Un software sniffa il DNA dei virus

Grazie ad una nuova tecnologia di analisi, un software promette di scovare ogni variante di un virus informatico esistente sbirciando nel suo DNA


Chantilly (USA) – Quella fra virus e antivirus è una battaglia che, in informatica, va avanti ormai da almeno due decenni e che, con tutta probabilità, non avrà mai fine. La ricerca nel campo degli antivirus è ormai da lungo tempo impegnata non soltanto a scovare e rimuovere i virus già noti, ma anche nel cercare di individuare e rendere innocui virus del tutto o parzialmente nuovi.

Da anni, ormai, praticamente tutti gli antivirus in commercio utilizzano tecniche di analisi cosiddette “euristiche”, in grado cioè di riconoscere, in molti casi, varianti di virus già noti o codici maliziosi che rivelino i “comportamenti” tipici di un virus.

Il produttore di software TASC sostiene però che è il momento di fare un altro passo avanti e di fornire alla lotta ai virus strumenti di analisi e ricerca più avanzati e meno dipendenti dalla tempestività con cui le varie case di antivirus aggiornano i loro prodotti.

TASC ha sviluppato un software, chiamato eDNA, che a suo dire è in grado di riconoscere programmi maliziosi, come i virus, nello stesso modo in cui il DNA umano può essere utilizzato per identificare il nostro patrimonio genetico e, di conseguenza, le nostre origini.

“E’ possibile identificare l’identità di una persona dal suo DNA, non importa quali vestiti questa possa indossare o quali interventi chirurgici essa abbia potuto subire”, ha detto David Senders, capo scienziato di TASC. “Similmente, eDNA può identificare la versione 3.2 di un virus o di un cavallo di troia basandosi su di un campione della versione 1.0, nello stesso modo in cui un bambino può essere identificato fra molti altri attraverso un campione del DNA di suo padre”.

Secondo i suoi sviluppatori, eDNA non si limita, come fanno gli attuali motori euristici, a confrontare pattern di codice appartenente a virus già noti per identificare varianti più o meno esplicite, ma è in grado di analizzare in profondità il codice di un programma malizioso alla ricerca di analogie e “impronte” altrimenti difficilmente verificabili.

eDNA, inizialmente nato come strumento d’indagine nel campo della medicina legale, è stato testato con successo su diversi programmi maligni, fra cui il noto codice troiano Back Orifice, di cui ha correttamente scovato tutte le versioni modificate e riscritte, scovandone addirittura di nuove.

TASC afferma che al momento una prima versione del prodotto è sotto esame da parte di alcune agenzie governative, fra cui CIA ed FBI, che potrebbero presto integrarlo nelle loro protezioni antivirus.

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  • Anonimo scrive:
    Una correzione al testo dell'articolo
    Dire "Il nuovo Athlon XP 1900+, che secondo il nuovo schema di denominazione delle CPU di AMD dovrebbe offrire prestazioni pari o superiori a quelle di un Athlon Thunderbird a 1,9 GHz" non ha molto senso in quanto l'Athlon XP e' gia' una CPU Thunderbird quindi, di fatto, un Athlon XP 1900+ non ha le stesse performance di un Athlon Thunderbird a 1.9Mhz reali. I MHz fittizzi sono stati introdotti per mantenere un termine di paragone con i processori Intel.La frase andrebbe dunque modificata in "Il nuovo Athlon XP 1900+, che secondo il nuovo schema di denominazione delle CPU di AMD dovrebbe offrire prestazioni pari o superiori a quelle di un Intel Pentium 4 a 1,9 GHz"... del resto lo dite anche nel titolo dell'articolo! :)Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Una correzione al testo dell'articolo
      Gli Athlon XP non sono Thunderbird ma Palomino. AMD confronta le prestazioni dei suoi processori non con i Pentium 4, come si pensava all'inizio, ma con gli Athlon Thunderbird, la generazione precedente agli XP. In ogni caso, secondo gli esperti, il 1900+ dovrebbe competere da vicino con il P4 a 2 GHz.Un suggerimento: prima di scrivere subject come "Una correzione al testo dell'articolo" è consigliabile essere un pochino più sicuri di ciò che si scrive ;-)Ciao.- Scritto da: NTX
      Dire "Il nuovo Athlon XP 1900+, che secondo
      il nuovo schema di denominazione delle CPU
      di AMD dovrebbe offrire prestazioni pari o
      superiori a quelle di un Athlon Thunderbird
      a 1,9 GHz" non ha molto senso in quanto
      l'Athlon XP e' gia' una CPU Thunderbird
      quindi, di fatto, un Athlon XP 1900+ non ha
      le stesse performance di un Athlon
      Thunderbird a 1.9Mhz reali. I MHz fittizzi
      sono stati introdotti per mantenere un
      termine di paragone con i processori Intel.
      La frase andrebbe dunque modificata in "Il
      nuovo Athlon XP 1900+, che secondo il nuovo
      schema di denominazione delle CPU di AMD
      dovrebbe offrire prestazioni pari o
      superiori a quelle di un Intel Pentium 4 a
      1,9 GHz"... del resto lo dite anche nel
      titolo dell'articolo! :)

      Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: Una correzione al testo dell'articolo

        Gli Athlon XP non sono Thunderbird ma Palomino.Vero.
        AMD confronta le prestazioni dei suoi processori
        non con i Pentium 4, come si pensava all'inizio,
        ma con gli Athlon Thunderbird, la generazione
        precedente agli XP.[...]
        Un suggerimento: prima di scrivere subject
        come "Una correzione al testo dell'articolo"
        è consigliabile essere un pochino più sicuri
        di ciò che si scrive ;-)Ok, sta bene, spero solo tu abbia fatto presente questa cosa anche all'AMD.Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: Una correzione al testo dell'articolo
        - Scritto da: Alessandro_Del_Rosso
        In ogni caso, secondo gli esperti, il
        1900+ dovrebbe competere da vicino con il P4
        a 2 GHz.veramente da quanto traspare su tutti i benchmark in rete gia il 1800+ compete senza problemi con il P4 2 a Ghz (se non ricordo male perde solo in q3arena ma di pochissimo.. e of course in memory bandwidth.. ma li c'entra poco la cpu) percio' è quasi ovvio che la superiorita' del XP1900+ risp al p4 2ghz sara' pressoche' totale in ogni applicazione. Alla faccia degli ingegneri
    • Anonimo scrive:
      Re: Una correzione al testo dell'articolo
      BAM BAM BAMFesseria col triplo botto...Mi spieghi perché venite a dire queste cavolate e fare disinformazione? Lo sanno TUTTI che invece è un paragone con le CPU Thunderbird, mentre queste sono PALOMINO IGNORANTE!
      • Anonimo scrive:
        Re: Una correzione al testo dell'articolo
        - Scritto da: Yiuppi
        BAM BAM BAM
        Fesseria col triplo botto...
        Mi spieghi perché venite a dire queste
        cavolate e fare disinformazione? Lo sanno
        TUTTI che invece è un paragone con le CPU
        Thunderbird, mentre queste sono PALOMINO
        IGNORANTE!Innanzitutto ti ringrazio per la risposta educata.Hai ragione nel dire che gli Athlon XP sono su architettura Palomino, ho fatto confusione.Ad ogni modo saresti tanto gentile da far presente anche ad AMD il fatto che in buona parte del loro sito e della loro documentazione dicono fesserie col triplo botto?Nel documento http://www.amd.com/us-en/assets/content_type/white_papers_and_tech_docs/Benchmarking_Methodology_Final.pdf viene chiaramente spiegato che il "model numbering" e' stato introdotto proprio perche' le tecnologie Intel e AMD hanno preso strade divergenti tali che la sola frequenza di clock non e' piu' sufficente per descrivere la potenza del processore.Non si fa menzione in alcuna parte di quel documento di un "model numbering" riferito alle CPU Thunderbird.Questo lo si deduce osservando gli stessi benchmark presenti nel sito di AMD dove viene mostrato che un Athlon Thunderbird 1.4Ghz e' dal 20% al 40% piu' veloce di un P4 1.7Ghz e se cosi' fosse per quale motivo viene mostrato, in un altro benchmark, che la differenza fra Athlon XP 1500+ e P4 a 1.7GHz e' solo il 9%? Eppure l'Athlon XP 1500+ dovrebbe essere piu' veloce dell'Athlon Thunderbird 1.4Ghz.Forse la risposta e' molto semplice: il "model numbering" e' stato codificato in modo tale da riferirsi al clockaggio del Pentium 4.Non pretendo di avere ragione ma questi sono i fatti, e a quelli mi attengo, che mi fanno credere in quanto ho scritto.Se poi quanto scrive AMD nel suo sito e nella sua documentazione credi siano tutte cazzate a me non si pone nessun problema (ne tantomeno trovo di che scaldarmi) ma permettimi perlomeno di credere che, parlando delle CPU Athlon, sia piu' fondato cio' che dice AMD rispetto a quel che dice Punto Informatico.Ciao!
  • Anonimo scrive:
    speriamo intel fallisca!
    dopo anni di predominio, con processori venduti a piu' di due milioni l'uno (i primi 200/233), oggi spero proprio che intel fallisca!
    • Anonimo scrive:
      Re: speriamo intel fallisca!
      - Scritto da: pdrlele
      dopo anni di predominio, con processori
      venduti a piu' di due milioni l'uno (i primi
      200/233), oggi spero proprio che intel
      fallisca!Si, bravo! Così il giorno dopo AMD triplica i propri prezzi.
      • Anonimo scrive:
        Re: speriamo intel fallisca!
        E si speriamo che nessuna delle due fallisca se voliamo che i prezzi delle CPU rimangano così bassi; anche se i conti di entrambe le aziende non sono proprio floridi
    • Anonimo scrive:
      Re: speriamo intel fallisca!
      - Scritto da: pdrlele
      dopo anni di predominio, con processori
      venduti a piu' di due milioni l'uno (i primi
      200/233), oggi spero proprio che intel
      fallisca!proprio quando AMD rivela come il pensare agli utenti e la sua ideologia informatica siano solo leggende metropolitana e che l'importante è guadagnare sempre di più in barba alla correttezza.AMD diventerebbe monopolista senza scrupoli come tutti quelli trovatisi in suddette condizioni (e.g. nVidia)P.S. Riferimento ad Athlon 4 e Athlon Xp ****+
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