Un rubinetto intelligente

Basta impostare l'acqua di cui si ha bisogno: non ne farà uscire neanche una goccia di più del necessario

Ecco che cosa succede a rifiutarsi di usare le caraffe graduate: si comincia ad ideare un rubinetto che sia in grado di far fluire una quantità di acqua pari a quella impostata dall’utente attraverso un controller a manopola ed un display digitale.

Il concept, sviluppato da Jasper Hou , è un rubinetto intelligente chiamato simpaticamente “No more, no less”. Secondo il progetto, sarebbe sufficiente indicare quanta acqua è necessaria: il rubinetto dovrebbe farne fluire la quantità richiesta, calcolata a seconda della portata e del tempo di scorrimento.

No more no less

Il display LCD integrato permette di tenere sotto controllo il consumo d’acqua e la temperatura ed offre la funzionalità di countdown di 30 secondi, trascorsi i quali il rubinetto interrompe la fuoriuscita d’acqua, risparmiando così sui consumi.

Il display stesso è alimentato da una valvola integrata che genera la corrente elettrica necessaria direttamente dal gorgogliare dell’acqua che scorre nel tubo.

( via UBERGIZMO )

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  • Callisto Software scrive:
    lollissimo
    non vedo l'ora di provarla
  • Joshthemajor scrive:
    Notizia simile 5-10 anni fa.
    Come sta da oggetto, ad un tg avevo sentito una notizia simile, in cui però non c'era una stampante, ma un dispositivo di output tipo microfono, ma da odorare.
  • Joshthemajor scrive:
    Notizia simile 5-10 anni fa.
    Come sta da oggetto, ad un tg avevo sentito una notizia simile, in cui però non c'era una stampante, ma un dispositivo di output tipo microfono, ma da odorare.
  • bombocci scrive:
    evvaii
    cosi quando stampero' una foto di ballmerd sentiro la puzza di XXXXX...
  • Damix scrive:
    ACM Multimedia 2010 a Firenze
    OT ma non troppo. Vorrei segnalare che in questi giorni a Firenze si sta svolgendo l'ACM Multimedia 2010, la più importante manifestazione internazionale sul tema. Io ho il piacere di collaborare come volontario, nel senso che mi occupo di fare assistenza tecnica e logistica durante i cinque giorni di tutorial, workshop, dimostrazioni e presentazioni, insieme ad altri 28 studenti. La manifestazione conta più di ottocento iscritti e proprio oggi si è concluso il terzo giorno. Quest'edizione pone l'accento soprattutto sulle connessioni tra multimedialità e social network, ma si parla anche di computer vision, 3D object retrieval, GPU, semantic web, compressione audio, video 3D e tantissime altre cose.Io non so bene come funzionino le cose nell'editoria, digitale e non, comunque la stampante ad odori NON è il momento clou del congresso, del quale peraltro non avete fatto menzione in questa notizia; sul sito dell'ANSA se ne parla brevemente. E brevemente ne hanno parlato La Nazione e La Repubblica, fra gli altri. La multimedialità è per molti versi la raison d'être delle discussioni su banda larga, digital divide e compagnia bella, tematiche alle quali PI dedica molta attenzione.Per avere ulteriori informazioni potete visitarehttp://www.acmmm10.orgCiao a tutti, spero di avervi almeno incuriosito.Dario D'Amico-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 ottobre 2010 22.55-----------------------------------------------------------
    • Albert Coehn scrive:
      Re: ACM Multimedia 2010 a Firenze
      Grazie!
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: ACM Multimedia 2010 a Firenze
      - Scritto da: Damix
      OT ma non troppo. Vorrei segnalare che in questi
      giorni a Firenze si sta svolgendo l'ACM
      Multimedia 2010, la più importante manifestazione
      internazionale sul tema.Insomma quello che doveva essere (nelle intenzioni degli organizzatori) il Futurshow delle prime edizioni, quello alla fiera di Bologna per intenderci e che non è stato, poi da quando l'han tolto da Bologna l'han degradato a zombie.Auguro all'ACM Multimedia di riuscire lì dove il Futurshow fallì.Purtroppo non potrò andarci personalmente, spero nei prossimi giorni di trovare qualcosa sul web, ma fa comunque piacere sapere dell'esistenza di queste manifestazioni in Italia.Grazie per la notizia.
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