Una batteria d'emergenza per i cellulari

Dal Giappone un dispositivo d'emergenza per prolungare l'autonomia del telefonino

Roma – In quanto a telefonia mobile, il Giappone vanta uno dei più elevati tassi di penetrazione. Che si traduce in un super-utilizzo del telefono cellulare da parte dell’utente medio nipponico. Un motivo più che valido per portarsi appresso l’ Echo Charge 1100 , una batteria di backup portatile per cellulari molto utilizzati e quindi con un’autonomia ad alto rischio.

L’ Echo Charge può essere caricato prima dell’utilizzo attraverso una presa di corrente o una presa accendisigari dell’auto, per essere poi collegato ad un telefono cellulare nel momento in cui la batteria è pronta a sventolare bandiera bianca o ad accendere la spia della riserva.

Forte dei suoi 1100 mAH, viene garantito dal produttore come idoneo a prolungare l’autonomia del cellulare, consentendone l’utilizzo per lunghe conversazioni.

Probabilmente non serve nel caso di viaggi o spostamenti giornalieri, ma qualora ci si muova per più giorni e senza la certezza di poter disporre del normale caricabatteria, questo dispositivo potrebbe rivelarsi quantomai opportuno. Il suo prezzo è di circa 30 dollari (poco più di 20 euro) e conviene, più che altro, se costa meno di una batteria di ricambio, che come l’Echo Charge richiede comunque di essere preventivamente caricata.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti