Un robot cerca evasori su eBay

L'Agenzia delle Entrate britannica ha creato un web-robot che batte le aste online per scoprire i venditori che evadono l'IVA e far emergere un nero che preoccupa il Fisco

Londra – Gli esattori fiscali del Regno Unito hanno un nuovo alleato per combattere il fenomeno dell’ evasione online : si chiama VATbot ed è un motore di ricerca realizzato dall’Agenzia delle Entrate britannica per “stanare” i venditori eBay che non pagano l’IVA, VAT in Inglese.

Costato circa 250mila sterline, il “web-robot” terrà sotto controllo i venditori con grandi volumi d’affari: secondo le previsioni degli esperti governativi, pubblicate dal periodico This Is Money , il sistema permetterà d’incrementare il gettito fiscale grazie al recupero di oltre un milione di sterline all’anno.

Secondo quanto sostiene The Register , il “robot” funziona in maniera del tutto automatica e tiene “sotto osservazione” tutte le transazioni online dei commercianti su eBay.

John Bourn, direttore dell’Agenzia delle Entrate, è soddisfatto: “Le vendite su Internet crescono in maniera esponenziale ed entro pochi anni la corretta tassazione dei cittadini che guadagnano col commercio elettronico sarà fondamentale per lo Stato”.

In Italia, il problema dell’ evasione fiscale su eBay è stato denunciato da alcuni lettori di Punto Informatico. “Ci sono utenti eBay con migliaia di vendite che hanno un negozio eBay”, sostiene un lettore anonimo. “Non esistono per il Fisco”, mentre “altri siti eCommerce regolari pagano tutto quello che devono pagare e danno tutte le tutele che la legge prevede”.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Varsavia: censurate i filonazisti in rete
    Il nazismo come l'estremismo islamico e la pedofilia non possono diventare scuse per imbavagliare la rete.Non può passare come normale l'idea che si possa dire solo quello che non è proibito.Non serve che il governo polacco faccia chiudere un sito che inneggia ad idee estreme,serve che convinca le persone degli orrori del nazismo.Un sacco di gente che sostiene idee di ultradestra non è poi cosi convinta di fronte alle foto dei prigionieri dei campi di concentramento ed alle liste di chi fu ucciso e del perchè (lo stesso vale per i regimi comunisti...intendiamoci).Chissà come mai quando un governo si trova di fronte alla scelta fra far ragionare le persone o metterle a tacere sceglie la via del bavaglio.Chissà se il governo polacco si è dato la briga di fare un sito sulla storia dell'occupazione nazista della polonia ad esempio....
    • Anonimo scrive:
      (j0e-ized) Re: censurate i filonazisti
      - Scritto da:
      [..]
      serve che convinca le persone degli orrori del
      nazismo.Una persona presa "da sola" può essere ragionevole, la gente è solo una mandria imprevedibile.
      Un sacco di gente che sostiene idee di
      ultradestra non è poi cosi convinta...Perché la propria coscienza, fuori dal gruppo, non può nascondersi e giustificarsi.
      Chissà come mai quando un governo si trova di
      fronte alla scelta fra far ragionare le persone o
      metterle a tacere sceglie la via del
      bavaglio.Far rinsavire ogni singolo è più oneroso, economicamente parlando.j0e
      • eymerich scrive:
        Re: (j0e-ized) Re: censurate i filonazisti

        Far rinsavire ogni singolo è più oneroso,
        economicamente
        parlando.Più che altro fa comodo far passare l'idea del "bavaglio" ... un bel comitato di censura può sermpre servire, no?Oggi sono i filonazisti ... e quando si imbavagliano gli idioti nessuno si lamenta.Domani si imbavagliano tutti gli altri ... e non può più lamentarsi nessuno.
    • Garson Poole scrive:
      Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
      - Scritto da:
      Il nazismo come l'estremismo islamico e la
      pedofilia non possono diventare scuse per
      imbavagliare la
      rete.
      Non può passare come normale l'idea che si possa
      dire solo quello che non è
      proibito.
      Non serve che il governo polacco faccia chiudere
      un sito che inneggia ad idee
      estreme,
      serve che convinca le persone degli orrori del
      nazismo.
      Un sacco di gente che sostiene idee di
      ultradestra non è poi cosi convinta di fronte
      alle foto dei prigionieri dei campi di
      concentramento ed alle liste di chi fu ucciso e
      del perchè (lo stesso vale per i regimi
      comunisti...intendiamoci).
      Chissà come mai quando un governo si trova di
      fronte alla scelta fra far ragionare le persone o
      metterle a tacere sceglie la via del
      bavaglio.
      Chissà se il governo polacco si è dato la briga
      di fare un sito sulla storia dell'occupazione
      nazista della polonia ad
      esempio....Quoto in pieno. Libertà d'espressione è tutela e garanzia di libertà per tutti. Incominciamo a censurare e finiremo in 1984 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
      - Scritto da:
      Il nazismo come l'estremismo islamico e la
      pedofilia non possono diventare scuse per
      imbavagliare la
      rete.
      Non può passare come normale l'idea che si possa
      dire solo quello che non è
      proibito.
      Non serve che il governo polacco faccia chiudere
      un sito che inneggia ad idee
      estreme,
      serve che convinca le persone degli orrori del
      nazismo.
      Un sacco di gente che sostiene idee di
      ultradestra non è poi cosi convinta di fronte
      alle foto dei prigionieri dei campi di
      concentramento ed alle liste di chi fu ucciso e
      del perchè (lo stesso vale per i regimi
      comunisti...intendiamoci).
      Chissà come mai quando un governo si trova di
      fronte alla scelta fra far ragionare le persone o
      metterle a tacere sceglie la via del
      bavaglio.
      Chissà se il governo polacco si è dato la briga
      di fare un sito sulla storia dell'occupazione
      nazista della polonia ad
      esempio....Perché non è una censura, è REATO : Istigazione a delinquere !http://www.studiocelentano.it/editorial/iaselli/150202.aspCiao
      • Brontoleus scrive:
        Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
        - Scritto da:
        Perché non è una censura, è REATO : Istigazione
        a delinquere!Infatti non vuol dire che giusto voglia dire automaticamente legale. Istigazione a delinquere e apologia sono reati risalenti paradossalmente all'epoca del fascismo dove chiunque parlasse contro Mussolini doveva essere considerato dal regime fascista un sovversivo e come tale veniva punito.In un Paese democratico invece ognuno dev'essere libero di dire quello che gli pare, comprese le cazzate, anche perché ognuno è libero di:- non leggere quell'articolo/commento- chiudere il browser (su Internet)- cambiare canale (su TV o radio)Nessuno obbliga gli altri a sentire o leggere quello che non vogliono, ma ognuno dev'essere libero di dire o scrivere quello che vuole.PS I nazisti mi fanno schifo, ma la democrazia e la libertà di espressione deve valere per tutti e non solo per quelli che ci fanno comodo o con cui siamo d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    garanzia di libertà di parola
    "...viene ritenuta "sacra" la garanzia di libertà di parola contenuta nel Primo Emendamento della Costituzione americana."Metti sù un sito che spiega il "punto di vista" di Osama bin Laden e vedi come faranno in fretta a oscurarlo...
    • Anonimo scrive:
      Re: garanzia di libertà di parola
      - Scritto da:
      "...viene ritenuta "sacra" la garanzia di libertà
      di parola contenuta nel Primo Emendamento della
      Costituzione
      americana."

      Metti sù un sito che spiega il "punto di vista"
      di Osama bin Laden e vedi come faranno in fretta
      a oscurarlo...Come se non ce ne fossero gia'... e tutti online da tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: garanzia di libertà di parola
      nooo, i nazisti non sono un problema mentre i siti porno si...
    • Anonimo scrive:
      Re: garanzia di libertà di parola
      - Scritto da:
      "...viene ritenuta "sacra" la garanzia di libertà
      di parola contenuta nel Primo Emendamento della
      Costituzione
      americana."


      Metti sù un sito che spiega il "punto di vista"
      di Osama bin Laden e vedi come faranno in fretta
      a
      oscurarlo...Non dire cazzate.
  • Anonimo scrive:
    Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
    bhe da una parte il governo polacco nn ha tutti i torti a kiedere la kiusura di determinati siti pure se si trovano su territori stranieri... e possiamo pure capire il perchè, sono passati solo 60 anni dalla seconda guerra mondiale e dal Terzo Reich.Dall'altra parte condivido la libertà di parola....ma siamo proprio sicuri si essere liberi? se fossimo liberi la censura nn esisterebbe....Se fossimo liberi tutti i traffici in iternet nn dovrebbero essere tracciati ma sappiamo che nn è vero....se fossimo liberi le nostre telefonate nn verrebbero registrate e conservate 5 anni E una luna lista Ragioniamoci
    • Anonimo scrive:
      Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
      Qualcuno m'insegnava che la libertà di un uomo finisce dove comincia quella di un altro; non esiste, quindi, la libertà assoluta. Quante volte, però, vediamo che questa LIBERTA' viene impunemente calpestata anche in sistemi cosiddetti DEMOCRATICI!
      • Anonimo scrive:
        (j0e-ized) Re: Varsavia: censurate i..
        - Scritto da:
        Qualcuno m'insegnava che la libertà di un uomo
        finisce dove comincia quella di un altro; non
        esiste, quindi, la libertà assoluta.
        [..]Preferisco sentir parlare di tolleranza, vivi e lascia vivere. Concetti che, a mio avviso, comprendono anche il rispetto e la conoscenza reciproca.j0e
        • Anonimo scrive:
          Re: (j0e-ized) Re: Varsavia: censurate i
          - Scritto da:
          Preferisco sentir parlare di tolleranza, vivi e
          lascia vivere. Concetti che, a mio avviso,
          comprendono anche il rispetto e la conoscenza
          reciproca.Tutto giusto e bello.Adesso però smettila di giocare col villaggio dei puffi.La realtà non funziona così.Punto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
        - Scritto da:
        Qualcuno m'insegnava che la libertà di un uomo
        finisce dove comincia quella di un altro; non
        esiste, quindi, la libertà assoluta. Quante
        volte, però, vediamo che questa LIBERTA' viene
        impunemente calpestata anche in sistemi
        cosiddetti
        DEMOCRATICI!E lasciando che esprimano le loro idee in che modo stanno calpestando la tua libertà?
        • Anonimo scrive:
          Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Qualcuno m'insegnava che la libertà di un uomo

          finisce dove comincia quella di un altro; non

          esiste, quindi, la libertà assoluta. Quante

          volte, però, vediamo che questa LIBERTA' viene

          impunemente calpestata anche in sistemi

          cosiddetti

          DEMOCRATICI!

          E lasciando che esprimano le loro idee in che
          modo stanno calpestando la tua
          libertà?E aggiungo, con la scusa che hai detto sopra ("la libertà finisce dove...") mi sembra che tu voglia semplicemente avere il diritto di limitare la loro libertà di esprimersi, associarsi, ecc.Con la censura aumenti solo il loro odio, fino a conseguenze estreme... dove la tua libertà (e quella di molti altri) questa volta sì che saranno calpestate... con i coltelli ed i fucili.
        • Anonimo scrive:
          Re: Varsavia: censurate i filonazisti in

          E lasciando che esprimano le loro idee in che
          modo stanno calpestando la tua
          libertà?Non mi riferivo solamente alla libertà d'espressione che, cmq, anche in questo caso viene messa in discussione, mentre si dovrebbe dare x scontata in una Nazione che si professa DEMOCRATICA!
        • Anonimo scrive:
          Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
          Nel momento in cui si convincono che devono farsi esplodere nella pizza dove vado a fare la spesa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
            - Scritto da:
            Nel momento in cui si convincono che devono farsi
            esplodere nella pizza dove vado a fare la
            spesa?Farsi esplodere in pizzeria non è coperto dalla libertà di parola. Di che stai parlando quindi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Nel momento in cui si convincono che devono
            farsi

            esplodere nella pizza dove vado a fare la

            spesa?

            Farsi esplodere in pizzeria non è coperto dalla
            libertà di parola. Di che stai parlando
            quindi?Anche senza fare lo spiritoso ci arrivi benissimo:lavare il cervello ad un ragazzino di 14 anni e convincerlo a farsi esplodere al mercato è solo questione di parole.
  • Anonimo scrive:
    Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
    Gli USA hanno ragione. La libertà prima di tutto.Ma cio' non toglie che siano dei siti che fanno schifo....Boh.... non so' che dire, sono siti che preferirei che non esistessero, ma visto che esistono... basta non visitarli. (e consigliare di non visitarli)
    • Anonimo scrive:
      Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
      - Scritto da:
      Gli USA hanno ragione. La libertà prima di tutto.Sveglia! Quale libertà? Quella che consente agli USA liberi di spiare le tue conversazioni?(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Varsavia: censurate i filonazisti in

        - Scritto da:

        Gli USA hanno ragione. La libertà prima di
        tutto.
        Sveglia! Quale libertà?Quella di espressione, che e' tutelata indubbiamente meglio in USA che altrove.Poi facili ironie le sappiamo fare tutti, ma non tolgono nulla alla bonta' della costituzione americana e a quanto sia applicata e seguita, senza leggine con tanti distinguo come in Italia e in altri paesi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
          - Scritto da: ma non
          tolgono nulla alla bonta' della costituzione
          americana e a quanto sia applicata e seguita,
          senza leggine con tanti distinguo come in Italia
          e in altri
          paesi.E' solo un eredità di un passato sempre più lontano. Nessuno dei politicanti odierni condivide una sola parola del pensiero di Thomas Jefferson, di Madison e delle altre persone eccezionali che hanno scritto quel documento così avanzato da sembrare ancora oggi un obiettivo irraggiungibile per la maggior parte della popolazione del pianeta (noi inclusi).Un eredità non compresa dai più, troppo occupati a combattere gli uni contro gli altri per le briciole mandando in malore il sistema e bruciando ricchezza in cambio di nulla.
      • Tasslehoff scrive:
        Re: Varsavia: censurate i filonazisti in

        Sveglia! Quale libertà? Quella che consente agli
        USA liberi di spiare le tue
        conversazioni?Non solo, negli USA sono esperti di libertà...La libertà di lasciare sotto i ponti 48 milioni di personeLa libertà di rovinare la vita a qualcuno licenziandolo senza motivoLa libertà di rovesciare i governi di altri paesiLa libertà di invadere altri paesiLa libertà di distruggere il pianetaLa libertà di diffondere il panico e l'odio mascherando il tutto come "lotta al terrorismo"La libertà di prendere decisioni per conto di altri stati sovraniLa libertà di rapire, torturare cittadini di altri paesiLa libertà di condannare a morte i propri detenuti, magari scoprendo dopo l'esecuzione che erano innocenti...E poi dicono che il "Bel Paese" è l'Italia...
        • Anonimo scrive:
          Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
          - Scritto da: Tasslehoff

          Sveglia! Quale libertà? Quella che consente agli

          USA liberi di spiare le tue

          conversazioni?

          Non solo, negli USA sono esperti di libertà...
          La libertà di lasciare sotto i ponti 48 milioni
          di
          persone
          La libertà di rovinare la vita a qualcuno
          licenziandolo senza
          motivo
          La libertà di rovesciare i governi di altri paesi
          La libertà di invadere altri paesi
          La libertà di distruggere il pianeta
          La libertà di diffondere il panico e l'odio
          mascherando il tutto come "lotta al
          terrorismo"
          La libertà di prendere decisioni per conto di
          altri stati
          sovrani
          La libertà di rapire, torturare cittadini di
          altri
          paesi
          La libertà di condannare a morte i propri
          detenuti, magari scoprendo dopo l'esecuzione che
          erano
          innocenti...

          E poi dicono che il "Bel Paese" è l'Italia...E i punti che hai menzionato in che modo dimostrerebbero che la libertà d'espressione è un male?
        • Anonimo scrive:
          Re: Varsavia: censurate i filonazisti in
          - Scritto da: Tasslehoff
          La libertà di lasciare sotto i ponti 48 milioni
          di
          persone
          La libertà di rovinare la vita a qualcuno
          licenziandolo senza
          motivo
          La libertà di rovesciare i governi di altri paesi
          La libertà di invadere altri paesi
          La libertà di distruggere il pianeta
          La libertà di diffondere il panico e l'odio
          mascherando il tutto come "lotta al
          terrorismo"
          La libertà di prendere decisioni per conto di
          altri stati
          sovrani
          La libertà di rapire, torturare cittadini di
          altri
          paesi
          La libertà di condannare a morte i propri
          detenuti, magari scoprendo dopo l'esecuzione Costruendo una serie di frasi in cui la parola libertà è usata in accezione negativa, non dimostri certo che la libertà di parola è una cosa negativa.Quindi evita, per favore.
  • Anonimo scrive:
    Libertà di pensiero questa sconosciuta
    Fanno schifo.Perché pretendono di imporre cosa sia morale dire e pensare e cosa no, cosa sia legale dire e pensare e cosa no.Si blatera tanto di libertà di pensiero e parola, ma ci sono parole e pensieri che non sono ammessi in ormai troppi stati, italietta accattona compresa.Questo è il regime, quello vero.La gente ignorante e imbelle lascia che tutto corra.Stiamo passando da un millennio arretrato ma libero, ad un millennio moderno, avanzato, pieno di informazioni, ma con sempre meno libertà.E' paradossale eppure eravamo più liberi 100 anni fa e ancora di più 1000 anni fa.Più che civilizzati diventiamo sempre più "codicecivilizzati".Non possiamo dire certe cose "scomode", non possiamo fare cose "scomode", non possiamo fare critiche "scomode" a certi sistemi e tutto ciò che facciamo è più facilmente usato contro di noi, videocamere, dati personali, impronte, dna.Ma tornando a bomba. Anche in italia c'è chi vuole stato-stato-stato e vuole decidere cosa sia legale dire e pensare e cosa no.Per esempio la legge mancino fatta dai comunisti.E' teoricamente vietato affermare che una religione o una cultura è migliore di un'altra.Solo i comunisti possono partorire abomini simili contro la libertà di pensiero e di parola.Solo i comunisti omologatori e dittatori possono pensare di sbattere in galera chi non si piega al loro pensiero.(Libertà).(a bassa voce).(perché di questo passo diverterà reato chiederla).
    • Anonimo scrive:
      Re: Libertà di pensiero questa sconosciu
      Leggiti il caro Codice Rocco scritto da un tuo compare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Libertà di pensiero questa sconosciu
        Touché ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Libertà di pensiero questa sconosciu
          Comunismo o meno,io son per la libertà di espressione TOTALE.A partire dai nazi per finire coi rossi,passando per ebrei,islamici,laici,atei+ o - radicali.Le parole non hanno mai ucciso!:)
      • Anonimo scrive:
        Re: Libertà di pensiero questa sconosciu
        - Scritto da:
        Leggiti il caro Codice Rocco scritto da un tuo
        compare.Bello schifo anche quello assieme al comunismo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Libertà di pensiero questa sconosciu
        - Scritto da:
        Leggiti il caro Codice Rocco scritto da un tuo
        compare.Ecco una risposta che la dice lunga sul livello di fanatismo ed aggressivita' ottusa. Criticare il comunismo, e le PESSIME leggi liberticide di un personaggio di sinistra, vuol dire essere fascista agli occhi dei sinistri. Complimenti per lo schifo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Libertà di pensiero questa sconosciu
        - Scritto da:
        Leggiti il caro Codice Rocco scritto da un tuo
        compare.Buttati in un foiba, stronzo rosso.
    • Brontoleus scrive:
      Re: Libertà di pensiero questa sconosciu
      - Scritto da:
      Per esempio la legge mancino fatta dai
      comunisti.
      E' teoricamente vietato affermare che una
      religione o una cultura è migliore di
      un'altra.I "comunisti", così come i "fascisti" o i "nazisti", sono contro la libertà di parola. Basti vedere come storicamente le dittature di destra (Hitler, Mussolini) o quelle di sinistra (Stalin, Fidel Castro, Cina di oggi) usassero e usano la censura per impedire la libertà di parola, che vale soltanto a patto che si dicano cose che fanno comodo al sistema.Questa cosa è comunque vera (anche se meno) anche nella parte occidentale o cd. democratica, al di fuori di alcune "isole felici" (Canada su tutte); persino negli USA si stanno perdendo colpi con la scusa della lotta al "terrorismo" (che dopo l'11 settembre s'è visto che non si sono fermati nuovi attacchi "terroristici" -quantomeno non sempre- quindi è di fatto inefficace contro il terrorismo e in compenso dà molte meno libertà ai cittadini normali)."Coloro che sono disposti a farsi togliere alcune libertà essenziali per ottenere un piccolo, temporaneo senso di sicurezza non meritano né libertà né sicurezza". Questo lo diceva Benjamin Franklin all'epoca della Costituzione degli USA, il cui Primo Emendamento sancisce proprio la libertà d'espressione: "Il Congresso non potrà fare alcuna legge per il riconoscimento di qualsiasi religione, o per proibirne il libero culto; o per limitare la libertà di parola o di stampa; o il diritto che hanno i cittadini di riunirsi in forma pacifica e di inoltrare petizioni al Governo per la riparazione dei torti subiti".Peccato proprio che dagli USA sia ormai partita la riduzione di questo diritto, anche se il record di censura spetta sicuramente al vecchio continente e in particolare ai paesi più conservatori come l'Italia (proporzionando il numero di abitanti ovviamente).
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