stai parlando? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux e MIT: incontri ravvicinati
        Ehm, hai presente le decine di miliardi di euro l'anno che si pagano in europa al signor gates ? Da un certopunto di vista, potrebbero essere chiamati come sopra.Proprio per questo, interi continenti non sono piu dispostia versare la c.d. tangente, ma cercano di usare alternative.Ma se vuoi si puo chiamare "enorme somma di denaro",oppure "esborso di incredibile entità", etc.etc.
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