Una bandiera da record. E' nana

I ricercatori dell'Università del Texas hanno creato una bandiera stelle e strisce nanoscopica in occasione della festività nazionale del 4 luglio

Dallas (USA) – Alcuni scienziati dell’ Università del Texas impegnati in esperimenti nanotecnologici hanno voluto celebrare la ricorrenza del 4 luglio, festa nazionale statunitense, creando una bandiera nanoscopica a stelle e strisce. L’oggetto, grande un decimo del diametro d’un capello, è entrato tra i Guinness World Records .

La larghezza della bandiera, riprodotta fedelmente con le 50 stelle e le 13 strisce di livrea, è di appena 7 micron . “La maggior parte degli oggetti nanotecnologici è bidimensionale”, ha detto il professore Moon Kim, direttore del progetto: la bandiera è stata “disegnata” grazie all’uso di uno speciale laser microscopico ed è la riproduzione esatta di un’analoga immagine bitmap patriottica.

Su un wafer di silicio, il laser ha tracciato con precisione non soltanto il vessillo statunitense, ma con l’ausilio di un nanomanipolatore è stata unita persino ad una “nanoasta”: la bandiera, tridimensionale , riesce a stare in posizione verticale. Un bel passo in avanti, come spiegano i suoi creatori: “Con apparecchiature come il nanomanipolatore possiamo prendere qualcosa e spostarla a nostro piacimento”.

Tecnologie d’assemblaggio nanoscopiche di questo tipo, dicono i ricercatori Jang Bae Jeon e Carlo Foresca, “sono un metodo da utilizzare nell’industria dei semiconduttori: se qualcuno vuole modificare un circuito, con un nanomanipolatore è possibile tagliare ed incollare pezzi per ripararlo”.

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  • Anonimo scrive:
    Il player mobile
    qual piuma al ventoooo :-o
  • Anonimo scrive:
    musica legale
    http://www.jamendo.com/http://magnatune.com/http://ccmixter.org/http://creativecommons.org/find/
    • Anonimo scrive:
      Re: musica legale
      - Scritto da:
      http://www.jamendo.com/
      http://magnatune.com/
      http://ccmixter.org/
      http://creativecommons.org/find/C'è una domanda che mi frulla da tempo, in particolare su Magnatune.Su questo sito posso acquistare una licenza "public space (ie: restaurant, art gallery)" per la diffusione in un solo locale per un tempo illimitato a prezzi interessanto (300$ per un album di musica classica).Io ora ho della musica per la quale gli autori e l'editore mi hanno concesso di diffonderla pubblicamente nel mio locale e per la qual cosa ho pagato un compenso. Io nel mio locale diffondo solo questa musica.Secondo voi, devo pagare anche la SIAE, o visto che Autori ed Editori sono già stati pagati posso mandarli ad arare i campi?Temo di sapere la risposta....e mi fa parecchio incazzare, perché mi chiedo allora questi ulteriori soldi a chi vadano!
      • Anonimo scrive:
        Re: musica legale
        temo tu ti sia risposto da solo.
      • Anonimo scrive:
        Re: musica legale
        - Scritto da:

        Secondo voi, devo pagare anche la SIAE, o visto
        che Autori ed Editori sono già stati pagati posso
        mandarli ad arare i
        campi?

        Temo di sapere la risposta....e mi fa parecchio
        incazzare, perché mi chiedo allora questi
        ulteriori soldi a chi
        vadano!
        a naso mi sa che devi pagare la siae cmq, e a naso direi che i soldi finiranno ripartiti, secondo logiche a noi umani impossibili da comprendere, tra diverse figure dell'associazione...il sempre interessante, benchè datato, reportage di Report sulla SIAE: http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90082,00.html
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