Un software garantisce il successo discografico

Un team di programmatori del MIT ha sviluppato uno strumento che - dicono - consente di creare canzoni... perfette. Cioè ritagliate su misura dei gusti del pubblico. C'è chi spera non sia vero
Un team di programmatori del MIT ha sviluppato uno strumento che - dicono - consente di creare canzoni... perfette. Cioè ritagliate su misura dei gusti del pubblico. C'è chi spera non sia vero


Cambridge (USA) – I ricercatori del MIT abbattono l’ultimo muro che separa l’arte della buona musica dal baratro della totale mortificazione meccanica. Un nuovo software, chiamato Echo Nest , sarà presto disponibile per qualsiasi discografico interessato ad impacchettare al volo una cosiddetta “hit”, ossia un brano di successo.

I creatori di Echo Nest propongono di rivoluzionare la musica contemporanea , dando alle major uno strumento per “prevedere con precisione l’impatto sul pubblico” di una certa canzone. Fantascienza? Non proprio: il software si comporta come un superesperto digitale che ascolta ed analizza qualsiasi input audio, lo contestualizza all’interno della recente storia discografica e lo recensisce in base a parametri musicologici.

“Dopo ogni ascolto, Echo Nest estrapola la struttura ritmica e timbrica del brano”, spiega Brian Whitman, creatore del programma insieme a Tristan Jehan. Questi dati permettono la classificazione di ogni frammento, ottenuta grazie all’analisi di un gigantesco database contenente tutte le informazioni sulle performance commerciali di compositori, cantanti e musicisti.

Le etichette applicate da Echo Nest, promettono gli autori, saranno molto più esatte rispetto a semplici indicazioni come rock , country , r’n’b e via dicendo. “Potremmo dividere la musica in base agli stati d’animo che riesce a suscitare nell’ascoltatore”, sostengono in un’intervista rilasciata alla stampa.

“Potrà collegarsi ad Internet per aggiornare l’archivio con recensioni e notizie fresche sulle ultime tendenze”, continua Whitman. Il processo di transizione verso il formato digitale , con l’esplosione del fenomeno dei negozi online, rende Echo Nest ancora più utile: “La possibilità di ottenere i giudizi e le raccomandazioni dei consumatori direttamente dal web”, attraverso la lettura di siti come Amazon , “fa del nostro software uno strumento essenziale per il produttore musicale”.

Il segreto di una smash hit , ossia una canzone di successo, è sicuramente la sua appetibilità: ritmo giusto, melodie accattivanti, suoni affascinanti. Nel migliore dei mondi possibili, un successo musicale dovrebbe essere imprescindibile dal genio: nel 2006, qualcuno è convinto che basti un calcolatore elettronico.

In passato i catalani di Polyphonic HMI avevano già tentato di avvicinarsi alla luce della perfezione matematica nella musica, offrendo un software d’analisi fonica assai simile ad Echo Nest – una tecnologia, secondo molte indiscrezioni, già utilizzata da Sony BMG .

I gusti del pubblico sono ormai destinati all’omologazione più totale? La diffusione di Echo Nest porterà ad un appiattimento ancora più generalizzato dell’offerta musicale? Problemi inesistenti per Whitman: “Vogliamo solo aiutare gli artisti a connettersi con la gente e viceversa”.

Non si sa se Mozart, di cui quest’anno ricorrono i 250 anni dalla nascita, si stia rivoltando nella tomba.

Tommaso Lombardi

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

18 01 2006
Link copiato negli appunti